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A Te… la mia ultima felicità

Questa è l’ora più struggente, l’ora in cui vorrei che tu corressi da me a baciare queste lacrime… sono abituata a portarti con me nelle strade nei sorrisi negli sguardi, ma la notte non riesco a sopravviverti. Hai impedito a questo cuore, da te curato, di viverti… cosa pensavi che non avessi anch’io paura della nostra differenza di età, o doveva essere solo una tua prerogativa…. anch’io mi sono sentita confusa, ma tu hai voluto che fossi io la più forte, quella che doveva rinunciare all’amore per la tua tranquillità…. Hai dimenticato dove sono state le tue labbra, io non riesco a dimenticare come tremavi tra le mie braccia, non riesco. Penserai che alla mia età sia più facile andare avanti, incontrare altri amori, invece la mia fedeltà a me stessa mi lascia intrappolata al tuo sguardo, che rivorrei per me. Dove sono le tue parole per me, dove?
Risvegliami, smentisci….. amami.

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