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Troppo solo…

di ignifugo

Provo a parlarvi di una situazione che oramai per me sta diventando insostenibile. Ho quasi 20 anni, li compierò tra poco, un altro anno vuoto, un altro anno da solo. Eh si, da solo..sono fin troppo solo e sapete perché? Dopo tanto tempo finalmente l’ho capito..sono brutto. Non piaccio esteticamente alle ragazze, ve lo assicuro..a TUTTE. L’ho capito crescendo, l’ho concretizzato con tutti i rifiuti ricevuti e ne ho avuto conferma perché sono solo come un cane. Ogni volta che provo a relazionarmi con qualcuna che mi piace, o che comunque trovo carina vengo o gentilmente messo nella zona amicizia oppure direttamente ignorato. Sia in chat che nella realtà, non cambia nulla. È vero, è importante piacersi..ma quando vivi una situazione così come fai a piacerti? Quando vedi che anche il tuo migliore amico si fidanza e tu invece resti solo come un cane come fai a dire che è solo un momento? Quando tutti a 20 anni hanno fatto le loro esperienze sessuali, hanno cambiato diverse ragazze e tu quasi nessuna, come devi sentirti? Eh già, perché le poche storie che ho avuto sono sfumate dopo un po’, sempre per motivi di bellezza ve lo assicuro. A volte mi capita di uscire con qualcuna e dopo un po’ le vedo dalla faccia schifate da quanto io sia brutto. Non dite che il problema sono gli altri, il problema è in me ed è evidente perché ho cambiato diverse città, paesi, da nord a sud Italia ma il risultato non è assolutamente cambiato. Non è un problema di “come mi pongo” perché mi pongo fin troppo bene e comunque di persona se non sei almeno carino non ti fanno neanche parlare e ti liquidano subito sui social ancora peggio. Mi chiedo soltanto una cosa: perché ci sono persone che a mio dire sono peggiori di me in termini di bellezza e poi hanno ragazze meglio di loro? Perché alle persone “belle” basta alzare un sopracciglio e possono avere la ragazza che vogliono? Ma sopratutto, perché mi deve essere negata una cosa concessa a tutti (o quasi) che è l’amore? Eppure non ci provo con le strafighe ma con ragazze normalissime..forse più bruttine di me ma il risultato non cambia. Quando vivi con questo disagio non stai bene con te stesso, assolutamente…per sfogarmi faccio sport ma ciò non argina la cosa..sono disposto ad inviarvi una mia foto per e-mail se volete farvi un’idea. Un saluto.

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Categorie: - Me stesso

83 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Angwhy -

    Nella vita volere è potere,evidentemente ti sta bene cosi.ammettilo.

  • 2
    Rossella -

    Penso che potresti essere semplicemente un po’ impaurito, non depresso ma impaurito e se continui di questo passo in depressione ci potresti cadere per davvero. C’è qualcosa nell’aria da un po’ di anni a questa parte che non mi convince. Anche il fenomeno dell’immigrazione appare molto più complesso di quello che si potrebbe immaginare. Nella città in cui vivo ci sono molti stranieri e non da oggi; quando sono arrivata c’era grande integrazione e per integrazione intendo che le donne che indossavano il velo davano l’idea di preferire colori molto allegri che ti predisponevano all’incontro con un’altra cultura. Si sono sempre distinti per i modi, per la grande educazione… perché in effetti noi abbiamo mutuato l’abitudine a parlare ad alta voce anche nei luoghi pubblici, alle volte capita e secondo me non è il massimo. A loro non capitava mai, tant’è che, ad oggi, t’insospettisci quando un ragazzo parla in arabo ad alta voce e per giunta lo fa a telefono. Di tanto in tanto noto delle donne arabe con abiti che virano al nero e mi chiedo se si tratta di un caso oppure ci vogliono comunicare qualcosa. Si tratta d’impressioni che possono rivelarsi assolutamente inesatte, sia chiaro. Non mi metto in strada a studiare i passanti perché sarebbe assurdo ma ho avuto questa sensazione. Ti dirò che non mi affido mai alle mie sensazioni e tutto questo preambolo mi serviva per dirti che dovresti saper perdere. Intorno a noi c’è una realtà che a tratti ci sfugge ma la volontà e la buona fede ci riscattano. Un uomo prevenuto e demotivato diventa inestetico agli oggi delle donne perché solo la nobiltà d’animo ti riscatta dall’anonimato. Penso che le donne vorrebbero al loro fianco un uomo povero ma bello.

  • 3
    ignifugo -

    Angwhy, ma scherzi? Ecco una delle frasi fatte..ma che mi significa scusa? Cosa dovrei volere? Se mi stesse bene non sarei qui a scrivere. Bah

  • 4
    Michelle86 -

    C’e` qualcosa che non quadra nella tua storia. Dici che e` perché sei brutto che ti liquidano, ma poi dici che vedi ragazzi piu` brutti di te stare con delle ragazze piu` belle di loro. Allora, te lo stai dicendo anche da solo, il problema non e` l’essere brutto.
    Non e` che perché pensi di essere brutto e non piacere, ti comporti in modo troppo accondiscendente, e reprimi la tua vera personalita`, pur di riuscire a piacere a qualcuna? E non e` che ti stai concentrando cosí tanto sul trovare una ragazza, che non importa piu` quale sia e ci provi un po` con tutte?
    Se e` cosí, sappi che le ragazze lo percepiscono. Una ragazza vuole sentirsi speciale, scelta da te perché per te interessante, e non solo perché vuoi avere qualcuno al tuo fianco.
    Ragiona un po` su queste domande e sii sincero con te stesso. Di gente bruttina in giro ce n’e` tanta, ma con l’atteggiamento giusto c’e` sempre qualcuno con cui stabilire una connessione e che ci vedra` in modo speciale.
    Comunque sei giovane e non sei l’unico che a 20 ha poche esperienze in campo sentimentale. Datti tempo perché con tempo ed esperienza diventerai piu` sicuro di te, ti accetterai di piu` per come sei, e in quel momento trasmetterai un messaggio diverso al mondo

  • 5
    nevealsole -

    Michelle86 credo abbia centrato in pieno.. Trovare una ragazza non deve essere il tuo pensiero fisso! Arrivi a dire che ci provi con le bruttine perché credi di non avere possibilità con le belle!! E poi concludi che anche le brutte non ti vogliono. Per forza: non sei sicuro di te stesso, parti già con l’idea di perdere, una ragazza bella o brutta vuole accanto un ragazzo sicuro di sé, della sua virilità, che non teme uomini più belli di lui. Un uomo sicuro di sé risulta sexy e affidabile. Molto importante è che tu abbia delle passioni, qualcosa che conosci bene e su cui puoi puntare per un dialogo iniziale: questo ti farà sentire più sicuro. Certo non dovrai monopolizzare la conversazione.. Ma darai l’idea di uno con la testa sulle spalle. Inoltre non essere enigmatico.. Il misterioso a parer mio non piace e comunque non ti porta lontano. Per l’aspetto, l’importante è che tu sia curato non alla moda.. Non stravolgerti per sembrare diverso da quello che sei, rischi di essere ridicolo

  • 6
    Angwhy -

    Scrivere è poca fatica,certamente meno faticoso di mettersi in gioco e cercare di cambiare le cose e questo vale per tutto.pensaci giacomino.

  • 7
    ignifugo -

    Angwhy, sto cercando di cambiare le cose…faccio corsa palestra e risultati a livello fisico ne sto avendo. E va bene parliamo della vita reale, ma per i social che direste?

  • 8
    Fabio -

    nevealsole scrive:
    una ragazza bella o brutta vuole accanto un ragazzo sicuro di sé, della sua virilità, che non teme uomini più belli di lui. Un uomo sicuro di sé risulta sexy e affidabile. Molto importante è che tu abbia delle passioni, qualcosa che conosci bene e su cui puoi puntare per un dialogo iniziale: questo ti farà sentire più sicuro. Certo non dovrai monopolizzare la conversazione.. Ma darai l’idea di uno con la testa sulle spalle. Inoltre non essere enigmatico.. Il misterioso a parer mio non piace e comunque non ti porta lontano. Per l’aspetto, l’importante è che tu sia curato non alla moda..

    l’uomo dev’essere cosi,deve fare questo,deve fare quello,non deve fare questo non deve fare quello.
    ma la donna?
    che fa la donna?
    beate voi che vi basta semplicemente quello che avete fra le gambe

  • 9
    Yog -

    @Fabio
    Sì, hai ragione, ma solo in parte. Quello che hanno fra le gambe serve molto parzialmente, e – se è pur vero che in natura, per varie ragioni che puoi leggere su vari testi, è prevalentemente il maschio che deve attivarsi – è anche vero che a corredo di ciò che sta fra le gambe occorrono molti altri dettagli non propriamente insignificanti. Detta francamente: su questo sito scrivono solo persone che volano tre metri sopra al cielo, ma oltre a guardare quello che sta in mezzo alle gambe è opportuna una controllata all’estratto conto e qualche visura ipocatastale.

  • 10
    Yog -

    @ignifugo
    Se riempi i social di lagni, che cosa pensi di raccogliere? Al massimo, pietà e compassione. Come ti hanno detto, scrivere costa poco, mettersi in gioco è un’altro paio di maniche.

  • 11
    Angwhy -

    chissenefrega dei social,tu insisti proponiti e vedrai che i risultati arriveranno.dove sta scritto che per avere una donna devi cambiare aspetto?l’uomo deve entrare e sfondare tutto,altro che aspetto

  • 12
    Condor -

    @ignifugo la verità è che purtroppo dovrai faticare 10 volte più di quelli fighi.
    Perché nonostante quello che ti hanno detto le ragazze (a parole ovviamente, perché sarebbero le prime a scartarti in quanto brutto) sono caxxi amari.
    La verità è che dovrai compensare la bruttezza con la simpatia, o il potere, o i soldi, e vista la tua età ti toccherà puntare sulla simpatia, ma ripeto sarà molto molto dura!
    @Fabio parole sante! ma sante davvero!

  • 13
    Fabio -

    @ Yog
    è anche vero che a corredo di ciò che sta fra le gambe occorrono molti altri dettagli non propriamente insignificanti. Detta francamente: su questo sito scrivono solo persone che volano tre metri sopra al cielo, ma oltre a guardare quello che sta in mezzo alle gambe è opportuna una controllata all’estratto conto e qualche visura ipocatastale.

    ma che avresti voluto dire qui sopra?
    non l’ho capito,potresti spiegarlo in altre parole?

  • 14
    nevealsole -

    @fabio
    Con il mio commento ho inteso semplicemente dare un consiglio al ragazzo che ha scritto la lettera, dato che abbiamo la stessa età. Se non ho scritto quali sono le qualità che la donna dovrebbe avere per piacere ad un uomo, è perché non c’entra niente con la lettera del ragazzo, tutto qui. Non mi sembra di aver detto chissà che, affermando che un ragazzo sicuro di sé piace: del resto dovrebbe essere sicuro di sé prima per se stesso che per una potenziale compagna!!! Credo che non sia una gran pretesa. Io non sono una persona sposata non posso dire di sapere fino in fondo quali siano i meccanismi di coppia, difatti la lettera è di un giovane ragazzo e non di uno che cerca moglie, e mi sembra chiaro che gli interessi la seduzione per ora, non la coppia in sé. Mi sembra però abbastanza offensivo, qualunquista, affermare che alle donne basta quello che hanno in mezzo alle gambe. Basti pensare che una ragazza/donna bella e seria non ha vita facile in quanto farà più fatica a dimostrare la sua intelligenza rispetto ad una donna meno bella, e questo non solo a causa della stupidità di alcuni (sottolineo alcuni) uomini, ma anche dell’invidia delle stesse altre donne. Tutte e a maggior ragione le belle potrebbero aprire le gambe e ottenere alcune cose più facilmente, eppure non tutte lo fanno.

  • 15
    Fabio -

    il tuo ragionamento non mi sembra quello di una ventenne,come dici di avere.

    anche il mio ragionamento e’ semplice e quantomai vero,perché nella stragrande maggioranza dei casi per una donna un uomo e’ oramai solo un burattino in mano al suo burattinaio che vuole che si muove solo per i vostri insensati capricci e quantomai IRREALISTICHE pretese di PERFEZIONE
    e’ fin troppo comodo stare sopra un piedistallo,scendete e solo allora se ne potrà riparlare

  • 16
    Gaudente -

    non sei tu che sei brutto, sono le italiote che sono stronze. Vai a puttane sulla tangenziale e risolvi.

  • 17
    maria grazia -

    “beate voi che vi basta semplicemente quello che avete fra le gambe”

    Fabio, a un VERO UOMO importa poco di quello che abbiamo tra le gambe. gli importa molto di più quello che abbiamo nell’ anima, nel cuore e nel CERVELLO.
    quindi noi donne siamo avvantaggiate solo se ci accontentiamo dei pirla ( che sono poi la maggioranza ) . ma se puntiamo a un uomo come si deve, con gli attributi e che si distingue dagli altri, dobbiamo faticare quanto e più di voi!

  • 18
    Andrea_The_Original -

    Condor ha fatto un’ottima sintesi. Per quanto riguarda le relazioni, si deve partire da un dato di base assodato: un uomo e una donna, di pari livello estetico e caratteriale e di pari status sociale, non hanno lo stesso peso specifico, ovviamente con le ultime in posizione di supremazia. “Una volta” esisteva un forte occhio sociale nei confronti della donna che attenuava tale differenza, ora è molto meno presente.
    Per cui ormai nell’ omologazione dei comportamenti, si è quasi certi di trovare la 30/35enne con alle spalle almeno una storia/frequentazione con: lo stronzo, il bellone,il problematico, il sentimentalmente impegnato. I social e le vacanze “caraibiche” con le amiche amplificano esponenzialmente le opportunità.
    Perchè diciamo la verità, è proprio così.. quando trovano chi le arrapa sessualmente, ci vanno senza troppi problemi infarcendo il tutto con sentimentalismi, quando trovano il buon partito, provano a far andare la storia. Tutti gli altri li fanno penare con le solite fisime che ben conosciamo.
    Sono capaci di andare con il belloccio e dire a quello “normale” che non sono tipe da una botta e via.
    L’emancipazione dovrebbe portare una donna ad interessarsi ad un uomo per ciò che è e non per ciò che ha, in quanto economicamente indipendente e affermata. In realtà, è ben evidente che la reale emancipazione non si è mai realizzata, probabilmente anche a causa di un fattore istintivo, che le porta a interessarsi molto più frequentemente di quelli con soldi e potere.
    Il commento di MG è vero solo in parte, perchè anche per l’uomo non è facile trovare una donna che sia come si deve e che si distingua dalla altre, per cui l’uomo è doppiamente svantaggiato.

    Basta chiedere agli uomini quante donne carine, intelligente, simpatiche, indipendenti, hanno conosciuto che non avessero la fila dietro. Viceversa un uomo se non si da da fare,anche con quelle caratteristiche, sarà solo.

  • 19
    maria grazia -

    soliti discorsi filo-vittimisti pro/maschio. solita roba trita e ritrita. un uomo “carino, intelligente, indipendente, ecc… ecc…” oggi ha le stesse opportunità sentimentali di una donna, se non di più. le donne ormai sono avvantaggiate solo sessualmente, e nemmeno più di tanto visto che la concorrenza di giovani e avvenenti straniere disposte a tutto si fa sempre più sentire in ogni ambito. Le donne non puntano a quello con “soldi e potere”. puntano semplicemente all’ uomo che le “accende”, quale che sia il motivo. L’ accusa secondo la quale il genere femminile sarebbe prevalentemente opportunista, deriva da quegli uomini che, PER VARI MOTIVI, non riscuotono successo con le donne. ma questo può accadere indipendentemente dallo status economico o sociale, e può accadere anche indipendentemente dall’ aspetto. Nella mia vita mi è capitato di vedere brillanti professionisti molto soli, come anche camionisti, baristi e muratori contornati continuamente di donne adoranti. E la cosa non mi meraviglia nemmeno più di tanto; molti uomini che svolgono lavori di “rango” ( commercialista, avvocato, impresario, ingegnere, politico, amministratore delegato ) sono decisamente stronzi, arroganti e prevaricatori. E penso proprio che siano queste professioni a renderli così. Una donna forte e intelligente alla lunga si stufa del tipo alla “so tutto io. tu taci e ascolta”. Un vero rapporto tra persone adulte dev’ essere basato sul confronto. Attualmente se potessi scegliere tra un professionista affermato e un musicista jazz di colore, non avrei dubbi: sceglierei il secondo! l’ attirare o meno l’ altro sesso dipende da tante cose, e chi non ci riesce secondo me dovrebbe lavorare su se stesso, invece che vedere sempre le colpe “all’ esterno”.
    Poi basta dare tutte le responsabilità all’ emancipazione delle donne, davvero non se ne può più!! se l’ emancipazione non fosse mai arrivata, adesso come adesso se voleste anche solo fare un pò di “petting” con la ragazza che vi piace, ve la dovreste sposare! vorrei vedere a quanti di voi starebbe bene!

    “anche per l’uomo non è facile trovare una donna che sia come si deve e che si distingua dalla altre”

    dipende cosa si intende per “donna come si deve”. se si intende una sorta di creatura angelicata che a 30 anni è ancora vergine, ovvio che oggigiorno non la troverete mai. Ed è GIUSTO che sia così. perchè per conoscere se stessi e quello che si vuole veramente, l’ esperienza della sessualità e della libertà è fondamentale.

  • 20
    maria grazia -

    “quando trovano chi le arrapa sessualmente, ci vanno senza troppi problemi infarcendo il tutto con sentimentalismi, quando trovano il buon partito, provano a far andare la storia. Tutti gli altri li fanno penare con le solite fisime che ben conosciamo.”

    scusa Andrea ma le donne che dovrebbero fare ? andare con quelli che non gli interessano ?? tutti cerchiamo solo la compagnia di chi ci aggrada, mi sembra normale e naturale. La cosa che io non sopporto è l’ ipocrisia di tante donne che come dici tu infarciscono di sentimentalismo una relazione puramente passionale e istintiva. così come il mondo è pieno di tante spose e mogli “perbene” che in realtà cercavano solo un mantenimento sicuro.
    Ma per il resto, francamente non capisco il senso delle tue argomentazioni. Nessuno/a sceglie gente che non gli piace per puro spirito altruistico. sta a noi migliorarci per fare in modo che qualcuno ci scelga.

    Il vero problema per il maschio è che l’ emancipazione gli ha tolto tutti gli ingiusti privilegi di cui godeva, attraverso l’ assoggettazione della donna ad una posizione subordinata. embè.. ora la festa è finita. e si COMBATTE ALLA PARI!

    Volete le gnocche ?
    e noi vogliamo i manzi.
    Volete la “libbertà” ?
    Ce la prendiamo PURE NOI.
    Volete sentirvi valorizzati ?
    Bene, pure noi. dopo SECOLI DI OPPRESSIONI.

    …Quindi, uomo, solleva quella testa e prosegui con fierezza
    invece di continuare a frignare
    perchè non c’è più quella donnina carina
    con il grembiulino nell’ angolino.

    e a tutte le donne che stanno soffrendo per uno che non le merita:
    basta a fare le mona! riprendete in mano la vostra vita, reagite. perchè la vita è
    una sola e non va sciupata dietro all’ uomo SBAGLIATO.

  • 21
    Andrea_The_Original -

    MG. Questa è la realtà, se poi ci vedi del vittimismo, significa che probabilmente nei paesi occidentali l’uomo di oggi è la vera vittima. Se 50 anni fa la era la donna, ne segue che detenendo il potere sessuale oggi abbia assunto un ruolo dominante. Tutto gira intorno al sesso e se una donna normale può teoricamente avere mille partner sessuali in un mese, cambiare fidanzato come se nulla fosse, sposarsi e portare via casa e figli, significa che gode di indubbi vantaggi.
    IL successo (di massa) con le donne è racchiuso sempre nei soliti motivi: avvenenza fisica, status sociale, saperci fare (che si basa comunque sul provarci). Tutto il resto fa da corollario. Il rapporto successo femminile – successo maschile è di 100 a 1, bisogna avere l’onestà intellettuale di riconoscerlo. Come è giusto riconoscere che una donna a rischio maternità sia lavorativamente parlando più svantaggiata di un uomo. Poi ci sono quelle che per vari motivi non trovando lavoro danno la colpa al “sistema”, ma intanto bisogna saper riconoscere quella che è la realtà.
    Non si accusa l’emancipazione femminile, si evidenza la differenza tra il prima e il dopo.
    Una donna come si deve è una persona intelligente, ironica, coerente, in grado di fare discorsi centrati, indipendente, non una vergine, ma nemmeno una veterana del…. Una donna che sappia descrivere oggettivamente la realtà, non eccessivamente egocentrica e vittima del mondo. Donne così sono molto rare.

    Mi spiace vedere che dopo tanto tempo e tanti interventi tu sia sostanzialmente ancora ferma al punto di partenza.

  • 22
    maria grazia -

    “Una donna come si deve è una persona intelligente, ironica, coerente, in grado di fare discorsi centrati, indipendente, non una vergine, ma nemmeno una veterana del…. Una donna che sappia descrivere oggettivamente la realtà, non eccessivamente egocentrica e vittima del mondo.”

    questo Andrea è il TUO punto di vista su come debba essere una donna “decente”, ma ovviamente si tratta di una visione soggettiva che non può valere per tutti. ci sono infatti uomini che hanno trovato la loro ideale “metà” in una veterana del sesso, altri nell’ ultima delle vergini, altri ancora in donne dal carattere pungente. tu esponi le tue tesi come fossero verità assolute. è questo il tuo limite. Comunque di donne come ne descrivi ce ne sono tante. Ma ovviamente, essendo donne intelligenti, non daranno mai retta ai maschilisti ( cioè alla maggior parte degli uomini ) ed è molto difficile arrivare a loro e averci una storia. Perchè di solito questo tipo di donne rientrano in una o più di queste categorie:

    – già impegnate da tanti anni
    – vivono all’ estero, in paesi più evoluti del nostro
    – sono single per scelta, o comunque perchè non trovano un uomo adatto a loro ( cosa non facile )
    – oppure sono single perchè generalmente gli uomini si sentono minacciati dalla loro forza
    – sono lesbiche
    – non è facile incontrarle perchè vivono fuori dagli schemi e non si mescolano alla massa ignorante e facilona ( giustamente )

    ergo, le donne che solitamente incontrate nelle più comuni occasioni sociali di ritrovo ( discoteca, centri commerciali, aperitivi, comitive di amici piccolo borghesi, gruppi di “comari” in libera uscita ) sono le più scadenti e dozzinali.

    “Mi spiace vedere che dopo tanto tempo e tanti interventi tu sia sostanzialmente ancora ferma al punto di partenza.”

    Non sapevo che bisognasse arrivare “da qualche parte”. Io su alcune cose ho le mie idee, e non vedo perchè debba cambiarle per forza.

  • 23
    Golem -

    “Una donna come si deve è una persona intelligente, ironica, coerente, in grado di fare discorsi centrati, indipendente, non una vergine, ma nemmeno una veterana del…. Una donna che sappia descrivere oggettivamente la realtà, non eccessivamente egocentrica e vittima del mondo”
    Ne hanno avvistata una nelle foreste del Borneo, ma non ci sono immagini che possano provarlo.

    Scusa Andrea se intervengo, ma non pensi che, da innamorati di una certa donna, basterebbe che questa fosse una persona sincera? Perché non so come si possa avere tutte quelle qualità in età prematrimoniale diciamo, ma spesso anche post. Ritengo che molti di quegli auspicabili aspetti possano essere proprio il risultato di una buona relazione di coppia, dove i due si configurino sull’altro senza perdere contatto con sè stessi, per quella crescita famosa che è il frutto di una volontà “postemozionidell’innamoramento” così tanto vituperata come cinica e calcolata durante il cruento dibattito vissuto, ma a mio avviso l’unica che giustifica il valore di un rapporto, visto che di innamorarsi sono capaci tutti.
    Le storie non funzionano quasi sempre per la mancanza di chiarezza, di comunicazione, di sincerità, anche involontaria, come tante letture di questo forum confermano. E i primi a raccontarci bugie siamo proprio noi stessi, in particolare quando siamo “consigliati” dalle conturbanti “voci” delle sirene di Cupido.

  • 24
    maria grazia -

    “Ritengo che molti di quegli auspicabili aspetti possano essere proprio il risultato di una buona relazione di coppia, dove i due si configurino sull’altro senza perdere contatto con sè stessi, per quella crescita famosa che è il frutto di una volontà “postemozionidell’innamoramento” così tanto vituperata come cinica e calcolata durante il cruento dibattito vissuto, ma a mio avviso l’unica che giustifica il valore di un rapporto, visto che di innamorarsi sono capaci tutti.”

    Golem che dire… analisi obiettiva, acuta, lucida. se ognuno di noi fosse già PERFETTO di suo, il mondo sarebbe un’ altra cosa. ma basterebbe anche solo essere “migliori”; quello che ci rende migliori è l’ Amore consapevole, il confronto con gli altri, l’ apertura verso il giusto e verso il bello della vita ( cioè gli affetti sinceri ). per mia esperienza diretta e indiretta, posso confermare che nessuno è mai migliorato attraverso il continuo isolamento, la condanna e il vilipendio, la negazione delle proprie necessità umane e spirituali, e il continuo senso di colpa ( che ci porta anche a vivere amori sbagliati ).
    l’ Amore rientra tra le nostre necessità vitali ( inteso come elemento che ci fa evolvere come esseri UMANI ), anzi direi che ne è il fattore principe.
    Chi rifugge dall’ amore in maniera permanente, o comunque dai rapporti umani in generale, presto si trasforma in un individuo completamente disumanizzato, che pensa solo a soddisfare i propri bisogni più istintivi e immediati in una visione del tutto egoistica, e si autorelega al rango di “bestia”.

  • 25
    rossana -

    Platone amava le idee (diventate ideali) ed era contrario a quanto poteva indurre in illusioni. come si potrebbe mai dissentire? la realtà, invece, distingue parecchio fra gli “universali” e i “particolari”. gli “universali” sono perfetti, i “particolari” imperfetti.

    si può negare che i “particolari” (tutti quanti gli esseri umani, ognuno per motivi diversi) provino amore soltanto perché hanno il difetto di essere imperfetti?

    si può negare che un’attrazione amorosa, emotiva E sensuale (perché occorrono entrambe le componenti per un banale criterio di completezza), sia esistita in qualsiasi sua forma, e abbia prodotto i suoi frutti, in almeno uno dei partner se questa non raggiunge l’assoluto di una durata “finché morte non separi” e oltre?

    questa è la ragione per cui, a mio avviso, solo la profondità del coinvolgimento fa differenza in una relazione di coppia. tutto il resto non sono altro che parole, nella migliore delle ipotesi scontati esempi a cui tendere, sempre consapevoli che non potranno mai essere perfetti…

    quanto poi all’illusione, più o meno tutto nella vita può esserlo o diventarlo. questa deriva, BANALMENTE, dalle nostre aspettative, in qualsiasi campo si estendano le nostre proiezioni. vediamo, sentiamo, percepiamo soltanto quello che la nostra mente/memoria ci ritorna a seguito di un impulso anche minimo. l’idea è già in noi, si materializza soltanto, il più delle volte in modo più centrato nei sensi o maggiormente pregnante nelle emozioni. difficilissimo avere in entrambi gli aspetti la stessa intensità.

    nessuna delle due è di serie B. entrambe fanno parte del meglio di un’esistenza, sia che possano durare una manciata di mesi che un’intera vita. ognuno realizza quanto è in grado di proiettare sull’altro, NON quanto l’altro gli sta offrendo.

    al termine di un numero strabiliante d’incontri amorosi Casanova, che doveva pur essersi fatto un’esperienza in materia, affermava: “Amore, inpossibile a definirsi”. filosofia e pratica il più delle volte non collimano affatto!

  • 26
    rossana -

    Andrea_The_Original,
    che nel rapporto di coppia la donna sia oggi avvantaggiata di brutto rispetto a ieri appare scontato, pur nel limiti della quotidianità che fanno capo al suo sesso, così come gli analoghi limiti che fanno capo al sesso opposto. non c’è vittimismo né personale sminuizione nel riscontrare una propria realtà dei fatti, che può essere o meno condivisa.

    a mio avviso, l’attrito che di recente si è venuto a creare su LaD tra alcuni utenti è ascrivibile al fatto che persiste l’intento di far prevalere (con varie modalità, più o meno accettabili), un’opinione rispetto a quella opposta, non tenendo conto che niente di quanto riguarda la psiche e il comportamento umano è assimilabile a un esperimento scientifico di laboratorio.

    in materia di umanità tutte le idee e le percezioni, in tutte le epoche, sono state sostenute, negate, riprese, confermate o rigettate, senza che nessuna di esse potesse mai affermarsi in assoluto. non si tratta che di OPINIONI/LETTURE personali, quasi sempre diverse anche fra gli uomini più saggi e più eruditi.

    basterebbe, a confronto esaurito, non insistere nel voler prevalere, come qui si faceva un tempo, anche a seguito di lunghi dibattiti…

  • 27
    Andrea_The_Original -

    MG. Ovvio che sia il mio punto di vista soggettivo, come d’altronde quello sull’ uomo come si deve è il tuo e non di tutte le donne. Qui si parla per forza di cose generalizzando, poi nella vita fortunatamente tutto è possibile. Ho fatto solo che riportare quello che è il sentire comune di molti uomini.
    Ricorda che ciò che vale per te vale anche per gli altri e viceversa.
    Per il resto non dico che dovresti modificare la tua linea di pensiero, ma riuscire, come hanno fatto alcune altre, ad ampliare le tue vedute, immedesimandoti in quelle che sono le problematiche maschili. Solo così si può sperare di impostare una discussione che sia arricchente e non la solita polemica.
    “Chi rifugge dall’ amore in maniera permanente, o comunque dai rapporti umani in generale, presto si trasforma in un individuo completamente disumanizzato, che pensa solo a soddisfare i propri bisogni più istintivi e immediati in una visione del tutto egoistica” Concordo.

    Golem. Non credo che la sola sincerità basti a far funzionare un legame, a maggior ragione se è intesa come alibi (sono stato sincero per cui posso fare ciò che voglio). In realtà le caratteristiche che ho elencato non sarebbero così rare se non fossimo più o meno tutti immersi in una smisurata cultura del proprio ego. Hai ragione, le storie naufragano prevalentemente per i motivi che hai citato, ma anche per l’incapacità di comprendere e accogliere le esigenze dell’altro, soprattutto una volta termina la “sbornia da innamoramento”.

    Ross. Bellissimo commento il 25. Per quanto riguarda il resto sono d’accordo, personalmente sto cercando di accettare le opinioni che divergono dalle mie, purché si basino su un terreno comune, altrimenti diventa impossibile. Do per assodato che mediamente un uomo abbia una forza fisica superiore a quella di una donna e non viceversa.. così tutto il resto..

  • 28
    maria grazia -

    nessuno vuole imporre niente…va semplicemente riconosciuto che il punto di vista di Andrea_The_Original circa l’ attuale condizione delle donne è del tutto unilaterale. chi non lo ammette, è perchè manca di senso critico, o è in cattiva fede…
    c’è anzitutto da dire che questo presunto “potere sessuale” di cui godiamo noi donne, è il più delle volte un’ arma a doppio taglio, foriera di futuri problemi. Il potere VERO, quello che conta sul serio, è ancora prevalentemente in mano agli uomini. tante donne ne sono coscienti, e fintanto che sono giovani e belle cercano di giocarsi l’ unica arma a loro disposizione. punto primo.
    punto secondo: è un azzardo dire che nelle relazioni di coppia le donne siano avvantaggiate. da che punto di vista ? in che fase del rapporto ? ( conoscenza, prosequio, declino )?..
    L’ emancipazione delle donne da una condizione precedente di subordinazione, ha comportato un prezzo altissimo per le donne stesse. e questo, in molti casi è consistito nella rinuncia a una vita sentimentale anche perchè comunque il sistema in cui viviamo da una parte ci vuole forti, autonome, sicure di noi. ma dall’ altra tende ancora a premiare sopratutto le donne “acquiescenti” e remissive.

    Ne consegue che mentre l’ uomo forte e deciso raccoglie consensi dappertutto, la donna forte e decisa è ancora vista perloppiù come una “minaccia”, e quindi sabotata e isolata. tutto questo mi da molto da pensare circa la genuinità delle tesi di Andrea, non è questione di voler a tutti i costi portare avanti un pensiero…
    dire che poi una donna medio-brutta ha più possibilità SENTIMENTALI di un uomo normo-carino, è un’ affermazione del tutto campata per aria che non tiene assolutamente conto dei DATI REALI. Gli uomini che scelgono donne poco appetibili sono essenzialmente di due categorie:
    – quelli rimasti precedentemente scottati da donne belle, e che quindi non vogliono più “rischiare”.
    – quelli che non si fidano delle donne belle per “partito…

  • 29
    maria grazia -

    …per “partito preso”.
    La mia vicina di casa per esempio sembra uno yeti, ed è anche una persona insopportabile umanamente e caratterialmente. eppure ha un ottimo fidanzato. in seguito ho scoperto casualmente che LUI è separato dalla prima moglie, una bella squinzia che gli ha mangiato quasi tutto il patrimonio.
    ma capite bene che la stragrande maggioranza degli uomini di oggi è sprezzante di certi rischi, pur avendoci già sbattuto il muso diverse volte. e tra una donna comune, socialmente svantaggiata e/o cessa e una donna molto avvenente ( specie se giovane ) sceglierà sempre quest’ ultima, anche se le sue qualità umane e la sua intelligenza sono nettamente inferiore a quelle della prima. e anche se il tizio non è niente di che.
    è da qui secondo me che deriva lo scontento di tanti uomini. Ma bisogna capire che occorre fare delle scelte e accettarne il prezzo: chi sceglie la “audi ultimo modello” anzichè …una “macchina d’ epoca”, è verrò che lì per lì CORRERA’ PIU’ FORTE, ma da un giorno all’ altro rischia di non trovarla più in GARAGE… non so se mi spiego.

  • 30
    Golem -

    Non credo di essere l’unico ad immaginarmi innamorato per sempre della persona che desidero. Chi ha provato questa sensazione sa di cosa parlo. Ora, se questa è un’aspirazione umana, come tale è realizzabile. In fondo si ha a che fare con un’altro essere mortale che si auspica la pensi come noi, e su questa base si procede, secondo quello che si sente, verso l’obiettivo. Sbaglio? In fondo amori del genere sono esistiti mi pare, ma fanno meno rumore di quelli tormentati. Un pò come la metafora dell’albero che cade e fa rumore, e la foresta che “cresce” ma NON LO FA. Ma anche più banalmente del male e del bene, dove il primo fa più “audience” mentre il secondo non batte chiodo come ascolti. E una caratteristica umana, molto simile a quella che spinge molti nei tunnel del terrore o sull’ottovolante dei Luna Park. Le reazioni “interne” sono le stesse: l’eccitazione.
    IoPerTe, Noemi, L’innominata di vecchia data, mia moglie col suo “amato” e altre cento di cui ho letto su LaD, e non solo, vivevano SOLO questa “bella” tensione, ma neppure avevano cominciato a “fare l’amore” col loro amore (“fare” come faber, chi “costruisce”, chi FABrica). Possono essersene convinte per le forti emozioni che provavano, ma certe emozioni le possiamo provare anche mentre sogniamo, incubi compresi. Ma quando ci “svegliamo”, che si abbia sognato di essere stati a letto con George Clooney o nelle mani di Jack lo squartatore, tutto scompare, e la stessa cosa si ha in certe situazioni/onirico amorose. IPT vede quello che NON c’è, VUOLE vederlo (conosco bene questa sensazione e sapete anche perchè) ma vede ciò ché NON esiste. Allora che fa? Aspetta il prossimo “sogno”, quando i due escono, stanno “bene insieme”, e lei è tanto affamata di attenzione e affetto che NON VEDE i compromessi cui è costretta a scendere pur di incontrarlo, esattamente come faceva la mia lei con quello scioperato. Fino a quando non la lascia di nuovo, a “svegliarsi” da “SOLA” una volta a casa. Come potremo chiamare questi momenti? Io direi sogni a occhi aperti.

    Cosa ha a che fare questo col “FARE” L’AMORE? N U L L A. Non lascia nulla, solo un ricordo, proprio come quando si sogna nel sonno in maniera così intensa che pare di averlo vissuto. Io non dimentico mai un pomeriggio di sesso sfrenato con Sharon Stone, avevo 25 anni e lei pure. Anche in questo momento ho i brividi di piacere nel ricordarlo. Ma lo AVEVO SOGNATO c....! Io ci metterei la firma per un sogno cosi una volta al mese. Voi no? Ma è amore?

  • 31
    Golem -

    Andrea, se ci pensi bene credo che intuiresti che la sincerità è il vero fertilizzante di una storia, quello che consente ai due di crescere insieme, quindi maturare, nei limiti del proprie capacità intellettuali ovviamente, quelle qualità che hai descritto in una donna ma che possono essere replicare anche al maschile. Questo perché la realizzazione di un proprio VERO e VOLUTO obiettivo, non può che arricchire la personale autostima, innescando un processo virtuoso di accrescimento di sè e della coppia. In questo percorso vi saranno anche momenti di difficoltà, che proprio quella “volontà” consentirà di superare, perché ha già dato i risultati che ci fanno star bene.
    L’essere centrati sul proprio ego è una tendenza umana legata all’istinto della sopravvivenza, che oggi è alimentata dalla sottocultura dell’immagine che è sfociata nel vizio della vanità, alla quale anche le menti più raffinate spesso non riescono a sfuggire, perché È FACILE da procurarsi. Basta dar fondo alle proprie finanze e si va dalla borsa firmata, alle tette finte, al millantare “alfità” inesistenti sino al macchinone comprato con 120 rate per far colpo. Ma è VUOTO. Non soddisfa realmente se non AL MOMENTO, perché un certo tipo di società ci fa “dimenticare” che le cose importanti sono proprio quelle che non c’è bisogno di comprare. Affrontare un rapporto con questi condizionamenti è un impresa ardua, ma se ci pensi, quelle scelte “facili” non sono altro che la traduzione “involgarita” del bisogno di “esserci”, di contare per qualcuno, di essere “amati” seppure come desiderio di imitazione o di mitizzazione. Si fornisce o si cerca un’immagine o se vogliamo, con un esempio terra terra, con la stessa differenza che esiste tra il coltivare un albero di mele partendo da un seme e comprarle al supermercato ma piene di antiparassitari e provenienti dal Cile. È più comodo. Ma lo è quanto quegli amori illusori di cui tanto parlo, perché anche quelli nascono da una forma di menzogna, a sè stessi, attraverso la creazione di un “copione” che realizzi “un’immagine” ideale di ciò chè “vorremmo essere”.
    Se non dà fastidio, questo mi è stato detto da lei a un certo punto delle (pacate) discussioni che hanno caratterizzato la messa a nudo del nostro rapporto. Questo non puó significare che valga per tutti, e neppure mi interessa, ma posso dirti che le migliaia di parole che ho letto qui, si sarebbero confuse con quelle di “certi diari”. E a me basta.
    Sincerità e realismo, a partire da sè stessi

  • 32
    rossana -

    Andrea_The_Original,
    infatti: con l’attuale “linea editoriale del sito” alcuni dialoghi sono diventati impossibili, perché in quei contesti c’è chi tende a sovrastare ritenendo di saperla più lunga e più giusta di tutti gli altri… verità in tasca o dogma, dal più al meno diventa un’impresa anche soltanto il dissentire…

    altrimenti, perché si dovrebbe pensare che, in caso di visioni diverse, tutt’altro che unilaterali, “chi non lo ammette, è perchè manca di senso critico, o è in cattiva fede…”?

    buona serata!

  • 33
    maria grazia -

    rossana
    mi perseguiti praticamente in ogni lettera. appena vedi il mio nome accanto ad un intervento, ti precipiti a partecipare alla discussione, senza ovviamente perdere occasione per cercare di sminuirmi. perchè non dovrei pensare che qualcuno qui è in cattiva fede ? il dissentire è un discorso. la “caccia alle streghe” un altro. Bisogna solo capire chi è la VERA strega!..

    Andrea
    io capisco REALMENTE ( e non solo a parole, come altre… ) le problematiche maschili. mi pare invece che siate voi utenti uomini, per la maggior parte dei casi, a non voler proprio capire le attuali problematiche femminili ( tutt’ altro che semplici e tutt’ altro che poche ).

    “le cose importanti sono proprio quelle che non c’è bisogno di comprare”

    Golem, QUOTO E STRAQUOTO!! ritengo che per un essere umano, le uniche cose vitali per la sopravvivenza siano un tetto sulla testa, qualche panno per coprirsi e qualche vivanda nella dispensa. Mai come ora, mi sto rendendo conto che tutto il resto è davvero SECONDARIO E SUPERFLUO. La cultura edonistica e consumista in cui siamo stati allevati, ci ha fatto perdere il vero senso delle cose. e questo smarrimento totale dei valori si è riversato inevitabilmente sui rapporti interpersonali.
    concordo pienamente con te anche sul fatto che una qualsiasi relazione ( se è basata sull’ Amore Vero ) comincia davvero a funzionare quando entrambi tirano fuori “i loro intestini”. E’ quella la vera PROVA DEL NOVE di qualsiasi rapporto! Perchè di solito solo chi ama profondamente accetta anche le VERITA’ SCOMODE.

  • 34
    Condor -

    @Andrea_The_Original
    la penso come te su tutta la linea!
    Quando scrivi, mi sembra di leggere i miei pensieri, ma scritti meglio!

  • 35
    rossana -

    non è che sia vietato avere DA SEMPRE interesse in alcuni argomenti.

    forse è eccessivamente narcisistico immaginare che si scriva un parere al semplice fine di contrariare un utente fra tanti…

    idee, NON “personaggi”!

    “Un personaggio […] può sempre domandare a un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata da caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo […] può non essere nessuno.” (Pirandello)

  • 36
    maria grazia -

    rossana
    a differenza di altri, io in questo sito non ho bisogno di “individuare” delle persone o dei personaggi e di dargli un’ “etichetta”. mi limito di volta in volta a valutare quello che scrivono i vari utenti e le idee espresse. è questo il “succo” di questi forum. Tutto il resto sono solo PANZANE.

  • 37
    Golem -

    “Può”. Esiste la possibilità, come ipotesi probabilistica. Ma è anche possibile il contrario quindi.

  • 38
    Yog -

    In ogni caso pagare 120 rate per una BMW decente non è da scartare a priori. Ovvio, va valutato. E la BMW serve a una marea di cose.

  • 39
    Andrea_The_Original -

    MG. Purtroppo se ancora ti poni le domande del commento 28 significa che hai parecchia strada da fare.
    Per farti un esempio è come se prendessi un 20enne nato e vissuto in una favela e un 20enne nato e vissuto in un Paese occidentale. E’ assodato che il primo a parità di requisiti, avrà una vita naturalmente più dura del secondo. E che il ragazzo occidentale dica all’altro: “tu non lavori oppure delinqui per sopravvivere, ma io lavoro da mc donald’s , quindi sono nella tua stessa condizione” non sta proprio in piedi.
    Tra uomo e donna almeno in occidente è così. Una donna sa che se non si muove qualcosa prima o poi arriverà qualcosa, un uomo sa che se non si muove non arriverà nulla, qualsiasi cosa sia. Ed è una bella differenza.

    Golem. La sincerità deve essere legata ad altre componenti, come l’amore, la volontà, l’empatia. Altrimenti resta una bell’ idea fine a sé stessa. Per quanto riguarda il reale valore dell’individuo sono d’accordo con te e infatti non c’è maggior soddisfazione di piacere unicamente a qualcuno per ciò che si è.
    Sugli amori illusori so benissimo che hai le tue idee scolpite nella roccia ed è un discorso talmente vasto e scivoloso che se ne può dire tutto e il suo contrario. Secondo me semplicemente è impossibile stabilire scientificamente quale amore sia reale e quale illusorio. La bontà del sentimento non risiede unicamente nella durata (a volta mai in essa) o nel lavoro sulla coppia. Ci sono amori che restano “eterni” perché troncati di netto da qualche fattore esterno, come una rockstar diventa leggenda morendo in giovane età.
    Ognuno di noi sa cosa prova o ha provato, nessun altro per noi.

    Condor. Condivi perché entrambi capiamo fin troppo bene cosa ci è toccato o ci tocca passare e cosa tocca passare alla maggioranza degli uomini. La verità è che se ne può discutere all’infinito ma ognuno di noi sa che domani alzandosi vedrà sempre lo stesso mondo che descrive qui, il mondo reale e non quello che “potrebbe essere se..”

  • 40
    maria grazia -

    “Una donna sa che se non si muove qualcosa prima o poi arriverà qualcosa, un uomo sa che se non si muove non arriverà nulla, qualsiasi cosa sia.”

    Andrea, stai parlando riferendoti forse al TUO caso, e a quello di altri uomini. Ma chi ti dice che non ci siano uomini a cui capita o è capitato di essere avvicinati per primi ? vedo sempre più spesso casi del genere, e questo è un altro di quegli aspetti legati al fenomeno dell’ emancipazione femminile, che tu e altri tanto criticate.

    “Condor. Condivi perché entrambi capiamo fin troppo bene cosa ci è toccato o ci tocca passare e cosa tocca passare alla maggioranza degli uomini”

    per l’ appunto. questa tua frase è la definitiva dimostrazione che ti basi sopratutto sulla TUA esperienza, o su quella di uomini a te similari. Ma non puoi pensare che sia l’ esperienza UNIVERSALMENTE condivisa da TUTTI gli uomini, o anche solo dalla maggior parte.

    Anche voi uomini non potrete mai capire fino in fondo cosa a noi donne tocca passare. specie nel momento in cui emettete giudizi e sentenze. per cui sarebbe bene, a mio avviso, cercare ogni tanto di mettersi anche un pò nei panni dell’ altro, invece di ripetere sempre gli stessi concetti come dischi rotti.
    In ogni caso Andrea tutti noi qui abbiamo ancora PARECCHIA STRADA DA FARE. per il semplice motivo che una vita sola non basta per capire profondamente e completamente tutti i grandi misteri dell’ esistenza. specie se sei ancora nel “bel mezzo del cammin”.

    Yog, se io mi prendo “un’ utilitaria” o una “macchina d’ epoca”, so già che bene o male dovrò rinunciare a certi “optional” ( supercarozzeria, equipaggio megaccessoriato, e via dicendo ). Potrò giusto usare quell’ auto per la mia vita di tutti i giorni, ma se il “motore” si è mantenuto bene e fa il suo dovere, so che comunque non mi lascerà per strada. Mentre una Ferrari o un Lamborghini, per esempio, sono auto stupende. Ma prima o poi con’ auto così rischierò di andare FUORI STRADA, o che qualcuno ME LA RUBI. capisci cosa voglio dire ?..

  • 41
    Golem -

    Andrea ho ripetuto molte volte che quello che dico vale per me, perché è il risultato della lettura della mia storia. Ma naturalmente se ne parlo e qualcuno trova delle verità in quei concetti mi fa piacere, quanto non mi dispiace chi non si trova d’accordo. La verità è un concetto relativo, lo sappiamo, soprattutto nella misura in cui questa ha corrisposto alle aspettative del singolo soggetto. È chiaro ormai che per me un amore illusorio sarà sempre un amore mai nato, ma ció non toglie che c’è chi ci sarà che potrebbe farne una ragione di vita, anzi, sembrano la maggioranza, specie su questo forum, almeno quanto lo è stato e lo è in certa letteratura dedicata. Ma questo non significa che se qualcuno dice che l’amore non si può definire non vi sia chi, almeno per sè, lo ha definito e ne ha trovato una risposta coerente che lo soddisfa e lo rende sereno e appagato. Anzi credo che questo in fondo sia il risultato che tutti si aspetterebbero dall’amore. Peró se un amore non ci fa “star bene” forse qualche domanda bisognerebbe farsela se vero o illusorio quell’amore, e resterà sempre il fatto che quell’amore, illusorio per me, reale per un altro, non ha dato quello che quell’innamorato sperava. E questo fatto qualcosa dovrà pur significare.

    La sincerità deve certamente essere accompagnata dagli aspetti che citi, ma li davo per scontati in una relazione sentimentale, almeno come intenzione e sensazioni che la spiegano. Ma forse il vero problema risiede solo nel fatto che banalmente tutto si risolve, sl di là dei nostri sforzi, nel se è quando si ha la fortuna di incontrare la famosa anima gemella, con la quale l’intesa spesso non ha bisogno neppure delle parole. Il continuo anelito di amore che tutti abbiamo ci spinge a cercarlo dove e come si può, e questo non sempre ci porta a trovare la pepita d’oro che ti cambia la vita. Oppure succede di vedere qualcosa che luccica e ritenere di averla trovata, trasformando quel luccichio nel gioiello più bello del mondo. Perché no. Però quello che conta è che si sia certi che quello era il massimo che si desiderava e avere quel famoso appagamento che credo tutti si aspettano da quel “gioiello”. Sennò si deve sapere che era bigiotteria seppure ben disegnata e ben fatta dalla nostra passione tanto da apparire oro.

    Yog, se mi parli di aerei o di moto (vintage, anni ’70) ti potrei capirei, ma le automobili per me sono come gli elettrodomestici, da sempre. E se vivi a Milano le odi pure.
    Bye.

  • 42
    camy -

    Condivido al centoxcento questo passaggio di Andrea: “La bontà del sentimento non risiede unicamente nella durata (a volta mai in essa) o nel lavoro sulla coppia. Ci sono amori che restano “eterni” perché troncati di netto da qualche fattore esterno, come una rockstar diventa leggenda morendo in giovane età.
    Ognuno di noi sa cosa prova o ha provato, nessun altro per noi.” 🙂

    Maria Grazia anche tu parli di tue idee su donne e uomini ponendole come universali. Lo hai sempre fatto.

  • 43
    rossana -

    Camy,
    per me l’attuale “problema relazionale generico” su Lad sta nel fatto che alcuni, basandosi quasi unicamente sulla loro esperienza personale, hanno di questa una tale convinzione da propagandarla come assoluta, non facendo altro che applicarla a più o meno tutti i casi che presentino anche soltanto una lontana somiglianza con il loro.

    volontariamente, a mio avviso, si ergono al di sopra della massa per essere più colti, più convincenti, più presenti oppure anche soltanto più decisi nelle loro affermazioni, a danno di chi, invece, scrive qui proprio perché si trova in momenti di dubbio, nei quali sarebbe auspicabile trovare conforto, cercare comprensione e suggerimenti mirati, non soltantro negazione a priori di tutto quello che non rasenta la perfezione.

    il bello è che non sembrano neppure rendersi conto di quanto tendano inopinatamente a prevalere…

  • 44
    Golem -

    “Ci sono amori che restano “eterni” perché troncati di netto da qualche fattore esterno, come una rockstar diventa leggenda morendo in giovane età.”
    Lo so, anzi sono soprattutto questi che vengono “considerati” amori, come quel tipo “troppo buono” che è rimasto “innamorato” per 25 di una lei che poi, una volta reincontrata, lo ha fatto sentire per quello che è. Di quale donna era innamorato questo tipo? Di quella donna o dell’idea mitizzata di lei.
    Quindi in cosa si esplica questo amore così “puro”? Nel crogiolarsi in un pensiero cristallizzato, senza rischi, conseguenze, effetti, quindi consolante come il succhiotto di un neonato, dove non si sugge nutrimento ma si vive solo il gesto di assumerlo. In fondo la solita illusione.
    Diciamo che questi amori sono quelli appannaggio di chi non ha altro a cui attaccarsi, o di chi non ha il coraggio di rischiare altre strade meno idealizzabili, il tutto condito dal bisogno di mitizzare gli aspetti di noi che non comprendiamo e non controlliamo. Cosa che succede dall’alba dei tempi.

  • 45
    Golem -

    “a danno di chi, invece, scrive qui proprio perché si trova in momenti di dubbio, nei quali sarebbe auspicabile trovare conforto, cercare comprensione e suggerimenti mirati”

    Quello che non si comprende è per quale motivo questo giudizio soggettivo avrebbe la pretesa di dimostrare che su LaD c’è chi voglia danneggiare chi legge, e per quale tornaconto poi.
    Il fatto di esprimere argomenti che provengono dalla personale esperienza è un’evidenza che non è neppure il caso di sottolineare per quanto valga per tutti.
    Per quale motivo è più “buono” dire a IPT che deve decidere per quello che sente, quando é proprio per questo che ha scritto: perché non sa decidere. Perchè è “cattivo” dirle di lasciar perdere uno che non la vuole? E perché è brutto dire a Noemi che Raul è uno psicopatico che la sta umiliando piuttosto che dirle che la si capisce, che l’amore è così, passerà e via discorrendo? Non so, vorrei saperlo. Come pure sapere perché la presunta “cultura del cattivo” diventa un’aggravante e non, casomai, un’eventuale dato qualitativamente rilevante per i lettori di LaD, NON prevenuti. Mah.

  • 46
    Andrea_The_Original -

    MG. “Ma non puoi pensare che sia l’ esperienza UNIVERSALMENTE condivisa da TUTTI gli uomini, o anche solo dalla maggior parte.” Su questo devo darti completamente torto e dimostra quanto inconciliabili siano le nostre rispettive visioni. E’ proprio la maggior parte degli uomini che si trova nella situazione di cacciare e di non essere cacciata. In anni e anni di esperienze mie, amici, colleghi, conoscenti, ho sempre visto le stesse dinamiche, così come nel caso di amiche, colleghe e conoscenti. E’ ovvio che ci siano uomini corteggiati, la quasi totalità risiede nelle categorie che ho citato più volte, e capita anche di fare colpo agli uomini “normali”, ma ciò avviene molto meno che per le donne “normali”.
    Ho spesso visto ragazze normali/carine avere frequentazioni anche con ragazzi molti belli (tu stessa confermi con la tua personale esperienza), e non mi pare che queste ragazze abbiano mai dovuto offrire cene, fare regali o corti spietate.
    Viceversa prova a chiedere in giro a qualunque uomo “normale” quante volte gli sia capitato di frequentare una ragazza molto bella, senza il minimo sforzo, senza aver messo sul piatto della bilancia avvenenza fisica o status sociale.
    Ciò che dico te lo può confermare chiunque sul sito e fuori di qui, personalmente più di una donna parlando con me ha ammesso tale realtà, che non è vittimista o “sfigata”, ma pura e semplice realtà. Tu tendi a prendere tutto troppo sul personale e a sentirti sempre attaccata e protagonista.

    Golem. E’ normale che qualcuno possa trovare verità nelle tue parole, perché sono effettivamente vere. Questo non significa che sia una verità universale, ma lo riconosci tu stesso. Se tua moglie per un qualsiasi motivo si innamorasse di un altro e ti lasciasse cosa significherebbe per te? Che il vostro amore sia stato solo un’illusione? Non credo..

  • 47
    666 -

    Se sono amori eterni durano sennò solo solo storielle alla harmony per sentirsi parte di qualcosa che é solo nella propria testa.

  • 48
    Golem -

    Andrea, ti giuro che se dovesse succedere te lo faccio sapere. Ma mia moglie, come tutti dopo 25 anni, potrà essere anche “abituata” a me, e quindi priva dello slancio della passione ormonale dell’innamoramento, ma non è scema. Almeno, non più. Quando sento parlare che un rapporto senza passione è destinato a fallire o diventa “utilitaristico” mi vien da ridere, perché si capisce che quelle persone sono ferme alle 50 sfumature di tutti i colori. La passione si trasforma, se un rapporto è adulto, in amore. La passione serve proprio a quello, lo sanno tutti, tranne gli illusi che confondono il fiore col frutto.
    Ciao.

  • 49
    Valinda -

    per me l’attuale “problema relazionale generico” su Lad sta nel fatto che alcuni, basandosi quasi unicamente sulla loro esperienza personale, hanno di questa una tale convinzione da propagandarla come assoluta, non facendo altro che applicarla a più o meno tutti i casi che presentino anche soltanto una lontana somiglianza con il loro.

    volontariamente, a mio avviso, si ergono al di sopra della massa per essere più colti, più convincenti, più presenti oppure anche soltanto più decisi nelle loro affermazioni, a danno di chi, invece, scrive qui proprio perché si trova in momenti di dubbio, nei quali sarebbe auspicabile trovare conforto, cercare comprensione e suggerimenti mirati, non soltantro negazione a priori di tutto quello che non rasenta la perfezione.

    il bello è che non sembrano neppure rendersi conto di quanto tendano inopinatamente a prevalere…

    parole sante Rossana e che noia aggiungo io, non se ne può veramente più..e non si riesce a scrivere due parole senza il solito ammorbamento. Tutto dovrebbe avere una fine e un inzio tranne che in questo caso evidentemente…perché appunto trattasi di ossessione e quant’altro.

  • 50
    Golem -

    Valinda, esprimi concetti e desideri che sono in contraddizione con quello che vorresti sostenere comunicando che ti piacerebbe che succedesse sul blog, prima di tutto perché nè tu nè le altre utenti del forum siete le detentrici di alcunché riguardo quello che si può o non si può fare sul medesimo. Tanto è vero che la censura ufficiale ha già mostrato cosa può o non può comparire su LaD. Quindi rassegnati, visto che a qualcun’altro interessa quelli che scrivo, tanto quanto interessa quello che scrivi tu e comari al resto degli utenti, e quanto interessa a me del tutto.
    Ognuno si mostra per quello che è e che sa, e le tue interpretazioni al riguardo appaiono più frutto di un disagio tuo che non di chi ti piace criticate in terza persona. E non solo a me probabilmente.
    Ciao neh.

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