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16 e solo, troppo solo….

Salve a tutti,

sono un ragazzo di 16 anni e frequento una scuola tecnica. Il mio problema, come da titolo, è che non ho amici veri… Per amici naturalmente intendo gente che mi cerchi e che mi faccia sentire importante . Sono anche molto timido e per questo non riesco a legare con la gente. Quando ero più giovane ero sempre fuori: oratorio, bici,calcio…. Pian piano ho iniziato ad abbandonare tutto, prima l’oratorio poi il calcio e alla fine i giri in bicicletta.

Ora sto male, tutti i miei amici non mi cercano, alcuni non mi salutano nonostante io gli abbia salutato e detto sinceramente, quelle poche volte che esco spero vivamente di non trovare nessuno di mia conoscenza.

Neppure a scuola sono un secchione e pensandoci non riesco a trovarmi pregi, solo difetti.

Non sono brutto, porto solo degli occhiali… Penso sempre a quelli che gli altri possano pensare di me è questo mi blocca e mi fa stare male e sono anche molto timido.

I miei genitori sono preoccupati per me ma io non so cosa fare… Sono andato pure da uno psicologo ed il risultato è stato solo il portafoglio che si è alleggerito.

Cosa posso fare? Vi prego…

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2 commenti a

16 e solo, troppo solo….

  1. 1
    stinto -

    Tranquillo, capita a tutti. Porta solo un pochino di pazienza, è una cosa che passa da sola.

  2. 2
    Haillemax -

    Credo che gli psicologi siano sopravvalutati di questi tempi: iniziare una terapia dovrebbe essere l’ultima spiaggia a mio parere.
    Io, da comune mortale che può fare affidamento solo sulla sua esperienza, posso dirti, concordando con l’utente stinto, che devi avere speranza e continuare a vivere. Io sono come te, a quindici anni avevo abbandonato tutti i miei vecchi amici per conservarli solamente nella mia memoria; ero lentamente diventato un asociale, uno che tutti evitavano e che anch’io avrei evitato se solo avessi potuto farlo. Questo perché mi ostinavo a cercare la felicità nelle cose che conoscevo. Poi ho iniziato a cambiare, e ho conosciuto gente nuova, ho fatto nuove esperienze. All’inizio ero sfiducioso, credevo che quegli amici non sarebbero durati molto di più degli altri conoscenti che mi sforzavo di apprezzare; ma con il tempo sono cresciuto, sia fisicamente che mentalmente, ed ora che di anni ne ho diciassette (quindi non è che sono proprio vissutissimo) ti posso dire che non mi importa più nulla dei miei vecchi amici che mi hanno abbandonato, un po’ per colpa mia un po’ per colpa loro. Di gente disposta ad apprezzarti ce n’è dappertutto, anche se ancora non ti conosce: io ho trovato degli amici veri (ed una fidanzata!) in un paesino di tremila abitanti, fai te!
    Anche a scuola ero considerato uno sfigato, fino alla terza avevo pochissimi amici. Poi in quarta superiore sono diventato un po’ estroverso e ho cominciato a rimediare alla mia reputazione da misantropo. Tu sei più fortunato, hai appena fatto la seconda, no? E sei in un istituto tecnico, quindi il prossimo anno sarai in una nuova classe e con compagni che non conosci… Ti dico questo: dimenticati dei tuoi vecchi amici, quelli che sai non torneranno più, e cerca di farti una vita tra i tuoi nuovi compagni. Io ho tanti pensieri negativi, ma non li esterno e ho imparato a vedere il lato positivo delle persone. Ora sono amico di persone che mai avrei immaginato capaci di suscitarmi interesse. Credimi, funziona.

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