Si stia in Pacs
di
Carlalberto Iacobucci
Sono del tutto allineato con l’Osservatore Romano in quanto la famiglia, quella tradizionale, non può essere disposta nel dimenticatoio. Per la stessa, s’è fatto poco o nulla, ed oggi chi si batte per essa, viene giudicato come integralista cattolico.
Si rendono conto quelli che hanno pronunciato questa frase d’essere loro gli integralisti del nulla. Mi dispiace per chi ha altri concetti, ma il Mondo è vario come sono vari i concetti.
L'autore ha condiviso 110 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Carlalberto Iacobucci.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Spiritualità
17 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Concordo con te che chi difende la famiglia non è certo un’integralista cattolico, ma una persona estremamente normale, al contrario di altre !!
DAGO sottocrive pienamente ciò che ho appena letto dell’amico(posso chiamarti così?amico virtuale intendo) Carloalberto e ancor di più concordo con ciò che risponde Cesare.Difendere l’integrità e la sacralità della famiglia prima ancora di essere una persona del tutto normale e quindi degna di vivere al meglio il terzo millennio,denota sopratutto avere sale in zucca.Quella zucca che ultimamante a parecchi di noi sembra quasi essersi svuotata.E la si smetta con il dire che ci dobbiamo mettere al passo con i tempi,lo siamo e anche di brutto.Il problema è che più che rimanere al passo coi tempi li stiamo prevaricando.DAGO44
E’ davvero un peccato però che la nostra classe dirigente governativa predichi sempre molto bene,ma razzoli sempre altrettanto male,L’Onorevole Casini stenuo difensore della legittimità della famiglia,leader del’UDC è anche il primo della lista dei conviventi,essendo Pure divorziato…Gli tiene compagna una certa Onorevole Daniela Santachè che salta di gioia davanti al no dei cattolici,dimenticandosi che a casa ha un “compagno”di vita ad attenderla,non un marito..poi,aggiungiamoci pure l’Onorevole Udc Dorina Bianchi,Daniela Fini
divorziata,e sposata in seconde nozze L’onorevole G.F.Fini,uniamoci pure i Divorziati eccellenti,Bossi,e Berlusconi,poi tanti altri personaggi del centro sinistra che non nomino perchè non seguo.Come dire senti senti da che pulpito viene la predica……..DAGO44
Cesare DAGO44 siete miei amici e lo sarete sempre, del resto è come diceva Cicerone: La vita non è niente senza l’amicizia.
Un caro abbraccio
Carlalberto
io invece non capisco che cosa c’entrino i pacs con la minaccia al matrimonio tradizionale cristiano e non.
un’unione ha già in sé qualcosa di sacro, ma come si può affermare che se due persone (eterosessuali o omosessuali) convivono senza sposarsi minacciano l’istituzione “famiglia”? sono affari loro, mica impediscono a tutti gli altri di sposarsi in chiesa o dal sindaco.
pià che altro, purtroppo i matrimoni vanno in crisi sempre più spesso – e qui mi chiedo: ma la gente si domanda che cosa sta per fare, quando si sposa o pensa solo al ricevimento di nozze e ai regali?!
però è assurdo scaricare tanta responsabilità sulle coppie di fatto, come se fosse colpa loro se purtroppo la famiglia italiana va male e dura poco. piuttosto, si cerchi di capire perché c’è tanta superficialità!
io sono per i pacs, o comunque una vera tutela giuridica per le coppie di fatto, mentre lascerei il matrimonio tradizionale a chi ci crede, a chi ha fede religiosa; va bene battersi per questo, ma troppo spesso si rivolge l’attenzione a una minoranza che non c’entra proprio niente di niente col fatto che ogni 2 minuti c’è gente che divorzia… cominciamo a chiederci, invece, e perché la gente scambia una passione passeggera per vero amore e si sposa o perché prende il matrimonio come se fosse una gitarella. e su questo devo dire che molte coppie di fatto sono serie come e più di certe coppie sposate…
Ciao BO,penso che tu abbia letto i miei post,sai ho una mia opinione radicata,si parla tanto,e si rompe anche tanto i co...... con sti pacs,perchè ormai non si sa piu di cosa parlare.Provo a cercare di fare un po d’ordine,perchè tanto come ti dicevo nei post precedenti i più casinisti (onorevoli intendo)sono per lo più persone separate,divorziate,accompagnate etc.
Io penso che le nozze,quindi i matrimoni abbiano una fondata e radicata usanza fin dall’antichit
E’ la minor religiosità divenuta inarrestabile che ha fornito a quella laica di prendere un provvisorio vantaggio. Perchè provvisorio ? E’ privo di veri Valori. In ogni modo BO, la coppia tradizionale resta mattone fondante della società, così non fosse sarebbe in crisi la stessa.
Termino col dire qualcosa di religioso ma d’appartenenza a tutti.
Le vie del Signore sono varie…c’è chi ci crede e chi non. E non dimentichiamo il libero arbitrio. Ognuno percorre la strada scelta in un bivio antecedente.
p.s. Però non t’appare stravagante che ad oggi, questo sembra il problema più increscioso, quando di veri problemi incresciosi ne abbiamo fin troppi e se permetti più importanti ?
Ciao Carlalberto
Ho i miei dubbi che le famiglie del passato fossero più unite solo perchè non esisteva il divorzio.
Un teologo (Natale Benazzi) nel suo libro “La Chiesa non risponde. 50 domande”) osservava che nel passato alle donne picchiate dai mariti (moltissime!) i sacerdoti dicevano semplicemente: “sopporta!”, non “denuncialo e mandalo a quel paese”, come sarebbe stato giusto fare.
Anche perchè non era quasi mai possibile a una donna mandare a quel paese il marito, perchè non avrebbe avuto possibilità di sostentamento, senza la tutela del marito
Quindi finiamola con questa bufala delle “belle famiglie di una volta” che erano spesso solo un concentrato di ipocrisia, nella quali le donne erano trattate spesso come coniglie per fare figli e basta, spesso picchiate senza potersi opporre, alla mercè dell’uomo.
E quanto ai pacs, non posso che condividere quanto afferma Bo: chi non è d’accordo non è obbligato a formare un’unione di fatto, può sposarsi come e quanto prima, e anzi dovrebbe essere contento perchè allora sarebbero solo le coppie davvero motivate e serie (credenti o meno) a sposarsi.
Perchè il problema di questi integralisti è sempre lo stesso, e trascurano un piccolo, ma importantissimo particolare: nessuno impone loro di aderire ai pacs, o di sottoporsi ad una fecondazione assistita (nel caso di coppie che non riescono ad avere figli), una volta entrasse in vigore una legge al riguardo.
Purtroppo loro IMPONGONO a chi non la pensa come loro le loro convinzioni, anche perchè la verità è che delle loro convinzioni sono i primi a farne scempio, ed evidentemente dubitano della loro capacità di essere di esempio x gli altri.
Mille volte meglio una convivenza in cui due persone si amano veramente e si rispettano, piuttosto di un matrimonio falso e ipocrita, in cui magari vi sono litigi continui, violenze, contratto magari per convenienza e interesse, e che magari va avanti solo per ipocrisia, per mostrare in pubblico la “bella facciata”.
Diceva un vescovo (che la pensava diversamente da quello di Bologna, Biffi, che voleva far entrare in Italia solo extracomunitari cristiani): “Pensiamo prima di tutti noi cristiani ad essere di esempio, anzichè preoccuparci di chi la pensa diversamente da noi!”
Lo stesso vale per le leggi dello Stato, che è laico e le cui leggi non devono essere ispirate a una religione in particolare, ma rivolgersi a tutti i cittadini, credenti o meno, cattolici, protestanti, musulmani, buddisti, atei, testimoni di Geova, ecc.
Ognuno è libero di far ciò che vuole. Del resto sono visioni diverse.
Penso e continuo a credere che la famiglia di una volta non sia una bufala,ma che sia l’architrave portante della società modrna e attuale.Concordo con carlalberto,ognuno è libero di fare cio che vuole,e pensare cio che vuole,io personalmente rabbrividisco nel pensare a una famiglkia con vladimiro lussuria e c.Ma è un a mia personale punto di vista,e comunque l’Italia secondo me a problemi ben più grossi dei pacs.DAGO44
Alè! Il sesto senso alla fine (e anche all’inizio) non tradisce mai. Si tratta solo di aspettare. 🙂
Ma senti, ma guarda che bella raccolta di posizioni libere! Wow.
La vostra unica vera ipocrisia è quella di professarvi liberi a parole (ma neppure tanto!) e di essere tra la peggior specie di bigotti conservatori retrogradi ed illiberali personaggi che ancora oggi e sempre popoleranno questo pianeta.
Giù la maschera una buona volta! Dimostrate almeno quì dentro, coperti dall’omertà che avete le palle per dichiararvi quello che siete.
Conservatori, bigotti, reazionari, razzisti, illiberali, e con una dose di profonda sconfinata totale ignoranza per la Storia, l’antropologia sociale e culturale e soprattutto, cosa davvero superba, siete allergici a qualsiasi forma di libertà e di rispetto delle convinzioni altrui.
Ci lamentiamo tanto per i nostri governi “fantoccio”, di destra o di sinistra che siano ma all’italia forse ci vorrebbe un manipolo di governanti come voi, allora forse si vedrebbe davvero di che pasta sono fatti gli italiani!
Bravi, allineatevi a questo o a quello, sopratutto sparate tante cazzare, che fanno sempre effetto!
Tutto va bene pur di non discutere “apertamente”! Una parola che voi non sapete nemmeno sia mai esistita.
Continuate pure a professarvi liberi e rispettosi delle idee alturi ma straccatevi le vesti se “altri” fanno scelte diverse dalle vostre.
Dai vostri matrimoni (così naturali e culturali, come asserisce l’operaio ignorante Dago44).
Dago, tuy parli di “opinioni radicate”??
Ma se sei davvero un operaio che ha potuto e voluto studiare poco abbi almeno un briciolo di rispetto per chi parla su basi almeno… empiriche e pseudo scientifico -antropologiche!
Leggiti qualche libro, non fanno così male come credi, oltre alla Gazzetta dello Sport, ogni tanto!
LEggi, leggi, leggi tanto e di tutto e non aver paura di farti cambiare il pensiero e soprattutto cerca di pensare che almeno una volta le tue opinioni, così ben radicate, possano anche essere il frutto soltanto di “non-conoscenza”!
La tua è ignoranza radicata, altro che opinione!
Ma è tutto tempo sprecato e del il tuo finto buonismo e liberalismo io e molti (o pochi) come me ce ne facaimo ben poco.
Ma pensa…. cerca cerca davvero si trovano gli argomenti sui quali capire a fondo con chi si ha a che fare.
Ma nonostante tutto GRIDO comunque che tutto ciò che dico non è per zittirvi. E’ bene invece che persone come voi possano esprimersi e venire allo scoperto. Almeno, quando ce ne sarà bisogno, sapremo da chi difenderci!
Alla cara BO dico che i tuoi ragionamenti denotano invece quella sana quantità di dubbi e di rispetto per gli “altri”, per chi non è della tua “parrocchia” e mimostrano come persone libere ne esistano sempre, solo che spesso sono solo più miti e riservate degli egregi colleghi che “appoggiano” tizio o caio!
Quali paure vi attanagliano sigg. Carlalberto e Dago?? Quali minacce sentite alla vostra (presunta, falsa , ipocrita) moralità?
Dago, che triste onesta pena mi fai tu ed i tuoi compagni di merende!
Ma non hai davvero capito?
Te la prendi con Casini e la Santanchè che non difenderebbero gli ideali morali e politici del partito a cui appartengono?
Ma certo, tu credi davvero alle favole, ovvio!
Quelle favole, i “tuoi” Casini e Santanchè ecc le raccontano alle persone come Te che hanno bisogno di essere controllate ed incanalate nelle famose “gabbie” ideologiche e morali per poter poi essere gestite al meglio, soprattutto in periodo di elezioni!
Stracciati le vesti, forza, ah che tempi…. brutti davvero per la LIBERTA’!
Non fartelo dire da me, che sono ormai, ai tuoi occhi, schierato e di parte, fattelo dire da altri. La tua “rabbia” deriva soltanto o principalemente dal fatto che sai benissimo che anche il tuo matrimonio è un fallimento, dall’alto della sua “naturalezza”, sei corroso dall’invidia e dalla libertà degli altri che tu non hai il coraggio di mettere in pratica ma che dentro di te, in quanto anche tu hai un cervello, lavora piano piano, sotto la cenere!
Le tue convenzioni sociali sono un fallimento!
Dici, “oggi la famiglia è malata, è fragile”! Ma sei penoso, ridicolo, triste!!
Certo che lo è, devi solo fare l’ultimo passo, il più vero e onesto e civile nei confronti di te stesso e di chi ti sta attorno!
Tutelatela tu la tua famiglia,pur sapendo benissimo che dentro di te ti rodi il fegato perchè, fuori, la gente vive secondo libertà e onestà per se stessi e per gli altri, mentre tu sei costretto, per 24 ore al giorno, a ripetere slogan che credi sufficenti a salvare le tue “malsane” teorie “naturali” e sociali.
Il matrimonio esiste da sempre? Ma dove l’hai letta questa, in che pagina della Gazzetta dello Sport?
L’unione di mente, cuore, ideali e responsabilità tra due e più persone, quella ESISTE DA SEMPRE ma solo per alcuni o per coloro che liberamente la scelgono!
E quell’altro tuo Amico che ce l’ha con i veri valori “del cattolicesimo” in confronto ai “finti” valori degli altri?
Vi prego continuate a scrivere e a farvi conoscere il più possibile, ma davvero, perchè tutti si possa capire sempre meglio quali sono davvero i valori ed i pericoli dai quali guardarci, per il futuro!
Dalla “TUA” famiglia si perpetua la “TUA società, non la società! Dalla “tua famiglia fondata sul matrimonio”, non dalla famiglia che si unisce e si Ama, per il gusto!
La società si perpetua, se è destino che si debba perpetuare, dall’eterna curiosità, dal dibattito libero,elementi per vivere, per crescere, per educarsi alla ricerca di “un senso” senza paure di cambiare!
E concludi i tuoi liberali e rispettosi pensieri dicendo:”Non voglio certo impedire a chicchessia di vivere la sua vita”!!???
Ma perchè non ammetti ciò che invece sei e pensi? Se fosse per te tu impediresti a tutti coloro che non sono delle tue “alte”idee “morali” di vivere, anche fisicamente, ne sono sicuro.
Torna a combattere, ti prego, già ti vedo gridare “guardate come sa morire un italiano”!
EH,EH EH,Di sicuro devi vedere il mio pseudonimo come fumo negli occhi,se in ogni lettera dei tanti post vai a pescare e rispondere sempre al mio,con lettere enciclopediche,ripetitive.Certo che a forza di scrivere ti deve essere entrato qualche virus anche nelle rotelle,bloccandotene qualcuna.Certo che saprei combattere e morire come muore un ITALIANO,con la I MAIUSCOLA!!!!!!!!!! Come ti ho già risposto in un altra lettera mi fai onestamente pena,per ciò che scrivi ma sopratutto per come la pensi ANCHE SE TI RISPETTO COME INTERLOCUTORE.E CI
MANCHEREBBE!!!Ciao Paolo etc.etc.mi sto scompisciando dalle risateDAGO44
Noi caro Paolo saremo come ci definisci compagni di merende “battuta o gaffe” vattelo a pesca,ed io invece suppongo che tu di compagni non ne possiedi molti ma posso solo presumere.Noi la vediamo in maniera diversa e definita.Crediamo nei nostri Valori e per gli stessi se occorre preferiamo distaccarsi da altri.Tu invece che tanto profetizzi e ci narri racconti titanici che ben conosciamo, cosa faresti per i tuoi ideali ?
Si dice…se devi vivere in ginocchio alzati e muori e tu saprai certamente che in ginocchio mai vivremo.
Quindi Paolo, Carpe diem
Si dice?? Ma tra chi si dicono ste buffonate? Tra compagni di merende, ovviamente. Tra affiliati a massonerie varie o tra quelli di Comunione e Liberazione?
Prima vi alzate e meglio è, in effette, la selezione naturale è sempre l’unica legge che si mette in pratica da sola!
Buon Anno Nuovo, gente tutta!
E per selezione naturale intendi quella di Charles Robert Darwin ?
Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni via, non giungerai mai ai confini dell’anima, tanto profonda è la sua essenza.
Saluti a te compagno di ventura.
Ciao
p.s. Commentaci del presepe alla Camera dei dipendenti deputati. Il cattivo gusto non è legato alla religione od altro è soltanto cattivo gusto.
C’era una volta in…Italia
A differenza di molti non sono e non mi sento un “tuttologo”!
E non mi faccio fregare da avvenimenti piccoli piccoli, insignificanti e meschini, che servono perennemente per distoglierci da problematiche e schifezze peggiori!
Ho sentito “involontariamente” quest’ennesima “provocazione” del presepio alla camera e senza voler ulteriormente approfondire dico solo che la trovo anch’io una manifestazione vomitevole, penosa, meschina e offensiva “per tutti”!
Ma come al solito è un’ennesima furbizia oltre che per quanto detto all’inizio anche perchè fa violenza ai milioni di italiani che di religione non sono interessati e vorrebbero vivere in uno stato dove le libertà dei singoli, rispettabilissime se “agite” nel privato, diventano volgare e gratuita violenza se ostentate e propagandate a forza, nella vita pubblica.
Io poi, essendo sempre così… preciso, so bene di rischiare di essere frainteso, ma non me ne preoccupo. Conosco me stesso meglio di chiunque altro tenti di affibiarmi etichette e appartenenze varie. E dal punto di vista religioso, non avendo paura di essere risucchiato dalle spire fameliche della “nostra” religione che ha bisogno di fedeli per continuare a sopravvivere a se stessa, mi sono sempre divertito ed appassionato profondamente anche alle “forme” e al “misticismo” religioso, soprattutto di casa nostra.
Appena posso (e posso permettermelo!) faccio sempre un salto a Roma (almeno 1 volta l’anno) e in questa città che reputo la Città più fantastica e strabiliante del mondo (nonostante i romani, direbbe qualcuno, ma anche loro… basta conoscerli, sono come tutti noi! 🙂 ) mi lascio “girovagare” di piazza in piazza, di strada in strada, di momumento in momumento e di chiesa in chiesa! Spesso sto seduto delle mezz’ore intere a contemplare un soffitto affrescato, mi “inebetisco” innanzi ad una statua oppure mi sento “rapito” al cospetto di una antica tomba. E non ho paura di farmi emozionare, non ho timore di sentirmi anch’io pieno di dubbi e di incertezze di fronte al misticismo e al mistero che tutto ciò riesce ad accendere in me, chissà… forse proprio in vicinanza dei confini dell’anima!
Ma nessuno mi ha obbligato e mi obbligherà mai, è questa la libertà che rivendico e ricendicherò finchè avrò vita! Non ho bisogno di dire agli altri cosa devono fare e come devono sentirsi per essere uomini “eletti” e rispetto con tutto me stesso ogni trasporto emotivo e ogni credo religioso se non fa violenza a me stesso. E il rispetto e la riservastezza non hanno mai fatto violenza a nessuno! E l’amore, soprattutto, non ha e non avrà mai bisogno dell’ulteriore patente di “religiosità” per essere comunque bello, sano e moralmente “alto”, al pari di quello troppe volte sbandierato a vanvera da varie correnti e personaggi religiosi!
POi, per quanto riguarda il concetto di “anima” sai bene che ciò richiederebbe dissertazioni filosofiche e morali che avrebbero bisogno di ben altro luogo (e di tempi molto molto più lunghi) per essere sviscerate!