Stilnox, sonnambulismo e allucinazioni
Riferimento alla lettera:
Mi è stato prescritto in caso di insonnia lo "Stilnox" un sonnifero utilizzato per lo più da persone che viaggiano molto e da chi soffre di insonnia. Comunque, ieri notte ero in un momento davvero disperato, non riuscivo ad addormentarmi, ho deciso di prenderlo e dopo circa mezz'ora mi sono...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 2 Gennaio 2012
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore erin.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Salute
113 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Uso Stinox da più di un anno, per la depressione ed attacchi di ansia non riuscivo a dormire.. Circa 10 anni fa mi era capitata la stessa cosa e con il tempo, la forza di volontà e l’aiuto dei miei familiari ne ero per fortuna venuta fuori. Ora mi è più difficile. Come ho detto, uso Silnox per dormire, Remeron per la depressione e Xanax per l’ansia. Nonostante tutto questo non sto bene e la mia speranza e’ addormentarmi per non pensare a nulla. Ho preso in considerazione anche di farla finita ma prima di tutto il pensiero dei miei figli ed anche forse per la mancanza di coraggio, mi impongo di continuare…. Spero e Voglio che arrivino tempi migliori. Scusate il mio sfogo.
Claudia
Claudia,il meglio anti depressive che sia in mercato sarebe il efexor 37,5mg con questto no hai bisogno di prendere tutti questte tre medicinale,io prendeva meremon e me lasciava piu depressa che mai,efexor è moderno,equilibra tutti le funcione dello cervelo e corpo,enfine è uno miracolo
Due anni fa ho preso un ansiolitico (non ricordo ora il nome) per i mesi precedenti a un intervento cardiaco. Dopo ciò, nonostante non avessi più motivo d’ansia visto che tutto è andato per il meglio, l’insonnia non passava, così il cardiologo mi ha prescritto Stilnox, che ho comunque preso a periodi. E’ che poco o tanto ci ho sempre bevuto sopra, fino a quando ho avuto una crisi di eccesso alcolico, seguita da alcuni giorni di ricovero per accertamenti, che mi ha fatto temere seriamente per la mia vita. Ho così deciso di dare un taglio e di farmi seguire dal N.O.A. Sono ancora i preliminari, ma per ora sto bene: il solo pensiero di quello che mi ha provocato l’eccesso di alcol per ora basta a non ricaderci, ma voglio comunque farmi seguire, che di me stesso è meglio non fidarsi troppo. L’assenza di alcol ha comunque provocato una diminuzione dell’effetto di Stilnox, che prima mi bastava in dose singola, ora devo quasi sempre ripetere dopo qualche ora. Di giorno sto bene, magari faccio fatica a tirarmi fuori dal letto per il poco sonno, ma poi viaggio bene. Quando bevevo mi provocava episodi di sonnambulismo: trovavo tracce di cibo in cucina e cose spostate, o addirittura scoprivo di essermi messo al PC a comunicare cose quanto meno strane. Ora non più, ma sono preoccupato per l’aumento di dosaggio. Il doc da poco mi ha prescritto 1 mg di Tavor da prendere qualche ora prima di dormire, ma mi fa ben poco effetto. Sono in un periodo di evoluzione e ho iniziato a frequentare un gruppo di meditazione, spero possa avere effetto nel tempo. Vi farò sapere come va.
a me ha fatto molte allucinazioni e mi sentivo poco bene..tra sogno e realtà- e prese raramente a causa dell’ansia
Ho 55 anni, Mi chiedevo se qualcuno fosse in grado di darmi per cortesia una risposta a queste domande.Io sono una persona che non ha mai fatto abuso di farmaci e li ho presi sempre solo in casi estremi. Ultimamente per gravi problemi familiari che hanno provocato problemi di ansia ed insomnia, un amico medico mi ha consigliato una mezza pasticca di stilnox la sera. All’inizio è stata meravigliosa e ho dormito bene. Purtroppo i motivi di ansia invece sono aumentati e senza sentire il medico ho iniziato a prendere la pastiglia intera (10mg.) ogni tanto (3 a settimana nelle sere che mi sentivo più ansioso). Non ne avevo comunque mai prese così tante in un tempo così concentrato. Da tre giorni per una forte lombalgia ho dovuto fare antiffiamatorio Voltaren punture. Da 2 giorni soffro di mal di testa , acufeni e stamani avevo la pressione 110/195 . mi sono spaventato molto e il medico mi ha consigliato sospendere tutto e prendere solo Lexotan la sera, antinfiammatori leggeri non stereoidei e sta valutando profilassi per ipertensione con olpress. La mia domanda è questa sarà il caso di aspettare tenere quindi i dolori lombari e l’insonnia per evitare di entrare in un circolo vizioso dal quale poi immagino sia difficile uscire? Lo stilnox e il voltaren, in parole povere, possono essere stati la causa di questa forte ipertensione ed emicrania ed una volta sospesi c’è speranza di rientrare nei valori normali pressori senza dovere prendere questo nuovo farmaco olpress che mi dicono vada preso per un mese con tutti i rischi epatici e vari conseguenti? Grazie
tossici!!!!!!!!1
Ho un problema per mia madre di 94 anni. Dopo diversi ricoveri per stati di torpore che durano anche 24 ore, senza risveglio, mi è stato detto che si tratterebbero di crisi isteriche, che danno allucinazioni, forse a causa dell’uso prolungato dello stilnox. Può essere vero? Già vive con due badanti e non vorrei doverla portare in una casa di riposo. Grazie.
Prendo lo stilnox da un paio d ‘anni per uscire dalla dipendenza causata dal minias.
All ‘inizio mi bastava mezza compressa ora spesso ne prendo un’altra meta ‘ quando non riesco ad addormentarmi con mezza.
Problemi di sonnambulismo non me ne crea ma mi rendo conto che sono diventata dipendente .
Vorrei poter dormire senza farmaci ma non ce la faccio psicologicamente anche se ormai non dormo piu’ nemmeno con lo stilnox
Consiglio vivamente a tutti di cercare di non prendere farmaci per l ‘insonnia perche ‘ sono deleteri !
io uso da 25 gg uno spettacolo lo prendo e kui mi portada morfeo soero di nin diventare tropoo legato assorto e incollsto e lui lo consigkio ma con moderazione
Mmmhhh… a vedere come scrive questo qui sopra… lascerei stare.
ne prendevo 8 anni fa 140 pastiglie da 10 mg al giorno. mi hanno disintossicato per 3 volte e poi comunità fortunatamente non tocco più farmaci! NON Usate sta merda
hahahahaaaaa…..come scrive povero.
io lo dovrei prendere da domani.speriamo bene….dormo male e lavorando a turni faccio molto fatica.
ho sentito beneficio con i fiori di Bach e melatonina retard….funziona ma non dovrei andare al lavoro.
Fuck….Fuck….. Non prendete nulla imbottitevi fino a non rigurgitarla, di sana Camomilla Ultra concentrata con Foglie di Alloro. Le Benzodiadozepine sono sostanze Psicotrope, che sfasano completamente lo stato naturale Sonno\Veglia…..Prima o poi crollerete dal sonno, le buone Endorfine torneranno a fare il loro dovere…..Non Imputtanatevi in situazioni che non auguro neanche al mio peggior nemico. Ex assuntore di 15 Roipnol al dì da 2 mg.(FLUNITRAZEPAN) ritirato dal commercio per il largo abuso che se ne faceva nei 90′. Vogliatevi bene, abbiate più stima di voi stessi, dietro l’insonnia nel 70% dei casi ci sono problemi di origine psicologica. Non continuate a riempire le tasche di queste merdose multinazionali FARMACEUTICHE. Informatevi su come a 6 mesi dalla data di scadenza del brevetto del prodigioso PROZAC la LILLY si sia inventata una volpata inserendo nel D.S.M. 4 (Non si sa come!!!) una nuova patologia psichiatrica legata al periodo pre mestruale delle donne continuando a detenere il brevetto e cambiando semplicemente colore e nome alla magica PILLOLINA!!!
Salve a tutti, sto cercando di documentarmi tra un sito e l’altro, ma spesso non trovo le risposte che forse ingenuamente vorrei trovare al riguardo su lo stilnox. bello potrebbe essere leggere i consigli o le avvertenze di un medico,o meglio ancora un medico che lo usa di persona.grazie Fabio.
E’ un ipnoinducente, che altro devi sapere? Per la dose ottimale parla con il tuo medico. Non puoi prenderlo per più di qualche mese, poi paghi dazio.
E come si paga dazio e non solo con lo stlnox ma con tutte le benzodiazepine .
Sono riuscita a smettere di fumare ma non riesco a fare a meno dello stilnox .
Mi sento completamente dipendente anche se mi dico sempre che appena ho un po ‘ di vacanze ci provo poi non riesco ad avere il coraggio .
Mi sembra di essere alla pari di una tossicodipendente che invece di essere dipendente dall eroina lo sono da una benzodiapina .
Ma si tratta sempre di droga !!!
Ripeto anch ‘io non cominciate nemmeno un giorno !
Con le BDZ mai troncare di colpo. Se non hai almeno un mese di ferie lascia perdere, la dose va calata max 3% al giorno. Il “dazio” è che ti vomiti anche lo stomaco, oltre che il contenuto, ed è abbastanza fastidioso. Spero di avere reso l’idea.
Non è questione di sentirsi dipendenti. Le BDZ DANNO DIPENDENZA E TOLLERANZA. Ma che medico avete?
Aton: il problema credo sia, medico a parte, anche che quasi nessuno rispetta la posologia, i tempi e la dose “discendente”. Magari con gli antibiotici e il cortisone si’, ma non con queste robe. A parte che c’e’ anche chi non lo fa manco con gli antibiotici ecc, “tutte cazzate” e chi si droga di collirio e spray nasale. Purtroppo c’e’ poco da fare: se si e’ tossici di ste robe bisogna affrontare la disintossicazione, non faidate’, ma con un medico serio. Come priorita’.
E l’insonnia e’ un sintomo, che puo’ avere varie cause e ragioni. Spesso qualcosa da cambiare nella propria vita, da risolvere. Mettere un tappo tossico, prolungato, non e’ la soluzione. Ci sono patologie per cui e’ necessario prendere, sotto controllo medico, farmaci di questo tipo o principi che sono anche antidepressivi. Ho un’amica medico che deve, per la fibromialgia, ma non prende la cosa alla leggera e roulette russa. Il problema dei medici della mutua e’ che continuano a rinnovare ricette di minias, lexotan e compagnia per anni, come fosse automatico, anche quando la dipendenza e’ in primo luogo psicologica, sanno che uno si e’ alzato la dose da solo o la medicina in se’ non fa piu’ un cazz a parte tenere a bada la dipendenza stessa. Per mia fortuna ho un rifiuto psicologico prima che fisico per queste sostanze. Anni fa mi diedero in dose ‘pediatrica’ un farmaco per l’emicrania che era anche usato come altro. Un solo giorno ed ecco l’effetto paradosso. E risolsi comunque un’emicrania cronica trovando le vere cause. Non demonizzo per gli altri sostanze che, se veramente necessarie e sotto vero e costante controllo medico possono avere la loro contingente utilita’, anche cambiando principio attivo e calando e adattando le dosi. Ma l’idea che siano sostanze tampone easy per insonnia e quando ti senti giu’ e privi di controindicazioni e’ diffusa e deleteria. Un medico a parte informare bene ma veramente bene e dire di tornare dopo un tot di tempo, per monitorare, dovrebbe anche cercare di capire se ha davanti un soggetto che si adagia su pseudo soluzioni, tipo “panacea per tutti i mali” e di base dipendente e compulsivo. E promuovere terapie alternative (non necessariamente tisana di verza e biancospino) e di supporto. Sono “percorsi” e non tuffi in un’agonia dipendente.
Grazie Aton per il consiglio.attualmente assumo il rivotril da poco tempo ma,per non pagare dazio in futuro cosa mi consiglieresti?
Le BDZ non vanno affatto demonizzate. La vera abilità sta nel saperle dosare e atterrare morbidamente dopo che puoi farne a meno. Non sono una droga, sono l’equivalente di una stampella per uno che ha problemi a una gamba. Non puoi usare la stampella per più di 12 settimane e, nel caso delle BDZ l’errore peggiore è autodosarsele. Non lo dovrebbe fare nemmeno un medico con se stesso, ci vuole il controllo esterno. Meglio un po’ di clorazepam che farsi un bicchiere, chi ogni tanto, chi tutte le sere (Cit. ).
Ora faccio la figura della tossicodipendente, ma lo prendo abitualmente da quasi cinque anni, altrimenti dormo molto male e ne pago le conseguenze in giornata… A me lo prescrive lo psichiatra, che sa benissimo che lo prendo regolarmente tutti i sacrosanti giorni (ehm, notti…). Sa che sono dipendente probabilmente, ma mi ha detto di continuare… e continuo. Dormire male è molto peggio. Anzi, con lo Stilnox dormo filata per sei ore, non faccio sogni. O almeno, me ne ricordo molto pochi. Quelle poche volte che non lo prendo faccio sogni agitati, che mi disturbano e non poco. A me dà allucinazioni, vedo gli oggetti muoversi, ma nel giro di 20 minuti dormo che è una favola…
Mi pesa molto di più la sertralina, che tra l’altro fa gonfiare e non poco. Ma se riesco a stare un po’ su con la vita forse è merito anche di quella, quindi vedo di non fare una tragedia per gli 8 kg in più che mi ritrovo… Del resto tutti mi dicono che sono meglio adesso che prima quasi secca, ma fuori…
Klam, nessuno in un forum puo’ “intromettersi” in una terapia concordata e tenuta sotto controllo con il tuo psichiatra, anamnesi, pro e contro sulla bilancia ecc.
D’altra parte tu interromperesti volentieri con la paura degli incubi? Sembra che ti preoccupino meno delle allucinazioni a cui dai un altro significato. Anche quella che volgarmente si chiama “depressione” ha per gli psichiatri mille facce e nomi. Ecco anche perche’ il fai da te e “a mio cugino ha funzionato/non ha funzionato” lascia il tempo che trova e e’ anche un ragionamento pericoloso. Sia per chi affronta male un disagio e sia per chi non lo fa. Personalmente conosco persone che per una serie di problemi sono in terapia farmacologica da tempo ma appunto sotto controllo e con il fine di una migliore qualita’ di vita e non peggiore. Anche se gli effetti collaterali ci sono e il rischio di dipendenza psicologica. Da monitorare. E persone che hanno preso solo per brevi periodi sostanze di “supporto” e hanno seguito l’iter di diminuzione del dosaggio. E anche chi ha affrontato i problemi del sonno scoprendo che le ragioni erano fisiche e non psicologichene’ prettamente “chimiche”, ad esempio in caso di apnee notturne che davano effetti come incubi e simili ad attacchi di panico. Se queste persone non avessero affrontato il problema del sonno pessimo o della paura di addormentarsi/non addormentarsi in sede adeguata e avessero usato direttamente un sonnifero la loro qualita’ di vita ne avrebbe in realta’ risentito sul lungo termine. Poi ognuno e’ un caso a se’ e, si spera, affrontato e gestito nel modo adeguato. Temo pero’, al di la’ delle etichette, che la dipendenza psicologica e gli effetti dovuti al farmaco stesso, che il farmaco deve “controllare”, in un circolo vizioso, siano spesso una grossa insidia. E che purtroppo (sta a un medico serio stabilirne la necessita’ e valutare dei parametri) davvero persone che avrebbero potuto gestire diversamente un problema contingente “cadono” nell’uso di ipnotici… e poi si ritrovano con un problema in piu’ da gestire. Lo dico per la facilita’ con cui certi farmaci vengono prescritti a volte dai medici di base anche ‘su richiesta’. Non per diventare una dipendenza a lungo termine. Ma lo diventano in molti casi, anche per il timore di farne a meno.
io lo uso da più di dieci anni ho cominciato con una dormivo 5/6 ore dopo un po di tempo sono diventate 2/3 ore e la mattina non mi sentivo stanco.ho cominciato a prenderne metà ormai da diversi anni dormo sempre 2/3 ore e mi giro nel letto diverse volte.da oggi sto cominciando a prenderne un quarto ….non ho dormito tutta notte ma voglio continuare a provare….per chi comincia NO NON LO CONSIGLIO provate altre cose come leggere ,camomilla ,tisane varie.
NO NON LO CONSIGLIO…ciao
Ciao Aton da poco il medico mi ha cambiato il farmaco.Il rivotril non fa effetto (2mg).Mi ha allora prescritto il Talofen posologia iniziale 15 gocce.Funziona per ora..però da quello che ho letto in giro,non posso prenderlo per sempre.Dovrò nuovamente cambiare il principio attivo? Grazie