Sono smarrita
Riferimento alla lettera:
Ho poco più di 40 anni e per necessità o carattere ho lavorato nella mia vita per essere migliore, sensibile,per mettermi in discussione, per cercare di essere una bella persona. Ho trovato pochi miei simili..ad oggi ho un paio di amiche con cui mi sento ma mi vedo poco per...
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Data di pubblicazione: 1 Settembre 2014
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questo è il punto di partenza del mio modo di vedere le cose.
Potevo fare 3 cose con quel mio malessere, che io chiamavo “la bestia nera”:
1. starci dentro lasciandomi comandare dalla bestia
2. liberarmi della bestia liberandomi da me stesso. Cosa che ho provato a fare, ma che per fortuna mia, e magari per sfortuna da parte di chi mi considera feccia, non ha funzionato.
3. piegare la bestia ed usarla per ricavarne qualcosa di buono per me.
Dopo un bel po’ di tempo e sofferenza, ho scelto la terza via. A quel punto ho fatto una cosa: tabula rasa di me stesso. Si ricominciava da capo e dalle piccole cose.
Nuovi giri, nuove esperienze, ma soprattutto nuova testa (e questa è stata la parte più importante).
Via le etichette (le usavo anch’io come Esse. Il mio mondo era tutto catalogato)via i pregiudizi che avevo verso certi ambienti, via la paura di essere giudicato male, ma soprattutto coerenza con il mio sentire, con il mio essere, indipendentemente dalle critiche altrui. Questo mi ha permesso di fare pace con me stesso, e di stare bene. A me piace credere di essere nato due volte.
Quando, dopo la mia seconda nascita, ho spostato tutto su me stesso, responsabilizzandomi, quando ho capito che nessuno fa niente per niente, e non è vero che chi ti giura fedeltà e di dà l’impressione di non poterti mai tradire, e distruggere, non lo farà mai,allora le cose hanno iniziato a girare in maniera diversa.
Non avevo cambiato il mondo, perché il mondo non lo cambia una persona sola, ma avevo cambiato la MIA percezione del mondo, la MIA relazione con il mondo.
Questo è ciò che ho fatto e che continuo a fare, e funziona. Poi se il mio futuro mi riserverà morte e distruzione, affronterò tutto, perché adesso so di avere la forza per farlo, ma soprattutto accetto la sofferenza, quando arriva.
Non si può credere che tutta la nostra vita è decisa da altri, dal volere degli altri. Non siamo burattini.
Tutto si può cambiare con la forza di volontà.
Lamentarsi delle cose che non vanno, fa bene, a patto che, una volta finita la lamentela, ci si impegni a cambiare ciò che non ci piace, e se questo cambiamento esterno deve derivare da un cambiamento interno, allora che si faccia!
Continuare a fare il gioco del “io sono questo e tu sei quello” a cosa serve? Quali vantaggi concreti porta?
Presentarsi dicendo “io sono questo, questo e questo, e la mia condizione è dettata da gente feccia” a cosa porta?
Nel mondo ci sono persone brutte, sporche e cattive? Sì, ci sono, e allora?
Bisogna preoccuparsi di loro, bisogna concentrarsi su di loro, usarli come giustificazione?
Oppure sarebbe più conveniente usare se stessi, a maggior ragione se si ritiene di essere l’unto del Signore?
Per quanto riguarda i miei consigli e ciò che pensi dei miei consigli, pace.
Sono consigli, appunto, poi una persona li può considerare come no.
Però, visto che non hai la mia età, visto che, al contrario di me, puoi avere una idea più obiettiva sulla situazione di Esse che è simile alla tua, allora aspetto i tuoi concreti consigli, i tuoi pratici consigli, i consigli di uno che ne capisce, e ne farò tesoro perché nella vita non si sa mai.
Però questi consigli concreti devono arrivare.
Scrivere baci e abbracci va bene, ma attendo quella concretezza risolutrice. Mi incuriosisce.
Rossana, tutti noi siamo protetti da uno schermo, compresi i buonisti che fanno più danni di quanto si possa credere.
Avrei potuto trascendere molto, ma molto di più, soprattutto quando Esse ha scritto che vorrebbe vedere che tipo di donna è la mia, ma non l’ho fatto, ed un motivo ci sarà pure, o no?
«Datemi una maschera e vi dirò la verità»
La “maschera” è il monitor, e tutti noi siamo mascherati, soprattutto l’ipocrisia è mascherata dai bei modi.
Tu hai avuto dei momenti no, ma sei stata lì
a contemplare quanto il mondo sia cattivo, hai buttato tutto sulle spalle di questi famosi altri-feccia, oppure ti sei tirata su le maniche cercando di fare il più possibile, ed il meglio possibile?
Magari non hai vissuto e non vivi la vita che vorresti, ma avrai fatto un qualcosa che ti ha portata a stare un po’ meglio, o no?
Serve davvero dividere il mondo e le persone in compartimenti stagni? Quanto possono essere veritiere ed oggettive queste etichettature?
Io credo zero.
Quanto può essere limitate pensare a scompartimenti? Quando può essere deleterio mettersi su un piedistallo a giudicare il mondo che sta sotto i nostri piedi?
Forse converrebbe più scendere nella mischia e vedere un po’ che succede.
Nella discussione con Esse cosa c’entra tirare in ballo eventuali rapporti sessuali? Cosa c’entra tirare in ballo le proprie compagne per vedere che tipo di donne sono?
Cosa c’entra insinuare eventuali raccomandazioni lavorative,se non si sa neanche che lavoro faccio?
Ti sembravo degli interventi equilibrati o fuori dal mondo?
Io potrò anche essere matto, ma non sono mica il solo eh.
Saluti
M non farsi aspettative non vuol dire non provarci, io sono più giovane di esse ma comprendo il suo stato d’animo e quando mi sono ritrovata a terra ho fatto quello che suggerivi tu, ho cambiato casa, in un’altro quartiere e mi sono iscritta in palestra (e io sono una pigrona patentata!!!), non è cambiato molto perché non mi sono trovata bene, le cose sono cambiate poi col tempo e quando meno me lo aspettavo, ma quando sono successe mi ci sono buttata nonostante tutte le mie paure. Un cosa che raccontai a mio marito quando ci conoscemmo è che quando mi ritrovai davanti la solita vecchia strada da seguire, sempre uguale, sapevo benissimo dove mi avrebbe portato e cosa mi aspettava, non c’erano altre strade ho tagliato per i campi e me ne sono fatta una nuova. Non è pero semplice e al contrario di quanto possa pensare certa gente qui, la mia vita è stata fin troppo avventurosa e lo è ancora ma continuo a crearmi strade. Esse creerà’ la sua, ha solo bisogno di conforto e confronto senza inutili attacchi che la facciano scattare come è successo con te.
Comunque possiamo tornare sull’argomento e mi riferisco anche a walk, una quarantenne senza determinate cose(se le ha davvero desiderate si intende) può sentirsi sola e fallita ma siete donne forti con nulla da invidiare alle altre, certo per la questione figli è un po’ un problema am chi dice che non potete trovare altre soddisfazioni?dove c’è scritto che siete zitelle e solo perché non trovate nessuno siete acide?Siate fiere di quello che siete avete anche voi il diritto sacrosanto di essere felici nell’inferno in cui viviamo. Un enorme abbraccio a entrambe, non posso fare nulla per voi se non augurarvi il meglio.
ci credo che è stata avventurosa, sei una squilibrata.
invidioso? su misteruccio vai a giocare più in la’, fai il bravo bambino per una volta!
M… scusami ma quattro post chilometrici sono troppo anche per me,non ce la posso fare,metti troppi argomenti sul piatto e fai talmente tante domande che alla fine della lettura mi sono dimenticato cosa volevo rispondere alla prima,bisogna che sintetizzi e condensi il tuo pensiero in meno righe,altrimenti è impossibile tenere il filo del discorso e la discussione diventa noiosa e pesante.
Altra cosa è il pensiero si sarah,molto bello,secondo me M devi ascoltarla di più e lasciare stare esse perché come dice giustamente sarah in questa lettera è necessario “conforto e confronto senza inutili attacchi”
grazie mille sarah per le belle parole,devo solo fare una precisazione,io sono uomo 😉
Devo anche dire che mi ha colpito molto il commento di rossana,forse è quello che ha centrato meglio il problema.
Quando si arriva a 40anni single,è sicuramente necessario fare un’auto analisi e capire quali sono stati gli errori,forse dipende dal carattere troppo chiuso,oppure da un’eccessiva timidezza,o forse anche un’eccessiva diffidenza verso gli estranei,ma sono sicuro che non bisogna mai sminuire se stessi e continuare ad avere fiducia nelle proprie qualità senza mai snaturare il proprio carattere per conformarsi ad una società che,vista la nostra situazione,ci considera individui di serie b.
ma invidioso de che?! Minch1a se sei egocentrica!
pensi che tutto sia da riferire a te e alle tue esperienze, come se me ne fregasse qualcosa! Vai a sbadilare m3rda, come ho fatto io, prima di scrivere cazzat3!
Walk,
i miei post sono stati scritti a cavallo dell’ora di pubblicazione. Per quello sono 4 post “chilometrici”.
Troppe domande, argomenti pesanti e noiosi, non ce la fai a starci dietro?
No problem: i miei post saltali a piedi pari. Giuro che non mi offendo.
Sarah,
dici che c’è bisogno di conforto.
Ok. Effettivamente di baci e abbracci virtuali ne stanno arrivando.
Però c’è da notare una cosa, anzi, fare una delle mie pesanti e noiose domande: che cosa si fa, concretamente, per cercare di cambiare la propria realtà che non piace?
Perché il problema è tutto qui.
Oltre a stupidi attacchi verso me ed altri, nessuno ha spiegato che cosa fa tutti i giorni per cercare di cambiare. Ammesso che venga fatto qualcosa, perché non c’è scritto da nessuna parte che una persona debba per forza fare figli, farsi una famiglia ed avere un lavoro al top, per essere accettata dalla società, diciamo così. Può sentirsi realizzata anche senza queste cose.
Ho tanti amici che hanno improntato la loro vota su se stessi e basta. E stanno bene.
Walk,
per favore, stai lontano da questo assurdo concetto: “per conformarsi ad una società che,vista la nostra situazione,ci considera individui di serie b.”. ovvero, non prestare la MINIMA attenzione a chi tende a porti addosso un’etichetta, di qualsiasi natura essa sia.
non esistono persone di serie A e persone di serie B: esistono persone, con pregi e difetti SEMPRE, da conoscere e rispettare per quello che sono e per le scelte che hanno fatto, a condizione che non se ne glorino troppo…
mi fa piacere aver potuto esserti di sostegno. ti auguro ogni bene, incurante di essere o meno considerata buonista.
Allora, se a qualcuno di voi dispiace il tono che ha preso strada facendo la discussione, non immaginate quanto possa dispiacere a me che l’ho iniziata, senza pretendere consigli o soluzioni, nessuno ne ha, ci sono tentativi nella vita, e provando si impara ciò che fa bene o male per noi.
Vorrei che fosse evidenziato, che M è colui che lancia il sasso e nasconde la mano. Walk stesso gli dice che io mi ero mossa alla risposta della sua domanda (la differenza tra feccia e qualità e che c’entra la prima con le mie mancanze).
Ora se tra di voi ci sta gente onesta intellettualmente, chi ha iniziato con gli attacchi, con i giudizi, con i vari riferimenti sessuali, che il sesso mi avrebbe risolto i problemi ecc ecc? Quante volte se vi rileggete tutto ho fatto presente a mrx (che è solo un disturbato e disturbatore , vedesi anche con Sarah) e ad M che si può esprimere un parere, la propria esperienza da cui dare una chiave nuova, ma ciò che ha fatto lui se poi ha soli 33 anni, emerge un chiaro gusto di giudicare ed aggredire, pensando di detenere il potere e la saggezza, solo perche lui ha vissuto o vive secondo parametri che ritiene giusti. E lui dal basso invece della sua superficialità ed arroganza, non si fa un’autoanalisi sul suo agito, sulle sua azioni, ma come leggete, fa la parte di chi non ha fatto nulla ed è attaccato da me
Il detto, che il bue dice cornuto all’asino, gli si addice. Un uomo risolto 33enne o 50enne, capisce la differenza tra comunicare e attaccare, lui no, ma essendo supponente, fa il dispensatore e dice di essere colui che subisce.
Per chi qui è onesto, ditemi quante volte io ho tentato di fare comunicazione e confronto e lui ha sparato a zero e stop e poi dice il contrario?
Ho citato in causa pure Rossana, che esprimeva un modo diverso di pensarla dal mio, che si era impuntata sul percepirmi vittima..poi credo, spero, di averle detto che il vittimismo non fa parte del mio carattere, che io “denunciavo” altro e seppur possa…
..essere rimasta della sua idea, non è servito attaccarmi all’infinito, tirar fuori il sesso e non perche sia femmina, ma perche ci sono pareri diversi bene, nessuno convince nessuno.
Ma qui Mrx Kid e M non dicono la loro rispettando sensibilità altrui , loro puntano il dito e fanno i detentori delle verità assolute e poi cambiano le carte in tavola. Chi vuole dare pareri non usa mezzucci da protagonismo come dire chi è o non è, pure fosse vero, non è quello fare il Vero, il Coraggioso, colui che non ha paura di nulla. Questo è solo IMMATURITA. Poi può avere famiglia, un lavoro che lo gratifica, tutto il buono del mondo. Ma uno sereno, equilibrato, signori che leggete, non usa le sensibilità altrui, non usa le vulnerabilità, come la questione del fare o non fare i figli e dei 43 anni che sono già a rischio età con leggerezza. Un uomo che si sente risolto non usa tanto livore sin da subito, dove una persona come me, ha solo risposto alle sue domande (pur sapendo ad intuito) che cercava uno sfogo, un vomitatoio per qualche sua frustrazione che maschera con sicurezza.
Vorrei tra gli onesti intellettualmente qui, venisse fatta tale analisi. Io dalla mia ho tentato di riportare a toni rispettosi, come avete visto Mrx lo ignoro, con M ho tentato, o poi umanamente controbattuto ma lui pure solo col suddetto esempio dei figli a 43 anni, si dimostra per quello che è. Un uomo immaturo fino alle viscere. Non cito le altre frasi frecciatina chr ripeto possono a chi non sa gestire la propria sensibilità, far male ma questo le persone feccia non lo capiscono e se ne fregano, le persone qualità SI, lo sanno e non dicono tanto per.
Ho citato quel dettaglio sul tentato suicidio, ditemi, se io dicessi ad uno/a che è un debole perche nella vita non si scappa uccidendosi ma facendo…ed elencassi cosa..) sarei un sempplice forumista o un imbecille immaturo e insensibile essere feccioso che passa sopra a tutto pur di dire la sua e sentirsi migliore per questo.
Sul resto, per l’ennesima volta, rileggendo la mia lettera iniziale, cosa ho potuto mai scatenare nel dire:
Mi sento di qualità? Si vero, e la determino signori che dissentite, sulla base di parametri oggettivi e soggettivi. Cosa può mai dar fastidio ad es, ora cito te rossana, sul volersi sentire in un modo piuttosto che in un altro?
Se tu hai diritto di sentirti normale, ma perche te o chi come te, (vedi M ecc) dovete attaccarmi perche mi sento speciale? Con quale diritto? Dove sta qui il rispetto? Solo per tale presunzione in primis vostra, non mia che mi sento tale, già ribadisco la differenza tra certi persone. Io mica vado a dire ad uno che si sente normale, “ehi bello/a, sali sul piedistallo, ma come sei modesto, non vali nulla perche ti senti normale.”
Li e solo li, potreste dirmi..chi io mi creda di essere, perche me la canto e suono.
Ma nessuno si può permettere di giudicare chi si sente diverso ove un atteggiamento di uno non inficia sull’altro. LO CAPITE TALE PASSAGGIO ELABORATIVO O NO? Ora devo usare tale espressione. Sapete per il mio percorso di vita, io tendo a dire..”non mi sono spiegata”..quando qualcuno non comprende, dando per scontato che l’altro non sia stupido ma io abbia sbagliato la comunicazione. Ora dopo che continuate a parlare di eccesso di esaltazione da parte mia, solo perche mi sento una bella persona di qualità, allora dimostro che posso pure io far parte della gente che io trovo lontana da me.
Fosse pure per la differenza della frase Nonhaicapito/nonmisonospiegata, signore/i, già determino la differenza tra l’essere in uno o in un altro modo. Quanti qui, usano tale modalita espressiva, quanti ci hanno mai fatto attenzione? Coloro che lo sanno e lo fanno, per me hanno maggior stima, chi non lo fa, mi irrita, perche se provaste a dirglielo, si stranirebbero, si sentirebbero ripresi. Beh quando molto tempo fa, io non avevo tale input, e me lo fecero notare, cominciai a capire l’enorme differenza, che sigla il…
..rispetto verso se stesso e l’altro a seconda che si subisca o si agisca. I difetti e i pregi ci sono in tutti ma rossana, se un difetto di uno feccia LEDE un altro di qualità, ESISTE e tanto la differenza tra serie e serie.
Se io lavoro al pubblico, e mi rode, se sono una persona di qualità, non lo darò a vedere, sarò empatico, mi farò rispettare ma darà altrettanto rispetto. Se ti offendo, ti tratto male gratuitamente, non ho difetti ma col mio fare non qualitativo danneggio un altro. Se il politico ci manda a picco, perche se ne frega di chi non lavora, di chi non si può curare, ecc ecc, Rossana, non ha un difetto e basta. E’ feccia, perche danneggia tutti noi. Se un uomo sposato tradisce la moglie, e fa finta di nulla, e lo trova normale, non ha un difetto, è feccia perche se lei lo sapesse ma pure se non, mina la fiducia che lei ha riposto in lui. Apriteli la vs testa a 360′ e basta col dirmi che io sono cosi o cola. Io sono una che ha fatto scelte conformi al mio senso di rispetto, che è oggettivo e soggettivo. Siamo tutti esseri umani ma quando un modo di fare od operare danneggia un altro, li ci sta il confine tra qualità e feccia. Se io mi permetto di dire che nella vita, ho cercato di fare cose di qualità, ossia senza ledere gli altri, me lo LEGITTIMO e non cerco attestati di stima, perche da chi parla la mia stessa “lingua” li avrò, Dagli altri me ne frego. Se per essere ad es corretta, in un ambito di lavoro, ci ho rimesso una promozione, mi legittimo di essere di qualità ma NESSUNO deve permettersi di dire che non possa incazzarmi o sfogarmi. Perche chi lo fa, già ci si mette nella feccia, da solo. Se io non ho rapporti sessuali, citando l’ambito caro a M o Mrx, è perche mi sento di qualità e di stare con un troglodita o vaginomane o immaturo o superficiale mi sento di qualità e chi suggerisce che il sesso con chiunque dotato o non, e quindi la mia astinenza,mi risolva o attenui la mia legittima rabbia che poi a molti qui sfugge che….
…la rabbia se non fa male a se stessi o agli altri ha anche un nome GRINTA… o migliori uno sconforto temporaneo..ripeto chi mi suggerisce il sesso, a parte sterili provocazioni, Rossana o chi è sempre tra gli onesti intellettualmente parlando, dovrebbe ammettere che solo per tale becero ragionamento rientra non in una persona con difetti o pregi, ma in una categoria FECCIA.
Il mio iniziale sfogo, riporta l’oggettività o se vi piace tanto scaricarmi addosso.., la mia soggettività con la quale al mondo esiste molta piu gente di serie b o feccia che di serie A o qualità. Potrei essere attaccata se delirassi dicendo che io sono la sola, ma ho espresso che siamo in pochi. SIAMO!!! E quei pochi non si trovano facilmente. Pure se prendo il treno delle 6 invece che delle 9, pure se vado a Napoli invece che a Toronto. E che vi piaccia o non…la fortuna è sempre esistita, e chi lo nega, è colui che lo è ma non ha il coraggio di ammetterlo. Non ho mai scritto che chi riesce in qualcosa sia sempre e solo fortunato, ma che tra chi emerge, molti lo siano e non il contrario come M o chi per lui, vuol raccontare.
Cosi come le raccomandazioni, ci sono persone super che pure davanti all’evidenza lo negano..e quelle sono solo con difetti e pregi? NO, sono feccia perche vogliono prendere in giro chi invece si sbatte e se non ha il santo in terra, non ci arriverà mai.
Fatela finita, di dire che una deve scendere dal piedistallo, perche allora comincio col ghettizzare coloro che si sentono normali. Di solito è chi si sente inferiore che deve innalzarsi. Chi si sente nel giusto, nell’equilibrato, lasci i relativi inferiori o superiori nella propria percezione soprattutto se non ha chiesto soluzioni di vita ma solo esposto punti di vista.
Ora se i cosiddetti normali, equilibrati continuano a puntare il dito, o a dire eresie, beh vi ci mettere da soli nella serie Bassa.
“Ora se tra di voi ci sta gente onesta intellettualmente, chi ha iniziato con gli attacchi, con i giudizi, con i vari riferimenti sessuali, che il sesso mi avrebbe risolto i problemi ecc ecc?”
Tu hai iniziato e questi sono i post.
Post 62
“Se fossi su un’isola deserta sola con uno come voi, sceglierei astinenza piuttosto che avere a che fare con stupidità/aggressivita/maleducazione.”
Post 91
“Oppure in campo sentiementale/sessuale, diventare lesbica, perche voi fareste passare la voglia pure di farlo, a meno che non vi si chiuda la bocca.”
Questa è una perla di coerenza:
Post 74:
“Sono SPECIALISSIMA e da te o simili sto anni luce.”
“Impara l’umiltà!”
Esse avevi detto di ignorarmi, ed infatti non ho più dedicato nessun post a te, ma solo a Kid, Walk, Sarah e Mr x, quindi da parte mia la faccenda era chiusa.
Invece oggi fai la tua ascesa e riscrivi 3 post zeppi di insulti, bugie, e le solite cose legate a chi non sta bene.
Chi è che lancia il sasso e nasconde la mano? Tu o io?
Tu non hai mai giudicato, ma sei stata giudicata?
Il tuo dividere il mondo tra feccia ed il resto non è giudicare?
Tutto il veleno che hai sputato non sono giudizi?
33 anni sono pochi? Forse sono pochi per che ha vissuto alla leggera, non per me.
Cos’ho detto che non va riguardo ai figli, discorso tra me e Walk e non tra me e chi diceva di non calcolarmi più?
Tu che riscrivi 3 post in quel modo lo fai credendo davvero di non fomentare altri scontri?
Ah già, ma tu sei la povera cerbiatta, la pura, la brillante, la più intelligente, la donna vissuta, la stella cadente.
Ave S (o M, perché abbiamo appurato che la tua battutina sul mio nickname si addice, sostanzialmente, anche al tuo nickname).
S, tu continui a darmi della feccia, ma non riesci a capire l’aridità che hai tu nel GIUDICARE, perché tu giudichi il mondo intero. Le delusioni rendono aridi, duri e a lungo andare cattivi, e chiunque ti legga se ne rende conto che non stai bene.
Anche Walk ha detto di stare in una situazione simile alla tua, però guarda che differenza c’è tra te e lui.
Io con Walk, sarah ed altri possono anche non condividere certe cose, ma non si arriverebbe mai a scrivere utilizzando il tuo dolce stil novo.
Se tu sei realmente convinta di stare nel microcosmo dei D.O.C. e che la tua visione del mondo così netta sia la più corretta, ebbene continua così. Continua a seminare così. Che altro ti si può dire?
La fortuna con me ha c’entrato ben poco, cara S, ben poco.
Invita pure gli altri ad aprire la mente a
360°, però questo invito fallo aprendo prima la TUA mente a 360°. Viviti le situazioni senza tutti questi pregiudizi, altrimenti stai così, sola ed isterica, perché è questa la fine che fanno la gente dormiente come TE, non come me.
Isterica pazza.
Ma esci di casa e vai a farti un giro, fulminata
su mr x che alla fine ti diverti, ora però levati dai piedi.
Walk scusami avevo capito male! 🙂
M
non metto in dubbio che per cercare di cambiare le cose bisogna agire e ogni piccolo passo può fare la differenza ma penso che tu stavolta abbia frainteso completamente cosa voleva dire esse e di cosa aveva bisogno in questo momento, il tuo ultimo commento è crudele, ok anche lei ti ha aggredito ma dopo una tua dura risposta. Magari tu avrai più soddisfazioni di lei nella vita e avrai raggiunto traguardi che lei non ha raggiunto ma appunto per questo pensa se ciò che hai non l’avessi mai avuto?come ti sentiresti. C’è un momento per rialzarsi ma c’è anche un momento per crollare, per rimanere a terra a piangere e sfogare tutta la propria rabbia, è una lettera nel momento del crollo, va bene cercare di spronare ma ci vuole tatto, direi che sia il caso di chiuderla qui, ovviamente è un consiglio poi fate come volete ma esse non ha scritto una lettere contro gli uomini, come piace a molti farlo, ma ha espresso un suo malessere, il suo sentire, i suoi dispiaceri, ha tutta la mia comprensione.
Esse consiglio anche a te di chiudere la discussione con M e di relazionarti con coloro con cui ti senti compresa, non è una lettera dove far dibattito, la tua è una lettera di dolore. Prenditi tutto il tempo necessario che ti serve per sfogarti, non serve a niente rialzarsi adesso se barcolli, prendi fiato e recupera le forze.
E’ chiaro che la ragazza non prende dell’oca da troppo tempo!
tranquillo mr x tu di sicuro non pigli niente né mo né mai…Le donne ringraziano!
Sarah,
il mio commento è crudele? E in che cosa c’è crudeltà? Per ciò che ho detto riguardo al dover fare certe cose perché è questo il modello sociale che bisognerebbe seguire? Figli, matrimonio, bel lavoro e bella casa?
Io questa visione NON la condivido.
Quanti dispiaceri nascono da queste pressioni sociali, da queste imposizioni?
Leggi cos’ha scritto Walk riguardo ad una società che dovrebbe vedere individui “non conformi”, come un individuo di serie B.
E perché dovrebbero essere perone di serie B?
Solo perché non hanno più certe cose? Ma dov’è scritta questa cosa?
Il sentirsi dei falliti solo perché non si hanno certe cose, per me è sbagliato. Ci si deve sentire dei falliti se si è un tipo di persona che approfitta di altri, chi rinuncia alla lotta, e non chi non ha tutte quelle cose che secondo un modello sociale dovremmo avere, perché rappresentano uno status symbol, di uno che “ce l’ha fatta”, come si suol dire.
È crudeltà questa? Io non credo.
Ognuno può scegliere il tipo di canale che gli è più affine per realizzare se stesso, per sentirsi bene, appagato. A patto, però, di accettare il fatto che il mettersi in gioco, non è semplice, perché richiede sacrifici, impegno, e non ti darà mai la certezza assoluta di riuscire, ma almeno ci si deve provare, concentrandosi su se stessi, e non su altri.
Nelle fasi no, gli altri, devono essere messi da parte, non ci si deve proprio occupare di loro, ma solo di noi stessi.
Non può essere sempre tutto nero. Ci sono storie di persone che hanno avuto una vita tragica, ma poi sono riusciti a tirare su la testa. Se proprio vogliamo concentrarsi su questi famosi altri, allora che siano degli altri positivi, e non quelli negati, non la feccia.
Chi se ne frega della feccia.
Che adesso Esse vuole far la vittima, come quella che si è beccata insulti a costo zero, è una negazione di ciò che c’è scritto, e dopo i suoi post isterici e pieni di insulti gratuito verso di me, ciò che le sto rispondendo è ancora troppo poco.
Lei si è presentata qui come la donna che è sola perché non ha accettato di essere amante o tradita, come se tutte le altre donne che non stanno sole, lo siano.
Si è presentata qui come facente parte di una minoranza eccelsa, sputando merda su chi le ha detto di rivedere un po’ la sua visione.
E di fronte a tutte le schifezze che ha scritto verso di me, dovrei darle conforto?
Vogliamo fare l’elenco di tutte le porcherie che ha scritto?
Perché fare questa cosa solo verso di me?
Dice a me che lancio il
sasso e nascondo la mano, quando invece sono stato l’unico fino adesso a dire tutto ciò che penso, a cercare di fare domande (senza risposta se non da parte di Sarah), ad espormi e a prendermi tutte le critiche necessarie, e c’è ben poco da dire che sono protetto da uno schermo.
Se avessi voluto proteggermi e mettermi al riparo da veleno vomitato, avrei fatto il retorico, il buonista, mi sarei limitato a dire “vedrai che tutto passerà”.
Invece cerco di rispondere sempre a tutto e a tutti e ribadisco che la situazione con esse era stata chiusa da me è da lei post fa, ma LEI, e non io, oggi ha dato altre tre secchiate di veleno.
Imbecille, feccia, immaturo, omuncolo, e quanti altri insulti mi sono beccato dalla cara principessa sul pisello, aristocratica dalla buona educazione?
Adesso ricompare a fare la cerbiatta ferita.
Ma lascia perdere, va.
Sarai equilibrata tu. Complimenti. 43 anni.
Ma vergognati per lo schifo che scrivi e non ti lamentare se ti si risponde a tono, 43 anni e figli compresi, che era uno scritto di risposta alle tue continue porcate che scrivi verso di me.
Gioca pure a fare la selezionatrice di razze eccellenti come te.
Ignorante che non sei altro.
Di Walk, e di chi ha voglia, mi piacerebbe sapere, in base alle vostre esperienze personali, le modalità con le quali avete affrontato o state affrontando periodi no, dove trovate la forza di andare avanti, nonostante lo sconforto.
Ciao
Sarah,
“C’è un momento per rialzarsi ma c’è anche un momento per crollare, per rimanere a terra a piangere e sfogare tutta la propria rabbia”.
Sì, questo sì,.
Questa frase mi è piaciuta molto perché è VERISSIMA.
È una cosa che ho provato direttamente sulla mia pelle.
Quando mi sono ritrovato a passare quel periodo nero che ho detto a Walk, periodo fatto di tradimenti, bugie, umiliazioni, prese per i fondelli, rabbia a non finire, l’arrivo di un tumore addosso ad una parente a me molto cara, ed infine il mio tracollo fisico e psichico, con il conseguente traballamento del mio lavoro.
Era successo tutto insieme.
Se penso a quel periodo, a come sono passato in mezzo a quella tempesta che per me era senza fine, non so nemmeno io come ci sia riuscito.
Quando penso a me stesso, a quel vecchio me, a come ero ingenuo e stupido nel credere che chi fa il bene riceve sempre il bene, mi faccio un po’ di tenerezza.
Mi viene in mente un bimbo che crede a Babbo Natale.
Vivevo proprio in un’altra galassia, pensandola in quel modo, ma poi sono stato trascinato giù senza tanti giri di parole.
Forse ho iniziato la lentissima, lentissima, risalita quando ho capito che la vera forza, è in noi stessi. Non arriva dall’esterno. Una volta capito questo, allora le cose hanno iniziato a prendere una piega diversa, però di momenti buttato per terra ne ho passati.
Questo sì,e guarda, posso dire una cosa: tutto sommato, ma proprio tutto sommato, qualcosa di positivo, e quindi di bene, quei momenti me li ha lasciati.
Sono state delle lezioni di vita date a bastonate, ma ne ho fatto tesoro,e credo che il riuscire a trovare quel poco di bene che è sempre presente in tutte le cose, sia giusto.
A me piace pensarla così.
Con questo commento mi abbasso al tuo livello e ti dico che sei un essere non abilitato a pensare. Inutile tu metta i miei post cambiando le carte in tavola. Tu Sig M da encefalogramma piatto, hai messo la tua provocazione e frustrazione e aggressivita sin dalla richiesta di spiegarti la differenza tra categorie..e poi come una possa influenzarmi..per poi attaccarmi coi tuoi giudizi da grande e sapiente uomo che sa vivere. Ed hai continuato ad offendere in ogni modo..io ho prima provato a fare cio che si fa…far notare che un parere è giusto e rispettoso, il Giudizio è grave stolto e demente. Poi all’ennessima frustrazione tua da vomitare mi sono abbassata a te..sono scesa dal piedistallo..sig encefaligramma piatto e sn stata nella feccia per qche risposta. Del resto non si puo sempre porgere l’altra guancia. Ma io poi mi ripulisco e torno tra la qualita..tu geneticamente e pure se ti facessi analizzare da equipe di psichiatri, resti feccia. Io sono libera di esprimere giudizi su chi per me causa danni con dolo o per stupidita agli altri e lho scritto negli ultimissimi post ma tu non abilitato a pensare/capire, continui a metter sullo stesso piano il mio dire che esistono persone e persone..tu brutto stolto frustrato ..hai giudicato me e lo hai fatto da subito. Puoi darmi tutti i giudizi ed epiteti che vuoi…non mi tange..io vivo la mia vita rispettando gli altri fin quando non facciano di tutto per crearmi fastidi. Qui il forum è un piccolo virtuale cosmo e son certa che chi ha la sua onesta intellettuale o solo buon senso, nell’interazione con te,può se volesse dare un parere e non cio che ti piace tanto..dirmi che da una certa od oltre una certa…avrei Dovuto ignorarti nonostante la tua pochezza messa nelle frasi pesanti e violente…e me la prendo come osservazione..ma non potrà mai dire che io ti ho per prima offeso. Gli altri dessero ragione a te o si astenessero se non si sentono di intervenire..ma ringrazio Sarah che lo ha fatto e non perche dovesse…
Esse,
cerco di rispondere per sommi capi ai tuoi ultimi post.
“nessuno convince nessuno” – vero! Se si creano opinioni contrapposte, tutte evidentemente vissute sulla propria pelle e sedimentate nella propria mente, non è una discussione da forum che farà cambiare idea a una delle due parti (se non altro per il non voler ammettere di essere partiti con il piede sbagliato).
Il linguaggio usato fa capo essenzialmente all’educazione e alla formazione culturale. Nella prima si distinguono le donne mentre nella seconda prevalgono i maschi, non solo perché in questo contesto viene messa sul tappeto la logica ma perché sono tendenzialmente più aggressivi, molto più addestrati al contradditorio, più numerosi nel partecipare e spesso senza peli sulla lingua, come quando si esercitano tra di loro. Abituati, inoltre, a spuntarla quando si confrontano con donne, che per lo più si limitano a poche battute, senza entrare in un vero e proprio confronto, salvo qualche lodevole eccezione, che ha il coraggio e la forza di volontà di esporsi.
In questi casi si dovrebbe, forse, cercare una mediazione: cosa che non avviene quasi mai. Lo scontro finisce con il vincitore, dialetticamente più abile oppure meno propenso a lasciar cadere la questione, che ribadisce il suo punto di vista, cosa peraltro non del tutto sbagliata, in quanto, come già detto, è ben difficile che si possa cambiare opinioni a seguito di una semplice chiaccherata.
Analisi terra terra di come si evolvono alcuni aspetti di relazione virtuale, priva di maschere e di contatti reali, che potrebbero modificare parecchio l’interazione. Se c’è sfogo in chi apre un thread, a questo molto spesso corrisponde lo sfogo opposto, solitamente più virulento, di chi commenta… Altro singolare aspetto è la quasi assoluta non considerazione di quanto viene scritto in contrasto con la controparte: sembra che addirittura non venga nemmeno letto, in quanto non si fa altro che riaffermare il proprio pensiero, ignorando ragioni e motivazioni espresse in opposizione. A ben pochi verrebbe in mente, dopo un mare di parole, intese da sensibilità soggettive di utenti strutturalmente diversi in tutti i sensi, d’inserirsi fra le due fazioni per cercare di riportarvi un minimo d’equilibrio: la sola volta che ho provato a difendere un utente maschio da quelli che percepivo come eccessi (in più di dieci anni di frequentazione) ho finito con il dover litigare per mesi con due nick femminili che mi erano cari […]