Salta i links e vai al contenuto

Truccarsi per essere belle, provocanti o semplicemente trash?

di lupetto

Riferimento alla lettera: Il trucco rende veramente bella una donna? Labbra gonfie, capelli elaborati e tinte appariscenti, occhi calcati. Se il trucco fosse un modo per essere belle perchè ci sono le mode come i vestiti? Una pettinatura che era bella 20 anni fa oggi è fuori moda. Apparire per una donna non...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 21 Aprile 2008.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lupetto.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Attualità

43 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Isis -

    Molto probabilmente si, Lupetto, esercitano una sortadi potere dicendoti queste cose, per controllarti e farti sentire controllata da loro…chi controlla si pone sempre al di sopra, permerito o meno,inmodo da esercitare pressione verso chi vuol far apparire o sentire al di sotto…L unica arma è l indifferenza totale a queste critiche e osservazioni poco educate…

  • 27
    Leilaluna -

    Casi simili nel mio lavoro ne vedo tanti, e purtroppo non sono il personale ma sono i clienti, persone che vengono da noi ma lasciano una scia non troppo delicata.
    A me personalmente questo non importa, penso che la gente che ha questo problema soprattutto anziani, ce l’ha per un fatto di malattia e cose varie.
    Poi l’educazione all’igiene quella è un’altra cosa.
    Però qui si sta andando fuori tema.
    Perchè non si parla invece di quelle ragazzette di quindici anni che con il trucco e i perizomi sporgenti se ne vanno in giro per la strada a fare le mi….e?? Mi verrebbe più di dare una critica a loro e non a chi appare con un velo di trucco nell’ambito lavorativo proprio anche per darsi un pò di carica. infondo non ci vedo nulla di male, senza eccedere ovviamente.

  • 28
    Isis -

    Ma infatti Lupetto raccontava il disagio di chi senza esagerare si veste e pone in modo semplice e pulito e viene criticato da chi crede che essere sempre al top è la regola e l obbligo….Comunque hai ragione…ste ragazzette che fanno di tutto per apparire più grandi e smaliziate non son un bel vedere…

  • 29
    lupetto -

    Il problema è che la sciatteria è associata alla sporcizia.Il trasandato,il semplice,chi mette sempre gli stessi vestiti magari demodè non si cura e per la gente non si lava,chi si trucca e si pettina in modo elaborato anche se puzza di sudore non viene mai emarginato.L’apparire è una cosa,il pulirsi un’altra.COsì come i riservati e asociali sono sempre rozzi e orsi,mentre i figurini svegli e educati.Mi sembra il mio capo,sembianze da gentiluomo,quando ti parla ti soffia il suo fumo in faccia,ti tossisce e ti rutta.Ma per l’ufficio è un educato.A quasi 60 anni si tinge i due capelli in croce che ha per sembrare + bello,sempre in giacca e cravatta,se cominciasse a non fumare e a ruttare…(lui li definisce singhiozzi,mica da pensare ai rutti,beh…).Ho la piena convinzione che la mia colpa in ufficio non è di mancare di bellezza ma di non essere sexy.Visto le vecchie sporcaccione che mi fanno i rimproveri,si appendono le foto osè,vogliono palpare,fanno gesti e discorsi volgari,domande invadenti.Prepotenti,caporione,deviate,volgari,lesbiche.Il trucco rende + femminili e femminile per la società femminile è sexy.Un collassato non vorrà mai cedere il suo corpo agli altri,nemmeno con una gonnellina o un abitino attillato o scollato.Il corpo ha ben altro valore,non è uno strumento di potere.Vogliono comandare anche i malati comandati già dal loro male interiore,le regole della natura sono + potenti di questi malati di potere.Se indosso un paio di pantaloni che non mi cadono bene,la collega di chiesa che me lo fa notare perchè insiste per palparmi le gambe?E perchè deve farmi sentire in grave handicap se non mi trucco e se non lo faccio come dice lei?Quando poi tutti questi aspetti si uniscono al mobbing lavorativo che ho ampiamente descritto nelle altre discussioni….

  • 30
    Isis -

    non c è dubbio che hai colleghi e colleghe più che maleducati…e molto poveri dentro…peròlamiglior regola è fregatene, lindifferenza,insomma, se tu ti senti bene come sei ( a parte lasalute ovvio) fregatene…il problema è ma ti senti a tuo agio come ti vesti e poni tu? o sei la prima a non trovarti bene come stai…poi io non penso ceh il collatto decida se trccarti o meno…ne sulmodo di vestirti…non usare questa barriera, e se sei asociale, un poco devi cercare di inserirti…
    Ti faccio un esempio scemo, una mia colelga tre setimane fa si è licenziata, beh io me ne sono accorta ieri, perchè lei non parlava mai, non salutava mai a meno ceh non la salutavo io, era invisibile, 7 anni a lavorare con noi ed era come se non ci fosse, non parlava neppure di lavoro…quando doveva…ed è grave questo perchè l ambiente lavorativo che ho, saràsporco e rumoroso ma è tutto meno che accogliente e asociale, si può parlare, andiamo a cena insieme tra noi, ci riuniamo alle feste…lei oltre che timida eramaleducata, fatto sta che se n è andata senza nemmeno salutare…
    NO dico che doveva parlare con tutte per carità ma almeno con le colleghe di turno…giusto per sapere che ilguiorno deopo lei non c era…
    Essereriservati è una cosa bellissima, essere asociali, no, perchè gia dalla radice della parole, a- sociale…si evince che il comportamento non è naturale,luomo è un animale sociale…
    Allora, bisognerebbe sforzarsi per essere un pò socielvoli…anceh se con colleghi e colleghe come i tuoi non è facile
    Un piccolo appunto…hai parlato di lesbiche con disprezzo…per me non sono disprezzabili se non nei casi in cui fanno le molestatrici, e tra molesti e gesto senza malizia c è distanza da come lo percepisce chi lo subisce…forse loro neppure pensano di farti fastidio…forse è nel loro modo di fare…ovviamente non voglio difendere nessuno, io analizzo dall estreno..

  • 31
    lupetto -

    Io parlo di lesbiche o comunque sporcaccione che IMPONGONO le mani e te lo impongono come REGOLA DI GRUPPO pena l’emarginazione.Comunque penso ci sia una differenza tra il tuo e il mio ambiente di lavoro:per sentito dire nel privato si può parlare di + e c’è + libertà di espressione,nel pubblico si è in una CASERMA rigidamente avvolti da clima MAFIOSO.Anch’io non saluto quasi mai per prima in ufficio,ma nel clima di mobbing in cui ho vissuto molti me lo hanno tolto senza alcun bisticcio tra noi,solo perchè ero in conflitto coi capi.Saluto solo le persone con cui ho certezza che i rapporti sono buoni.Il direttore mi ha rimproverato che non saluto,ma un anno prima fu lui a togliermi il saluto negando successivamente.Il saluto se non supportato da correttezza è una grandissima str…… e ipocrisia,che senso ha salutare una persona che si calpesta?Per me certi valori vengono prima del saluto,se non avessi la conferma a fine precariato pensi che vado a salutare i colleghi che mi hanno maltrattato approfittandosi del mio mobbing?Il saluto viene ingigantito quando ci sono tanti altri malesseri,in fondo è solo una formalità e per molti un modo di manifestare apparente concordia con concreto dispetto.
    Quanto poi al toccare,se rispetto una persona non la condiziono a fare una cosa che so che non vuole,lavorare non è prostituirsi e molti sul lavoro FANNO FINTA DI NON CAPIRE.

  • 32
    Isis -

    NOn so io per educazione saluto…in quanto altoccare…se è una specie di regola e a te, giustamente non piace non capisco perchè isolarti….nel senso loro isolano te….mah…che strana situazione…

  • 33
    lupetto -

    Lavoro in mezzo a galline spennacchiate,sciacalli,gorilla,volponi,maiali.Una massa di str…i e str…e.

  • 34
    Isis -

    Ma sei proprio sicura che nel privato stavi male…che il lavoro per lo stato è stato un buon rifugio per te…..sedevi lavorare in questo ambiente mille volte meglio il privato…. o coem ti soggerivo sopra..meglio un lavoro di più basso profilo…

  • 35
    lupetto -

    Infatti,nello stato non puoi fare un’intera giornata a protocollare o a passare carte senza vivere la schiavitù psicologica.La malattia ha fortemente condizionato la mia scelta,avere un posto statale definitivo e lasciarlo non è facile…sempre che sia confermata.Se non mi confermano ci dovrò pensare al privato.

  • 36
    Leilaluna -

    certo che roba.. perchè non possiamo lavorare serenamente?? nel mio ambito lavorativo esistono le classi sociali: i miei capi, le cocche dei capi, i lecchini, la plebe (io).
    si li definisco in questo modo per far capire meglio le mie condizioni, stronzi son tutti, avvolte essere asociale fa bene.. io non esco con i miei colleghi, ne parlo delle mie cose intime.. non mi piacciono e non do confidenza a persone con cui sono costretta a stare per forza per arrivare a fine mese, per lavorare pulirei pure i cessi.. quello si.. infatti sono 5 anni che sto li e subisco tutti i loro umori.
    Non sono come quelle persone che lavorano 3 mesi e poi ritornano ad alzarsi alle 3 di pomeriggio e a farsi mantenere dai genitori.. e io ne conosco tanti.
    Vorrei realizzare il mio futuro, farmi una casa, sposarmi, avere una famiglia, se questo è il prezzo lo pago mio malgrado.. ma è talmente ingiusto non essere mai gratificati e con un contratto a tempo determinato.

  • 37
    Isis -

    Io sono in confidenza con le colleghe solo perchè è gente che conosco dz prima di lavorare li, ex compagne di lavoro, amiche del passato etc…certo in una realtà più grande penso che anche io non darei troppa confidenza, senza contare che comunque in questo piccoloambiente ci sono le cocche e le lecchine ma che ci vuoi fa, io tiro dritto per la mia strada, faccio ilmio lavoro bene e meglioche posso, ame basta quello e lo stipendio a fine mese..ho troppi problemi al di fuori del lavoro per pensare anche a quello..

  • 38
    lupetto -

    Se fosse un lavoro tranquillo pulirei anch’io pavimenti e quant’altro,ma la plebe proprio perchè fa lavori plebei non può permettersi di lavorare tranquillamente nemmeno con mansioni umili.Lavorare tutto il giorno a computer con moli ripetitive e meccaniche e un bel po’ di segreteria direi è mansione umile e snervante,proprio perchè sei nella polvere te la devi respirare fino in fondo e ingoiartela per bene:guai se stacchi per un caffè,se ti permetti di non fare straodinari,se osi dire qualcosa e reclamare un minimo diritto.Il plebeo deve fare il servo di tutti capi e pseudocapi,ti calpestano e sottomettono per farti andare avanti a fare il plebeo.

  • 39
    Isis -

    Che ambientino…come quando stavo in ipermercato….ora invece lambiente è tranquillo…in qunato a pause caffè e bagno…a questo punto mi ritengo più che fortunata anche se prendo pochino di stipendio…

  • 40
    lupetto -

    Credimi,preferirei anch’io guadagnare qualcosa meno e fare un’altra vita.Forse tu però riesci ad andare + d’accordo di me coi capi,la tua indole + aperta ti porta a avere e vedere meglio le cose.

  • 41
    Isis -

    Aspe aspe..anceh io sono una che reclama, il fatto è che ilmio capo è il padrone della dittà e la gestisce inmodo familiare e in un ambiente amichevole e abbastanza rilassato, mica perchè ci sono screzi anche tra colleghe ma poi si risolve tutto…per quanto riguarda gli altri dell uffficio la vice è antipatica ma uno lo sa come prenderla…o la ignora, l addetto alle ventìdite e agli ordinativi lo ricatto impunemente se non mi rodina le cose gli dico che non faccio consegna per i tempi stabiliti ( a caso) da lui…funziona una favola…ci vuole astuzia insomma per farsi rispettare…

  • 42
    lupetto -

    Non vorrei farti domanda indiscreta e invadente,ma da quanto lavori in questo posto?L’anzianità conta tantissimo perchè ti porta a conoscere tutti i trucchetti del mestiere.

  • 43
    Isis -

    dal 2003…no ma è che sono sfacciata come pochi, poi comunque essendo un piccolo ambiente e conoscendo la gente prima dal di fuori poi sul lavoro…è più semplice, quando lavoravoin ipermercato in una città medio grande, avevo dei problemi ma avendo una faccia di bronzo…era facile…io non mi curo delle pressioni esterne o dei colleghi, sono stata cresciuta con ilconcetto che il alvoro se fatto bene e in tempi ragionavoli sia tutto ciò che serve..vedi io ho anche un azienda di famiglia di tipo agrivolo e quinidi mi capisci, tornata dal mio lavoro ho anche quello…però forse questa doppia valenza , sottoposto, proprietario, mi aiuta nelle mie decisioni e nell atteggiamento..

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili