Come smettere di soffrire quando hai solo dolore nella testa?
Suicidio. Sembra una parola come un’altra. A volte ci penso, nonostante io sia molto giovane. Ma il fatto è questo. Il suicidio è per lo più un atto egoistico, e questo perché se hai legami affettivi, provochi solamente dolore. Questo fa pensare: ” forse, è meglio non avere legami affettivi, forse è meglio essere misantropi figli di puttana che se ne fregano del mondo… e che pensano solo a se stessi”.
Dal mio punto di vista, sarebbe meglio non avere di questi legami… ma come si fa? È terribilmente difficile. Anche se non si vuole soffrire, e quindi evitare le relazioni sarebbe solo un bene. Oppure si potrebbe abbandonare tutto e ricominciare in un altro posto: nuovi numeri di telefono, nuove e-mail, nuovi indirizzi di casa… nuova vita insomma, in cui si può essere tutto ciò che si vuole.
Come fare a smettere di soffrire quando hai solo dolore nella testa?
Il suicidio non è il modo giusto.
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Categorie: - Me stesso - Riflessioni
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E il modo più vigliacco di affrontare il dolore, la vita va affrontata, presa di petto, cercare dentro di noi anche delle piccole cose che ci facciamo capire che è importante vivere.
Mai rinunciare alla vita, pensiamo a chi è malato, ho ha un figlio giovane malato inguaribile, come vorrebbe essere al nostro posto che ” soffriamo”.
Inno alla vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è la vita, difendila.
(Madre Teresa di Calcutta)
Ha raggione! Vuoi un consiglo anche da parte mia?
Non lo pensare nemmeno, appunto, prova a pensare, solo per un attimo, quanti ne muoiono in un letto d’ospedale per malattie incurabbili, così ti renderai conto che la salute è la cosa più importante che conta di più, quindi goditi la tua gioventù che è un periodo che passa molto infretta! Te lo dice un povero 29enne, che è solo da molto, almeno te hai tutta una vita davanti.
Posso dirti che anche io ho passato un momento simile, dopo la morte di mia madre, inoltre avevo problemi con i ragazzi della mia classe e anche in figlia… ero entrato in un tunnel dal quale pensavo di non poterci uscire più e l’unica via di uscita sembrava il suicidio.
Ma per fortuna nonostante tanti tentativi non ce l’ho fatta, pensando alla mia famiglia che mi voleva bene e piano piano ho raccolto un briciolo di speranza e di fiducia in me stesso e adesso quel pensiero non mi frulla più in testa.
Quello che voglio dirti è che la vita va avanti, ci saranno tante avversità ma bisogna essere forti e affrontarla con carattere, e mai abbattersi, tienilo sempre presente.
Non so bene il tuo caso, comunque ti consiglio di mettere tutto il dolore da parte per quanto grande sia, e iniziare un nuovo giorno con forza e con nuovi obbiettivi, focalizzarti su qualcosa che possa piacerti fare, distrarti, insomma viviti la vita!
in bocca al lupo
sono sicuro che ce la farai
dovresti leggere “il fù Mattia Pascal” di Pirandello…. racconta di un uomo che colta un occasione al volo cambia vita, i famigliari lo credono morto e diventa una nuova persona… ma nonostante abbia lasciato la sua vecchia vita che lo rendeva insoddisfatto e aver ricreato un nuovo sè si rende presto conto che nuove difficolatà nascevano…e ritorna alla sua prima vita….
qualsiasi tipo di fuga non può essere la soluzione perchè in ogni strada ci son le salite e le discese.
non dare retta a nessuno, fallo se te la senti…. scherzo naturalmente.. se tutta la gente del mondo che soffre ed è in crisi, o grossissime difficolta psicofisiche ecc, si dovesse fare fuori resteremmo in pochissimi mia cara.. un salutone da nonmollo(non ti dice niente?)
Il suicidio? Ricominceresti la prossima vita misurandoti con gli stessi problemi…
Sparire e ricominciare altrove? Beh, si potrebbe fare…ma a che servirebbe? Credi che la tua infelicità sia legata (e causata) dai posti, dai numeri di cellulare e robe varie?? No..semplicemente lasceresti tutto qui, ma non molleresti l’unico bagaglio pesante che vorresti: la tua sofferenza.
Perchè la sofferenza è dentro, l’infelicità (o la felicità) è qualcosa che si è, non che si fa…si è infelici, non si fa gli infelici…e il meccanismo per passare da una sensazione all’altra è cambiare qualcosa della sensazione interna stessa…spostare il focus, elaborare…e robe varie…è un’azione che devi fare dentro di te, non fuori. E quando accadrà che dentro qlcs sarà cambiato, vedrai che il posto, il n° di cellulare…non ti causano più alcun problema, e ti chiedi perfino come hai potuto pensare che quel dolore potesse essere cambiato da quelle cose…
Perciò, lavora su te stesso…è difficile, lo so, e non sei nemmeno solo…la sottoscritta è una delle tante che combatte la tua crociata ogni santo giorno…ma nulla accade per caso e se lo faccio è perchè mi porterà da qlc parte, e sarà di certo il punto in cui voglio arrivare.
Buon lavoro, Soffi0.
per quello che sta succedendo a me, ricominciare da zero io ho cercato di farlo, eppure ho rifatto gli stessi errori, sono sempre piu in basso e senza motivo per continuare, e quanto a quello che a volte sembra il modo piu vigliacco di affrontare i problemi, be mi pare che non ho neanke il coraggio di fare quello, a volte ci penso e mi dico che prima o poi lo farò ma quando ci penso sul serio, non ne ho il coraggio, vado avanti ancora un giorno, per vedere che cosa succede, e cosi sono ancora qui, solo che titti i giorni devo vedere un mondo nel quale non mi ritrovo, persone a cui voglio bene che si fanno del male da sole, tutto quanto che mi si distrugge davanti, senza che io riesca a tenermi stretto niente e nessuno. non lo so perke continuo, so solo che se perdesi una persona a cui voglio bene ci stare male, quindi, vai avanti, non lo so come ma almeno provaci
La gente pasciuta di ottimismo e di vigliaccheria crede sia da codardi pensare al suicidio.
Dà sempre il suo giudizio, puntando il dito, avendo “l’assoluta verità” in mano, con quella saccente aria di superiorità priva di ogni misericordia.
Dicono che chi si uccide non ama la vita. Quale idiozia!!!
Chi si uccide la vita l’adora!
E proprio per questo non sopporta di viverla a metà, si ribella alle limitazione ch’essa ci impone dandoci prima i desideri e poi togliendoceli con gratuito sadismo.
E i motivi non contano poi così tanto: ci si ammazza per amore o per una malattia incurabile, per mancanza di una posizione sociale o per semplice angoscia.
Ci si ammazza perchè una donna (o un uomo) che credevamo ci amasse, invece se ne frega di noi. Sentiamo la sua indifferenza o il suo fastidio. Anzichè calore umano e accettazione ci dà freddezza e superficialità. E noi, che rimettiamo in questa persona la nostra vita, ne siamo condizionati.
Ci si uccide per stanchezza; perchè vogliamo dormire senza pensieri, senza vedere il cielo grigio, senza che tutto sia inutile.
Ho letto questa frase “Colui che è pronto a morire in qualsiasi momento è uno che ha la coscienza tranquilla e non teme il giudizio di Dio, non sa se Dio esiste, qualora esistesse, non gli farebbe paura, anzi, vorrebbe fare con Lui una bella chiacchierata.”
Sì, io non so se finirò la mia vita così oppure se avrò davanti a me una serenità fino adesso vagheggiata.
Ricordate la canzone di De Andrè? “Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all’odio e all’ignoranza
preferirono la morte.”
Ma so che ho pensato tante volte al Gesto Supremo. Lanciarsi nel vuoto, la paura che ti assale, mista a una sensazione di assoluta libertà. Poi il sonno, la pace, il riposo.
E un amore fallito torna ad essere un sogno che non ci dà più fastidio; l’angoscia cessa di tormentarci; la pesantezza si annulla; l
Non penso che chi si uccide sia un vigliacco, non giudico nessuno, c’è gia chi ci giudicherà Lassù, e LUI può farlo, solo lui, noi uomini non possiamo siamo tutti uguali.
Io stesso a volte ci ho pensato, anche pochi giorni fa, quando con lo scooter percorrevo la strada accanto alla ferrovia e stava transitando un treno, pensai che ci vuole, basta un attimo, e poi non soffrirò più, non ci sarò più, non ci sarà piu lei nei miei pensieri, sarebbe stato facile, ma subito dopo ho pensato ai miei 2 figli e quel pensiero è svanito, ci sono loro, devo andare avanti per loro che hanno bisogno di me, di suo padre.
Ci sono mille motivi per voler morire, ma migliaia per vivere.
Alberto, solo una domanda. E rispodimi con sinceritá.
Supponiamo che la voglia di suicidarsi é dovuta alla perdita di un amore. Non so se é il tuo caso ma é sicuramente il caso di molti.
Lo é stato anche il mio.
Adesso ti chiedo… Se ti promettessi che un giorno questo dolore che hai scomparirá sul serio, non si sa quando, ma scomparirá, non ti dará piú fastidio, e potrai godere al pieno della bellezza della vita tu che faresti? Ti suicideresti lo stesso?
Per me é questo il dunque, la forza di vivere nel dolore nell áttesa che arrivi quel giorno dove tutto sará passato.
Dio non credo sarebbe contento se vede che non hai saputo resitere, non hai saputo vivere nel dolore come Lui stesso ha fatto…
chi si suicidia è un vigliacco miserabile e un malato di mente.
Nonmollo, sei davvero un poveretto…fai pena!
Caro Cristian,
Conosco bene la sofferenza d’amore, l’essere rifiutati o lasciati. Ormai io sono a uno stadio ancora successivo. Sono stanco. E la mia voglia di pace deriva da una forma di atarassia esasperata. Non sono brutto, non sono stupido, anzi sono mediamente più colto e sensibile della maggior parte delle persone e ho anche un certo carisma. Ma sono un totale sconfitto.
Non ho lavoro, non riesco a trovare una ragazza che non si prenda gioco di me e che al contempo mi piaccia veramente, ho una cronica depressione, mi sento debole, solo. Ho voglia di amare, di lavorare, di soddisfare le mie curiosità. Anche di sesso, di gioia, di serenità. E invece è tutto squallido, falso, banale e retorico.
So cosa mi dirai…che troverò una ragazza giusta e bla, bla, bla…che tutto si evolve e bla, bla, bla… Le so anche io queste cose. Ma a parte il fatto che c’è qualcosa che evidentemente è nel mio destino ed è ineluttabile, ti posso assicurare che le fatine buone non esistono, che nessuno ti aiuta veramente, che il lavoro serio non c’è, che sono solo e probabilmente lo rimarrò.
E’ questa la vita? A questo si riduce? Ai desideri castrati? All’amore buttato? Alla sensibilità umiliata? Alla stanchezza cronica?
E lascia perdere Dio…Lui si è sacrificato, ma dov’è quando lo invoco? Sarà Lui, se esiste, a dover dare a me un sacco di spiegazioni quando morirò. Non è una bestemmia; è un atto di Fede.
Non sono il ragazzo piú ottimista di questo mondo, niente affatto, anzi. Non ti diró mai lascia stare, vedrai che troverai una ragazza che ti amerá, o che tutto si evolve, bal bla bla….
Troppo facile sarebbe. E so che non é cosí facile la vita.
Dalle tue parole si evince una grande forza, e hai anche une certa autostima che invidierebbero in molti, poi dici voglio amare, voglio lavorare, voglio soddisfare le mie curiositá. Ma dové questa depressione di cui parli?? Tu sei solo un ragazzo infelice, per via delle circostanze, ma non sei depresso.
La depressione é la stanchezza unita al sentirsi incapace, e unita alla mancabza di volontá di fare qualsiasi cosa, ma io in te non vedo questo.
Mirko non devi perder mai questa forza, devi continuare a sognare e non devi mai perder la speranza, mai.
Parla con Dio come un amico e cerca di comportarti come lui vorrebbe, di continuare ad amare la vita e cercare con tutte le tue forze di migliorarla. Di questo sono sicuro, se ti aiuti, Lui ti aiuterá, bussa alla Sua porta, e Lui ti aprirá…
Ma non darGli ultimatum, Lui ha bisogno di un amore incondizionato, abbi fede…
Tu sai davvero come vorrebbe che ci comportassimo Dio?
Beato te!!! Io credo che l’unica regola sia quella dell’amore e di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Il resto lo inventa chi parla per Lui.
Ma non è facile essere santi in questa terra, non davvero! Si sbaglia e io sbaglio. Commetto peccati, faccio torti. Forse anche perchè ne subisco e se avessi avuto una vita migliore sarei stati certo più buono, più tollerante. Ma non credo proprio di meritarmi questo Inferno. Dici che non sono depresso solo perchè riconosco la mia intelligenza??? Peccato che i medici non la pensino così, che io sia depresso sul serio e che l’intelligenza è un veicolo di depressione, anche se riconosciuta. Purtroppo ne so più di te, credimi…Pavese ed Hemingway si consideravano cretini? E io che valgo un milionesimo di loro perchè dovrei aver problemi a sentirmi depresso?
Dio è invisibile, insondabile, forse inesistente. Non so, un giorno lo sapremo tutti. Ma son sicuro che se esiste non è quel Giudice che ti rinfaccia i peccati; ma quel padre che li perdona e ti dona una vita vera e degna di essere vissuta. Con mio figlio mi comporterei così.
Dio non si vede, ma si sente. E Dio non ti giudica per poi punirti, almeno su questa terra. Altrimenti tutti i balordi, mafiosi, assassini, trafficanti, e violentatori condurrebero una vita assai diversa da quella che vivono. Sí, perché molta di questa gente vive assai bene e serena.
Dio lascia il libero arbitrio, tu sei una persona libera, puoi fare quello che vuoi, anche ammazzare, e Dio non interverrá di sua volontá a farti rinchiudere o a punirti, non credo lo farebbe.
Tu puoi ricercarti la felicitá, ció che a te puó renderti felice, come vuoi, e Dio non ti priverá di ció. Se vuoi una tv nuova e la rubi dal tuo vicino, o ammazzi il casiere per non pagare, Dio non fará in modo che la tua casa scoppia o che ti succeda qualche disgrazia. E sei sei felice con la tv nuova, Lui non cercherá di renderti infelice.
Peró se sei un ladro e ti piace ferire la gente, se sei assassino o un violentatore Dio non ti ascolterá quando avrai bisogno di Lui. Dio ascolta chi crede in Lui, chi ha fede incondizionata in Lui, chi non si dispera, chi non ha paura, chi cerca di seguire i valori che Lui ha trasmesso, come l ónestá, come la solidarietá, chi da una mano afffinché il mondo sia migliore, chi riesce a regalare un sorriso sempre, chi riesce ad aiutare una persona senza chiedere nulla in cambio.
Dio non vuole che tu viva sempre nella paura di peccare, ma Dio vuole che sai riconoscere i tuoi sbagli e cerchi di migliorare.
E se allora gli chiederai qualcosa, Lui te ne dará cento in piú.
Ai veri puri di cuore e di anima, Dio concede tutto.
Questo é quello che credo del Signore…
Io credo che i precetti sia più facile enunciarli che seguirli.
Questa vita è fatica, dolore, desideri non evasi, amori che non si possono prendere, sesso mancato, soddisfazioni irraggiungibili. Questo è quello che vedo e sento e provo.
Facile fare i santoni quando si ha tutto o si è sereni. Un po’ più difficile è vivere con la depressione, con la rabbia in corpo, con la morte nel cuore, con la consapevolezza di esere assolutamente inutile: senza lavoro, respinto dalle donne, umiliato, debole, solo, rabbioso.
Che ne sai tu di cosa pensa Dio?
Dio non mi ha mai aiutato, non mi ha mai dato ciò che cercavo. Forse me lo darà. Ma non ne sono sicuro e nel frattempo muoi ogni giorno. Forse tu hai una vita meravigliosa. Io no.
E sono stanco e arrabbiato.
Alberto, la vita di per se é meravigliosa, e non credere che io abbia chissá che cosa. Anch io ho i miei problemi, le mie fisse, le mie delusioni, i miei dolori. E anch io ho difficoltá a seguire i precetti, ma a poco a poco miglioro, a poco a poco mi sento meglio, e mi accorgo che Dio mi sta vicino quando ne ho bisogno…
“Forse me lo darà. Ma non ne sono sicuro e nel frattempo muoi ogni giorno”
Se non hai fede tutto sará piú difficile.
Credi con forza invece, con convinzione, io so che tu credi Alberto, sei solo deluso adesso, ma abbi fede, e prega, non solo per una settimana o un mese, ma sempre, anche quando hai tutto contro e sei arrabbiato con Lui, continua a credere piú di prima, e quanto meno te lo aspetti inizierai a sorridere, col cuore…
Che la vita sia meravigliosa è del tutto opinabile. Ieri sera, per sfogare la mia voglia di un corpo femminile, sono andato con una ragazza a pagamento. Non son riuscito nè a provare piacere, nè a concludere l’atto.
Troppo era lo squallore, il pensare a ciò che avrei voluto e ciò che invece è stato della mia vita, il fallimento su tutti i fronti.
E i maledetti sensi di colpa…
No, Dio mi dovrà delle spiegazioni, se davvero è mio padre.
La vita non è meravigliosa. La vita è squallida. E dobbiamo viverla finchè riusciamo.
Io muoi a poco a poco, perchè son senza amore, senza tenerezza e con tanta, tanta depressione. Sono già morto.
Perchè ho una voglia matta di vivere e non ci riesco.
Alberto la vita é meravigliosa, é l uomo che la fa diventare uno schifo. Se non hai un lavoro, Dio cosa c entra?? Il lavoro lo ha costruito l uomo e l uomo in molti casi fallisce. Il fatto che ci sia piu del 10% di disoccupazione non é colpa di Dio, ma dell uomo.
Quello che non devi fare Alberto é disperarti.
E per favore che senso ha pagare una donna per sesso? Ero sicuro che ti avrebbe fatto sentire ancora peggio.
Andare con una donna a pagamento é per uomini senza cervello e senza cuore, e tu li hai entrambi, e ricordati quello che ti ho detto, Dio ascolta i puri di cuore, e se tu credi in Lui cecamente Lui ti ricompenserá, abbi fede, non mi stancheró mai di dirlo anche a costo di sembrare pesante, cerca di vivere questo passaggio della tua vita con serenitá, non chiederti il perché, non cercare soluzioni, accetta la tua condizione, e non essere impaziente di uscirne, ne uscirai Alberto, fidati, ne uscirai, perché sei forte…
Andare con una donna a pagamento è un modo di sfogare la propria rabbia, di ottenere il calore di un corpo altrimenti negato. Certo che è squallido, perchè tutto è squallido.
Non è nè per uomini senza cervello, nè per uomni senza cuore. E’ per uomini soli.
Lasciati da tutti: dall’amore, dal lavoro, dal successo, dalla serenità, dal sorriso, da Dio.
E’ per persone che soffrono e che hanno voglia di lasciare combattere gli altri.
Io ho accettato la mia condizione. E’ che non la sopporto. Non so se puoi capirmi…
Andare con le donne a pagamento, ti fà stare peggio, l’ho provato anchio quando mi ha lasciato, per provare a fare chiodo scaccia chiodo, ma è stato peggio, mi sonoo sentito deluso anche facendo sesso con donne normali ma che non amavo, facevo sempre il paragone con lei, con com’è bello farlo con quella che ami.
Se ti fa piacxere posso dirti che tu sei messo meglio di me, perchè sei libero e da un giorno all’altro potresti trovare una persona che ti ami, io sto con mia moglie che poverina, lei mi ama, ma io non prvo niente per lei, ma nemmeno me la sentirei di frirla ancora lasciandola, quindi sarò destinato ad una vita senza amore, tu invece hai tutte le possibilità di questo mondo, vedrai che mentre meno te lo aspetti……
Alberto tu non sopporti la tua vita perché pensi di meritare qualcosa di piú, perché credi di avere ottime qualitá che la vita non ti sta ripagando. ma sei impaziente, e alzarti la mattina e vedere che niente cambia ti fa male.
Hai detto bene, andare con una ragazza a pagamento é per uomini soli. E allora ti chiedi perché ci sei rimasto male? Te lo dico io, perché tu non sei solo, tu hai i tuoi dolri, i tuoi pensieri, il tuo cuore ferito, il tuo cervello che vuole qualcosa in piú. Quegli uomini “soli” di cui parli tu, sonmo soli veramente, non emetteno ne odio ne amore, non hanno cuore e forse non hanno mai amato, vivono per inerzia, non pensano, non sanno soffrire, magari stanno dalla mattina alla sera guardando la tv, mangiano, bevono, non fanno niente e non hanno voglia di fare niente, questi si che sono soli. E questi si che vanno da ragazze a pagamento, e quando finoscono si sentono soddisfatti, tornano a casa con il sorriso, bevono una birra e riaccendono la tv.
Tu non sei cosí, tu sei vivo, peró ti vedi senza speranza, e questo ti sta pregiudicando.
Dio non ti abbandonerá se lo cerchi incondizionatamente, fidati…
Lui non ti ha lasciato, sembra piuttosto che tu sia stato a lasciarlo in un angoletto.
Caro Max, almeno tu una donna che ti pensa ce l’hai. Io sono senza amore e senza lavoro. Vuoi davvero fare cambio?
Cristian, amico mio (me lo permetti, vero?), quelle persone di cui tu parli sono soltanto povere vittime. E’ facile diventare insensibili quando tutto è male attorno a te, credimi.
Altre volte sono andato con donne a pagamento e non ho provato rimorso, perchè non saprei come altro sfogare la mia voglia di sessualità, di corporeità, di vicinanza.
Ma l’altra sera è stato diverso, perchè sono in una fase di acuta depressione e non so se riuscirò a resistere ancora per molto.
Credimi, ho teso tante volte la mano per ricevere aiuto. Ma o non l’ho saputo afferrare o, più probabilmente, nessuno me l’ha dato.
Io sono stanco di non vivere. A che pro? Dov’è il senso? Perchè voglio amore e sono solo? Perchè voglio vivere e devo morire?
Alberto continui a ripetere che vuoi amore e non ce l hai. E allora? Pensi che non l avrai mai piú? E chi lo dice???
Stai cadendo nella disperazione. Dio non vuole che ci disperiamo.
“Non abbiate paura” diceva Papa Giovanni Paolo II.
Non disperare e non avere paura, perché questo ti pregiudica, non capisci?
Hai teso la mano tante volte, e cosa credi, che l amore di Dio é come un cioccolatino? Che quando lo vuoi basta chiederlo? La mano deve essere sempre tesa, sempre, mai abbassarla, ricorda che Dio apprezza quelli che sanno soffrire, che accettano di soffire, e che anche se le cose vanno sempre peggio ancora credono in Lui. E quando riuscirai ad arrivare a questo punto, allora inizierá la tua rinascita… Perché non mi credi?
Perchè non ti credo?
Perchè è tutta questione di fortuna, di un fottuto e beffardo caso.
Perchè siamo buttati in questo inferno coi desideri che solo pochi possono esaudire e questi pochi sono i più stupidi, perchè non c’è niente che apra più gli occhi della sofefrenza.
Io sono depresso perchè il Mondo è orrendo, perchè l’amore è un lusso, perchè il sesso si paga, perchè l’uomo è ottuso e la donna è puttana, perchè sono stanco, perchè sono vigliacco, perchè sono arrabbiato, perchè sento quelli che fanno la morale senza sapere che il dolore ci permea come la pioggia in un’inferriata.
Tu hai trovato Dio. Io invece mi sento solo e ho voglia di vivere. Per questo mi sento di morire.
Si subisce più di quanto possiamo e risuciamo a sopportare. Ma davvero non te ne accorgi?????
Forse perchè hai molte cose. Tientele strette.
Io ho il mio dolore, e lui terrà stretto me.
Non ho tante cose Alberto, ma cerco di accontentarmi di quel che ho, e che molti non hanno, come la salute per esempio, come il sapere scegliere, il saper pensare senza essere influenzati da niente e da nessuno, come i miei hobby…
Ieri ho ricevuto una batosta clamorosa, ho paura che sia realmente finita tra me e la ragazza che amavo, che amo. Mi aveva lasciato 7 mesi fa, non cé stato giorno in cui non ho pensato a lei, ho sofferto tanto, troppo, ho avuto speranza, abbiamo parlato in questi giorni e credevamo che fra di noi ci potesse ancora essere amore. Ancora lo credo, e so che anche lei. Ma a volte l amore non basta, le situazioni che si vengono a creare e che tu nemmeno immagini fanno cambiare láttegiamento di una persona in un instante, e ieri le ho detto che ero triste perché forse mi rendevo conto che si si era persa la magia di una volta, e lei mi ha detto che quando qualcosa si rompe, non si puó aggiustare. Non ho dormito stanotte. Ma ringrazio Dio per tutte queste cose, é Lo amo ancora piú di prima. Vivró nel dolore ancora per molto perché mi conosco, e lo accetteró, e con il Suo aiuto torneró a gioire, e sono sicuro che sará cosí…
Non posso nemmeno immaginarmi??? Ah ah scusami se rido! Posso eccome. Ne ho passate più di te, credimi. Compreso andare a 1600 km di distanza per una ragzza che mi dice “Scusa, ho sbagliato, non ti amo”. Stasera poi sono appena tornato da una pizza con una donna di 43 anni, io ne ho quasi 28, che mentre ci baciavamo…e ci stava eccome…e io le dicevo cose carine, ha pensato bene di dirmi che non le piacciono gli uomini bassi (io sono 1,68), che le piace sentirsi fare i complimnti, ma non riesce a farne, e la cosa più bella che è uscita dalla sua bocca, oltra la lingua, è dirmi che la faccio sorridere: tutto questo lasciandosi fare di tutto.
Mai avuto una fidanzata per più di 2 mesi. Mai stato innamorato di qualcuna che lo fosse di me (forse). Mai avuto il piacere di soddisfare i miei sentimenti.
La tua ragazza forse dovrebbe crescere un po’ e pensare che stare insieme è faticoso e non si basa sulle ca..ate del “Qualcosa si è rotto”. Si capisce che non può essere come il primo giorno, ma le cose che si trasformano non è detto che peggiorino, e una relazione è anche fatica, sudore, dolroe e rabbia. Se resite a queste cose è amore: altrimenti è una sit-com americana. Ma non entro nella tua sotria che neanche conosco.
Ti dico che almeno tu per qualche mese te la sei spassata. Io sto diventando una merda e detesto le donne, perchè non mi accolgono e sono sciocche. Sono stanco, annoiato, confuso, senza speranza, depresso, cinico, cattivo, meschino, puttaniere, egocentrico, reietto, affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, incazzato, stremato, pigro, impaurito. Se vuoi aggiungi pure…E non venirmi a dire che sono giovane, perchè è da quando ho 10 anni che sto così e le cose non si recuperano.
Quindi rimani in buona con Dio. Magari ti darà ascolto.
Io non riesco a parlarGli. Leggi la storia dell’amico Ciro Eugenio Milani, la troverai su internet. Lui aveva capito molte cose e probablmente si sentiva come me.
E non prendertela per una donna! Non ne vale la pena!
Quando dicevo “che tu nemmeno immagini” non mi riferivo a te, era un tu generico. Non me la sono spassata affatto, sono stato con lei solo 2 o 3 mesi… Non me la prendo, tantomeno do la colpa a lei, ma voglio farti capire che a volte anch io mi sento sbagliato, a volte anch io penso che se non fossi come sono, magari le cose sarebbero andate diversamente, e bla bla bla.
Peró é questione di accettarsi caro Alberto, che ci possimo fá? Ognuno, e dico ognuno (100%, non cé nessuno che si salva) ha i suoi problemi, le sue preoccupazioni, i suoi sensi di colpa, tutto sta nel cercare di saper convivere con loro.
Ma come riesci a stare con una donna per la quale non provi niente, e che fra l’altro devi dirle cose carine sicuramente mentendo con il fine ultimo di ricevere un piacere fisico? A quanto pare nemmeno riesce a farti sentire desiderato visto che non riesce a fare un complimento. Ma non capisci che in questo modo solo prolunghi il tuo malessere?
Ho letto la storia di Ciro, e mi dispiace. Sai, leggendola ho capito una cosa, che per quanto le persone possano cercare di aiutarti, se una persona ha deciso di farla finita per sempre, cé poco da fare, anzi a volte se non sei un professionista in alleviare i dolori, potresti ottenere l éffetto contrario.
Per cui se io non posso aiutarti, spero tanto lo faccia Lui, il mio amico, il tuo amico 🙂
Il Tuo Amico, che in teoria, molto in teoria, sarebbe anche il mio, dovrebbe ogni tanto darmi notizie della Sua presenza.
Per il resto, mi chiedi come riesco a stare con una donna per cui non provo niente. Risposta: perchè non ho alternative. Ti basta?
Se non ti basta come risposta prova a sommare tutte le mie precedenti email e forse dopo un po’ capirai.
L’amico Ciro Eugenio Milani era stanco, e ha preso la sua decisione. In realtà per aiutare una persona dobbiamo, più che essere professionisti, essere presenti, e non soltanto col corpo.
Molti gli scrivevano che era un codardo, alcuni lo prendevano in giro. Naturalmente erano e son persone vuote.
Ma la gente è così. Fai un giro nella tua città e guarda le eprsone che ci circondano. Vedrai squallore, indifferenza, paura.
Non c’è scampo.
Forse, in un’altra vita. Qui è solo guerra e solitudine.
Alberto come non darti ragione. In giro c é uno schifo, cé molta indiferrenza e menefreghismo, la gente non sorride piú, c é molta falsitá e ognuno pensa ai fatti suoi.
Ma anche se le cose non vanno bene é inutile stare a disperarsi perché é come darsi per vinto. E chi é forte non si da per vinto.
Dio ti aiuta se ti aiuti, se ti sforzi e se hai fede incondizionata. Ed é talmente buono che non ci crederai 😉
Un saluto
Una domanda.
Ma tu Dio lo conosci? Hai avuto una premorte? Sei già morto?
Come fai a sentirlo così intensamente?
Beato te!!
Dio é dentro di te, non hai bisogno di morire per vederlo. Devi solo fidarti di Lui e cercare vi vedere il mondo coi suoi occhi.
Io ho solo tanta fede in Lui, e so che Lui mi vuole bene perché io ho fede. E mi aiuta, quando ho bisogno, Lui mi aiuta, mi ha sempre aiutato a trovare forza dentro di me e a essere sereno quando piú ne avevo bisogno, e quando meno credevo di poter rialzarmi.
Ricorda che se il mondo é cosí com é Dio non ha nessuna colpa.
Ciao!Innanzitutto vorrei chiedere a Cristian e Alberto scusa per l’intromissione. E’ stata una sorpresa leggere il vostro confronto. Siente entrami dotati di una sensiblità, un buonsenso e una capacità di sondare i problemi non comune e, soprattutto, non indifferente. Complimenti davvero! Avete un filtro intepretativo della realtà che considero profondo. Mi fa sentire un pò meno sola sapere che esistono davvero ragazzi (da quello che colgo siete entrami molto giovani, come me) in grado di avere un punto di vista proprio e nonostante questo riescano a confrontarsi con rispetto e, se me lo permettete, un pò di affetto. Se posso permettermi un consiglio disinteressato, sentitevi anche in privato, sembrate fatti per capirvi. Invidio la vostra empatia. Cristian ammiro moltissimo la tua fede sincera, emerge una personalità non corrotta e convinta. Una certa coerenza segue il filo della tua fiducia nella figura divina e fa di te un ragazzo maturo in quanto dimostri convinzione, ma parallelamente capacità di ascolto, tolleranza e dedizione verso un ragazzo che sta perdendo la speranza, un pò come capita anche a me a volte. So cosa vuoi dire quando scrivi ad Alberto che la vita è meravigliosa. Ho attimi di luce in cui mi sento viva. Lampi, flash esistenziali. Alberto, la tua intelligenza spicca, profuma di eccellenza, e non solo perchè hai trovato le parole che cerco da tempo. Credo di capirti nonostante la mia modesta esperienza di vita. Mi ha colpito molto il tuo rifiuto di considerare il suicidio un atto vigliacco. Condivido in pieno! E’ insensibile e pregiudizievole farlo. Credo che per chi vive, per suo merito o meno, una vita soddisfacente o collettivamente considerabile tale è facile puntare il dito, incolpare misantropi o ancor peggio inetti di essere vili, codardi, lavativi. Credo che molti si siano dimenticati che tutti neccessitiamo di pazienza e dolcezza, abbiamo bisogno di affetto. Siamo umani!
Dovremmo solo dare il giusto peso alle cose.
Ciao ciao!!!
Stefy_
Cara Stefy,
La tua lettera mi fa piacevolmente arrabbiare, perchè mi fa capire che c’è ancora qualche ragazza con tatto e sensibilità, e la rabbia deriva dal fatto che io non riesco mai ad incontrarle.
Chiedi scusa della tua intromissione…e perchè mai? Se gli interventi son così pertinenti e così delicati non posson che far piacere.
Tu scrivi bene, molto bene. Con proprietà oltre che con compassione. Devi avere una intelligenza viva e ottime letture. Lo si sente.
Credo anche io ciò che pensi tu di Cristian e lo invidio nella sua Fede.
Per quanto mi riguarda io sbaglio sempre e mi trovo sempre a terra, come fosse un destino. Non credi di cercarla io questa merda. Io vorrei qualcosa di diverso, di più tranquillo, un centro di gravità permanente.
Invece mi porto a casa le donne di 45 anni per sco.... e neanche ce la faccio; poi conosco una ragazza che mi bacia e mi accarezza e il giorno dopo neanche mi chiama più. Non riesco a trovare lavoro. Ho la depressione e non trovo Dio se non per odiarlo.
Non credo di avere grandi carte da giocare.
Ma ogni tanto leggo cose come quelle che hai scritto a me e Cristian. E un sorriso si abbozza sul mio viso…
Centro di gravità permanente..mmhhh, qualcosa mi dice che tu ascolti Battiato e che ho trovato qualcuno che forse condivide la mia venerazione per questo cantante.
In ogni caso, cavolo che belle parole! Mi hanno emozionata, grazie di cuore. Non credo di meritarle, sai.
Guarda, sì..io leggo un pò, perchè mi piace ma più che altro credo che anche un analfabeta possa custodire dentro il suo scrigno risorse preziose quali saggezza, sensibilità, empatia, capacità di comunicare emozioni, saper sorridere e offrire occasioni di riflessioni.
Beh, quello che ho scritto a te e Cristian nasce dal cuore, non possono essere parole che sincere. Che motivo avrei per dire quello che non penso? A parte il fatto che nel mio piccolo cerco sempre e comunque di essere il più onesta possibile.
Immagino e comprendo benissimo che tu non cerchi di stare male. Come diceva Dostoevskij il fine ultimo dell’uomo è la felicità. Istintivamente la ricerchiamo per sentirci appagati, soddisfatti, pieni, ricchi, ma non economicamente, bensì d’animo.
In ogni caso, se ti dovesse far piacere farti sentire daveste@hotmail.it è il mio indirizzo e-mail. Un confronto secondo me potrebbe essere interessante. Comunque vada, ti auguro un grosso in bocca al lupo e ti faccio i miei più sentiti auguri perchè tu possa trovare una pace interiore che ti permetta un cammino sereno e un futuro colmo di novità e speranza.
Grazie ancora,
un saluto speciale
ciao ciao
Stefy_
Oggi 25 maggio 2010. Sono le 23:23. Dalla strada arrivano schiamazzi e risate che mi pugnalano il cuore. La rabbia mi assale. Anche oggi, come da un pò di tempo, vado in giro per Roma. Salgo sul bus,uno qualsiasi, e mi guardo intorno. Osservo gli essere umani. Arrivato al capolinea monto su un altro bus e via….un alro tour…………..è la condivisione, sia essa del bene sia essa del male che sono dentro di me, a mancarmi. Questo il motivo del mio morire!
I misantropi non sono affatto figli di pu……spesso sono persone tradite,ferite,umiliate,isolate da questo mondo di merda.bisognerebbe moderare i termini un misantropo ama molto di più l’umanità di un discotecaro o di un bigotto qualsiasi
parole sante david