Sesso/Amore con amica nel suo negozio
di
MARCOS
Riferimento alla lettera:
Ciao vi chiedo un parere. Ho conosciuto questa ragazza ad un corso, non posso dire di cosa perche' vorrei che nessuno possa capire di chi si tratta. Lei mi ha poi cercato e iniziato a confidarsi con me, sulle difficoltà col marito ecc. Alla fine lei mi resiste ma gia'...
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Data di pubblicazione: 31 Maggio 2018 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni - Sesso

Suzy, capisco il tuo punto di vista che prevederebbe di condividere con il proprio compagno determinate spinte emotive o deviazioni che potrebbero allontanarci dal progetto comune, al fine di informarlo di una situazione giudicata, da noi soggettivamente, di potenziale rischio. Tuttavia, quanti avrebbero la stessa maturita’/livello di sicurezza del tuo ex compagno per comprendere tale bisogno e quindi lasciare assoluta liberta’ al partner di provare cio’ che desidera? Io sinceramente avrei qualche difficolta’ ad autorizzare mio marito a concedersi simili distrazioni , nonostante, a livello teorico, comprenda perfettamente che tale esigenza possa manifestarsi. Il punto e’ che l’orgoglio ci impedisce di valutare “lecita” una simile richiesta perche’ per molti e’ difficile, se non impossibile, separare in maniera netta il sentimento dal sesso e perche’ si ritiene che ci sia sempre una minima probabilita’ di rimanere invischiati.
…o di tramutare lo sf-izio in v-izio. Inoltre siamo condizionati dalla nostra morale che prevede che in un rapporto vero e sano NON debba e non possa mai succedere di distrarsi.
Gabriele afferma che, per sua esperienza, a lui non e’ mai successo di innamorarsi di un giro in giostra e quindi la sua idea soggettiva di tradimento e’ diversa dalla tua e dalla mia. Lui non sta consegnando nulla al nemico, perche’ il nemico non e’ tale e non ha possibilita’ di competezione.
(Senza contare che fare certe confidenze al partner potrebbero causargli incapacita’ di comprensione, grande sofferenza e dubbi nel future).
Vabbe’ ,insomma, sto solo cercando di arrampicarmi sugli specchi per giustificare a mia volta le mie recenti impure attitudini mentali…
Acqua, nemmeno io autorizzerei il mio compagno a “togliersi lo sfizio”, perché mi sentirei inadeguata, sbagliata, non abbastanza ( ma come, ha bisogno di altre??). Posso dire che lui fosse molto sicuro che le cose si sarebbero risolte con un nulla di fatto, perché all’epoca ero una ragazzina alla ricerca di qualche brivido e nulla più. Per me comunque l’intimità sessuale rimane un qualcosa di strettamente legato ad un sentimento quindi, ti dirò, mi darebbe ancora più fastidio una risposta del tipo ” ma è stato solo sesso, nessun coinvolgimento, io amo solo te”. Visto il mio docile caratterino probabilmente inizierebbe a uscirmi il fumo dalle narici… Ma come, mi hai umiliata, fatta soffrire, hai rovinato una relazione solo per una sco....?? Preferirei di gran lunga sentirmi dire: ho perso la testa, mi sono innamorato o credevo di esserlo. Ognuno ha una PROPRIA scala di valore, e non la si può imporre agli altri. Resta il fatto che comprendo benissimo la tua fase Acqua,
Ma mi pare tu sia in una fase “onirica”, bisognerebbe vedere la tua reazione al risveglio… Potrebbe essere una bolla di sapone oppure il seme di qualcosa di più profondo, chi lo sa.
Gabriele, io dico fiori e tu rispondi picche. Non ci capiamo proprio. E il concetto di realismo è moooolto relativo.
Marcos,
negli anni Rossella ha risposto pochissime volte, quasi a monosillabi.
impensabile che possa pubblicare un indirizzo mail, anche perché a suo tempo, benché non abbia mai offeso nessuno, ha precisato di essere stata costretta a lasciare un forum per le cattiverie che le venivano riservate…
—
Gabriele,
interessanti il tuo punto di vista e la tua capacità di scindere nettamente fra sensualità, attrazione e sentimento.
ti va di dirmi quanti anni hai?
Acqua,
“nonostante, nemmeno io, forte dei miei valori, abbia mai tradito (ed invece sia stata io tradita, almeno una volta, con conseguente grande sofferenza), ho “smorzato” molto il mio giudizio per questo tipo di tradimenti nel corso degli anni. Io credo che possa capitare a “quasi tutti” , in certi momenti di debolezza, di salire su una giostra e lasciarsi trasportare, avere un egoistico bisogno di riempire un vuoto o semplicemente desiderare una trasgressione fine a se stessa.” – non hai idea di quanto mi dispiaccia concordare, in particolare per quanto riguarda i maschi, o meglio quelli mediamente più coinvolti da pulsioni sessuali, che sono la maggioranza.
purtroppo, nemmeno uomini per cui avrei messo la mano sul fuoco, si sono nei decenni rivelati immuni anche da una sola “sbandata” a carattere fisico. la realtà dei fatti e la routine spesso cozzano con i più che apprezzabili ideali, verso cui è sempre ammirevole tendere.
un caro saluto.
@ Rossana: ormai ne ho 26…
@rossana
“Non esistono innocenti, ma solo colpevoli che non sono ancora stati scoperti”,
Sarà anche vero che l’uomo ha nel Dna un pò più che la donna il non avere abbastanza di una sola
persona, ma di solito se si tradisce è perchè c’è qualcosa che non va nel rapporto.
Se seguite “forum” in tv, vedrete che il tradimento pare essere la norma, ma di solito
il tradimento non porta all’addebito per la separazione in quanto questo è causato dal fatto che il matrimonio nella sua essenza
non esisteva già più (di solito perchè la lei
di turno non voleva avere più rapporti).
Io invece credo nella profonda diversità tra individui, sia uomini che donne. Conosco uomini innamoratissimi che non pensano minimamente alla possibilità di tradire la propria compagna. ” Lo fanno tutti” è una di quelle frasi che cancellerei dalla lingua italiana. Ciascuno ragiona con la propria testa.
Scusa Gabriele, a ventisei anni hai tre divorzi alle spalle? Caspita se sei precoce!
Gabriele scrivi di 3 divorzi, dell’attuale relazione che dura 4 anni ma hai solo 26anni?
Ho capito bene?
@Suzanne e Francesca, mi avete preceduto!
Gabriele,
grazie per il riscontro, che mi consente di meglio attualizzare il tuo modo di vivere una relazione amorosa.
Maldamore,
“se si tradisce è perchè c’è qualcosa che non va nel rapporto.” – in linea di massima, sì, ma non sempre. a volte si può trattare anche soltanto di momentanei scivoloni, mentre in rapporti amorosi continuativi clandestini vale il cercare altrove quello che non si trova o non si trova più fra le mura domestiche, di qualunque aspetto carente si tratti.
“di solito il tradimento non porta all’addebito per la separazione in quanto questo è causato dal fatto che il matrimonio nella sua essenza
non esisteva già più (di solito perchè la lei di turno non voleva avere più rapporti).” – abbastanza frequente questa linea di valutazione, benché in qualsiasi generalizzazione di comodo esistano fior di eccezioni, che restano comunque numericamente tali. difficilissimo verificare la realtà dei fatti in ogni specifico caso.
sempre si tratta di opinioni soggettive, tutte rispettabili.
Io scrivo sempre che ho subito tre divorzi: quello da parte di mio padre, di mia madre col primo marito e in ultimo quello di mio padre con la seconda moglie. E si ho una relazione da quattro anni con la mia ragazza
Suzanne sei grande, nei ragionamenti, concordo con te…
Siccome esiste sempre l’imprevisto, come tutti noi nella vita abbiamo sperimentato, prima o poi
questa cosa verrà alla luce e allora…
meglio che pensi al piano B oppure ..chiudi
la relazione finchè sei in tempo.
In ogni caso, senza entrare nei personali delle persone, e senza prenderle in giro, vi basti sapere che ho anche io la mia brava esperienza, magari non vissuta in primissima persona, ma da un punto di vista differente, che mi ha fatto crescere e maturare, e che mi ha fatto capire certe differenze e situazioni.
Grazie per la spiegazione Gabriele ora è tutto chiaro.
Un po’ come per la definizione di tradimento, Hai un dizionario tutto tuo.
Ciao
Francamente, non capisco, Perchè la mia posizione debba sembrare così assurda o strana.
Io non credo, per motivi già spiegati, prima, che una relazione non possa prevedere delle scappatelle, o giri in giostra, nessuna relazione finisce per una singola sc***ta, ma ci vogliono ben altri motivi, è più importanti. Oltretutto, non capisco il tono di Francesca che mi dice che ho un dizionario tutto mio riguardo a cosa? Il tuo commento a riguardo è tutto qui? Non ti sembra di dover articolare un pò di più, dal momento che con Suzanne si è aperto un bel confronto? (certo con posizioni differenti)
Inoltre, qui non si sta considerando la cosa fondamentale: la confessione, quando qualcuno confessa di tradire la propria compagna, quello è tradimento vero è proprio, ma non per l’essersi innamorati di un’altra, non solo per questo, ma soprattutto per il tentativo di chi confessa, di chiamare a responsabilità chi è stato tradito, questo è importante.
Rossana: “la realtà dei fatti e la routine spesso cozzano con i più che apprezzabili ideali, verso cui è sempre ammirevole tendere.”. Il punto è proprio questo: è auspicabile che tutti cerchino di perseguire i propri valori morali, secondo il proprio vissuto e sensibilità, tuttavia poiché siamo esseri imperfetti, condizionabili da eventi esterni imprevedibili , non è scontato che questo avvenga sempre. Conosco più di un uomo, di insospettabile integrità morale ,che è entrato in profonda crisi per non aver “retto” ad una sbandata, arrivando addirittura a smentire fatti concreti o a minacciare atti di autolesionismo per incapacità gestire la situazione…Se smettessimo di considerarci incorruttibili e perfetti e riconoscessimo i nostri limiti umani, non saremmo colti alla sprovvista quando “ci accadono” determinati sconvolgimenti interiori…
Preciso che questo non significa autogiustificare tutti gli errori o le scelte irrazionali sbagliate, ma mettere in conto che è necessario trovare un equilibrio tra “come si è” e “come si vorrebbe essere” assumendoci solo delle colpe”reali”.
Acqua,
“Preciso che questo non significa autogiustificare tutti gli errori o le scelte irrazionali sbagliate, ma mettere in conto che è necessario trovare un equilibrio tra “come si è” e “come si vorrebbe essere” assumendoci solo delle colpe”reali”. – condivido pienamente il punto di vista, pur ammettendo che possono esserci persone più rigorose, in grado di soffocare sul nascere impulsi in contrasto con i loro valori e con le aspettative che hanno nei confronti di se stessi.
Francesca,
non ricordo se Gabriele abbia stipulato precisi accordi con la compagna in merito ai possibili “giri di giostra” e non ho voglia di rileggere lettera e commenti.
nel rispetto del tuo punto di vista, ti faccio presente che esistono, in termini di minoranze, coppie “aperte”, nel senso che fra loro non è prevista l’assoluta fedeltà, vuoi fisica, vuoi emotiva oppure per entrambe le componenti.
in alcuni casi, l’accordo è tacito (“basta che non lo venga a sapere e che il tradimento non sia di dominio pubblico”), mentre in altri è stata assodata e concordata una reciproca, parziale o totale libertà, nelle eventuali interazioni con l’altro sesso.
secondo me, resta apprezzabile la conseguenza che, se si resta fedeli, non lo si fa per aver assunto un impegno in tal senso.
un caro saluto.
Beh comunque invece di litigare, ascoltate..
Io so che il bisogno nasce da una mancanza nel rapporto che la mia donna non mi da’ e dalla mia indole nel voler avere piu’ partner contemporaneamente. Cio’ , che sia giusto o sbagliato, è cosi’ e sto cercando di capire perche’, ma non è cosi’ semplice..
Caspita in queste settimane oltre alla tipa del negozio, bellissima e con cui c’è anche del sentimento, sono stato con altre due donne…..!!!!
Ora però forse devo fermarmi altrimenti combino un grande casino. Più cerchiamo di compensare all’esterno e piu’ il vuoto si apre.. Anche se, trombare è bello daiiiiiiiiiiiiiii
Ah,inoltre lei ora ha deciso di smetterla perche’ vuole recuperare il rapporto cl marito…
Senza giudicare, cosi’ facciamo tutti e specialmente le donne, si perdono per poi ritrovarsi…
La vita va cosi’…
Io auguro a lei di recuperare e non cadere piu’-….
Un abbraccio a tutti