Si può stare così male per amore?
di
Quirino
Riferimento alla lettera:
Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006
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Categorie: - Amore

Permettetemi di farVi notare che alcune asserzioni qui espresse sono frutto di una visione del mondo alquanto romanzesca ed assolutamente irreale come ad esempio il considerare il sesso una questione di basso livello rispetto all’amore, commettendo tra l’altro l’errore di confondere l’amore con la passione. È un po’ come chiedersi se sono migliori le mele o le pere, si tratta di aspetti assolutamente incomparabili.
Il sesso è la massima espressione della vita; la natura ha impiegato milioni di anni per mettere a punto un sistema tanto evoluto da permettere alla vita di esprimersi in maniera così meravigliosa come noi oggi la conosciamo. L’amore invece è un sentimento al servizio della sopravvivenza, esso consente di superare gli egoismi personali, si ama quando si è pronti ad immolarsi per l’altro. La passione infine è una qualità che consente all’amore ed al sesso di convergere su uno spazio comune. Venendo meno le ipotetiche relazioni tra questi fattori, non vi è neppure la possibilità di giudizio su di esse ed a maggior ragione, sugli individui che queste relazioni, secondo noi vivrebbero.
Il concetto espresso da Golem e sottolineato da maria grazia: “È evidente che chi non si è evoluto si ferma al sesso”; è senza senso. L’amore, come è qui inteso, viene vissuto come una sorta di passione infinita, capace di rappresentare l’essenza stessa della vita tra due esseri umani (di sesso opposto), una visione assolutamente irreale, >>>
>>> ancor più se lo si considera foriero di egoismi tendenti a renderlo una qualità esclusiva (come la gelosia). L’amore non può, per sua natura essere esclusivo, si ama il proprio partner come i propri genitori, i figli, gli amici, il proprio animale domestico ed il mondo intero. Mentre ci risulta facilmente comprensibile la possibilità d’immolarsi per un proprio figlio o genitore, lasciando che viva nella propria indipendenza, non è altrettanto facile comprendere come ciò non sia possibile verso il partner o il resto del mondo (nei rari casi in cui ciò avviene si parla di eroi).
In particolare, nei confronti del proprio partner si accentuano gli egoismi, contravvenendo all’essenza stessa dell’amore, sopprimendo quella gioia che scaturisce dal donare all’altro ciò che desidera, valore tipico dell’amore. Forse è proprio in questa interpretazione errata che si annida il malessere di Quirino e quanti hanno vissuto la sua esperienza. Bisognerebbe sempre chiedersi: dove sono stato manchevole nei confronti dell’altro. A mio giudizio, trovare una risposta a questa domanda può rivelarsi la chiave di volta per una risoluzione a questa sofferenza.
si…si può star male così per amore…io al mio ragazzo ho dato anche l’anima ma non è servito a nulla perchè mi ha tradito 3 volte dopo 11 mesi di rapporto…e ti posso assicurare che per me sono stati gli 11 mesi più importanti della mia vita .
Quando una donna smette di amarti si scorda tutto quello che c’è stato prima con te e non esisti più, esiste solo il nuovo amore.
esatto le donne si scordano il passato. se tu muori in mezzo ad una strada per la disperazione a loro frega zero.semplicemente perchè loro possono avere un solo candidato ideale per figliare (x natura rimangono incinte una volta ogni 9 mesi ).. mentre noi uomini possiamo inseminare 100 donne al giorno
La natura è spietata, non esiste la moralr in natura…bene e male sono due concetti culturali
Anche un uomo si scorda tutto se si innamora di un altra,tra i due sessi nn cè nessuna differenza da questo punto di vista,la donna in questo ultimo ventennio si è mascolinizzata,nn si crea nessun problema tradire a differenza delle nostre madri e nonne,che malgrado la possibile frustrazione riuscivano mantenere il loro ruolo di fedeli madri e mogli.Non so quale donna sia migliore,semplicemente il maschio attuale fa molta fatica accettare l’evoluzione femminile nn è preparato,e ricerca spesso nella compagna la figura materna che nn esiste piu’,e ne è prova la crescita delle separazioni dopo brevisssimo tempo di matrimonio.La realta’ è che manca spesso l’educazione all’amare,dimenticando che amare dovrebbe voler dire donare,mentre troppo spesso siamo alla ricerca di ricevere.
Si sono pienamente d’accordo.
il problema è che si è legati ad una concezione societaria patriarcale che prevede la proprietà privata dell uomo (pater familias) sulla donna . Ma la donna è in realtà sempre stata sottomessa , sia dalle religioni patriarcal monoteistiche maschilii sia dalla società . Ora che invece la donna.e e giustamente emancipata viene a galla la sua ver natura biologica … internet ne è la prova con milioni di testimonianze su dinamiche tutte uguali … che fino a pochi decenni fa erNo note solo al parroco confessore o al medico di base
Insomma in natura non esiste la proprietà privata sul fisico ed i sentimenti di una altra persona X tutta la vita (come succedeva per nostri nonni)
La legge sul divorzio è solo degli anni 70 a efino alla fine della 2GM la donna neppure poteva votare .
Le nostre nonne e mAdri se lo sognavano Facebook .
Detto questo sappiate che la carcerata si è sempre rivoltata quAndo il carceriere girava le spalle (le corna e scappatelle son sempre esistite )
Oggi viene meno la famiglia monogamica patriarcale con L emancipazione sociale ed economica della donna
La gente (i maschi) sono per lo più aggrappati ad imprinting culturali ricevuti nell infanzia nella famiglia , dalla culla alla scuola
Bisogna accettarlo
Vero Bruce, però bisogna mettere in risalto il lato positivo. Oggi si tromba di più e meglio. Celebriamo i piccoli successi, dai.
Pensa che io soffro da tre anni, e non è la prima volta che succede.. me ne faccio una ragione “vorrà dire che è così” punto! non c’è altro.. ad un + è contrapposto un – L’universo funziona così, noi anche, sentimenti compresi. Non può esistere solo il bene.. ragionate.. la pace esiste se esiste la guerra. etc..
ho 38 anni….tre anni di storia con una ragazza 10 anni più giovane. sono certo che fosse amore vero (più da parte sua che da parte mia all’inizio). vista la differenza di età (problema principalmente MIO) , le ho sempre detto fin dall’inizio che, qualora fosse cambiato qualcosa, mai avrei voluto trascinare la storia. è stato un rapporto di alti e bassi (MIEI principalmente) ho mancato in tantissime cose ma questa sua volontà di salvare tutte le volte il rapporto mi aveva fatto sentire “blindato” credevo che essere fedele potesse bastare (pensate che idiota).una volta “stabilizzata” la relazione mi sono buttato a capofitto nel lavoro.scaricando anche lo stress su di lei.ad un certo punto , per ragioni di lavoro, ci siamo allontanati .io Bologna e lei milano. e via con i su e giù ogni fine settimana.non ero felicissimo ma tuttosommato credevo fosse un momento di transizione..qualche incomprensione ma nulla di più..per carità mi rendevo conto che da parte sua c’era un po di malcontento..ma nulla di irrimediabile.la scorsa settimana siamo stati fuori 4 giorni..l’ultimo giorno abbiamo avuto una piccola discussione (solita).e all’improvviso: “non sono più felice”e finisce così.la mia vita non ha più un senso.nessuno
Che tradotto sta a significare : a Milano ne ho conosciuti altri
Vabbè, potevi risponderle che non lo ha mica prescritto il medico che una debba essere felice. Eppoi ti resta il lavoro, quindi un minimo di senso lo hai ancora. Del resto, i pazienti “stabilizzati” restano quasi sempre in prognosi riservata, che ti credevi? A Bologna comunque ne trovi quante vuoi, come città nel complesso è parecchio maiala.
C’è ancora qualcuno qua che mi possa dare sostegno??avrei bisogno di parlare ..
Deng, che succede? Spiegati meglio.
Elisa,hai perso la tua dignita’,nn capendo che le donne come te che si prostrano ai piedi di uomini che nn le vogliono,con questo atteggiamento nn fanno che allontanarli. Abbi piu’ rispetto di te stessa e nn cercare di svenderti pur di recuperarlo,se lui nn ti ama nn ti amera’ cmq anche se diverrai il suo zerbino.
Francesca,lui ti ha ricontattata e tu vuoi aiuto per capire,ce’ poco da capire è un classico cio che ti accade,ora a lui manca l’abitudine della tua presenza,e potrebbe volerci riprovare,ma se ti aveva gia’ lasciata e probabile che risucceda,nn farti troppe illusioni. Riprovaci pure se te lo proporra’,ma quando in una coppia uno dei 2 chiede un periodo di riflessione,90% è l’inizio della fine.
Maître, magari stava “riflettendosi” davvero ed è un classico del narcisista: tornare dopo essersi riflettuto abbastanza ???
Non succede mail all’improvviso. Evidentemente era insoddisfatta da tempo e la cosa si è trascinata fino a che non si è presentata l’occasione.