Si deve cambiare per amore?
di
traki
Salve, mi sono sempre fatta una domanda, che ho fatto poi ad amici: DEVO CAMBIARE PER AMORE?
Alcuni mi hanno risposto che io ho un carattere troppo deciso è che mi devo moderare, altri mi hanno detto che vado così come sono (se è vero amore), altri mi hanno detto che devo dare importanza più al mio ragazzo che agli amici se voglio che lui stia con me, altri mi hanno detto che devo incominciare a non dire tutto in faccia e tenermi un po’ dei miei pensieri solo per me. Adesso sono qui a scrivere questa lettera per presentare anche a voi questa domanda… PER AMORE, CAMBIARE: SI O NO???
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Categorie: - Amore - Riflessioni
18 commenti
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Ciao, assolutamente No!!!! chi ti ama, ti deve amare per quella che sei, per i tuoi pregi e per i tuoi difetti… ma poi scusa.. io mi innamoro di una persona, poi non mi va bene e cerco di cambiarla.. mmm??? ma allora di chi mi sono innamorato?!?
grazie…
E’ necessario fare dei distinguo fra “cambiare” e “modulare”. Mi spiego meglio: quando si sceglie un compagno, è bene lo si scelga perché corrisponde il più possibile al nostro ideale di amabilità e condivisione. Non ha davvero senso scegliere l’antitesi di ciò che ci gratificherebbe (magari perché ci attrae solo per caratteristiche circoscritte, tipo la “forma”, ma nel complesso manca la sostanza), e poi pretendere di plasmarla come vorremmo. C’è di più, la persona che accetta di farsi plasmare invasivamente compie un grave atto contro la propria dignità e individualità e finirà o per avere un livello di autostima e un senso di autoefficacia profondamente fallaci, o per detestare il suo partner perché gli ha sottratto l’identità. Detto questo, è anche vero che certi piccoli passi in una relazione vanno fatti per venirsi incontro perché, senza qualche compromesso, la vita di coppia rischia di essere costantemente conflittuale. Ma non si tratta di grandi sacrifici o di annullare se stessi (MAI!), solo di moderati aggiustamenti (rigorosamente da parte di ENTRAMBI!). L’importante è il DIALOGO: se il partner mette in luce un tuo atteggiamento (ATTENZIONE! non la tua personalità, ma un tuo comportamento!) che lui disapprova o che, in qualche maniera, gli crea malessere, tu puoi anche concordare con lui che forse potresti prestarci più attenzione e in parte modificarlo, nel rispetto di lui ma anche di te, di quella che sei. Non puoi mettere in discussione l’intera tua persona o lati fondamentali del tuo modo di essere per conformarti ai gusti e soddisfare le esigenze di un altro individuo (al limite, solo per compiacere i TUOI gusti e assecondare le TUE esigenze, ed è comunque un lavoro faticoso e impegnativo). La verità è che se una persona non è a suo agio con te inerentemente a cose fondamentali, forse è meglio che si cerchi direttamente un altro partner che sia, già all’origine, più sintonizzato sulle sue “frequenze”. Sforzarsi troppo è inutile e lesivo. Fidati.
Non c’è bisogno di aggiungere altro a ciò che ha scritto Marzia. Mi trova pienamente d’accordo.
Be, allora io mi sono comportata davvero male, e si, perchè ho lasciato il mio ex ragazzo perchè non gli piaceva che io stessi con i miei amici (quando ne avevo la possibilità correvo dai miei amici, anche se stavo con lui).. Lui me l’ha detto e io mi sono offesa e gli ho detto che mi interessano di più gli amici che il fidanzato, perchè un’amicizia se buona dura di più di un fidanzamento….
Traki, penso che tu abbia troncato la storia con il tuo ex, non per il disaccordo riguardo alla questione degli amici, ma perché non ti sentivi coinvolta più di tanto da lui. Lo dico perché non credo ci sia bisogno di stabilire delle gerarchie fra le persone importanti della tua vita, basta organizzarsi, non c’è mica necessità di scegliere fra le une e le altre: non sono affatto in competizione. Pertanto, loro non dovrebbero ingelosirsi fra di loro e tu, da parte tua, dovresti rassicurarle del tuo interesse e affetto nei confronti di loro tutti. Poi, partendo da questo presupposto, ci si viene incontro sulla gestione dei tempi, se ne parla, si prova a trovare un punto d’incontro per osteggiare le frustrazioni in agguato. Hai fatto sicuramente bene a difendere i tuoi spazi, Traki, però forse, se davvero vi foste amati, sareste stati più “morbidi”, avreste almeno provato un approccio più diplomatico, oppure tu avresti fatto il tentativo di “rieducarlo” a sintonizzarsi sui tuoi bisogni, spiegandogli quanto siano fondamentali per te ANCHE le tue amicizie. Avreste cercato un dialogo costruttivo. Se hai preferito, invece, rispondergli con rigidità e aggressività, svalutando lui (anziché valorizzare i tuoi amici) e allontanandolo, significa che davvero non ti sentivi più di tanto presa (oppure che hai un temperamento un po’ irascibile o sei un po’ orgogliosa/suscettibile e, in tal caso, su questo puoi provare a lavorare, se vuoi). Non ti dico che hai fatto male a troncare (anzi, se lui non t’interessava granché, meglio interrompere la relazione subito!), dico solo che la vera causa della rottura non è stata la disputa riguardante gli amici o la faccenda del “cambiare”. Mi capisci? Se, invece, ora ci soffri e lui ti manca, allora si è trattato solo di orgoglio reciproco, perché gli amici e il partner non sono entità incompatibili e potevate riuscire a trovare un compromesso (ammesso che lui fosse disposto ad essere meno possessivo e che tu fossi disposta a rassicurarlo).
il fatto è che lui mi manca tantissimo, e io ho sofferto tanto, ma veramente tanto, e sto ancora soffrendo….
Ok, allora via l’orgoglio, rimboccarsi le maniche e dialogare! Chiamalo, scusati per essere stata un po’ aggressiva, digli che vuoi trovare un compromesso, spiegagli che tieni tanto a lui e vuoi cercare insieme un punto d’incontro. Rassicuralo, ma anche lui dovrà mostrarsi disponibile, se no non vale! Un abbraccio
grazie per questo consiglio, azzeccatissimo… Solo che lui si è gia fidanzato.. Con una che gli stava antipaticissima e che prendeva in giro, però a me stava abbastanza simpatica… Adesso non più..
Tesoro, sono inorridita! Cero che si consolano proprio velocemente questi maschi! Allora, ecco il consiglio: se proprio proprio sei presa (ma devi esserlo proprio tanto, se no non mi pare ne valga tanto la pena per uno che si è già rifidanzato dopo 10 giorni), allora prova comunque a parlargli con sincerità e scopri se lei è solo un ripiego e se ci sono speranza per voi. Ma fallo subito!
ok, grazie per il consiglio… ora lo chiamo e gli chiedo se possiamo vederci e… poi si vedrà…
IN BOCCA AL LUPO!
fatto… tralasciando i particolari… sono un indiota…. comunque grazie…..
Non temere: c’è di meglio in giro! Fai tesoro di questa esperienza. Per fortuna, hai i tuoi amici che ti stanno vicino! Un abbraccio, MARZIA
Ciao a tutti volevo anche io un consiglio…mi piace un ragazzo e anche lui afferma sempre di essere innamorato di me, solo che a me non piace come tiene i capelli, gliel’ho detto e lui si è arrabbiato molto dicendo che non deve cambiare per me che se voglio lo devo accettare per com’è…io non pretendo molto vorrei solo che si desse una sistematina ai capelli.ho sbagliato?
Ciao a tutti; io ho un problema simile. Volevo appoggiarmi al discorso di marziav. Cosa intendi con il fatto di non fare grandi sacrifici o di non annullare se stessi? Allora fino a che punto bisogna cambiare? Ti spiego il mio problema: il mio ragazzo dice che sono troppo legata alla mia famiglia, che condivido le mie cose con i miei genitori, infatti se ho problemi io ne parlo con i miei genitori e lui mi ha chiesto di cambiare, mi ha chiesto di allontanarmi dai miei genitori e basare la vita sulla nostra storia. Cosa devo fare? Devo cambiare? Vi prego datemi un consiglio, sto male, non so piu cosa fare e non riesco piu a essere felice.
buongiorno 🙂 io ho il problema opposto; cambio per gli uomini… non perché mi venga richiesto, ma perché inconsciamente lo faccio e basta. Mi modello, mi adatto… lo retribuisco al bisogno di essere accettati, di sentirmi brava come gli altri… e qui scatta il giramento di palle!!!! mi arrabbio così tanto con me stessa… mi manca carattere? sono insicura? autostima?
a volte vorrei prendere, mollare tutto e tornare a vivere con i miei genitori… ho bisogno di amore, di amare e essere amata.
che casino ho in testa… tanti pensieri e tante sensazioni, tante cose pensate a rigor di logica e tante altre suggerite dall’istinto e da cosa mi dice la pancia 🙂
sono innamorato di una persona che non mi vuole e sono innamorata anche di una persona che non voglio. e che credo mi corrisponda… voglio bene a questa persona ma ci sono così tante cose che non vanno, che non me lo fanno accettare così com’è. quindi lo rifiuto…
in sostanza credo di rifiutare me stessa e per questo cambio continuamente ma lo so 🙂
Ciao ely, l’adattamento al tuo partner non necessariamente è mancanza di forza o autostima in te. Lo ritengo più un concedere e concedersi per la coppia, per il mantenimento della relazione. Già dal momento che lo fai è di sicuro perchè ami questa persona con cui stai altrimenti non lo faresti di certo, nessuno cambia o si adatta se non ritiene valga la pena.
Tu lo ami ma allo stesso tempo dici di non amarlo. Cerca di dominare la rabbia, di stare tranquilla e serena, cercando un dialogo con lui dove spiegare il tuo disagio e fino a che punto tu ti sei data per voi. Non credo che lui sia indifferente a tutto questo, per quanto non interessi a una persona non si chiude una relazione come gettare un fazzoletto di carta e pensare di essere corrisposta sul non volere e essere voluta è una tua idea. Parlandogli potresti capire se è un dato di fatto. Potresti chiedere un cambiamento ora da parte sua su cose che non riesci a superare perchè infastidita o irata da fatti che accadono nella quotidianità. Dovreste cercare dei compromessi e cedere rinunciando su alcune delle vostre abitudini a volte qual ora si rendesse necessario. Se rimani orgogliosa sulla tue convinzioni non solo non avrà futuro questa relazione ma neanche le altre che intraprenderai. Il dialogo è la cosa migliore e trovarsi a metà strada aiuta a proseguire il percorso. Davvero non è mai troppo tardi, qualsiasi cosa sia successa vale sempre la pena riprovarci e se poi si è rifiutati o non vengono accettati i compromessi che vogliamo allora è segno che quella persona non fa per noi, scappare perchè non si è riusciti a dialogare e confrontarsi potrebbe essere una grande perdita per entrambi. Ci sono persone che divorziano e poi si risposano sempre tra loro perchè dopo la separazione hanno trovato l’obbiettività delle cose. Per una relazione o convivenza di sicuro diventa più semplice di un matrimonio finito.
Buona fortuna.