La sua famiglia non mi accetta
Ciao a tutti, scrivo questa lettera perchè vorrei avere qualche consiglio. Cerco di raccontare brevemente la mia storia. Ho conosciuto A. tre anni fa. Lui è figlio unico, legatissimo alla madre che ha avuto un tumore anni fa, da cui è guarita. Subito mi ha presentato i suoi. Lei non aveva nessun amico, mi parlava male di tutti, conoscenti, parenti, vicini di casa e mi raccontava sempre dei problemi che aveva con tutti. Si è legata tantissimo a me, così tanto che mi voleva sempre a casa sua e pretendeva che stessi lì dalla mattina alla sera, anche quando il mio ragazzo non c’era. In casa sua lei è l’ape regina, marito e figlio fanno TUTTO quello che lei dice, dal momento che, purtroppo, lei “gioca” molto sulla sua malattia, affermando sempre che ha sofferto tantissimo e nessuno deve darle alcun dispiacere. Anche io, appunto, sono entrata nell’ottica che le sue pretese dovessero essere legge per me. Così mi sono allontanata da tutti, quasi non vedevo più neanche la mia famiglia. Lei era molto invadente, metteva bocca su tutto, tutto ciò che io e suo figlio ci dicevamo lei doveva saperlo. La sera arrivavo a casa e piangevo, sono arrivata al punto di prendere antidepressivi perchè non riuscivo più a gestire la cosa, a dirle che avevo bisogno dei miei spazi. L’unica volta che ho provato a parlarne con lui ha avuto una crisi di nervi dicendomi che non sopportava più sua madre ma che non poteva farci niente se la vita gli aveva dato quella croce da portare, che solo io e la mia famiglia potevamo aiutarlo ad uscire da quella situazione. Spesso infatti lui si confidava con mio padre e piangendo gli chiedeva aiuto. Era sempre super controllato, non poteva mai prendere una decisione senza che sua madre la approvasse, persino la facoltà universitaria che lui ha “scelto” è stata una scelta obbligata. Prima di conoscere me infatti si rifiutava di studiare, poi però, incoraggiato da me e dalla voglia di costruirsi un futuro, ha iniziato a studiare seguendo i miei ritmi e nel giro di due anni ha recuperato alla grande. Tutto andava “bene”. Io la mattina andavo a casa a sua, facevo compagnia a sua madre, poi la sera tornavo a casa mia. Anche se stavo male cercavo sempre di essere forte e di non far pesare niente a lui, per paura che avesse altre crisi di nervi. Dopo quasi un anno, un giorno io avevo ben tre compleanni di tre persone a me molto care e mi sono sentita in diritto di non andare a casa sua. Nonostante tutto ho preparato un dolce e, col cuore in mano, sono passata a lasciarlo a mia suocera. E lì è successo l’inferno. Lei ha cominciato a gridare perchè si è sentita presa in giro, come se io volessi farmi perdonare di non essere stata con lei. Il marito mi ha detto cose pesantissime: che io non dovevo mai più far innervosire sua moglie, che se non volevo andare a casa da loro a lui non importava niente, perchè tanto ero solo una bocca in più da sfamare e che se io avessi deciso di non fare più compagnia a sua moglie allora dovevo mettermi in testa che non avrei più rivisto il mio ragazzo perchè lui doveva stare con sua madre e non poteva lasciarla sola. Io non sono riuscita nemmeno a difendermi, ho detto solo che non meritavo quel trattamento dal momento che per loro avevo rinunciato a tutto e li avevo sempre rispettati più dei miei genitori. Il mio ragazzo non ha fiatato, ma quando siamo usciti da lì è scoppiato in lacrime dicendo che odiava sua madre e adesso capiva perchè nessuno la sopportava. In un modo o nell’altro abbiamo cercato di chiarire la cosa, anche se, naturalmente, a me non veniva più spontaneo andare da loro o essere affettuosa e lei questo me lo rinfacciava sempre. Ha iniziato a lanciare frecciatine, a dire a suo figlio di pensarci bene perchè mai nessuna donna lo avrebbe amato quanto sua madre, voleva che andassi sempre a casa sua, ma quando ci andavo lei non mi calcolava più, se invece non ci andavo diceva a suo figlio che io ero menefreghista e non la rispettavo. Abbiamo provato a frequentarci fuori per qualche mese e siamo stati benissimo, poi lei ha voluto che tornassi lì perchè non voleva che la gente pensasse che lei era così cattiva da avermi fatto scappare (intanto tutti i suoi parenti mi avevano detto di non riallacciare i rapporti perchè lei era solo un’ignorante burattinaia e suo figlio e suo marito erano povere vittime). Ho cercato comunque di chiarire tutto, mille volte ho provato a farla ragionare e in tutto questo suo figlio non metteva mai bocca. L’unica volta che ha preso le mie difese e ha pregato sua madre di smetterla di essere così lei si è morsa un braccio fino a sanguinare. E lì ho capito perchè lui non discuteva mai con la madre. Siamo andati avanti per qualche mese, fino a quando lei ha deciso che non voleva più vedermi e che suo figlio doveva lasciarmi. Ho tentato in tutti modi di far ragionare lui, ma niente…mi ha lasciata e mi ha cercata dopo qualche giorno. Io in quel periodo mi sfogavo scrivendo un diario. Non sto qui a raccontare come, ma lei è riuscita a trovarlo. Ha fatto delle fotocopie e le ha distribuite ai miei parenti. Voleva che tutti sapessero che io avevo osato scrivere questa frase “avrei continuato a farmi umiliare da quella m..da di sua madre se lui non mi avesse lasciata”. Dato però che tutti la conoscevano, le sono andati contro. Io e lui ci siamo ridotti a stare insieme di nascosto. Questa nostra storia clandestina è andata avanti per un anno, fino a qualche settimana fa, quando abbiamo deciso che i suoi dovevano capire che noi due ci amiamo e non possiamo vederci di nascosto come due amanti. La loro reazione è stata davvero pessima. Hanno detto che nessuno deve permettersi di parlare in quel modo di sua madre, dopo tutto quello che ha passato e se lui non lo capisce e continua ad amare me allora può andarsene di casa e gli fanno perdere anche il lavoro, così impara a vivere senza l’aiuto dei genitori. Lui mi ha detto di stare tranquilla perchè stavolta non avrebbe mollato. Sembrava davvero convinto a non cedere, voleva che loro capissero che non è successo nulla di così grave da impedirgli di stare con me. Per tutta risposta lei ha detto che non vuole più saperne di me, che io non metterò mai più piede in casa sua perchè io sono un demonio che ha preso l’anima di suo figlio e le mando energia negativa. E’ convinta che io sto con suo figlio solo perchè voglio impossessarmi di casa sua, delle sue auto, dei suoi gioielli. Neanche fossimo nel medioevo. Il problema è che adesso lui mi ha detto che forse è meglio lasciarci una volta per tutte perchè tanto sua madre non capirà mai. Tutti sono dalla nostra parte, vogliono che restiamo uniti perchè vedono quanto ci amiamo. I suoi parenti, i miei, i nostri amici, tutti stanno cercando di incoraggiarlo, ma lui è sempre più distante e chiuso in se stesso. Non vuole assolutamente che io provi a parlare con i suoi, dice che sarebbe peggio. Non capisco perchè deve arrendersi di nuovo se già sa, e me l’ha anche detto, che mi cercherebbe di nuovo perchè sono l’unica cosa buona della sua vita. Cosa posso fare?
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Ciao carissima, per caso ho aperto questa lettera e l’ho letta fino in fondo…tutta d’un fiato, ma pensavo che fosse vecchia e quindi da restare senza risposta…e invece è di oggi !
Cosa posso dirti…cara Piccina mia 1 Io ho 46 anni e ho passato l’inferno per 12 anni con mio marito( conosciuto quando lui ne aveva 35..! Ma ti premetto che la mia di suocera non era a questi livelli ! Eppure! Era soprattutto lui ad ingigantire ogni messaggio della madre e a dargli un importanza enorme…per motivi legati alla sua infanzia e al non essersi sentito accettato e amato dalla mamma..
Solo ora per l’immenso amore che ci lega e dopo non so quante separazioni( era sempre lui a tornarsene …dalla mamma ! e non sto a raccontarti il STRAZIO), siamo maturati,è maturato lui ed io e abbiamo cominciato a vivere il ns matrimonio, in e per GRAZIA DI DIO !
Tutto questo per dirti che se veramente vuoi il tuo fidanzato sappi che non potrai forzare i suoi tempi….è legato a lei da infiniti sensi di colpa ( te lo dico perchè la mia mamma ora deceduta è stata sempre male e anche lei, a volte usava un pò questa arma per avere attenzioni e amore e posso garantirti che ci riusciva o quanto meno mi induceva un senso di colpa e una paura che morisse a causa mia o dopo che l’avevo ” delusa” che mi divorava l’anima…)
Se fossi mia figlia, dopo quello che ho passato io ( anche se adesso sono felicissima con mio marito e tutta la sua famiglia)
ti direi di mollare….hai davanti una strada troppo in salita..!
Capisco che al cuore non si comanda e perciò ti dico pure : tu hai fatto tutto il possibile…TUTTO! Non credere alle sue richieste di aiuto per liberarsi dalla dipendenza dalla madre…fin quando te ne fa, non è un buon segno e potrebbe ritorcetelo contro.
L’unica cosa, a mio avviso, che puoi fare ( oltre che pregare tanto) è non sottostare alle sue eventuali condizioni suggerite dalla madre se questo ti umilia e ti senti distruggere dentro…Lui probabilmente ti ama, ma ancora non ha la forza per dimostrartelo facendoti stare bene, pensando si, alla mamma ma quanto meno alla pari anche al tuo benessere e a voi….Tu NON PUOI FARE NIENTE PER FARLO CRESCERE IN TAL SENSO… So che mi odierai per quello che sto per dirti ma la sola cosa che puoi fare è accondiscendere al suo voler chiudere la storia rivoltando tu la situazione e mostrandoti felice e liberata da questa fine, perchè chi ci guadagna sei tu ( In fondo è la verità: tu puoi rifarti una vita quando vuoi…lui….NON PENSO PROPRIO finchè sceglie di rimanere sotto le gonne della madre..)
Non cercarlo, non essere pronta a riprenderlo qualora si rifacesse vivo, eventualmente fagli pesare quanto TU HAI SOFFERTO (Per lui dev3e contare anche il tuo di dolore) e pensaci bene…difficilmente persone come il tuo ragazzo, vittime da sempre della propria madre riusciranno a dare il meritato amore alle proprie donne.. Potresti vivere tutta una vita in una sorta di…inferno, anche se lui ti ama…ti abbraccio forte fortE.
Ed io che mi lamentavo della mia di suocera…altrettanto maligna ma non fino a questo punto…è una scongiura mio Dio!….forse il tuo uomo è semplicemente più debole di te, sarà stanco di vivere in una situazione simile, ma posso assicurarti che il vostro amore se vero, pur avendo tentennamenti, sorvolerà sempre questa situazione..non si può soffocare un amore!..mi pare di capire che dal tuo lui non pretendi alcuna difesa in quanto ne hai visto i risultati…se così è, dimostragli che solo resistendo anche contro di loro, potrete un giorno stare tranquilli insieme. Se non vorranno mai accettare problemi loro, non sarete ne i primi ne gli ultimi in questa situazione…ma se continua a cedere lasciandoti, prima o poi, inevitabilmente inizierai a provare rancore per lui…cerca di farglielo capire e combattete insieme!
Grazie mille ragazze. Purtroppo non è la prima volta che mi mette da parte. Sarà almeno la settima o l’ottava volta. Dice che non sa cosa fare, non sa cos’è giusto, si chiude in se stesso, mi evita, non risponde ai miei messaggi e non mi vuole nè vedere nè sentire perchè deve riflettere. Se io non gli scrivo però è sempre lui a preoccuparsi di cosa faccio, dove e con chi sono. Solo se qualche ragazzo si fa sentire lui allora si mostra geloso e determinato a non perdermi. Il mio carattere comunque mi porta ad ignorare il resto della popolazione maschile, anche perchè se sono innamorata di una persona posso anche continuare ad avere la fila dietro, non mi importa di nessuno. Anche nei periodi in cui non stavamo insieme io non avevo nessun altro interesse e vedevo solo difetti in tutti i ragazzi che mi venivano dietro. L’unica volta che sembrava fosse finita definitivamente (perchè quando è tornato io non l’ho accolto a braccia aperte)lui si è circondato di ragazze per farmi ingelosire, anche se ancora oggi sostiene di non averci fatto nulla, ma io in quelle due settimane da single sono stata così male che mi rifiutavo di mangiare, ho perso 8 chili nel giro di 15 giorni, ero ridotta uno straccio. Poi è tornato per l’ennesima volta e mi ha giurato che avrebbe fatto di tutto per rendermi felice, ha parlato con i miei e anche a loro ha promesso che non li avrebbe più delusi. Così è stato per un paio di mesi, poi ha ricominciato con questo tira e molla. Immaginate l’angoscia dei miei che soffrivano nel vedermi in quello stato, ma che nonostante tutto non si sono mai intromessi e gli hanno sempre dato fiducia pur di vedermi felice. Ogni volta che mi lasciava stavamo lontani massimo 10-15 giorni, poi lui faceva di tutto per riavvicinarsi a me, contattava i miei amici per potermi incontrare, promesse su promesse… e io ricordando quanto male facesse vederlo con un’altra ragazza, per paura che succedesse di nuovo, ero sempre lì disposta a perdonarlo. Ora credo sia proprio questo che mi blocca e mi impedisce di chiudere questa storia. A parte il pensiero che lui ha bisogno di me nella sua vita e, come lui stesso continua a ripetermi, sa che se anche mi lasciasse altre mille volte mi verrebbe sempre a cercare, io so di non avere la forza di sopportare di saperlo con un’altra. Ho paura di non riuscire a trovare un ragazzo che mi faccia stare bene e con cui riesca ad essere me stessa. Ho paura di non riuscirci perchè anche se ripeto mille volte a me stessa che non cederò più, in realtà non faccio altro che sperare che lui torni da me, che finalmente si renda conto che non è giusto rinunciare a tutto solo per far contenta sua madre. Io sono del parere che l’amore vero si incontri una volta sola nella vita e sta a noi riconoscerlo o lasciarlo scappare. Io so che quello che provo per lui non l’ho mai provato per nessun altro e ciò che siamo quando siamo insieme non si può nemmeno spiegare. Finiamo sempre per cercarci. Ma tutto questo mi sta logorando.
Sono le stesse parole che dicevo io…quando tutti mi dicevano di lasciar perdere….Carissima Piccina….se è questo cjò che senti….prendi tra le mani il tuo Amore e vivilo con tutto quello che ti darà….è solo che so che, fin quando non sarà stanco e logoro lui di soffrire così per la madre….le cose non cambieranno…Non è una sua colpa….il legame che la madre ha instaurato con lui è pesantissimo….ed è come se sentisse di strozzare quando cerca di scioglierlo….una sorta di “incaprettamento”….sono certa che lui ti ami, anche se fa così…non è per mancanza d’amore….
Sappi solo una cosa : rischierai di soffrire e tanto tanto ( Anche io non mangiavo ed ero arrivata sull’orlo della..follia per il gran dolore…) …passo passo, giorno dopo giorno, chiedi al Signore cosa è meglio fare e come comportarti per il vs bene…credimi : è servito un Miracolo, dopo tanto pregare nella disperazione, per far cambiare le cose…. ma sono cambiate in maniera radicale….meravigliosa….Spero solo che il vs percorso sia molto più breve del ns..per il tuo bene..
Ti abbraccio Piccina e buona giornata.
Barbara
Come previsto è finita di nuovo. Era sparito da due giorni dicendomi che voleva riflettere. Ieri ho saputo da suo cugino che aveva già detto ai suoi che aveva chiuso definitivamente con me. L’ho cercato ieri sera e ne abbiamo parlato. Gli ho detto che se per lui era la cosa più giusta io avrei rispettato la sua scelta. Mi ha detto che gli dispiace tanto ma che purtroppo non c’è nulla da fare. Mi ha detto che sono la ragazza più buona e paziente che abbia mai conosciuto e mi ha augurato il meglio dicendomi che ci sarà sempre per me. Stamattina ho trovato un suo messaggio in cui mi diceva di non mettere da parte il regalo che mi ha fatto a natale, così ogni volta che lo guardo penserò a lui. Che dire… cercherò di non buttarmi giù come tutte le altre volte. Ripeto a me stessa che se ho avuto così tanta forza con lui e sua madre allora vuol dire che di forza ne ho da vendere, devo solo utilizzarla per altre cose.. Adesso penserò alla mia tesi, alla mia laurea, alla mia vita. Posso solo sperare che non torni più, perchè so già che cederei di nuovo.
Carissima Piccina, sono molto contenta per averti “sentito” così determinata e consapevole della tua grande forza ! E’ proprio così !!!
Non pensare a cosa potrebbe succedere domani….ti toglierebbe energie per fare “oggi”, unico tempo che ci appartiene. Non sperare in un suo non ritorno….sei tu che devi raccogliere e comporre tutti i pezzi del tuo puzzle per avere chiara la situazione, con i pro e i contro ( anche tenendo conto dei vs sentimenti) e rispondere alla domanda: Voglio rischiare e pure “rischiare” di arrivare al matrimonio sapendo che per anni la situazione non cambierà ed usare la mia forza per non impazzire e autodistruggermi o sento che la mia forza voglio usarla per stare bene insieme ad un uomo che è libero d’amare la propria compagna? Non è una domanda retorica, nè la risposta è scontata…è una vera domanda a cui, coraggiosamente e senza nasconderti dovrai dare risposta nel caso lui si rifacesse vivo con te…
Pensa alla tua vita, alla tesi di laurea, non nascondere a te stessa i tuoi sentimenti ma ricorda che non puoi fare nulla per cambiare lui…almeno per adesso e se ci ricascassi, senza vederlo cambiato e ” cresciuto” ti rifaresti, per l’ennesima volta tanto male….Forse l’unica arma che potresti usare è quella di fargli capire e sentire di averti perso davvero stavolta….non chiamarlo più…anche per mesi…anche se ti senti morire dentro….interrompi ogni comunicazione con lui…ha un bisogno infinito di te ma vorrebbe averti a modo suo…no! toglili TUTTO DI TE, anche parlare al telefono.
Forse solo questo gli darà la forza di riprendere almeno un pò la sua vita tra le mani e decidersi, davvero, per te. Io, se ci penso, in fin dei conti è proprio questo che ho fatto…5 mesi senza chiamarlo, gli ho rispedito pure un bonifico che mi aveva inviato senza sprecare una parola…. qualche email sua che mi chiedeva se stavo bene alla quale ho sempre risposto con due parole : “SI, grazie”…quando ci siamo rivisti mi ha detto che per la prima volta dopo 12 anni ha pensato che mi fossi stufata e avessi deciso seriamente di lasciarlo e per sempre… E’ una coincidenza che adesso, veramente è cambiato e ora viviamo d’amore e d’accordo ?
Ti saluto, Piccina e ti auguro un mondo di bene….
Ah ! Scusa ma voglio dirti ancora una cosa…il senso del messaggio è chiarissimo : LUI NON VUOLE CHE LO SCORDI O NON LO AMI PIU’, è il discorso di prima vuole tenerti legata a lui, ma non per cattiveria ma perché per lui è importante sapere che , quando può ( in relazione della forte dipendenza dalla madre) ritorna da te e tu lo accogli a braccia più che aperte…è come viziare un bambino e così facendo non gli darai mai modo di crescere nè di costruire qualcosa di vero insieme…il mio lui, faceva allo stesso modo e ti dirò pure che l’anno scorso mi disse chiaramente che tanto sapeva che io ci sarei sempre stata per lui e che conosceva “i miei tempi” …1 o 2 mesi senza farmi sentire ( Quando tornava dalla e per la madre), ma poi cedevo….. Ho dovuto distruggere questa sua sicurezza per averlo davvero….Se credi sia la cosa giusta, prova a farlo anche tu…di nuovo un abbraccio.
Cara Barbara le tue parole mi danno tantissima forza e x questo ti ringrazio. Anche stamattina ho trovato un suo sms “Buon giorno, mi manchi” e dopo poco un altro messaggio “Ti pensavo e ho voluto scriverti, spero di non averti disturbato”. Sto cercando di resistere. Sto cercando di distrarmi, ma pensarlo è inevitabile. Ho deciso di cominciare ad andare in palestra per cambiare un pò aria, sperando che questo mi aiuti a pensarlo un pò di meno. La tentazione di scrivergli è troppo forte, ma so che sarebbe davvero inutile, perchè le cose non cambierebbero in così poco tempo. Alle mie amiche dico che sto bene e che spero di incontrare un altro ragazzo che mi faccia stare bene, ma in realtà continuo ad allontanarli tutti pregando notte e giorno per un miracolo. Ripenso a tutto e cado nello sconforto. A volte mi sento anche colpevole per aver scritto quelle cose di sua madre, perchè se avessi continuato a tacere forse adesso saremmo insieme. Vivo col terrore di incontrarlo per strada con un’altra, già so che morirei. Voglio tanto andare avanti e superare tutto questo, mi ripeto che devo solo abituarmi alla sua assenza, ma la verità è che mi manca e che ci spero ancora come una stupida. E sapere che lui è lì e mi pensa, mi scrive, mi cerca, rende tutto ancora più difficile e mette a dura prova la mia forza di volontà. Cercherò di seguire il tuo esempio, anche se dentro sto bruciando. Grazie infinite per le tue parole!
Ciao Piccina, non avere timore di dire a te stessa che ti manca e che lo ami…non cercare di soffocare i tuoi sentimenti, nè di nasconderteli..Tu lo ami, ti manca da morire, vorresti tanto riabbracciarlo…questa è la realtàaccettala, non averne paura, perchè soffocare i sentimenti è come comprimere una molla che poi non riusciamo più a tenere e alla fine ci scoppia tra le mani senza controllo CON PIù FORZA DI PRIMA. Me ne resi conto quando cercavo di distrarmi, di uscire, di impormi di chiedere la separazione…il dolore era diventato insopportabile..non ce la facevo più;a chi me lo chiedeva dicevo che non mi mancava, che non l’avrei riperdonato, che stavo bene senza di lui :una catastrofe!Ad un certo punto essendo arrivata allo stremo fisico e morale mi sono chiesta perchè continuavo a negare ciò che era dentro di me così vero..e ho deciso di non fingere più, nè con me stessa, nè con gli altri..è stata dura all’inizio perchè a chi mi chiedeva quando sarei andata dall’avvocato, rispondevo che non ne avevo alcuna intenzione perchè l’amavo e il mio desiderio era vivere con lui se avesse mostrato che aveva capito che per lui ero la cosa più importante della sua vita dimostrandomelo anche portandomi a casa loro,( cosa che prima AVEVA PAURA DI FARE !). Questo mio non mettermi più maschere mi ha alleggerito di tanto il carico di dolore dandomi anche la forza di non chiamarlo, di non abboccare subito ai suoi tentavi di riavvicinamento e ho dato tempo a lui per capire ( PER LA PRIMA VOLTA DOPO TANTI ANNI) che non avrebbe potuto vivere senza di me. Quella volta la paura di perdere la donna che ha sempre amato e stava perdendo davvero, gli ha dato la forza di tagliare il cordone con la sua famiglia. Non credere che non ci siano rapporti con loro, anzi! mai come adesso li frequenta e li frequento con vero affetto e concordia…adesso che lui ha deciso cosa è più importante e giusto per lui, le cose sono andate secondo l’ordine naturale di amore e concordia anche con loro….ma era lui che doveva crescere e riuscendoci, tutto si è sistemato da solo (RIPETO: UNA GRANDISSIMA MANO CE L’HA DATA NS SIGNORE….CREDIMI)sai, questi poveri figli crescono comportandosi in una maniera o nell’esatto contrario, non cercando cosa gli fa più piacere ma scelgono di fare a seconda di ciò che a loro dà meno dolore ! Quale è il dolore più grande per lui ? vedere la mamma con le crisi isteriche perchè gli ha disubbedito o perdere per sempre la donna che ama, per cui nutre anche una profonda e sincera ammirazione per la sua bontà e maturità? DEVI NECESSARIAMENTE PORTARLO A QUESTO PUNTO SE VUOI INIZIARE A COSTRUIRE DAVVERO CON GIOIA, se ricadi ti ritroverai …come già sai..
TIENI DURO TIENI DURO TIENI DURO….CI VORRA’ DEL TEMPO PERCHE’ CAPISCA CHE SEI CAMBIATA E NON LO VUOI PIU’ SE E’ COME E’ STATO FIN’ORA…Se ti ama(come credo)il dolore per averti perso sarà molto più grande di quello procurato dalla dipendenza dalla madre…e solo allora avrai una possibilità.Un bacione
Ciao cara Piccina….il tuo silenzio significa buone cose? fatti sentire se ti va ….un bacione
Ciao Barbara… purtroppo è andata male… dopo giorni passati a ricevere suoi messaggi in cui gridava aiuto mi sono fatta convincere a parlare con sua madre perchè lui non ne aveva il coraggio. Mi sono presa un sacco di insulti e cattiverie senza nemmeno provare a difendermi x evitare di peggiorare la situazione. Lei non ha voluto sentire ragioni, è convinta che io non ho avuto rispetto per una persona malata e che devo solo vergognarmi perchè ho rovinato la vita a suo figlio. Lui ha detto a tutti che stavolta avrebbe fatto di tutto per stare con me e che i suoi dovevano rassegnarsi…invece nel giro di poche ore è sparito senza darmi alcuna spiegazione.. ho provato a cercarlo, ma niente, telefono spento, sparito da facebook.. poi ho saputo da sua cugina che lui ha cambiato numero e non vuole avere più niente a che fare con me. Che dire.. voglio solo dimenticare tutta questa storia.. I miei amici sono sconvolti e continuano a dirmi che non devo starci male perchè una cosa del genere non me la merito proprio.. e credo abbiano ragione. Un bacio grande cara Barbara :*
Cara piccina, perdonami se non ho avuto il tempo per risponderti…che dirti passerotto mio? La tua storia la conosco a memoria …perchè è stata la mia anche nei particolari : chiede aiuto , ti lascia e rilascia ma non vuole che lo scordi, sei tu che lo ricerchi e cerchi una soluzione con i suoi e loro ti trattano da pezza ma neanche questo lo smuove… Lui super sicuro di voi oggi….sparisce domani, cambia numero di telefono ( il mio sarà arrivato in 12 anni a 13 numeri diversi !) Sparisce pure da facebook….devo continuare ? Non credo, perchè avrai capito che cambiano i personaggi ma il copione è il medesimo. E sai perchè ? Perchè noi uomini siamo molto più semplici da capire di ciò che crediamo e cioè quando la figura primaria d’attaccamento ( la madre) soffre di serie problematiche emotive e scarica sulla persona più vulnerabile ( il figlio) le proprie frustrazioni e il bisogno di possesso ( questo chiaramente non ha niente a che spartire con il sano e reale amore materno) il figlio ( fisiologicamente dipendente affettivamente dalla madre- in misura diversa a seconda dell’età-) difficilmente ha la possibilita’ di comportarsi diversamente! Non è una sua colpa, non possiamo neanche sapere se la madre è consapevole fino in fondo del male che fa a suo figlio ( prima che a te) ma la cosa certa è che tu non puoi distruggerti per le sue problematiche psicologiche. Ricordati, e mi dispiace tanto dirtelo che tu non puoi fare niente per aiutarlo, ma lui puo’ senz’altro distruggerti !( pur amandoti !)…non e’ libero emotivamente e solo lui un giorno potra’ decidere di stroncare le funi che lo soffocano,paralizzano. Mio marito prima di incontrare me aveva avuto una solo storia seria durata 8 anni…alla mamma non piaceva perchè aveva deciso che era meglio non si sposasse proprio….alla fine l’ha lasciata!!! L’ho conosciuta, si è sposata ha due bambini, è felice…come puoi sapere se tu sei la prima….o la seconda con la quale alla fine è riuscito ( a quasi 50 anni!!) Ad uscire fuori da quella prigione di sensi di colpa, paura di dare un dispiacere alla mamma che sognava e chiamava pure di notte? Ora è un marito, un compagno adorabile, responsabile della propria famiglia..mai conosciuto così ! Ma se non fosse così per te? Io penso che abbiano davvero ragione i tuoi amici: non meriti tutto questo. Puoi fare solo una cosa: mettici una pietra su anche se è dolorosissimo( ne va della tua salute mentale e fisica)scordalo perchè se è vero amore, anche da parte sua, troverà la forza dentro di sè ,da solo per essere libero di tornare davvero con te…un bacione e se vuoi fatti sentire.
Ti ringrazio tanto Barbara…leggere le tue parole mi dà tanta forza. sono passate circa due settimane e devo dire che sto bene…cioè, meglio del previsto! Ho iniziato ad andare in palestra, esco più spesso, concedo a qualche ragazzo di offrirmi un caffè… insomma non mi sto isolando come tutte le altre volte. Lui qualche giorno fa mi ha mandato un messaggio su fb con un profilo falso (per non farsi beccare dalla madre immagino) dicendomi che gli fa male dirmi certe cose, ma mi ha lasciato andare per il mio bene e mi amerà sempre… io non gli ho risposto affatto… adesso i suoi amici mi cercano per sapere come sto e io mi mostro sempre allegra e solare. dice che ha paura di uscire perchè ogni volta che mi incontra sta male… sto cercando di fare l’indifferente. ho subito troppe cattiverie ingiustamente. Voglio pensare un pò a me stessa…tanto come dice la mia mamma, se è destino che dobbiamo stare insieme, ci ritroveremo anche tra 10 anni. Io però voglio vivermi la mia vita. Perchè penso che se scegli di stare con una persona vuol dire che con lui stai meglio di quando sei da sola e se questo però non avviene non ha senso continuare a distruggersi..stare bene due giorni e poi piangere due settimane.. non ha proprio senso così! Ti mando un bacio grande :*
Parole sante quelle della tua mamma…..! Fanne tesoro quando ti sentirai di nuovo tentata a cedere ! Sai, il vero problema è che non hai a che fare con semplici “cattiverie” …..quelle potresti vincerle con tutto l’amore che provi e la pazienza che hai dimostrato anche nei confronti della sua famiglia..! Se amore e pazienza non sono riuscite a far crollare questo muro è solo perchè ti trovi davanti( secondo me) a turbe, per non dire vere e proprie patologie, psicologiche : una famiglia a quanto pare altamente disfunzionale che si è formata ed è cresciuta non nel rispetto e sano amore tra i vari componenti ,( pensa alla mancanza di rispetto per i sentimenti del figlio !!) Ma sulle ” stranezze” psicologiche e comportamentali della madre. Il padre ha rinunciato alla sua personalità, ai suoi pensieri ed è diventato completamente succube della moglie e dei suoi capricci…capirai che il figlio non possa non sentirsi moralmente obbligato a seguire l’esempio del padre…! Esci fuori completamente da queste dinamiche familiari malsane e distruttrici per chiunque gli si avvicini.quello ( secondo loro) è il loro mondo, il solo giusto modo di vivere e guai a chi osa mettere in discussione il loro modo di essere famiglia. Quindi chiusura estrema verso l’estraneo se si permette di dissentire ( come hai fatto giustamente tu , a suo tempo) che diventa e viene trattato da “nemico” in questo loro sistema familiare, ripeto, altamente disfunzionale e malsano… Io mi permetto di suggerirti una cosa ma non per cercare di riaverlo ma perchè è giusto per la tua vita: cambia nm di telefono – cancellati da fb e se vuoi riiscriviti con altro nome ( l’ho fatto anche io) cerca di cancellare ogni possibilita’ di mettersi in contatto con te….chiudi ogni canale anche il piu’ piccolo….come se fossi andata all’estero ! Zero assoluto . Silenzio assoluto..possibilita’ di arrivare a te : zero assoluto ! Questo per il tuo bene, e poi a che servirebbe lasciargli ancora la possibilità di comunicare con te ? Per farti dire che non può stare con te però ti amerà per sempre? E che vuol dì?!!!!
Oppure chiedere aiuto a te per non essere un bambino davanti alla mamma e poi lasciarti perchè questo aiuto l’hai dato? Quindi quando te la sentirai rifletti sul mio consiglio e se ce la fai attualo, senza indugi o paura di perdere qualcosa….. Se nonstante questo nulla cambierà, devi solo ringraziare dio che non ha permesso per te una vita ( te lo garantisco che sarebbe stata così) d’inferno !!!!
Sei nei miei pensieri, cara piccina, perchè penso che potresti essere mia figlia e capisco quello che hai sofferto e ciò che rischi…perdonami se posso sembrare un pò brutale e mi permetto di darti dei consigli..ma è solo per l’affetto che provo per te, pur non conoscendoti di persona…hai una vita meravigliosa davanti e la tua sana famiglia che ti adora e il traguardo della laurea e i tuoi amici… Godine ! Ti abbraccio forte forte, mia cara, dolce piccina.
Non sei affatto brutale, anzi apprezzo tanto che dedichi un pò del tuo tempo a darmi tanti consigli. Stamattina mi è arrivata una chiamata anonima..era lui..mi ha detto le solite cose..che gli manco, che vuole vedermi, che ha sbagliato, che senza di me non ce la fa, che farà di tutto per riavermi. Gli ho detto di guardare avanti e di lasciarmi in pace perchè io adesso sto bene e che il suo non è un comportamento normale e io mi sono stancata di essere presa e lasciata come una bambolina di pezza. Gli ho detto che ormai non ha nemmeno l’appoggio dei miei genitori perchè adesso ha davvero deluso tutti e che deve rassegnarsi perchè non possiamo più stare insieme. Mi ha raccontato che ha cambiato numero per il mio bene, in modo che non mi venisse la tentazione di cercarlo, ma gli ho fatto notare che è sempre stato lui a farsi risentire e che anche se ha cambiato numero il mio lo sa a memoria, infatti ha preso il telefono per l’ennesima volta per chiamarmi e ha usato fb per cercarmi.. Mi ha mandato un messaggio col suo nuovo numero e mi ha detto che avrebbe dovuto chiamarmi subito e che non ci resta altro che andarcene via insieme. Ho insistito fino alla fine dicendogli che deve lasciarmi in pace e che non voglio più sentirlo. Mi ha detto che è disposto ad aspettarmi perchè non rinuncerà a me. Piangevo mentre lo respingevo, ma avevo in mente le tue parole e ho cercato di essere forte e di mostrami serena. Continuerò a non farmi sentire e se sarà necessario cambierò numero anch’io.. vedremo 🙁 Grazie, come sempre cara Barbara!
Cara Piccina, c’è qualcosa di nuovo sotto il sole? Credo proprio di no !
Chiediti e se vuoi scrivilo pure a me ( così ce lo avrai bello stampato)quante volte ha detto e fatto quello che ha fatto e detto ieri ! Ragionando lucidamente quanto pensi possano cambiare questa volta le cose? questo ragazzo avrebbe davvero bisogno di un aiuto terapeutico e lo dico con grandissimo affetto e dolore. Pensa che soluzione avrebbe trovato ” Andarvene via insieme” ! Ovvero non affrontare la realtà della sua famiglia da persona matura…ma ….fuggire…! Che sensazione provi davanti questa soluzione ? quella di avere di fronte un uomo o per l’ennesima volta un bambino indifeso di fronte allo strapotere psicologico esercitato dalla mamma? e se sinceramente la risposta giusta ti sembra l’ultima…cosa puoi aspettarti? E’ sicuramente un ragazzo dal cuore d’oro, intrappolato tra la morsa di due grandi dolori.:perdere te o la madre…ma il problema è proprio questo: il vivere te come esperienza che gli farebbe perdere la madre ! Ha veramente bisogno di aiuto ma la difficoltà starebbe anche nel trovare la persona giusta e nel fargli accettare di averne bisogno…( Ma ti rendi conto di cosa possa significare crescere con una madre che per ottenere istericamente ciò che vuole ,è pronta a mordersi il braccio?!) Dargli fiducia significherebbe soffrire di nuovo e quello che più mi fa paura è che potrebbe mostrarsi cambiato per un pò e nel momento in cui sei rilassata riemergere quella ferita che quando la madre riapre gli fa talmente male che non esiste più niente e nessuno : nè lui e ciò che vuole, nè te. Credimi: sarebbe disposto a distruggersi ( come sta già facendo) pur di allontanare da sè il terrore puro di essere rifiutato dalla madre ! Per lui sarebbe peggio che morire ! Come fai a combattere una cosa del genere? Pensaci bambolina mia, dovrebbe darti delle prove concrete della sua crescita interiore, concrete ! Non acconsentire assolutamente a vedervi di nascosto come avete già fatto, ad esempio) Quello della clandestinità è stato pure un altro mio passaggio durato due anni..prima di sposarci e pure dopo il matrimonio non era cambiato niente, anzi !!! Fai ciò che riesci a fare ma non farti del male…e se te la sentirai e quando…prova a seguire quel piccolo suggerimento…Ti abbraccio più forte che posso e se vuoi tienimi aggiornata qualsiasi cosa tu decida di fare….l’ho fatto io prima di te !
Ciao Barbara 🙂 Mi dispiace rubarti tempo, ma mi fa bene sfogarmi un pò con te, perchè so che mi capisci più di qualsiasi altra persona. Sto tenendo duro, anche se è difficilissimo. Per due giorni non si è fatto sentire, ieri sera mi ha cercata perchè ha visto che un ragazzo mi ha dedicato una frase…mi ha fatto una scenata di gelosia e io gli ho detto che è stato lui a lasciarmi e che adesso non ha il diritto di venire quando gli pare a sconvolgermi la vita. stamattina invece mi ha mandato un messaggio che mi ha fatto stare male..mi ha scritto che vorrebbe non essere mai nato e preferisce morire piuttosto che accettare di sapermi tra braccia che non sono sue. Mi ha ripetuto che vuole andare via e che vuole portarmi con sè ad ogni costo. Dice che si sta rovinando la vita con le sue stesse mani e che gli dispiace perchè così facendo sta rovinando anche la mia. Che fare adesso? Cosa devo dirgli? ho provato a fargli capire che la mia vita da ora in poi può solo migliorare senza di lui e senza la sua famiglia, ma lo sa benissimo che mento. Sono preoccupata, anche se forse non dovrei… Vorrei ignorarlo, ma mi sento egoista. Confusione totale 🙁
Ciao carissima Piccina, perdonami il lungo silenzio ma abito in Ciociaria e a causa delle neve ho riavuto la linea telefonica addirittura solo ieri sera…la prima cosa che ho fatto stamane nell’aprire la posta, è stato controllare se mi avevi scritto….
ho letto il tuo ultimo messaggio del 4, che dire ? probabilmente hai già deciso qualcosa da allora, ma quello che posso dirti è che certe frasi che usa ( Non vorrei essere mai nato, mi sto rovinando la vita da solo…etc…) se ci pensi bene , non hanno senso. Perchè dirlo a te ?!
Cosa potresti fare per aiutarlo, più di quello che hai fatto fin’ora? Sbaglio nel dire che sei stata sempre disposta a tutto pur di stare con lui? Non hai mai avuto ripensamenti, non lo hai mai lasciato?
E allora? Ricordo male o non appena tu cedevi e gli davi un’altra possibilità, è stato sempre lui a fare marcia indietro e decidere di chiudere ogni rapporto, lasciandoti più amareggiata e delusa di prima?
La domanda è .” Cosa vuole da te?” Tale domanda ha senso proprio se rifletti sul fatto che ogni volta che tu hai ridetto “si” lui ti ha mollato! Il perchè del suo comportamento lo conosciamo….ma non cambia la situazione.
Mi sembra che ti stia proponendo una cosa che ti fa sentire incastrata : andare via con lui ! Pensi che ce la farebbe? Pensi di sentirtela di dare un dispiacere ai tuoi genitori? Pensi che potrai sentirti mai sicura abbandonando tutto per lui? Pensi che potrai affidare la tua vita nelle sue mani, facendo una scelta così radicale, ed essere sicura che potrai confidare nella sua determinazione, forza e voglia di prendersi cura di te? Senza ripensamenti?! Pensi che smetterebbe di essere succube psicologicamente della madre e dei suoi ricatti emotivi, allontanandosi fisicamente da lei? Dove vorrebbe andare? Come? …..Tanta domande su cui, forse faresti bene a riflettere e che ti renderebbero tutta la situazione più chiara, e te… più serena….
A me sembra abbia pensato ad una soluzione irrealizzabile solo per tenerti legata a lui, senza impegnarsi a risolvere i suoi problemi per davvero.
Sta ancora chiedendo aiuto per le sue paure e la sua mancanza di forza a te…. ma già ti ho spiegato che fin tanto vedrai questo suo atteggiamento non potrai aspettarti niente di diverso…! Tesoro mio, sei una ragazza intelligente, ricca interiormente e tanto buona…. se ti fa piacere leggi quello che ti rispondo e riflettici… ma so che anche tu dovrai fare il tuo percorso e maturare da sola ogni tua decisione… io ci sono sempre per te, se vorrai sfogarti o chiedere consigli…. se mi leggi, dammi un cenno di risposta, se vuoi….Ti abbraccio forte forte, carissima Piccina !
Ciao cara barbara 🙂 Come sempre mi rincuora molto ciò che mi dici… Alla fine ho tagliato i contatti e ho cambiato anche numero. La sera di San Valentino si è presentato a casa mia con dei regali, dicendomi un sacco di cose dolci, facendomi mille promesse. I miei l’hanno accolto come sempre e mio padre gli ha detto che deve fare una scelta perchè è vero che i miei non si sono mai intromessi, ma non ce la fanno più a vedermi in questo stato. Lui ha detto che non poteva prendere una decisione e non poteva andare contro sua madre. Ha detto che ci avrebbe pensato comunque..e come sempre è sparito. Quando gli ho chiesto che fine avesse fatto mi ha risposto che abbiamo problemi più grandi di noi, ecc.. Le solite cose insomma e quando gli ho detto di chiudere ha colto la palla al balzo dicendomi che avevo deciso io per entrambi (così scappa dalle sue responsabilità dicendo che sono stata io a prendere una decisione). Adesso io ho cambiato numero per evitare che mi cerchi ancora, perchè non so cosa mi è scattato in testa, ma non riesco più nemmeno a stargli vicino, nè a guardarlo negli occhi senza pensare a tutto il male che mi ha fatto. Mi sento anche in colpa perchè sento che non provo più le stesse cose di prima, ma dopo tutto quello che ho passato sono da condannare? Penso che un’altra l’avrebbe mandato a quel paese da subito.. io mi sono spinta fino a qui da sola, per due anni… senza vedere un cambiamento, un miglioramento, un gesto da parte sua. Per ora sto così e sinceramente non sto troppo troppo male. Sono abituata alla sua assenza.. Forse lo dico per la rabbia e l’amarezza che ho dentro, ma sono stanca, ecco tutto 🙁 Voglio accanto un uomo che mia dia serenità e di cui possa fidarmi ciecamente, senza l’angoscia continua che lui possa sparire da un momento all’altro. Non so se è la cosa più giusta, ma sto così adesso 🙁
Mia carissima Piccina ! Che piacere mi fa leggerti !
Stai toccando con mano che il suo più che un “parlare” e fare progetti è un….farneticare ?! Ti fa mille promesse, ti dice cose dolci e poi richiamato alla realtà dal tuo papà che gli dice di fare una scelta…..Scappa….di nuovo ?! Capisci che emotivamente e psicologicamente non è padrone di se? ! La tua reazione nei suoi confronti ( che hai avuto, grazie a Dio ) nasce dal fatto che stai conoscendo davvero ciò che è questo ragazzo : un prolungamento della madre…non una persona a sè, differenziata da lei, ma,come per i bambini piccoli,( ma molto molto piccoli ! prima della fase dei “NO” che aiuta i bambini proprio a capire che sono qualcosa di diverso e “distaccato” dalla mamma) un tutt’uno con lei, i suoi pensieri, il suo modo di vedere…unito in un distruttivo ( per lui) rapporto simbiotico ….come lo sono i neonati…! Lo hai conosciuto dolce, amorevole, affidabile, costante e ricco di ogni altra qualità solo perchè il suo volere corrispondeva al volere della mamma ( perchè la facevi sentire importante andando tutti i giorni a trovarla, le facevi compagnia, etc etc). Venendo a mancare il consenso della madre ….è stato come tagliare una gamba al tuo ( spero ex) ragazzo. Deve avere la sua approvazione…altrimenti rinuncia….Credimi: non sei assolutamente da condannare ( non capisco come possa venirti in mente !). Hai fatto Benissimo a chiudere ogni contatto. A questo punto vedo con mio gran conforto, che stai maturando le giuste decisioni e alla luce dell’ultimo episodio, ti esorto ad essere granitica nella tua decisione. Purtroppo è un ragazzo con dei grossi problemi….ma non stare in pena per lui…anche lui ha scelto di rimanere così e di usare le stesse strategie della madre : fare la vittima per non perderti, senza, però, rischiare niente. Chiudi qui, davvero, se ce la farai, prima di scoprire altri lati ( peggiori di quelli conosciuti fin’ora) che generalmente hanno personalità come le sue. Le persone più deboli possono diventare le più pericolose.
Tieni duro, tesoro, stai quasi per uscire dal tunnel…hai una vita meravigliosa davanti, dei genitori splendidi, la tua Laurea…che ti aspetta, i tuoi amici…e non ultimo… il tuo gran cuore ….
Ti abbraccio forte forte… scrivimi quando vuoi e fammi sapere come stai….
Carissima, scusa ma volevo aggiungere qualcosa :
quando dico che usa le stesse strategie della madre ( fare la vittima )
lo fa perchè quelle conosce da sempre…
Vivere il copione della vittima gli consente di ottenere quello che vuole ( tenerti legata a lui) senza assumersi nessuna responsabilità.
Cosa voglio dire ? E’ semplice : il suo è un bisogno egoistico di te,
perchè gli davi amore ( Vero) comprensione, (Vera), accoglienza incondizionata ( a differenza di qualcun’altro)….e certo ! difficile rinunciare ad una persona così, che dà tutto e più di tutto ! Stando a tutte le sue condizioni ( ovvero a quelle della madre) pur di stare insieme…!
Rifletti: potrebbe anche essere che una persona viva come un problema insormontabile il volere della madre, ma, se provasse amore ( cioè volesse il bene) per la ragazza che deve lasciare, anche se con grande dolore farebbe la sua scelta e sarebbe coerente….proprio per non farle del male…! A me sembra invece che a lui di te non gliene importi proprio un bel nulla…se stai male con i suoi tira e molla, se ti distrugge e ti vede distrutta…a lui importa solo ottenere quello che ha sempre avuto : sapere che tu ci sei per lui, Punto !
Non ci vedi qualche analogia tra l’amore che dice di provare per te (e intanto ti distrugge ) e l’amore che sua madre tanto professa nei confronti del figlio ( e intanto lo distrugge) ?!
Purtroppo, personalità come queste sono incapaci di amare ( se per amore intendiamo : volere il bene della persona amata, rispettarla, volerla felice o almeno serena E FARE IL POSSIBILE PERCHE’ CIO’ ACCADA !). Esistono solo loro nel loro cuore, e tutti gli altri ( figli compresi) vengono usati, consumati, svuotati, per soddisfare il loro bisogno patologico di ricevere amore e considerazione.
Non scambiare più il suo “usarti” anche solo affettivamente, con la cosa più sublime e sacra del mondo e che si chiama Amore e che ha tante facce ( genitori, figli,fratelli, coniuge, amici) ma, al di là delle naturali differenze, ha una caratteristica comune : impegnarsi con tutto il cuore per far stare più che bene le persone verso le quali proviamo,DAVVERO,questo sentimento !
Scusami Piccina, ma sentivo proprio di dirtelo.
Un bacione a te e alla tua bella famiglia.
Grazie davvero di cuore! Credo nella mia forza, anche perchè ho alle spalle una famiglia che mi sostiene e mi ama tantissimo, ho degli amici che mi fanno coraggio ogni giorno e non mi lasciano mai sola. Proprio parlando con loro ho capito che non posso stare male per una persona che mi cerca solo quando si ricorda di me, solo quando sua madre si è calmata, per una persona che non mi ha mai messo al primo posto e che, ho scoperto, mentre io ero in america per studiare si consolava qui con altre ragazze, dicendomi poi che l’aveva fatto per provare ad affezionarsi ad altra gente e riuscire a non amarmi più.. ed ero riuscita anche a perdonarlo quando davanti a me è scoppiato in lacrime dicendomi che nessuna poteva prendere mai il mio posto, che aveva sbagliato tantissimo e avrebbe fatto di tutto per rimediare se io non l’avessi lasciato più da solo.. Anche allora mi ero sentita in colpa.. ho pensato che la colpa fosse mia perchè egoisticamente ero andata all’estero e l’avevo lasciato da solo per quasi un mese.. Ma adesso a mente lucida mi dico: tutte le ragazze che erano con me in america sono state tradite dai loro fidanzati? No! Le hanno aspettate pazientemente… perchè lui non è stato in grado di farlo? Troppe delusioni, troppi sbagli che gli ho perdonato sperando che lui cambiasse, addossandomi sempre le colpe e giustificandolo, dicendo a tutti che agiva in un certo modo spinto dalla disperazione. Ma quanto ancora potevo sopportare? Sono arrivata al limite, davvero 🙁
Carissima, lo vedi che ti ha solo usato per soddisfare i suoi bisogni, anche solo emotivi? E piange….e si dispera….e chiede aiuto….e si compiange e non vorrebbe essere mai nato…..
In Analisi Transazionale ( Una teoria psicologica elaborata da Berne e altri psicoanalisti ) il comportamento di questo ragazzo verrebbe visto come un Copione di vita in cui incarna essenzialmente il ruolo di vittima e adotta strategie ( a questo punto più o meno inconsciamente) per raggiungere i suoi obbiettivi. Puoi capire da chi ha appreso questo modo di vivere per ottenere amore e attenzioni? Non ti ha neanche rispettato come fidanzata, adducendo poi, scuse patetiche e …piangendo…! Facendo tanto bene la vittima che tu…..ti sei sentita il carnefice, appunto ! Se c’è una vittima deve esserci per forza un carnefice, non trovi?
Il tuo buon cuore, la tua sana educazione, il tuo aver imparato dai tuoi splendidi genitori ad essere comprensiva e a metterti in discussione, ti hanno esposto al rischio di diventare tu la vera vittima di questi “Giochi” malsani …. di persone poco equilibrate … Hai conosciuto dinamiche psicologiche distruttive che neanche immaginavi esistessero…ecco perchè ci sei cascata, facendo ciò che loro volevano ; FARTI SENTIRE IN COLPA ! Ricorda:(se vuoi) non c’è arma più grande di controllo e potere emotivo del senso di colpa !..e loro sanno usarla benissimo !( E’ CON IL SENSO DI COLPA CHE LA MADRE TIENE LEGATO LUI E CON LA STESSA ARMA, LUI HA TENUTO LEGATA TE !) Fa tesoro di questa esperienza che ti ha dato modo di conoscere ciò che ( Per Grazia di Dio) non hai mai conosciuto nella tua famiglia che è, al contrario, Bella, Ricca di vero Amore, Rispetto per tutti ( Pensa all’atteggiamento dei Tuoi anche nei suoi confronti !) Quando penso a te mi viene da pensare all’agnellino ( che non conosce il male e la furbizia) in mezzo ai lupi…Questo mio dire non significa disprezzare, condannare o giudicare nessuno, anzi provo grande tenerezza e pena per i suoi genitori e per lui…ma questo loro “stare male psicologicamente” non gli dà diritto di far male a chi, sinceramente, gli ha dato il cuore…come hai fatto tu, con tutti loro !
Il mondo, non è, purtroppo, come l’oasi felice e rara della tua sana e bella famiglia, e questa esperienza te lo ha fatto imparare…. e questo per maturare ed essere più forte e preparata di fronte alla vita..hai tanto in comune con me e i tuoi genitori con i miei genitori, che ho perso… e tante tue reazioni le riconosco nelle mie….ecco perchè mi vengono in mente le Parole di Gesù anche per te : ” Siate puri come le colombe ma astuti come serpenti”…questo lo diceva per proteggere le persone buone e senza malizia come te….
Ti abbraccio forte forte, Piccina ormai, a me, tanto cara…..
Ciao barbara, eccomi qui di nuovo. Sono passate quasi due settimane da quando non lo sento più e devo dire che sono stata abbastanza serena. Qualche giorno fa una sua amica mi cerca chiedendomi il mio nuovo numero con una scusa banale, ma io non ci casco ed evito di darglielo. Il giorno dopo vengo a sapere che i suoi hanno chiamato per l’ennesima volta i miei zii dicendo che io devo smetterla di perseguitare il figlio perchè lui ha raccontato che io mi sono fatta dare il suo numero dai suoi cugini e l’ho cercato.. e mettendogli i bastoni tra le ruote lui non può rifarsi una vita ora che sta con una ragazza di un paese vicino… A parte che non capisco che motivo ha di mentire così, visto che, due mesi fa, è stato lui a chiamarmi col nuovo numero dicendomi che avrebbe dovuto darmelo subito, dicendomi che mia amava, illudendomi per l’ennesima volta…quello che non capisco è: perchè se sta già con un’altra non la smettono tutti quanti con queste pagliacciate e mi lasciano finalmente in pace? E poi perchè mi aveva detto che non voleva assolutamente che i suoi cugini si mettessero nei guai per colpa sua e poi invece li infanga così facendo credere ai suoi genitori che loro l’hanno tradito dandomi il suo numero? Ma fino a che punto può arrivare ad essere vile una persona? Se il suo scopo era quello di farsi odiare da me ci sta riuscendo alla grande! Provo uno schifo enorme nei suoi confronti e mi chiedo cosa ho visto di buono in lui per tutto questo tempo. Sono stanca di essere accusata per colpa sua, perchè non ha il coraggio di dire come stanno le cose. Vorrei stampare tutte le conversazioni di questi ultimi due mesi e mandarle ai suoi. C’è chi mi dice di lasciare perdere perchè conoscendoli daranno il via ad una vera e propria guerra, c’è chi mi dice di raccogliere tutte le prove che ho e andare a denunciarli, perchè se ne inventano una al giorno pur di rovinarmi la vita. Provo a non pensarci nella speranza che lui porti presto un’altra ragazza a casa sua e la smettano tutti di pensare a me. Ti abbraccio forte e ti ringrazio per l’ennesimo sfogo.
Spero che sia tutto passato cara Piccina. Ma a legger la tua mail mi viene in mente una cosa..possibile che nel tu paese non esista un parroco, i servizi sociali, qualche centro di igiene mentale che dia una ridimensionata a questa arpia che fa violenza economica e psicologica e nessuno le dice niente tranne che evitare? Come mai ci siamo trasformati in persone chiusse che sono capaci solo di gidicar senza aiutare? quel marito e quel figlio stanno vivendo in un mondo non reale interamente condizionato da una donna malata soprattuto di mente … e nessuno compie un atto importante, definitivo a far cessare queste violenze? come se dentro le mura di casa sia ocnsentita la legge del più forte basta che nessuno lo sappia? ribelliamoci! chiamate i servizi sociali!
Ciao un consiglio dal cuore non cercarlo più il tuo ragazzo non te ne fai niente di un uomo senza palle un succube e non so quanti anni abbia …l amore va oltre tutto se davvero ti ama dovrebbe lasciare la casa dei genitori e vivere con te non certo puoi aspettare che la stronza della mamma crepi perché se continui ad andare in quella casa muori prima tu perché arriverai a suicidarti …cercati un uomo che ti protegga no un uomo che ti guarda zitto mentre la mamma ti umilia se fossi stata io l avrei uccisa dopo tutto quello che ti diceva brutta cacca di donna …
Cominciamo col dire che è il padre a doversi prendere cura della madre, e non il tuo ragazzo. Il tuo ragazzo può aiutare, questo si, ma non nel modo in cui ha fatto. Il fatto che la madre, giochi con la malattia, è una cosa che non sta ne in cielo ne in terra, visto che sono passati anni ed è guarita. Anzi, proprio per questo la madre dovrebbe essere meno invadente, meno arrogante, e soprattutto meno stronz@, la schiavitù è stata abolita. Donne così, è un’insulto definirle tali. Anche tu hai la tua vita, e tutto il sacrosanto diritto di viverla. Il fatto che tua “suocera”, chiamiamola così, si approfitti di tutto e tutti, non vuol dire sia giusto. Si deve iniziare a dire no, e farle alzare il cul@, altrimenti non cambierà mai nulla.