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Servitù passaggio pedonale

Io e un altro signore siamo proprietari in parte di una strada privata dove oltre a noi c’è un condominio che ha il diritto di passaggio a piedi, premetto che nessuno ha l’atto di servitù registrato ma facendo una ricerca ho scoperto che su un atto del 1914 c’è scritto che hanno il diritto di passaggio a piedi e per questo non c’è nessun problema.
Volevo sapere se per le spese di manutenzione della strada stessa (asfalto, rifacimento di un muro, intonaco dello stesso ecc.. ) devono essere divise fra tutti quelli che hanno il passaggio oppure diversamente.
Inoltre volevo sapere a cosa corrispondono le definizioni di “dominate e servente”, se dominante è colui che ha il diritto di passare nella proprietà altrui o viceversa.
Grazie in anticipo un salutone.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    wizzy -

    Le spese di manutenzione sono a carico dei proprietari, non di chi esercita la servitù di passaggio, a meno che nell’atto si sia stabilito un contributo a carico di quest’ultimo. Il fondo dominante è in pratica il terreno su cui insiste il condominio che ha la servitù di passaggio sulla tua strada che è appunto il fondo servente.

  2. 2
    gimike47 -

    grazie wizzy

  3. 3
    leonardo leonori -

    da due anni ho sottoscritto una servitu’ di passaggio sul mio terrazzo, con il comune che ha acquistato il cinema adiacente la mia casa, avevano bisogno della seconda via di fuga, non hanno mantenuto gli impegni contrattuali, chiusura elettronica per la privicy, non hanno pagato quanto stabilito.
    domande: 1)il contratto e’ valido? 2) deve essere covalidato da un notaio o dall’ufficio del registro? per invalidarlo occorre fare una causa.
    come posso liberarmi di questo grande errore?

  4. 4
    wizzy -

    Che tipo di contratto avete stipulato’ una scrittura privata? la servitù di passaggio concessa è stata riportata alla Conservatoria? (per capirci risulta da qualche documento ufficiale che esiste questa servitù)? quali obblighi aveva assunto il Comune? E questi obblighi erano una contropartita per la servitù concessa? Se la risposta è si, cioè se tu concedi la servitù in cambio di indennità o altro che avrebbe dovuto corrsipondere il Comune, allora devi chiedere di recedere del contratto per inadempimento; chiaramente ci vuole un legale. In alternativa puoi provare a rivolgerti all’Ufficio legale del Comune per tentare una composizione bonaria della vertenza (nel senso, ad esempio, che tu rinunci ad avere quello che devi avere e di comune accordo dichiarate nullo il contratto, in modo da evitare spese legali e quant’altro). Chiaramente gli elementi a disposizione sono troppo pochi per poter darti un parere più articolato. Spero comunque di esserti stata utile.

  5. 5
    luisa -

    Ho due porte d’ingresso,distanziate 1metro e mezzo l’una dall’altra e un box che accedono, dopo 2 metri di mio marciapiede con beole ,direttamente sul cortile di un altra proprietà, che devo obbligatoriamente oltrepassare per circa 6 metri prima di accedere alla strada comunale.Oltre il passo carraio,che mi lasciano ho chiesto di lasciarmi libero i passaggi pedonali di ogni apertura ma vogliono parcheggiare un auto (anzi rima parlavano di 3) dopo il mio marciapiede trovandomi l’auto,in linea d’aria, davanti l’apertura dandomi notevoli disagi.oltretutto non potrei più farmi portare la legna per l’inverno, se ci sono auto parcheggiate poiché viene scaricata da 40 anni nel cortile e immediatamente ritirata poiché non ho altro modo. Le due porte d’ ingresso accedono a due diversi appartamenti e quindi a due famiglie ma un unico proprietario.Ho diritto al passo pedonale di entrambe le aperture non avendo altro modo di uscire dal cortile? scusate il dilungarmi ed in attesa di un Vostro riscontro anticipatamente Vi ringrazio…Isa

  6. 6
    Manuela -

    Manuela 14.01.2012
    Egregio Direttore.
    sono priprietaria di un immobile sito al primo piano, con ingresso indipendente all’interno di una corte di proprietà della ditta intestataria dell’immobile al piano terra. Per l’accesso al mio appartamento sussiste servitù di passo pedonale sul primo tratto della corte. I proprietari del fondo di recente hanno aperto all’interno del cortile un punto snai e pertanto sotto il mio portone passano persone a piadi, in bici e con motorini a tutta velocità, lasciando sporcizia ed altro. Mi chiedo se è possibile che il comune possa aver dato l’autorizzazione ad aprire un punto snai dove vi è un entrata di abbitazione civile.
    Grazie in attesa porgo distinti saluti

  7. 7
    gabriella leveratto -

    buongiorno, abito in strada privata con diritto di passaggio gratuito e perpetuo sia per pedoni che per veicoli, ora dobbiamo passare con la conduttura del gas e la proprietaria della strada vuole costiture una nuova servitù di passaggio chiedendo € 5.000,00. Chiede inoltre la suddivisione delle spese di asfaltatura e ha presentato un foglio su carta libera che nessun proprietario ha mai visto, inoltre chiede la pitturazione delle ringhiere ed il rifacimento della soletta strada. Vorrei sapere se la richiesta della somma di denaro è corretta e se dobbiamo e in che misura contribuire alle altre spese.

  8. 8
    Alessio -

    Salve, ho un terrazzo di proprietà, i miei vici devono per forza passare dal mio terrazzo x andare in casa ed hanno infatti il diritto di passo sul mio terrazz, nel caso di spese x manutenzione al terrazzo devono partecipare anche loro? Ed io posso arredare il terrazzo a mio piacimento? Grazie

  9. 9
    Gabriele -

    Lei può arredare il terrazzo come meglio crede. La legge garantisce la servitù di passaggio, non dice che debba avvenire nella maniera più comoda possibile per il fruitore del diritto di passaggio. Chi usa il passaggio non è tenuto a partecipare a nessuna spesa

  10. 10
    Yog -

    Vai tranquillo Alessio, mettici i cavalli di Frisia. Danno un tono all’arredo esterno. Comunque non dovranno pagare una lira per la manutenzione, e neanche per la corrente.

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