Ho tradito mia moglie, vi racconto la mia storia
Ho 37 anni e sono padre di due bambini splendidi nonché marito della donna migliore che potessi trovare nella vita. Una donna con cui ho condiviso tanti anni oltre che passioni, interessi, amicizie, stimoli infiniti. Una donna che stimo e amo immensamente.
Da anni ho sviluppato quella che ormai viene da più parti definita pornodipendenza da web. Premetto che lavoro al pc tutto il giorno e che quindi questa dipendenza ha trovato terreno fertile su cui prosperare. La cosa è diventata sempre più problematica finché ciò che vedevo su internet ha cominciato a non bastarmi e ho cominciato a desiderare di più. Altra premessa doverosa: ho incontrato mia moglie a 16 anni, ci siamo rivisti e definitivamente innamorati qualche anno dopo, il 1 aprile del 1994, non avevo avuto altre donne prima di lei. Questo di più di cui ero in cerca si è concretizzato in un interesse sempre crescente verso siti di incontri reali che hanno cominciato a tormentarmi, finché ho avuto un incontro a pagamento (non cercavo nessun rapporto personale, nessun dialogo) circa due anni fa (incontro tragico e del tutto insoddisfacente) . Dopo questo primo tradimento ho passato un anno e mezzo in cui inizialmente avevo deciso di tagliare ogni possibilità di ripetere l’esperienza. Poi lentamente ho cominciato ad essere nuovamente ossessionato da annunci e possibilità di incontri finché non ho nuovamente tradito mia moglie nell’autunno del 2009, anche qui con risultati patetici. Da lì ho iniziato ad avere problemi fisici sempre crescenti, ansia e un deciso tracollo verso una depressione che già nei mesi precedenti era diventata sempre più profonda. In tutto questo mia moglie mi è sempre rimasta accanto molto probabilmente rifiutandosi di interpretare i miei problemi per quello che potevano effettivamente significare. A fine 2009 ho avuto un crollo in cui le ho raccontato di avere grossi problemi di depressione e di pensieri suicidi ricorrenti e di avere bisogno di aiuto, ma naturalmente non ho avuto il coraggio di raccontarle la mia doppia vita che, tuttavia, è venuta fuori una sera di fine gennaio, quando lei utilizzando il mio pc ha scoperto tracce che le hanno rivelato tutto quanto con effetti devastanti per lei.
Da allora abbiamo passato ancora circa due mesi insieme, io ho iniziato un percorso di terapia per affrontare tutti i miei problemi che, tuttavia, hanno naturalmente continuato a perseguitarci sotto forma di ricordi ingestibili al punto che, incapace di perdonarmi e di capire che marito si trovi ad avere sposato, mia moglie mi ha lasciato.
Ciò che lei non riesce ad accettare, oltre al tradimento, è naturalmente la menzogna e la grandezza del problema: anni di sofferenza di cui non sapeva nulla, anni in cui non ho mai cercato il suo aiuto, la sua comprensione. Mi vergognavo troppo e la mia parte malata voleva crescere sempre più.
In questo momento siamo separati da 20 giorni e stiamo cercando di capire cosa ci riserverà il futuro. Io da due mesi non sento più l’esigenza di usufruire di contenuti e proposte di tipo sessuale, ho ricominciato a vivere e mi sembra di essermi liberato di enormi zavorre che ho trascinato per anni. So di avere avuto accanto una persona speciale e di averla devastata, ma capita anche che ci si riveda e che si riesca a passare momenti sereni che mi sembrano bellissimi, accanto a momenti di nuova sofferenza in cui capisco che la mia presenza le causa problemi notevoli.
Il mio percorso di rinascita è iniziato da troppo poco, ma so che è lei l’unica donna di cui mi interessi nella vita: proprio per questo capisco che ora posso solo lasciarla andare se vorrà, sperando che la vita mi riservi una sorpresa che so di non meritare. Evito volontariamente di parlare dei miei figli che sono quelli che soffrono di più per la situazione.
Perché racconto tutto questo? Non per cercare assoluzioni naturalmente, ma per capire qual è l’effetto di questa storia abominevole su persone estranee, per capire se veramente posso aspettarmi solo una condanna senza appello.
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mi ha fatto tenerezza la tua lettera, è chiaro che 6 molto provato, la tua non è una storia abominevole come ci hai scritto. Da parte mia lungi dal condannarti, ognuno di noi nella vita compie una enormità di sbagli. Sono certa che tu ne 6 consapevole ed ne uscirai + forte di prima. Non mi sembri una persona che abbia bisogno di consigli, la tua è una preoccupazione x l’assoluzione ad un tipo di comportamento. Devi riprendere in mano la tua vita, dimenticare e ricominciare partendo con la fiducia in te stesso. Ti auguro di ritornare insieme con tua moglie, in tutti i matrimoni ci sono periodi un pò + difficili. Vedrai che con il tempo si metterà tutto a posto. un grandissimo in bocca al lupo.
Ciao colibri, io non ti condanno senza appello. Da quello che hai scritto e da come l’hai scritto è evidente il tuo immenso dispiacere per quello che hai fatto. Parto dal presupposto che purtroppo la pornodipendenza ha degli effetti devastanti, questo a differenza di quello che in molti pensano, la pornodipendenza è una patologia vera e propria che può portare un uomo a perdere ogni contatto con la realtà e a rovinarsi la vita. Mi pare evidente che a te sia successo questo, forse senza la pornografia vissuta in modo così compulsivo su internet non saresti mai arrivato a tradire tua moglie con tutto quello che ne ha conseguito, come l’ansia e la depressione. L’unica cosa che mi sento di dirti è che sei giovanissimo, hai una vita davanti a te da trascorrere, ti auguro, con tua moglie e i tuoi figli, però per sperare in questo devi guarire e dimostrare a tua moglie di essere guarito. Qualche giorno senza la pornografia su internet è un primo passo, ma sai benissimo che prima o poi ci potrai ricadere, quindi ti consiglio di proseguire una terapia per liberarti definitivamente da questa cosa. In bocca al lupo.
Ciao Colibrì,
vorrei darti il mio parere, spero non invadente sulla questione che hai posto alla nostra attenzione. Per prima cosa io penso che oggi sia veramente molto difficile trovare delle coppie
che non si siano mai tradite, parlo soprattutto di coppie datare! checchè se ne dica, anche su questo blog, oggi gli stimoli visivi, le occasioni di socializzazione, i contatti quotidiani di lavoro,
i contatti nella rete, favoriscono l’ adulterio. Per cui io penso che tu non debba sentirti particolarmente sbagliato per quello che è successo. Con questo non ti voglio giustificare, voglio solo dire che siamo umani e l’ errore può capitare.
Secondo me ti sei sentito soffocare un pò dalla tua vita di coniuge e padre ed hai trovato una valvola di sfogo nel trasgredire tradendo.
A chi non è successo? A chi non potrebbe succedere? E’ inutile contianuare a colpevolizzarti, considerando anche che hai conosciuto tua moglie a 16 anni e lei è stata l’ unica donna per te..
Forse il punto è proprio questo, non hai avuto modo di sperimentare il sesso con altre persone, non hai avuto parametri per paragonare. E, a mio modesto parere, è molto importante per lo sviluppo di una storia importante.
Tu dici ancora di amare tua moglie, ma mi stupisci quando dici che hai ricominciato a vivere, paradossalmente, da quando non stai più con lei, anche se dici che comunque lei è l’ unica donna di cui ti importi nella vita.
Dovresti riflettere proprio su questo: se tu l’ amassi ancora non sentiresti il bisogno si stare lontano da lei..
fammi sapere
Ciao Colibri, se ti può consolare ti racconto la mia storia: è più o meno uguale alla tua tranne che per la pornodipendenza, anch’io come te ho conosciuto mia moglie a 18 anni ed è stata, era stata, l’unica donna della mia vita, lei aveva avuto altri partner cosa che le ho sempre rinfacciato, quei classici errori di gioventù esperienze deludenti che lei ha sempre tentato di dimenticare, o meglio di rimuovere. Quindi a 42 anni suonati vuoi per provare un’altra donna vuoi per così dire fargliela pagare ho provato ad andare con delle escort appunto addescate su internet. è successo ben tre volte due delle quali molto deludenti, non ho raggiunto una piena erezione per via dell’imbarazzo dell’ansia ecc. eppure una di queste escort italianissima studentessa aveva solo 19 anni ed era molto bella, ma la terza volta era una donna di 34 anni non molto bella molto loquace e con lei stranamente sentendomi a mio agio ho fatto scintille! Bene accorcio, dopo quest’ultima eperienza mi sentivo un leone, camminavo per strada come John Travolta in Saturday night fiver, spero si scriva così, ma non avevo sensi di colpa verso mia moglie, non lo percepivo assolutamente come un tradimento. Ma mi sono riproposto che potesse bastare e sono tornato a far l’amore con mia moglie in maniera spelendida. Ho capito che ho a fianco una donna meravigliosa anche con i suoi errori del passato che io ho sempre vissuto come tradimenti, diciamo che per me è stata un’esperienza che ha pareggiato i conti con la vita. Penso che il tuo unico errore sia stato dirgli tutto, ci sono cose nella vita fin troppo personali che neanche il nostro partner può mai capire!
Vedi anch’io come te cercavo il rapporto carnale, il sesso senza amore, non mi interessava assolutamente una relazione, ma sono stato spinto moltissimo da tutti quei fattori sopra descritti, non penso proprio che se mia moglie avesse avuto solo me mi sarei cimentato a cercare il sesso in maniera così ossessiva! Non voglio autoassolvermi.
Silvio mi hai fatto venire i brividi…
Perdonare gli “errori” di tua moglie? Pareggiare i conti? Ma di che parli? Roba da non credere… Su una cosa concordo: forse certe cose sono troppo personali per poterle/doverle raccontare al partner. Ma mi riferisco a quello che tua moglie ha fatto PRIMA di mettersi con te e sul quale tu non hai NESSUN diritto di profferir parola. Diversamente dai diritti sacrosanti che ha lei, essendo TUA MOGLIE, di mandarti al diavolo per quello che hai fatto. Spero che si renda conto del marciume che si ritrova in casa.
E mi astengo volontariamente dal commentare quel “per provare un’altra donna” che parla da sè.
Grazie a tutti per le risposte.
Per Paolo: naturalmente sto continuando il mio percorso terapeutico che andrà avanti per lungo tempo, ne ho davvero bisogno
Per Bauhaus: non sento assolutamente il bisogno di stare lontano da lei, è lei che se n’è andata e io devo accettarlo.
Sto semplicemente ricominciando a percepirmi come una persona che vale, a vivere la mia vita in maniera piena.
Per Silvio: credo che la mia e la tua esperienza siano molto diverse nonostante le apparenze. Io credo che il mio problema sia nato proprio dalla mancanza di comunicazione sincera con mia moglie, la sincerità è il fondamento di ogni rapporto di coppia che funzioni
Sono disgustata!Se una donna ha uomini prima di conoscerti tu non devi pigliarti il diritto di tradirla,mi fai veramente schifo!E non ti senti neanche in colpa,qui si vede l’aridità delle persone,complimenti sei l’esempio lampante di stronzo che cerca addirittura di giustificare il male che fa,credi che anche se non glielo dici tu sia un santo?Ma per piacere vatti a vergognare!!!
Silvio in effetti tutti gli insulti delle donne che hanno scritto te li sei meritati, e te lo dico anch’io da uomo! che cavolo di ragionamento è il tuo?! tua moglie ha avuto dei partner prima di stare con te, non è mica un tradimento il suo! e comunque se proprio questa cosa ti dava fastidio non avresti neanche dovuto iniziare la storia con lei! io penso che la tua sia solo una giustificazione che dai a te stesso per non sentirti in colpa, hai voluto del sesso carnale e basta, il tutto a costo di tradire tua moglie…abbi il coraggio di ammetterlo senza addossare la colpa al suo passato che non ti riguarda…visto che non stava con te!
per quanto riguarda colibri trovo che la tua decisione di proseguire con la terapia per guarire dalla pornodipendenza e da tutto il resto sia la cosa più giusta che tu ora possa fare, e sono sicuro che tua moglie apprezzerà questa tua forza di volontà, in questo modo le dimostri che vuoi “guarire” e cambiare.
x Sarah e x Cristina
Siete state voi donne a voler cambiare il mondo, in peggio, con le vostre presunte e assurde libertà anche contronatura, vedi i movimenti beceri del femminismo anni 70, noi uomini ci siamo soltanto adeguati alla nuova realtà ed alla nuova prospettiva, io sono arrivato a 19 anni vergine ed ero fermamente convinto nell’amore eterno indissolubile, avere solo una donna nella mia vita. Ma mia moglie questi valori li riteneva poco importanti! Oggi dico a gran voce giù le mani dagli uomini, siamo troppe volte migliori di voi, la vostra libertà è diventata pure la nostra libertà! Ci perdete solo voi .. ricordatevelo…
ciao colibri sono la moglie di un pornodipendente anche io ho scoperto tutto per caso un anno fa.ho scoperto che anche mio marito e’ andato con una prostituta.io credimi da quel giorno sono morta dentro.anche lui dice che il rapporto con la prostituta e’ stato deludente squallido ed ha perso pure l’erezione.io per ora sono ancora con lui che sembra pentito,ma non lo stimo e non credo piu’ a niente.sono con lui perche’ minaccia il suicidio se lo lascio e si cura per una profonda depressione.ora devo lasciarti ma ti raccontero’ per bene in un altro momento.ciao
Silvio..Se tu ti reputi un’uomo…beh sei molto lontano dall’esserlo veramente..Va bene la libertà,ma questa non deve minare il rispetto, che devi avere verso tua moglie..Quando una persona ragiona come fai tu,e’ meglio che le donne ne stiano alla larga il piu’ possibile..Ti rimangono solo le escort, tanto a quelle il cervello di una persona non interessa,ma il portafoglio..
oche maschilismo di merda!!!Libertà contro natura?Ma tu sei pazzo!!!Ti senti migliore?Sei uno ….. che abbaia perchè non ha le palle per dire che non ha avuto il minimo rispetto per la donna che ha accanto.Mio caro anche io vorrei un uomo tutta la vita ma non abbiamo tutti la fortuna di trovare una persona e basta,sei solo invidioso degli altri vergognati,mi sa che non hai preso abbastanza schiaffi da piccolo per parlare in modo cosi poco rispettoso delle persone.Siamo persone non giocattoli al vostro servizio!!!
colibri si ritiene una persona malata ma non lo e’ ha solo bisogno di essere aiutato ma tu silvio sei malato veramente ,volevi una donna che non aveva avuto passato allore bene ti dovevi sposare una monaca di clausura dopo tutti questi anni passati con tua moglie fai in modo di rendergli pan per focaccia perche’?lei non ti aveva nascosto niente ,penso che tu sposandotela sapevi ed avevi accettato tutto adesso forse ti sentirai piu’ uomo ma caro sei semplicemente una persona viscida e senza palle perche tu hai fatto questo non per il suo passato perche volevi farlo e basta non addossato le colpe dei vostre stronzate alle persone che vi stanno vicine,ma dove hai cervello in mezzo alle gambe? cerca di non dire stronzate e assumiti le tue porcate senza cercare scusanti .scusa la mia crudezza ma sei da piscologo anzi no da psichiatra la pazzia e liberta’ ma questa e un po troppa.scusami decanti la tua verginita fino a 19 anni forse le ragaze avevano capito il personaggio prima peccato per tua moglie che non ha o aveva capito chi eri veramente un malato ossesionato da pregiudizi e cazzate varie,bene noi donne potremmo vivere senza uno stronzo accanto,gli uomini come te non penso proprio che possano vivere senza una donna,a cui addossare le proprie frustazioni rinsavinisci e vatti a battare il petto in chiesa
x Sara e x Maria
Grazie a tutte e due, mi avete fatto ridere, o meglio sorridere, certo voi non sapete tutta la mia storia e quindi è giusto che siate così incazzate, ma non ho ne voglia e ne tempo di raccontare qui ulteriori anneddoti della mia vita che peraltro è stata splendida e perchè no è anche merito di mia moglie! Non aggiungo altro e non rilancio le offese mosse nei miei confronti del resto col mio modo diretto di spiattellare le cose in faccia diciamo che me la sono cercata! Un affettuoso saluto a tutti…
non vogliamo altri anneddoti della tua vita perche’ se sono cosi poveri di gusto tieniteli per te,hai ancora voglia di sorridere a quanto vedo bene le persone allegre dio le aiuta difatti tu sei stato fortunato che tua moglie non ha saputo quello che hai fatto perche’ allora si che erano guai ma stai attento perche il cuore di una donna capisce tante cose ,dici di avere una vita splendida sicuramente e solo merito di tua moglie perche tu coscenza non e’ hai gia’ hai istauratoun rapporto con tua moglie nelle bugie e nel rancore di quello che lei aveva fatto prima di conoscerti ,bel rapport complimenti, e poi tu non sei una persona che spiattella le cose in faccia perche se eri sincero avresti potuto parlare dei tuoi problemi con tua moglie no caro mio sei falso e offensivo ma credimi quello che sta messo male sei tu auguri
non importa della tua vita se passi offendi le donne e te ne vai spero che tua moglie ti scopra e te ne dia di santa ragione non si fa cosi del male alle persone.
Ciao Mari,
grazie per la tua testimonianza, ti sono vicino perchè posso capire cosa hai passato e cosa stai ancora passando.
Credo che la cosa difficile sia recuperare la stima e la fiducia per tuo marito, darti la possibilità che il futuro riservi per voi ancora giorni luminosi: non so naturalmente se lo potrete fare, ma ve lo auguro, perchè la vita vola via.
Non sono credente, ma mi permetto di citare la parabola del figliol prodigo: è quando qualcuno ritorna da un inferno che bisogna rallegrarsi, io personalmente spero e sono ottimista perchè credo che una vera redenzione abbia un valore grande.
Nel frattempo passo il mio tempo libero con i miei bambini e mi sento lentamente rinascere
caro colibri sono contenta che mi hai risposto finalmente posso chiarirmi i dubbi che mio marito non riesce a spiegarmi.ti voglio solo chiedere se mi rispondi di dirmi la verita’.perche’ dopo il primo rapporto con la prostituta che tu hai definito deludente hai voluto riprovarci?mio marito mi dice e’ stato squallido non gli e’ piaciuto per niente si vergognava ma forse lo avrebbe rifatto.quando gli chiedo perche’ non sa rispondermi.un altra domanda che soddisfazione si puo’ trovare a ricevere mail pornografiche’?come ti sei accorto che eri diventato pornodipendente?mi fa bene parlare con te ma sei liberissimo di non rispondere lo capirei.mi dici che devo ritrovare la stima in mio marito,ma non pensi che la stima di se stesso l’abbia persa nel momento che ha deciso di andare con una prostituta?grazie se mi rispondi
Ciao Mari, innanzitutto non so se io posso chiarirti dubbi che riguardano tuo marito, non sono sicuro di avere questa autorità, ma se
posso aiutarti a capire meglio la cosa mi rende felice. Per quanto riguarda me l’attrazione non era solo l’incontro, anzi ti sembrerà
assurdo ma il bisogno era molto più quello di continuare a navigare su siti di annunci, memorizzare, valutare tutte le occasioni
disponibili e considerarle come possibilità di cui disporre. Il tutto era frenato comunque dalla consapevolezza di essere sull’orlo del
baratro. Nonostante questo dopo mesi passati a vagliare annunci di quel tipo ho deciso di riprovare un incontro per tanti motivi: perchè
mi dicevo che se la prima esperienza era stata tragica, non voleva dire che anche altre dovevano esserlo. Perchè avevo bisogno di una
doppia vita come se fosse un mondo solo mio in cui non avere responsabilità verso altri. Perchè sono stato in preda a tensioni
autodistruttive. Perchè colpevolizzavo mia moglie per ragioni assurde e mi sentivo solo e non volendo risolvere i problemi mi ci
immergevo totalmente. Ma nessuna esperienza partendo da questo contesto poteva essere soddisfacente: ero sommerso da sensi di colpa
enormi e una volta lì speravo solo che tutto finisse prima possibile. Quanto alle mail pornografiche non saprei risponderti, non ne
ho mai scambiate (almeno quelle no…), ma credo che possa essere tutto sempre un grande desiderio di fuga da una realtà che spaventa,
che ci sovraccarica di ansie: un mondo in cui annegare tutto e in cui nessuno chiede ragioni di quello che fai. Si dice che si ha una
dipendenza quando un comportamento diventa ossessivo, provocando da un lato la sensazione di non avere più il controllo, e dall’altro
riducendo o compromettendo le attività che normalmente si esercitano. Un pornodipendente tenderà quindi a passare sempre più ore davanti
a materiale online, a ridurre altre attvità e i contatti personali (amicizie, rapporti di coppia)
Io personalmente non avevo problemi ad avere rapporti con mia moglie, anzi continuava a piacermi come sempre: piuttosto avevo grossi problemi sul lavoro, la mia produttività era crollata, oltre a grossi problemi fisici (stanchezza, crampi e dolori alle gambe, problemi intestinali, insonnia)
Infine la questione (auto)stima: innanzitutto dicevo che tu devi recuperare la stima per tuo marito, cosa che comunque passa effettivamente per la sua autostima e per un suo percorso di ‘redenzione’.
Posso dirti che pensare di non avere via d’uscita e di non potersi perdonare è insostenibile: come ho detto il mio percorso è iniziato da poco, ma ogni passo verso la direzione giusta è una conquista e un nuovo apporto di energie e autostima per continuare il viaggio.
In ciò mi sono enormemente d’aiuto la gioia dei miei figli quando mi vedono, il fatto di essere per loro un punto di riferimento su cui poter sempre contare, l’amore e l’affetto che ho verso mia moglie che, nonostante sia lontana, è insieme a me ogni giorno.
E anche il fatto di riuscire a parlare finalmente dell’inferno che ho vissuto.
Se vuoi puoi lasciarmi anche un tuo indirizzo email se hai bisogno di approfondire meglio!
caro ti ringrazio veramente tanto per avermi risposto. vedi io ho proposto a mio marito di farci aiutare(ne ho bisogno anche io)ma lui si vergogna troppo di quello che ha fatto in questi anni.quando io ho scoperto tutto e’ venuto fuori che era da almeno 5 o6 anni che era attratto dal porno.purtroppo l’ambiente dove lavora a incrementato il problema.anche lui dice che nel momento del rapporto con la prostituta non vedeva l’ora che finisse.in quanto ai malesseri che tu elenchi stanchezza dolori alle gambe ecc. ecc,li aveva anche mio marito e per questo a cominciato a farsi esami di tutti tipi.a consultato tanti specialisti ma senza dire o ammettere quale era veramente il problema.ha sviluppato anche lui una depressione ma non si vuole curare.lui dice che non fa piu’ uso di materiale porno(io controllo tutto)e che non ne sente il bisogno ma per quanto tempo secondo te se veramente non affronta il problema.ti ringrazio tanto forse da te riusciro’ a capire meglio.per l’indirizzo mail preferirei che mi dessi il tuo .un forte abbraccio
Mari, posso dirti che sia io che mia moglie abbiamo intrapreso un percorso di psicoterapia, che non basta smettere di fare certe cose, ma occorre capire perchè le si è fatte e cosa impediva la comunicazione nel vostro rapporto.
Altrimenti il rischio è che tuo marito non usufruisca più di materiale di un certo tipo ma che eventuali problemi si ripresentino sotto altre forme.
Poi tieni presente che il controllo da parte tua non è la soluzione, sia perchè mina l’autostima di tuo marito, sia perchè non potrai mai controllare tutto, ci sarà sempre qualcosa che non saprai o non conoscerai
Mi puoi scrivere a colibripermaloso@yahoo.it
ciao colibri ti e’ arrivata la mail?
caro colibri a me è successa la stessa cosa solo che io ho tradito la mia fidanzata con 2 ragazze.la pornodipendenza e tutto il resto è uguale a te solo che non ero sposato e non ho figli.in conclusione dopo 3 anni lei è andata via quando ha scoperto tutto e non ha voluto piu sapere niente di me,in nessun modo.ti capisco e ti garantisco che è dura,anche a me dopo il fattaccio non mi veniva piu voglia di pornografia ne di nessu antro tipo di rapporto con altre donne.io sono stato con questa donna circa 3 anni,sono passati 7 mesi e ancora non mi passa,mi manca tantissimo.da questa storia ho imparato che le donne vanno rispettate e i rapporti continuamente alimentati,la noia l abitudine e la quotidianeita distruggo l uomo,il maschio in particolare
trillo avresti potuto chiedere aiuto alla tua ex ragazza, anziche
tradirla in quel modo crudele non credi?
ora e’ inutile piangere lacrime di coccodrillo, ti sei meritato quello
che era il minimo direi no?
non credo he cambierai sai, alla prossima rifarai lo stesso, mi
dispiace ma e’ la verita’….
colibri invece a te auguro che tu possa davvero sistemare tutto con
tua moglie, e’ dura mae lo auguro un abbraccio
P.S. ma tua moglie non e’ piu’ tornata da te?
Trillo, grazie per la tua testimonianza
Grazie anche a te Davide86: stiamo provando a ricostruire il nostro rapporto e la nostra famiglia su basi diverse, abbiamo ricominciato a stare assieme con continuità, a passare del tempo insieme. Siamo ancora separati, è un percorso lungo e difficile, non ho certezze su quanto succederà ma ho tante speranze
son contento colibri, ma te sei anche in cura per cercare di arginare
questa tua dipendenza?
Sto facendo psicoterapia individuale, naturalmente la cosa si incentra su molto più che la mia dipendenza che, di fatto, è un effetto di cause che hanno a che fare in maniera profonda con la mia vita
Non si tratta di smettere semplicemente con certe cose, ma di capire qual’era il loro ruolo e perchè c’erano
potrebbe essere una mancanza dovuta a qualcosa che ti abbia fatto
scattare dentro questa didenpenza?
comunque non sempre si tratta di problemi legati all’ambito
famigliare ecco… l’importante che tua moglie ti stia vicina in
questo momento 🙂
Ciao Colibri, ho letto solo ora la tua storia, vorrei sapere come sta andando…sai anche a me sta capitando la stessa cosa e mi farebbe piacere conoscere la tua esperienza.
Caro Colibri,
spero di cuore che tu riesca a ritrovare l’equilibrio e la serenità di un tempo… con tua moglie, magari. Sono sicura che lei saprà capire col tempo e… perdonarti. I tuoi tradimenti erano dettati da un impulso più grande, nevrotico e indomabile, non prodotti da una lucida volontà, non eri in salute, perciò credo possa essere comprensibile il tuo gesto o, quanto meno, giustificabile. Posso capire il disagio di tua moglie, più che per il tradimento in sè, per il fatto che le hai nascosto anni ed anni di sofferenze, estraniandola così dalla tua vita, quella reale, dilaniante che vivevi ogni giorno, ma lo hai fatto per una estrema vergogna, perchè l’amavi, perchè non volevi sminuirti ai suoi occhi, perciò credo che tu sia degno di perdono, un perdono che spero arriveri presto insieme ad una pronta guarigione.
Mia moglie se n’è andata, si è innamorata di un altro dopo due anni di inferno, in cui mi ha tradito in ogni modo. Ma di tutta questa storia mi è rimasto tantissimo: ho ritrovato me stesso, un me stesso finalmente libero da prigionie e condizionamenti, ho due figli splendidi e tante passioni. La vita è comunque meravigliosa, trova strade tutte sue.
@artemisia
Ci sono uomini che non considerano un vero e proprio tradimento avere rapporti sessuali con altre donne senza coinvolgimenti sentimentali, a maggior ragione se “mercenari”. Io non sono tra quelli ed evidentemente non lo era nemmeno Colibri’ due anni fa quando ha postato il suo intervento, altrimenti non sarebbe stato travolto dai sensi di colpa.
Io, contrariamente a te, non giustifico né comprendo tradire per “impulsi” in un situazione di coppia stabile in cui il partner si fida di te. Colibrì scrisse di essere caduto in depressione dopo essere andato con le prostitute, cioè a causa dei sensi di colpa, quindi non era mentalmente instabile prima, cioè quando tradiva. Attribuisce i rapporti mercenari alla sua “pornodipendenza” e io questo lo giustifico e lo comprendo solo se non si ha nessuno con cui si condivide la vita, che ti ama ed ha fiducia in te.
Con questo non voglio giudicare, visto che ha anche seguito un percorso psicologico, e spero per lui che sua moglie alla fine lo abbia davvero perdonato, perché secondo me si può perdonare un errore anche senza giustificarlo.
Concordo con te ritenendo che forse per lei il vero tradimento sia stata la mancanza di confidenza e fiducia.
“Ci sono uomini che non considerano un vero e proprio tradimento avere rapporti sessuali con altre donne senza coinvolgimenti sentimentali, a maggior ragione se “mercenari”.”
Steno, perchè allora questi uomini, se certe cose non le considerano un vero tradimento, non ne parlano apertamente con le loro mogli o compagne, invece di nasconderle ?..
Colibri adesso come va? Hai trovato un’altra partner? Hai risolto i tuoi problemi? Quando sei ritornato single sei ritornato da una escort?