Sono stanca di esser sola e di veder vivere gli altri
Ho 21 anni quasi, ma dentro mi sento così vecchia e così stanca che credo di esser giunta al capolinea. Non ce la faccio più a sperare che prima o poi la ruota giri anche per me, non ci credo più, vorrei crederci ma ogni volta le mie aspettative (che, ahimè, ho il brutto vizio di alimentare malgrado mi dica di non illudermi) vengono regolarmente deluse, e ci sto male… e ogni volta, sento che muore un pezzettino di me, divento più diffidente, sto più in guardia e mi rassegno all’idea che sarò per sempre sola.
La mia ultima relazione risale a 4 anni fa, finita molto male, tanto che mi ha segnata e mi ci sono voluti molti mesi per superarla; dopo quello, ho frequentato dei ragazzi, ma non andava avanti nulla perché non mi trovavo e probabilmente anche loro; non mi piacciono le storie passeggere e non voglio farmi usare, mi è bastato una volta.
Solo che sento ogni giorno di più che un pezzo mi manca, mi dedico ai miei progetti e alle mie passioni ma il tarlo si insinua in continuazione, e mi fa star male perché non ci posso fare nulla… se nessuno mi vuole, non posso certo obbligarli a volermi con loro. Ho tanti amici, mi sento dire che sono bella, che sono intelligente, che sono fuori dal comune, eccetera eccetera… e ogni volta che mi sento dire queste cose, mi monta una rabbia indicibile dentro: perché, se gli altri mi vedono come chissà che “perla rara”, i ragazzi non mi vedono che come ottima amica o confidente? Perché non vedono che sono una donna e non un confessionale??
Vedo gente intorno a me che VIVE, ha i suoi alti e bassi ma ha anche le sue storie, persa una ne incontrano altre… e io sento di esser costretta solo a guardare, a non poter vivere anch’io quelle sensazioni, e mi sento terribilmente a disagio e anche un po’ meno di loro, a volte ho la sensazione sottile che compagne di università mi considerino davvero di meno sotto questo punto di vista… un po’ come i bambini in un negozio di dolci, “guardare ma non toccare”… PERCHÉ? Che cosa devo fare??
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Ciao WasteLand!
Non credere che gli altri vivino più di te e meglio di te. E’ facile mascherare uno stato d’animo con qualsiasi genere di cose. Ma io, più di te, ho scoperto che il male di vivere si insinua dove meglio non puoi credere. Vedo anch’io gente “vivere” intorno a me, ma la parola giusta da usare credo sia “sopravvivenza”. C’è chi si accontenta di poco, chi non si fa troppe domande, chi ha fortuna e “tira a campare” ma non illuderti sul fatto che sia soltanto tu a soffrire.
La gente va e viene, ma il problma è che non si sofferma mai.
Anch’io sono reduce da una grandissima delusione d’amore. E vedo coppiette girar felici e sorridenti. Ma va davvero così bene tanto da sentirci noi il problema di tutto? Oppure abbiamo solo 21 anni e quella grande occasione di vita deve ancora arrivare? Non sono alla ricerca di nulla io però ti confesso che il vuoto e il niente alle volte mi stanno stretti. Ma non cadrò mai nella convenzione comune facendomi bastare quel poco che può presentarmi.
Sai…se potessi farei un viaggio…ma ho una vita universitaria a cui adempiere. Però per la fine di questo anno spero di trovarmi chissà dove!
Alle volte basta sognare..ma non troppo. Quel tanto che basta per alimentare le proprie ambizioni anche se ciò che vogliamo non riusciamo ad ottenerlo. Per ora. Ma abbiamo una vita davanti!
Sii fiduciosa!
Ciao. L’unica cosa che puoi fare è credere in te stessa e non perdere mai la fiducia nell’amore. Se sei bella e intelligente, ma non hai consapevolezza nei tuoi mezzi, non raggiungi i risultati attesi, questo ti crea ansia e tendi a svalutarti. Parti dal presupposto di amare se vuoi essere amata, vivi la tua vita liberamente, l’amore troverà te e non il contrario.
Io penso che a differenza delle persone che ti circondano, sia meglio avere un unico grande amore, bello e immenso, che arriva un po’ più tardi magari ma che ti godi alla grande, invece delle storie che vanno e vengono con alti e bassi. Davvero invidi chi ti circonda? Io non credo, invidi solo le loro circostanze. Ricorda: chi segue gli altri non passa mai avanti.
Abbi fiducia in te stessa e non mostrare agli altri le tue perplessità, sii te stessa, fai vedere che la tua bellezza è motivo di orgoglio e che sei sicura nel tuo atteggiamento, vedrai che i ragazzi inizieranno a vedere un certo fascino in te, non inseguire, piuttosto fatti inseguire. E’ tutta psicologia!
Anch’io mi sono chiesto spesso, ma perchè se tutti mi stimano e parlano bene di me, le ragazze non mi filano? Che c’è che non va in me? Perchè tante belle parole e nessun fatto? Purtroppo è una questione di autostima e di fortuna. Devi iniziare a conoscere le persone giuste e vicine a te, mostrando loro sicurezza e stima in te stessa.
Ti faccio una confidenza. Tempo fa ho conosciuto una ragazza, una ragazza non istruita ma molto intelligente, sola poichè ferita da una delusione e un po’ “balenottera”, di sicuro non una per cui gli altri sbavano dietro. Ho iniziato a frequentarla, darle fiducia, dimostrarle che la capisco e grazie a questo si è molto aperta a me. Risultato? Non sarà fisicamente bellissima, ma ho trovato una persona dolcissima, buona come il pane, capace di amare come poche. Le sue coccole sono un angolo di paradiso e non nascondo che sto cominciando a pensare che mi piace sul serio. Questione di feeling! 😉
Vivo la tua identica situazione,ho 24 anni e sono in cura da psichiatri e psicologi.
Ho tantissimi amici e amiche e tutti si confidano con me.
Nessuna ragazza è mai interessata a me e se chiedo a qualcuna di uscire ricevo sempre rifiuti.Vedo gli altri vivere la vita,piacciono,escono,ma per me invece è una cosa irraggiungibile,non è assolutamente possibile.
Mi sono chiuso in casa,anche se gli psichiatri dicono che non mi fa bene,perchè mi sento male a sentire le storie delle altre persone che piacciono e hanno una vita,così preferisco non uscire.
Tutti dicono che sono un bel ragazzo,ho dalla mia anche cultura e intelligenza ben sopra la media,ho talento e molte capacità.
Ma invece vuoi sapere la verità?In realtà io sono brutto,brutto esteticamente,e per di più non esprimo alcuna carica sensuale nel vestire e nei modi di fare molto fini e puliti.Di fronte a questo a nulla vale cultura e intelligenza,alle donne in realtà non interessano,le donne vogliono muscoli e bellezza,e ancora non ne ho trovata una veramente diversa.Allo stesso modo gli uomini vogliono tette grosse e bellezza e nessun uomo si distacca da questo stereotipo.
Io ho trovato la mia dimensione nel lavoro e nello studio.Mi sono rassegnato a starmene solo tutta la vita senza mai piacere e nella speranza di ottenere qualcosa col mio lavoro.Belle macchine,soldi e viaggi,oltre ovviamente alla soddisfazione di contare qualcosa.È l’unica via d’uscita,il resto è solo ipocrisia,di amici,di parenti,persino dei miei genitori.Perchè nessuno direbbe in faccia ad una persona brutta e poco appetibile la verità.Io non posso consigliarti nulla,perchè anche io passo ciò che passi te e so che i consigli non servono,posso solo portarti la mia esperienza,sperando che ti sia d’aiuto e nel capire qualcosa di nuovo tu possa aiutarti perchè sei l’unica che può farlo.
Ciao! Volevo rispondere a te, e anche a Prometeo.. si, è vero, spesso le vite degli altri ci sembrano in qualche modo piu ricche delle nostre, perchè hanno (apparentemente) ciò che vorremmo avere noi. Perchè sembra che per loro tutto sia facile e spontaneo mentre noi magari ci facciamo tanti, troppi problemi, e spesso si facciamo condizionare dal nostro stesso pessimismo. A volte ci sembra di essere degli spettatori impotenti della vita. Ci sentiamo inadeguati agli standard della società, ma che significa alla fine? Hai scritto: “Vedo gente intorno a me che VIVE, ha i suoi alti e bassi ma ha anche le sue storie, persa una ne incontrano altre”.. la gente che vive così, hai mai pensato che se non è in grado di costruire qualcosa di duraturo, forse per aridità interiore o immaturità, non è un ottimo modello di riferimento? La quantità è piu importante della qualità, e della durata di un rapporto? Il mio prof diceva che viviamo nella società del “tutto maledetto e subito”. E il risultato qual’è? Davvero credete che essere belli risolva tutti i problemi? E perchè le persone che vi stanno vicino dovrebbero mentirvi, dicendo di vedere in voi qualità che non ci sono? Se lo dicono, è perchè è vero. Anche se a voi sembra tutto il contrario. Voi siete persone speciali, uniche. Ma dovete convincervene voi. Spesso la bellezza degli altri è finta, è solo apparenza, una patina superficiale che si sgretola non appena aprono bocca, non appena viene chiesto di esprimere un’idea, un parere. Se l’intelligenza e la cultura non contano niente nemmeno per chi ha questo grandissimo dono, allora arrendiamoci all’ignoranza, alla maleducazione e all’ipocrisia, omologhiamoci e facciamo quello che fanno tutti, sperando così di riuscire a “vivere” o contare qualcosa.. Vi sembra la soluzione giusta?
Non sottovalutate l’importanza di quello che avete ^_^
Sì ester, non è da sottovalutare quello che abbiamo nè quello che siamo, ma tutte le persone che sono felicemente in coppia non sono necessariamente ignoranti e superficiali. Allora mi chiedo: perchè avendo questa “ricchezza” nessuno la apprezza al punto di voler stare con me? Chi ho intorno a me mi stima, alcuni addirittura mi ammirano (e la cosa mi fa molto ridere), andando in giro non passo inosservata perchè talvolta noto degli sguardi pur non essendo mia abitudine esser vestita in modo sconveniente nè stravagante; eppure, sono sempre sola e allora arrivo a chiedermi cosa ci sia di sbagliato in me, perchè a questo punto il problema non posso che essere io…
E’ vero che piuttosto che avere storie “aride” è meglio aspettare, ma io aspetto e nulla accade…io in realtà non voglio quelle relazioni passeggere, anche perchè non sono il grado di mantenere quel distacco sufficiente a non soffrire quando inevitabilmente finisce presto, però invidio le sensazioni che provano, quella sensazione di appartenenza, quell’atmosfera che ti isola dal mondo…queste cose non le provi nemmeno con gli amici più stretti, e ci sono momenti in cui vorrei essere ignorante e superficiale per non farmi questi problemi.
Lo so che esistono problemi ben più gravi nella vita, non mi permetterei mai nemmeno di insinuare di esser l’unica a soffrire, però non riesco a non pensarci e ad archiviare…cioè, mi sto rassegnando e sto gettando la spugna perchè mi sento veramente svuotata da tutte le speranze infrante, però mi fa male, perchè è un’esperienza che non nego di desiderare ma che non dipende da me; certo, bisogna mettersi in gioco e questo lo faccio, però non basta. Non basta mai nulla.
@ester: la questione è molto semplice ed è numerica.
Se una persona normale piace a 10 persone nell’arco della sua giovinezza è facile che tra queste persone trova quella che sarà per sempre. Uno come me, brutto, piacerà se va bene ad una persona e la consapevolezza di non poter avere altro fa rassegnare a stare con quella persona in alternativa allo stare soli per sempre. Non è una questione qualitativa, ma una questione pratica.
Certo io avrò tante qualità, è oggettivo perchè ho fatto test e ho ottenuto numerosi risultati in molte cose nel corso della mia vita, ed è proprio per questo che non posso credere quando mi viene detto di essere un bel ragazzo, perchè i risultato mi suggeriscono il contrario. È la realtà quella che conta.
Troppe volte ho visto la mia cultura e la mia intelligenza svalutata, presa con sufficienza e spesso rifiutata dalle ragazze che mi piacevano solo perchè non ero carino come gli altri, e allora mi chiedo a cosa serve tutto questo, se fino ad ora ho ottenuto solo sofferenza?
Dal mio punto di vista oramai ho accettato il fatto di rimaner solo per sempre, mi dedicherò al mio lavoro e le soddisfazioni che avrò, se le avrò, saranno solo in termini di ricchezza e soldi, non posso avere niente oltre a questo dalla vita, tutto sta nell’accettare il proprio futuro per quello che può essere e nel mio caso, di un ragazzo brutto, non può essere altro che solitudine dal punto di vista affettivo. Non morirò certo per questo, pazienza.
Non intendevo dire che tutte le persone che vivono felicemente in coppia, o senza problemi, siano ignoranti e superficiali. Solo questa precisazione. Ma che ci crediate o no, fino a un anno fa sentivo e pensavo esattamente come voi. Con questo non ho la pretesa di capirvi, o di potervi dare consigli (da che pulpito viene la predica). In fondo, ho trovato l’amore, ma non ho amici..amici veri. Ci sto male, e cerco di capire dove sbaglio. Non mi rassegno, ma anche a me sembra che tutto ciò che faccio non sia mai abbastanza. Però bisogna farlo.
Vorrei solo che voi due non vi arrendiate, che non stiate male per quella che credete sia una condanna a vita, perchè NON lo è. Vorrei dirvi davvero tante cose!! ma vi annoierei a morte, e irrimediabilmente cadrei nella banalità.. Banalità del tipo: rassegnarsi a 20 anni non è un pò prematuro??
Oppure, (@Prometeo) non fare troppo affidamento sulla statistica, non è una scienza esatta 😉 (parola di matematica)
scherzo, ma hai un modo così freddo, distaccato di ragionare.. posso chiederti se è sempre stato così, o se a un certo punto per qualche motivo lo sei diventato?
Vi mando tutto il mio affetto, e solidarietà ^_^
@ester: arrendersi è una parola di cui va sempre specificato il contesto.
Arrendersi in qualcosa di specifico, o arrendersi totalmente.
Fino a poco tempo fa volevo arrendermi totalmente, per me non aveva più senso la vita e correvo verso un baratro di pazzia e desolazione. Poi mi sono fermato a ragionare e ho capito che la vita è anche altro e che la felicità è un attimo mentre la serenità è troppo preziosa per dipendere da un’altra persona o da qualcosa di materiale.
Allo stesso tempo mi sono rassegnato ad essere amato nella mia vita, e piano piano ho assunto un atteggiamento distaccato, come dici tu “freddo” nei ragionamenti. Ho trovato un pezzo del mio equilibrio che comunque, come tutti gli equilibri, è relativo a tempo e spazio ma mai completo.
La statistica è una scienza esatta dal momento che formalizza con un numero l’indeterminazione dato un contesto e delle ipotesi. Approssima e descrive una realtà, potrai dire che non includerà mai tutto il descrivibile (rimane sempre una parte infinitesimale, epsilon) ma le deduzioni che si possono fare sono fondate. E lo sai bene questo, perchè come dici sei una matematica.
Da qui alla presa di coscienza di ciò che sono per confronto con un campione di miei coetanei e per “prove” con le ragazze il passo è breve. Ho capito di essere brutto, di non piacere e di certo non posso sperare tutta la vita in quell’epsilon che se il modello è corretto non si verificherà mai.
@Prometeo Si, hai ragione, serenità e felicità non dipendono da altre persone o cose, ma da noi. Per questo mi sembrava strano che nel primo intervento dicessi di voler trovare soddisfazioni in campo lavorativo, e nei soldi. Probabilmente c’è anche una distinzione tra felicità e soddisfazione. Ma lo scopo di stare con un’altra persona non è solo quello di essere felici, questo è una conseguenza, una delle tante. Cerchiamo così ostinatamente “qualcuno”, nella nostra vita, con cui sia piu facile e anche piu bello affrontare ogni nuovo giorno, ogni difficoltà, con cui poter fare progetti, sognare, parlare, confidarsi, con cui ci sia fiducia e aiuto reciproco.
Tutto questo porta tanta felicità, ma non è per niente semplice, e non sempre è bello. Per cui l’equazione amore=felicità, non è sbagliata, è incompleta. Quello di essere in coppia è un bisogno così primordiale dell’uomo che non si può purtroppo eliminare semplicemente volendolo. Si può vivere anche senza, questo si. Puoi essere felice e sereno e intanto aspettare di incontrare la ragazza giusta. Niente te lo vieta, a parte te stesso. E non perchè sei brutto. Probabilmente, l’aspetto è un problema piu per te che per quelli che ti stanno intorno. Di “brutti” ne conosco tanti, potrei inserire nella triste categoria anche me stessa e il mio ragazzo, ma non mi risulta che nessuno abbia mai avuto impedimenti nella vita sentimentale o in qualsiasi altra cosa per questo. Qualche problema, ok. Qualche complesso di inferiorità, beh dipende dal modello di riferimento che prendi per definire “bello”. Bellezza è anche personalità, intelligenza, fascino, eleganza, educazione, sensibilità, non tutte queste cose insieme magari, ma tutto ciò che fa parte di te ti rende bello. Anche la voce, un certo modo di fare, lo sguardo..
Per quanto riguarda la statistica, sicuro di aver preso un campione davvero rappresentativo? E di averla applicata nel campo giusto? E ci sarebbe altro da dire… 😉
Un abbraccio grande
Sì, è un bisogno quello di stare con un’altra persona.
E amarsi non porta all’appagamento e alla felicità completa, c’è altro, la felicità o meglio la serenità dipende da tante cose, ANCHE dall’amore, è condizione necessaria.
Vivere senza, come dici te, si può fare, se vuoi è biologicamente possibile, basta respirare e nutrirsi. Ma non è Vivere, bensì sopravvivere una vita incompleta per definizione dove manca una condizione necessaria.
Riguardo al mio aspetto, io mi confronto con miei coetanei, persone comuni, senza troppe pretese… e mi trovo inesorabilmente inferiore nelle esperienze.
Le ragazze trovano sempre scuse per evitarmi, lo fanno tutte, oltre ad essere brutto non affascino, ho un QI elevato e una cultura notevole e le persone tendono ad annoiarsi con me.
Capisco che sarà così per sempre, nessuna ragazza starebbe con uno come me: non ho un bel viso, ho un fisico longilineo ma troppo sottile, non bevo, non fumo, non vado in discoteca, non faccio cose pazze, non mi vesto alla moda e faccio sempre discorsi troppo complessi per la media delle persone anche quando non voglio.
Provocatoriamente penso che le persone brutte siano da paragonare ai disabili, vivono comunque un disagio e non fanno una vita normale.
Gli istinti di queste persone vengono oppressi perchè la prostituzione è illegale e spesso anche nella vita vengono presi poco in considerazione solo per colpa del loro aspetto fisico (mi è capitato tante volte).
Prometeo, io non credo sia questione di bellezza, o almeno non è questo il punto che cambia le sorti di una relazione…oltre al fatto che la bellezza non è altro che un avvicinarsi a dei canoni ideali personali (e quindi diversi per ognuno), essa non può essere sufficiente a stabilizzare una relazione verso un futuro costruttivo e duraturo. Conosco persone che sono, a mio avviso, veramente brutte dal punto di vista estetico, ma hanno trovato la loro metà, sono accettate da tutti e stanno bene: evidentemente hanno un bagaglio culturale e umano con se che attira gli altri. Tempo fa mi piaceva un ragazzo che tutti trovavano discutibile fisicamente (molto alto, molto magro, cereo,piuttosto strano…) ma a me piaceva e lo trovavo “bello”; ma questo non è bastato, perchè per quanto mi piacesse la sua profondità di pensiero, egli non la sfruttava per realizzare se stesso ma in cogitazioni sterili mentre ne combinava di ogni, per cui quando ho realizzato questo ho troncato i ponti (seppur con molto dispiacere, perchè lo ritengo un mio fallimento) per non farmi inghiottire e annullare.
Il momento di crisi in cui ho scritto la mia lettera si è un po’ stemperato, anche se penso tutt’ora di esser condannata alla condizione in cui sono, ma cerco di veder lucidamente la situazione…purtroppo temo saremo costretti a soffrire della nostra “solitudine” proprio perchè, come dicevate prima, è nell’animo umano condividere gioie e dolori con qualcuno. Ma è anche ingiusto vivere ad uno stadio larvale, privandoci di ogni piacere e rinunciando a godere sinceramente di altre gratificazioni, perchè nessuno si è degnato di vederci e volerci con il nostro giusto valore. Non è giusto, non abbiamo fatto nulla di male per annullarci così, SE noi siamo ben disposti abbiamo fatto il possibile, non possiamo sopperire alle mancanze altrui nel cercare di conoscerci e apprezzarci. Per quel che mi riguarda, cerco di non inacidirmi, ma ammetto che mi sto rinchiudendo in un mio mondo piano piano.
@WasteLand: la bellezza conta veramente poco in un rapporto, quello che fa la differenza è la personalità e la capacità di amare e stare con l’altra persona.
Io vengo apprezzato e ricercato dagli amici, ho sempre una buona parola e so aiutare le persone quando sono in difficoltà. Ma per trovare l’altra metà la bellezza è indispensabile, bisogna piacere anche solo soggettivamente alla singola persona. Però sfido una persona a farsi piacere un’altra persona brutta a meno di compromessi economici o culturali.
Certo è che bisogna anche colpire, venir notati, cosa che non è possibile a me che sono noioso e non faccio mai nulla di strano.
Bisogna trovare una propria dimensione e io spero che tu ci riuscirai, dentro alla quale sopravvivere, anche se penso che se non sei così male esteticamente prima o poi troverai una persona che sappia apprezzarti e amarti.
L’unico scoglio è quello, in anni di esperienze ho appurato questa cosa, rimangono soli solamente le persone esteticamente brutte, non conosco nessuna persona decente fisicamente che sia rimasta sola. E non penso sia un caso.
Sai Prometeo, la tua descrizione mi ha fatto subito pensare a un mio collega di università. Potreste essere gemelli 🙂
Un ragazzo intelligente, simpaticissimo, divertente, disponibile.. ma timido, soprattutto con le ragazze, tanto che ostenta indifferenza nei loro confronti, sembra addirittura misogino. Forse era stato deluso, aveva sofferto, o si sentiva solo e condannato alla solitudine, non so. E non lo so perchè non si è mai confidato con me, si era chiuso in un mondo fatto principalmente di studio, non lasciava trapelare nessuna emozione, nessun sentimento. Conoscerlo è stato difficile, diciamo che ha dovuto accettarmi perchè ero diventata una presenza fissa nel gruppo universitario, poi abbiamo iniziato a vederci anche la sera. E mi sono sentita speciale, in quel periodo, come una fortunata che avesse accesso a un privilegio per pochi. La sua compagnia mi piaceva.. il fatto di poter parlare di tutto senza annoiarsi, era capace di parlare di cose complicatissime nel modo piu semplice, ma anche di cose stupide in modo intelligente.
é questo che intendo quando dico che l’aspetto non conta. Però, come ho detto, era un tipo riservato, chiuso, a volte anche scostante. Capire come comportarsi, cercare di andare oltre un certo grado di confidenza, con persone così, non è semplice. é banale, ma è davvero come trovarsi davanti un muro.. o come guardare la superficie scura di un lago senza poterne vedere il fondo, e chiedersi “che faccio, mi butto?” Mettiamo che lui mi piacesse, secondo te cosa avrei potuto fare?
@WasteLand A volte i ragazzi la usano come scusa, ma in certi casi sicuramente è vero.. sai, quando dicono di sentirsi intimiditi da una ragazza perchè è troppo bella, troppo intelligente, con un carattere troppo forte e indipendente.. Probabilmente te lo sarai già chiesta.. se fosse così, nel tuo caso, almeno in parte?
Io a differenza del tuo compagno di università non sono totalmente chiuso rispetto al mondo, sono pieno di amici e amiche, o per meglio dire conoscenti, di cui apprezzo ogni giorno l’aiuto che mi danno anche senza che io lo chieda nonostante sia insufficiente.
Il punto è che sia io e che lui siamo persone con cui è piacevole conversare perchè uniamo cultura e intelligenza e non si è mai banali. Ma è forse noioso stare insieme a persone così.
Poi comunque tutto questo se due persone devono stare insieme viene sempre dopo l’attrazione fisica, tanto è vero che non ti sei innamorata di lui nonostante tutto. Se uno non piace fisicamente la cultura e la capacità di non essere mai scontati e superficiali non contano veramente nulla, o meglio contano per un’eventuale amicizia.
Anche quando una persona così piace fisicamente dopo un po’ tende ad essere “pesante”, ho visto troppe persone del genere rifiutate per questo motivo per non crederci.
Bisogna sempre distinguere di cosa si sta parlando, se si parla di amicizia è un conto, ma se si parla di “innamorarsi”, di stare insieme allora tutto cambia, un cervellone se è brutto troverà sempre porte chiuse per via della mancanza di attrazione fisica. È normale e naturale questo, bisogna accettarlo.
@Prometeo: Tu scrivi “Certo è che bisogna anche colpire, venir notati, cosa che non è possibile a me che sono noioso e non faccio mai nulla di strano.” E tu cosa ne sai? Sei nella mente altrui? Sono certa che ci siano persone che ti trovano interessante, ma che tu sia nella situazione del collega di ester…sai, io credo che relazionandoci con gli altri sia importante come ci vedono gli altri e talvolta (come nei nostri casi) c’è una notevole discrepanza tra questo e come ci vediamo noi: il mondo intero può dirci che siamo “belli, intelligenti, simpatici, interessanti”, ma se noi non ne siamo convinti nulla cambia. Non so quale sia la tua realtà, ma se le persone ti fanno certi apprezzamenti ma non hai successo con le ragazze che ti interessano (che siano quelle sbagliate per te?) ci deve essere qualcosa di te che porta ad allontanare gli altri…TU ti dici noioso, TU dici che non ti distingui, e inconsciamente ti comporti di conseguenza. Ovvio che in un mondo in cui nulla va al di là della superficie le persone non si curano di cercar a fondo, ma così tu non aiuti e ci stai male solo tu. Conversazioni filosofiche e culturali sono molto stimolanti, ma è importante anche l’atteggiamento che assumi…studia le persone che hai davanti e cosa puoi fare, e poi passa all’azione.
Non so che altro dire, perchè mi sembra di parlar a me stessa, e per me non ho risposte…
@ester: Sì, me lo chiedo continuamente, ma poi vedo ragazze enormemente più belle di me, enormemente più aggressive di me, molto meno femminili di me, o intelligenti più o come me che sono fidanzate. Allora mi domando: sarà che sono troppo tutto quel che vuoi, ma perchè per te e tutti quelli prima (e tutti quelli dopo) è un problema se riguarda ME e altre no? Perchè tutto ciò ti impedisce di volermi conoscere e star con me? Non mi pare che le mie coetanee siano le compagne passive e permissive da epoca vittoriana…
@WasteLand: devi precisare una cosa, io non ho successo non con le ragazze che mi interessano, ma con TUTTE le ragazze. E questo cambia di molto la prospettiva. Io non so e non posso sapere nei particolari come il mondo mi vede. Io posso solo sapere cosa mi succede. Mi succede che a nessuna piaccio e se chiedo ad una di uscire vengo rifiutato, cosa che non capita mediamente ai ragazzi normali della mia età, può andar male una, due volte, ma non SEMPRE.
È questo che mi differenzia e che io noto che non va bene e sarà pur determinato da qualcosa, io penso sia l’aspetto fisico avendo altre qualità e non essendo particolarmente attraente.
Io cosa posso fare per aiutarmi. Innanzitutto devo cercare di vedermi il più obiettivamente possibile senza illudermi, sono brutto e non posso fare niente oltre a piccoli accorgimenti. Posso farmi una cultura e apparire interessante, ma spesso appaio noioso e comunque una buona cultura e l’intelligenza servono a farsi tanti amici ma sicuramente non aiutano a piacere se non c’è un aspetto fisico attraente.
Più di questo non so proprio cosa posso fare, rimane solo un’incompletezza sentimentale e personale che alla base ha come causa un aspetto fisico non sufficiente. Rimarrò incompleto e per questo infelice, non posso illudermi di essere ciò che non sono soffrirei ancora di più.
Vivrò la mia vita, tante persone lo fanno da sole ma nessuna di queste può dirsi felice.
WasteLand, sono nella tua stessa identica situazione, se vuoi parlarne
con calma, la mia mail è Mts_a@hotmail.it
Non avere paura della solitudine, ma cerca di aver paura di ABITUARTI ALL’IDEA di rimanere sola..
Siamo tutti soli… l’ho detto anche in un altro post.. questa società ci ha cambiato in peggio.. anzichè insegnarci, ricordarci quello che siamo.. uomini e donne.. che non siamo eterni.. e che la felicità la si dona per ottenerla, ci educa ogni giorno all’effimero, all’apparenza, all’inganno, al soppruso, al materiale..
..chiaro che ci sentiamo soli.. siamo umani e non robot.. abbiamo bisogno dei sentimenti.. di sentirli crescere in noi.. di sentirci importanti per qualcuno.. ma quel qualcuno oggi è divenuto l’agio, l’ostentazione, la ricchezza.. condannandoci a vivere una vita sterile, fatta di brevi momenti, talvolta intensi, a volte meno, ma che presto svaniscono come neve al sole..
..cosa si puo’ fare.. cominciamo a volerlo questo cambiamento.. cominciamo a vivere la nostra vita, anzichè farcela vivere.. non abdicando più ai dettami dei media… ricosctruendo la stima in noi stessi ed andando verso l’altro, con sincerità e senza esigenze che non siano quelle del semplice rispetto ed amore.. cominciamo a riprendere i nostri ruoli biologici.. forse, allora.. cominceremo ad essere meno soli.. per il momento.. buona solitudine..
Ciao, io e’ dal 2000 che son solo….che vedo vivere gli altri…..che risulto trasparente ad amici, amiche….a volte anche ad un loro semplice “ciao”….oramai mi son rassegnato al ruolo di osservatore….non so, se ti va di conoscerci e provare a superare questo problema insieme….scrivimi a cat999@inwind.it ciao
@ Wasteland: perchè non mi scrivi in privato sulla mia email? Mi piacerebbe conoscerti. Sei una ragazza veramente molto sensibile e profonda, oltre che molto dolce. Immagino quanto tu ti senta giù e soffra, avendo anch’io sperimentato sulla mia persona la solitudine per tanto tempo. Se ti va scrivimi qui: alexbruce@katamail.com Ciao 🙂
@ Wasteland: sono nella tua stessa situazione e mi pare tutto surreale. Ti dicono che sei bella, sensibile, intelligente, eppure sembri invisibile. E quando giri per strada e vedi gente non bellissima (anzi) felicemente accopiata ti chiedi cosa c’è in te che non va, perchè nessuno ti considera e ti fai mille domande.
Oppure si avvicinano e dopo poco scappano come se si rendessero conto che sei pericolosa o chissà che altro.
E’ facile attribuire la colpa all’aspetto fisico, delle volte penso che è una bugia quando mi dicono che sono bella, che magari il problema è questo ma non sono così convinta si tratti solo di aspetto fisico. E intanto senti crescere dentro di te un vuoto e diventa sempre più difficile affrontarlo soprattutto perchè non riesci a trovare una spiegazione logica alla tua situazione. Alle volte penso al karma: il mio destino è questo è stato deciso così, e magari questo è il motivo per cui nessuno mi vuole. E’semplicemente il mio destino. Non potrò fare niente per cambiarlo….Dura però da affrontare….. Io ho dieci anni più di te, capisco il tuo disagio e mi dispiace non avere risposte. Però ti sono vicina. Un bacio
@Isabelle
Un po’ forse il destino, un po’ forse come ti poni tu e un po’ forse il fatto che oggi gli uomini sono impauriti delle donne
dimenticavo….
Attenzione: il fatto di sapere di essere carina non fa di me una presuntuosa arrogante, anzi, è una presa di coscienza oggettiva ma il mio “problema” è che sono fin troppo umile e infatti “scappo” da chiunque si mostri arrogante, piacione e superificiale.
Grazie ancora per i vostri consigli!
Ciao a tutti, è molto bello leggervi, emanate tutti una grandissima capacità di introspezione, intelligenza e consapevolezza. Sono una ragazza di 35 anni e sono SOLA, non riesco a trovare l’amore o è l’amore che non riesce a trovare ME. @Prometeo, penso che tu abbia ragione al 99%, possiamo girarci intorno quanto volete ma il Signore ha creato l’umanità affinchè si attraesse per la perpetuazione della specie e TUTTI (nessuno escluso atrimenti sforiamo nell’ipocrisia) sono dapprima attratti dall’aspetto fisico di una persona e successivamente subentra l’attrazione mentale MA il primo barlume di battito di cuore avviene tramite l’attrazione fisica. MA, c’è un MA, devo darti assolitamente torto quando scrivi che non conosci UNA persona esteticamente BELLA che non sia fidanzata….IO. Ho raggiunto dopo anni di insicurezze la consapevolezza di sapere che sono bella primo perchè ho riscontri quotidiani sul fatto che lo sono e secondo perchè guardandomi allo specchio mi piaccio…o comunque, accetto goliardicamente i miei difettucci e ne rido. Certo non sono una velina ma quello che ho in aggiunta all’oggettiva bellezza fisica è una quantità sufficiente di sensualità e sex appeal. Eppure sono irrimediabilmente SOLA. Quando esco ho sciami di ragazzi che vogliono chiacchierare con me, mi chiedono subito il numero di telefono, mi fanno complimenti, cercano di portarmi a letto immediatamente POI, nel momento in cui scoprono che dietro il mio aspetto fisico c’è una ragazza SERIA che non si concede facilmente…si dileguano. Ebbene sì, io sono anomala. Sono bella ma assolutamente seria, fin troppo e non riesco a lasciarmi andare a vivere un’avventura perchè sono legata all’idea romantica dell’amore, sono legata al fatto di non voler avere l’importanza di una bambola gonfiabile ma molto spesso gli uomini si fermano all’aspetto fisico (che non posso modificare!!!!) senza voler andare oltre. Io invece, ritendo di avere un’intelligenza fuori dal comune, ho bisogno di sentirmi attratta ANCHE mentalmente da una persona per potermi concedere e questo è penalizzante perchè mi ritrovo ancora sola all’età di 35 anni e sono circondata da amiche che ormai sono tutte sposate con figli. E’ ovvio che io mi chieda cosa c’è che non va in me, sicuramente sono diventata selettiva e l’ultima storia d’amore mi ha fatto talmente soffrire da avermi fatto fuggire da tutti e tutto in passato ma ora mi sento pronta per AMARE di nuovo ed innamorarmi eppure mi ritrovo, inevitabilmente sola. Penso che potrei avere tutte le avventure del mondo ma so che mi lascerebero un vuoto incolmabile dentro e allora vivo evitandole sapendo a priori che non porteranno a nulla di buono. Sbaglio io? Vi garantisco che è molto frustrante sapere di piacere a volte solo fisicamente e constatare che la maggior parte degli uomini non ha la curiosità di scoprirmi anche intellettualmente…e ho tantissimo da offrire, a detta di tutti i miei amici.
Eccomi qui! Oggi compio 24 anni e sono irrimediabilmente sola da sempre. Un’adolescenza vissuta in nome del bullismo e dell’emarginazione, speravo che all’università qualcosa cambiasse ma non è stato così. La mia vita è un fallimento, sono indietrissimo con lo studio! Quest’estate l’ho trascorsa ancora una volta nella mia totale solitudine a studiare e non sono nemmeno riuscita a passare l’esame. Non sono bella, non sono intelligente a quanto pare. Oggi non ci saranno auguri, festeggiamenti o regali per me. Sarà un giorno come un altro, che dedicherò all’attività fisica per distrarmi. Vorrei cambiare la mia vita, avere successo nello studio, con gli amici(che non ho), con i ragazzi( che non ho mai avuto) ma non è così! Purtroppo è così..e vedo gli anni che trascorrono con rapidità. Il tempo passa ma io resto ferma allo stesso punto, e l’unica qualità che ho affinato è la capacità di sopportare tutto questo fallimento e vuoto.
Lady Scar, se permetti te li faccio io gli auguri di buon compleanno 🙂
Sono piu’ o meno nelle tue stesse condizioni, ti capisco.
Cara Lady Scar, se mi permetti ti faccio anch’io gli auguri! Buon Compleanno! Cerca di rilassarti e di non pensare ai fantasmi che ti circondano. La bellezza non conta, l’intelligenza invece conta relativamente, te lo dico perché nemmeno io sono un genio e a suo tempo pure io me la sono sudata la laurea, avevo la tua stessa età e vivevo le tue stesse paturnie. Mi sentivo solo ed ero solo, studiavo molto e facevo fatica, alla fine ce l’ho fatta e comunque mi sentivo emarginato, ho passato momenti difficili durante lo studio e anche dopo, ho trovato un lavoro che mi ha costretto a viaggiare per qualche anno ed è stata dura, mi sentivo vittima di un circolo vizioso. Se volessi essere polemico ti direi di non farti problemi, tanto in Italia hanno successo solo le ragazze gnocche o i raccomandati, probabilmente noi non apparteniamo a queste categorie, ma questo non significa che non valiamo nulla, anzi. Io quando avevo la tua età studiavo molto ma facevo fatica, non perché non ci arrivassi ma perché ero distratto dalle mie sofferenze, dal senso di vuoto che mi circondava. Questo accadeva quasi 10 anni fa, ora ho 31 anni, ho un buon lavoro vicino a casa e mi sto iniziando a preparare per sposarmi, ho accanto una ragazza che mi ama molto e che è più buona del pane, magari non è bellissima e non è un genio, ma l’amore ti premia una volta sola e se hai pazienza e fiducia, il premio potrebbe essere immenso. Non guardare gli altri che vivono, sei sicura che siano davvero felici? Sicura al 100%? Vivi la tua vita e non lasciarti distrarre, cerca di essere aperta agli altri e non deprimerti, lo so che sembra impossibile perché alla tua età anch’io mi sarei buttato giù, tuttavia il treno buono passa per tutti almeno una volta, in amore come nelle altre cose.
Ti faccio un grosso augurio e un grandissimo in bocca al lupo!
Grazie mille per gli auguri! é vero ma è cosi difficile. Come dici tu in Italia non si va da nessuna parte, ed è anche per questo che mi demotivo. Mi demotiva sapere che sarò sola a gioire della mia agoniata laurea, sola quando lascerò la casa paterna e me ne andrò a vivere per conto mio. Mi capirai: ho studiato tutto luglio e agosto per ripetere questo esame ( chimica ) e non l’ho nemmeno passato. Mi sento nulla!
Si lady scar, e’ frustrante non avere nessuno con cui condividere i momenti belli e meno belli della propria vita. Non avere relazioni sociali o sentimentali fa sentire fuori luogo e fuori tempo, e’ una condizione che non puo’ capire chi non la prova.
Ma davvero non hai mai avuto nemmeno un ragazzo, nemmeno qualcosa di breve? Di dove sei?
Vi ringrazio molto per aver saltato piè pari la mia mail, considerazione zero. Forse bisogna essere brutti, soli, sfigati per avere la vostra attenzione mentre chi è bello esteticamente, secondo il vostro indubbio parere, non merita di essere aiutato.
Thanks a lot!
Francesca
Francesca tu sei sola perche’ “selezioni” e non trovi quello che ti piace.
Io sono solo perche’ non mi cerca nessuna donna e perche’ quando mi avvicino io mi respingono.
Scrivi tu stessa che sei bella, quindi penso che madre natura almeno a te un dono l’ha fatto, devi solo gestirlo.
Prima di lagnarti della poca considerazione ricevuta nel forum rileggi l’email di lady scar e prova a metterti al suo posto, comprenderai perche’ io ed altri abbiamo cercato di consolare lei piuttosto che te. Tu senza dubbio, se solo lo vuoi, la trovi la compagnia per il tuo compleanno.
Ma mi dici che razza di ambiente frequenti nel tuo tempo libero per trovare solo uomini per niente interessati ad una donna seria e bella?
Cara Francesca, cosa volevi sentirti dire? Scusa eh, ma se volevi un po’ di attenzione tutta per te, avresti fatto meglio a scrivere una lettera tutta nuova. Mi sembra che il nocciolo della tua questione sia che sei bella (e questo ormai lo abbiamo capito, anche se qui non possiamo appurarlo) ma che non riesci a relazionarti perché sei seria e tutti attorno a te sono superficiali. Beh, benvenuta nel mondo odierno. Pensare che in Italia essere gnocca è l’unica cosa che conta, ci sono persone che diventano addirittura consiglieri regionali pur non avendo nemmeno mezzo neurone funzionante… Tornando a noi, forse è chiaro il motivo per cui non riesci a trovare l’uomo giusto, il tuo ultimo commento è chiaro: vivi e lascia vivere. Ma soprattutto, cerca di essere un po’ meno “acidella” e non prendertela se le persone non si precipitano a consolarti o a darti consigli.
Come ormai abbiamo espresso più volte in questa sede, la solitudine è una brutta bestia e a una certa età è difficile da sopportare, soprattutto quando non si vedono prospettive future e ci si sente vuoti, spenti, senza speranze. Che uno sia bello o brutto, intelligente o cretino, poco conta, la frustrazione e il senso di disagio ci sono, inoltre è verissimo che chi non l’ha mai provato non sa cosa significhi, fino a qualche anno fa anch’io ero nella stessa identica situazione e quindi posso anche testimoniare di come la vita possa cambiare donando la tanto agognata felicità. Anch’io ero solo all’università e lo sono stato ancora di più nei primi anni di lavoro, zero amici, zero uscite, nemmeno lo straccio di una ragazza, avevo solo una vita frenetica fatta di studio prima, di viaggi e lavoro poi, senza un briciolo di speranza. Che dire, io penso che non bisogna farsi troppo condizionare dagli anni che passano, a quell’epoca non la pensavo così ma adesso non mi curo tanto della mia età, sto bene, sono innamorato e ricambiato, addirittura sono in pista per sposarmi quindi ogni cosa ha il suo tempo. Se me l’avessero detto a quei tempi non ci avrei creduto ma adesso posso dirlo liberamente: abbiate fiducia, non mollate mai. Ci vuole tenacia, persistenza ma soprattutto cambiare mentalità, essere chiusi e negativi non serve a nulla. Bisogna aprirsi al mondo, cercare nei posti giusti (o comunque smuoversi dal solito posto) e convincersi che prima o poi la “botta di culo” capita a tutti.
Per me è stato così e spero sinceramente che lo sarà anche per voi. Mi riferisco anche a Francesca, nel caso si sentisse esclusa.
Francesca, solo se vuoi, mi risponderesti ad una domanda?
Quanti ragazzi hai lasciato in vita tua?
P.S mica siamo su facebook che giudichiamo i belli e i brutti dalle foto… Ci si attiene a quello che si dice..
Anch’io son bellissimo. Questa é la mio opinione di me. Secondo i miei gusti… E come si dice.. De gustibus… 😉
Ciao,purtroppo sono anche io nella tua condizione e francamente a 32 anni penso di dovermi mettere l anima in pace.Eh si purtroppo la triste realtà è che viviamo in una generazione piena di ignoranza in un paese ancor più ignorante.Probabilmente sono solo arrogante e presuntuoso,ma più mi guardo intorno,più esco e più voglia di stare a casa mi viene perché sono schifato.Di sentimenti non parlo neanche,visto che nella mia vita ho dato tantissimo in termini di affetto e di attenzioni e non ho mai ricevuto dall altra parte una cosa che si chiama rispetto:bugie,promesse e falsi sorrisi,questo è quello a cui mi hanno abituato le persone,soprattutto,purtroppo le donne.A volte mi domando che cosa le persone cerchino nella loro vita e spesso mi sembra quasi che dietro i loro perenni splendidi sorrisi si nasconda in realtà un triste accontentarsi.Ora è sabato sera e la maggior parte di coloro che hanno la mia età sono usciti o passano la serata in famiglia.Io non farò né l una né l altra cosa.Mi sfogherò su internet con la speranza di trovare qualcosa o qualcuno di interessante.Al tutto aggiungi un lavoro di responsabilità che porta via tanto tempo e tanta serenità.Parlo tre lingue,ho visto mezzo mondo e mi considero spiritoso e molto ironico ma tuttavia sto per passare l ennesima serata da solo.So che non ti ho aiutato molto con la mia risposta,quello che faccio io è vedere ciò che.non ho e non ciò che mi manca.Coloro che dicono di pensare positivo ecc ecc secondo me dicono un sacco di scemenze perché l ottimismo crolla appena metti piede in strada.Viviamo in un paese di individualisti dove ognuno guarda per sé ed è difficile trovare qualcuno che sappia mostrare disinteressato affetto.Buona serata.
ciao ragazzi,
Gianni mi chiedi se ho mai avuto qualche storia..sì ma cose molto fugaci e poco serie e comunque in entrambi i casi queste persone sono fuggiti con altre( e nel mio caso il mio primo ragazzo fuggi con la mia unica amica del tempo). Eh si sapete mi sento vecchia..vecchia perché non faccio le cose che fanno i ragazzi della mia età, vecchia perché non vivo emozioni e vecchia perché non ho un futuro(siamo in piena crisi e pensate all’univ. ho dato solo 2 esami in 4 anni). Non mi sarò impegnata come dovuto, sarò dura di comprendonio, la sofferenza mi ha schiacciato..che importa questi sono i risultati. Francesca hai ragione a volte non basta essere belli, ma se parti da questa consapevolezza potrai essere più sicura di te..noi non potremo mai riuscire!
Ciao a tutti. Vorrei raccontarvi il mio pensiero, magari può essere utile a qualcuno, visto che a me dà forza. Sono incatenato in questa condizione anch’io, e tra i commenti ho letto molte cose che condivido anch’io. Non sono bello, non ho un fisico gradevole e non sono intelligente. Non ho amici, nessuno con cui uscire la sera, nessuno con cui confidarmi. Le persone che credevo mi volessero bene, sarà per il mio carattere, hanno ottenuto tutto quello che volevano da me e si sono allontanate, a parte una che considero il mio unico amico. La ragazza che amo non mi considera affatto, nonostante sia al corrente di quello che provo. Sono quello che la società chiamerebbe “sfigato”, ma me ne vergogno relativamente, visto che nonostante le mie belle responsabilità non credo sia tutta colpa mia, e soprattutto, solo. Ma ciascuno di noi dovrebbe cercare di ripartire da ciò che ha. Io voglio dimostrare a me stesso di riuscire a stare bene anche da solo. Il resto, forse, verrà da sè. E’ solo così che riesco a farcela.
Tano, mi rispecchio perfettamente nelle tue parole, sono la classica “sfigata” insignificante che non combina mai nulla! Anche io ho imparato a stare sola, se pur a volte vorrei tanto una compagnia..il fatto che oramai sono così abituata a stare sola, che la compagnia mi stanca. Lo so è paradossale, ma gli anni in cui disperatamente ricercavo amiche che mi davano buca è finito. Vorrei riuscire almeno a realizzare i miei impegni universitari ma sarà complesso.
Ragazzi, non siete sfigati, credetemi. E’ questa società che vi fa credere di esserlo, purtroppo oggi essere una voce fuori dal coro o essere leggermente anticonformisti significa portare una croce insopportabile. Purtroppo oggi viviamo in una società che si crede evoluta, democratica e che ha raggiunto grandi conquiste, invece viviamo in un ambiente sconclusionato, totalitarista camuffato da liberale e che è passato da un estremo all’altro. Voi parlate di problemi di socializzazione e di realizzazione accademica, ma vi siete guardati bene attorno? Secondo voi, conta l’aspetto esteriore quando l’unica cosa che vi distingue sono i soldi, le cose di lusso o gli abiti firmati? Secondo voi, contano i valori e i principi, quando l’unico modo di essere “cool” è uscire di casa a fare baldoria con gli amici vivendo di pura movida? Secondo voi, contano l’intelligenza e la bravura quando l’unico modo per emergere è una raccomandazione o un favore fatto per riceverne uno in cambio? Pensateci bene. Qualche anno fa mi sentivo esattamente come voi, avevo voglia di uscire, divertirmi, sentirmi uguale agli altri convinto che avrei avuto le medesime opportunità. Lo ammetto, a me mancava l’amore e quando l’ho trovato, la mia vita è cambiata ma io ho continuato sempre a essere me stesso. Fatelo anche voi, siate voi stessi, impegnatevi e la botta di culo vi capiterà, prima o poi. Tralasciate le persone che vi usano o che vi illudono, non guardate quei modelli stereotipati che credere migliori di voi, non fatevi abbattere se vi capita qualche insuccesso, la vita è così ed è uguale per tutti. Credete davvero che attorno a voi ci siano persone davvero felici e realizzate? Se le guardate bene, vi renderete conto che non è così. Io sono sicuro che siete persone normalissime, di buona volontà e anche capaci di amare, in fondo ci sono molti più valori in un vostro capello che in tutta quella massa di gentaglia là fuori. Pensate di fare pena? Quanto vi sbagliate… Sapete chi mi fa veramente pena? Mi fanno pena tutti quegli “svalvolati”, magari figli di papà, che vanno in giro a fare i deficienti e non si accorgono nemmeno che la fighetta di turno sta con loro solo per l’immagine, sono loro il vero tumore di questa società. Mi fanno pena le persone che pensano solo a divertirsi, a bere, a stare tutto il giorno su Facebook a vedere se piacciono a qualcuno o per farsi nuovi “amici”. Mi fanno pena quelle ragazze che vanno a fare la selezione di “Veline”, solo perché vogliono apparire, intrufolarsi in un mondo viscido, solo con l’idea di sposare uno coi soldi. Dico questo, ma è solo un esempio… Se anche solo per un istante avete guardato questa gente con invidia, beh, guardatevi dentro e vi renderete conto che tutto ciò che vorreste essere, lo siete già. Dovete solo trovare il modo di esprimere il vostro valore e ricordate che vi parla uno che la laurea se l’è sudata, non l’ha comprata con soldi o raccomandazioni. Essere qualcosa che non si è, è peggio.
Un abbraccio a tutti.
magirama grazie mille per le tue parole, dentro di me ripeto le medesime cose..mi dico sempre che la ruota dovrà girare e che anche a livello accademico riuscirò a recuperare..anch’io voglio prenderla solo con le mie forze, perché altrimenti non avrebbe senso.Pure io cerco l’amore, ma per essere davvero fuori dal coro( sono asessuale) ciò diventa ancora più difficile. Il mondo è arido. il fatto è che io mi sento disarmata, vittima quasi di un sistema che mi trita solo per il fatto di essere me stessa. Una 24enne che non va in discoteca, non beve, non fuma, è vergine e non interessata al sesso, non bella, e forse nemmeno tanto intelligente è considerata una malata non solo dalla gente, ma anche da ipotetici professionisti( psicologi). Mi sento vecchia, disillusa, finita. Non voglio mollare, solo che mi sento così..ma non voglio darla vinta alla massa! Le tue parole mi hanno dato coraggio, grazie di cuore
@Ladyscar
di dove sei, lady?
Lady scar, ti capisco benissimo, mi piacerebbe poter dire che sono contento di sapere di non essere l’unico a sentirsi così ma in realtà mi spiace davvero, è una condizione che non augurerei a nessuno. Io sto bene quando sono in compagnia, ma purtroppo è una cosa che succede di rado, e quando sono con gli altri non riesco a fare a meno di pensare che si tratta di qualcosa di temporaneo. Mi sono sempre concentrato moltissimo sullo studio, anche considerandolo un alibi per le mie incapacità, ma mi sono reso conto che non sempre i miei sforzi sono stati ripagati, arrivando a pensare che non ne valesse la pena impegnarsi.
Magirama, ti ringrazio per le tue parole. Io continuo a sperare che prima o poi arriverà qualcosa anche per me. Solo che non nascondo che quella gente di cui parli un po’ la invidio, visto che mi sembra che in qualche modo diversamente da me riesca a vivere, o a sopravvivere, evitando di sentirsi continuamente incapace, o sola, come mi sento io. Certo però che mi accontenterei di molto meno.
Ciao lady scar e ciao a tutti. Certo che la ruota girerà, insomma, va bene partire un po’ “svantaggiati” ed essere un po’ sfortunati, ma la vita di nessuno deve essere ridotta a zero, io sono sicuro che oltre ai vostri disagi state affrontando un’età difficilissima, fatta soprattutto di giudizi e pregiudizi, quindi quella ruota girerà senz’altro anche per voi e tutto ciò che dovete fare è tener duro per essere pronti quando questo accadrà. Il problema è che l’università dovrebbe essere un luogo di formazione e di crescita, invece spesso è piena di gente con la puzza sotto al naso e di professori che sono lì a fare il loro “dovere”, gente a cui di te non importa nulla e che fanno parte di questo sistema fatto di raccomandazioni e di giochi sporchi. Non vorrei fare il complottista, ma questa è la realtà che c’è qui da noi, inutile negarlo.
L’importante è che tu continui con tutte le tue forze a essere te stessa, innanzitutto perché chi ti apprezza lo fa sinceramente e per quello che sei, poi perché trasformarsi in qualcosa che non si è, solo per piacere a qualcuno di circostanza, poi fa stare solo peggio. lo so per esperienza: quando avevo 22-23 anni facevo anch’io l’università e cercavo di fare il simpatico, mi sforzavo di socializzare e facevo di tutto per “far parte del gruppo”… Risultato? Ero innaturale, a disagio, sempre più escluso e sempre più solo, avevo l’impressione di indossare una maschera e di essere apprezzato (per quel poco che ci riuscivo) solo per ciò che non ero. Basta, ho buttato tutto all’aria, ho continuato a essere me stesso nella mia solitudine, nei miei momenti difficili, a volte ero tristissimo e piangevo, ma alla fine oggi sento che ne è valsa la pena.
Dici che non vai in discoteca, non bevi, non fumi e non sei interessata al sesso… Mi dici cosa c’è che non va in te?? Sei semplicemente una persona più seria dei tuoi coetanei, hai altre cose per la testa, insomma, scusa per la franchezza… Ma possibile che oggi per una ragazza essere fi.. e trombare siano le uniche cose che contano?!? Dai, non è possibile! Non sei malata e non ci pensare nemmeno ad andare dallo psicologo perché in primis è inutile, poi sono solo soldi buttati. Fidati, te lo dice uno che ci è passato. La verità è che tu, così come gli altri, hai bisogno di trovare gli appigli giusti da cui lanciarti per trovare ciò che cerchi. Impegnati con lo studio, arriva dove puoi, ma continua a pensare che in te non c’è nulla che non va. Non sei bella? Eh che cavolo… La bellezza è l’unica cosa che conta?? Se cerchi un ragazzo fighetto e stronzo, può darsi, se cerchi l’amore della tua vita questo arriverà e ti accetterà per quello che sei.
Tu come pensi che io sia? Come pensi che sia la mia ragazza? Siamo persone normalissime di 30 anni che dopo aver ingoiato vari bocconi amari abbiamo avuto un pizzico di fortuna, tutto qui. Non siamo bellissimi e abbiamo una vita normale, siamo belli solo perché ci amiamo ed è successo tutto per caso.
Fatti forza e non mollare!!!
Salve a tutti mi associo alla lettera scritta da Andrea , condivido in pieno cio’ che ha scritto a te ,lady scar sono anche io molto scoraggiato e posso capirti perché vivo le stesse sensazioni,oggi sempre piu conta l’apparire più che l’essere,(si deve essere palestrati magri,magari con molti tatuaggi,all’ultimo grido di gadget e altro)e siccome io sono una persona semplice che seppure cordiale e simpatica,non bruttò ma tanto penalizzata dal fisico un po’ obeso sono puntualmente emarginato dalla società’ in prevalenza dalle donne che nemmeno mi sfiorano facendomi sentire uno straccio qualunque,vivo queste umiliazioni da quando l’ex mi ha lasciato 12 anni fa facendomi perdere tutto e tutti senza una ragione alcuna se non solo perché magari ero a quei tempi disoccupato,adesso che ho coronato i miei sogni per il lavoro che svolgo,ne aiuto di gente e tanto anche perché sono al 118,mi ritrovo ugualmente solo la sera perché il mio aspetto mi taglia fuori da comitive e dai prototipi giornalieri di cui non faccio parte,molti mi dicono perché non dimagrisci ma loro non sanno che io è la 3 volta che dimagrisco e prima non mi mancavano di certo le compagnie, ma adesso ho 45 anni e mi viene più difficile fare diete e sagriici per apparire ed essere accettato,ma purtroppo sono pure convinto che se non ci riprovo potrò stare per tutta la vita solo peggio di un cane, per questo ti capisco.Ciao e buona fortuna che il signore possa darti la forza di riemergere su tutto quello che spera il tuo cuore.
Ciao a tutti! io sono di brescia..le vostre parole mi sono molto di conforto.mauri non sai quanto ti capisco, mi ricordo ancora quando alle superiori le mie compagne mi parlavano alle spalle dicendo che ero brutta ed inutile, quando alle medie venivo derisa ed ora qui all’università sono diventata invisibile. Il sistema univ. fa schifo, è un esamificio invece di essere un luogo di formazione e il rapporto docenti-ragazzi è nullo! sei solo di fronte alle tue difficoltà, un puntino invisibile in un’aula gremita. I vari Monti che aumentano le tasse ai fuoricorso facendoci sentire ancora più inutili, e non comprendo i disagi di un sistema corrotto ed indifferente. I have a dream..ma forse sono solo un’illusa!
Lady scar, questa volta sono io che mi rispecchio nelle tue parole, anch’io mi sento invisibile, lo sono sempre stato, e se vengo notato difficilmente è per qualcosa che non sia di connotazione negativa.
Dell’università preferisco non parlare affatto.
Per quanto riguarda le tue ultime parole… Secondo me illudersi fa bene! Il problema vero è quando ti accorgi di dover fare i conti con una realtà che non riflette nemmeno le tue più basse aspettative. Io lo vorrei tanto ma non riesco più nemmeno a illudermi. Non mi illudo più e i miei sogni sono definitivamente scomparsi dopo essere andati in fumo. Ma in fin dei conti mi accontento di quello che ho, una salute discreta e un corpo normale, ho vissuto finora solo e continuerò a farlo perchè posso farlo e non ho bisogno di null’altro, se questa vita mi riserverà qualcos’altro di eccezionale, sarò più felice, ma mi farò una ragione se non dovesse arrivare nulla.
Cari ragazzi, mi piacerebbe molto aiutarvi concretamente, purtroppo l’unica cosa che posso dirvi è che non dovete essere tragici e nemmeno fatalisti. Mi rendo perfettamente conto che sia difficile non esserlo, nelle vostre condizioni ci sono stato anch’io e so cosa significa, l’unica cosa che potete fare è sperare e non mollare. Sapete cosa vi dico? Io ho preso la laurea, non ho preso 110 e lode e di certo me la sono sudata, da lì ho solo avuto un po’ di fortuna nel lavoro ma ricordate che a questo mondo nessuno ti regala nulla. Poi l’unica cosa bella che ho avuto da due anni a questa parte è la mia ragazza, una persona estremamente buona e semplice che ancora non so da dove sia saltata fuori. Eppure, credete che la mia vita sia cambiata di molto? E’ cambiato il modo in cui l’affronto, è cambiato il mio modo di viverla, ma nel complesso è rimasta sempre uguale. Sapete cosa vi manca sinceramente? Un punto di vista diverso, più obiettivo e magari più positivo. Cosa dovete fare? Secondo me, nulla. Ripeto, non c’è nulla in voi che non vada bene, siete solo oppressi dagli stereotipi e vi manca quella botta di fortuna che io sono certo prima o poi arriverà, dovete solo avere fede e stringere i denti.
Vi dò solo un consiglio: vivete delle vostre passioni, fregatevene del resto. Sapete cosa faccio nel tempo libero? Scrivo. Gestisco un blog, ci scrivo di tutto. Poi scrivo anche libri e a febbraio ne ho pubblicato uno di fantascienza, il mio genere preferito. Questa cosa mi impegna molto ma mi dà anche moltissime soddisfazioni, non che io sia uno scrittore affermato che vende decine di copie, ma vi posso garantire che questa cosa mi gratifica molto. Voi avete delle passioni? Degli interessi? Degli hobby? Ovvio, dovete pensare in primis allo studio e al lavoro, tuttavia avete qualcosa che vi soddisfa? Se così non fosse, trovatelo. E’ un modo come un altro per riempire il tempo, liberare la mente, scoprire che siamo molto più di quello che sembriamo.
Cara lady scar, la tua analisi sul mondo accademico non merita commenti poiché è già esauriente di per sé. Hai ragione, l’università è la morte dei principi umani, soprattutto quella italiana. I professori fanno i gradassi e diffondono nozioni e menefreghismo, molti ragazzi sono altezzosi e arroganti, tutto ciò che conta è passare l’esame, prendere 30, andare avanti. La scuola può essere un periodo duro per tutti, l’importante è farsi una bella corazza e raggiungere l’obbiettivo, guardate che a volte 30 o 18 non fa differenza, l’importante è ciò che si impara. Un esempio? Con tutto il rispetto per chi fa quel mestiere, ho visto gente prendere dei bei 30 agli esami e poi vendere computer al Media World… Ha senso? Io direi di no. Ricordate che la sostanza delle cose, ergo delle persone, sta dentro e la si raggiunge solo scavandone la superficie, non fermandosi a osservare essa. Quando siete giù, ricordate sempre che anche quelli che credete migliori se ne andranno un giorno, magari lasciando un segno marginale.
Grazie magirama. Potrà sembrare la solita frase di circostanza, ma credo di poter dire di non essere tragico, o fatalista, ma semplicemente realista. Vivo nel mio piccolo accontentandomi del poco che ho, senza farmi più illusioni, se dovesse arrivare qualcosa ottimo, altrimenti va bene così, sta di fatto che non ho più voglia di cercare, sperare e poi rimanere deluso.
Quello che dici sugli hobby è proprio vero, infatti personalmente sono felicissimo di averne diversi, mi danno grandi soddisfazioni.
per andrea- ciao, siamo coetanei…mi ha colpito molto quello che hai scritto.. Per molti versi mi rispecchio in quello che dici. Se ti va possiamo scriverci..
ciao, mi ha colpito moltissimo quello che hai scritto perchè è esattamente quello che sto vivendo io. Sono una ragazza di 28 anni, mi sento molto sola, nonostante sia una ragazza di bella presenza che nn passa inosservata,buona e sensibilissima a volte anche troppo. Attualmente non ho una storia sentimentale,ho solo una amica fidata,qualche amico/a con cui ogni tanto esco ma con cui sinceramente nn mi trovo.
Tenendoci alla famiglia e all amore a questa età avrei voluto essere mamma o comunque fidanzata e fuori di casa.Ho ricominciato ad andare dal psicologo ma credo che relativamente possa servire in questi casi.Il lavoro che faccio è su un call center,ho studiato una scuola che con me nn c entrava nulla,ho parecchie ambizioni anche artistiche ma ci vogliono tanti soldini per realizzarle, è tutto un circolo vizioso!Vorrei andare via dal mio paesino e respirare aria nuova, conoscere nuova gente ec.
Quanti pianti fiacco ultimamente ogni giorno, mi sento vuota,fuori dal mondo,lontana dalla persone, e io che non so come trovare la soluzione x uscire da questo tunnel e intanto vedo che gli anni passano.
Mi piacerebbe fare amicizia con te,è sempre bello trovare chi ci capisce. Baci
Vedi marydoll, essere di bella presenza e non passare inosservati è sicuramente un vantaggio quando si vuole socializzare, tuttavia che cosa ci resta dopo? E’ bello essere apprezzati solo per quello che si è esteriormente? Io direi di no, insomma, anche se questa malsana società ci sta abituando a questo, non conta solo l’immagine. Attaccare bottone solo per via del proprio aspetto rischia di non produrre niente e se poi ci si sente già vuoti, in seguito ci si sente ancora più vuoti.
Io ammiro molto quello che dici quando in sostanza sostieni che sia meglio essere soli che mal accompagnati, è verissimo, infatti come molti ragazzi di quest’epoca sei in mezzo a degli amici con cui non sei sempre in sincronia, purtroppo ci sono passato anch’io. La famiglia è importantissima in questi frangenti e avere degli amici sinceri (come si suol dire, pochi ma buoni) diventa essenziale, anche se trovarli può diventare letteralmente un’impresa. Tempo fa sostenevo che i ragazzi sinceri e seri ci siano, ma purtroppo sono troppo mescolati e isolati in mezzo a questa immensa “melma” di cui è fatta la società moderna, quindi trovare le persone giuste diventa difficilissimo. Quando poi si cerca l’amore e l’anima gemella diventa ancora più difficile, anche se in realtà non dovremmo essere noi a cercarlo, bensì bisogna avere la pazienza di attendere che sia lui a trovare noi.
E’ un circolo vizioso, una battaglia difficile e intensa, si rischia solo di dare molto e di ricevere pochissimo, in certi casi addirittura niente. Io penso che la cosa essenziale da fare sia sempre essere se stessi, mostrare il lato buono di sè, ma senza esagerare, insomma bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Anche per questo suggerivo che avere degli interessi può essere un ottimo sistema per dimenticare le proprie tristezze e i propri dispiaceri, a favore di qualcosa che ci liberi dai fantasmi che ci circondano, poi (perché no) tale hobby potrebbe anche diventare un ottimo strumento per conoscere qualcuno con cui condividere una passione e instaurare un rapporto fondato su qualcosa.
Ragazzi, forza e coraggio: una volta gli anni duri erano tra i 15 e i 20, mi sa che al giorno d’oggi questa media si sta allargando fino ai 30, ma dopotutto cosa possiamo aspettarci dal paese in cui viviamo, unito alla società che c’è in giro? Ci vuole pazienza e molto spirito, se avete del buono da dare, sono sicuro che avrete anche voi la vostra occasione, si tratta di tenerlo da parte per chi merita. Inoltre, come dice questa lettera, non dovete essere stanchi di essere soli e di vedere gli altri che vivono, primo perché non siete veramente soli e poi perché siete vivi… E la vita non va sprecata.
Baci a tutti!