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Sesso/Amore con amica nel suo negozio

di MARCOS

Ciao vi chiedo un parere.

Ho conosciuto questa ragazza ad un corso, non posso dire di cosa perche’ vorrei che nessuno possa capire di chi si tratta. 

Lei mi ha poi cercato e iniziato a confidarsi con me, sulle difficoltà col marito ecc.

Alla fine lei mi resiste ma gia’ alla nostra prima uscita solo per bere una cosa e parlare di lavoro siamo andati a letto insieme (in auto).

Poi lei ha iniziato ad allontanarmi, ma dopo due settimane la rivedo e vado in negozio e lei mi salta addosso e lo abbiamo fatto per due ore col negozio chiuso. Ora il punto è che il negozio è di lei e del marito ed è anche in crisi.

Lei è bellissima, è stata una cosa non solo eccitante ma anche molto sentimentale, però ha due bimbe e questo compagno. 

IO penso che lei abbia bisogno di uscire mentalmente dalla prigionia della sua insoddisfazione (anche de dice che il marito è bravo a letto….Ma non quanto me sicuro…), però la paura che il marito la possa scoprire perche’ secondo me è molto debole psicologicamente e non vorrei cadesse nel pentimento e glielo confessasse..

Cosa devo fare, continuare a vederla a spot oppure lasciar perdere?

Io sono fidanzato e in questo periodo sono stato molto in crisi e in questa amica ho trovato un conforto ed è anche di una sensualità incredibile, proprio come la mia compagna…

Cosa faccio?????

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Categorie: - Amore - Sesso

53 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Gabriele -

    Ciao Marcos, sinceramente non mi sembra così terribile la situazione: vi state coccolando entrambi, per motivi diversi. Ad un certo punto finirà da sè, poichè lei ha figli, e tu una storia importante che, mi sembra tu voglia mantenere. Sul confessare c’è da aprire un discorso: si confessa non quando si fa sesso, si confessa quando si tradisce il sentimento che è ben diverso. Quindi finchè vi parcheggiate entrambi nei garage dei rispettivi compagni, e li amate, direi che tutto è regolare. Tutti ogni tanto facciamo un giro su una giostra diversa da solito, non c’è niente di male in questo.

  • 2
    Gimmy -

    Il fatto che siete andati a letto insieme basta a farvi capire che con i vostri rispettivi compagni ci sono parecchi problemi e che la cosa più giusta sarebbe a sto punto lasciarli a prescindere senza il bisogno di cornificarli ulteriormente dato che non sentite questa necessità di essere fedeli.

  • 3
    Suzanne -

    Scusami Gabriele,ma per farsi I giri su altre giostre sarebbe quantomeno corretto permettere ai propri compagni di fare altrettanto. Se non c’è niente di male perché non dirlo? Sarò antica ma il tuo discorso mi fa tanta tristezza.

  • 4
    Gimmy -

    Gabriele, quindi se ho capito bene secondo il tuo parametro bisogna concedere alle rispettive compagne, fidanzate, mogli, la libertà di potersi giostrare con chiunque purchè stiano mute, si considerano innamorate e che l’ultima tappa/sosta sia sempre effettuata a casa dei propri partner. Ma tu sei un genio!!! Se fossi una donna con la stessa apertura mentale ti voterei come Ministro alla comunicazione subito!! Per curiosità anche il tuo rapporto si basa su questa norma oppure è una virtù a tuo uso e consumo esclusivo?… penso che chi abbia voglia di farsi dei giri fuori dal proprio circuito, lo debba fare come pilota non impegnato, io non ci trovo nulla di regolare laddove mancano fiducia e rispetto, elementi importanti su cui basiamo una relazione.

  • 5
    E -

    Ma che devi fare? Niente. Tanto dura max 6-8 mesi, poi finisce. Vedi tu. Non rompere i co...... ai bambini. Quando finisce, dileguati e dimentica tutto.

  • 6
    Maldamore -

    Di solito in questi casi sarà il destino a scegliere per voi.
    Come?
    Forse lei si tradirà e verrà scoperta
    oppure succederà qualcosa che indicherà
    la strada che seguirete.

  • 7
    Rossella -

    Lo scontro con una realtà mediocre e grigia fa nascere l’aspirazione a vivere una vita energica e intensa. Quando le cose stanno diversamente – posto che il tradimento è sempre ingiustificabile- e il grigiore sta dall’altra parte, bisogna stare attenti, molto attenti perché il culto dell’io che innesca il meccanismo di seduzione presuppone una condizione particolare della vita che capovolge le virtù in senso machiavelliano e porta a sopravvivere attraverso certe caratteristiche della vita rinascimentale. Mi è capitato non molto tempo fa di fare un sogno su questo argomento. La gioia di vivere, il senso estetico e la forza delle passioni come surrogato della vita… ingredienti base dell’età della Restaurazione che si centrano sulla “colpa”, adesso non esiste più. Ma l’idea non dovrebbe spaventare. Fossi in te non penserei a lei, che neanche voglio giudicare. Perché dovrei? Penserei alla mia vita perché un lucido spirito analitico reagisce con ironia alle tentazioni della sensibilità.

  • 8
    Rossella -

    Anche un serio professionista le ammetterebbe davanti ad una famiglia… io mi ricordo che una volta se ne parlava, ed ero piccola. Un uomo che rifiuta ogni lirismo sentimentale (ma direi anche una donna matura, che tende ad essere oggettiva, secca e diretta, ferma nelle sue decisioni) proprio per la ricchezza delle passioni che riesce a vivere trova la forza per rappresentare con ironia la parte interrotta e incompiuta della nostra personalità. Quando invece una donna fa leva sull’istinto materno e utilizza certi mezzucci per suscitare determinate reazioni la mente di quella persona va furi controllo. Essere femmina è diverso. Per dire che non è impossibile vivere un eros gioioso e appagante in una vita apparentemente ordinaria. E l’uomo lo sa. Tu lo sai. Un caro saluto!

  • 9
    corazza -

    L’idea della giostra è interessante. Di alcune performance si è detto ” E’ stato come andare sulle montagne russe : su e giù!”. Marcos, “psicologicamente debole” l’hai definita, non credo tu ci abbia fatto una bella figura.

  • 10
    Gabriele -

    Io credo che viviate sulla Luna: tradire è tradire, provare attrazione è tutta un’altra cosa.
    È proprio questo il punto: se io ho attrazione sessuale per una ragazza, vado a letto, e la cosa muore lì, io personalmente non sento l’esigenza di dirlo alla mia ragazza, Perchè, torno nel suo letto e la amo. Se invece, non è sesso, ma è aver fatto “l’amore”, c’è l’esigenza di confessarlo, ma non per fare ammenda, ma per chiamare in causa il partner nel tradimento, questo è tradimento. Nessun matrimonio o relazione è mai finita per una singola sco...., ragazzi. Non siate ingenui, tutti facciamo sesso con altre persone, ma il sesso non significa tradire, significa togliersi la curiosità, che altrimenti sfocerebbe che in tormento; che potrebbe indurre sì, ad un tradimento vero è proprio. Mi rendo conto, che è una cosa che non tutti riescono a gestire, ma è così.

  • 11
    Gabriele -

    @Gimmy: si il mio rapporto che dura da quattro anni si basa anche su questo. Io so, che bisogna amare una sola persona, ma si può fare sesso con altre. Per levarsi il vizio subito.
    @Suzanne: non si tratta di tristezza, si tratta di essere realisti.

  • 12
    Suzanne -

    Gabriele, innanzi tutto parla per te; il “tutti facciamo” mi sembra un tantino pretenziosetto. Quindi, fammi capire, la tua ragazza può fare tutti I giri di giostra che vuole senza una tua minima reazione? Se è così, mi sa che l’ingenuo sei tu se non temi che durante uno di questi giri non provi il desiderio di non scendere più e ti dica “bye bye”. Se non è così, come credo, stai semplicemente riproponendo la solita solfa del masculo che ha da sfogà e la fimmina attende l’amato. Di una originalità sconcertante.

  • 13
    Gabriele -

    No Suzanne, non è così. Io ho chiara la differenza tra un giro di giostra ed il tradimento vero e proprio, perchè se mi permetti ho un esperienza un pò diversa dall’uomo/donna comune. Dopo tre divorzi, capisci la differenza tra tradire, ovvero innamorarsi di una donna, con il quale puoi anche non aver avuto nessunissima avventura, e il giro in giostra. Io non costringo, o vincolo nessuno a stare con me, finché stiamo insieme è Perchè lo vogliamo entrambi. Se anche dovessi essere lasciato, non ne farei un dramma. Io non lego la mia felicità agli altri, o meglio la lego fino ad un certo punto, Perchè come già detto tutti facciamo giri in giostra, e tutti tradiamo e veniamo traditi, ergo bisogna avere un progetto da costruire che superi, l’eventuale giro in giostra. Diversamente, se qualcuno si innamora di un altro e sente l’esigenza di doverlo confessare, non lo fa, per onestà, o per correttezza, lo fa per dare la responsabilità del tradimento al proprio partner: “Mi sono innamorato…

  • 14
    Gabriele -

    …:”mi sono innamorato di un altro/a, Perchè la colpa è tua che non mi consideri tuo compagno/a, cioè ti allontani dal progetto comune. Questa situazione è ben diversa dal giro in giostra. Il giro in giostra, intanto non è da tutti gestirlo, poichè ci si potrebbe confondere e pensare di essere innamorati quando in realtà, c’è solo la molta contentezza di aver trovato un partner sessuale. Io è questa cosa che sto puntualizzando Suzanne: esiste una situazione del giro in giostra ed una situazione del tradimento.
    In ogni caso, Suzanne, questo è il mio pensiero, che è ben più articolato del “sei un maschio maschilista”. Qui non c’entra l’essere maschilista, Perchè parimenti, tu sei femminista:).
    Io non faccio categorie, e non penso che qualche critica possa farmi cambiare idea su questo. Tu cosa ne pensi?
    Io non ho mai trovato altroché conferme a tutto ciò che sto dicendo
    P.s. Da come parlate Suzanne e Gimmy, sembra abbiate la certezza che i vostri compagni/e non si siano mai fatti un giro in giostra o voi medesimi.

  • 15
    Gimmy -

    Gabriele, la certezza non la si può avere da nessuno, io dal canto mio posso dirti che non ho mai tradito. Per me un tradimento è un tradimento, ed è inutile accampare giustificazioni “articolate” per scagionarsi quando di fatto si è infedeli. Considero il tuo ragionamento, un semplice paraculismo; se una persona ama veramente, non gli passa neanche per l’anticamera del cervello farsi un giro in giostra con una persona diversa dalla sua compagna, poichè per me ci si dovrebbe sentire appagati e completati sia sessualmente che affettivamente, ammesso che la conclusione della sua scelta sia legata alle caratteristiche ricercate; quindi perchè andare a sfogarsi altrove? forse perchè noiosi a letto? freddi? non passionali? calo del desiderio? problemi relazionali? nel “MIO,” progetto comune non posso mai contemplare l’idea della scappatella purchè non si confessi, mi sentirei sporco e disonesto per come sono fatto, piuttosto lascerei prima o quanto meno tenterei di risolvere le nostre difficoltà.

  • 16
    Suzanne -

    Tradire=’consegnare al nemico ; quindi violare un patto, non rispettare la fiducia dataci. In base a questa definizione, poco importa lo scopo o l’utilità del mio tradimento, il significato è esattamente identico. Trovo assurdo giustificare la violazione di determinate aspettative sulla base di nostre personalissime ed egoistiche esigenze. Per sapere se ho tradito dovresti chiedere ai miei ex fidanzati perché solo loro possono risponderti; io so per certo di non essere mai stata tradita.

  • 17
    Acquadapurificare -

    Suzy, Gimmy avete ragione. È sbagliato voler trovare delle giustificazioni a dei comportamenti irrazionali messi in atto unicamente per il nostro egoismo. Tuttavia, nonostante, nemmeno io, forte dei miei valori, abbia mai tradito (ed invece sia stata io tradita, almeno una volta, con conseguente grande sofferenza), ho “smorzato” molto il mio giudizio per questo tipo di tradimenti nel corso degli anni. Io credo che possa capitare a “quasi tutti” , in certi momenti di debolezza, di salire su una giostra e lasciarsi trasportare, avere un egoistico bisogno di riempire un vuoto o semplicemente desiderare una trasgressione fine a se stessa. Di per se’ concordo con voi che si tratta di una mancanza di rispetto (o di coraggio) e anch’io mi sentirei “sporca”, tuttavia non me la sento di biasimare a priori Gabriele per il suo commento che ritengo molto realistico e “umano”.

  • 18
    Acquadapurificare -

    Mi sono sempre chiesta cosa avrei fatto se Lui avesse accettato di “pranzare” con me. Quello che è certo è che da lui avevo bisogno di un contatto fisico, materiale, alla luce del sole, per questo avevo scelto proprio un pranzo. Volevo solo guardarlo negli occhi e vedere che effetto mi avrebbe fatto e “testare” la mia “intensità” nella risposta e la mia risaputa capacità di autocontrollo . Forse è stato megli così o forse no, visto che il mio desiderio insano non accenna a diminuire…

  • 19
    Suzanne -

    Acqua, non volevo assolutamente fare la bacchettona; siamo tutti umani ma fa anche parte della nostra umanità il riconoscere uno sbaglio per quello che è, e non cercare sempre di pulirci la coscienza. Il tradimento è strettamente connesso al patto morale/emotivo che si stabilisce tra due persone: ma se con il mio comportamento viene meno la fiducia del mio compagno con annessa sofferenza ( reale o ipotetica), beh allora di tradimento si tratta. Non mi è piaciuto il tentativo di Gabriele di autoassolversi senza considerare però la controparte.
    Anche a me è capitato di prendere una “sbandata” mentre ero fidanzata: ne parlai col mio compagno, che, essendo molto più maturo di me, mi disse di togliermi lo sfizio. Io, quando mi trovai nella situazione di poter realmente quagliare, mi accorsi che non era assolutamente ciò che desideravo. Non c’è stato nulla, neppure un bacio, ma mi sono comunque sentita colpevole e anche molto, troppo, umana. Sicuramente mi capiterà di nuovo…

  • 20
    Suzanne -

    E non posso dire come mi comporterò, ma difficile che riesca a contarmela così bene con storielle del tipo “è la natura umana, lo fanno tutti ecc…”. Ciascuno di noi è sempre e solo responsabile delle proprie scelte, ahimé. Comunque, anch io, come te, ho sempre bisogno di andare a fondo e vedere cosa c è davvero, per capire se il tarlo può essere debellato.

  • 21
    Gabriele -

    In ogni caso, io rimango della mia posizione, non che io non capisca le vostre, Suzanne e Gimmy, è che mi sembrano molto all’acqua di rose: cioè dovrebbe essere così, ma nella realtà è tutta un’altra storia. Io credo che il giro in giostra, non sia tradimento, ed esistono persone, che lo sanno gestire, tipo me od altri. Voi non appartenete a questa categoria, va benissimo.
    In ogni caso spero abbiate compreso, che le mie non sono giustificazioni, sono un punto di vista effettivo: la singola sco**ta, ed innamorarsi effettivamente di un’altra le metto su due piani diversi e conduce gravità ben diverse. Una pressochè nulla, l’altra ben più seria mette fine alla relazione.

  • 22
    Marcos -

    Rossella…..
    Scrivi ancora per favore…
    Mi puoi dare la tua mail?

  • 23
    Gabriele -

    Suzanne, scusami ma allora non hai capito niente. Ne hai parlato al tuo compagno, Perchè il tradimento già c’era, o comunque si poteva verificare, è ben diverso dal giro in giostra. Io non penso di fare tentativi per auto assolvermi da niente: il giro in giostra è diverso dal tradimento.

  • 24
    Suzanne -

    No Gabriele, sei tu che non hai capito il punto fondamentale: non è chi compie l’azione potenzialmente deplorevole a decretarne l’impatto etico sulla relazione, bensí colui che subisce. Se la tua compagna, in base al vostro patto d’unione, ritiene di non sentirsi tradita dai tuoi ripetuti giri in giostra ( che poi, trova tutti gli eufemismi che vuoi, ma sempre di sco.... si tratta), allora è tutto a posto. In caso contrario, che tu ti costruisca un siatema morale senza condividerlo con nessuno, bé permettimi di ritenerlo alquanto assurdo. Allora io stabilisco, in base ai miei dettami morali, che la cultura dev’essere libera e gratis per tutti : entro in libreria e mi approprio di tutti I libri che mi necessitano. Vediamo se il libraio condividerà la mia posizione morale…

  • 25
    gabriele -

    Non è proprio un esempio calzante quello del libraio e dei libri.
    in ogni caso, io non ho mai detto che i giri in giostra siano riservati ad un compagno/compagna, ma anche all’altro compagna/compagno. Io ho spiegato una differenza che per me ed altre persone come me è sostanziale.
    Inoltre, qui non si tratta di essere morali, giusti o sbagliati, si tratta di essere realisti. Io in amore sono prima di tutto realista, non capisco l’essere vincolato sessualmente ad una persona, posso esserlo a periodi, ma in una relazione di due anni, trovo molto difficile che vi sia assoluta fedeltà sessuale; specialmente se certe cose col proprio partner ufficiale non si possono fare.

  • 26
    Acquadirose -

    Suzy, capisco il tuo punto di vista che prevederebbe di condividere con il proprio compagno determinate spinte emotive o deviazioni che potrebbero allontanarci dal progetto comune, al fine di informarlo di una situazione giudicata, da noi soggettivamente, di potenziale rischio. Tuttavia, quanti avrebbero la stessa maturita’/livello di sicurezza del tuo ex compagno per comprendere tale bisogno e quindi lasciare assoluta liberta’ al partner di provare cio’ che desidera? Io sinceramente avrei qualche difficolta’ ad autorizzare mio marito a concedersi simili distrazioni , nonostante, a livello teorico, comprenda perfettamente che tale esigenza possa manifestarsi. Il punto e’ che l’orgoglio ci impedisce di valutare “lecita” una simile richiesta perche’ per molti e’ difficile, se non impossibile, separare in maniera netta il sentimento dal sesso e perche’ si ritiene che ci sia sempre una minima probabilita’ di rimanere invischiati.

  • 27
    Acquadirose -

    …o di tramutare lo sf-izio in v-izio. Inoltre siamo condizionati dalla nostra morale che prevede che in un rapporto vero e sano NON debba e non possa mai succedere di distrarsi.
    Gabriele afferma che, per sua esperienza, a lui non e’ mai successo di innamorarsi di un giro in giostra e quindi la sua idea soggettiva di tradimento e’ diversa dalla tua e dalla mia. Lui non sta consegnando nulla al nemico, perche’ il nemico non e’ tale e non ha possibilita’ di competezione.
    (Senza contare che fare certe confidenze al partner potrebbero causargli incapacita’ di comprensione, grande sofferenza e dubbi nel future).
    Vabbe’ ,insomma, sto solo cercando di arrampicarmi sugli specchi per giustificare a mia volta le mie recenti impure attitudini mentali…

  • 28
    Suzanne -

    Acqua, nemmeno io autorizzerei il mio compagno a “togliersi lo sfizio”, perché mi sentirei inadeguata, sbagliata, non abbastanza ( ma come, ha bisogno di altre??). Posso dire che lui fosse molto sicuro che le cose si sarebbero risolte con un nulla di fatto, perché all’epoca ero una ragazzina alla ricerca di qualche brivido e nulla più. Per me comunque l’intimità sessuale rimane un qualcosa di strettamente legato ad un sentimento quindi, ti dirò, mi darebbe ancora più fastidio una risposta del tipo ” ma è stato solo sesso, nessun coinvolgimento, io amo solo te”. Visto il mio docile caratterino probabilmente inizierebbe a uscirmi il fumo dalle narici… Ma come, mi hai umiliata, fatta soffrire, hai rovinato una relazione solo per una sco....?? Preferirei di gran lunga sentirmi dire: ho perso la testa, mi sono innamorato o credevo di esserlo. Ognuno ha una PROPRIA scala di valore, e non la si può imporre agli altri. Resta il fatto che comprendo benissimo la tua fase Acqua,

  • 29
    Suzanne -

    Ma mi pare tu sia in una fase “onirica”, bisognerebbe vedere la tua reazione al risveglio… Potrebbe essere una bolla di sapone oppure il seme di qualcosa di più profondo, chi lo sa.
    Gabriele, io dico fiori e tu rispondi picche. Non ci capiamo proprio. E il concetto di realismo è moooolto relativo.

  • 30
    rossana -

    Marcos,
    negli anni Rossella ha risposto pochissime volte, quasi a monosillabi.

    impensabile che possa pubblicare un indirizzo mail, anche perché a suo tempo, benché non abbia mai offeso nessuno, ha precisato di essere stata costretta a lasciare un forum per le cattiverie che le venivano riservate…

    Gabriele,
    interessanti il tuo punto di vista e la tua capacità di scindere nettamente fra sensualità, attrazione e sentimento.

    ti va di dirmi quanti anni hai?

  • 31
    rossana -

    Acqua,
    “nonostante, nemmeno io, forte dei miei valori, abbia mai tradito (ed invece sia stata io tradita, almeno una volta, con conseguente grande sofferenza), ho “smorzato” molto il mio giudizio per questo tipo di tradimenti nel corso degli anni. Io credo che possa capitare a “quasi tutti” , in certi momenti di debolezza, di salire su una giostra e lasciarsi trasportare, avere un egoistico bisogno di riempire un vuoto o semplicemente desiderare una trasgressione fine a se stessa.” – non hai idea di quanto mi dispiaccia concordare, in particolare per quanto riguarda i maschi, o meglio quelli mediamente più coinvolti da pulsioni sessuali, che sono la maggioranza.

    purtroppo, nemmeno uomini per cui avrei messo la mano sul fuoco, si sono nei decenni rivelati immuni anche da una sola “sbandata” a carattere fisico. la realtà dei fatti e la routine spesso cozzano con i più che apprezzabili ideali, verso cui è sempre ammirevole tendere.

    un caro saluto.

  • 32
    Gabriele -

    @ Rossana: ormai ne ho 26…

  • 33
    Maldamore -

    @rossana
    “Non esistono innocenti, ma solo colpevoli che non sono ancora stati scoperti”,
    Sarà anche vero che l’uomo ha nel Dna un pò più che la donna il non avere abbastanza di una sola
    persona, ma di solito se si tradisce è perchè c’è qualcosa che non va nel rapporto.
    Se seguite “forum” in tv, vedrete che il tradimento pare essere la norma, ma di solito
    il tradimento non porta all’addebito per la separazione in quanto questo è causato dal fatto che il matrimonio nella sua essenza
    non esisteva già più (di solito perchè la lei
    di turno non voleva avere più rapporti).

  • 34
    Suzanne -

    Io invece credo nella profonda diversità tra individui, sia uomini che donne. Conosco uomini innamoratissimi che non pensano minimamente alla possibilità di tradire la propria compagna. ” Lo fanno tutti” è una di quelle frasi che cancellerei dalla lingua italiana. Ciascuno ragiona con la propria testa.
    Scusa Gabriele, a ventisei anni hai tre divorzi alle spalle? Caspita se sei precoce!

  • 35
    Francesca -

    Gabriele scrivi di 3 divorzi, dell’attuale relazione che dura 4 anni ma hai solo 26anni?
    Ho capito bene?

  • 36
    corazza -

    @Suzanne e Francesca, mi avete preceduto!

  • 37
    rossana -

    Gabriele,
    grazie per il riscontro, che mi consente di meglio attualizzare il tuo modo di vivere una relazione amorosa.

  • 38
    rossana -

    Maldamore,
    “se si tradisce è perchè c’è qualcosa che non va nel rapporto.” – in linea di massima, sì, ma non sempre. a volte si può trattare anche soltanto di momentanei scivoloni, mentre in rapporti amorosi continuativi clandestini vale il cercare altrove quello che non si trova o non si trova più fra le mura domestiche, di qualunque aspetto carente si tratti.

    “di solito il tradimento non porta all’addebito per la separazione in quanto questo è causato dal fatto che il matrimonio nella sua essenza
    non esisteva già più (di solito perchè la lei di turno non voleva avere più rapporti).” – abbastanza frequente questa linea di valutazione, benché in qualsiasi generalizzazione di comodo esistano fior di eccezioni, che restano comunque numericamente tali. difficilissimo verificare la realtà dei fatti in ogni specifico caso.

    sempre si tratta di opinioni soggettive, tutte rispettabili.

  • 39
    Gabriele -

    Io scrivo sempre che ho subito tre divorzi: quello da parte di mio padre, di mia madre col primo marito e in ultimo quello di mio padre con la seconda moglie. E si ho una relazione da quattro anni con la mia ragazza

  • 40
    Marcos -

    Suzanne sei grande, nei ragionamenti, concordo con te…

  • 41
    Maldamore -

    Siccome esiste sempre l’imprevisto, come tutti noi nella vita abbiamo sperimentato, prima o poi
    questa cosa verrà alla luce e allora…
    meglio che pensi al piano B oppure ..chiudi
    la relazione finchè sei in tempo.

  • 42
    Gabriele -

    In ogni caso, senza entrare nei personali delle persone, e senza prenderle in giro, vi basti sapere che ho anche io la mia brava esperienza, magari non vissuta in primissima persona, ma da un punto di vista differente, che mi ha fatto crescere e maturare, e che mi ha fatto capire certe differenze e situazioni.

  • 43
    Francesca -

    Grazie per la spiegazione Gabriele ora è tutto chiaro.
    Un po’ come per la definizione di tradimento, Hai un dizionario tutto tuo.
    Ciao

  • 44
    Gabriele -

    Francamente, non capisco, Perchè la mia posizione debba sembrare così assurda o strana.
    Io non credo, per motivi già spiegati, prima, che una relazione non possa prevedere delle scappatelle, o giri in giostra, nessuna relazione finisce per una singola sc***ta, ma ci vogliono ben altri motivi, è più importanti. Oltretutto, non capisco il tono di Francesca che mi dice che ho un dizionario tutto mio riguardo a cosa? Il tuo commento a riguardo è tutto qui? Non ti sembra di dover articolare un pò di più, dal momento che con Suzanne si è aperto un bel confronto? (certo con posizioni differenti)
    Inoltre, qui non si sta considerando la cosa fondamentale: la confessione, quando qualcuno confessa di tradire la propria compagna, quello è tradimento vero è proprio, ma non per l’essersi innamorati di un’altra, non solo per questo, ma soprattutto per il tentativo di chi confessa, di chiamare a responsabilità chi è stato tradito, questo è importante.

  • 45
    Acquosa -

    Rossana: “la realtà dei fatti e la routine spesso cozzano con i più che apprezzabili ideali, verso cui è sempre ammirevole tendere.”. Il punto è proprio questo: è auspicabile che tutti cerchino di perseguire i propri valori morali, secondo il proprio vissuto e sensibilità, tuttavia poiché siamo esseri imperfetti, condizionabili da eventi esterni imprevedibili , non è scontato che questo avvenga sempre. Conosco più di un uomo, di insospettabile integrità morale ,che è entrato in profonda crisi per non aver “retto” ad una sbandata, arrivando addirittura a smentire fatti concreti o a minacciare atti di autolesionismo per incapacità gestire la situazione…Se smettessimo di considerarci incorruttibili e perfetti e riconoscessimo i nostri limiti umani, non saremmo colti alla sprovvista quando “ci accadono” determinati sconvolgimenti interiori…

  • 46
    Acquosa -

    Preciso che questo non significa autogiustificare tutti gli errori o le scelte irrazionali sbagliate, ma mettere in conto che è necessario trovare un equilibrio tra “come si è” e “come si vorrebbe essere” assumendoci solo delle colpe”reali”.

  • 47
    rossana -

    Acqua,
    “Preciso che questo non significa autogiustificare tutti gli errori o le scelte irrazionali sbagliate, ma mettere in conto che è necessario trovare un equilibrio tra “come si è” e “come si vorrebbe essere” assumendoci solo delle colpe”reali”. – condivido pienamente il punto di vista, pur ammettendo che possono esserci persone più rigorose, in grado di soffocare sul nascere impulsi in contrasto con i loro valori e con le aspettative che hanno nei confronti di se stessi.

  • 48
    rossana -

    Francesca,
    non ricordo se Gabriele abbia stipulato precisi accordi con la compagna in merito ai possibili “giri di giostra” e non ho voglia di rileggere lettera e commenti.

    nel rispetto del tuo punto di vista, ti faccio presente che esistono, in termini di minoranze, coppie “aperte”, nel senso che fra loro non è prevista l’assoluta fedeltà, vuoi fisica, vuoi emotiva oppure per entrambe le componenti.

    in alcuni casi, l’accordo è tacito (“basta che non lo venga a sapere e che il tradimento non sia di dominio pubblico”), mentre in altri è stata assodata e concordata una reciproca, parziale o totale libertà, nelle eventuali interazioni con l’altro sesso.

    secondo me, resta apprezzabile la conseguenza che, se si resta fedeli, non lo si fa per aver assunto un impegno in tal senso.

    un caro saluto.

  • 49
    Marcos -

    Beh comunque invece di litigare, ascoltate..
    Io so che il bisogno nasce da una mancanza nel rapporto che la mia donna non mi da’ e dalla mia indole nel voler avere piu’ partner contemporaneamente. Cio’ , che sia giusto o sbagliato, è cosi’ e sto cercando di capire perche’, ma non è cosi’ semplice..
    Caspita in queste settimane oltre alla tipa del negozio, bellissima e con cui c’è anche del sentimento, sono stato con altre due donne…..!!!!
    Ora però forse devo fermarmi altrimenti combino un grande casino. Più cerchiamo di compensare all’esterno e piu’ il vuoto si apre.. Anche se, trombare è bello daiiiiiiiiiiiiiii

  • 50
    Marcos -

    Ah,inoltre lei ora ha deciso di smetterla perche’ vuole recuperare il rapporto cl marito…
    Senza giudicare, cosi’ facciamo tutti e specialmente le donne, si perdono per poi ritrovarsi…
    La vita va cosi’…
    Io auguro a lei di recuperare e non cadere piu’-….

    Un abbraccio a tutti

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