Salta i links e vai al contenuto

Si può stare così male per amore?

di Quirino

Riferimento alla lettera: Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006

L'autore, Quirino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

4.144 commenti

  • 4026
    Maria Grazia -

    “Maria Grazia,
    mi fa piacere che si possano trovare dei punti in comune. è sempre tristissimo farsi la guerra fra donne!”

    farsi la guerra è tristissimo A PRESCINDERE !

    Per quanto riguarda gli sputi, i pugni e i calci, sono dell’ idea che se succedono queste cose tra un uomo e una donna vuol dire che l’ amore è tassativamente finito, oppure non c’è mai stato.

  • 4027
    gabry -

    MARIAGRAZIA: scusa, ma hai letto male: non ho mai parlato di botte. Per fortuna, esistono tanti uomini bravi, seri, gentili, la stragrande maggioranza, penso.

    ROSSANA: concordo con te: il tradimento è una cosa terribile. Nessuno vuol essere tradito.

    GOLEM: tu ritieni il tradimento inevitabile. Ma hai idea di quante volte potremmo tradire e non lo facciamo, sapendo che altre persone soffrirebbero terribilmente? Non è vero che le passioni non possano essere controllate. La passione è come il fuoco: se la scintilla si spegne subito, non c’è danno, ma se si lascia che il fuoco divampi, l’incendio porterà alla casa un danno grandissimo. Nessuno vorrebbe che la propria casa bruci, pertanto, nessuno dovrebbe bruciare quella degli altri (tradimento).

  • 4028
    Golem -

    Le passioni possono essere inibite non controllate. Se si controllano non sono vere passioni, ma un bisogno “diverso”.
    Ma l’inibizione di un bisogno profondo crea altri scompensi emotivi non diversi da quelli di cui parli tu, solo che restano chiusi dentro la testa di chi prende questa decisione. Insomma senza voler offendere nessuno, la ” Passione” con la P maiuscola assomiglia all’arrivo di una vocazione, di una ” chiamata “. La rinuncia ad assecondarla sarà sempre sentito come una perdita di una parte di se’, e rinunciare a qualcosa che nasce dagli istinti profondi, dall’anima se si preferisce, costa spesso l’identità di chi accetta questa strada.

    Gabry , vorrei fosse chiara una cosa in merito a questa discussione, io non faccio il tifo per il tradimento, ci mancherebbe, che è un comportamento premeditato e ipocrita, ma bisogna capire che quando dovesse accaderti, per esempio, di innamorarti di un uomo mentre stai con un altro che hai sposato (e potrebbe capitare anche a te non credi?) devi fare una scelta a quel punto: tradire lui o tradire te. Allora te la faccio io la domanda, se sono riuscito a spiegare bene la situazione, come ti comporteresti di fronte a questo dilemma? Sarò ancora più chiaro, e anche pop nella richiesta: cosa avresti fatto al posto di Francesca e, più terra terra, al posto della protagonista del film “I ponti di Madison County” o di ” Innamorarsi” che è sempre Meril Streep? E perché secondo te nell’arte vengono sempre descritte le passioni vissute o sofferte e MAI quelle “controllate”?

  • 4029
    rossana -

    Maria Grazia,
    purtroppo, temo che da parte del mio ex marito l’Amore, con la A maiuscola, non ci sia mai stato. e quasi certamente nemmeno da parte mia… anche se ho sempre continuato a volergli un gran bene, molto vicino all’amore.

    Gabry,
    secondo me, ci sono Passioni e passioni, desideri e bisogni, ognuno con una propria origine, intensità e connotazione. alcuni si possono governare con il raziocinio, altri molto meno, pur volendolo.

    Golem,
    ottima questa tua sintesi: “quando dovesse accaderti, per esempio, di innamorarti di un uomo mentre stai con un altro che hai sposato (e potrebbe capitare anche a te non credi?) devi fare una scelta a quel punto: tradire lui o tradire te.” – per me resta tragico soltanto l’aspetto di quando questo accade in presenza di figli. non per niente molti preferiscono tradire piuttosto che perderli oppure devastare la loro infanzia o adolescenza.

  • 4030
    Maria Grazia -

    “Golem,
    ottima questa tua sintesi: “quando dovesse accaderti, per esempio, di innamorarti di un uomo mentre stai con un altro che hai sposato (e potrebbe capitare anche a te non credi?) devi fare una scelta a quel punto: tradire lui o tradire te.” – per me resta tragico soltanto l’aspetto di quando questo accade in presenza di figli. non per niente molti preferiscono tradire piuttosto che perderli oppure devastare la loro infanzia o adolescenza.”

    ecco perchè io non credo al matrimonio e ai rapporti stabili, per quanto siano mossi da amore autentico. quando a un certo punto l’ amore e l’ interesse per il partner finisce, non è giusto dover fare un compromesso tra il quieto vivere e la propria felicità, non è giusto nemmeno verso i figli. quando mia madre si è sposata e ha deciso di rimanere a casa a badare ai figli invece di perseguire la carriera ( sotto pressione di certe convenzioni sociali ), dopo qualche anno si pentì sia di aver sposato mio padre che di quella scelta, e anche se non ha mai tradito mio padre, scaricava su mio padre e sui figli ( in particolare su di me che ero la maggiore ) tutta la sua infelicità e frustrazione. quando ero adolescente non faceva che ripetermi di lasciar perdere i ragazzi e di pensare solo a me stessa e al mio futuro lavorativo; non vi dico quando telefonava a casa qualche ragazzo mio amico o compagno di scuola ( all’ epoca non c’erano i cellulari ) . prima cominciava a fargli il terzo grado per poi liquidare puntualmente il malcapitato di turno come “un tizio non adatto a me e che non dovevo frequentare”;immancabili, naturalmente, le proibizioni di vario tipo e le limitazioni alla mia libertà personale. io sono praticamente cresciuta con L’ INCUBO di una storia stabile. incubo nel senso che per mettermi con un ragazzo avrei dovuto sostenere guerre immani in famiglia.
    a 22 anni sono letteralmente scappata da casa per poter vivere la mia vita.è da allora che vivo da sola.
    conosco anche molti amici uomini sposati che tradiscono le mogli da anni ma non le lasciano solo per non perdere la casa e i figli. lo trovo tristissimo.

  • 4031
    Golem -

    In amore, come per tutto il resto, nessuno “nasce imparato”, e siccome si impara solo sbagliando (quindi aggiustando il tiro strada facendo, cioè crescendo) il dramma nasce quando l’eventuale “errore” o aggiustamento del tiro, non puoi correggerlo
    La nostra Gabry sostiene comprensibilmente che i tradimenti sono forieri di dolore, di disfacimento delle famiglie, ed ha ragione, ma qual’è l’alternativa?
    Escludendo il tradimento ludico cui molti ricorrono, con prostitute o amanti da letto, che comprova una scarsa maturità del soggetto, pensiamo invece chi si trova in mezzo al dilemma di cui anche Rossana ha fatto cenno. A un certo punto scopre di non amare più il partner, forse, anzi spesso, perchè si è cresciuti e si conosce meglio sè stessi, e quello che “sembrava” una volta ora non è più lo stesso. Come dicevo, succede spesso che molte coppie non crescano parallelamente, e quello che ti sembrava uno splendido uomo sotto l’effetto dei famosi ormoni e dell’inesperienza, appare in tutti i suoi limiti. Ti accorgi che quello che ritenevi amore era solo un’illusione, ma hai fatto dei figli e dietro questi vi sono delle responsabilità a cui bisogna dare risposta. Tuttavia il tuo Io ti chiama a una nuova richiesta, forse più matura, e ti accorgi che il tuo partner non ti corrisponde. Ch fai? Tieni duro come consiglia Gabry e non tradisci la promessa fatta o segui il tuo nuovo Io? Il dilemma è pesante e sconvolgente, e caratterizza da sempre il destino dell’uomo, proprio perchè la vita è un continuo evolversi, durante il quale ciò che sembrava giusto prima ora ti sembra insufficiente. E da qui nascono tutti i drammi, le sofferenze ma anche le speranze che queste nuove istanze producono dentro di noi.
    Il matrimonio è una scelta legittima, e io personalmente ci credo. Ho sposato mia moglie senza nessuna remora, sapendo quello che facevo, ma avevo già superato la fase dell’illusione ormonale da un pezzo. Credo valga la stessa cosa anche per lei, nonostante la sensazione che quell’amorazzo giovanile non ricambiato le avesse lasciato un rimpianto non colmato. Ma mi rendo conto che se il rapporto continua e cresce, è perchè oggi siamo diventati “amici” più che coniugi. La condizione di amico/amante è una scelta volontaria gratificante, che serve a far superare il peso del dovere che la “coniugalità” impone, e che è stata codificata dalle norme civili di cui abbiamo più volte parlato. Ma se le norme si subiscono, per accettarle bisogna AMARE, non fingere per DOVERE.

  • 4032
    Nirvana -

    Svegliatevi invece di scrivere fiumi di parole inutili, uscite,divertitevi, cercate uomini e donne in carne ed ossa con cui vivere intense emozioni!. Non scrivete ne commenti di consolazione e ne incitazioni per vivere la vita. Allora tutte queste discussioni non sono di aiuto per nessuno. Svegliaaaaaaaa vivete la vita

  • 4033
    Golem -

    Nirvana perché non ti fai una “cassa” e ritorni a onorare il tuo nome? Allora si che daresti un esempio utile invece di scrivere stupidaggini.

  • 4034
    Maria Grazia -

    Nirvana
    io sono d’ accordo con te; è inutile cercare di insegnare agli altri come devono vivere perchè ognuno di noi ha la sua personalità e la sua storia. quello che va bene per noi non è detto che vada bene per gli altri. certi spunti di discussione però – come quelli di golem – li trovo molto interessanti per capire le dinamiche intrinseche dei rapporti umani.

  • 4035
    Angwhy -

    @kurt Cobain
    Acuta osservazione.pienamente condivisibile

  • 4036
    Golem -

    Giusto Angwhy, Cobain la cassa se l’e’ fatta da un pezzo, ora aspettiamo che ci pensi il suo eponimo scemo.

  • 4037
    rossana -

    Maria Grazia,
    riallacciandomi a questa tua affermazione: “quando ero adolescente non faceva che ripetermi di lasciar perdere i ragazzi e di pensare solo a me stessa e al mio futuro lavorativo” constato, banalmente, che l’esempio vissuto in famiglia finisce con il condizionare più di quanto si pensi il futuro dei figli.

    quanto, invece, al trovare “tristissima” la condizione di chi resta in famiglia per non perdere casa e figli, secondo me lo fa o perchè riesce a mettere insieme “capra e cavoli”, oppure perchè non ha motivazioni abbastanza forti da dare una spallata a tutto il resto. chissà poi perchè in queste situazioni si trovano essenzialmente i maschi!

  • 4038
    rossana -

    Nirvana,
    non è che ti posso dare tutti i torti. a volte si vive, altre si ragiona sul vivere: a mio avviso, l’una non dovrebbe mai escludere del tutto l’altra.

    in un altro thread Maria Grazia mi ha imputato una visione della modalità di concepire i sentimenti anacronistica. in parte è vero: mi sembra che un tempo si fosse meno superficiali e meno orientati al piacere e alle emozioni di quanto non avvenga ora. si era più seri, non per scelta ma per l’influenza di parecchi valori sociali che ora sono drasticamente mutati.

  • 4039
    Maria Grazia -

    rossana
    una volta si era COSTRETTI a stare insieme da una serie di contingenze sociali( sia pratiche sia ideologiche ) che oggi, FORTUNATAMENTE, sono venute a cadere. non era questione di maggiore serietà. il prezzo della libertà che stiamo vivendo oggi è quello della solitudine sentimentale protatta nel tempo e della precarietà dei rapporti. ma è un prezzo che sinceramente pago volentieri piuttosto che vivere rapporti basati unicamente sull’ ipocrisia. sono convinta che ci siano anche tantissime donne che si pentono di essersi sposate, proprio come è accaduto a mia madre. ma a differenza degli uomini sposati fanno molta più fatica ad ammetterlo.
    mia madre non centra più di tanto con quello che – una volta adulta – è stato poi l’ epilogo della mia situazione sentimentale. lei si è limitata a guastarmi solo la prima giovinezza….penso che sia proprio l’ epoca in cui stiamo vivendo che impedisca, quand’ anche c’è un sentimento, di viverlo fino in fondo assumendosi un impegno per la vita. io poi sono un caso un pò a parte perchè sono una donna molto forte, con un certo fascino e un carattere determinato. e gli uomini – essendo psicologicamente più fragili di noi donne – hanno molta paura di stare con una donna così. purtroppo è la verità ! …

  • 4040
    Maria Grazia -

    🙂 SONO D’ ACCORDISSIMO 🙂

    https://www.facebook.com/RadioBellaeMonella/photos/a.133416316709454.40759.133216670062752/730614553656291/?type=1&theater

  • 4041
    rossana -

    Maria Grazia,
    intendevo serietà nell’iniziare un rapporto più che non nell’intento di mantenerlo, com’è scontato che anche oggi si aspiri a fare. volevo dire che negli anni ’50-’60 non si passava facilmente, come ora, da una relazione all’altra ma si esitava parecchio prima di lasciarsi andare a un sentimento, cosa che, a mio avviso, non era del tutto negativa. ci si concentrava di più e si pretendeva meno.

    pur essendo spesso autoreferenziale, mi sforzo di riferirmi il più possibile ad andamenti di carattere generale anzichè alle personali situazioni di eventuali interlocutori.

    in merito all’influenza dell’esempio dei genitori, che ritieni di aver subito in misura esigua, il mio concetto verteva sul fatto che spesso, quando si vivono in famiglia situazioni molto marcate, in un senso o nell’altro, per reazione si può finire con il comportarsi all’opposto. se si cresce in un ambiente in cui c’è stabilità ma pochissimo amore, si vorrà a tutti i costi cercarne uno che ne possa offrire in sovrabbondanza. spero di essermi spiegata.

    ritengo di essere una donna forte anch’io ma, come suggeriva il Che, sono per natura incline a non tralasciare di esprimere tenerezza. la forza sta nel tronco, a dispetto dell’agitarsi di rami e foglie!

  • 4042
    Maria Grazia -

    @rossana
    nella mia famiglia non è che l’ amore mancasse, ma certamente i miei genitori erano schiavi ( come tutte le generazioni precedenti alla mia ) di un eccessivo senso delle convenzioni e dell’ obbedire a precisi schemi sociali. e questo molte volte, oltre a condizionare negativamente il rapporto con i figli, rovina anche quello tra coniugi.
    torno a dire che secondo me le modalità con cui in passato nascevano e proseguivano i rapporti, non erano dettate da presunte qualità migliori che le persone di un tempo avevano, ma solo e unicamente dall’ attenersi a precise regole e convenzioni non scritte, ma universalmente accettate. e i pochi coraggiosi che trasgredivano a queste “norme” comportamentali venivano ( INGIUSTAMENTE ) stigmatizzati/e dalla società. a mio avviso ancora oggi le persone più libere dagli schemi vengono in qualche modo prese di mira, e sono anche, solitamente, le persone che a livello umano hanno le migliori qualità ( senza offesa per i conformisti… )
    spero che quando parlavi dell’ agitarsi di rami e foglie non ti riferissi a me! perchè sono una donna che nella vita ha dovuto affrontare situazioni durissime ed estremamente complicate, e le ho superate unicamente con la mia forza d’ animo ! forse posso sembrare un pò “fumantina” nel sostenere le mie opinioni, e di certo non sono la classica mummia impassibile a tutto.. ma questo non significa affatto che io non sia una donna forte e che sa sopportare quando necessario. se poi invece non ti riferivi a me, tanto meglio. saluti.

    https://www.youtube.com/watch?v=BZvWYma9R0Y

  • 4043
    marisa -

    vedo che stiamo tutti nella stessa barca,anch’io stò male x amore ma la cosa più allucinante che son ben due volte tradita dalle amiche… stò proprio male ci vuole solo una gran forza di non pensare più ,ed amarci di più noi stessi.L’AMORE è questo!!!!….

  • 4044
    Marika -

    Oggi è il 4 giorno che non sento il mio ragazzo per varie discussioni , mi ha detto di voler stare da solo per un po di tempo per capire se ha ancora bisogno di me .. Mi sono lasciata dopo 3 anni e 2 mesi !! Io ammetto di aver peggiorato le cose con la gelosia e la mia pesantezza .. Non so che pensare perché lui adesso esce con gli amici si ritira alle 5 di mattina.. E io aspetto una sua risposta .. Non so cosa dovrei fare .. Se non farmi sentire oppure mandarli messaggi per capire .. Lui é un tipo molto orgoglioso e forte ..

  • 4045
    Catcher in the rye -

    Cara Marika, mi dispiace che tu ti trovi in questa situazione. Qui, come penso tu abbia già notato, sono (siamo) in tanti a essere un po’ malconci per avri motivi, i più per amore.
    Ti parlo con tutta la franchezza, che,per quanto possa -forse- risultare spiacevole- credo tu meriti, per te stessa. Cerca di non logorarti nell’attesa di una risposta che potrebbe anche non arrivare o comunque essere diversa da ciò che tu speri. Cerca di non fare aspettative, so che è brutto ma preparati al peggio. Le pause di riflessione, per esperienza, le vedo con sospetto..inizia il pima possibile, come riesci a riprogrammare la tua vita. Ama sì, ma te stessa…

  • 4046
    Renato D'alessio -

    Io ho avuto una relazione con una ragazza e ho 15 lei 17, andava male già dopo una settimana, diceva che gli piacevo, mi diceva VITA MIA, AMORE MIO ecc.
    Ma 2 giorni fa mia ha lasciato, io la amavo veramente e lei perché non gli ho potuto rispondere per tutto il tempo al telefono, perchè no stavo da mia e mi ero scordato il telefono a casa, lei mi dice che è finita, e ho saputo na cosetta che mi ha fatto veramente arrabbiare……si sentiva con un altro, me lo ha detto la mia migliore amica che ci era uscita e ci dovevo andare anche io quel giorno….gli ho detto le peggio cose.
    Lei non gli importava che mi aveva lasciato, pare che era felice, mi ha lasciato su fb e non a faccia a faccia, aveva paura, e questa va sempre dalla mia migliore amica e io quando vado da lei mi chiede il fratello di portare il gamepad per fifa e giochiamo e na certa usciamo.
    Io se la vedo dalla mia migliore amica, poesse che gli metto le mani addosso, perchè mi aveva lasciato con una frase molto dannosa a me, adesso starei con mia cugina, a me piace lei e a lei piaccio io…..spero che non succede un altra volta, non voglio soffrire per amore di nuovo, e spero alla mia ex, provi la stessa cosa che io stavo passando con lei, sto con mia cugina o quasi perchè lei me lo ha fatto capire, perchè voglio provare un altra volta e non avere paura di amare di nuovo, se qualcuno è disposto a parlarmi il nome è Renato D’alessio e la foto è con un cappello grigio, vorrei sfogarmi con qualcuno che capisca come sto veramente, anche alla mia età si soffre per amore, ma quella di 17 non la mai capito, si è fidanzata con quelli dell’edicola sotto casa sua e me lo ha detto lei e la mia migliore amica, pensa quant’è zocc**a, sto veramente male per questa cosa :'( non ce la faccio più a stare così………

  • 4047
    giu -

    Sto malissimo…
    sono caduta in una depressione senza via d’uscita…e a dirvela tutta ho davvero paura dei pensieri che a volte passano per la mia testa…
    Sono stata lasciata circa un mese fa dal mio unico ragazzo, eravamo fidanzati da 14 anni, siamo cresciuti assieme…avevamo un rapporto come credo non avrò più..ma non è questo quello che mi spaventa, quello che mi spaventa è la vita senza lui…mi terrorizza l’idea di non averlo più al mio fianco, di non poter più condividere la vita con lui..
    Fino a qualche mese fa ancora ci guardavamo negli occhi come il primo giorno..con i lucciconi, sempre mano nella mano, abbracciati la notte e con le mani legate…
    Certo non sono sempre state rose e fiori (mi ha anche tradito e io ho perdonato)ma sentivo che lui era l’altra metà della mela, del cuore..
    E sentivo che anche lui provava le stesse cose..
    Purtroppo però in un momento di suo cambiamento, di necessità di creare qualcosa, forse in me non ha trovato la giusta spinta, mi ha chiesto più di una volta aiuto, dicendomi che voleva stare con me e creare qualcosa, ma dopo averlo sentito tante volte dire queste parole forse non gli ho dato abbastanza fiducia..ed ecco che un’altra se lo è portato via…
    L’amore della mia vita, la persona alla quale avrei donato tutto il mio amore per il resto dei giorni..Ancora lo sento, lui non mi ha detto che è definitivamente finita, dice che è in crisi, che questa persona ha creato confusione nella sua testa..che deve capire..
    Non riesce forse a lasciarmi definitivamente e io non riesco a smettere di cercarlo pur sapendo che mi faccio ulteriormente male..
    Ho paura che pensi che lo lascio libero di anadre, che non gli voglia abbastanza bene…
    Il mio cuore sanguina e non si da pace…
    Non mki sembra la mia vita, mi sembra un incubo, mi sembra impossibile che lui non mi voglia più…
    Non so da che parte rifarmi..ormai non dormo da giorni, non ho più fame..e ho paura anche di morire piano piano senza lui…

  • 4048
    Alissa -

    Ciao …leggendo qualche commento forse il mio caso è diverso dalle vostre esperienze.. la mia storia è finita dopo 8 anni, dopo 2 separazioni, una durata addirittura 1anno e mezzo… ma a lasciarlo sono stata io… e da fuori potevo sembrare serena… anche io ho cambiato capelli, mi sono iscritta in palestra… ma da allora è iniziato il periodo + brutto della mia vita che ancora deve finire… perchè so di averlo fatto soffrire molto… ma a volte quando ci sono dei problemi nel rapporto che dilaniano l’animo delle persone e ti rendi conto che così non può continuare e sai che solo tu puoi prendere in mano la situazione perchè l’altro non riesce a farlo devi fare tu il sacrificio più grande… l’ho lasciato io… ed ora probabilmente lui sta bene, ma io ancora non mi sono ripresa

  • 4049
    Stefano -

    Ora arrivo io e rispondo a tutti….partiamo dalla fine…. dunque
    ..per Elisa..come la sinfonia ma suona scordata….bene elisa, sei un pò acida ci credo che piu di due anni, caspita sei stata anche fortunata, due anni son tanti, se poi aggiungi il fatto che li passi con la persona sbagliata posso capire chi ha dato un calcio ti alla vita e ti ha mandato a fare in culo con meno ipocresia di quella che riversi tu quando vuoi aiutare qualcuno.

    A Francesca, fai bene a far luce sui tuoi sentimenti, del resto come ti sarà noto sei una parte importante se non fondamentale nella coppia non dar conto a quella scemina di elisa, la presunzione ci sta se è sincera, non mi sembra una persona sincera elisa dato che parla per rivalsa come trapela dal commento ultimo. Si , cara Francesca, non penso sia amicizia, vuole una storia o un avventura, tu daglielo quello che vuole SE noN”’ ,ti pesa, se non ti pesa, acconsenti pure, sarà dopo che potrai scartare la sorpresa e vedere come realmente è lui, le pippe mentali durano poco se poi li togli il vero elixir, quel che piace non si dice, capito? a tutti i curiosi impertinenti, cio che piace si ama, si fa, mi sembra piu che giusto! 😉

    ALEISTER CROWLEY , AMA E FAI CIO CHE VUOI E IN LIBERTA VERITAS…

    Rispondo a Zurletta,ricordo vagamente la tua citazione,ti propongo la mia,si,indimenticabili sono i momenti di passione, non solo nell’amore fisico,anche cose piccole,semplici, si ora ricordo,ho riletto,chi ama sa perdonare e i ricordi si rivivono,sono d’accordissimo con te,io tutte le mie ex le voglio un mondo di bene,le altre ci sono, alcune sono uguali altre meno, finchè c’è speranza si sfrutta l’attimo, e ogni lasciata è persa e l’idiozia di chi fa la parte del scartato, nemmeno gli emarginati dovrebbero ragionar secondo questi canoni di paragone.

    Infine rispondo all’inserzionista,k fare?il dubbio era?si è stata l’amica a metterli la pulce nell’orecchio,lei è rivelata poi fragile,evasiva,offrili delle…

  • 4050
    giacomo -

    io ho amato corrisposto [almeno cosi dimostrava e diceva lei]una donna della mia eta .preciso che ho 53 anni e sono tuttora sposato .dopo 23 anni di matrimonio sono cotto per questa donna nel giro di 2 ore dalla sua conoscenza .dopo 6 anni di clandestinita e dolore ,ma anche di passione e desiderio lei si e trovato un altro dicendomi testuali parole :IO AMERO SEMPRE TE MA POICHE TE NON LASCERAI MAI TUA MOGLIE IO TI LASCIO E MI CERCHERO UN ALTRO PERCHE NON VOGLIO STARE DA SOLA NELLA MIA VECCHIAIA ..PER ME RESTERAI SEMPRE UN AMICO ..da quel momento la penso ancor di piu e i sensi di colpa mi stanno logorando dentro giorno dopo giorno….forse e giusto cosi…

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967