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Suocera e cognati saranno la causa della nostra rottura

di Damaged

Stiamo insieme da 3 anni e mezzo, siamo sulla trentina, un anno fa ho avuto una piccola depressione per colpa della famiglia del mio ragazzo: fin dall’inizio è stato tutto difficile, una suocera gelosa che non sopporta che suo figlio stia con me, che mi incolpa che da quando ci siamo messi insieme, lui è più distante dalla famiglia e che io lo sto manipolando, solo perchè andiamo a trovarli una volta a settimana mentre gli altri vivono lì vicino e possono vedersi anche tutti i giorni..dei cognati che mi escludono dai discorsi e che quando parlo si fanno delle occhiatine di complicità…non so descrivere tutti gli episodi che mi sono capitati ma l’atmosfera mi mette veramente a disagio, ormai io stessa quando vado lì mi isolo e non so più come uscirne, gli altri che per farmi passare per una stronza mi dicono “eh, ma perchè non parli mai, ti stiamo così antipatici che quando vieni qui non ci rivolgi la parola?” e la suocera che per mettere più zizzania dice “eh, mogli e buoi dei paesi tuoi”, perchè loro sono del sud ed io del nord, e secondo lei non va bene…
All’inizio il mio ragazzo non faceva caso a queste cose, con il tempo però se n’è accorto ma non fa niente, rimane seduto come se niente fosse, non cerca di aiutarmi, neanche con una parola di conforto, l’unica cosa che ha fatto è parlare con loro a quattr’occhi ma loro hanno detto che non hanno niente nei miei confronti e che il problema è mio.
Vivo con angoscia il momento in cui c’è da andare a trovare la sua famiglia, ho paura di stare ancora male, mi colpevolizzo perchè sono forse troppo sensibile e non riesco a fare l’indifferente, vorrei semplicemente andare d’accordo con tutti e sentirmi amata, ma non è così. Bastava forse una parola del mio ragazzo per rimettere tutti al loro posto ed essere trattata con il rispetto che merito, ma lui non riesce mai a reagire quando si tratta dei suoi e io cerco sempre di difendermi da sola, anche su discorsi pesanti che sono saltati fuori nei miei confronti, poi quando siamo a casa mi chiede scusa e mi dice che loro hanno sbagliato e che non sa come fare per difendermi.
Io ho pensato di non frequentarli più, e quando dico più intendo neanche nelle cerimonie o feste tipo natale, pasqua etc…primo perchè se già ora che vado una volta a settimana mi fanno sentire a disagio, come sarà quando andrò solo per le feste comandate? Non voglio più sottopormi a questa tortura, tanto più che non ne vale la pena visto che il mio ragazzo per me non ha mai mosso un dito..però mi condannnerei da sola a vivere nell’ombra, non a fianco del mio uomo ma sempre nascosta, in disparte.
Questa situazione ci ha creato anche molti litigi, lui continua a dire che farà di tutto per farmi sentire rassicurata e protetta, ma io non gli credo più e sono stanca di sentirmi umiliata per delle persone che ormai, sinceramente, odio e di cui non ho stima.
Penso al futuro che ci riserva, e mi sento molto triste, intrappolata in una situazione più grande di me, e so che la storia è nostra e dobbiamo fregarcene degli altri, ma non è così semplice, la famiglia è sempre la famiglia e non è questa la situazione che avrei immaginato.
Vorrei sbattergli la porta in faccia e non voltarmi mai più indietro, ma sono sempre i suoi parenti e sarò costretta sempre ad avere a che fare con loro.
La tentazione di non andare più da mia suocera è forte, mi farebbe di nuovo sentire libera, senza pensieri, ma come si fa a vivere tagliando fuori la famiglia del proprio ragazzo?

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Categorie: - Amore - Famiglia

68 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    colam's -

    Conosco bene la situazione (ero il ragazzo/figlio).

    Inizio col dirti che poi ci siamo lasciati.

    Nel mio caso la mia personale opinione e’ che sia mia madre che la mia (ex) ragazza sono arrivate rapidamente ai ferri corti e per colpe di entrambe. E a nessuna e’ venuto in mente di dirmi “non voglio crearti casini, ti voglio bene, da adesso non faccio più polemiche”. Perche’ tanto se sei mal disposto trovi da polemizzare su chiunque , e se sei ben disposto passi sopra a (quasi) tutto.
    Fatto sta che io sono “buono” e non ho mai avuto problemi con i vari “suoceri e cognati”, guarda caso, anzi. Possibile che ho trovato solo famiglie perfette ??

    Una mezza soluzione sarebbe che “emigrate” nel senso che vi allontanate. Un’altra sarebbe che vi lasciate, ma occhio che il prossimo avra’ anche lui una sua famiglia, e il problema rischia di riproporsi. LA soluzione delle nostre mamme/nonne e’ nessun conflitto direTto + tanta pazienza. Tu per esempio potresti cambiare completamente registro, diventa ipocritamente esattamente quello che vogliono loro quelle volte che vi vedete, e falli fessi !

    Dal poco che percepisco della tua lettera penso che vi lascerete. Con l’eventuale prossimo cerca di impostare le cose chiaramente da subito per evitare di tornare in questa situazione.

  • 2
    19simone70 -

    Se non è in grado di affrontare i problemi con sua madre, non sarà nemmeno in grado si affrontare i problemi seri di una coppia, sarà sempre mammone, perciò, per come la vedo io, hai poco da girarci attorno e prendere speranze, perdi solo tempo, lo si deve prendere di petto, e vedere di risolvere la questione sin da subito, se prende le distanze, o se promette e poi fa finta di niente, lascialo, avrai una vita meno rovinata, bisogna sempre affrontare in due i problemi della vita in coppia, nel possibile, ma sempre in sintonia, manca quella, buuuuumm!

  • 3
    T.D._ -

    Io i rapporti li ho recisi, o meglio, il mio ragazzo l’ha fatto. Ha dovuto vedere in faccia, all’improvviso, quello che per anni abbiamo voluto nasconderci increduli per decidersi.
    Ho passato un anno di malessere, a pormi mille domande senza risposta, ad essere terrorizzata del futuro con quel vuoto di ruoli.
    Oggi non rimpiango questo assoluto e drastico impegno reciproco tra me e il mio ragazzo di non avere contatti con loro. Se nei primi mesi questa “mancanza” è stata per me una perdita di un punto di riferimento, per quanto falso e nocivo, adesso finalmente mi sono resa conto di quanto abbia fatto bene al nostro rapporto, quante conseguenti litigate abbiamo evitato, quanta negatività questo cambiamento abbia spazzato via dalla nostra storia.
    La tua stà partendo dal piede sbagliato. O decidete di provarci seriamente insieme a far funzionare questo rapporto con i parenti (io ci ho provato non so quante volte invano), oppure inzia a renderti conto che Amore è Responsabilità: non mi sembra che il tuo ragazzo se la stia assumendo.
    Tanti auguri.

  • 4
    Rossana -

    ..ma per caso abbiamo la stessa suocera??Quello che vivi tu è esattamente quello che sto vivendo io in questo periodo!!Fino a qualche tempo fa tutto ok o meglio, relativamente ok..solo frasi a vanvera del tipo:”mogli e buoi dei paesi tuoi; non ti far fregare…(rivolto al figlio)e così via”, appena abbiamo cominciato a parlare di matrimonio:”ora non è il momento”..ma neanche 2 anni fa lo era.Quando vado a casa sua madre non mi saluta e non mi rivolge la parola. Il mio ragazzo dice che loro sono fatti così e lui non può farci nulla….ma dico io ci rendiamo conto???Io sto soffrendo moltissimo per questo, perchè vorrei solo essere accettata e tante volte litighiamo, non so come comportarmi!!Sono 4 anni che siamo insieme e la sua famiglia non mi ha mai fatto gli auguri al compleanno, sono stata in ospedale e nemmeno una telefonata….ma a parte questo la cosa più grave è che vogliono anche comandare sulla casa che dovremmo comprare…nuova non va bene perchè costa troppo….che dire, valgo meno di zero per loro!!e la cosa più triste è che mi stanno portando a credere di non valere nulla davvero..!!io non voglio che debbano decidere anche della mia vita….cosa posso fare??

  • 5
    Robert -

    Mi spiace dirlo ma nella mia esperienza se ci sono problemi simili voi parenti, la vita di coppia è bella che finita.
    Mineranno continuamente la tua felicità, la tua salute.
    Sminuiranno ogni tuo traguardo, ogni tuo successo.
    Ti annienteranno tanto che alla fine non ti riconoscerai più e ti chiederai come hai fatto ad accettare che ti facessero tutto questo.
    A nulla varranno le tue o le sue parole. Agli occhi loro “sarai sempre tu ad aver problemi con loro”

    Salvati, salvati adesso

  • 6
    Robert -

    @rossana:
    Ma potrà mai aver un limite la stronz.aggine e la cattiveria gratuita??!?!?!?

    Sei in una pessima situazione ma questo credo la saprai gia benissimo.
    Il mio consiglio è fermo e uno solo:

    L A S C I A P E R D E R E ! ! ! !

    Ti schiacceranno a lungo andare.
    Non devi permettere che mettano bocca.
    Spalle dritte e guardali sempre negli occhi!
    Non ti piegare mai ma non aspettarti che la cosa risolva i problemi.
    Ne risolverà in parte ma inevitabilmente ne creerà di nuovi, per cui, mi dispiace di cuore, lascia stare e chiudi.

  • 7
    laura -

    Beh che dire anche io sono nella stessa situazione solo che aggiunge pure la cognata che nn fa altro che parlare male di me con il mio raga. Io nn penso di avere sbagliato sono sempre stata disponibile e alla mano con tutti, e mi ritrovo ad essere giudicata e trattata male. Ed il più grande problema per la mia cara cognatina lo sapete qual’è e che nn voglio che il mio raga deve avere più a che fare con la sua ex e lei nn lo accetta perche prima anche se nn andavano tanto daccrrdo cerà una specie di amicizia tra loro e da 3 anni a questa parte che stiamo insieme nn ce più ,,,,,,,,,,io mi sono stancata di tutti la dentro e sinceramente nn voglio più averci a che fare mi hanno trattata male già tutti la dentro dal’ più grande al’ più piccolo . L’unico problema x me è che mi ritrovo a litigare sempre con lui x colpa di loro perchè lui sa che sbagliano ma a sempre una giustificazione x i loro comportamenti cosa devo fare anche io sono al limite

  • 8
    come te -

    ciao, volevo dirti che sto vivendo esattamente la tua stessa situazione…in relatà proprio domenica ho lasciato il mio compagno dopo 2 anni di convivenza e 4 e più di fidanzamento!Lui è stato operato di una cosa grave e mentre era in ospedale la sua famiglia mi ha insultata in tutti i modi possibili, dicendomi che non valgo niente, che faccio schifo…etc…e ha giustificato queste parole dicendo che erano nervosi e che io non mi ero comportata bene (coa ho fatto di grave però per essere offesa cosi non l’ho ancora capito)!quando lui è uscito dall’ospedale la sua famiglia gli ha fatto il lavaggio del cervello e abbiamo iniziato un periodo bruttissimo di guerra con la sua famiglia con lui che cercava di mediare. Ma loro non hanno mai voluto far la pace con me perchè non vogliono che stiamo insieme!!!purtroppo lui è cambiato e li asseconda in tutte le richieste e colpevolizza me di essere poco diplomatica e di non capirlo se non assecondo le loro richieste!!ho vissuto un autentico incubo con sprazzi di lucidità del mio compagno che però nel lungo periodo non è riuscito ad arginare l’invadenza della sua famiglia…e ora…sogno di famiglia fallito…mi sento a pezzi…ma cerco di andare avanti, eliminando la speranza che le cose possano cambiare! con l’ignoranza non si ragiona…

  • 9
    spimpi -

    purtroppo anche la mia futura suocera è di una cattiveria inaudita. È odiata e schifata da tutti. Solo il marito ed i figli le stanno dietro. È ignorante e cafona! Ha spesso messo zizzania tra me ed il mio ragazzo. Purtroppo l’unico modo x tirare avanti è fingere e star lontani da lei il più possibile.
    Altri consigli? 🙂

  • 10
    bianca -

    Ciao Damaged, non so come si sia risolta la tua situazione visto che hai scritto lo scorso anno, ma spero che tu abbia deciso di uscire da questa storia, anzi, di scappare a gambe levate da questa storia. La domanda che poni “come si fa a vivere tagliando fuori la famiglia del proprio ragazzo” è proprio quella che mi sono fatta + volte io in questi anni, anche se a dire il vero, i miei suoceri/cognati non sono così vergognosamente cattivi come i tuoi.sono solo piu’ viscidi e meno plateali dei tuoi, ma alla fine certe cose si percepiscono eccome. Percio’ mi permetto di dirti che il tuo star male a causa loro è ingiustificato: perchè vuoi logorarti la vita? pensi che l’amore che provi per lui valga la pena di star male fisicamente e psicologicamente? a questo punto mi chiedo anche se i tuoi sentimenti per lui non siano cambiati in considerazione della sua passività davanti a tutto cio’. Tu sei una fragile donna che ha bisogno di essere amata e rispettata, e devi pretenderlo questo. Perdonami se ti ho chiamata fragile, ma mi ritengo anch’io così e ti sento vicina x tutto quello cha hai dovuto sopportare. Scegli di amare te stessa per prima cosa e quella porta che vuoi sbattere,sbattila sul serio,xchè devi stare bene tu! io mi sono disintossicata da 5 anni di sopportazione e logorii, sono passati tanti mesi da quando non vedo + la famiglia del mio (ex)lui e sto benissimo. Le volte in cui andavo da loro per essere educata e gentile, tornavo sempre guasta per qualcosa che mi avevano detto (intenzionalmente). Le volte dopo, in auto, piangevo e pensavo a quanto avrei preferito cambiare strada e prendere un calcio piuttosto che rivederli e dover sempre fare buon viso a cattivo gioco. E’ vero, cambiare partner significa anche trovare un’altra famglia e forse altri problemi: ma è meglio soccombere e ricadere in depressione nell’attuale, che rischiare di trovare forse qualcosa di + umano e familiare? xchè di questo si tratta, di trovare un po’ di amore e rispetto ricambiato. Pensa che la psicologa mi ha detto quando ero in crisi “perchè vuoi rinchiuderti ancora in quella situazione,in quella famiglia?” e tutto questo era anche dovuto all’atteggiamento del mio lui che aumentava la mia insofferenza. Sono solidale a tutte coloro che vivono certe situazioni, coraggio e se ce la fate, uscite prima possibile da queste violenze psicologiche, sopportazioni, mal di stomaco e ansia. Chi l’ha detto che x stare in coppia sia incluso per forza anche questo!

  • 11
    chiaretta -

    Quando ho letto il tuo sfogo per un attimo mi sono chiesta se ero stata io a scriverlo! In questo momento anche io come te stò passando un periodo buio come il tuo…fai conto che dopo 10 anni di fidanzamento (da piccoli) e 2 di convivenza (noi sopra) nonni (sotto) e suoceri poco distanti, ho preso la decisione di andarmene! Andarmene per poter cambiare qualcosa, per ritrovare me stessa perchè in questi 2 anni mi sono persa…Ho la necessità di ritrovare forze ed emozioni positive che con il tempo e che per situazioni sempre negative con loro, come gocce cinesi mi hanno riempito del tutto! Dapprima credevo che sarei riuscita a fregarmene in quanto sono una persona non attenta ai dettagli, cmq che non fa a caso a tutto…purtroppo però piano piano le cose non si sono sommate ma moltiplicate…non riesco a sopportare neanche uno sguardo in più. Ho capito adesso che in parte hanno influenzato veramente il mio stato d’animo e la relazione con il mio fidanzato, che ahimè passa sopra e non riesce a difendermi davanti a loro come vorrei e come desidero essere difesa dal mio uomo…sono arrivata ad allontanrmi da lui a non sentirlo più e vederci come coppia…Me ne vado perchè voglio stare bene e non voglio accontentarmi..se saremo forti ci ritroveremo e cercheremo insieme di andare avanti, se non mi seguirà pace! Sicuramente starò andando lo stesso verso le tracce della mia felicità…In bocca al lupo e Coraggio! Modifica, con tutta l’energia che riesci a ritrovare, la tua vita…

  • 12
    stella -

    ciao ,io nn sONo qUa X dirti cio’ che devi fare, perche’ ognuno decide con la propria testa posso SoLO RAccontaRti la mia eSPERIENZA …..uguale alla tua !nn cambia nulla !!!!lei(suocera) ha fatto di tutto x farmi annullare la prima data del mio matrimonio e dopo ….morale della favola a distanza di 6 mesi della Seconda data del matrimonionulla e’cambiato anzi peggio allora sono crollata perche lui e’ molto debole . adora la sua famiglia e quando dico adora dico adora !ho deciso a mal cuore l ho lasciato essendo STata incolpata io del non rispetto di questa famiglia .io dico e penso che amare e’ bello ma nn bisogna perdere la propria STima POSIZIONE ::IN BOCCA AL lupo………….

  • 13
    giulia -

    Anch io mi trovo nella stessa situazione, gli suoceri del sud.. e pochissima simpatia reciproca.. io e il mio lui avevamo deciso di sposarci a giugno 2013.. abbiamo dato la notizia ai suoi per telefono visto che siamo lontani 400 km e non abbiamo possibilità al momento di scendere giù per questioni lavorative.. Beh inutile dire che abbiamo ricevuto pochissimo entusiaso ma solo lamentele, che non dovevamo dirglielo per telefono.. che il matrimonio è troppo presto cè poco tempo per prepararlo (per noi il tempio ci bastava visto che non abbiamo chiesto nulla a nessuno ma volevamo fartlo con i nostri risparmi, compresi gli alloggi per i suoi parenti ).. poi alla fine dopo tante discussioni è uscito fuori che mi conoscono poco,,, che conoscono poco la mia famiglia (ma ci sono state più occasioni dove potecvano conoscerci, ma loro hanno sempre fatto finta di nulla.. unica volta che si sono incontyrati i nostri genitori loro hanno fatto gli antipatici con la puzza sotto al naso).. poi alla fine è uscito fuori che io e il mio compagno ci conosciamo troppo poco, e per loro è troppo presto fare il matrimonio.. Ma io dico ma se io e lui ci amiamo e abbiamo deciso di affrontare questo bellissimo sogno insieme ma perchè non siete felici e basta?? Invece no ,… sono dei egoisti, bugiardi, opportunisti, gelosi del proprio figlio a tal punto che ogni volta sembra che ci vogliono allontanare.. Odio gli suoceri del SUD ! Per carità magari non sono tutti cosi’ ma allora tutti questi commenti??……

  • 14
    Mavie -

    Ciao,io purtroppo faccio parte di tutto quello che gia’ avete scritto, ma in piu’ è che ho inseguito un sogno, un’amore, dopo un matrimonio fallito di 20 anni,e…una convivenza di 8.
    Il nuovo amore sfocio’ x caso da internet, io lontana 400km da lui, ma nonostante la lontananza l’amore continuo’ x un anno vedendoci tutti i fine settimana, poi un bel giorno decisi di trasferirmi da lui
    con l’invito dei suoi famigliari, ( sorella, e madre ), e da quel maledetto momento tutto cambio’, anche…lui!Mi..trattarono come un’intrusa,una in cerca di un pollo, mè né dissero di tutti i colori umigliandomi e denigrando il mio modo di essere e vedere le cose,e tutto questo per la mia differenza di eta’, io…53, lui 41, ma…gia’ uomo presumo! Comunque mi sfrattavano dall’abitazione soprastante alla loro, dopo avermi invitata e…credevo accettata, ma non era cosi’! Ora mi ritrovo lontana dai miei cari, in un paese che non è il mio, in affitto, e…con un compagno cambiato, e..io apatica
    nervosa x le umiliazioni subite da quelle arpie vigliacche ed ipocriti, e da tutto quel che mi è capitato,in neanche 2 mesi tre traslochi, vi sembra normale?Penso sia la fine di un’amore!Ancora una volta queste cosi’ dette madri(anch’io lo sono )sono riuscite a manipolare l’unione di due persone che si amavano, grazie!

  • 15
    rosy -

    ciao a tutti, anche io mi rispecchio in tutte queste storie. Sono insieme al mio ragazzo da 1 anno, ma c’è un piccolo problema suo fratello e sua cognata stanno cercando da circa sei mesi di farci lasciare, solo per gelosia. Sua cognata , prima era da ben 10 anni la mia migliore amica ma da quando mi sono messa insieme al mio ragazzo lei ha iniziato a giudicarmi e a dire bugie in giro sul mio conto, cose pesanti!! Non so perchè si stiano comportando così, mi sono sempre comportata bene e quando ho saputo che lei e il marito, ossia il fratello del mio ragazzo sono andati dalla famiglia del mio ragazzo a dire che loro non mi sopportano e che avrebbero fatto di tutto per farci litigare e lasciare , ho fatto finta di non sapere niente perchè voleva sistemare la cosa il mio ragazzo ma le cose sono solo peggiorate. Ho provato a parlarci, mi hanno detto che anche ai genitori del mio ragazzo non piacevo e che il mio ragazzo andava da loro di nascosto e hanno detto al mio lui che mi hanno visto tradirlo, ma non è assolutamente vero. Sono andata dai sui genitori per avere la conferma e non era vero niente. Il mio ragazzo a creduto a me, e lo stesso vale per me. io l’ho amo tantissimo e immagino un futuro con lui, ma con questa situazione mi sento male fisicamente e mentalmente e ho paura di non farcela più a stare con lui. ma perchè esiste gente così cattiva? se sono infelici loro non è colpa mia. La gelosia è proprio una brutta cosa.. Cosa mi consigliate di fare’

  • 16
    alelu -

    scusate se dico la mia io sn una nuora del sud e nn importa il fatto di essere o no del sud quello che conta e il dentro di ognuno di noi e ne parlo x exsperienza personale e la mia situazione e ancora peggiore della vostra .perche’oltre a quello che avete scritto in cui mi rispecchio tanto,i miei carissimi suoceri ci hanno dato una casa tutta da ristrutturare che di soldi ce ne sono voluti tanti…alla fine dopo alcuni litigi secondo me sempre per gelosia ci hanno detto che nn siamo padroni in quella casa .allora io e mio marito abbiamo lasciato la casa cn tutti mobili e cose varie di valore, appena 2 anni matrimonio vi rendete conto che persone che mi sn ritrovata e nn sto a raccontare il passato senno’mi perdo in mezzo alle parole e hai momenti passati che mi fanno tanto male .e dopo tutto sn ancora peggio nonostante nn ci parlo da 2 anni e nn abito in casa loro nn cambieranno mai fidati .pero’una cosa buona ce lo mio marito e dalla mia parte e li fa schiattare( tie’)

  • 17
    emigrante -

    Salve a tutte. Sono mesi ormai che giro in Internet interrogando la rete su questo argomento. Ogni volta che apro e leggo una pagina come questa, il cuore comincia a battere forte e io a sentirmi tanto debole e sola. Si, care amiche, proprio cosí. La cosa che mi fa piú male di tutte é la solitudine che questo genere di situazioni porta con sé. Come mi sono ripetuta in un momento di infinita tristezza: ero sola prima di incontrarlo e ora lui mi lascia di nuovo sola.
    Posso parlare solo per esperienza… Conviviamo ormai da piú di un anno. All’inizio mia madre non riusciva ad accettare la mia decisione di convivenza, ma vedendo la mia determinazione, si é messa da parte e mi ha capita e accettata. Il contrario é avvenuto con la madre del mio compagno. Io lo adoro e per lui ho cambiato – con consapevolezza – la mia vita. Viviamo all’estero e da quando i suoi genitori ci sono venuti a trovare per 10gg l’anno scorso, il mio modo di considerarli é cambiato, al punto che non ho piú intenzione di ospitarli e di vederli. Quello che mi fa piú male é appunto l’incertezza sulle scelte che potrebbe fare il mio compagno. Per ora mi ha dato – solo in un’occasione – prova della sua lealtá. Ma abbiamo discusso tantissimo. E io, anche se ora sono piú serena, continuo a vedere questo pericolo pendere sulla testa della nostra famiglia, anche se non siamo ancora sposati. Non mi dilungheró nella descrizione dei torti subiti… Ognuno ha i suoi e ha un suo modo di affrontarli. Piuttosto, vorrei tanto che una di queste suocere fameliche, leggesse questo post, nel quale posso solo esprimere quanto sono stata e continuo a stare male. Purtroppo peró all’egoismo e alla cattiveria non c’é limite. Tante volte mi viene un’ansia assurda pensando che questo potrebbe essere un motivo di rottura per noi, anche se mi rifiuto di lasciarlo per questo motivo, perché noi sembriamo proprio fatti l’uno per l’altra. Non posso concludere queste poche rige con un lieto fine, anche se lo vorrei tanto. Posso solo dire che ancora adesso mi si riempiono gli occhi di lacrime e che mi sento impotente, di fronte a questa situazione: lo amo, ma amo anche me stessa e non so quanto ancora potró sopportare quest’angoscia. Ne sono davvero dispiaciuta. Un saluto di solidarietá a tutte quelle ragazze come me, costrette a soffrire a causa della gelosia e della cattiveria di una persona capitata per caso nella vita, che ha in privilegio immenso di essere la madre dell’uomo che amiamo e che vorremmo accanto per tutta la vita. Ciao, Emigrante.

  • 18
    Felicità -

    Purtroppo ciò che è stato descritto all inizio mi rspecchia in tutto. Io del nord loro del sud. Sorrisetti falsi e appena i mio compagno ha chiesto un confronto si è aperto il mondo. Io nn capisco come sono fatti , dovrebbe essere il mio compagno a spiegarmi la loro famiglia. Questo secondo loro. È quindi emerso che io sono diversa da loro. Ma giusto per escludermi, quando, ormai una volta al mese, andiamo da loro, loro parlano nel loro dialetto così nn capisco nulla. Mi sento sempre piu esclusa , apatica e nn parlo. Quando torno a casa oltre che apatica mi sento vuota. Sto male. Vorrei chiudere con loro e anche con lui, visto che ormai la sua famiglia ci ha allontanato. Anni di lotte tra di noi a causa loro e rabbia che poi crea i noi distanza sempre a causa loro. Purtroppo se ancora sono qui è perché abbiamo una bimba…anzi il rapporto con i suoi è peggiorato da quando c è lei. Non voglio avere una figlia a giorni alterni. Io la amo più della mia vita e lei senza la sua mamma andrebbe in crisi. Siamo molto legate. Anche lei è diversa quando torniamo, è più nervosa. Lei là si diverte a giocare con i due zii , ma i nonni li calcola ben poco.

  • 19
    anonima per scelta -

    Ciao a tutte. Anche la mia situazione con suocera e cognata non è delle migliori. Tutte e due invadenti, gelose di quel poco di buono che gli altri sanno fare, cattive e maligne. Non riesco a dire quale delle due sia la peggiore. Mia suocera che non voleva il nostro matrimonio, perchè troppo giovani (io 29 e lui 34 anni)oppure la cognata che ha cercato di prendere tutte le proprietà di nascosto e adesso offende il fratello e me pubblicamente dicendo che siamo approfittatori. Di cose da raccontare ne avrei tante, ma è inutile dilungarsi. Sappiate solo che purtroppo le suocere saranno sempre gelose dei figli che siano del sud o del nord. L’unica cosa che posso dire e che dopo tutto il male che mi hanno fatto tutte e due, adesso tra di loro si ammazzano per questioni di soldi. Mia suocera sembra aver perso il lume della ragione perchè la figlia non la guarda più. Alla fine credo sia vero che si raccoglie quello che si semina. Tempo al tempo! Se si ha la coscienza a posto, andrà tutto nel migliore dei modi, che questo significhi rimanere con il proprio compagno oppure noi. Ciao

  • 20
    Felicità -

    Vi chiedo esattamente come vi sentite quando andate a trovare i suoceri? Io molto depressa e in gabbia. Senza speranza. A volte mentre andiamo in macchina a trovarli ho l impressione che mi manchi l aria, un senso di oppressione al torace. E nn vi nego che il pensiero di doverli avere intorno tutta la vita è talmente pesante che a volte arrivo a domandarmi se l unica soluzione è “andarmene” .
    Non so se capite a quale livello di tristezza sono arrivata. E come sempre ciò che mi fa andare avanti è la bimba.

  • 21
    Luna -

    …il vostro problema è il mio.. solo che ho un compagno che invece di difendermi mi incolpa di non essere io a capire loro.. mi sminuisce e mi risponde male davanti a loro facendosi grande. Terribile. Ogni momento importante della nostra vita è stato in loro presenza, domani battezzo mio figlio e invece di essere noi tre a prepararci per il lieto evento come una nuova famiglia che si è creata.. ci saranno loro perché devono vederci ( giudicare e dire quello che va bene e quello che non va secondo loro) ho sempre cercato di sorvolare perché in realtà ci vediamo poco (800km) di resistere ma ultimamente penso che davvero possano dividerci.

  • 22
    Felicità -

    Sinceramente nn vedo il perché di tanta sofferenza. Non avete figli? Chiudi.la vita è una e va vissuta nel migliore dei modi. Ho la prova che col tempo queste situazioni logorano il rapporto e un giorno ti sveglierai non più innamorata. Anzi, questa è la mia esperienza, vedrai in lui le cose che tanto odi della sua famiglia. In fondo è cresciuto lì non può essere molto diverso da loro.

  • 23
    Felicità -

    Invece per Luna purtroppo non so cosa dirti per aiutarti. Quando ci sono di mezzo i figli tutto si complica e peggiora

  • 24
    eklettica -

    Carissime donne, che come me siete attualmente vittime delle cattiverie e gelosie delle suocere … Rallegratevi invece di lamentarvi, perchè abbiamo già vinto la battaglia, e non ce ne siamo accorte.
    Mi spiego meglio: l’invidia, la cattiveria, le offese sono come dei regali. Esatto! Immaginatevi un pacco. E cosa fate quando non vi piace un regalo? Lo prendete e ve ne disfate oppure non lo accettate nemmeno. Analogamente così dovete fare con i sentimenti negativi che ristagnano in noi dopo queste angherie.L’alternativa non è sempre lasciare il partner, è purtroppo quella di ammalarsi (anche dopo averlo lasciato).Dal momento che non è possibile modificare il comportamento delle suocere stronze, dobbiamo cambiare il NOSTRO atteggiamento nei loro confronti.
    1- SICUREZZA. Esterniamo sicurezza, sull’educazione dei figli, non facciamoci vedere mai insicure per non permetterle un’intrusione. Sicurezza nella nostra vita, del nostro lavoro, della nostra relazione con loro figlio. Soprattutto in sua presenza. Ne resterà delusa. Risposte “no, grazie.”
    2- BIANCANEVE. Biancaneve? Cosa c’entra? C’entra! Biancaneve era bella e buona ecco perchè odiata. Fatevi odiare…Nel modo giusto.
    Biancaneve muore perchè accetta la mela, per non dispiacere l’anziana. Ma noi invece la rifiuteremo con un candido “Grazie! NON HO FAME” Il fatto che ci siano problemi nella nostra coppia dovuti alla suocera non ci autorizza a farglielo sapere anzi! Li risolveremo con il nostro partner ma mai mai davanti a lei. Alla domanda generica della suocera su come state, famiglia ecc impariamo a rispondere non “bene” ma “Bene! Grazie! Siamo sereni! (sorriso)” Al falso interessamento di lei rispondiamo con esuberanza e mostrandoci serene. Lo odierà ma di cosa potrà accusarci? Alla suocera piace punzecchiarci quando lui non sente? Facciamo altrettanto. “Ti vedo stanca,Vuoi riposare? Alla tua età” Frecciatine,Impariamo dalle esperte.
    continua…

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    eklettica -

    3- THE WINNER IS… Sei tu. Esatto, inutile mettersi in competizione con chi ha già perso.
    Lui ha scelto te, condivide con te molto di più di quello che condivide con sua madre, il letto ad esempio! Ed un uomo, anche il più intellettuale non resiste al fascino del sesso. Sua madre lo sa, ti odia anche per questo. Sa che hai un’arma che lei non potrà mai avere…Legalità permettendo. Quindi divertiti in sua presenza, con una carezza sul viso di lui, un bacio, uno sguardo ammiccante al pranzo di famiglia…Le farai capire che c’è chimica tra di voi, una chimica che la esclude perchè la natura così vuole. Come quando lei ti esclude dalle loro conversazioni.
    Spero terrete queste 3 regole in mente (come io mi sforzo) e un ultimo consiglio. Sorridete, il divertimento che proverete guardando il suo viso grinzoso e stizzito non ha eguali!

  • 26
    LUNALUNA -

    Mi firmo LunaLuna perché sennò in questo post c’è un’omonimia…

    A Eclettica ho già risposto altrove: non vedo cosa c’entrino “The winner is” e la competizione e la ripicca e la rivalsa.
    La competizione è una forma di dipendenza, del tiro alla fune e della ripicca a chi vive davvero una situazione come quella descritta da Damaged dubito che di queste cose interessi una ceppa.

    Damage descrive una violenza morale e psicologica, una sorta di mobbing nel privato. Una cosa ben diversa da una suocera (o nuora che sia) un po’ invadente, che ci tiene a mettere un po’ la pezza sul fatto che cucina meglio lei o che a volte dà dei consigli non richiesti. Poi è ovvio che l’invadenza ecc possono essere a vari livelli, ma in un caso come quello di Damage la risposta alla domanda @La tentazione di non andare più da mia suocera è forte, mi farebbe di nuovo sentire libera, senza pensieri, ma come si fa a vivere tagliando fuori la famiglia del proprio ragazzo?@ per me è assolutamente sì.
    Sì, perché il mobbing o violenza psicologica, morale, emotiva che dir si voglia è una malattia di chi la agisce prima ancora di chi si ritrova ammalato a causa di ciò. Una malattia che non si cura, quella dell’altro, con la competizione, la ripicca e la sfida. Bensì qualcosa da cui, anche senza troppo clamore, si ha il diritto di sopravvivenza di spostarsi.
    Sì, perché c’è una differenza tra dire al proprio partner TU non devi più vedere la tua famiglia e dire IO non intendo più stare sotto una mitragliata continua.
    Sì, perché si rispetta la famiglia dell’altra persona, assolutamente, ma con quelle persone, che non sono il nostro partner, viviamo comunque, prima che una dinamica globale, un rapporto 1:1, e se quelle persone esigono di imporre un rapporto disfunzionale non è un dovere partecipare ad una macabra danza.
    Sì, si può spostarsi, perché appunto non si tratta di ripicca (cosa che alcune persone sicuramente agiscono, ma è un’altra storia) non significa “Voglio punirti/fartela vedere/darti fastidio/crearti un disagio” ma semplicemente pensare realmente alla propria salute, ascoltarsi e ammettere con se stessi che non è scritto da nessuna parte che ci si debba far distruggere.
    E’ palese (salvo che qualcuno veramente non abbia un’indole competitiva e accentratrice e guerrafondaia e non possa sopportare che il partner abbia una famiglia) che si sta tutti meglio se ci si frequenta e vede in armonia. Ma perché ciò accade ci vuole anche un certo tipo di…

  • 27
    LUNALUNA -

    da parte di tutte le persone coinvolte.
    Non sei tu a ledere l’armonia spostandoti da una situazione in cui ti viene agita contro una violenza verbale, emotiva ecc.
    Non credo tanto che un partner debba difendermi (fermo, certo, che sarebbe interessante che si accorgesse se si realizza un comportamento scorretto) quanto piuttosto che a me resti la libertà di difendermi e anche di spostarmi.
    Non mi interessa che uno alzi la voce per difendere me, ma è ben diverso che una persona mi obblighi ad andare dove mi trovo veramente in condizione di disagio e che mi si dica che devo accettarlo per forza.
    il che però non significa, al contrario, fare musi, dare rispostacce, controbattere con frecciate al veleno e vedere chi la spunta in un tiro alla fune.
    Significa dire “no grazie”.
    Sì, con i figli le cose si complicano. Tuttavia di fronte ad atteggiamenti veramente patologici bisogna secondo me davvero cercare anche un aiuto, se necessario, per dipanare come affrontarle.

    Tante persone hanno avuto nonni presenti, meravigliosamente presenti, senza che fossero invadenti. Persone che a loro volta sapevano rispettare i genitori dei loro nipoti. Per i nipoti i nonni possono essere un’enorme ricchezza e una sofferenza non frequentarli. Ma per i nipoti è anche un grande disagio vedere delle figure di riferimento trattarsi male, indipendemente da dove parta l’atteggiamento sbagliato.

    Quando si verificano situazioni di questo tipo sono complicate e si soffre molto. E’ molto difficile restare lucidi ed è invece importantissimo. Trovare, dentro di sè (con l’aiuto di un esperto anche, se necessario, perché ne va della propria salute) una “strategia”. Ma quando parlo di strategia non mi riferisco a ciò di cui parla Eklettica. Una persona, vicina a un parente prossimo, ha cominciato ad avere dei comportamenti scorretti e che creano squilibri, non solo a me. All’inizio le ho dato il beneficio del dubbio, ma è proprio così. A quel punto al di là del “come dovrebbe essere” si sta nella realtà. Ha un comportamento negativo e accentratore e manipolatore e la competizione affettiva nasce da lei. Osservare le sue “nevrosi” ha avuto un senso per capire, ma poi basta, una perdita di energie. Dalle sue dinamiche mi sono spostata via via, senza mettere dei cartelli. La persona a cui voglio bene il mio affetto ce l’ha, sa dove sono e il voler bene famigliare è sempre stato normale. Si vive essendo se stessi, e non in base ad un tiro alla fune che esiste nella testa altrui.

  • 28
    Felicità -

    Ciao LunaLuna. A te mi rivolgo. Mi piace quel che dici, anche se un po’ faccio fatica a seguire il tuo lungo discorso. Ti domando una cosa: se tuo marito capisce che la sua famiglia relazionalmente parlando è malata, crea a me sofferenza, ma anche lui nn sta bene quando andiamo là e tutto ciò ha ripercussioni su di noi e di conseguenza sulla bimba. È giusto che sostenga che loro hanno dei diritti, di vedere la bambina e lei loro? Cioè del nonni che nn fanno bene alla famiglia, anzi la sta distruggendo, hanno dei diritti? La bimba che si vede rovinare la Sua famiglia ha il diritto di mantenere rapporti? Grazie

  • 29
    Felicità -

    Aggiungo anche che lei li vede solo quando andiamo a trovarli, ma loro nn si sono mai degnati di venire da noi….anche questa cosa te la dice lunga su la loro salute mentale e sul bel rapporto che abbiamo. E anche per questo hanno dei diritti? Ma che nonni sono? Ah scusa ti aggiungo che abitano a 20 minuti di macchina da noi.

  • 30
    LUNALUNA -

    Felicità, ciao. Ovviamente sono questioni stra personali e solo tu puoi sapere com’è effettivamente la situazione. Tra l’altro non so cosa intendi per “relazionalmente malata” e se intendi dire loro, i suoceri nel loro rapporto, o rispetto agli altri. E cosa intendi per “rovinare la famiglia e distruggerla”.
    In generale ti direi di sì, che hanno il diritto di vedere i nipoti e i nipoti hanno il diritto di avere un rapporto con i nonni, compatibilmente con le situazioni è un peccato che il rapporto non ci sia. Anche perché figli e nipoti non sono una “merce” di scambio e di premio. Di per sè il fatto che i grandi non vadano d’accordo tra loro non dovrebbe ledere la serenità dei bambini o farli entrare in delle ripicche.
    D’altra parte però in caso di vessazioni anche agli stessi nipoti e di situazioni effettivamente turbative ecc la questione può essere diversa.
    A volte di per se’ il rapporto nonni/nipote potrebbe funzionare ma i grandi prendono posizione per i problemi che hanno tra loro.
    Tu dici tra l’altro che quando andate la’ per te è faticoso ma ti lamenti, pare, che loro non vengono da voi. Non è meglio? Ma forse tu alludi al fatto che loro non manifestino secondo te interesse a venire a trovarvi e a venire a trovare i nipoti.
    Ovviamente, mi ripeto, fermo restando che cmq non potrei darti una risposta, da poche righe non si può capire una dinamica complessa come quella famigliare, soprattutto poi se vi siano delle situazioni moleste.
    A quanto ho capito loro, i tuoi suoceri, non tengono mai la bambina, lei non passa del tempo con loro, ma la vedono solo quando andate a trovarli tutti insieme.
    E non ho capito cosa succede quando andate, per cui dici che anche lei ne risente.
    Litigi? Un brutto comportamento nei confronti di voi tutti, lei inclusa?
    Credi che lei potrebbe andare a trovare i nonni solo con tuo marito e questo calerebbe la tensione in qualche modo, in brevi visite della bimba ai nonni? Una mia conoscente non va d’accordo con la suocera, che non è una cattiva persona ma ha dei problemi suoi ed è una persona ignorante, non in senso scolastico ma comportamentale. Effettivamente non è una persona su cui si può contare molto e adatta e affidabile per fare la baby sitter. In particolare la nuora credo sia rimasta molto delusa però anche perché, avendo perso lei la mamma, avrebbe voluto una suocera più materna, più presente, anche durante la gravidanza. E’ invece rimasta malissimo del fatto che la suocera non si sia…

  • 31
    LUNALUNA -

    offerta spontaneamente di darle una mano, per esempio, con le faccende domestiche quando lei non poteva farle, parlando piuttosto del suo mal di schiena e altre cose che hanno fatto “accumulo”, tra cui dei litigi tra la suocera e il marito, dinamiche tra loro preesistenti.
    Va detto che comunque, sia per percorso di vita, che per il carattere sua suocera non sarebbe mai potuta essere la seconda mamma che lei avrebbe desiderato. Lo stesso rapporto che il figlio ha con la madre è completamente diverso da quello che lei ha avuto con sua madre.
    La suocera è più una persona da accudire, in un certo qual modo, anche se non chiede di essere accudita, e da “sopportare”, cercando di non dare troppo peso a certi atteggiamenti, che una persona che accudisce o un punto fermo.
    Una che neanche per cattiveria ma per ignoranza spara la cosa sbagliata al momento sbagliato (ma alla fine, in realtà, questa è anche una caratteristica del marito della mia conoscente, solo che in lui riesce a sopportarla e nella suocera no). Avendo i coniugi effettivamente dei problemi di vario grado, non tra loro,ma comunque dei problemi da affrontare, alla mia conoscente non è andato giù che, secondo lei, la suocera se ne fregasse, accumulando delusione/rancore.
    Io sinceramente ho visto anche la nuora manifestare fastidio verso la suocera quando apparentemente questa non stava facendo niente. Ma in queste cose non si sa neanche se nasca prima l’uovo o la gallina…
    Insomma, comunque, alla fine ha deciso di tagliare i ponti con lei e anche il marito esasperato, sia dalla madre che dal nervosismo generale, ha chiuso i rapporti con la madre. E neanche i nipoti (che comunque la nonna ama e che da canto loro amavano la nonna anche perché, essendo molto piccoli, non potevano cogliere le sottigliezze delle dinamiche tra adulti) non vedono la nonna da mesi e mesi. Una situazione delicata, perché quando c’è tensione ed esasperazione tra gli adulti gli adulti possono scegliere, anche per la loro stessa salute, di non frequentarsi più.
    Forse (forse) pur evitando eccessivi coinvolgimenti e soprattutto aspettative irrealistiche e riuscendo a mettere dei “paletti” di non invadenza reciproca sarebbe stato possibile non tagliare i ponti completamente. Certo, dirlo da fuori è facile…

  • 32
    Felicità -

    Ciao. Cerco di spiegarti una situazione molto complessa. Sono persone che manifestano un disagio sociale. Non si sono mai adattate al luogo in cui vivono in 40anni, si sentono inferiori e giudicati da tutti. Non frequentano persone locali e manco vanno a trovare loro parenti che vivono vicino. La madre ha costruito una sorta di dipendenza dei figli nei suoi confronti. Giudicano tutti. tutto e tutti devono gravitare intorno a loro. Se così nn avviene , come nel caso di mio marito che è uscito da questo circolo vizioso, loro hanno comportamenti ricattatori. Del tipo li va a trovare uno zio che abita all estero, fanno una cena e nn gli dicono niente. Del tipo: sei fuori casa, nn vieni costantemente qui? Bene noi ti escludiamo. Ho reso?

  • 33
    Anonima -

    Ciao … Ti dico che io ho subito di peggio e sai come è andata a finire ??? Che mia suocera è rimasta sola come un cane lei è la sua mostriciattola

  • 34
    Gaia -

    Noi ci siamo lasciati per colpa della cognata gelosa che per anni lo ha manipolato a suo piacimento per soldi (ha un’azienda con il fratello, marito di lei)e lo ha leccato talmente tanto che lui mai si è accorto che continuava a metterci contro per separarci e lo ha capito solo quando lo ho lasciato. Ho sbagliato io, dovevo riempirla di botte fino a mandarla all’ospedale così sarebbe stata lontana a da me e lui!

  • 35
    Stella -

    Se siete morosi mollato. ..la situazione sarà sempre così. ..te lo dico perché sembra la copia della mia storia.

  • 36
    Luiza -

    Io ho risolto il problema “subitissimo”, dopo la quinta volta che venivo insultata dalla famigliaccia sua mi son girata i tacchi, però prima li ho mandati a ca.....

    Mio compagno ovviamente mi ha detto di cotte e di crude però gli ho detto che era libero di sparire perché mia madre non mi ha messo al mondo per ascoltare le cattiverie di una tardona stronza e di una vecchia rimbambita.

    Due settimane senza vederci e ho creduti fosse finita, però un giorno qualcuno bussa alla porta con la faccia da cane bastonato.

    Io ho accettato di tornare ma solo SE non dovessi avere a che fare con la sua famiglia, a lui nn andava bene ma non ha avuto alternativa.

    A Natale il 22 passa dalla mamma e il 24 prendiamo l’aereo giusto per non avere scuse per andar in casa loro.

    Scusate il mio linguaggio colorato ma sono brasiliana (per la gioia di suocera e cognata), ma io non riesci a fare finta di essere amica di persone che nn stimo

  • 37
    maria grazia -

    Luiza
    la tua reazione è più che comprensibile e non sei tu quella nel torto. hai tutti i diritti di far valere le tue ragioni. se vuoi un consiglio, io questo uomo lo lascerei perchè so per esperienza diretta, avendo avuto un padre succube di sua madre e dei suoi fratelli, e che costringeva me e mia madre a subìre tutte le loro cattiverie, che questo tipo di uomini non cambiano mai. Magari sono anche bravissime persone ( come lo era mio padre ) ma sono incapaci di riconoscere le cose con lucidità e di reagire alle loro famiglie. Mio padre con noi faceva la voce grossa ma davanti a sua madre, a suo padre e ai suoi fratelli diventava una nullità.
    purtroppo dopo quello che è accaduto e per come tuo marito ha gestito la cosa, i parenti di tuo marito si sentiranno sempre legittimati a mancarti di rispetto. Una cosa a cui dovrai stare molto attenta, se rimarrete insieme, è l’ INGANNO. lui probabilmente ti farà credere di essersi allontanato da queste persone e di non esserne più condizionato in nessun modo, ma in realtà quella sarà tutta una recita per tenerti buona, e la sua fede e devozione alla famiglia di origine non finiranno mai. se fosse realmente un uomo in grado di emanciparsi dal suo ambiente di origine, non avrebbe mai permesso ai suoi familiari di mancarti di rispetto e sopratutto non se la sarebbe mai presa con te! spero di sbagliarmi, ma se resterete insieme ti aspettano anni molto infelici.

  • 38
    Diego -

    Luiza, ricordati il proverbio caro a mio padre:
    Mogli e buoi dei paesi tuoi.

  • 39
    Sirenetta -

    perché ci vai dai suoi genitori? non andarci più, poi leggendo all’inizio quando fanno la distinzione tra nord e sud si dice tanto che al nord odiano quelli del sud però mi sembra che anche al sud siano razzisti con quelli del nord.. come la mettiamo?????
    cmq io non sono dell’idea di far conoscere il fidanzato (quando lo avrò) alla mia famiglia, già i miei genitori da circa 2 anni conoscono un mio amico comunissimo con cui faccio dei lavori di modellismo(costriuamo ali, armature per fiere del fumetto e vari accessori) e loro con lui mentre lavoriamo i miei genitori supplicano sempre di cenare con noi anche se noi a volte abbiamo i nostri impegni e lui accetta, non oso pensare cosa faranno se fosse il fidanzato…
    per non parlare di mia sorella visto che è da poco che è fidanzata (come la invidio) ci ha presentato il suo nuovo fidanzato e provate ad indovinare cosa hanno fatto i miei genitori? hanno cenato assieme

  • 40
    Luiza -

    Maria Grazia, io ora sono alla ricerca di veri uomo e non di marmocchi, a questo punto meglio sola guarda, perché nella vita bisogna vivere pienamente visto che passa in un attimo…. Poi a noi viene la gastrite mentre loro se la godono

    Diego, con tutto il rispetto per il tuo babbo penso innanzitutto che i bue devono restare liberi, e le moglie, o meglio ancora le donne devono stare insieme a chi non si attacca a frasi e tradizionalismi del passato che per fortuna sono appunto”passato”. Benvenuto 2016, arrivederci 1016!!

    Tra l’altro guardate a che punto può arrivare una suocera

    http://m.iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2012/11/01/news/i-suoceri-tentano-di-incastrare-la-nuora-1.5957925

  • 41
    maria grazia -

    Luiza, dopo aver scoperto quello che mia nonnna paterna è stata capace di fare pur di tentare di distruggere la mia famiglia e di gettare odio nel matrimonio dei miei genitori, ormai non mi stupisce più nulla. e anzi ho capito che certe donne più invecchiano e più diventano malvagie ( al contrario di quello che credevo ).
    il detto “mogli e buoi dei paesi tuoi” non significa nulla ed è solo frutto di una mentalità antiquata. gli screzi e i problemi in una coppia o in una famiglia ci possono essere anche tra persone di uno stesso villaggio. così come la pace e l’ armonia si possono trovare con persone che provengono dall’ altro capo del mondo.

    e poi come dici tu non vale la pena farsi venire l’ ulcera per colpa di uomini che non sono in grado di CRESCERE. e CRESCERE vuol dire anche sapersi ribellare ai propri parenti, se questi si comportano in una maniera indegna.

    ti faccio i miei migliori auguri per il tuo futuro. ciao.

  • 42
    Diego -

    40
    Luiza – 26 marzo 2016 20:07

    Ognuno sceglie ciò che gli aggrada Luiza, poi verifica la sua scelta; certamente i “veri uomini” esistono ancora tra gli Aborigeni, quelli non permettono alle suocere di mettersi in mezzo.

  • 43
    Luce -

    Dopo anni di passione causa suocera ora lei sta a casa sua e nn rompe a casa nostra. La vediamo una volta al mese e quando vado a casa sua sto molto sulle mie. Lei ha imparato a starmi su di dosso. Però ogni successo porta con sé un insuccesso. La storia con il mio compagno si è lentamente frantumata. Oggi abitiamo sotto lo stesso tetto perché abbiamo una bimba. Ma tra noi nn c è più nulla di nulla. Vorrei rompere ma nn ce la faccio per nn costringere mia figlia a vivere con la valigia. Lo faccio unicamente per lei. Attendo solo che cresca un po. Tornando indietro penserei a tante cose prima di andare avanti.

  • 44
    Sirenetta -

    una mia ex amica che aveva avuto una relazione con un suo quasi coetaneo (il divario d’età era appena 1 anno), non appena l’aveva fatto conoscere ai suoi genitori i rapporti con sua madre si erano declinati, sua madre era diventata nervosa, aggressiva, violenta solo perché lei non aveva trovato un ragazzo che gradisse a sua madre, e persino aveva raccontato la sua 1^ volta a sua madre (furba eh….) che poi suo moroso fosse stato grezzo, maleducato, cafone insomma il classico fighetto stronzetto che va in voga in questo periodo intanto stava con lei, cosa c’entrano i genitori, dopo circa 1 anno e mezzo era finita a causa di sua madre

  • 45
    Diego -

    Ah! Queste donne… 🙂

  • 46
    Non Ce la Faccio Piu -

    Accade anche a me…è dura…sto male e piango tutti i giorni perché non gli ho fatto nulla e cerco di essere corretta ed educata. Ma niente. Mi fanno mobbing e complottano sotto tavolino… stanno avendo la soddisfazione di farmi arrivare dove vogliono per farmi lasciarlo. Penso persino al suicidio…e lui? Molto bene grazie, non se ne fotte.

  • 47
    Laura -

    Purtroppo quando l’uomo non è in grado di tagliare il cordone ombelicale e la sua famiglia diventa un “clan” bisogna decidere se rovinarsi l’esistenza oppure no
    Situazione che raramente si risolve e che peggiora se arrivano figli.
    La mia opinione è “mollare il colpo”..e nella nuova relazione che arriverà chiarire subito che è meglio non “entrare in famiglia”.
    Si vive decisamente meglio. Sono rare le famiglie dei maschi che accolgono sul serio…
    Buona fortuna a tutte…e meglio solo che con un uomo senza attributi

  • 48
    Solnze -

    Tutte le suocere odiano le nuore. Mio marito è straniero ed è uguale, in quanto noi donne siamo animali territoriali. In questo contesto, il problema non è l’uomo che deve tagliare i legami con la madre (non lo farà mai).
    Il problema è che tu devi indurre tua suocera a sputare l’osso, a sprizzare il veleno come un cobra, cosicché i vostri veri rapporti e pensieri escano allo scoperto. Tuo marito saprà che odi sua madre, e che lei odia te, ma almeno non dovrai più pranzare da lei ogni settimana.
    Per indurre la suocera a spruzzare veleno, in pratica per far uscire la tigre dalla comfort zone di povera vecchia vittima, ti consiglio di studiartela per qualche giorno e capire qual è il suo punto debole, la frase da dirle che la manderebbe in bestia. Una volta che la scopri, al primo pretesto le smolli la frecciata. Dev’essere una cosa breve e cattiva alla quale risponderà di sicuro. E dopo divertitevi.

  • 49
    Sasha@ -

    Solnze 48 Tutte le suocere odiano le nuore.

    Mentalità tipica delle donne italiane, gelose e possessive.

    Le suocere non odiano le nuore buone. Pero ogni madre ha paura che suo figlio si sposa con una stronza.

    Il consiglio che hai scritto mostra che tua suocera ha ragione, la serpente sei tu. E se tuo marito te permette provocare sua madre, auguri. Sei sposata con un inutile.

  • 50
    Solnze -

    Sasha, non è una questione di mentalità ma di esperienza.
    Mia suocera sa che amo mio marito (ovvero suo figlio) e non è che litighiamo per lui perché ce lo contendiamo. Litighiamo perché lei ha un bruttissimo carattere e me lo hanno detto in tanti, sia italiani che ucraini.

    A proposito, la sua più grande paura era che suo figlio sposasse una donna russa. 😀

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