Sono smarrita
Riferimento alla lettera:
Ho poco più di 40 anni e per necessità o carattere ho lavorato nella mia vita per essere migliore, sensibile,per mettermi in discussione, per cercare di essere una bella persona. Ho trovato pochi miei simili..ad oggi ho un paio di amiche con cui mi sento ma mi vedo poco per...
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Data di pubblicazione: 1 Settembre 2014
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Categorie: - Me Stesso
273 commenti
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Difendere me..ma la realta dei fatti. Ossia tu non puoi accettare che qualcuno si senti e sia migliore di te..e visto cosa hai dimostrato…basta un nulla per esserlo…non serve neppure ciò che io considero la qualità…chiunque abbia un briciolo di cervello..a te dal cielo non è pervenuto..si vede eri antipatico pure ai distretti divini…si vede che sapevano non avresti saputo usarlo..quindi ti muovi con le persone tra stoltezza e assenza di sensibilità. Non ho ben capito se hai figli o cosa…ti auguro però un giorno..che tua figlia o figlio, se e qualora avranno diritto e voglia di raccontarsi..di esprimere un disagio, la loro sul proprio momento personale di vita, trovino uno/a come te che si comporti come tu hai fatto qui con me. Si che ti vorrò vedere..faccia e feccia di M! Nb. Non serve ad illuminarti perche è appurato la tua non abilitazione all’uso del cervello, ma ti segnalo che seppure io fossi stata rabbiosa isterica ecc ecc…senza che tu abbia fatto nulla, avevi 2 modi di agire. 1) mi ignoravi senza dire la tua essendo tu sano e giusto 2) Chi sa gestire la propria vita ed è risolto, e vuole dare un aiuto, usa la dolcezza, qui nello specifico Sensibilita. Un essere di qualitá, si muove in punta di piedi ove poi senta un disagio..non piglia e bastona gratuitamente. Per fortuna che ho la mia autostima e so discernere le persone positive dalle negative, chi ha da dare pur con poco e chi leva senza aver dato mai. Ma se al mio posto ci fosse stata una piu fragile,con meno capacita elaborativa, tu con gli insulti, giudizi ecc avresti dato disagio ulteriore. Ma tu sei uno di quelli che forse da piccolo sara cosi stato bastonato, che deve distruggere per sentirsi meno solo o diverso..che è fatto di rabbia ma non di quella reattiva ma del tipo cattivo, che non può vedere l’altro chi è e rispettare suoi tempi ed ascoltare cosa esprime con uno stato di animo. Sei a 33 anni irrecuperabile..perciò..
..forse e dico forse, solo tramite un figlio se lo hai o lo farai..ciò che dimenticherai di e da questa situazione, dovrai ricordarti di Esse. Quando un tuo simile sarà privo di rispetto/cervello/anima ma pregno di rabbia cattiva/immaturità/insensibilità e GRATUITAMENTE OFFENDERA E GIUDICHERA LUI/LEI. Mi spiace solo che con un padre simile, non avranno la forza interiore per reagire e farsi scivolare addosso..LI AVRAI GIA MASSACRATI TU. Ora puoi replicare ciò che vuoi..ti avviso che li ignorerò i tuoi semplici pareri. Ringrazio di nuovo Sarah..walk, Rossana (pure se come pensi tu M mi ha fatto stranire)..e coloro che sono intervenuti nel nome del rispetto.
[…] E’ difficilissimo anche solo indurre entrambe le parti a fare un passo indietro: non per niente non esiste arbitraggio nemmeno da parte degli amministratori del sito.
Su quanto, invece, concerne il nostro rapporto personalizzato ammetto di essere talmente diversa da te da non poterti comprendere nel tuo voler far valere un’eccezionalità. Forse perché, per me, giusto o sbagliato che sia, NON esistono persone particolari, più bianche che nere oppure più nere che bianche, ma persone che, a seconda dei punti di vista e dei contesti in esame possono brillare di luci eccelse oppure sprofondare in baratri di buio. Ho vissuto esperienze diverse dalle tue ma non per questo meno dure. Anzi, forse pure più disperate, per cui mi è difficile percepire nella tua attuale realtà una tragicità tale da giustificare un “crollo psichico”, motivato per di più sulla vacuità e negatività di quanto ti circonda. Mi sa che è arduo per molti, se non per tutti, trovare persone affini. Punti di vista e vissuti personali, ovviamente!
In qualsiasi interscambio con il prossimo finito male (come parzialmente è nel nostro caso) tendo a osservare come e quanto posso aver sbagliato (mi sono scusata fin dall’inizio per l’attitudine in negativo troppo marcata – ho i miei momenti di fragilità, che sfuggono al controllo) piuttosto di quanto sia brutta, cattiva e ottusa la persona con cui mi sono trovata in disaccordo. Se non posso cambiare opinione su di lei e minimamente mi è possibile, mi allontano, senza acrimonia. Una sola volta mi è successo di non poter fare a meno di volermi vendicare. Credo non ce ne sarà mai più una seconda. In ogni caso, resto sicura che anche in quell’unica persona che mi ha fatto perdere la testa c’è qualcosa di buono, in ambiti diversi da quello in cui ci siamo scontrati.
Anch’io nella vita ho cercato di fare del mio meglio: ciononostante ho commesso vari errori, più o meno gravi. Non ne lascio nessuno alle spalle ma mi faccio carico di tutti. Mi è successo, anche, di ledere la serenità altrui, a volte senza neppure rendermene conto. Chi sbaglia non può permettersi di elevarsi al di sopra di tutti gli altri e temo che a questo mondo, poco o tanto, in un senso o in un altro, tutti sbagliamo o abbiamo sbagliato. Avere una corretta percezione di sé include il conoscere almeno in parte i propri limiti e il riconoscere le volte che si sono superati i limiti in cui è contenuto il bene altrui, rispetto al nostro.
fatti animo e guarda avanti!
Esse,
in un concetto sono pienamente d’accordo con te. Che si voglia chiamarlo caso, sorte o destino, può capitare di trovarsi al momento giusto nel posto giusto, così come nel momento sbagliato nel posto sbagliato. Può, però, anche capitare di non essere capaci, tecnicamente parlando, di cogliere l’occasione che si presenta, occasioni che sono infinitamente più numerose se si è nati nella famiglia Agnelli invece che in un povero nucleo famigliare sardo. Poi è altrettanto valido che un successo dipende molte volte più dall’impegno e dal sudore che non dalla fortuna. Come sempre, tutto è relativo, almeno per me.
Vero, anche, che in un forum bisognerebbe tener presente che non si conosce la realtà di chi scrive chiedendo pareri o sostegno, e che ci si dovrebbe sforzare di distinguere fra i due nelle risposte. Ti auguro di trovarti sperduta, come Dante, nel mezzo del cammin della vita e di riuscire a riprendere la tua strada alla grande, comunque ti voglia immaginare e sentire. Nessun può toglierti il diritto di essere e di esprimere te stessa, anche se gran parte degli eventi importanti che ti potranno accadere avverranno spesso in relazione al tuo modo di essere e d’interagire.
Ma scusate un attimo, anche tu Rossana, io posso aver dato fastidio alla signorina Esse perché le ho detto di scendere dal piedistallo e di non fare la vittima.
Questa cosa può aver dato fastidio, ma che senso aveva iniziare subito a darmi della feccia e le altre schifezze che ha scritto? Che senso aveva fare bassissime battute sessuali? All’inizio ho lasciato correre perché ho capito che Esse non sta bene, ma poi cosa avrei dovuto fare? Farmi insultare gratuitamente?
Ma a te sembrano cose normale ciò che scrive lei? Ti sembrano cose scritte da una di 43 anni, non una ragazzina, che è in linea con la testa?
È buona educazione la sua?
Cosa avrei dovuto fare?
Io di domande qui le sto facendo, ma la signora Esse compare solo per scaricare tutta la sua vita che non va su chi le ha fatto notare delle cose.
Ti sembra normale?
Qualcuno ha risposto a ciò che chiedevo?
L’unica che lo ha fatto è stata Sarah e Walk.
Gli amministratori per le porcate che ha scritto non vengono invocati? Perché?
Esse può continuare nella sua opera di insulti depravati, ma tanto io faccio la mia vita e sono contento, lei non so.
Da adesso in poi io non risponderò più ad esse perché a me le persone con questa cattiveria, questo veleno dato dal fallimento, mi fanno impressione., ma sarebbe onesto e corretto da parte di tutti, anche tua Rossana, rilevare le schifezze che ha scritto anche lei, l’esagerazione di come ha reagito quando ho scritto la storia del piedistallo.
Ma invece non lo fai, e non lo fai perché sono io a scrivere certe cose.
E non tirare in ballo l’educazione. I miei genitori hanno fatto le cose nel modo giusto.
Che ognuno si occupi di ciò che ha dato o no ai propri figli, anziché sibilare su un eventuale male operato dei genitori altrui.
Rossana lo chiedo a te, e lo faccio sinceramente, che cosa avrei dovuto fare di fronte a tutti gli insulti che mi ha scritto la signorina Esse?
Feccia, gioco sul mio nickname per darmi della merda, ecc ecc ecc ecc, insinuazioni su chi mi è vicino, tirare in ballo le raccomandazioni sul lavoro, cervello piatto, omuncolo ecc ecc.
Cosa avrei dovuto fare?
Ha tirato in ballo anche i figli. Mi ha dato della merda.
Io dico che lei è una persona di merda se tocca i figli altrui.
Le persone così mi fanno schifo e fanno una brutta vita.
Esse la merda sei tu. Lascia stare i figli degli altri.
“Anch’io nella vita ho cercato di fare del mio meglio: ciononostante ho commesso vari errori, più o meno gravi. Non ne lascio nessuno alle spalle ma mi faccio carico di tutti.”
È questo quello che sto cercando di dire!!!!
Ognuno di noi fa errori, più o meno gravi, però io trovo ipocrita scaricare la responsabilità dei propri errori sugli altri. Possono esserci delle mancanze personali che derivano ANCHE dall’interagire con le altre persone, però non tutta la nostra vita, non tutti gli angoli della nostra vita possono essere influenzati dal l’operato altrui.
È facile dire “io sono così perché sono la purezza e gli altri sono orchi”. È una visione, questa, che non può essere vera. Catalogare le persone, non può essere la soluzione, perché non esistono persone totalmente in luce o totalmente in ombra.
Se non si vuole accettare il fatto che molte cose che viviamo discendono da un nostro operato, da un nostro modo di pensare, allora non potrà mai esserci un cambiamento.
Il rimettersi in gioco non è cosa semplice, soprattutto ad una certa età, però, se non si vuole affondare, è auspicabile tentare di cambiare.
Se ci si lamenta di una condizione, ma poi non si fa nulla per aggiustare il tiro, anzi, ci si eleva al di sopra di tutti, allora non cambierà mai nulla, ma per colpa nostra, per il nostro perseverare, mica per gli altri.
E poi che senso ha creare degli scompartimenti dove infilare le persone?
Non siamo tutti diversi? Ognuno non è fatto a modo suo, non è un mondo a parte?
Se così fosse, e così è, affibbiare uguale etichetta a persone diverse, non è la soluzione logica.
È un modo di operare superficiale, sommario, che chiude molto porte, molte possibilità di conoscere qualcuno solo perché lo abbiamo infilato nel macrocosmo della feccia.
Non è così che funziona. Questi si chiamano pregiudizi.
In ogni caso, chi ha la coscienza a posto ed è in pace con se stesso, non ha paura dei giudizi degli altri, soprattutto se sono degli sconosciuti, quindi Esse, oltre ad avere un disperato bisogno di un uomo, ha anche qulache scheletro nell’armadio che non ci vuole dire, altrimenti non si spiega questo astio nei confronti di chi la giudica…dice che i giudizi di M. non la toccano, ma poi scatta come un crotalo a cui hanno pestato i sonagli, non appena M. dice ciò che pensa. I fatti evidenziano la tua ipocrisia, esse, e non i giudizi degli altri.
Bravo Mr X!!!!!
Ti prenderai un bel po’ di bordate per ciò che hai scritto.
Sai, i benpensanti…
Vedo che gli “uomini” si accaniscono come bambini che non smettono di chiedere di avere ragione (“voglio quel giocattolo! compramelo!”x100volte)… siete davvero pesanti!
Visto che a voi Esse non piace neanche un po’ com’è che siete ancora qua a spaccare il capello in quattro? Ne avete di tempo libero… non è meglio passarlo con le vostre amate?
Ma io credo vi comportiate così per delusioni amorose passate, perché uomini e donne non si capiscono o forse per voi le donne sono tutte uguali- tranne la mamma! E la moglie! Le altre? Tutte uguali.
Basta non se ne può più di questo forum!
Se qualcuno non l’ha ancora capito: quasi sempre uomini e donne non si capiscono. Punto.
E via altre 500 pagine a spaccare il capello in quattro ad analizzare ogni singola virgola e parola detta dalla “fazione opposta”,
ma rispondere alla lettera no?
IN MODO COSTRUTTIVO?
Certo che a voi uomini l’empatia non ve l’ha INSEGNATA nessuno- perché sì, l’empatia si può imparare!
Che piaga dover essere sempre l’adulta della situazione e comportarmi come una madre quando tantissimi adulti si comportano come bambini viziati.
C’è chi dialoga per IMPARARE qualcosa e chi invece può partecipare sempre e non imparare MAI NULLA. A queste persone NON RISPONDETE (perché poi la tirano per le lunghe e fanno solo perdere tempo, il vostro tempo prezioso).
E ora sezionamento del mio commento in 3…2…1…
M.,
già mi preoccupo abbastanza dei miei errori nell’interagire su LaD. non intendo analizzare chi e come altri siano andati più fuori dalle righe oppure abbiano iniziato a insultare per primi, non per cattiva volontà o carenza di tempo ma per l’impossibilità di capire che effetto fa su di te una determinata parola e che effetto può fare, invece, un’altra, anche per molti parecchio più “leggera”, sulla psiche al momento provata di Esse.
in questo thread le sono stati fatti presenti alcuni aspetti del suo carattere e dei suoi atteggiamenti che possono essere discutibili, rilevati non da una persona soltanto. sta a lei tenerne più o meno conto. mi sembra che Sarah le abbia dato maggior comprensione e sostegno, non certo per piaggeria (non è il tipo), ma per una sua particolare sensibilità.
altro da aggiungere non ho, se non che bisognerebbe sempre misurare le proprie parole ed esprimere in modo meno pesante le proprie convinzioni.
buona serata a tutti!
M ho già’ scritto della tua discussione con esse non mi sembra il caso di aggiungere altro.
Non credo che ci si debba sentir falliti se non si hanno cose che ci sembrano venire da una pressione dalla società’, ma se quelle determinate cose le vogliamo è ovvio che, non raggiungendo determinati traguardi, ci si senta in un certo modo.
“mi piacerebbe sapere, in base alle vostre esperienze personali, le modalità con le quali avete affrontato o state affrontando periodi no, dove trovate la forza di andare avanti, nonostante lo sconforto.”
beh prima io cercavo di rimettere al centro della mia vita i miei obiettivi e questo mi dava la forza per rialzarmi, adesso la forza la trovo in mio marito perché anche lui può crollare e quando crolla lui sono forte io per entrambi, quando crollo io è lui quello forte. Può sembrare sdolcinato ma è l’amore che provo per lui che mi da’ la forza.
Quando hai accennato al tumore di una tua persona cara mi è venuta in mente una cosa simile. Un anno e mezzo fa una mia cara amica scoprì di avere un tumore, mi spaventai molto, le sono stata vicina in ogni momento, le ho voluto un bene dell’anima ma lei usò il suo tumore per approfittarsi di me e di altre, per tradirci e cercare di crearci problemi sul lavoro perchè voleva il posto di una di noi. Dopo aver sofferto per la paura di perderla ho scoperto la sua malignità’, è fuori dalla mia vita ma stavo così male che per buttare fuori la rabbia ho scritto un mini racconto su questa vicenda come se parlassi direttamente a lei. Scrivere era diventato il mio sfogo e mi ha aiutata a buttare fuori tutto!
Poi dipende dai momenti a volte mi capita di disegnare e di vedere ciò che provo in quello che creavo, dipende comunque da ognuno di noi, io faccio così, questa è la mia esperienza.
mr x e il tuo astio verso le donne allora? fatti un giro col tuo carretto dei Trolls!
Adesso Future? Ma la smetti di cambiare sempre nick, che senso ha? Tanto si capisce chi sei.
Mr x,
qui bisogna organizzare un bel viaggio di sola andata per la Giamaica, e mandarle tutte là 🙂
Rossana,
io ho capito il discorso che fai tu, ma ci vuole quella diplomazia che è per te tipica, ma per me no.
Sono più “di petto” soprattutto quando vengono scritte cose senza senso e si augura a dei bambini (i miei)i ciò che noi percepiamo come negativo.
Quindi un brutto augurio.
Per me chi arriva anche solo a pensare una cosa così è gentaglia, ed ignorare la gentaglia è sicuramente la cosa via migliore.
Seguirò questa strada.
Comunque, se non sbaglio (ma mi dirai tu) quando ti sei ritrovata a prendere una decisione non da poco, dopo aver vissuto situazioni realmente pesanti, tu non sei stata immobile a lamentarti, ma hai tirato su baracca e burattini, ed hai cambiato strada.
Ti sei comunque data la possibilità di tentare un cambiamento, ti sei comunque rimessa in gioco, e lo hai fatto, forse, anche mettendoti in discussione, cambiando modi di vedere.
Il tuo continuo rendere tutto relativo, non è forse il risultato delle tue esperienze personali?
Il tuo non catalogare intendo.
O no?
È questo quello che sto tentando di dire.
Piangersi addosso, giudicare, avere dentro un continuo pessimismo come giustificazione del proprio immobilismo, non porta da nessuna parte.
Essere supponenti ha dei costi.
La comprensione e la pacca sula spalla va bene, ma non deve fermarsi lì il percorso che ognuno deve fare per cercare di stare meglio.
Bisogna avere il coraggio di rimettersi in gioco, senza trovare scuse, giustificazioni. Nulla.
Future,
“ma rispondere alla lettera no?
IN MODO COSTRUTTIVO?”
Lo hai fatto tu, questo. Il tuo post lo hai dedicato ad Esse entrando nel merito della sua questione, e saltando questi “uomini” verso i quali tu ti senti chiamata a fare da madre, l’adulta.
Il tuo post è molto costruttivo. Tu non hai scritto un post per cercare di buttare benzina sul fuoco, ma lo hai fatto pensando solo ad Esse.
Sì. Già.
“Visto che a voi Esse non piace neanche un po’ com’è che siete ancora qua a spaccare il capello in quattro”
“Basta non se ne può più di questo forum”
Però sei qui, con “coerenza”.
Al commento 137 c’è scritto: “Adesso Future?”
Comprare adesso un future sul ftse mib? E’ la domanda che ci facciamo quotidianamente noi del mestiere.
I RACCONTI DEL TRADER – PROSSIMAMENTE SU LETTEREALDIRETTORE
M.,
– “diplomazia che è per te tipica” – è nel mio temperamento (non ferire, per non essere ferita); nella mia indole femminile (tutto, o quasi, può essere compreso o per lo meno mediato); nei miei vissuti (troppo spesso ho visto diventare nero pece quello che mi era apparso pura luce); nella mia convinzione relazionale (tutto si può dire, molto dipende da come lo si dice).
– “hai tirato su baracca e burattini, ed hai cambiato strada.” – la mia vicenda è troppo diversa da quella di Esse perché ci si possa comprendere (come s’è visto). a poco più di trent’anni mi sono trovata sola, ammalata, senza redditi, senza lavoro e in casa d’affitto, con un bambino in tenera età. ero già scesa fino alle porte dell’inferno e quasi certamente lì sarei rimasta se un Angelo non mi avesse aiutata a rialzarmi e a ritrovarmi. ma non ho alcun merito nel cambiamento che è seguito: non potevo non affrontarlo sentendo sulle mie spalle la responsabilità di un figlio. come spesso accade, al CASO (quello d’incontrare una professionista seria e abbastanza disinteressata, considerando che non ero in grado di pagare le sue cure) preesisteva la NECESSITA’, che non conosce leggi ma si impone.
– “Il tuo continuo rendere tutto relativo, non è forse il risultato delle tue esperienze personali?” – certo che sì, innanzitutto, ma anche, in seconda battuta, il frutto della mia indole e della formazione avuta in famiglia.
– “si augura a dei bambini (i miei)i ciò che noi percepiamo come negativo.” – concordo che non si dovrebbe MAI scendere così pesantemente sul personale. già è sbagliato etichettare chi scrive: si può avere un’opnione sull’azione esposta, non su chi la compie… tuttavia (è successo anche fra noi) una parola tira l’altra, come le ciliege, e si può finire con il fare più male di quanto si vorrebbe. una discussione, soprattutto se per iscritto, è come una partita di ping-pong, con la differenza che di solito i toni tendono ad alzarsi, anzichè restare più o meno incentrati sui livelli di forze iniziali.
sai che ammiro la tua sintesi e la tua chiarezza; un po’ meno una certa durezza di modi, basata su sicurezze e insita nel tuo carattere, che suona a tratti molto forte a orecchi e sensibilità femminili. niente di male in questo: ognuno è fatto a modo suo e andrebbe percepito nel suo insieme! concetto che vale per tutti, ovviamente…
buon pomeriggio!
Mr x,
“chi ha la coscienza a posto ed è in pace con se stesso, non ha paura dei giudizi degli altri, soprattutto se sono degli sconosciuti” – concordo, anche se, in alcuni momenti, si può essere più fragili e più bisognosi di apprezzamento e/o sostegno.
è un bene che Esse, e altri con problemi analoghi, abbiano potuto trovarne almeno un po’… indipendentemente da tutto il resto, che pur non è stato scritto per volontà di male, derivante forse essenzialmente dal suo modo di porgersi e meno dal suo reale modo di essere…
buon pomeriggio anche a te!
M., Sai che ora che mi ci fai pensare, mettere su un agenzia di viaggi che si occupa di turismo sessuale femminile non sarebbe una cattiva idea, oltre che a guadagnare qualcosa, darei il mio contributo a rendere le donne più serene e felici….
Trader, i “future”, ma soprattutto le future, sono una fregatura.
Rossana, si Esse si è posta molto male fin da subito, chiudendosi a riccio a ogni critica, rimanendo ancorata alle sue convinzioni ed evitando qualsiasi tipo di confronto, può darsi che in realtà lei non sia così, ma io credo che la maggior parte dei suoi problemi siano dovuti proprio a questo atteggiamento di chiusura totale. Mettersi su di un piedistallo e dire che tutti sono feccia tranne lei, non è un buon viatico per relazionarsi con gli altri.
Mr x, ho già il nome pronto: BUNGA BUNGA TRAVEL ahahahahahah.
Rossana,
io non credo di essere duro.
Magari un po’ crudo, soprattutto se si sparano cose senza senso, ma non dico cose campate per aria. Magari le cose che dico possono non essere condivisibili, ma non sono aria fritta.
Non ci penso su due volte a mandare a quel paese la gente, però è innegabile il fatto che se si imposta una discussione in maniera normale, senza reginette, io sia in grado di farne parte.
Cosa, questa, che hai già avuto modo di constatare più volte. Indipendentemente dalle nostre passate, e magari anche future, schermaglie.
In realtà sono un tranquillone.
Di tentativi di aprire altre porte su questa discussione, al di là dei battibecchi, io li ho fatti, ma non sono stati presi in considerazione.
E poi, se una donna fa battute a sfondo sessuale verso degli uomini, è normalissimo e prevedibilissimo che riceverà pan per focaccia.
È inutile pararsi dietro un dito.
Altra cosa: le persone sono come si presentano quando non “rischiano” nulla.
Qui non si conosce il nome delle persone, i loro volti, la loro identità, quindi perché non presentarsi così come si è?
Pace e bene.
Ahime per rispetto agli scritti degli altri, ho dovuto leggere il vittimista M, il lanciatore di sassi e nasconditore di mano.
Ora dopo questa OGGETTIVA replica, se ancora scrivi, sei peggio di quanto dimostri.
io scrissi tale lettera:
Ho poco più di 40 anni e per necessità o carattere ho lavorato nella mia vita per essere migliore, sensibile,per mettermi in discussione, per cercare di essere una bella persona. Ho trovato pochi miei simili..ad oggi ho un paio di amiche con cui mi sento ma mi vedo poco per logistica. Non lavoro da molto eppure mi sono sempre impegnata..ho lottato per non soccombere dopo delusioni amicali,lutti importanti ed oggi non ho gratificazioni. Vivo coi miei e mi sento infelice perche non è libertà, non ho un uomo..un amore che sogno pulito ma di cui ho paura dato che oggi o fai l’amante o la donna tradita. Mi manca una storia,condividere,non ho mai voluto accontentarmi per non restare sola,per fuggire dal nucleo familiare o per fare figli. Ma perche se si è profondi lo si paga sia nella socialità che negli affetti?
ora arrivo alla tua apparazione lanciatore M, e ai tuoi nr di post, che ti piace tanto riportare.
1. 47
M. – 16 settembre 2014 14:25
Esse,
secondo te com’è fatta la gente di qualità?
E la gente-feccia?
1. 49
esse – 18 settembre 2014 15:47
Ad M faccio la lista di una categoria,cosi delineamo l’altra. Feccia sono: anaffattivi/ipocriti/falsi/bugiardi/disonesti/approfittatori/vigliacchi. Chi usa le persone,chi non è mai coerente,i subdoli,chi millanta,chi non ascolta ma giudica,gli aggressivi gratuiti, i vaginomani(nello specifico maschile), chi scappa senza chiarire,chi non si confronta. Chi non è un essere umano,ne una bestia (in qto le seconde hanno umanità) per via di azioni scorrette e cattive. Chi usa le debolezze altrui,gli egoriferiti,chi tradisce, chi inganna. Forse manca qualche altra caratteristica ma un’idea sento di avertela data.
1. 51
M. – 19 settembre 2014 13:31
Esse,
e la gente-feccia cosa…
53
esse – 20 settembre 2014 15:50
M…beh secondo te…se la minoranza è di qualità, pensi sia facile trovarla? Restiamo sugli uomini..uno di qualità oggi si trova tanto quanti il riuscire a fare 6 al superenalotto. Se volessi un figlio con chi lo faccio?con uno feccia? Direi di no..ecco che forse ci devo rinunciare..quindi la feccia inquina e modifica le scelte della gente di qualità. Semplice spiegazione.
.
1. 54
M. – 21 settembre 2014 0:38
C’è una spiegazione ancora più semplice: ognuno è artefice del proprio destino.
Dare la colpa agli altri per quello che non si è o non si ha, è troppo facile e scorretto.
Se la qualità è realmente qualità, allora non avrà problemi a vincere su quella che tu definisci feccia, altrimenti bisognerebbe farsi qualche domanda, e magari, fare un po’ di autocritica.
Ma si sa, è più facile credere che il mondo sia brutto e cattivo, e che colpa sia sempre degli altri
2. 55
mr x – 21 settembre 2014 9:10
Bravo M.! E’ la stessa cosa che ho cercato di spiegargli io, questa da la colpa al mondo cattivo e non si pone nessuna domanda, fa la vittima e resta ancorata alle sue convinzioni come un patella allo scoglio! Tipica donna italica.
1. 58
M. – 21 settembre 2014 11:51
Mr X,
Infatti la penso come te.
Io, di mio, non sono dedido alle lamentele, anche se, rarissime occasioni di vita, non decollano anche per “colpa” altrui, questo è vero, ma sono casi rari, rispetto a tutte quelle conseguenze che derivano dalle NOSTRE scelte e dal NOSTRO modo di operare.
Le insoddisfazioni personali si chiamano così proprio perché riguardano la persona, e non altri.
Se Esse lotta e non conclude le ipotesi sono 2:
1. o non lotta bene
2 o fa lotte inutili
ma tanto, queste persone, troveranno sempre un qualcosa che non va, negli ALTRI e non in se stessi.
Questione di carattere. C’è poco da fare.
Loro sono stelle brillanti e pure, gli altri sono o feccia o persone vendute.
Troppo comodo
1. 59
M. – 21 settembre 2014 13:09
Ascoltate,
io…
M. – 21 settembre 2014 13:09
Ascoltate,
io capisco lo sconforto ed i momenti di abbattimento che TUTTI noi abbiamo, capisco i momenti no, ma se ci si limita a constatare questa realtà, e poi non si fa nulla per cambiarla CONCRETAMENTE, e ci si continua a dire che io sono una stella e la gente è feccia, sinceramente, è un discorso che per me non può essere usato per dare delle giustificazioni alle proprie mancanze.
Già una che crede di far parte di una minoranza eccellente ed il resto è sterco, sta già sbagliando atteggiamento.
Se poi vogliamo dire che ci sono eventi che non si possono controllare, è vero, ed infatti l’ho detto a Mr X, ma non TUTTI gli eventi della vita.
Se cammino in mezzo alla strada e mi colpisce un asteroide, è un evento che non ho potuto controllare, ma le cose concrete sono altre.
Esse, cambia giri. Frequenta posti e persone che non hai mai frequentato, magari scoprirai cose che ti fanno piacere, e scendi dal piedistallo, soprattutto, perché tu puoi essere qualità per te stessa, ma non per altri che possono pensare di te ciò che tu pensi di loro
1. 62
esse – 21 settembre 2014 15:39
ho scritto tempo fa questa lettera,ringrazio chi ha risposto con pareri pure diversi dai miei ma con la stessa educazione che ho io. A m e mrx..chissa se siano stessa persona..di certo hanno in comune stoltezza e cafonaggine. Il destino te lo crei?? Se ti deve cadere un vaso in testa non puoi determinarlo prima. Se ti butti col paracadute..forse il rischio lo hai scelto. Le mie scelte personali voi che siete parte di quella gente feccia (me e mrx)per come insultate…non a caso maschi o presunti tali…le ho fatte evitando gente come voi. Se fossi su un’isola deserta sola con uno come voi, sceglierei astinenza piuttosto che avere a che fare con stupidità/aggressivita/maleducazione. M che chiacchieri a vanvera..io scelgo e scelgo per cercare qualità…se non la trovo non mi accontento. Quindi quando scrivi la tua, abbandona la tua fustrazione che trasuda da ogni…
..e tu mi hai risposto di nuovo a cavolo nel post 65.
Quindi per ultimare..dico che, prima che io ti rispondessi mettendomi al tuo stesso livello cafone, tu mi hai considerato una che non fa autocritica, che non si fa domande, e quando ha detto la sua Mrx, tu ti sei permesso di essere d’accordo con lui, che mi aveva insultata in largo e lungo, vittima lamentosa, che dovevo fare sesso ecc ecc. Ti sei permesso di usare un modo arrogante e supponente, per dire “ queste persone daranno la colpa sempre agli altri…”, che sto sul piedistallo, che sto messa male, dopo che mi sono sentita offendere ed aggredire senza motivo alcuno, che scelgo di avere il nulla, e che sono una stella cadente.
Ed hai il coraggio di negare che tu hai solo offeso, attaccato e vomitato giudizi senza sapere nulla di me, solo dalla lettera in cui ho scritto delle cose ma che non davano ne a te ne a nessuno dei cafoni presenti come te, il diritto di puntare il dito.
Ora fai il risentito perche ho espresso qualcosa che possa darti una lezione di vita, sig Maestro del nulla mischiato al niente. Si te lo riauguro, io non avro forse o sicuramente figli, ma tu che hai o li avrai , visto che a te la vita non ha insegnato umiltà e delicatezza, devi imparare tramite chi dici di amare e che secondo te verrà su secondo le tue leggi di vita sane. Poi scusa, guarda quanto sei ipocrita e ti sveli da solo, io tutto sommato ho augurato ad un figlio tuo, di trovare uno come te, un giorno in un suo momento di sfogo. Se fino ad ora ti senti innocente, di non avere avuto alcun agito pesante e violento, di che ti preoccupi? Anzi dovresti dirmi grazie, gli ho augurato di trovare belle persone. Allora forse se trovassero uno come te, non saresti contento, se poi ci restassero male dall’inutile violenza verbale, quindi sciacquati l’anima quando interagisci col prossimo e pensa che ciò che fai agli altri può ricadere non su di te, che tu sei eccellente, ma su chi magari ami e allora la tua innocenza e bontà poi…
..le devi riconoscere pure al prossimo o solo perche toccheranno un tuo figlio, lo sbranerai da ipocrita come ormai si sa tu sia.
Mrx…io mi sono posta male? Tu che sei ancora peggio di M, lui si finge sapiente, tu sei sin da subito un demente, ti permetti solo di offendere. E ancora M che fa il chirichetto, il buono, se tu fossi stato solo crudo, uomo feccia che sei, alle offese pesanti, ai riferimenti di Mrx, sul sesso, ti saresti dissociato, anzi, sei cosi illuminato che avresti dovuto dirgli, da maschio vero, che usare certe argomentazioni è da bifolchi. Ma no, tu hai dato ragione a lui ed hai adottato stessa esposizione. Se fossi un essere umano decente, avresti espresso dissenso per modi e parole fuori luogo, invece le hai cavalcate e poi fai il nasconditore di sassi. Nella vita, si accettano pareri e critiche costruttive, (le seconde devono esser fatte sempre da chi conosce bene o al meglio la persona a cui si muovono) tuttavia, ok anche in questo contesto se prive di perle di saggezza, poi di chi? Di un 33enne che chissa nella vita come e chi è e che ha. Tu e l’amico tuo e chi è solo una bestiola che quando gli si da la parola, fa un bordello, il dare pareri e fare qualcosa di costruttivo, non sapete cosa sia. Azzerando tutte le altre offese, mettere in mezzo il sesso come ha fatto mrx, e avvalorarlo come hai fatto tu, PRIMA CHE IO DICESSI CHE ESSERI COME VOI NON DANNO NULLA IN NESSUN AMBITO, vi rende spregevoli. E ha ragione chi ha detto, che se sei cosi superiore, hai del tempo da perdere, spostati verso altri bisognosi di cazzate, che sosti ancora qui, nello spazio di una che detesti? Io del resto sono legittimata ad esserci e a replicare se mi va…E’ IL MIO!!!
Esse,
più ti leggo e più mi rendo conto che non hai bisogno di conforto o cose simili, ma solo di un pene.
Tutto qui.
Ancora una volta tiri in ballo i figli.
Quello che insegnerò ai miei figli sarà di evitare come la pesta nera le persone irrealizzate, con mancanze gravissime e piene di veleno.
E se proprio non potranno evitarle, non posso che insegnare ai miei figli di dare a questa gente di merda dei SONORI CALCI NEL CULO!
Ti è chiaro amore mio?
Tirare in ballo i figli degli altri è una cosa che fanno persone che valgono zero, ma proprio ZERO.
Io ho avuto l’impressione di un tuo stare sul piedistallo, cosa, questa, che ti è stata fatta notare anche da altri, con termini diversi, ma ti è stato detto:
1. di darti una calmata perché non è tutto oro ciò che luccica
2. che le cose per la quale lamentarsi sono ben altre
Mi sono PERMESSO di trovarmi d’accordo con un altro utente del forum, Mr x. Mi sono PERMESSO, sì, e allora? Devi decidere tu a chi dare il PERMESSO di manifestare accordo?
Tu parli di rispetto? Ma che rispetto vuoi pretendere dopo la merda che hai scritto ieri?
A mettere in mezzo i bambini.
Sei solo una persona che ce l’ha col mondo intero.
E poi hai detto che mi avresti ignorato.
Bene! Allora fallo!
Torna a strisciare nella tua tana fredda, buia e vuota.
Calci nel culo ci vogliono, e poi vedi come corri e salti sui piedistalli.
Che schifezza di gente.
Vergognati, ma vergognati a più non posso.
La gente che può avere un momento di sconforto ed ha tutto il diritto di ricever comprensione ed ascolto, sono l’opposto di te.
Si pongono in modo ben diverso.
Calci in culo a non finire.
E non credere alle belle parole di circostanza, che un giorno troverai chissà che tesoro, perché fin quando non ti metterai in testa che la gente serpe come te, viene evitata, e manco Gesù Cristo si farebbe mettere in croce per la seconda volta da un personaggio come sei tu, rimarrai sempre sola. Avrai il nulla totale davanti a te.
Il nulla ti sta aspettando a braccia aperte.
Corri corri, serpe.
Anche con altri utenti del forum ho avuto degli scontri accesi, ma adesso si è ripreso il confronto, e mai nessuno si è rotolato nello sterco come hai fatto tu con quei commenti schifosi.
Sostieni di avermi dato una lezione di vita. Sì, certo. Qui l’unica lezione di vita te la sta dando la vita stessa a te: il nulla.
Ma cammina va.