Una storia bellissima, finita!
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Salve a tutti i lettori,
scrivo questa lettera perché la mia storia con una ragazza speciale è finita, ho letto alcune delle lettere già pubblicate nella sezione “amore” e ho visto che spesso ricevono dei commenti bellissimi. Io in questo momento vorrei poter parlare sempre con qualcuno, ma ciò non è sempre possibile, per questo sto scrivendo molto, e adesso voglio scrivere anche qui, con la speranza di trovare delle persone che possano consigliarmi, aiutarmi o anche solo lasciare un commento “affettuoso”, nulla di più.
La mia storia con questa persona unica e speciale andava avanti da 9 anni, ci siamo conosciuti piccini, lei aveva solo 16 anni io quasi 18, tutto è iniziato quasi per caso e poi pian piano si è rafforzato giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Siamo cresciuti insieme, con tutto quello che ne viene, gioie e dolori, momenti bellissimi a momenti tristi, litigi.
Dopo 3 anni che stavamo insieme io l’ho lasciata, perché in quel momento non la sentivo vicina ai miei sentimenti, l’ho lasciata in un mese di Luglio, ma poi dopo poco più di 4 mesi, siamo ritornati insieme e da allora non ci siamo più lasciati.
Se nonché, arriviamo a fine anno (2010), verso fine novembre comincio a notare in lei dei piccoli cambiamenti nei miei confronti, la vedo un po’ più fredda, in realtà lo era già da un po’ ma la spiegazione a ciò in genere andava al fatto che lei era più impegnata, quindi più stanca e con i tipici problemi di questi periodi il lavoro che non è il massimo e il fatto di confrontarsi con tanti anni di studi buttati al vento.
Premesso, che lei nei miei confronti è stata sempre al 100%, mai una volta un dubbio, un cambio di sentimento, mi è stata sempre vicina e mi ha voluto sempre bene e sempre amato, anche nei momenti di difficoltà dovuti a miei atteggiamenti.
In questo ultimo periodo ci eravamo visti meno, proprio a causa dei vari impegni lavorativi, infatti da settembre lei aveva iniziato a lavorare, dopo oltre un anno dalla laurea, periodo nel quale aveva svolto una mansione da segretaria nell’ufficio di suo padre, quindi qualcosa al di fuori degli studi fatti e soprattutto che non le piaceva ne come lavoro, ne per il fatto di essere comunque in famiglia, ha sofferto per un anno a causa di questo lavoro e dei continui litigi in famiglia. E solo io so quanto ha sofferto, quindi quando è arrivata la notizia di questo nuovo lavoro, per quanto non fosse perfetto come tutto quello che si trova per adesso, io ne ero felicissimo più di quanto lei potesse immaginare. Al lavoro le cose cominciano a girare bene, difatti si trova bene sia come mansione sia con i/le colleghi/e, e proprio con queste che iniziano ad organizzare delle uscite, una pizza, un cinema nulla di che. E anche queste cose a me facevano molto piacere visto che comunque per lei era la prima volta. Bene dopo un mese che aveva iniziato questo nuovo lavoro, le sono iniziati i primi dubbi. Naturalmente io so queste cose perché me le ha dette dopo, ma tra ottobre e novembre, i due mesi “incriminati” io non sapevo nulla e il nostro rapporto continuava tranquillamente senza nessun litigio o cose in particolari.
E così poco prima dell’Immacolata, il 5, io prendo iniziativa e le parlo chiedendole cosa ha, lei inizia a piangere ma non mi dice granché, solo che è stanca che vorrebbe andar via, a quel punto non voglio forzare perché mi si stringe il cuore. Passano un paio di giorni e lei ha una cena aziendale, in quella occasione la vedo ancora più fredda finché l’indomani, il giorno dell’immacolata, ci vediamo e mi dice che vuole una pausa, che vuole capire cosa sente veramente e vuole stare un po’ da sola. Ma anche qui nessuna spiegazione in particolare. E’ un momento bruttissimo dopo nemmeno 2 ore di chiacchierata va via e io rimango a piangere come un bambino. Passa qualche giorno e mi manda un sms per sapere come andava e per dirmi che il nipotino in attesa sarà maschietto, e da lì nuovamente silenzio.
Dopo una settimana esatta io sto impazzendo ho bisogno di sentirla, di avere spiegazioni e la chiamo al cellulare, stiamo al telefono poco più di un’ora, e lei mi dice che pensa di non sentire più le stesse cose, che si sente diversa, che non le viene di chiamare come prima e che in alcune occasioni ha preferito uscire con le colleghe piuttosto che con me.
Poi di nuovo silenzio, fino a giorno di natale che mi chiama per gli auguri a me e famiglia, parliamo un po’ del più e del meno e le dico che vorrei parlare con lei, visto che sono passate poco più di due settimane e che entrambi abbiamo avuto modo di vedere la cosa ognuna dal suo lato. Le dico che voglio parlare così liberamente, e qui arriva la frase inaspettata “se vuoi possiamo vederci”, io le dico che se le va per me va bene, ma in cuor mio capisco che anche questa volta è solo un approfittare dell’occasione e difatti due giorni dopo ci vediamo e lei mi da la sua decisione, che non può continuare a tenermi così sulle spine, e che dobbiamo lasciarci perché lei in queste settimane pensava di avvertire la mancanza, pensava che le fosse scattata una molla e invece nulla. Io naturalmente sono a terra, le dico che non c’era fretta che poteva prendersi tutto il tempo necessario, ma purtroppo in tutto ciò il suo carattere non aiuta, quando decide qualcosa è molto testarda e non perde tempo. Questi cambiamenti sul lavoro, il fatto di uscire qualche volta l’hanno portata a mettersi in gioco ed abbandonare tutti i progetti insieme, attenzione non è che prima non fosse libera di uscire o altro, anzi siamo stati sempre molto “aperti” e non una coppia che passata 24h su 24h insieme, ognuno aveva i suoi spazi.
Ma evidentemente qualcosa è cambiata, il fatto che lei per la prima volta abbia conosciuto persone esterne, il fatto non so, di sentirsi più indipendente, tutto ciò ha minato i suoi sentimenti e l’ha portata a porsi domande e dubbi su di me e su di noi.
In tutto ciò la cosa che fa più male oltre al fatto di perdere una persona così speciale, la mia metà è tutto ciò che c’era in gioco. Si era parlato di matrimonio e di futuro insieme, anzi proprio ad inizio di quest’anno avremmo cominciato a valutare la cosa seriamente e prendere delle decisioni. Premesso, che lei aveva sempre spinto molto per il matrimonio, ed io ero un po’ più freddo ma negli ultimi 6 mesi anche io ero cambiato, anche io ero consapevole del passo da voler fare con lei e poi invece cade tutto, promesse, anelli, progetti…
Non sto affatto bene, e credo che lei non si stai ponendo più di tanto il problema di tutto quello che io devo affrontare ogni giorno. Lei invece ha cercato di allontanare tutti ed evitare il discorso, addirittura in parte anche con i suoi genitori, che hanno saputo più cose da me che da lei. I suoi genitori per me sono come una seconda famiglia, gli voglio bene e mi sono vicini in questo momento.
Sto cominciando a finire le forze per andare avanti, ho paura di andare a letto e svegliarmi di notte o svegliarmi troppo presto al mattino, perché poi non riesco a prendere più sonno e la mente inizia a vagare in pensieri e ricordi. Non riesco a sostenere l’enorme peso di questa situazione, e sapere lei “tranquilla” e spensierata non fa che farmi stare ancora più male. Spesso non riesco a mangiare, mi sento come emarginato da tutto e da tutti, come lasciato solo, come un cane abbandonato. E’ vero, ho conosciuto nuovi amici, ho provato ad uscire, ho i miei genitori molto vicino, ma tutte queste cose aiutano ma fino ad un certo punto, perché poi sono io che devo “giocare” con me stesso e li cado a terra rovinosamente.
Grazie per la pazienza e spero non vi abbia annoiato con la mia storia, potrei scrivere all’infinito.
Con affetto
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2011
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Categorie: - Amore

“che si sente diversa, che non le viene di chiamare come prima e che in
alcune occasioni ha preferito uscire con le colleghe piuttosto che con
me”
Caro Sat, parto da queste affermazioni perché le ho vissute/subite anche
io e perché su questa tipologia di affermazioni mi fa saltare i nervi.
Premetto che la mia storia è durata molto molto meno, ma leggendoti ho
ritrovato molte assonanze. Dire certe cose è sintomo, senza offesa per
nessuno, di una grande immaturità e di una incapacità di stare “nel
mondo” , di definire rapporti umani, di rapportarsi al partner e a
chiunque. Ma chi ha stabilito che in una coppia si debba sempre
preferire, dopo 1 5 o 10 anni, il partner ad amici,colleghi,
lavoro,hobby ecc ecc ?? E se talvolta ciò accade può essere inteso come
la fine di un amore? io credo, sommessamente, di no. L’amore con il
tempo (e nel tuo caso ancora di più) si trasforma, diviene qualcosa di
ben più profondo della semplice “mancanza”. Trovo questo modo di
ragionare banale e davvero stucchevole.
E’ del tutto evidente che cambiamenti improvvisi (lavoro, università,
luoghi) possano aprire un mondo nuovo, inesplorato, possano aprire la
mente a novità e far riflettere su ciò che fino a qual momento si è
vissuto. Ma un solido sentimento, profondo, sincero, onesto direi, non
si può certo mettere in discussione per certi fattori esterni. Le novità
attraggono, fanno sentire forti, invincibili, ti fanno credere nelle
condizioni di poter prendere qualsivoglia decisione e portarla avanti
senza alcun dubbio. Ma siamo sicuri che quel contesto non sia una
parentesi, siamo certi che quel benessere non sia momentaneo, passeggero
e che sia semplicemente una distorsione di come noi vediamo il mondo e
non un reale cambiamento del mondo che ci circonda e di noi stessi.
A me è capitata la stessa cosa, un improvviso mutamento, cambiamento ed
allontanamento per gli stessi motivi, che poi se ben ci poi rifletti
sono non-motivi.
“anzi siamo stati sempre molto “aperti” e non una coppia che passata 24h
su 24h insieme, ognuno aveva i suoi spazi”
Lo stesso è stato anche per me. Eppure non è servito a nulla. Ti dico in
tutta franchezza che ci starai un bel po’ male, vedere i sogni svanire
dopo tanto tempo, progetti, illusioni, gioie, speranze. A volte senza il
minimo rispetto umano verso le persone, scaricate quasi fossero pacchi
da abbandonare.
Perdonami la confusione, e se vuoi scrivimi in pvt.
Ciao Sat.
La tua storia è davvero toccante e si legge tutto il dolore e lo
smarrimento che provi. Purtroppo non c’è molto da dire. Devi avere
molta pazienza con lei e con te. Si potrebbe dire che è una matta, che
non sa l’uomo che perde. Un uomo che vuole costruire con lei un
futuro,che vuole stare con lei per tutta la vita. Purtroppo avete
iniziato molto giovani e la curiosità di vedere il mondo è normale che
sia forte. Probabilmente tornerà da te o non tornerà affatto, ma di
certo questo dolore per ora non te lo può togliere nessuno. Anche se
la prima reazione è proprio di tentarle tutte pur di non soffrire
così. Comunque sia, a questo punto non c’è niente che tu possa dire o
dimostrare, per farle cambiare idea. E’ una strada che lei vuole e
deve percorrere senza di te, per essere davvero libera di scegliere e
ti assicuro che anche tu hai bisogno di sapere che tornerà da te perché ci crede. Devi prenderti cura di te stesso ed accettare che c’è
questo dolore in questo momento della tua vita. Il tempo guarisce
tante cose, ma di tempo ne deve passare ed a volte scorre davvero
lento. Devi essere molto forte….ma sei anche molto giovane ed hai
rispetto a tanti che scrivo qui, la fortuna davvero di poter
ricominciare. Forse ora ti possono sembrare assurde queste parole, ma
un giorno le capirai. In Bocca al Lupo con tutto il cuore.
Allora ringraziando il sempre amabile e impeccabile Braccobaldo ti
scrivo che la mia storia è vicinissima alla tua e ho anche scritto
qui.
braccobaldo ha ragione sul fatto dei non motivi io ne sono sicuro.
In questi mesi io mi sono convinto di una cosa, che purtroppo l’uomo è
diverso dalla donna nel senso che noi dopo un po diamo per certo che
siamo fidanzati e a volte nemmmeno ci poniamo domande, se in un
momento non stiamo bene con una persona lo attribuiamo ad un momento
passeggero, se c’è un difetto cerchiamo di capirlo e così via…
Credo che le donne invece vogliano sempre trovare il massimo (non che
non lo possiamo essere ) ma sono permettimi l’espressione pronte a
farsi domande in continuazione noi ad un certo punto è come ci
appaciassimo.
La tua situazione come ti dicevo è identica alla mia a me sono passati
4 mesi sto malissimo ancora se vuoi posso darti consigli che non
seguirai perchè quando li hanno dati ame io sono stato il primo a non
seguirli ma io li scrivo perchè sono stati utili.
Pensa un attimo a te fai quello che ti piace, riscopri i tuoi hobby,
scoprine nuovi e impegna il tempo, non cercarla perchè tanto quando
una donna dice che non sa quel che prova o qualcosa è cambiato non sa
più nemmeno lei che vuole (tutto quello che stai leggendo io ho fatto
il contrario quindi ti parlo da persona che avrebbe voluto fare così e
si sarebbe trovato meglio anche se ti confesso che in quei momenti
sembrava la cosa migliore da fare).
Col tempo ti verrà voglia di chiuderti in casa poi di uscire iniziare
a fare serate mondane poi di nuovo ti ritornerai a chiudere in casa.
Scoprirai in te una nuova spiritualità, cambierai nel corpo e nello
spirito.
Avrai timore nell’andare a dormire e avrai paura di affrontare una
nuova giornata.
Ti domanderai ogni giorno se tornerà ti martellerai il cervello ti
tormenterai…. alla fine non puoi fare null’altro che vivere il tempo
passerà e non te ne accorgerai farà male(e te lo dice uno che oltre a
tutto quello che hai scritto tu alla sua storia ci sta anche un “terzo
incomodo”).
Con tutto questo non voglio deprimerti ma preparati che i momenti
saranno brutti MA tu non arrenderti credimi prima o poi ne usciremo
ora non so dirti come io spero ancora che torni però cerca di
guardarti dentro fai un viaggio all’interno di te stesso e riscopriti
concentrati su di te
ciao con affetto… e se hai problemi contattami byee
Vi scrivo un commento veloce, per dirvi che sto leggendo e rileggendo i
vostri primi commenti, voglio prenderne ogni cosa, ogni dettaglio. E mi
farebbe piacere poter parlare con voi anche in privato, ditemi voi?
Spero di leggere ancora commenti, non potete immaginare quanto facciano
piacere e stare magari per qualche attimo meglio.
Prometto che una volta riletti risponderò ad ognuno.
Con affetto.
Ti do un consiglio sat, e ti parla uno che ha fatto il contrario per
Due mesi perdendo le sue ultime possibilità di recuperare la sua
Ex.esiste solo un sistema per avere una (minima) possibilità di
Recupero.
No contact assoluto (sms cell. Fb msn etc) compresi rapporti coi suoi
Genitori. Minimo 30 40 gg ( e se lei ti chiama non rispondere subito
Perchè le prime volte lo fanno solo per verificare se sei ancora
Agganciato,lei deve ricontattarti solo se ti dice che ti ha capito che
Ti ama e vuole tornare immediatamente con te.)
Ora tu sei debole e lei no.lei non ha ancora realizzato che potrebbe
Averti perso per sempre.so che e difficile ( io ora sono a 20 giorni e
Sto pure valutando di renderlo assoluto) tu credi che staccando la
Comunicazione con lei potresti perderla non è cosi ( leggiti un po’ di
Post delle persone deboli come me che non lo hanno fatto) diventerai
Sempre piu’ patetico ai suoi ma sopratutto agli occhi di te stesso.
Ricorda che le donne non vogliono degli uomini deboli e azzerbinati.
Lei penserà guarda l’ho mollato e ancora è come un cagnolino ai miei
Piedi. Lei la sua decisione l’ha presa!! In questo momento prova solo
Un senso di colpa perchè ti sta facendo soffrire!!! Con il no contact
Capovolgerai la situazione sarà lei dopo un po’ che farà affiorare i
Ricordi e comincerà a chiedersi come mai il suo grande ex amore non la
Cerca e non la chiama più. Se la cerchi tu in questo periodo farai
Solo la figura di un debole senza palle.
Lo so è difficile in questi momenti siamo come dei drogati in crisi di
Astinenza, con la differenza che almeno il drogato può comprarsi la
Dose mentre noi no l’amore e l’attenzione di una ex non si comprano!!.
Ti verrà mille volte la voglia di prenderti la tua dose e cioè di
Contattarla di mandarle dei fiori sms di stare sotto casa sua ad
Aspettarla. Io ti consiglio a proposito di questo di leggerti i vari
Post di coloro che lo hanno fatto. Si ha un sollievo momentaneo e poi
Si sta molto peggio ancora …oltre in molti casi a prendere palate di
C….a. (la mia ex non mi ha risposto nemmeno per gli auguri di
Natale).quindi resisti!!
Io mi sono letto mille post (in questo sito) di storie lacrimevoli
Come la mia per poi capire , che l’atteggiamento giusto da adottare è
Quello che ti sto dicendo no contact io sono 20 giorni che lo sto
Adottando e ogni giorno che resisto mi sento più forte. ( i post
Di”guerriero” aiutano molto anche se crudi). Ma cmq in amore è anche
Difficile dare consigli. Cmq fatti forza ciao
x sat
per quanto riguarda il cosa fare nel periodo di no contact e le
sensazioni che si provano quoto al 100% quanto dice tabularasa.
Aggiungerei fai un sacco di sport. A me ha dato un sacco di forza.
ti scrivo per finire una frase di Gibran
“L’amore è un tesoro prezioso, è il dono che Dio fa
agli spiriti sensibili e grandi.
Getteremo via questo tesoro e lasceremo che i porci
lo sparpaglino e lo calpestino?”
Io lo interpreto prima di tutto come amore verso noi stessi.
certo sat , scrivimi quando vuoi ..
Ciao sat… Leggendo il tuo post mi e sembrato di rivivere la mia storia. Storia di 5 anni, conosciuti in giovane ETA lei, ed io più grande di 7 anni e mezzo, storia vissuta in 5 anni di pieno e sincero puro amore, ma il suo crescere scoprire il mondo fare le “cazzate” che ha suo dire non ha mai fatto ed invece io si prima di conoscerci, il suo non aver mai fatto una vacanza con le amiche, non essere mai andata a ballare con le amiche ( tutte cose che poteva fare benissimo, anche perché non sono un tipo geloso perché ci fidavamo al 100% tutti e due) hanno portato 4 mesi fa a dirmi “mi dispiace ma non ti amo più e finita” tutto da un giorno ad un altro, tutto perché diceva che si era messa con me molto giovane ed era non era pronta a continuare una storia seria…
Ciao ciao e tanti saluti, 5 anni buttati, lei sparita…
Lei ora vuole scoprire, vuole divertirsi, vuole provare nuove emozioni…
Il gli ho detto che capisco benissimo, io sono più grande e certe cose certe cazzate all sua ETA le ho già fatte.. Ma gli ho anche detto che, fare le così dette cazzate alla fine non ti portano a nulla, alla fine non ti rimane niente..
Cioè mi spiego nel dettaglio e qui chi ha una ETA più grandicella mi capisce…
Andare a ballare, fare la scema con le amiche alla fine di concreto non ti rimane niente e solo un “piacere momentaneo”
Io gli ho messo davanti questo discorso, lei mj ha detto ti capisco… Ma tu le cazzate prima di conoscermi le hai fatte, e ti sei fatto un esperienza.. Io no…mi dispiace ti dico ciao non addio… Queste sono state le sue ultima parole dette a faccia a faccia, poi sparita…
Io ho fatto lo zerbino per i primi 20 giorni.. Poi mi sono dato una calmata per he le cose tra noi cominciavano a peggiorare.. Così mandando un sms ogni 20 giorni ho tenuto sempre un contatto amichevole …
Ora sono anche io alla fase no contat che adopero da quasi un mese.
Ti capisco benissimo angoscia che provinnon ogni giorno, non ogni ora, ma ogni respiro ogni secondo della giornata e della notte..
Il mio consiglio e non contattarla più non cercarla divertiti, vai a fare un viaggio, fai sport vai a feste…
Prima o poi queste illusioni che vogliono giustamente provare per sbatterci la testa, faranno loro capire che cosa hanno perso ( persone fedeli, giuste, senza litigio, piene di amore)… E allora capiranno.. Il valore che avevano nelle mani e lo hanno buttato nell immondizia.. SAra li vedere se noi ci saremo ancora o saremo con l aiuto del destino con un altra donna che ci apprezzi per l amore puro che diamo..
Scusate a tutti per l lunghezza ma sono pieno e solo così con persone che si trovano nella stessa situazione capiscono.. Grazie
Grazie anche a te il saggio.
Vorrei chiedervi come faccio a trovare le vostre lettere/commenti e come
contattarvi in privato, non so lascio una mail quì oppure c’è modo di
farlo tramite la piattaforma?
Intanto non posso che ringraziarvi per i consigli, ma soprattutto per la
vicinanza, che anche se non sembra vi assicuro sento. Forse in questi
momenti si diventa sensibili molto più di prima
io sto male come te e onestamente ho bisogno di confrontarmi un po con
tutti il mio indirzzo è matrix11@live.it a domani…
Una bella canzone
http://www.youtube.com/watch?v=JQoajrOk08M
DIGNITA’
Con il termine dignità, si usa riferirsi al sentimento che proviene
dal considerare importante il proprio valore morale, la propria
onorabilità e di ritenere importante tutelarne la salvaguardia e la
conservazione.
Per i modi della sua formazione e le sue caratteristiche intrinseche,
questo sentimento si avvicina a quello di autostima, ovvero di
considerazione di sé, delle proprie capacità e della propria identità.
Pertanto il concetto di dignità dipende anche dal percorso che
ciascuno sceglie di compiere, sviluppando il proprio “io”.
Noto con piacere che sono l’unica del gentil sesso che ti ha risposto.
E posso solo dire che siamo due mondi diversi per come vediamo le cose
e le affrontiamo. Questo è certo. Ma le storie, donne o uomini che
siano, sono uguali. Ci sono tantissime lettere che parlano di donne
mollate..Il problema non è chi lascia chi, ma lo stato di chi è
lasciato.
Io vorrei tanto sentirlo, chi ho lasciato perché non mi amava, ma da
quasi 45 giorni, li conto tutti, non lo sento. Anche per mia
esperienza è l’unico modo per volerti bene, amarti e vedere che
succede. Se la persona ti ama, non ti farebbe mai stare così male.
Sono parole così semplici e così vere. Poi certo, farlo è un altro
paio di maniche….
Fare tanto sport, viaggi, uscire…..aiutano, ma bisogna fare i conti
anche con se stessi, siamo noi, i nostri peggiori nemici, come i
nostri ricordi e le nostre idealizzazioni della persona.
Un cosa che auguro a te e a tutti i ragazzi che scrivono qui, non
perdete la voglia di mettere tutto voi stessi in una nuova storia, ne
vale sempre la pena. Le cose accadono perché forse c’è un motivo, mi
piace pensare che devo o dovete incontrare un’altra persona
meravigliosa, che non era quella per cui state soffrendo tanto. Ma non
chiudetevi nel vostro dolore, non rimuginate sul passato. Potreste
perdervi le cose belle che vi circondano. Io stavo con uno di voi.
Ferito dalle sue storie precedenti. Arrabbiato con il mondo delle
donne, quante volte mi accomunava alle altre, da cui aveva avuto solo
delusioni. E non mi ha visto, non ha voluto vedermi, era spaventato,
arrabbiato, terrorizzato che sarebbe finita come tutte le altre volte
e così è finita.. Per guardare indietro non ha visto sotto i suoi
occhi. Peccato. Non sono arrabbiata con gli uomini. Sono solo molto
triste e mi auguro di trovare una persona gentile, che voglia me!
Grande snowito, davvero mi è sembrato di leggermi dentro, è
incredibile come siano simmetriche le cose che hai scritto con quello
che vissuto..incredibile…sono senza parole. Concordo con la tua
amara ma giusta riflessione. Il piacere dell’effimero, del piacere
momentaneo, dell’edonismo fine a se stesso può anche distruggere un
sentimento. Sta alla maturità delle persone e al loro essere oserei
dire “pulite” sottrarsi o meno a questa dis-onesta illusione. Resta
la rabbia permettimi però del modo in cui le persone vengono
cancellato, ciò è intollerabile. Io ora sto nel periodo no contact
totale ma ciò che è più brutale e la totale indifferenza di chi fino
settimane fa sembrava non poter stare qualche ora senza sentirti, ora
potresti anche morire invece. E’ questo lato umano della vicenda che
mi rattrista.
@ sat: scrivimi pure a : fa.lucenti@gmail.com
x Adele
Non essere triste Adele, vale sempre la pena di amare. Sei anche + brava
di me il mio no contact dura da 20 giorni. Ma durerà per sempre.
Allora ragazzi, un po’ di risposte ai vostri commenti:
@braccobaldo: hai ragione, in parte anche io penso a dei “non motivi”
e ad un po’ di immaturità nella scelta, allo stesso tempo posso capire
anche un suo cambio di sentimento, il problema è il perché di ciò,
cioè questi cambiamenti hanno potuto portare a tutto ciò?
@Adele: una matta, chissà magari lo fosse per “guarire”, le tue parole
sono molto vere, forse è una strada che deve percorrere, quello che
vorrei da lei è magari un minimo di interesse al fatto che dall’altro
lato c’è una persona che soffre, basterebbe immedesimarsi un attimo; e
non ha senso dire che è meglio che non mi sento con sua mamma, così io
posso staccare da tutto…
@Tabularasa: già, tutto vero quello che dici, cercherò di prendere
spunto dai tuoi consigli, anche se come dici tu stesso in questi
momenti non sempre è facile seguirli
@Guidoilsaggio: guarda io vivo momenti combattuti, a volte vorrei
chiamarla per parlarle forse per farmi dire cose che sicuramente mi
farebbero stare male, ma allo stesso tempo vorrei che lei avesse il
coraggio di affrontarmi, noi diciamo che non stiamo assieme dal 5
dicembre ultimo giorno vissuto insieme, visto ce comunque alla fine ci
siamo visti solo quando mi ha detto della pausa (8 dicembre) e quando
poi mi ha lasciato il 27, quindi per me è come se fosse già più di un
mese il no contact, anche se poi non è proprio così
@Snowito: le nostre storie si somigliano molto, le uniche differenze
rispetto alla mia è che non non abbiamo questa differenza di età, e
sul fatto che lei dice di voler stare da sola, di voler vivere alla
giornata, ma almeno fino ad ora non ha fatto nulla di che.
Concludo aggiungendo che oggi mi sono fatto quasi 1h di pianto sul
letto, purtroppo mi fa soffrire molto il fatto di pensare al futuro
con lei che non ci sarà, alle promesse, al progetto di matrimonio… a
tal proposito era sempre stata lei a “forzare” su questa cosa,
immaginate che a settembre parlavamo di luglio 2011 e lei mi diceva
“dobbiamo vedere perché si sposa già un collega e non credo ci diano
le ferie, forse dovremmo anticipare o spostare un po’”, immaginate
adesso perché il mio dolore sul futuro… A presto
@Guido: Non voglio smettere di amare, solo che ogni volta sembra
impossibile, ricominciare da capo o fa molta paura. E’ faticoso, tanto
faticoso. Per non parlare che trovare una persona interessante non è
facile. Ce ne sono tanti con cui uscire, ma solo uno che ti fa venire
voglia di qualcosa di diverso. E quell’uno è sempre più raro.
@Sat: Non credere che sia facile lasciare. Ma rifletti su una cosa. Se
lei chiama che pensi? Speri che abbia cambiato idea e quando capisci
che vuole solo sapere come stai, ci rimani male e magari la
conversazione finisce con un litigio o con una scenata del “non andare
via ti prego”. Non ha senso, io sono convinta che voler bene all’altra
persona, nel caso il sentimento sia finito, vuol dire lasciare in
maniera brutale,meglio che l’altra persona ti odi, ma almeno dopo un
po’ ricomincia. Chi lascia ma mantiene un bel filo per legarti a se,
con un: non lo so, forse ci devo pensare, potrei cambiare idea
vedrai….vuole solo tenerti li, nel caso si sentisse improvvisamente
sola. Oppure c’è il fidanzato addolorato che vorrebbe stare male al
posto tuo…e come si può? Quindi la sua gentilezza la scambi per
qualcos’altro, e quando capisci che quella persona è sempre più
distante da te, muori ogni giorno di più. Insomma Sat vedi solo i
fatti, lei non è con te. Tu stai male e lei non è con te. Pensa a
quando ti amava, si sarebbe presa cura di te, non avrebbe mai permesso
che stessi così. Non so…..prima che ci lasciassimo il mio ragazzo se
stavo male sarebbe corso a casa mia. Ora che ho la febbre e vorrei
tanto chiamarlo, penso che mi direbbe “prenditi qualcosa!” Quando le
cose finiscono…tutto cambia, anche le persone. Lei non è più quella
che pensava al matrimonio…anzi ora pensa a se. E tu devi cercare di
accettarlo… in qualche modo…per te stesso, per ricominciare!
x tutti
Stasera sono uscito a cena con una amica, una splendida serata bel
ristorante buon vino buoni cibi. Ho passato tutta la serata senza
pensare alle mie pene e ho vissuto di nuovo il presente della mia
vita. Comincio lentamente a rinascere. Lei non è più su un piedistallo
è una donna normale che ha fatto le sue scelte per la sua vita. Non
vuole più stare con me ed è libera di farlo lo accetto. Io sono
altrettanto libero da lei e posso essere felice di nuovo anche senza
lei.Oramai ho sviscerato la nostra storia come il miglior macellaio e
sono consapevole che purtroppo un amore può finire, ma l’amore che
posso dare non finirà mai. Sarebbe stato bello che continuasse o che
finisse contemporaneamente per tutti e due, ma non è andata così. Lei
è assente e indifferente nei miei confronti. L’unica cosa che posso
fare è soffrire in silenzio con dignità. Solo voi conoscete le mie
profonde ferite amici perchè il vosro cuore sanguina come il mio in
questo momento. Al tempo stesso mi sento ogni giorno più forte so che
questo grande dolore sta facendo spazio e posto a un amore più grande
che puo essere contenuto nel mio cuore. Vi auguro buonanotte e che
domani sia uno nuovo giorno di rinascita per tutti.
@Adele, si è vero se lei chiamasse starei sicuramente più male, però
da questa parte c’è comunque una persona che non merita di soffrire
così e certe cose si sarebbero potute fare diversamente, proprio per
l’amore e il bene che c’è stato. Poi sul fatto che lei voglia farmi
staccare per non farmi soffrire lo posso anche capire, ma tu sai
benissimo che ci sono legami con persone che ti aiutano in questi
momenti, ed è difficile farne a meno. Io ad esempio sento sua mamma,
visto che anche la sua famiglia è rimasta di stucco e sta soffrendo
parecchio. Il fatto che lei dica che sarebbe meglio non sentirsi con
sua mamma, cosicchè io possa staccarmi da tutto, scusami ma ha poco
senso. Molti anni fa quando eravamo più piccoli e la lasciai io, lei
rimase per due mesi chiusa a casa, ma mia mamma le fu accanto e si
sentirono spesso. Ora perchè lei per un attimo non si immedesima nella
cosa, e a tutta la sofferenza di allora aggiunga il fatto che adesso
erano passati 9 anni, ed eravamo adulti, due persone con un alta
complicità e che stavano progettando il futuro.
Scusa lo sfogo… e grazie
Eccomi nuovamente,
questo weekend è stato molto duro, si sono uscito ma la cosa non è
servita a molto. Ho saputo che anche lei era in giro, ma io questa
volta anzichè essere al solito posto sono andato in un paese vicino e
quindi non l’ho vista.
Non so se questo è un bene o un male, perchè da un lato so che anche
lei si è posta il problema se mi vedeva e sarei curioso di vedere la
sua reazione, dall’altro non so.
L’unica cosa certa è che non sto affatto bene, sono molto
demoralizzato e vedo tutto buio,
Mi fa molto piacere poter scambiare pareri/opinioni con voi, le vostre
lettere e i vostri commenti.
Grazie, un saluto affettuoso
x SAT
Stai su vedrai che passa…Non merita perdere la propria dignità per questi vampiri d’amore. FORZA SAT !!!
X TUTTI
Stasera, dopo 21 giorni di mio no contact e due mesi di no contact da
parte sua, la mia signorina si è fatta viva con un sms. Sapete che
cera scritto? Non lo so nemmeno io!! CANCELLATO SENZA NEMMENO
LEGGERLO!!! Sono un essere umano con un cuore che tu hai tagliato a
fettine cara mia. Non è che adesso, dopo che ti sei fatta i comodi
tuoi per quattro mesi e dopo che ho recuperato la mia dignità di uomo
sputando lacrime e sangue, tu ti ripresenti come se nulla fosse magari
scrivendo cose che ulteriormente mi feriscono. INDIFFERENZA TOTALE
ECCO LA CURA. Mi dispiace cara ma non sono più un burattino!!! Ho
deciso di comunicarvi quanto sopra perchè la cosa vi sia di aiuto.
Ricordatevi che questi vampiri non appena sentono che state per
riavere un briciolo di felicità ritornano a contattarvi per affossarvi
di nuovo.
questo lo hai scritto stanotte………fammi sapere se poi ti pentirai
tra qualke ora…..
Non mi sono pentito minimamente caro sat.Ti confesso che ci ho
ripensato, mi sono detto che potevo leggerlo. Ma perchè devo rischiare
di beccarmi altre ferite quando è una settimana che comincio a stare
molto meglio ( e sono 4 mesi che non la vedo): Queste vampire sono
capaci di mandarti messaggi in cui ti raccontano che sono felici con
il lor nuovo manico con qualcun altro
Vedi sto diventando sempre più forte. Mi sono reso conto che la donna
che voglio deve prima di tutto rispettarmi. Lei non mi rispettava o
meglio io non avevo abbastanza coglxxxx per farmi rispettare.Adesso li
ho perchè ho lavorato duramente su me stesso. Ma che cavolo crede che
adesso dopo due mesi con un semplice messaggio ( di cui ti ripeto non
conosco nemmeno il contenuto) il pupazzo-zerbino guido è pronto a
rispondere immediatamente, dopo che la signorina non si è nemmeno
degnata di rispondere a un messaggio mio di auguri a natale? Merita
solo la mia totale indifferenza. Non che non mi costi fatica sat. ma
sono sicuro che lei lo ha mandato solo perchè negli ultimi tempi le
deve essere andato qualcosa storto forse con una nuova vittima, perciò
chi sono io il suo amico consolatore? Ma per favore.
Mi sento invece piu’ forte e sicuro di me. Io non ho più bisogno di
elemosinare amore da lei come un mendicante. Ho riacquistato la mia
dignità e non voglio perderla per nulla al mondo!! Tieni duro sat
vedrai che più dura il no contact e più starai meglio. Ti consiglio di
leggere il commento 2292 di desdemona in questa pagina
http://www.letterealdirettore.it/la-mia-ragazza-mi-ha-lasciato/
secondo me è illuminante sulla mentalità delle donne.
ciao e tieni duro ti sostengo
x sat
Ti faccio un’altra previsione su cui ti terrò aggiornato. La signorina
fra un po’ di tempo proverà a squillarmi o in anonimo o visibile per
verificare se ho cambiato numero ( in quanto le sembrerà strano che il
suo ex zerbino non l’abbia cag…ta e non abbia risposto
immediatamente al richiamo della foresta). E io non risponderò per non
darle la benchè minima soddisfazione. Io sono forse più fortunato di
te perchè lei vive in una città lontanissima da me quindi non rischio
di incontrarla per caso. un giorno pochi giorni dopo che ci eravamo
lasciate l’ho sentita per telefono e mi ha detto sai non sono a Milano
e io le ho chiesto dove sei? Risposta:
“Sono affari mie dove sono ricordati che non siamo più insieme”
E io dopo quattro mesi in cui lei probabilmente ha ballato la samba
con chissà quanti altri dovrei essere sull’attenti per la
principessina sui piselli( degli altri) ma per favore!!
Beh la mia “storia” è un pò differente, io da un lato vorrei incontrarla
per vedere la sua di reazione.
So che non sta benissimo e che soffre per i sensi di colpa e per il
fatto che io sto molto male.
Comunque sto cercando di rispettare ancora la sua decisione e non so
quando e come la sentirò, per adesso le ho solo mandato un saluto
tramite un’amica, un saluto che non richiede nulla in cambio e questo
l’ho sottolineato.
Apprezzo e condivido quanto detto da Guidoilsaggio. Lo so è
difficile,complicato ma questa è la giusta reazione. Credo che in
questi casi, e mi piacerebbe sapere la vs opinione , siano due le
macro-fattispecie che accadono più frequentemente. O la persona che
lascia dopo qualche giorno, ma davvero pochi, ritorna sui propri passi
e tutto si risolve in una crisi di incomprensioni tutto sommato
frequenti, o se passano diverse settimane ci vorrà molto tempo (anche
mesi) affinchè una persona rivolga lo sguardo al passato e magari
comprenda di aver sbagliato. Mi spiego meglio: soprattutto se si è
stati oppressivi all’inizio , se da subito non ci si è allontanati, se
si è ricorso a tutti i mezzi possibili senza alcun risultato positivo,
è logico che chi lascia si senta molto più forte, padrone assoluto
della situazione, sente che a dare le carte è lui e che , quindi,
anche inconsciamente, anche se non lo ammetterà mai, anche se dice che
è finita per sempre, sa che può tornare in qualsiasi momento e sarà
accolto a braccia aperte. Ci vuole tempo, mesi per razionalizzare
certe scelte, è inumano, dire dopo relazioni “importanti” il classico
“non ti amo più” e sparire senza poi dopo un po’ di tempo avere un
minimo di pensiero, di riflessione. Ovviamente ciò vale per le
situazioni in cui a) non c’è un terzo b) il terzo c’è ma va presto a
p***** . Per questo, senza voler introdurre ragionamenti meccanici ed
eccessivamente razionali in qualcosa di “illogico” come l’amore che è
necessario ad un certo punto staccare la spina per chi viene
abbandonato. Dopo qualche settimana di “inseguimento” come è accaduto
a me, credo sia necessario andarsene con dignità, così facendo la
persona che ha scelto di andarsene dopo molto tempo ( e non certo
settimane, non credo esistano vie di mezzo) potrà riflettere e fare un
bilancio onesto prima di tutto con se stessa. Tutto ciò ha una
premessa fondamentale, che il rapporto fra le due persone sia stato
davvero sincero, vero, onesto, e che non sia stato un’illusione od una
semplice infatuazione. Con questo non voglio alimentare speranze ma
solo riflettere sul fatto che dopo un periodo di tempo è utile
abbandonare il campo, per ora la partita l’ha vinta chi è fuggito. Ed
è inutile cercare di cambiare un risultato già scritto, si rischi solo
di beccare il ko definitivo.