Superare un tradimento
di
vale.riana
Riferimento alla lettera:
Salve traditi, traditori e fedeli... Mi serve aiuto. Come potete immaginare sono una persona che è stata tradita dal proprio marito, un marito non perfetto in molte cose, ma assolutamente incredibile nel comportamento affettivo nei miei confronti, dolce, affettuoso, il classico uomo che molte di noi cercano.. Ma a parte...
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Data di pubblicazione: 21 Luglio 2011
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Grazie Rossana per avermi risposto.Il problema è proprio il contrario:avergli dato troppa importanza e parargli sempre il…c…..nel senso che non si è preso mai le sue responsabilità sia come marito e sia come padre, la sua famiglia è venuta sempre dopo la sua famiglia di origine e questo ha causato varie tensioni nel nostro rapporto, anche se io il piu’ delle volte ho accettato per quieto vivere e per amore.Adesso si è reso conto di tanti sbagli dovuti al suo comportamento nei confronti nostri di non aver preso posizioni con i suoi quando c’era bisogno di prenderle(si doveva dare conto a loro per un trasferimento dalla Basilicata alla Campania, oppure passarele ferie sempre da loro,ecc.).Cmq stiamo facendo questo percorso assieme sperando che lui veramente capisca quello che vuole dalla vita.Gli ho rinfacciato ultimamente che lui non si è mai accontentato della sua famiglia e che anzi è stata un optional….Per quanto riguarda i suoi tradimenti sicuramente ha influito molto l’educazione ricevuta:l’uomo è cacciatore…..però da qui a farlo ce ne vuole di coraggio…..mah!Lui rispetto a me è un bell’uomo e si sente un piacione, di occasioni ne ha tante per il lavoro che svolge e questo è un pensiero che mi assilla…..Io gli ho chiesto di non giocare piu’ con me anche perchè non avrei piu’ la forza per sostenere un altro tradimento……Gli ho detto anche , nonostante io lo ami, di essere pronta ad una rottura definitiva del nostro matrimonio se lui sa di non avermi mai amata….perchè è questo quello che penso,sono servita a toglierlo dalle grinfie dei suoi(lavorava e dava tutto lo stipendio a loro.)altrimenti non riesco a spiegarmi perchè solo dopo 2anni di matrimonio e un figlio di un anno e mezzo mi ha tradita……..quando l’ho conosciuto era un ragazzo umile e pieno di valori…ed io mi sono dedicata anima e corpo alla mia famiglia,contenta e felice di farlo e anche quando avevo bisogno io di lui mi sono sempre fatto forza.Sono stata sempre io a prendere iniziative:vacanze,viaggi sorpresa per il 20°anniversario,parlargli e cercare di capirlo….Il problema secondo me è stato amarlo troppo….E’ proprio vero che chi meno ama è il piu’ forte!!!
Maria,
come puoi immaginare è difficile a distanza, senza aver sentito l’altra campana, esprimere pareri sulla vita altrui. per cui, ti scrivo per far sì che tu senta qualcuno vicino a te, che ti comprende, ma non penso di poterti offrire molto di più. prendi tutto quello che ti esporrò con beneficio d’inventario.
“non riesco a spiegarmi perchè solo dopo 2anni di matrimonio e un figlio di un anno e mezzo mi ha tradita……” – la nascita di un figlio può avergli fatto sentire il peso della responsabilità e può aver voluto alleviarlo dimostrando a se stesso che ancora poteva fare tutto quello che gli pareva. è mai stato innamorato di te? capisco che dopo più di vent’anni questo particolare potrebbe non esserti rimasto in mente con vivedezza ma, se è successo, dovresti comunque averne conservato memoria.
“sicuramente ha influito molto l’educazione ricevuta:l’uomo è cacciatore…..però da qui a farlo ce ne vuole di coraggio….” – questa è la parte peggiore nella formazione di un uomo. se gli si fa percepire fin da ragazzino che questo è il miglior esempio da imitare, è difficile che la persona in questione riesca a comprendere la differenza fra il dire e il fare.
“non si è preso mai le sue responsabilità sia come marito e sia come padre, la sua famiglia è venuta sempre dopo la sua famiglia di origine” – se le cose stanno così, si tratta semplicemente d’immaturità. a volte il passare degli anni non serve a diventare più maturi, soprattutto se c’è sempre chi ti toglie le castagne dal fuoco.
premesso quanto sopra, valuta anche attentamente i suoi pregi, che ci dovranno pur essere per spiegare il tuo amore per lui. ottima l’idea del percorso insieme ma nello stesso tempo non dimenticare che quando l’hai scelto già era strutturato nello stesso modo, qualità e limiti inclusi.
auguro ad entrambi di venir fuori da questa crisi con reciproca accresciuta consapevolezza di voi e della realtà che vi circonda, che spesso non è molto diversa dalla vostra.
Quando l’ho conosciuto era veramente un’altra persona, pieno di valori, leale e altruista,molto legato alla sua famiglia di origine e questo nel nostro rapporto ha influito in modo negativo:le discussioni tra noi non erano per nostri motivi ma sempre per colpa dei suoi che volevano manipolarci e comandarci anche se eravamo una famiglia nuova…lui non ha mai avuto la forza di ribellarsi ai suoi anche se era consapevole che si sbagliava a farli intromettere nella nostra vita ( il battesimo dei figli festeggiato a casa loro, il trasferimento voluto da mio marito ma non trovando d’accordo loro, le gelosie nei confronti dei miei genitori….ecc. ecc.)Lui ora mi dice che è stato succube di una certa sudditanza e ora sta capendo tanti errori commessi nel non salvaguardare la nostra famiglia, perchè io ero quella che capiva e comprendeva….. In un certo qual modo io sono stata la fotocopia della madre:brava casalinga,buona moglie e buona madre e se pur il marito sbaglia nel comportarsi la moglie deve comprendere e farsene una ragione……mio suocero è stato un traditore come mio marito….a differenza però che mio marito non se ne vanta, anzi….Cara Rossana è difficile capire tutto ciò e me ne rendo conto e se parlo cosi’ e’ perkè ultimamente sto parlando tanto con mio marito per capire i motivi ke lo hanno portato a certe scelte, lui dice che mi ha sempre amata e che ora mi ama ancora di piu’ e mai e poi mai farebbe quello ke ha fatto.Mi ha detto che aveva perso la strada maestra quando è capitato un incidente a mio figlio che aveva un anno e mezzo, ritenendomi responsabile per ciò che era accaduto( si era versato un pentolino di acqua bollente….)ed era un modo per “punirmi”, e visto che questa gli aveva fatto capire qualcosa lui ha preso la palla al balzo e da li’ poi è stato naturale continuare a tradirmi anche se poi ci stava male…..Sicuramente poi non si è voluto accontentare di quello che aveva e anche e soprattutto per un retaggio culturale ha commesso molti errori che vorrebbe non fossero mai successi.Io lo amo molto, amo molto i miei figli ,spero che questo mio amore un giorno venga ripagato e il fatto che io non abbia deciso per il divorzio ma, al contrario provare a ricostruire insieme anche con l’aiuto di un esperto serva veramente a qualcosa e che lui che è stato tanto amato impari ad amare con la A maiuscola e che soprattutto sia maturato.Ora nei suoi occhi vedo quella luce che non vedevo da tanto tempo, i suoi abbracci mi stanno dando quel calore che non ho sentito quando ne avevo piu’ bisogno….Mi auguro che gli incubi che mi assalgono scompaiano al piu’ presto e spero veramente che dopo la tempesta ci sia veramente la quiete!Grazie Rossana per avermi ascoltata avevo bisogno di sentire un parere diverso.
Maria,
“Quando l’ho conosciuto era veramente un’altra persona, pieno di valori, leale e altruista,molto legato alla sua famiglia di origine” – può succedere che con il passare degli anni gli ideali di gioventù si appannino un po’ ma il carattere di fondo, se era positivo, tale dovrebbe essere restato. se il suo limite più grave è stato essere succube della famiglia, il passato non si cambia ma in futuro potrebbe a poco a poco comportarsi con maggior distacco, soprattutto se davvero ha compreso che questa è la cosa giusta da farsi.
– “lui dice che mi ha sempre amata e che ora mi ama ancora di piu’ e mai e poi mai farebbe quello ke ha fatto.” – al termine dell’innamoramento, che dura in media 3-5 anni, è possibile, che soprattutto il maschio sia attratto sessualmente da altre donne pur amando la moglie. fin dall’antichità si distinguevano due forme d’amore: una erotica e l’altra più prettamente affettiva, come fra fratello e sorella, quando questi sono uniti da un sentimento forte. per una compagna è difficilissimo accettare questa realtà, se il partner non è in grado (o non vuole) dominare i propri istinti, con la ragione e per il rispetto che le deve. la cultura permissiva degli ultimi duemila anni ha fatto il resto. d’altra parte, di solito, è la donna quella più coinvolta nella famiglia e nella crescita dei figli.
secondo me, fai bene, dopo tanti anni passati insieme, ad accettare nel tuo uomo anche i suoi limiti, standogli però il più vicino possibile in tutti i sensi. questa scelta è favorita anche dalla sua buona volontà di cambiare e di non ferirti più. cura il dialogo con lui a cuore aperto e non te la prendere troppo per quello che è stato. guarda con fiducia al futuro!
Grazie 1000 Rossana per le tue parole,grazie per avermi ascoltata, ne avevo bisogno.Guarderò con fiducia al futuro!!!!
MARIA, trovo in ogni caso molto positivo che a quanto pare stiate parlando a cuore aperto e forse piu’ di quanto avevate mai fatto. Positivo (non che ti stia facendo un favore) che lui si stia mettendo in discussione e che abbia un atteggiamento empatico verso di te. Ci sono traditori/trici che non lo fanno, esigono il perdono, anche in un modo quasi ricattatorio, e o non accettano di affrontare la crisi che hanno creato o contribuito a creare. Se hai dato questa possibilita’ al vostro legame e’ perche’ ti senti di farlo mi pare. Anche se non sai se supererete questa crisi mi pare che sai, pero’, che per te affrontarla ha un senso. E non solo perche’ ami lui ma perche’ ami te. Lo dico nel senso che in questo momento, mi pare,
gli dai una possibilita` per cio` che di buono vedi in lui e nei tuoi confronti, per un rispetto che vedi nei tuoi confronti ecc. Non tutte le coppie affrontano una crisi e anche problemi che negli anni si sono trascinati o si sono taciuti o una rinegoziazione di equilibri insoddisfacenti… Io lo trovo positivo, a qualsiasi conclusioni cio’ vi porti. Le dinamiche anche malsane che legano alla famiglia d’origine emergono spesso, purtroppo (ne so qualcosa) proprio quando ci si allontana dalla famiglia per dare vita alla propria. Emergono (pero’ non a caso) nei momenti in cui “sulla carta” dovrebbe avvenire il contrario… Ed eccole li’ invece e anche magari il ricalcare inconsapevole di certi modelli. E il fatto che l’altro dica “ma non vedi che…” tanto piu’ non serve (pure nella sua evidenza) proprio per quanto l’argomento sia un “tabu'” per le valenze emotive e per la difficolta’ non solo a sciogliere dei nodi ma gia’ nel riconoscerli… Prima che di coppia e’ un percorso personale (che si riflette in bene o in male sulla coppia e nel proprio ruolo di compagno, m/f si intenda, individuo, genitore…). Maria, il fatto che una relazione sia stata lunga non significa di per se” che sia stata positiva; vi sono matrimoni che sono autentici inferni o che avrebbero avuto piu di non essere che essere o che hanno retto con squilibri e costi altissimi per entrambi o uno dei due… Anche unioni che dopo una crisi che porta nodi al pettine crescono e migliorano… Di base pero’ credo al valore del tempo vissuto insieme, non quale peso unico sulla bilancia (abitudine, sicurezze, paura del cambiamento…) per restare insieme quando ragioni non vi siano o in caso di insopportabile malessere, ma nel senso che il percorso lungo di due persone, in un divenire, racconta molte cose… Forse non riesco a spiegarmi bene, ma non si sta 20, 30 anni insieme con “chiunque”, almeno non chi non per forza ci sarebbe stato con “chiunque”. I vostri sentimenti, le vostre ragioni, i vostri equilibri e squilibri, costi e vantaggi (non parlo in termini materiali) li sapete voi o comunque li state guardando, ciascuno per se’ ma anche e soprattutto insieme. Dove questa crisi o profonda scossa vi portera’ in questo momento non lo sai, ma avete scelto mi pare di vedere cosa c’e’ dentro. Poiche’ cosi intanto vi e’ venuto di fare mi pare comunque una scelta costruttiva. Se poi vedrai che non e’ cosa magari comunque sara’ con maggiore consapevolezza
Cara Luna,ho letto quello che mi hai scritto e sono d’accordo con te.In questo momento mi sento di dargli un’opportunità:non voglio giudicarlo dagli errori commessi, ma dalla volontà che ha per rimediare….E’un’opportunità che do anche a me, anche se è molto dura…i pensieri affollano la mente e le domande sono tante….Oggi mi sono state lette queste parole:”il fallimento non esiste; ogni errore è un’opportunità di imparare qualcosa di nuovo.Il piu’ grande errore è non permettersi di sbagliare; senza errori non c’è possibilità di crescita, di nuove importanti scoperte, di raggiungere vette impegnative ma meravigliose”.Ecco,io pensavo di aver
fallito,ma non è cosi’ e questo mi da la forza di andare avanti e guardare al futuro in positivo. Grazie anche a te per avermi ascoltata!
Maria,
concordo: ”il fallimento non esiste; ogni errore è un’opportunità di imparare qualcosa di nuovo.” – soprattutto se si fa del proprio meglio.
è questa nostra società che tende troppo spesso a dividere le persone fra vincenti e perdenti, buone e cattive… attribuendo ad esse valori che sono, e restano sempre, soggettivi.
“chi fa falla”. chi, invece, sta soltanto a guardare, può farlo in modo semplice e leggero, evitando d’impegnarsi in prima persona.
andrà tutto bene: niente è perfetto sotto la luce del sole! e la gran parte dei maschi, che si sappia o meno, tende, purtroppo, a tradire.
ti basti sapere che si ritiene che l’80% degli esseri umani sia poligama. la società non vuole ammetterlo ma la natura viene prima della società! la conoscenza potrebbe, e dovrebbe, evitare inutili e sterili drammatizzazioni, nulla togliendo al dolore del tradimento.
MARIA: 🙂 un’atteggiamento di apertura non dimenticando di ascoltare te stessa mi sembra molto positivo. Il mettersi realmente in discussione e non negare e minimizzare soltanto i propri errori o scelte non e’ per nulla banale. Un abbraccio
Ciao Francy
Sono rientrato in questo post per essere stato avvisato tramite mail di altre risposte.
Si sono realmente così. Spero che tu abbia risolto positivamente la tua situazione, altrimenti fammi sapere.
Ciao
anche il re davide che la bibbia ci descrive come l’uomo che aveva il cuore di dio pecco’ di adulterio e persino omicidio del marito tradito. Ma quelli che sperano nel signore si rialzano, acquistano nuove forze e volano come le aquile, come davide stesso. non dimentichiamo che con la misure che perdoniamo saremo perdonati se tuo marito ha mostrato pentimento e lo ami ancora non cé motivo per negare una nuova possibilità . “nella buona e nella cattiva sorte ” non significava solo che un marito poteva finire su una sedia a rotelle, ma anche che potesse avere una caduta di stile in una società’ scaduta. Sappiate che per chi ha tradito vi sono altrettante sofferenze, perché é piu’ fucile cadere che rialzarsi. E dimentichiamo che chi non ha peccato scagliasse la prima pietà, si puo’ tradire in tanti modi non solo sessualmente. Questo contributo diverso é solo per allargare gli orizzonti della discussione visto che forse tutti quelli che scrivono sono tutti credenti
Salve, sono sposata da 2 anni e a luglio sono diventata mamma. Giovedi scorso ho scoperto che mio marito mi ha tradito. Siamo rimasti entrambi senza lavoro e nella speranza di trovarne uno è partito….quando è tornato lo sentivo diverso, non era più lo stesso uomo che avevo sposato…e dopo tante discussioni mi ha confessato il suo tradimento. Mi ha detto che è stato un errore, un momento di debolezza…
Abbiamo litigato, abbiamo pianto e abbiamo fatto pace. Ma quando chiudo gli occhi non riesco a togliermi dalla mente l’immagine di lui con un’altra. Per quanto il periodo che stiamo vivendo non sia facile (quanto per lui tanto per me!) io non riesco a capire come lo stare con un’altra possa essere stata vista come una soluzione anche se momentanea ai nostri problemi. Prima che lui partisse eravamo una coppia meravigliosa (almeno così credevo!) invidiata da tutti, abbiamo superato tante di quelle difficoltà insieme che mi ero convinta che niente e nessuno avrebbe potuto scalfire il nostro amore….e invece eccomi qua, seduta davanti al pc dopo l’ennesima notte insonne a cercare risposte…abbiamo una bambina di 3 mesi appena e mi sento addosso la responsabilità di scegliere per lei che tipo di famiglia deve avere…due genitori separati o una famiglia unita? francamente ancora non sono riuscita a scegliere… mi sento delusa, amareggiata e… tradita!
Non so se sarò in grado di superare tutto…
Potete aiutarmi?
Grazie
grazie, Mik, per il tuo contributo, che, al di là dell’aspetto religioso, mi trova del tutto consenziente, in particolare per quanto segue:
“se tuo marito ha mostrato pentimento e lo ami ancora non cé motivo per negare una nuova possibilità . “nella buona e nella cattiva sorte ” non significava solo che un marito poteva finire su una sedia a rotelle, ma anche che potesse avere una caduta di stile in una società’ scaduta. Sappiate che per chi ha tradito vi sono altrettante sofferenze, perché é piu’ fucile cadere che rialzarsi. (…) si puo’ tradire in tanti modi non solo sessualmente.”
aggiungerei, che a questo mondo la perfezione non esiste e che bisognerebbe sempre essere tolleranti e cercare di comprendere anzichè limitarsi soltanto ad essere risentiti e/o a giudicare quanto a noi non è mai successo.
grazie rossana nel racconto di vale.riana ci sono tutti i presupposti per creare un nuovo inizio . Concordo pienamente i tuoi interventi. Gli auguro di godersi il suo matrimonio. idem direi per nakkara in cui c’é una confessione sincera che va capita perché tende a recuperare una relazione basata sulla sincerità’ e alla ricostruzione di un rinnovo di fiducia. In fondo ha confessato spontaneamente se avesse voluto avrebbe negato trovando scuse del suo stato d’animo. Ci sono uomini che sanno fingere e negare bene senza crearsi problemi. Io apprezzo quest’uomo e lei dopo aver curato la ferita prodotta dal tradimento sa di avere in futuro un uomo accanto sincero e persino fedele. Infatti ha confessato perché stava male . Nom mi pare poca cosa. Mik
Grazie Mik, spero per il bene di mia figlia e mio di fare la scelta giusta. So che ci sono tanti modi per tradire ed essere traditi. Solo che ho sempre pensato che il corpo fosse il tempio dell’amore e il fatto che l’abbia donato ad un’altra, anche solo per un “attimo” di smarrimento… beh…mi ha ferita profondamente. Amo mio marito…e credo che se non l’amassi così tanto non mi avrebbe ferita così profondamente. Lotto contro l’orgoglio di moglie tradita perchè non voglio che sia questo a decidere per noi. Voglio dare fiato al dolore e alla rabbia perchè magari sfogandomi esaurisco le “batterie” del mio cervello tanto da spegnerlo. E chissà magari trovare la forza e il coraggio di voltare pagina e ricominciare dal giorno in cui ci siamo conosciuti…riuscire a rivedere in noi quei due ragazzini che ridevano spensierati!
Io amo mio marito…e spero di riuscire a diventare per lui quella che lui è per me….per non fargli commettere più lo stesso errore. Perchè sono più che convinta che certi errori sono fatti sempre in due!
Grazie di tutto
Ho sposato da 33anni.un vita matrimoniale da favola.improvisamente scopro k mio marito mi ha tradito 10 anni fa cn stessa donna quasi 10 anni.pero’nn continuamente,ogni tanto.lui mi ama questo e’sicuro.lui mi ha detto succesu solo x il sesso.io credo.io po ho perdonato.pero’ogni tanto io rinfaccio quello ha fatto.faccio bene o male?x favore qualcuno mi ridponda.cmq ancora io sto male.
E difficile da superare da 9 mesi vivo un incubo ..lasciarlo o non mille domande mille pensieri ho
Carmen, per superare ‘sta cosa basta che metti la freccia a sinistra e dai un’accelerata.