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Mi sono troppo legata a lui, quasi annullata

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti spero che qualcuno mi dia un consiglio
Sto insieme al mio ragazzo da 6 anni.
Lui è una persona molto importante per me. Solo grazie a lui, io ho conosciuto l’amore.
Però da un po’ di tempo a questa parte mi rendo conto che mi sono troppo legata a lui.
Nel senso che mi sono quasi annullata per lui.
Prima ero una ragazza alla quale piaceva stare in compagnia degli amici, avevo molti amici sia del sesso opposto al mio, che del mio stesso sesso… Ero praticamente sempre in giro. Non mi importava se fuori pioveva o nevicava a me interessava uscire e divertirmi insieme ai miei amici.
Poi ad un tratto della nostra relazione circa un tre anni fa io di colpo sono cambiata.
Quando le amiche mi cercavano io inventavo sempre mille scuse per non uscire.
A volte anche non rispondendo a loro al telefono.
Quando lui spesso era lontano per lavoro io me ne stavo a casa anche intere settimane!
E come se il mondo che c’e fuori senza lui a me non interessa.
E questo mi fa molto paura. Perché nella vita non si può mai sapere e se dovessi davvero stare lontana da lui non so davvero cosa farei. Forse mi annullerei ancora di più.
Così spesso mi ritrovo ad essere triste e a piangere.
Perché mi sento una persona diversa. Diversa da quella che ero prima. E come se prima avevo voglia di vivere la mia vita. Ora la mia vita la vivo solo se c’e lui con me.
So che è sbagliato pensarla così. E so che è ancora più sbagliato agire così. Ma non riesco a cambiare a essere più autonoma. E come se tutto dipendesse da lui. E mi chiedo se l’amore può davvero fare cambiare una persona totalmente!
E la cosa che ho notato anche negli ultimi anni e che mi fa pure male a scrivere, e a parlarne con qualcuno, perché mi vergogno anche.
E che tendo ad odiare tutte le persone che lo cercano..
Tutte le persone che amano la sua compagnia.
E come se volessi metterlo in una campana di vetro per poterci parlare e poterlo guardare solo io.
E come se gli altri me lo portassero via.
E come se cercandolo mi togliessero del tempo che io potrei passare con lui.
Continuo a dirti che non è giusto pensarla così.
Lui prima era una persona molto timida. Poi con gli anni è diventato una persona estoversa.
Prende confidenza con tutti
Con amici di amici, con le colleghe di lavoro.
Mentre io non saluto neppure i miei vecchi amici. O spesso mi rendo conto che faccio finta di non vederli.
Non so perché mi comporto così. Ma mi viene tutto quasi come d’istinto.
Lui è geloso di me ma molto meno rispetto a me. Mi lascia anche molto libera di fare le mie scelte e di prendere le mie decisioni.
Ma io non faccio una cosa se prima non penso a lui.
A volte per stare con lui annullo anche degli impegni presi già da parecchio tempo.
E come se la mia vita si fosse fermata. E la sua è andata avanti.
A volte non vedo davvero l’ora di sposarmi per poter davvero stare finalmente con lui.
Per non avere più paura che qualcuno me lo possa portare via.
Tipo gli amici, o i suoi parenti. (perché per alcuni di loro se ci sono bene, se non ci sono fà lo stesso. E dopo tanti anni mi fa male questo)
Io sono una persona piena di incertezze ma di una cosa in cuor mio ne sono quasi certa. Che non mi ha mai tradita. Questo non l’ho mai pensato. Anche se di pensieri strani ne ho fatti tanti.. Ma non ho mai pensato che lui mi abbia tradito mai con qualcuna.
A quelle poche persone che ho esposto il mio problema,
Mi dicono che dovrei stare più tranquilla. Che non dovrei stare sempre in ansia per tutto.
Io invece sono una persona molto ansiosa e molto pessimista. Ho sempre paura che la nostra storia possa finire.
Forse mi sto troppo ossessionando. Dovrei davvero vivere più tranquilla. Vivermi la mia età con la consapevolezza che ho accanto una persona che mi ama. Ma non ci riesco.
Ho sempre una maledetta paura che mi porto dentro.

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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26 commenti

Pagine: 1 2 3

  1. 1
    luce2010 -

    Ciao,
    mentre leggevo la tua lettera cercavo d’immedisamarmi e cercavo di capirti. L’ho fatto.
    Io ho vissuto ciò che stai provando.
    Allora mi viene lecito porti una domanda sulla quale vorrei che riflettessi: ” sei sicura che lui ti ami?”.
    Io sono sicura che una donna o uomo non si lasciano prendere da certi tipi di comportamenti e di ansie se sono sicuri che la persona che hanno accanto la ami davvero. se hai paura che qualcuno te lo possa portare via per me significa che la possibilità esiste perchè il tuo istinto ha percepito qualcosa che nn va. Non ignorarlo!
    Ascolta il tuo inconscio e non pensare al matrimonio se già ci sono cose che non quadrano. Nn ti lasciar prendere dall’ansia del possesso perchè a pagarne le spese saresti solo tu.

  2. 2
    Ares -

    Ciao, sono una donna di 25 anni e leggendo la tua lettera sono rimasta un po’ sconcertata dal tuo modo di fare e dal tuo modo di porre il rapporto per il semplice motivo che se io fossi nel tuo ragazzo, io ti avrei già lasciata da un pezzo perchè la vita di due persone che si amano deve essere un cammino comune verso un bene o un obiettivo… non deve essere un amore zavorra. Come credi che si senta il tuo ragazzo a sentire questa tua pressione psicologica? Perchè non credere che lui non se ne sia accorto e così magari rischi di allontanarlo e di avvicinarlo ad una altra ragazza che magari è più libera (nel senso psicologico) e lo fa stare bene. Un uomo non può stare bene con una persona che vive in sua funzione, i partner devono essere in simbiosi e non uno il parassita dell’altro. La mia non vuole essere una critica pesante, anche se essenzialmente lo è, ma ti vuole mostrare il fatto che se continui a comportarti così, rischi davvero di perderlo perchè nessuno vorrebbe stare con una persona così appiccicosa e così pressante che ti toglie l’aria. Capisco anche che sia difficile perchè lo ami, ma è davvero amore oppure è un bisogno tuo di certezze e di appoggio? Come si dovrebbe sentire il tuo lui che sembra quasi che tu hai bisogno della tua quotidianeità e delle tue certezze e non di lui come persona? A me verrebbe da pensare, se fossi in lui, che di lui non ti importa niente, che tu ami l’idea dell’amore ma non ami lui. Questo tipo di rapporto può solo portare all’autodistruzione perchè se lui un giorno (o forse l’ha già incontrata) incontrasse per la sua strada una ragazza normale, che ha la sua vita normale, che ha le sue amicizie, che ha i suoi interessi, che vive come qualsiasi persona lasciando comunque spazio anche al sentimento, si avvicinerebbe a lei lasciandoti. Nessuno, ricorda, vuole stare accanto ad una persona che la fa stare male. Fatti un esame tu e chiediti: cosa gli dai al tuo lui? Quanto il vostro rapporto sta crescendo?

  3. 3
    Ares -

    C’è scambio oppure c’è solo lui che fa la sua vita come sempre e tu sei la sua zavorra attaccata al piede? Non dubito che lui non tenga a te, ma potrebbe anche arrivare il momento che lui abbia un’altra e non abbia il coraggio di dirtelo per non farti soffrire. L’unico consiglio che ti posso dare è che se vuoi recuperare il tuo rapporto ma soprattutto recuperare te stessa, comincia a vivere tu per prima la tua vita. Un rapporto di coppia deve essere il cammino di due guerrieri che si coprono le spalle a vicenda ed affrontano, con le stesse armi, le vicissitudini e gli ostacoli della vita. Due guerrieri con le stesse capacità e con la stessa voglia e sentimento, ma che camminano a pari, senza che uno ostacoli e surclassi l’altro. In questo modo invece io vi vedo molto: lui il cavaliere impavido che va avanti con la sua vita e con le sue scelte e continua a frequentare le persone che ama e che comunque gli danno gioia e che ogni tanto va a trovare, più che per compassione che per amore, la povera cenerentola rinchiusa nell’ultimo piano della torre e le va a portare un sorriso perchè sa che tu vivi per i suoi sorrisi. Lui ti fa il suo sorriso, ti da qualche bacetto, tu sei felice, poi lui ritorna giù alla sua vita e ti passa a trovare ogni tanto. Vuoi davvero questo? Guarda che se continui così, sarà una vita infelice sia per te che per lui e fidati che se lui nel suo cammino trova una che la smette di farsi tutte queste paranoie, ti lascia e senza troppi ripensamenti. Se non ti dai un aiuto tu a risolvere questa situazione non te lo può dare nessuno, perchè obiettivamente gli altri se ne fregano della tua situazione: ognuno tira l’acqua al proprio mulino e se tu affondi, ti staranno a guardare. Quindi, rimboccati le maniche, fatti un esame di coscienza e scrollati da dosso questo strato di apatia cosmica. Sei ancora in tempo a cambiare le regole del gioco e fallo prima che sia troppo tardi. Fallo prima che un’altra si prenda tutto ciò che è tuo e ti appartiene!

  4. 4
    Fax -

    Ciao, volevo solo dirti che in tutto questo ne tu e ne lui siete gli artefici del cambiamento…Ragiona: perche tre anni fa tu hai cominciato a non uscire piu? poteva accaderti in un altro momento…perche lui invece è diventato piu estroverso?
    Tutto questo non è frutto del fatto che siete insieme voi due ma è semplicemente il frutto di una relazione stabile.
    Probabilmente ti sarebbe accaduto anche se stavi con un altro ragazzo per cosi tanto tempo.
    Sai nella vita si cambia!…tu probabilmente non cerchi piu tante amicizie perchè sei entrata in quella fase di idee dii sposarti, di farti una famiglia e di legare veramente la tua vita alla sua (d’altronde un matrimonio dovrebbe essere proprio questo). Lui d’altro canto è diventato piu estroverso perche con te al suo fianco si sente piu sicuro e realizzato…come per dire “io tanto lei già ce l’ho, quindi mi godo anche gli amici e la famiglia”.
    Il tutto potrebbe essere interpretato da te come per dire che lui non ti si ca.a più e da questo nasce la tua “gelosia” (se cosi si può chiamare). Probabilmente inoltre lui ancora non pensa seriamente ad una famiglia, ancora non ha realizzato nella sua testa cosa significa condividere la propria vita con un’altro essere. A questo punto posso dirti che prima o poi “l’orologio biologico” scatterà anche in lui; che il suo prendersi i suoi spazi è semplicemente frutto cel fatto che ha dato per scontato (con scontata intendo assodata, cioè una cosa bella e non brutta) la vostra relazione; che un domani che farete famiglia, la sua famiglia sarai tu e non i sui famigliari che non ti considerano…Ma soprattutto ti dico una cosa: hai provato ad esprimere il tuo disagio con lui? Se non lo hai fatto fallo probabilmente una sua frase o un suo gesto placherà la tua insicurezza. (PS.quando ne parli con lui non farla sembrare una lamentela nei suoi confronti ma piuttosto un aprirsi in una confessione intima). Ciao.

  5. 5
    stelladimare -

    Ciao, sono stelladimare. Perdonami ma la tua lettera è miciliale. E’un attentato alla libertà personale di ognuno di noi…
    Ares sei stata grande nell’esprimere tutto ciò che hai detto, condivido il tutto pienamente. Mi dispiace dirti ciò che penso, ma credo che tu non nutri amore nemmeno x te stessa. L’amore vero è libertà interiore prima x noi e poi x chi ami.
    Il problema è tuo, ti sei troppo isolata, cercati degli interessi personali. Ma non è possibile vivere e far vivere il tuo rapporto in queste condizioni. Scusa ma mi spieghi di cosa si nutre? A parte il fatto che quando ci si ama davvero, ogni gg ci si rinnova con allegria e serenità il proprio amore.
    Io credo che tu abbia di problemi che esulino dal rapporto e hai con lui ed hai bisogno di parlarne con qualcuno. Ti sono vicina, ma ricorda che l’amare veramente significa fa vivere in piena libertà di scelta la persona che ami, e soprattutto, godere delle sue gioie.
    Ti abbraccio. Stelladimare

  6. 6
    fl53 -

    ciao baby, ho compreso bene la tua situazione. La conosco, l’ho vissuta. Come te, come me, l’hanno vissuta moltissime donne (ma non solo le donne). Inutile cercare di capire quanta colpa hai tu e quanto lui ti ami, e come: i sintomi che descrivi sono, esattamente, quelli della ‘malattia’ ben conosciuta, che rischia di farti molto male.
    Sei cascata in una vera e propria trappola: come tutte le trappole è invisibile, ci caschi, e più ci stai e più ti indebolisci e più cresce la paura di lasciare la trappola che, come una ragnatela, fluttua nel vuoto … sempre più vuoto…
    Nessuno se ne accorge quando ci casca; nessuno sa che questi meccanismi sono tipici … ne abbiamo parlato moltissimo, proprio qui, per esempio in
    http://www.letterealdirettore.it/dalla-violenza-psicologica-e-possibile-uscire/
    Ti consiglio di leggere … c’è molta sofferenza e molta forza nelle parole che abbiamo scritto … sono parole importanti, risolutive, utili. Servono, davvero.
    Coraggio :)) e in bocca al lupo

  7. 7
    lilli -

    “Poi ad un tratto della nostra relazione circa un tre anni fa io di colpo sono cambiata.
    Quando le amiche mi cercavano io inventavo sempre mille scuse per non uscire.
    A volte anche non rispondendo a loro al telefono.
    Quando lui spesso era lontano per lavoro io me ne stavo a casa anche intere settimane!
    …”

    E’ successo anche a me. Vedi di cambiare le cose. Subito!
    E’ un vortice che ti risucchia dentro e spesso neanche te ne accorgi.
    Non ti sto dicendo di lasciarlo ma di ricominciare, anche poco alla volta, ad avere la tua autonomia.
    Riprendi in mano la tua vita, ricomincia a sentire le amiche e ad uscire anche se lui non c’è! all’inizio dovrai sforzarti di farlo (sforzarti di non annullare un impegno, sforzarti di accettare l’invito di un’amica …) ma ti sarà utile.
    Non è lui nella campana di vetro, sei tu che ti ci stai chiudendo dentro! e più continui, più uscirne sarà difficile!
    Questo tuo comportamento non è amore, è dipendenza affettiva. E ti fa male, molto male!

    “E come se la mia vita si fosse fermata. E la sua è andata avanti”
    Esatto.

  8. 8
    Fax -

    fl53 ma hai capito veramente il senso della lettera?…cosa c’entra la violenza psicologica…e se proprio chi la esercita su chi? e poi di che trappola stai parlando? sii piu esplicita per cortesia. Io sinceramente non capisco…le tue belle parole sembrano piu proiettate verso te (visto che non sono cosi comprensibili) che sul problema di baby.

  9. 9
    baby -

    io ho detto che ne sono sicura che non ha un altra.il mio problema non è assolutamente questo.
    molti di voi hanno dato solo un consiglio su questo.ma non era quello che chiedevo.

  10. 10
    stelladimare -

    Ciao piccola, sono stelladimare. Io credo che a modo suo ognuno ti ha esposto il suo modo di pensare, chiaramente in base a ciò che tu esprimi dalla tua lettera e da ciò che si percepisce della tua sofferenza.
    Io ti capisco, anch’io quando mi sono sposata ero diventata dipendente e vivevo esclusivamente pendendo dalle labbra di mio marito. Quando si ama tutto questo può succedere ma non si può dipendere dagli altri.
    Scusa ma tu non lavori? Perchè già il lavoro distrae molto, e poi non è possibile che tu non abbia altri interessi.
    La musica, la lettura, le passeggiate con o senza amiche nei centri commerciali…. ti parlo di cose semplici e futili. Cerca di non entrare nel baratro della depressione perchè questo è l’impressione che ne viene dalla tua lettera. Poi continua a scrivere, aggiornaci di come stai, almeno x quanto mi riguarda, io ci sono. Ti sono vicina e ricorda che nessuno merita di soffrire. Ti abbraccio.
    Stelladimare

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