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Dopo quasi due anni sono ancora innamorato di lei

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti,
vi scrivo per esporvi la mia storia e, forse, trovare un pò di conforto in storie analoghe alla mia.
Nel gennaio 2011, dopo oltre 6 anni, sono stato lasciato dalla mia ex. Una storia d’amore vissuta con grande intensità, passione, rispetto e complicità da parte di entrambi. Una grande intesa sia intellettuale che sessuale. Lei 9 anni più giovane di me. La sua crisi è durata pochi mesi, poi la decisione di lasciarmi.
Lei non è stata nè la mia prima, nè l’ultima donna che ho avuto. Prima di lei ero stata quasi 4 anni con il primo amore. Nel mezzo qualche relazione più o meno breve vissuta con poca convinzione. Poi ho visto lei, e sono rimasto subito folgorato, dapprima per l’aspetto fisico e poi dalla sua intelligenza e dal suo modo di essere tutto.
In questi mesi ho spesso ripensato ai possibili motivi che hanno portato alla fine. Mi sono arrovellato nel tentativo di trovare una mia colpa. Ma non ne ho trovate! In questo confortato anche da persone che ci conoscono bene da anni! Chi la conosce molto bene da sempre mi ha detto ad un certo punto: “La … ha battuto in testa. Tu non hai fatto niente, non è colpa tua. Tanto è vero che nemmeno lei sa dare una spiegazione…”. Queste parole mi risuonano ancora in testa…
Sono sempre stato presente, supportata e consigliata in tutto, sempre trattata come un principessa!
La verità, credo, è che dopo anni passati insieme il rapporto si è trasformato in modo naturale, non più la passione travolgente dei primi mesi o anni, ma un legame strettissimo e profondo. Di certo lei, a 27 anni, 9 anni più giovane, si è forse spaventata ed ha scambiato la trasformazione del sentimento con la fine dello stesso. E ciò è avvenuto in un periodo particolare della sua vita: dopo la laurea, quei mesi in cui sei indecisa su cosa fare, iniziano le prime delusioni ai colloqui, hai poche certezze e molti dubbi sul tuo futuro professionale.
Memore dell’esperienza passata, ho subito voluto allontanarmi da lei, troncando ogni rapporto. Ho preso malissimo la separazione. Mi sentivo come se mi avessero amputato un arto. Sono caduto in una profonda depressione: non dormivo, venivo colto da attacchi di ansia e panico in ufficio. Mi sono fatto prescrivere una cura di antidepressivi da uno specialista e, con scetticismo, sono andata per qualche mese da uno psicologo. Ho rischiato di compromettere il mio lavoro, ho lasciato la squadra di calcio…
Dopo qualche mese sono venuto a sapere che lei, frequentando un corso post laurea, iniziava a vedersi con un suo compagno di corso, più giovane di qualche anno. Lì il mondo mi è crollato addosso di nuovo. Come poteva, dopo solo pochi mesi, voler già ricominciare, dopo avermi detto che dopo tanti anni si sentiva svuotata e voleva stare da sola? E, per di più, con una persona più giovane di lei di qualche anno, un ragazzino rispetto a me!
A fatica, ho provato a reagire, pur pensando a lei ogni maledetto giorno. Ho iniziato a frequentare nuove persone, ad uscire con altre ragazze.
Non vorrei apparire presuntuoso, ma pur non essendo un sex symbol universalmente riconosciuto piaccio, mi reputo intelligente, serio, simpatico, e non faccio grandissima fatica ad uscire con nuove ragazze.
In questi due anni, infatti, ho avuto 3 storielle, di cui una durata qualche mese, e svariate uscite poi finite in niente più che una o due uscite.
Detto questo, arrivo al punto. Il punto è che tutti questi flirt e relazioni non mi lasciano nulla. sono freddo, distaccato, incapace di lasciarmi andare completamente, incapace di amare, di vivere fino in fondo le nuove persone che entrano (ed escono…) dalla mia vita.
Trovo sempre mille difetti, che siano fisici o caratteriali, e dopo poco perdo entusiasmo, mi allontano…
La verità è che penso ancora alla mia ex, la vedo ancora come la donna della mia vita e mi spaventa il fatto che continui a vederla così nonostante abbia fatto di tutto per costruirmi esperienze con altre donne!
A 37 anni ho paura di avere incontrato veramente la mia anima gemella e che non riuscirò più ad essere altrettanto felice, non riuscirò più a dimenticarla, non riuscirò più ad innamorarmi!!
Ogni volta che esco con una nuova ragazza è sempre più grande la mia frustrazione nel constatare che non provo alcuna emozione vera, alcun sentimento… E’ solo sesso, finti convenevoli, finto interesse. Tutto finto! Di reale c’è solo la mia costante infelicità… Io che ho sempre saputo cosa volere dalla vita, mi accorgo di esserne in realtà completamente in balia.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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22 commenti

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  1. 1
    sarah -

    non fare l’errore di rimanere attaccato al suo ricordo,altrimenti se davvero incontrerai la donna per te la farai soffrire perchè la paragonerai alla tua ex, devi costringerti a dimenticarla,in tutti i modi possibili,se uscire con altre non funziona perchè ti ricorda lei fai altro,te lo dico perchè il mio ex era rimasto attaccato alla sua ex e ho sofferto moltissimo per questo,alla fine paragonava tutte a lei ma io lo spingevo a guardare oltre e a gettarla dal piedistallo dove l’aveva posta,alla fine forse si è reso conto di cosa perdeva ma il danno era fatto.Hai 37 anni non è il caso di stare ancora a pingere per qualcuno che ti ha abbandonato,evita i posti dove va lei se puoi,cancella ogni piccola cosa di lei,messaggi,regali,foto,via tutto,perchè buttare via la tua vita per lei?tanto ha un altro!Ripigliati non è la donna della tua vita,se lo fosse stata non ti avrebbe abbandonato!

  2. 2
    colam's -

    ciao non ho la soluzione magica a tutto il tuo malessere, ma secondo me la tua ex ha avuto paura degli anni che passavano, di te che ne avevi ormai 36, magari dopo la laurea si è vista vicina ai passi importanti tipo “ormai sono laureata, stiamo insieme da anni, lui è grande, è il momento di sposarsi, metter su casa e famiglia, ecc”.

    Preso paura ha voluto tornare “indietro”, tant’è che per andare sul sicuro si è messa con uno più giovane !

    Ti dico questo perché con la mia ex è andata così (almeno dal mio punto di vista). E per risolvere almeno in parte la tua situazione forse dovresti idealizzarla di meno. La tua donna ideale non ti avrebbe trattato così.

  3. 3
    Andrea -

    Ciao da75, questo è un classico esempio di fine fisiologica di una storia, almeno da parte della tua ex. Viviamo i tempi in cui le donne sono incredibilmente simili agli uomini. Ora sta con uno più giovane. E allora? Sai quante storie vedono oggi ruoli invertiti? Leggi un pò di storie su questo sito..guarda quante ragazze scrivono: “sono innamorata di un ragazzo davvero carino” Oppure “è veramente un bell’uomo”. Per dirti che moltissime puntano al lato prettamente estetico e a vivere il momento. Il belloccio spopola alla grande. Tu stesso ti reputi piacente e guarda caso infatti hai un certo successo con le donne.
    Altro punto focale è la maturità interiore: moltissime ragazze sono pari ai loro coetanei maschi, anch’esse con la paura di crescere, con la paura di legarsi. Non c’è più quel gap tra i sessi.

    Se ti innamorerai di nuovo allo stesso modo? Difficile dirlo, ma è anche bello che sia così, perchè vuol dire che il tuo sentimento era sincero. Sicuramente non era la tua anima gemella, ammesso che esista..

  4. 4
    da75 -

    @ sarah, colam’s, andera.
    Vi ringrazio. Razionalmente avete, ovviamente, ragione tutti e tre. Sollevate i giusti aspetti e le eccezioni corrette. Ne sono consapevole. Così come sono consapevole (e lo sono stato fin dall’inizio) che è tutto irrimediabilmente finito.
    Restano l’amarezza e la rabbia per qualcosa vissuto a metà, per i tanti anni spesi a costruire un rapporto finalizzato ad una vita insieme che si è sciolto come neve al sole…
    Sarà che ho una visione ormai anacronistica dell’amore e dell’amare, che sta sempre più scomparendo.
    Stupido io… Bene fanno coloro che cinicamente vivono le relazioni finchè ne sono appagati e poi cambiano compagno/a come si fa con con un telefonino..
    Hai ragione Andrea, le cose vanno così. E’ il consumismo sentimentale. Ma che tristezza!
    E, poi, vivere il momento, appagare sempre i propri istinti, essere sempre felici, aggirare i problemi..
    Io non sono tanto sicuro che sia questa la strada giusta.

  5. 5
    sarah -

    no non è la strada giusta,puoi pensarlo per un pò ma poi ti stanchi perchè i sentimenti,quelli veri,non sono a tempo determinato o a tempo parziale.Un sentimento vero non muore mai ma è difficile trovare chi prova qualcosa di vero,penso che i cani amino più degli uomini,pensa che a distanza di anni porto sempre con me la foto del cane che avevo da bambina,perchè l’amavo e l’amo ancora,anche se è morta.
    A me non è mai capitato una persona che volesse veramente costruire qualcosa,con fedeltà e rispetto e ti capisco quando dici “Restano l’amarezza e la rabbia per qualcosa vissuto a metà, per i tanti anni spesi a costruire un rapporto finalizzato ad una vita insieme che si è sciolto come neve al sole…”la rabbia è dura da scomparire puoi solo cercare di trarne forza ma è davvero difficile.Ti senti la metà di niente e,almeno per ora,ti devi bastare…

  6. 6
    Mara139 -

    Una parte di te l’amerà sempre se così vero e sincero è stato il vostro rapporto ma devi guardare avanti..tutte le esperienze negative che hai avuto dopo di lei è perché non hai probabilmente trovato la persona giusta, vero è però che se continui a fossilizzarti sui ricordi che hai di lei non troverai mai l’anima gemella..escludi dalla tua vita a priori altre donne magari non sono loro a non andar bene ma sei tu inconsapevolmente che non gli dai la possibilità di farsi conoscere..Le storie generealmente iniziano e finiscono..sei giovane non buttare all’aria gli anni che passano senza darti l’occasione di poter ricominciare..tanto apettare, pensare, sperare, credimi non porta a nulla se non alla distruzione totale. In bocca al lupo!

  7. 7
    da75 -

    @sarah
    sono fermamente convinto che non sia la strada giusta.
    io per mia natura sono una persona che vuole costruire, affrontare e risolvere i problemi. eppure le due storie importanti della mia vita (l’utima più della prima) sono finite per noia, asfissia… insomma, per quei motivi che, oggi come oggi, a voi donne generalmente rendono una storia non degna di essere portata avanti… a questo punto mi chiedo se
    non valga invece la pena impostare la mia prossima storia d’amore su altri principi, tanto poi vi stufate lo stesso, tanto trovate ugualmente qualcosa che non va…

    @mara139
    forse hai ragione, ma in cuor mio sento che in questi mesi, pur frequentando molte donne, non ho trovato quella di cui innamorarmi di nuovo. io so di aver bisogno di conoscere una persona che mi sconvolga la vita, che mi colpisca da subito, che mi faccia tornare a sognare… anche a costo di soffrire una terza volta come un cane!! la mia paura, però, è che no avrò più questa fortuna…
    in ogni caso, in questi mesi di sofferenza ho a lungo riflettuto, e credo di essere preparato ad affrontare anche la solitudine sentimentale pur di accontentarmi di vivere a metà l’amore. ringraziando il cielo amici ne ho e la mia famiglia è presente.
    vedremo…

    grazie ad entrambe per i vostri interventi!

  8. 8
    sarah -

    ” tanto poi vi stufate lo stesso, tanto trovate ugualmente qualcosa che non va…”perchè vuoi uomini non lo fate?se devi diventare uno che odia il genere femminile accomodati,io per le batoste che ho preso invece di stare qui a parlare con te dovrei uscire tutti i giorni con uno diverso e pigliare in giro chiunque,la vita è tua e sei libero di fare ciò che vuoi,puoi prenderti un periodo per divertirti a patto che tu sia sincero e sicuro di ciò che vuoi,sicuramente cercare un altra non è il caso al momento perchè anche se conoscessi una che ti piace poi torneresti a ripensare all’ex creando solo disastri sentimentali,dimenticala e solo dopo potrai stare di nuovo con qualcuno.

  9. 9
    da75 -

    “se devi diventare uno che odia il genere femminile accomodati”
    direi che il rischio c’è!

  10. 10
    sarah -

    è la giusta strada per l’infelicità

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