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Si può stare così male per amore?

di Quirino

Riferimento alla lettera: Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006

L'autore, Quirino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

4.144 commenti

  • 901
    Davide -

    Ciao a tutti….
    Mi unisco al coro dei presenti alla festa a Bologna. E’ stata una serata piacevole, anche se alla fine ero praticamente ubriaco, vittima dell’ottimo vino fatto in casa proveniente dalla Calabria…
    Nicola è stato fantastico; una serata all’insegna dell’amicizia e dei buoni propositi…
    Rebecca cara, anche se non ci siamo mai scritti molto, mi permetto di ribardire che probabilmente c’è stato un fraintendimento tra te ed Eli…Eravamo talmente contenti di essere tutti lì che provavamo un grande dispiacere per gli assenti…
    La prossima volta verremo a “prelevarti con la forza” però….
    Eli è una ragazza dolce e sensibile, infatti è diventato il mio amore, dichiarato dinanzi a tutti e ci sono le “prove filmate”….
    Spero ci saranno altre opportunità per stare insieme..I cuori infranti sono itineranti, portano felicità in ogni dove e prima o poi passeremo in rassegna tutte le regioni….
    Un abbraccio di cuore a tutti…Scappo……

  • 902
    GOOO! -

    uniamoci tutti quanti ragazzi e ragazze…smettiamo di soffrire inutilmente..iniziamo a vivere..e dai!!!

  • 903
    d.m.s. -

    Lascio anch’io,anche se in ritardo, la mia testimonianza sull’incontro di sabato: ritrovarsi a mesi di distanza è stato molto bello, eravamo cambiati noi, ma anche le nostre vite: se il primo incontro era stato segnato dal ritrovarsi nel nostro comune dolore,questo è stato segnato dalla voglia di ripartire…per alcuni è già cominciata una strada insieme ad una nuova persona, per altri si è trattato di ripartire soli un pò acciaccati ma ancora interi. Il mio saluto e il mio abbraccio va a tutti presenti in particolare ad Eli,Luca,Nicola e Nadia, ma non posso dimenticare Infinite veramente una gran persona con la quale ho avuto piacere di far conoscenza e il riflessivo e schivo Occhiblu col quale avrei voluto dialogare di più mi che mi colpito molto. Mi spiace che si sia colta una vena polemica nell’innocente esortazione di Eli,che semplicemente invitava al di là dei propri problemi a farsi forza ed uscire dal guscio,perchè questo vuol dire fare un viaggio ed incontrare dei ragazzi che vivono la stessa esperienza…il trovarsi faccia a faccia,il cogliere i moti del viso, il condividere i momenti di allegria quelli di tristezza e le proprie esperienze,lasciano dentro una forza enorme che porteremo sempre con noi. Oggi la mia ex si è rifatta di nuovo viva su msn facendomi ancora male,prendendomi ancora in giro, quello che mi dice mi ferisce,fa male ma scivola anche via perchè non le credo in più e non vedo più in lei il mio amore…soffro per me stesso e per tutto l’amore che ho sprecato inutilmente ma capisco anche che lei non mi ha mai amato davvero,che probabilmente sono stato la persona giusta nel momento sbagliato e mille altri pensieri, ma sono consapevole che devo andare avanti e fare la mia vita perchè è quello che voglio e quello che devo fare per trovare una persona che mi ami davvero. In tutto questo devo ringraziare dire grazie ai partecipanti all’incontro perchè se soffro e vado avanti è grazie anche alle loro parole, alla loro forza e alla loro presenza…mi sto rituffando nella mia vita, consapevole dei vuoti che la mancanza di un amore vero lascia,ma sto cominciando a bastare a me stesso,pur soffrendo e maledicendo ogni giorno la sorte,ma non mi sento più solo ne mi sento più in colpa ne inferiore verso chi mi ha abbandonato. Auguro ad Eli e Luca un futuro radioso e mi rincuora sapere che in qualche modo possiamo aver contribuito alla nascita di un nuovo amore proprio attraverso queste pagine di dolore, ma al di là di questo auguro a tutti noi di fare quanto prima pace col nostro ego ferito e dilaniato,con la vita che appare ora così ingiusta e beffarda, ma soprattutto di dirigere il nostro amore prima di tutto verso noi stessi per tornare ad essere forti e determinati sul nostro cammino, alla ricerca di tutto il meglio che ci possa essere. Spero anch’io un giorno di rivedere in me lo sguardo ed il sorriso innamorato di Eli e Luca, non me lo ricordavo più…è da fine luglio che l’ho perso…ma esiste ancora da qualche parte in me;

  • 904
    d.m.s. -

    E’ stato bello rivedervi tutti così come è stato bello conoscere dal vero Infinite e Occhiblu,anche in questa giornata in cui il mio cuore è di nuovo ferito vi sento vicini ed anche se il passato, i ricordi e le sensazioni pesano, continuo il mio cammino cercando di non voltarmi indietro curando la mia dignità e il mio valore di uomo. Siamo delle persone profonde,ricche d’amore e di sentimenti e mentre eravamo a tavola riuniti mi chiedevo come poteva essere che fossimo stati abbandonati così da chi ci doveva amare..la risposta non l’ho trovata,forse non c’è,l’unica sicurezza che ho è che siamo delle brave persone e abbiamo amato sinceramente,non abbiamo perso ne abbiamo più colpe di chi ci ha lasciato,ripartiamo da qui e proviamo a lasciare alle spalle il nostro passato,l’incontrarsi serve a questo.Saluti a tutti compagni d’incontro e a presto..

  • 905
    Rosaria -

    Grazie d.m.s. ..
    è vero io nn ero presente all’incontro ma a modo mio ho cercato di starti vicino e di aiutarti comunque e sempre…a volte ci sono riuscita altre meno..ma nn dimenticare che nemmeno io sto attraversando un periodo facile..e a tutti capita di sbagliare..grazie x nn avermi menzionato..evidentemente le nostre lunghe chiacchierate x te nn contavano nulla…visto che dici grazie solo ai partecipanti all’incontro..bada bene nn voglio esser riconosciuto alcun tipo di merito anche perchè nn ho fatto nulla di straordinario anzi..
    pensavo di essere almeno un puntino nella tua vita..
    pazienza significa che per l’ennesima volta ho preso lucciole x lanterne..
    in questo sono bravissima..
    un bacio a tutti!!!

  • 906
    Gino -

    E già.. Io sono un altro di quei cuori spezzati, distrutti e sanguinanti.. Stavo insieme a una ragazza da un anno e mezzo, il mio primo amore. Io sempre dolce, sempre disponibile, mai che le strillavo, cercavo di fargliele capire le cose.. Lei anche sempre dolce, affettuosa.. Poi il dramma, non ti amo più, mi disse. Io allora, a quel punto rinunciando a continuare la storia, la lasciai, ci stavo male ma la lasciai.. Le dissi: “Grazie per avermi regalato un pò della tua vita”.. I giorni passavano e stavo come un cane, ma alcuni giorni dopo il colpo di scena! Mi chiama impertterrita e mi promise che il capodanno lo facevamo insieme.. Andai da lei, facemmo l’amore.. E da quel giorno lei non mi rispondeva piu al telefono, mi evitava.. ecc ecc Alcuni giorni dopo, il colpo di grazia! Un’amica sua mi disse che già si vedeva con un altro.. Li mi è crollato il mondo addosso.. Dopo UNA settimana e sottolineo UNA, lei ha avuto il coraggio di andare con un altro, cancellando all’improvviso l’anno e mezzo passato insieme, cancellando quanto l’ho amata.. Da li io non vivo piu, anche perchè la chiamai io e mi chiamò lei e mi disse le peggiori cattiverie che si possono dire a un povero co...... innamorato, una freddezza unica.. Sentiva che piangevo, e mi diceva che lei non poteva far smettere di battere il suo cuore, che con me non c’era piu la voglia, che lei sta bene con questo adesso. Dov’è finita la ragazza dolce e affettuosa che avevo conosciuto per un anno e mezzo? No, non è lei!! Mi rispondevo.. Da li in poi decisi di staccare tutto ma a distanza di due settimane mi chiamò cambiando totalmente espressione, era dolce, mi chiese scusa… Ma non ci credo al pentimento, credo piu che altro che si è accorta di aver trattato di merda la persona che piu la amata nella sua vita… Che ne pensate? Di questa telefonata? Lo so è una storia da giovani, lei 18 io 21 ma il dolore c’è e si sente.. è molto orgogliosa e credo non tornerà mai.. ma me la vorrei riprendere questa rivincita.. Ha trovato uno di 5 anni piu grande di lei che ha finito una storia da poco ed è corsa da lui.. Lasciando nei guai un angelo che lha protetta e amata piu di se stesso.. Lasciatemi un commento ne ho bisogno.. Grazie a tutti.. E ragazzi, la vita continua..

  • 907
    Davide -

    Rosaria, scusami se mi intrometto, forse dms tiene per se i vostri discorsi, i vostri confronti e probabilmente è da apprezzare, non da denigrare.
    Scusa ancora se mi sono permesso.
    Dms che dire, grazie delle tue parole; mi, anzi ci hanno fatto molto piacere leggerel e tue righe, che ci hanno confermato come a volte la vita possa essere così imprevedibile. Voglio a questo punto un giorno vedere nei tuoi occhi quella luce che ora brilla dentro i miei e che riempie tanto vuoto e tanta sofferenza. Saremo attenti io ed Eli a non commettere gli errori passati, in virtù del fatto che ormai possiamo definirci “esperti di settore”, lasceremo che la nostra storia prenda la sua strada, in modo naturale.
    Caro dms ho notato in te un grosso cambiamento; ti ho visto forte, aggressivo, direi guarito…Continua così, sei una bellissima persona ed hai tutte le carte in regola per avere successo, in tutti i campi…
    Un abbraccio a tutti,

  • 908
    Eli -

    Grazie d.m.s.,
    le tue parole sono splendide, una vera gioia per il cuore…, spero che un giorno tornerà a risplendere in te quella luce che adesso cogli nei nostri sguardi, te lo meriti perchè come ha detto Davide sei una bella persona.

    Auguro a tutti voi, poeti del forum, di ritrovare la forza per riprendere in mano la vostra vita e ve lo dice una persona che sette mesi fà aveva rinchiuso la propria in un cassetto. Mi sono obbligata ad uscire, mi sono costretta a reagire e alla fine ho aperto leggermente gli occhi per scorgere le nuove sorprese che stavano sbocciando. C’è sempre una rinascita…difficile mettere a tacere la voglia di continuare a vivere e di amare.
    Un forte abbraccio a tutti voi.

  • 909
    Eli -

    Caro GINO,
    benvenuto!! Non so se le mie parole potranno aiutarti, ho provato come te lo stesso dolore, a suo tempo. Gli amici del forum mi hanno aiutato tanto, così spero che anch’io potrò offrirti un pò di conforto. Mi sento di dirti che una volta interrotto un rapporto, qualsiasi sia il motivo della rottura, è molto difficile recuperarlo perchè inevitabilmente il sogno, la complicità, la fiducia si spezzano. Quando poi entrano in gioco altre persone penso che sia proprio finita. Non so come sia possibile, anche con tutto l’amore del mondo, riprendersi una compagna che si è presa una pausa per stare con un altro. Caro Gino, ti sembrerà impossibile adesso vedere un futuro senza di lei, ti capisco benissimo, non sai quanto, ma questo è il momento in cui devi prenderti per mano e iniziare a lottare…piano piano, accetta che stai soffrendo, guardati mentre soffri e apprezza il fatto che sei in grado di stare così male per amore. Il dolore ti rende cosciente della tua sensibilità e se impari a reagire in un momento come questo diventerai una persona migliore e in grado di amare ancora di più la prossima volta. Il dolore non è proporzionato all’età ma essere giovani come te comporta decisamente dei punti a tuo favore. A quest’età si cambia ancora tanto e la tua giovanissima ragazza è giustamente instabile. Non hai bisogno di rivincite, la tua unica rivincita arriverà quando ti guarderai alle spalle e di lei sarà rimasto un bellissimo ricordo. Niente vendetta, nessun rancore…queste cose non servono a chi, tramite il dolore, aspira a diventare migliore. Perdona gli errori dovuti alla natura così giovane di una ragazza che sbaglia per mancanza di strumenti che solo l’esperienza ed il tempo potranno darle, tu intanto impara ad essere sempre sincero con te stesso e con gli altri…l’amore aimé può finire anche dopo anni di matrimonio, Stendhal, poeta francese diceva: “l’amore viene e va come la febbre, indipendentemente dalla tua volontà”. Purtroppo è così ma quando succede bisogna sempre avere il coraggio di guardare in faccia una persona per dirle che la febbre è passata. Almeno in questo la tua ragazza è stata onesta. Hai una vita davanti e tanto amore da scoprire che ancora non conosci. Forza.
    Un caro abbraccio

    P.s. Possa l’esperienza di dolore non farti perdere mai la voglia e la curiosità di aprirti a nuove emozioni anche correndo il rischio di rincontrare il dolore…ne vale sempre la pena…questo è vivere e adesso che soffri sei una testimonianza concreta del tuo essere splendidamente vivo.

  • 910
    Gino -

    Ciao ELI..
    Grazie per il conforto.. Ti mando un abbraccio telematico che neanche puoi immaginarti quanto forte sia.. Apprezzo tutto quello che hai detto.. Ma lei non ragionava tutte le volte che la chiamavo dopo che ci siamo lasciati.. Mi diceva troppe cose brutte.. Nonostante le piangevo per telefono.. Come può una persona che fino a ieri mi era vicina adesso trattarmi cosi?? Me ne ha dette di cotte e di crude, senza che io le avessi fatto niente.. Sembrava una vendetta non giustificata. Non soffro perche ci siamo lasciati ma per come mi ha trattato dopo che ci siamo lasciati.. Non me lo so spiegare.. Spero di trovarne una migliore di lei.. Me lo auguro. Grazie ancora ELI sono le persone come te che aiutano gli altri ad andare avanti..

  • 911
    NICOLA -

    buona sera a tutti. ci siamo conosciuti con la paura nel cuore e con tanta voglia di stringerci l’uno a l’altro per essere di supporto a chi ha lottato e lotta con una parte oscura di ogniuno di noi. oggi mi sembra ci sia un clima di lotta quasi di sopraffazione. come se si volesse ad ogni costo correre verso una meta che non c’e’ o perlomeno esiste nei desideri e nie sogni. e pur vero che il dolore non ha tempo ma è altrettanto vero che ci sia una lesionistica idea di ricercalo in ogni posto con ogni mezzo attraverso vie traverse. perche? non nascondo che io ho visto e continuo a vedere questi incontri come formativi, quasi curativi, invece sembra sia tutto il suo contrario. allora che senso ha continuare a vedersi e organizzare incontri se lo scopo va aldifuori del suo percorso? e se c’e’ un percorso da seguire qual’e’? certo io credo che il punto egocentrico del ruolo e della conoscenza, della sintesi di questi percorsi sia PRIMA IN ASSOLUTO LA CONOSCENZA, una conoscenza spesso cercata e voluta con molta forza quasi a volere superare di colpo ostacoli che necessitano anni e anni di duro lavoro. chi di noi non ha sperimentato le prime volte, la bellezza, la dolcezza l’attenzione che l’uno dava a l’altro, quasi il gusto del nuovo per poi dopo pochi mesi ritrovarsi nella crisi e nel panico più totale. mi rammarica molto oltre a non trovare un senso nella oscenità di tante polemiche, il fatto di tanta incomprensione e di tanta vanitosa conquista del nulla o del tanto sconforto nella triste maratona contro un tempo che non viene vissuto con consapevolezza ma con immensa superficialità. parlo con sincerità con il cuore nelle mani, non per gelosia o per invidia nei confronti di nessuno, anche se queste mie parole possono risuonare contrari. vorrei e nel mio piccolo desidererei conoscendo molte fragilità (sottovalutate) vivere con maggiore consapevolezza di ciò che abbiamo vissuto, vivere con profonda sensibilità quegli attimi tremendi o quei mesi o forse anni di dolore che hanno caratterizzato quel passaggio di percorso fatto con una parte di voi stessi. questo però non significa non vivere, non significa non amare o non avere risorse speranze, no nulla di tutto ciò, però c’e’ da cavlcare onde ancora molto alte, e per chi non sa nuotare potrebbe essere davvero una triste sconfitta. sapete non molto tempo fa ho perso un mio carissimi amico si è suicidato, quando dopo pochi mesi ho scoperto le motivazioni ho ascoltato elaborato la storia di quel suicidio, sono rimasto chiuso nel mio silenzio a contenere la rabbia il dolore di una vita spezzata andata a finire su una corda e un chiodo per un dolore troppo grande per un’aonda che l’ha portato via per sempre. ma si può arrivare a un condizionamento così abberrante tanto da compiere gesti incomprensibili? si! non vi chiedo altro che vivere nella consapevolezza e nella piena conoscienza di tutto ciò che fate, il vuoto viaggia sempre in una dimensione astratta al comune senso visivo, ma ben percepibile

  • 912
    NICOLA -

    al sentire interiore di ogniuno che vive. io credo di non essere ingrado di dare consigli, ma posso e sono ingrado di dirvi cosa sia il dolore e la fatica nel suo triste epilogo, vorrei con tutta semplicità spiegarvi quanto sia terribile e faticoso camminare sui solchi del dolore e quanto tempo per entrarvi, qual’e’ la porta per entrarvi dentro e iniziare a guardare senza paura senza vergogna; io credo sia proprio quella delle relazioni la prima quella di mamma e papà per poi con consapevolezza perseguire verso la relazione che viviamo con gli altri. io sono qui’ per dire con fermezza che non amo la superficilaità e la banalità, di contro le polemiche e le false ideologie, e credo di evitare di andare ad incontri dove non c’e’ la consapevolezza e l’onestà di un piacevole ritrovo amicale e solidale, dove persiste l’arroganza e la determinazione a lottare contro la bellezza della solidarietà, dove non c’e’ o forse non si vuole perchè troppo accecati da un falso oro la base di ogni consolidamento la semplicità, la nobiltà dell’anima. sono convinto che la fretta di decidere un futuro quando ancora si vive fortemente radicati nel passato e non consolidati in un presente come il nostro contesto, possa portare a un declino triste e doloroso, sembra quasi che di colpo le prede siano diventati predatori e il suo contrario. ma davvero vogliamo tutto questo? ma davvero cerchiamo noi stessi o cerchiamo un sostegno alla nostra o alla mia vigliaccheria? davvero siamo pronti per camminare dA SOLI? siamo davvero convinti di avere trovato la forza per entrare nel buio ed accendere la luce delle nostre basi o fondamenta? siamo davvero convinti che un sostegno di consapevolezza sia più valido di una mano che ti stringe la tua che ti accarezza o che ti dice amore? o forse prima c’e’ il bisogno e la necessità di ritrovare una parte di noi smarrita nel tempo dei nostri più temuti ricordi?. non rispondete a me ma a voi stessi con molta sincerità e onestà. non si può vivere di paure ma non si può e non si deve vivere nella culla di una ideologia basata si bisogni e istinti. lo dissi qui’ a te eli e in altre occasioni che io non sarei pronto per una vita diversa almeno fino a quando non ritrovo una part frantumata di me stesso, quanto tempo ci vorrà non lo so, ma sono certo che la troverò e giorno per giorno mi vedo restituire qualcosa che non avevo visto prima, la stima il rispetto, la comprensione, la voglia e la forza di avere una interiorità guarita da una fonte di male che definirei quasi non umano, una forma di male che supera le barriere dell’imaginazione, ma il tempo stà dandomi la possibilità di cercare ancora solchi che bruciano profondamente e che con una piccola lucina ogni giorno che passa trovo e sistemo nel mio profondo dolore, dove ormai ogni mattina ci guardiamo insieme e sorridiamo e per mano ci portiamo fuori nella vita di tutti i girni cimentandoci nelle avventure che la vita ci mette a disposizione. sto bene grazie a Dio sto bene ma ci vuole tempo…

  • 913
    xx -

    Nicola ma ti senti bene?

  • 914
    NICOLA -

    SI MI SENTO BENE, ERA SOLO UNO SFOGO, CHIEDO SCUSA. UN ABRACCIO A TUTTI.

  • 915
    d.m.s. -

    Non ti scusare Nicola e fatti forza,stiamo ripartendo dopo tanta sofferenza e non è facile, ma l’importante è ripartire senza farsi travolgere dal nostro passato. Io penso che le occasioni nella vita vadano colte quando si presentano e se qualcuno di noi ha trovato una luce in cui specchiarsi è giusto che la segua ora che brilla e infonde calore ,dobbiamo essere orgogliosi anzi di chi ha saputo dalla sofferenza rialzarsi,credere e ricominciare a costruire qualcosa. La loro forza e fiducia deve essere un esempio anche per noi, a credere che sia possibile costruire qualcosa di nuovo e più bello di quello che abbiamo vissuto (che tra parentesi se tanto c’ha fatto soffrire tanto bello poi non era)…comunque nicola ti sono vicino il tuo intervento pone tanti interrogativi,ma forse,almeno per me, il tempo delle domande,delle riflessioni è finito…prima quando riflettevo sulla mia storia mi disperavo e mi sembrava di muorire,ora sono solo triste e dispiaciuto di aver sprecato quanto di più bello ho da dare per chi non lo meritava…mi rendo conto che una vera donna l’ho avuta a fianco nella mia penultima storia e lei la rimpiango davvero, perchè penso che così ce ne siano poche, soprattutto se penso alle mezze figure con cui mi confronto a tutt’oggi..ma la vita deve andare avanti e chi è veramente uomo è chi sa prendere atto che una storia è finita,sa soffrire e andare avanti,perchè la vita non si ferma al nostro passato,siamo noi che la tratteniamo…io mi sono fatto milioni di domande e mi sono dato miliardi di risposte,ma non ho trovato nessun sollievo se non nel ricominciare ad assaporare la vita com’è e com’era prima di tutto questo…la cosa più semplice e la più vera…vivere,ricominciare a vivere e trovare il piacere nelle cose della nostra vita…questo ci rendeva,ci rende e ci renderà speciali agli occhi di tutti..un abraccio nicola.

  • 916
    d.m.s. -

    X Gino
    Amico fatti forza e vai avanti,io ho fatto la tua stessa via crucis…sono stato trattato come un nemico dopo aver fatto di tutto per una persona che mi ha preso in giro…non mostrarti più così debole,nessuna persona merita la nostra resa e ricordati il vero amore è felicità e stabilità,non dubbi e lacrime,quando entrano questi elementi in una storia è un segnale d’allarme..sìì uomo e riprenditi te stesso e il tuo orgoglio,se una persona ti ama non ti fa MAI soffrire perchè soffrirebbe anche lei…riparti da te stesso e affronta il tuo dolore,sembra tremendo lo so,ma poi passa,non ci credevo nemmeno io,ma prima o poi si rinasce…sii forte so cosa provi perchè anch’io ho fatto le stesse cose e subito i medesimi affronti…non cedere, non cercarla più, dimenticala e vivi alla giornata,e piano piano ricomincia ad aprire i tuoi occhi ed il tuo cuore,perchè se la persona migliore che cerchi passerà nella tua vita devi essere pronto e non fartela sfuggire…un abbraccio

  • 917
    fabiola -

    beh… io mi unisco a coloro ke soffrono x amore…
    potete dire ciò ke volete ma nn puoi nn stare male x amore…
    io in qst periodo sto soffrendo molto… e nn so + cs fare…
    ci sn stati momenti in cui volevo morire e momenti in cui ho pianto così tnt ke mi venne mal di testa, vomito ec…
    io vd cioooo…

  • 918
    RITA -

    un saluto caro, a voi tutti, chi vi ricorda sempre con stima e affetto la vostra amica rita. la serata trascorsa insieme a voi e’ stata fantastica e’ piacevole, spero di vedervi presto e aspettiamo il vino. da te caro luca e te dolcissima elena. ciao davide, luca, fabrizio andrea, vi penso sempre, tornate presto, un abbraccio, scusate se non scrivo molto e se non ricordo tutti i vostri nomi ma vi porto nel cuore un abbraccio

  • 919
    Eli -

    Ciao cara Rita,
    bello risentirti, spero che state tutti bene. Anche per noi è stato un piacere conoscervi e la serata trascorsa insieme è stata veramente piacevole.
    Luca in questo periodo è veramente molto impegnato ma mi ricorda tutti i giorni che la prossima settimana provvederà a mandarvi le bottiglie di vino promesse. Vi mandiamo tutti e due un forte abbraccio.
    Eli

  • 920
    ChiaraMente -

    Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E’ già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo di distacco durato un mese, un amica gli abbia presentato un ragazzo, questo puo giustificare che abbia smesso di amarmi all’improvviso ? Aiutatemi a capire sto male.

    Salve. arrivo in ritardo ma ma…si. E’ possibile per la prima domanda. E anche per la seconda.Per la terza nel cassetto. Per la quarta a volte capita ma non ha importanza. quello che conta è che magari ci ripensi e torni. Vi siete più sentiti?

  • 921
    NICOLA -

    ciao chiaramente, sai le storie intense, le storie belle, passionali, che sembranono una poesia scritta sulle onde del mare, possono finire. non importa quanto hai dato e quanto hai sofferto per dare e mantenere la tua stabilità sentimentale. l’amore cessa, per i motivi piu’ banali, e anche per motivi che spesso non vediamo o difficilmente vogliamo accettare. molto spesso in tutte le relazioni l’elemento predominante è in assoluto è la possessività, la necessità di sentire lei o lui come nostri come oggetti, come ancore dove attaccare i nostri bisogni, non c’e’ sempre un motivo quando una storia termina, altre volte si deve cercare per giustificare un gesto incomprensibile per chi lo compie, ma certo deve darsi una spegazione, quelle pause di riflessione, quel tempo per pensare se ti ama, se vuole stare ancora insieme a te, mentre nella sua testa ne esiste già un altro\a ma non ha il coraggio di dirlo, perchè prova dispiacere, o perchè gli fa pena. questo ormai scontato e retorico modo di esistere radicato come principio contrastante della società “bella” “moderna” “in” agisce indisturbato nelle genti che vivono di vuoto, di nulla, vivono di deserto.e dove credi che vanno a infierire? vanno a colpire la semplicità, la speranza, il sorriso, l’ebrezza di un vento che in un deserto come il nostro ci dona quel po di pace e di ristoro,.infierisce perchè in qualche modo sente il bisogno spudorato di spiegare un gesto assurdo facendolo passare per qualcosa che è normalità che è “la cosa migliore da fare” quante volte me la sono sentita dire questa frase! quando una storia termina non finisce mai nello stesso giorno in cui tu lo vieni a sapere, termina mesi o anni prima di trovare il coraggio di proninciarsi, u tu magari questo senso di mal’essere lo percepisci, chiedi incessantemente se tutto va bene, chiedi un dialogo, ma oramai a cosa serve? non fara altro che farti accettare una situazine di comodo che a lei va bene fino al punto di separarsi definitivamente. spaventa la parola definitivamente, quindi la speranza forse muore, e se vive è un probblema perchè ti blocca e ti porta a vivere male e anche se dopo diversi mesi lei o lui dovessero rifarsi vivi, sarebbe un crollo psicologico terribile,. ora tenedo presente che la storia non è terminata al momento della dichiarazione ma da mesi se non addirittura anni, con tradimenti, insulti, rabbia, impulsività e quant’altro. a cosa serve sperare che ritorni? sei sicuro che un ritorno possa darti davvero la gioia di cui per tanti anni ti ha reso schiavo di una persona che non solo non ti amava ma a finto di stare con te finoa quando non ce l’ha fatta più. credo che sia terribile stare con una persona per diversi anni e poi di colpo sentirsi dire è finita, ma esiste una grave incapacità a relazionarsi e a stabilire dei contatti soprattutto umani, la banalità e di conseguenza la strumentalizzazione del potere sull’uomo sta dando vita a un fenomeno che e a dir poco sconvolgente. io credo che chi possiede delle

  • 922
    NICOLA -

    capacità, straordinarie come la dolcezza, la semplicità, chi sa ancora sorridere e prendere per mano un bambino, e mettersi a giocare con lui, chi guardando un bambino sapra con gli occhi da a dulto ritornare nel passato dei suoi quando anch’egli era u bambino, chi sa ancora sentire il profumo dei fiori, ascoltare le onde del mare e insilenzio ridere abbracciati a meditare e a gioire di quella pace che ormai sta via via scemandosi in un contesto degenerato e malsano, chi sa ancora passegiare nei boschi con la purezza e la semplicità di una colomba, chi sa ascoltare e con pazienza prendere l’altro per mano e condurlo verso la meta della sua strada, chi sa dare una carezza a chi la cerca con insistenza; deve preservarsi tale, e reputarsi felice e fortunato, anche se per ora vive da solo, anche se non ha una compagna o un compagno di viaggio che possa condurlo su sentieri che non è ancora pronto\a per attraversare. bisogna stare bene con se stessi, sapere ascoltare il rumore del vento e avere la consapevolezza che tale rumore non sia disturbato da altri, altrimenti se un suono è distorto che senso ha, ma se esso sarà così allora bisognerà dare ancora tempo a cuel vento a cuel cuore spezzato, perchè possa riprendere il suo cammino. d’altronde in una società mascherata direi pirandelliana, dove nessuno uno o centomila hanno la vera consapevolezza di sapere cio che vogliono, come si può vivere sereni? non è da meno la terribile crisi di valori, la cultura, del potere che con il suo sapere uccide e violenta la stessa dignità umana. c’e’ una cattiveria una forza avversa alla semplicità e al bene che vola incontrastata nei nostri giorni, come un brutto film dell’horror moderno con centinaia di effetti speciali, anche se purtroppo quello che succede non è un films e gli effetti speciali sono i sentimenti di odio di indifferenza che devastano la vita del nostro stesso simile. sono convinto che la coscienza sia davvero contaminata e turbata da qualcosa che viene da molto lontano, che pervade dentro la scatola della nostra esistenza e ci porta a compiere gesti che suonano strani anche a chi li compie, magari per poi meravigliarci subito dopo della stessa cosa che ha fatto un altro. “ho aperto la porta del mio passato e ho visto da adulto un bambino terrorizzato, infreddolito, sporco, piangeva continuamente, l’ho preso in braccio l’ho asciugato lavato e gli ho dato un volto più dignitoso umano, ma ci vuole tempo prima che possa sorridere, ci vuole tempo perchè smetta definitivamente di piangere” fatelo anche voi prendete per mano ciò che vi fa male e vi tormenta, è lunica via verso una profonda consapevolezza. io sono convinto che quel bambino quel passato quella porta sono determinanti per ogni nostro movimento, per ogni nostro pensiero, fino a quando non avremo dato ascolto a quella sagoma infangata dalla cattiveria umana, lasciata al freddo dalle persone che se ne dovevano prendere cura; il nostro presente sarà sofferente e il futuro non ne parliamo. P&BAti

  • 923
    ChiaraMente -

    Che dire..a volte conta che torni, a volte no. Nel caso specifico mi è venuto spontaneo pensare che fosse importante, ma potrebbe anche non esserlo. Chissà se il nostro Quirino avrà letto le tue splendide parole piene di speranza, chissà se il suo era un amore che sembrava una poesia scritta sul mare, chissà…

  • 924
    NICOLA -

    carissimo è bella la spontaneeta’. chi sa quanto grande è il bisogno di sentirsi importanti, prima per noi stessi!! e poi per glialtri. e chi sa se è importante che ritorni o rimanga li, sai spesso accade che arrivati a un punto fragile o forte allo stesso tempo chi lo sa, sentiamo il bisogno di rientrare in quela natura e in quella porta che e fatta di noi, e spesso vogliamo uscire fuori e prendere cio’ che in quealche modo ci piace o ci fa comodo, come dire quasi fosse un appoggio dove riposare durante un cammino doloroso, fatto di scelte e indecisioni di speranze, ma poi qualcosa brilla, all’apparenza sembra meravigliosa, sembra dia luce e calore, prova ad immaginare una porta a ventaglio e tu stai in mezzo dove da un lato c’e’ il tuo percorso il tuo cammino la tua formazione l tue esperienze belle ma soprattutto e forse piu’ di altre ci sono quelle esperienze negative che la vita purtroppo mette a disposizione di noi tutti, attraverso il non amore di alcuni genitori, e purtroppo attraverso il potere la conquista del nulla, di un vuoto che tende a costruire conti in banca e culture demenziali, a spargere la cultura del calpestare, e cospargere di indifferenza il valore e la buona educazione della famiglia e della crescita morale e psicologica dei componenti famigliari. una famiglia dove ogni strumento suona per conto proprio e non esiste armonia e tonalità a quell’insieme che dovrebbe essere uniforme al pentagramma della vita. allora dall’altra parte della porta c’e’ lei o lui, che come dicevo prima all’apparenza brillano. ma solo all’apparenza. emozioni pensieri sentimenti desideri un frammisto di forze che entrano ed escono come meglio vogliono senza controllo senza freni, la porta non ha alcun fermo comunica in modo confusionale ma non tiene conto di chi sta in mezzo, allora succede l’inevitabile, la figura che sta in mezzo si piega al volere di queste forze confuse e cosa succede? vi lascio immaginare. bisogna rialzare l’immagine di noi che piegata al centro di forze avverse tra loro non riesce e mettere un freno e appena ci prova viene spazzata via dal dolore e dalla sofferenza dai sensi di colpa, dal senso di incapacità e dal senso di inferiorità. ma c’e’ un modo per mettere un freno a quella porta? certo che c’e’. noi siamo li in mezzo vediamo cio’ che succede ma soprattutto sentiamo attraverso la gioia e il dolore ma soprattutto attraverso il dolore. cio’ che sembra brillare ora è diventato spento e si sposta via si nasconde da noi perche’ prova vergogna, si da alla fuga per diventare fango sotto un’altra vittima del dolore e si confonde come figura angelica finchè stanca di sfuggire perirà nel suo eterno peregrinare nella solitudine portando con se la 24ore del dolore e della sofferenza. va via dalla nostra visuale reale ma permane dentro la ferita dell’anima fino a che noi non avremo la capacità di porre un limite a quel forte vento che smuove la nostra vita e ci divide tra la vita e la morte, tra la gioia e il dolore, tra il pianto

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    giovi -

    Caro dolce Nicola,
    ti hanno chiesto se stai bene……….io credo proprio che stai benissimo stai solo umanamente e con molta umiltà elaborando la tua perdita e la stai condividendo con noi. Grazie per questo, per le belle parole che hai scritto, per la fiducia e la sicurezza che sarai capito che ci dai.
    Non scrivo molto, ma vi leggo con attenzione, me ne stò un pò in disparte, forse è dovuto all’età(largo ai giovani), però quando leggo certe co0se mi viene un istinto quasi viscerale di rispondere e, di dire GRAZIE ad un ragazzo pieno di dolore che, però ha e dà tanta speranza anche ad una come me.
    Grazie Nicola.
    Giovi

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