Si può stare così male per amore?
Riferimento alla lettera:
Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006
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Categorie: - Amore
4.144 commenti
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…una casistica simile al maschile, seppure di zerbini se ne vedono sempre più all’orizzonte. Il chè è comprensibile: il maschio non è geneticamente progettato per fare la balia ai casi umani. Invece al contrario, la femmina è predisposta (normalmente) all’accudimento, e comincia a mettere in atto queste caratteristiche con questo genere di maschi, come farebbe un calciatore che si scalda prima di entrare in campo e giocare la partita, che in questo caso per la donna è l’allevamento dei figli, dove la pazienza, la sopportazione e il sacrificio devono essere presenti in quantità sufficienti, pena l’estinzione della specie per…incuria.
Questo dimostrerebbe perchè spesso sono le donne di maggior valore, e paradossalmente quindi più femminili, a perdere tempo con questi soggetti, e come ripeto indipendentemente dall’aspetto, per cui vedi dei ciospi scartellati con delle madonne di bellezza. Infatti la femmina non cerca istintivamente la bellezza nel maschio (quella è lei che di solito la fornisce alla coppia) ma la sicurezza, che si pensa di vedere in quelle illusorie caratteristiche.
Insomma, Gabry, quell’istinto si è formato correttamente centinaia di migliaia di anni fa, e le femmine che trovavano un maschio poco affettuoso, ma capace di difenderle, si RIPRODUCEVANO, e quindi hanno trasmesso queste caratteristiche circa i gusti maschili alla progenie, che ancora oggi “cerca” in quel modo il maschio della vita. Purtroppo i tempi cambiano più velocemente degli istinti, che servono a selezionare il comportamento più adatto alla sopravvivenza. Per questo motivo, si prendono ancora cotte e sbandate con quel metodo, con la differenza che il soggetto scelto è quasi sempre una caricatura di quel maschio ideale che chiede l’istinto. Insomma, si cerca uno “coi co......” e invece di co...... se ne trova solo uno: lui.
E poi le trovi qui a chiedersi perchè:
P.S. Ennesima citazione dell’importanza del fenomeno al femminile? 2012: successo planetario della trilogia “cinquanta sfumature di grigio… rosso e poi nero”.
100 milioni di copie vendute di un libro che parla di un rapporto “d’amore” sado-masochistico. La parte masochistica era lei, naturalmente.
premesso che non mi riferisco a NESSUNO di chi a scritto qui in precedenza, aggiungo un’osservazione sui “femminicidi”, di cui, da femminista della prima ora, sia pure molto moderata, mi rammarico profondamente.
ci sono donne, oggi, che non sanno tacere al momento giusto e che, sia pure involontariamente, spingono l’uomo ad azioni estreme. ne ho avuto conferma pratica assistendo a litigi fra coniugi: è una questione d’intelligenza, e di capacità di valutare l’esito delle proprie parole. tener testa con la lingua a un uomo, che è fisicamente molto più forte di una donna, in un momento in cui è esasperato e non ci vede più dalla rabbia, è assurdo e deleterio, eppure accade.
questo non giustifica affatto la sua reazione violenta ma, in molti casi, forse più di quanti si potrebbe immaginare, la donna di oggi è corresponsabile della propria morte o ferimento.
ci sono poi, sommersi dalla vergogna, moltissimi casi di uomini maltrattati e abusati da donne arroganti e dominanti. emergono alla cronaca più raramente in quanto di solito non vengono uccisi ma soltanto quotidianamente e regolarmente bistrattati in tutti i sensi. percepii un caso del genere nell’infanzia, ma ora devono essere tanti di più… e non se ne parla più di tanto…
Non pensavo che il mio commento suscitasse così tante risposte, io amo il mio ex ma lui non mi vuole più, anche se dovrei essere io a rifiutarlo. Spero di uscirne anche se la vedo difficile la cosa, comunque bisogna avere rispetto del dolore degli altri non criticarli come avete fatto alcuni di voi qui
rossana scusami ma le tue presunte motivazioni sul perchè avvengano tanti femminicidi sono inaccettabili !!! la violenza fisica e gli omicidi NON SONO MAI GIUSTIFICABILI, NEL SENSO CHE LA DONNA ( O ANCHE L’ UOMO ) CHE OFFENDE L’ ALTRO, NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA IN NESSUN CASO CORRESPONSABILE DELLA VIOLENZA !!!!!! qualsiasi cosa faccia scattare la rabbia ! io mi incazzo a bestia con il mio uomo e secondo te lo faccio fuori ?? ma ti rendi conto di quello che dici ??? è grazie a donne che “ragionano” come te se si diffondono il maschilismo e la violenza contro le donne ( anzi contro chiunque ). complimenti ! ……
http://www.youtube.com/watch?v=e064yZzQex8
http://www.youtube.com/watch?v=IJMOTXYDwVw
puntualizzazione: i due video non riprendono NELLO SPECIFICO l’ argomento che stiamo trattando, ma si ricollegano comunque alla violenza tra i due sessi e ne fanno comprendere ( o quantomeno DOVREBBERO farne comprendere ) tutta l’ assurdità !
prima di fare qualsiasi commento riguardante i due video, invito a guardarli per intero, e non come si fa di solito ( si guardano i primi minuti – o addirittura soltanto il titolo – e poi si commenta ). Grazie !
Rachele mi dispiace che tu ti senta non rispettata, ma credo che le persone intervenute qui non ti abbiano mancato di rispetto. si sono solo limitate a esprimere il loro punto di vista sulla tua situazione. opinioni che possono essere condivise o non condivise, certo. ma non francamente non mi sembrano “non rispettose”.
per rossana: devo aggiungere anche questo…
http://www.youtube.com/watch?v=8u1CZMb0vAQ
Proprio per il rispetto del tuo dolore abbiamo detto quello che pensiamo. Poi trai tu le conclusioni, ma se cerchi chi ti consoli non capirai mai dove sbagli. Hai detto che ami il tuo ex? Sei sicura, o ti sentì semplicemente sola. Pensaci, perché la differenza e’ sostanziale, a proposito di errori. Ciao
Cara piccola Rachele,perche’ credo tu sia molto giovane,a te qui nn serve essere compatita ma scossa!! Cosa vorresti sentirti dire,continua farti calpestare vedrai che prima o dopo l’amore vince?? Oppure tieni duro e continua soffrire una donna e nata x patire??No piccola,tu hai bisogno di una sveglia,molte donne con l’animo crocerossino pensano di poter cambiare le persone,ma credimi questo nn accade mai!! Percui smettila di piangerti addosso,e tira fuori quel po’ di orgoglio che ti e rimasto per vedere come stanno le cose,e fattene una ragione,altrimenti nn sarai mai una Donna,ma solo un insignificante zerbino,e credimi a nessun uomo piace la donna sottomessa,ma ama la donna di personalita’ !! Si sono crudo lo so,e so pure che mille parole nn serviranno a nulla,perche’ tu lo ” Ami”. Peccato che, affinche’ l’amore viva la sua armonia,bisogna essere in 2 e tu sei sola,terribilmente sola!!
Questo forum è pieno di persone in gamba! Però, prima di confrontarmi di nuovo con i punti di vista maschili(GOLEM e MAESTRODIVITA), c’è il dolore di RACHELE che ci ha portati un po’ lontano, ma non troppo, solo per aiutarla a cercare di capire il perché anche lei si affanni tanto per un amore finito o sbagliato (non sempre coincidono).
RACHELE: Anch’io penso che nessuno qui abbia voluto offenderti, anzi, ci siamo precipitati per sollevarti un po’: il dolore è una cosa che, generalmente, riunisce…e tutti vorremmo con una bacchetta magica far apparire un principe azzurro! Purtroppo, la vita è strana, talora molto difficile, ecco perché ti abbiamo suggerito di cercare di capire le motivazioni profonde che vi hanno portato a chiudere una storia. D’altronde, se uno dei due chiude, ha i suoi motivi, giusti o sbagliati che siano. L’importante è capirli per non rifare gli stessi errori o non ricadere nelle stesse amare esperienze. Spero davvero che tu possa stare un po’ meglio e trovare SUBITO soluzioni per tamponare la ferita (uscite, palestra, amici etc..).
GOLEM: secondo te, sarebbe ormai superata l’esigenza ancestrale della donna di affidarsi all’uomo che, per istinto, le sembra il più forte per avere la prole migliore cui garantire la miglior protezione. Invece, credo che questo istinto ancestrale non potrà essere cambiato da nessuna moda o mutamento sociale perché ha a che vedere con la sopravvivenza stessa della specie umana.
MAESTRODIVITA: ritieni che il fenomeno sia dovuto al fatto che le donne avrebbero bassa autostima. Cosa che non credo: si tratta di casi sfortunati. Tanti? Sì, tanti, perché i valori sono andati a ramengo e chi può, specie l’uomo più avvantaggiato per natura, approfitta della generale confusione morale.
Dunque, perché la donna di GOLEM, bella e intelligente, ha inseguito per anni un tipo non meritevole? Secondo me, perché le piaceva. Punto. In virtù di quell’istinto ancestrale che le suggeriva che quello poteva essere l’uomo giusto. Se poi il lui si è comportato male, non è colpa né dell’istinto, né della donna: lui non è stato all’altezza della situazione.
Peraltro, non tutto si può spiegare. L’amore, come si dice, è cieco: si ama e basta. Senza un vero perché se non un richiamo potente che nel cuore ci sussurra solenne: E’ lui!
“Dunque, perché la donna di GOLEM, bella e intelligente, ha inseguito per anni un tipo non meritevole? Secondo me, perché le piaceva. Punto. In virtù di quell’istinto ancestrale che le suggeriva che quello poteva essere l’uomo giusto. Se poi il lui si è comportato male, non è colpa né dell’istinto, né della donna: lui non è stato all’altezza della situazione.
Peraltro, non tutto si può spiegare. L’amore, come si dice, è cieco: si ama e basta. Senza un vero perché se non un richiamo potente che nel cuore ci sussurra solenne: E’ lui!”
purtroppo gabry molti uomini non riescono ad accettare il fatto che certi soggetti ( di solito dotati solo di un bell’ aspetto e di modi sprezzanti ) risquotano un grande successo con le donne, molto più successo di loro. per loro è semplicemente INCONCEPIBILE, non se lo spiegano. e così cercano di trovare mille MOTIVAZIONI RAZIONALI che non ci sono dietro a questa cosa ! da qui il tipico discorso di molti maschi-medi: “poverina… si è innamorata di quel tipo perchè ha una bassa autostima “( discorso del tutto fuorviante e privo di fondamento ); io ad esempio non ho mai pensato che l’ uomo bruttino e zerbino che corre dietro a donne per lui irraggiungibili, abbia poca autostima. anzi semmai il contrario ! se una persona punta “in alto” ( “alto” per quelle che sono le sue caratteristiche ) evidentemente è perchè lui ( o lei ) è convinto di riuscire nell’ impresa, e quindi SI STIMA MOLTO. a maggior ragione si subisce la batosta se l’ impresa non riesce ( come nel caso di Rachele ).
Gabry,ho maturato da tempo una mia convinzione al riguardo,la donna in ogni cultura da millenni è stata sempre sottomessa,molto probabilmente all’origine dettato da un fattore di forza fisica,percui ho maturato che anche nella donna odierna ed emancipata ci sia questo atavico biosgno di sentirsi protetta e dominata,e questo lo si esprime in maniera quasi totalizzante durante il rapporto sessuale,dove ogni donna ama cogliere nel suo partner una forte componente decisa e dominante,nel letto è questo che una donna vuole cogliere,e con certezza vi dico che se una donna incontra un uomo cosi’,poi difficilmente si accontenta!! Si sembra tutto ridotto in maniera spicciola a quella componente,ma vi assicuro che ha una forte valenza,e voi donne sapete di cosa parlo, anche se poi questo uomo al di fuori delle lenzuola è un emerito cretino che vi riempie di bugie di azioni indegne e umilianti,molte donne continuano rincorrerlo convinte che questo sia il loro modo di amare.Ho conosciuto donne che hanno dedicato la loro giovinezza ad uomini amanti,sacrificato la loro vita a quei pochi attimi di solo sesso condito da 4 belle parole per tenerla buona per la prossima volta!! La mente femminile e molto piu’ complessa e ci aggiungo contorta della nostra,noi uomini siamo alquanto banali e scontati,e sapete perche’ nn ci capite?? Perche’ continuate credere quello che un uomo dice !! Sono i gesti i fatti che determinano cio’ che siamo, nn le parole!!
Ciaooo.. concordo cn la frase di maestrodivita…contano i gesti e nn le parole!!! Io sn stata lasciata 2 mesi fa e lui era lesempio vivente di miliardi di parole dolci ecc…poi alla prima crisi importante dove io ho risposto cn sincerita’ la sua risposta :”io nn posso amare una persona ke mi tratta male “…se la donna tira fuori i connotati certi uomini scappano…vogliono il dominio…
GABRY:“Dunque, perché la donna di GOLEM, bella e intelligente, ha inseguito per anni un tipo non meritevole? Secondo me, perché le piaceva
M.G. : “molti uomini non riescono ad accettare il fatto che certi soggetti ( di solito dotati solo di un bell’ aspetto e di modi sprezzanti ) riscuotano un grande successo con le donne, molto più successo di loro. per loro è semplicemente INCONCEPIBILE, non se lo spiegano. e così cercano di trovare mille MOTIVAZIONI RAZIONALI che non ci sono dietro a questa cosa”.
Userò questi stralci degli interventi delle nostre due amiche appena citate, per sottolineare alcuni aspetti che convivono, a mio parere, nel comportamento delle donne. Osservazione che ho ritenuto di approfondire da quando mi sto interessando alla personalità femminile, attraverso le “sorprese” che ho ricevuto dalla scoperta di un comportamento assolutamente “anomalo” di mia moglie, rispetto all’idea che mi ero fatta dei principi che la indirizzavano verso un uomo. Il sottoscritto per primo ovviamente.
La prima considerazione di Gabry può apparire ovvia: Lo voleva perchè le “piaceva” anche se NON meritava. E qui c’è molto di quell’atavico richiamo che la stessa Gabry cita, che io non ho negato essere sempre presente, ma che oggigiorno VIENE FRAINTESO, in quanto NON manifestato tramite le condizioni presenti 10.000 anni fa, ma solo come ATTEGGIAMENTO.
La differenza che si intuisce è ABISSALE.
La nota di MG parla di certi soggetti indicando le caratteristiche esteriori e comportamentali che farebbero pensare al “bello e impossibile”, così evocativo nella psiche femminile, di emozioni irragiungibili con altri “fenotipi”.
MG aggiunge: “Di solito dotati solo di un bell’ aspetto e di modi sprezzanti”, che tradotto suona come “bello e stronzo”, connubio questo che scatena, soprattutto durante l’esplosione ormonale della gioventù, il desiderio che stiamo trattando che, mi azzardo a dire, SEMPRE si traduce negli esiti che sta subendo Rachele, perchè nato da UN’ILLUSIONE
Vorrei rassicurare MG sul fatto (già comunicato in altri post) che la mia non è una velata ricerca di superorità rispetto al “rivale”, per il semplice motivo che i due hanno giocato partite su “campi” diversi con la stessa donna. La quale, col primo ha mostrato il volto di mister Hide (l’istinto), e col secondo quello dl dottor Jekyll (la ragione).
Ho già sostenuto, e lo ribadisco, mentre penso all’aspetto e al carattere del soggetto che ha fatto tribolare di passione la mia lei, che lo stesso…
…appariva UNO QUALUNQUE. Niente a che vedere col bello (piccolo, magro e con lo sguardo da clown) e manco impossibile, essendo una specie di bambinio viziato (nonostante l’età non glielo consentisse) e un con l’unico obiettivo di trovare una moglie bella e ricca che gli facesse fare una bella vita.
Bè, questo soggetto, che all’osservazione di un qualsiasi uomo normale sarebbe apparso uno sfigato bisognoso di assistenza, aveva donne che se lo contendevano, tra cui la mia futura moglie.
Ora, capire quali reconditi recessi stimolasse un personaggio del genere è pressochè impossibile per un uomo, ma che avesse “qualcosa” è un’indubbia verità. Specie se scopri che a distanza di anni veniva ricordato con “tenerezza”.
Messi di fronte io e questo soggetto, sono costretto a dire immodestamente che non ci sarebbe partita, sotto tutti gli aspetti, rientrando (almeno tra i 20 e i 40 anni) nella tanto agognata categoria sopracitata. Anch’io in giovane età, e non solo, ho ricevuto dimostrazioni analoghe a quelle che la mia lei ha dispensato a quel soggetto, ma con una differenza: che non ho mai fatto lo stronzo, e quando notavo interessi NON ricambiabili desistevo. Insomma non mi è mai piaciuto approfittare della “debolezza” altrui, anche per una questione di orgoglio virile se vogliamo, nonostante non abbia mai dovuto faticare per avere compagnia femminile.
Il paradosso è questo, che risponde con una variante significativa alle considerazioni di Gabry e MG. L’idea che sembrano suggerire le vostre descrizioni del bello e impossibile alla Garko, sono solo parzialmente vere, in quanto, se lo è ben venga, ma se non lo è, “l’affascinata”, anche se ha uno scarrafone di fronte a sè, lo vede come l’attore di cui sopra, tanto è potente l’effetto DROGA che GLI ORMONI producono, alterando il senso critico della vittima di questa fascinazione.
Quando volli vedere una foto di questo Rodolfo Valentino dall’irresistibile capacità seduttiva, somigliante più a un giovane Woody Allen che non allo Sceicco Bianco di cui sopra, le chiesi se stesse prendendomi in giro, mostrandomi la foto di qualche suo amico, ma la vocina da bambola, (mai sentita in lei prima di allora) con la quale ne difendeva l’avvenenza con un “ma dai, non lo trovi carino?”, mi ha fatto pensare che mai si troverà un perchè a quello che gli ormoni femminili combinano dentro la testa di una donna.
Quello era e resterà il MASCHIO, io L’UOMO, anche se il più maschio sono io.
Due campi e due partite diverse: Jekyll e Hyde
GOLEM: io continuo ad argomentare come MARIA GRAZIA: ci sono uomini che non tollerano di essere messi in secondo piano.
E cercano spiegazioni razionali al perché un altro, che ritengono inferiore a sé, abbia più successo con una determinata donna.
Però, vorrei cambiare angolazione.
Talora, le cose non stanno proprio così. Ad es., GOLEM, sei proprio sicuro che a tua moglie il tale scalcagnato dagli occhi da clown piacesse davvero? E se lei bluffasse solo per farti ingelosire? La frase: “Ma non lo trovi carinooo?”, per di più con “vocina da bambola”, sa di bluff. Potrebbe essere che la tua lei abbia una paura terribile di perderti e giochi facendo balenare ricordi difficili da dimostrare, tanto per tenerti sulla corda. E più tu ti scervelli, più lei si sente al sicuro (e si diverte).
Il fatto che abbia sposato un uomo completamente diverso, mi fa pensare che il tale non le interessass.
Qui concordo con MAESTRODIVITA: noi donne siamo cervellotiche e complesse, mentre voi uomini siete più diretti, nel bene e nel male.
Non so, questa è la mia impressione, fermo restando che con M.G. condivido la semplice banalissima incapacità maschile di accettare sconfitte in amore. Ma questa è anche femminile! Le sconfitte fanno male a tutti, principi e re, regine e principesse compresi!
MAESTRODIVITA: Certo, hai ragione, la donna, in genere, cerca protezione perché più fragile fisicamente. Altre volte,invece, è il contrario, com’è logico, se lei è più forte e determinata di lui. Ma, tornando al nocciolo della questione, tu la metti tutta sul piano… orizzontale… però, mi sembra riduttivo. Secondo te, la donna sceglie l’uomo più virile e a lui si sottomette. Può essere. Ma la donna cerca altro, dietro i modi virili cerca affetto, anche se spesso fraintende e scambia ruvidezza e maleducazione per forza e sicurezza.
C.que, il sesso dovrebbe essere la ciliegina sulla torta e non la torta in sè..se uno dei due ha problemi,forse che crolla il legame? Certo no, perché chi comanda è sempre il cuore!
Infine, auguri a RACHELE.E non mi sento di dire che lui fosse il solito bello impossibile e che, come ritiene GOLEM, questa sia la causa della sua delusione: RACHELE ci ha detto troppo poco per capire la fine della storia. Forse lui ha incontrato un’altra o non si sente di impegnarsi..i motivi possono essere tanti. Il problema è capire quale sia quello vero, profondo, per mettere la parola fine o solo intermezzo a questa dolorosa storia d’amore. Una notte serena a tutti
Nessun secondo piano quando sono diversi i ruoli giocati con una donna, lo ripeto. Cercare di capire gli aspetti di una compagna che non si immaginavano, credo sia un bisogno, se non una necessità, di chi ama quella persona.
Diciamo che probabilmente non si riescono a toccare tutti gli aspetti emotivi che caratterizzano un individuo, anche se questo sarebbe auspicabile se si tiene a quella persona. Ma vi sono condizioni che non lo consentono, come nel caso del clown, desiderato ma non disponibile, che quindi creava “emozioni” che chi disponibile è non può dare, ovviamente.
Quanto alla gelosia indotta secondo la tua ipotesi, è proprio il contrario. Non si può essere gelosi di un buffone, ma semmai pensare ad un ridimensionamento delle qualità’ della persona che desidera ed è attratta da tipi del genere. Ma questo rientra nei tanti misteri femminili, e bisogna accettare il mistero, che si cela dentro quella miss Hyde che si e’ scoperta dietro la dottoressa Jekyll, soprattutto quando sei legato e ami quella donna. Come nel mio caso.
Mi sa che la piccola Rachele l’abbiamo mandata in tilt,come spesso succede poi l’argomento si amplia all’infinito,e alla fine ognuno resta racchiuso nelle sue convinzioni,ho voluto guardare quei video mandati da Mariagrazia e devo ammettere che se abitassimo a stoccolma potremmo anche prendere in considerazione quello che il protagonista dice,e sinceramente nella mia infinita apertura mentale io stesso faccio fatica concepire in toto quelle affermazioni che in certi momenti sanno piu ‘ di sodoma e gomorra :)) che di Amore,chissa’ se il protagonista di quei video si sara’ mai innamorato ??
maestrodivita
il protagonista di quel video non sta dicendo che tutti dovremmo vivere così. lui stesso NON VIVE così. da quello che ne so è innamorato di una persona specifica e non gli interessano le altre. secondo me ha solo voluto dire che in natura, l’ essere umano non è PER ISTINTO una specie monogamica, ma da questo punto di vista è al pari di tutte le altre specie, e che la fedeltà e il possesso dell’ altro sono solo diktat culturali imposti dalla società patriarcale. a me ad esempio da fastidio se vedo l’ uomo che mi piace baciare un’ altra. ma perchè mi da fastidio ? perchè la società in cui viviamo CI HA TRASMESSO L’ IDEA che se la persona che ci piace fa così, è male, è una mancanza di rispetto nei nostri confronti ed è una dimostrazione di non interesse. in realtà non è così, o meglio… NON SAREBBE COSI’. perchè in natura il fatto che il mio uomo possa essere attratto anche da altre donne, è un fatto del tutto normale. e la sua presunta crudeltà nei miei confronti in realtà è una mia proiezione mentale che si basa su ciò che mi è stato insegnato. ecco perchè la violenza di una persona nei confronti del proprio partner, in realtà NON HA SENSO.
Ciao amici i vostri commenti non mi hanno confusa come dicono alcuni di voi!!!. Io passo un brutto periodo della mia vita perchè ho investito tanto tempo con un uomo sbagliato. Sarà difficile uscirne per diversi motivi ovviamente. Questo è un blog in cui bisogna confrontarsi ovviamente con le parole è facile parlare con i fatti è diverso. Infatti la vita vera non è fatta di statistiche e video ma per chi può di viverla fino in fondo. Chi non può guarda dal suo angolino finchè la musica non cambia. Goleman, Ulisse e Maestrodivita qui parlate ma vorrei proprio vedere le vostre donne che pensano di voi(se siete impegnati). Facile parlare ma nei fatti si può essere anche peggiori di chi si critica. Nella vita non esistono verità assolute ma solo situazioni con cui confrontarsi e ognuno le elabora a modo proprio. Anche voi ragazze qui dovreste evitare di dilungarvi non viene votata chi scrive il commento più bello, non siamo a scuola, ma chi sa meglio ascoltare e capire gli altri!!!. Io non sono la piccola Rachele come scrive Maesrtodivita ma una donna che ha un dolore e affronta le giornate con alti e bassi. Non sono le parole a fare grandi gli uomini ma i fatti e la moralità. Credo che ognuno di noi, inclusa io, non possiamo peccare di superbia ma solo essere umili e comprensivi.
Rachele,
hai parzialmente ragione. devi, però, tener presente che in un forum chi scrive di sè si espone, nel bene e nel male, non tanto al giudizio quanto all’opinione altrui.
c’è, poi, chi da questi commenti riesce a trarre qualche spunto positivo per una riflessione a proprio vantaggio e chi, invece, ne è solo infastidito.
regole basilari, pur sempre abbastanza valide, che piacciano o no. non sempre e non tutte le persone che commentano possono incanalare i loro pensieri in quanto desidereresti sentirti dire… nè puoi pretendere che s’immedesimino totalmente nel tuo caso e/o nel tuo modo di viverlo… nè sono infrequenti le digressioni dal tema centrale… fa tutto parte del “pacchetto”!
ognuno fa quello che sa e può, nella maggior parte dei casi con le migliori intenzioni.
Buona serata a voi tutti!Abbiamo conosciuto tanti e diversi insegnamenti fin dall’infanzia,quando eravamo guidati dai nostri genitori e dalla formazione religiosa
ricevuta.Scopriamo tuttavia che c’é un gran divario tra ció che abbiamo appreso ed il modo in cui lo applichiamo alla nostra vita quotidiana.Un programma mi aiuta a scoprire due ostacoli che mi hanno impedito di capire l’importanza e il sollievo che ci derivano dal considerare gli aspetti spirituali della nostra vita.Essi sono l’autogiustificazione e l’autosufficienza.L’autogiustificazione mi dá la cupa certezza di essere sempre dalla parte della ragione;l’autosufficienza mi culla nell’illusione di essere migliore degli altri.Il programma intrapreso mi offre una sorta di formula magica che aiuta a correggere i danni dovuti all’autogiustificazione ed all’autosufficienza:”Esamina i motivi che ti spingono”. Che risponderei se,accorgendomi che sto razionalizzando per giustificarmi,mi soffermassi un momento a chiedermi:”Perché ho questi pensieri?Questa giustificazione é davvero onesta? Le ragioni che mi spingono ad agire sono obiettive?”Ognuno di noi deve fare il possibile per progredire,e ció accade solo quando si é totalmente onesti con se stessi.Su tale base posso costruire una vita soddisfacente”.Concordo con quanto ha terminato Rachele,non dobbiamo peccare di superbia ed orgoglio,aggiungo,ma apprendere l’UMILTÁ ed il PERDONO quasi sempre assenti.
“non dobbiamo peccare di superbia ed orgoglio,aggiungo,ma apprendere l’UMILTÁ ed il PERDONO quasi sempre assenti.”
scusa Ulisse, mi rifaccio al discorso di rossana: qui nessuno, mi sembra, ha peccato di superficialità e di superbia nei confronti di Rachele. ci siamo solo limitati a esporre il nostro punto di vista sulla sua storia. qualcuno lo ha fatto con le parole, qualcun altro ( come me ) con le parole e anche con i video. ma lo sappiamo benissimo anche noi che la vita reale e le quella virtuale sono due cose diverse, senza che Rachele debba farcelo presente. se una persona vuole valutare la sua vicenda solo dalla propria angolazione e le interessa solo avere un sostegno morale per alleviare le sue pene, non dovrebbe scrivere in un forum, secondo me, ma trascorrere il tempo libero con qualche cara amica che la consoli. altrimenti è ovvio che ci si espone all’ opinione altrui.
RACHELE PAROLE TUE( Non sono le parole a fare grandi gli uomini ma i fatti e la moralità). Fanne tesoro di queste tue parole,e guarda come si comporta quell’uomo che ami,e fanne tesoro!! Quello che tu stai vivendo credo che ognuno di noi possa averlo vissuto,ma continuare piangerti addosso nn cambieranno le cose,guarda avanti e vivi,invece di racchiuderti nel tuo dolore,la forza dovrai trovarla dentro di te,e potrai farlo solo quando riuscirai evidenziare quella realta’ che continui fingere di nn vedere!!
MARIAGRAZIA:secondo me, quando dici che “l’essere umano non è PER ISTINTO una specie monogamica..al pari di tutte le altre specie”,non tieni conto di una differenza essenziale tra uomo e animale.
Premesso che l’infedeltà non è una regola assoluta nel mondo animale (ci sono specie di uccelli le cui coppie si ritrovano dopo mesi di volo),la differenza, dicevo, è nella capacità di ricordare.
Gli animali non ricordano le loro storie d’amore. Per questo non soffrono di gelosia.
Anche lo stesso uomo,che ha capacità di ricordare, se la storia d’amore non gli interessa più, dimentica e non gli importa se la sua donna va con altri. L’uomo che va con una prostituta, idem.
Perché separazioni e divorzi? Se fosse vero che la fedeltà/gelosia sono “diktat culturali imposti dalla società patriarcale”,nessuno si separerebbe.
Però, noi ci comportiamo con la stessa indifferenza degli animali quando non ricordiamo le emozioni che non ci interessano, proprio come il gatto che ogni anno cambia gatta non per tradirne una, ma perché non ricorda nessuna gatta.
Peraltro, l’esclusività non è tipica solo dell’amore ma di ogni ambito affettivo.Ad es., è normale che un bambino baci i suoi genitori, ma non che baci estranei, dimenticando per sempre padre e madre. Invece, gli animali dimenticano genitori e figli perché non ne hanno memoria.
Quindi, se a te dà fastidio vedere l’uomo che ti piace baciare un’altra, ti accade non perchè la società “CI HA TRASMESSO L’IDEA che..è male..”, ma perché nella tua mente hai cominciato a ricordarlo e a costruire un sentimento d’amore: ma questo si costruisce in due (salvo eccezioni innaturali), come ha stabilito la natura. Non è una regola fatta da noi!
Lo stesso quando dici che se “il mio uomo possa essere attratto anche da altre donne, è un fatto del tutto normale”: certo, ma c’è differenza tra attrazione e amore. L’attrazione non presuppone alcun ricordo, l’amore sì. Guardare le donne non comporta alcun coinvolgimento con loro (salva la malizia del pensiero, ma questa è altra cosa), al contrario dell’amore perché la sua conseguenza, l’atto d’amore, si può compiere solo in due. Eppure anche un atto d’amore si può dimenticare perché non incide nel cuore.
Infine, il discorso della violenza verso il partner “NON HA SENSO” non perché la gelosia non esista ma perché la violenza la è negazione dell’amore, è non-amore.
Se non teniamo conto che l’essere umano è un cocktail di istinto e ragione, e che ogni azione, anche quella più razionale, come quella più apparentemente istintiva, contiene sempre una parte dell’altra, non si troverà mai una spiegazione plausibile a tanti nostri comportamenti.
Il ragionamento di Silvia è corretto, circa la gelosia, ma quel comportamento “animale” del questa o quello per me pari sono, nasce dal modello di “sopravvivenza” che quella specie ha adottato.
L’unione uomo donna, è la conseguenza di un metodo che ha garantito nella maniera migliore possibile quella sopravvivenza di cui parlavo, e la cosiddetta parte sentimentale del nostro rapporto col partner, è un sovrappiù richiesto dalla ragione per mantenere l’equilibrio nella coppia e nella famiglia, nata, non dimentichiamolo, per una “convenienza” economica e di confort, sia alimentare che per la sicurezza fisica.
L’amore, che riteniamo di riconoscere oggi nell’affetto verso il partner, è una “modifica” culturale intervenuta con l’avanzare della civiltà ( arliamo di quella occidentale), ma che poteva prendere qualunque direzione, se altri metodi avessero dato risultati più “convenienti” per soddisfare le istanze che ho citato.
Il maschio, che sia di leone o umano, gradisce fecondare (istintivamente) più femmine possibili, e le vuole “fedeli” per evitare che non vengano trasmessi i propri cromosomi. Infatti i leoni (e non solo) uccidono i cuccioli del rivale prima di accoppiarsi con la femmina. Non sarà gelosia in senso umano, ma la base è quella.
Le femmine umane, quando “scelgono” il maschio, prediligono quelle caratteristiche che abbiamo discusso per mesi riscontrabili sugli “stronzi”, perchè ritenute più adatte a soddisfare le esigenze di una buona dotazione genetica (stronzi i padri ma anche i figli, ma per questo ritenuti più capaci di “cavarsela”) e di capacità di difendere femmina e prole, e procurare cibo meglio delle fighette. Quindi la gelosia femminile è guidata dal timore dell’abbandono più che dal tradimento “in senso” classico. Questo spiega perchè molte donne riprendono con sè il pluri fedifrago, e gli uomini molto meno. Anzi, quando trovano “carne fresca” disponibile, mollano baracca e burattini e tanti saluti.
Su questo forum si possono trovare decine di esempi dei due casi.
La femmina umana HA NECESSITA’di legare a sè il campione che ha scelto per riprodursi, per la necessità di cibo e protezione che la sua dipendenza dal LUNGO allevamento della prole le impone…
…questo la rende appunto “dipendente” atavicamente dal maschio e quindi più tollerante e comprensiva verso quest’ultimo, tanto quanto deve esserlo nei confronti dei piccoli, per ovvi motivi.
Insomma, sotto questo aspetto una femmina di 10.000 anni fa senza un maschio crepava (prima) e inoltre non si riproduceva, mentre il maschio, escluso l’estinto sessuale, poteva benissimo vivere senza la femmina, sicuramente senza un gruppo familiare se questo a sua volta non avesse avuto un “ritorno di convenienza” anche per il nostro troglodita. Convenienza che risiede solo e soltanto nelle “cure”, anche psicologiche, che riceveva dalla femmina.
Se si fosse sviluppata una struttura sociale diversa, come quella dei leoni, o dei cani, o degli scimpanzè dove il maschio ha una o due funzioni da assolvere e il resto lo fa la femmina, ricerca del cibo compreso, oggi qui non si discuteva di “sentimenti” in questi termini, e non avremmo donne che piangono traditori, più perchè le hanno abbandonate che non tradite. Insomma, è sempre la stessa voce antica che si lamenta n questi casi, anche se usa il vocabolario moderno.
Se io cerco di capire il perchè di certe scelte pregresse di mia moglie, che hanno comportato dei livelli di “tolleranza” inpensabili per un maschio, è perchè ci vedi una scelta che ti esclude come competitor nella corsa alla riproduzione. Ecco per qual motivo ho sostenuto la differenza tra il maschio e l’uomo della vita in una donna, ponendo questi aspetti su piani diversi della personalità femminile, composta da istinto e ragione, che corrispondono al maschio, e all’uomo della vita.
Quindi la gelosia nasce da un bisogno egoistico fondamentalmente,dove l’amore o i sentimenti sono SOLO la giustificazione ufficilamente accettata, ma il mandante resta sempre l’istinto, e lecitamente pure, in quantochè non è nè buono nè cattivo. ma solo NATURALE.
Semmai è come la “ragione” la esprime questa gelosia che è discutibile, e i femminicidi ne sono una dimostrazione estrema di come la psiche patologica può reagire ad un abbandono, che in un uomo già insicuro può significare una ulteriore svalutazione virile, in una donna la perdita del maschio “campione” e della possibilità di riprodursi “cor mejo der bigoncio”, secondo i SUOI istinti.
Giriamola come vogliamo la frittata, ma alla base dell’amore c’è sempre una “convenienza”, e anche se questa non si intravede osservando una donna che corre dietro a un buffone per anni, sappiate che in quello lei vede il “suo campione”