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Servitù di passaggio pedonale

di innocentiauto

Il mio vicino ha sul cortile di mia proprieta il diritto di passaggio pedonale, volevo chiedervi:

1 qual’è la distanza minimo alla quale ha diritto?
2 avendo il cancello un ingresso pedonale e uno carrabile, sono obbligato a dare solo le chiavi d’ingresso del pedonale?
3 ho obblighi in merito al collegamento con la sua abitazione di citofoni e quant’altro visto che il portone d’ingresso è di mia proprieta, cosi come lo è tutto il cortile, o ha diritto soloo alle chiavi di tipo meccanico? 

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Categorie: - Controversie

39 commenti

  • 1
    leo -

    è un forum poco adatto per domande di questo genere.
    esistono siti specializzati per le consulenze legali, ad esempio:

    http://www.diritto.it/

    tuttavia, la mia impressione, basata su questi pochi elementi e sul concetto di servitù, è che non esista alcun obbligo a parte quello inerente il passaggio pedonale a distanza di “privacy”, laddove, se la privacy non è rispettata da una buona educazione, volendo, la si può salvaguardare meglio con reticolati, muretti, cavalli di frisia o altro, a spese dell’interessato perché, in mancanza di atti espliciti d’interferenza o d’indiscrezione citabili al Giudice di Pace, la violazione della “privacy” è una sua percezione soggettiva.
    se poi il vicino vuole il citofono al cancello pedonale esterno se lo installa a spese sue previo negoziato con i proprietari delle eventuali strutture esistenti alle quali dovesse appoggiarsi per pulsanti e cablaggi fino alla sua abitazione. penso che nessun giudice sentenzierebbe che il citofono è un diritto, perché esistono altre alternative di comunicazione dall’esterno, mentre l’installazione potrebbe creare ulteriori servitù.

  • 2
    enrico casarotto -

    Gradirei avere un consiglio su quanto segue:
    La mia proprietà formata da una casa di fronte alla quale c’è un cortile largo 5 mt lungo 8 mt oltre il quale si trova il mio garage e cantina e alla fine del cortile verso la destra ho l’entrata ad una strada comunale. A fianco verso sinistra vi è un’altra proprietà anchessa formata da una casa e un cortile adiacente il mio, avente sulla sua sinistra un’entrata con un’altra strada comunale che si congiunge a quella che passa sulla dx di casa mia 20 metri più avanti. Fino 20 anni fa essendo questa nostra propriètà usata solo qualche fine settimana noi, in concorde col ns vicino entravamo sia da una parte che dall’altra ed essendo il cortile del ns vicino molto più largo posteggiavamo le macchine lasciando il passaggio di fronte a casa ns libero in caso il ns vicino volesse passare. In quel periodo il ns vicino vendette la sua proprietà ed i nuovi arrivati come prima cosa misero subito un cancello a dividere i due cortili. Nonostante mio padre fece causa in quanto non avvertito del cancello non gi fu permesso toglierlo (grazie anche alla “bravura” dell’avvocato) e mio padre per non discutere oltre lasciò perdere anche perchè in quel periodo non godeva di buona salute. I ns nuovi vicini approffitando del fatto che si veniva poche volte quando volevano aprivano il cancello e passavano, anche se da parte nostra non avevano nessun consenso. Il problema sorge da un anno a questa parte perchè ci sono venuto ad abitare io e questi proprietari pretendono di passare con macchine trattori e altro pur avendo da parte mia sempre avuto un rifiuto, motivato dal fatto che loro la strada ce l’hanno e che a mio avviso non possono pretendere di passare sulla mia proprietà in quanto mi arreca un grave disagio per il fatto che dovrei parcheggiare la mia macchina 100 metri più giu per lasciare loro libero il passaggio ( che a loro dire gli spetta)
    Come devo comportarmi?

  • 3
    francesca -

    salve, con sentenza è stato gravato il mio fondo di servitù di passaggio pedonale. Il proprietario del fondo servente insiste nel voler ottenere un citofono all’inizio del tratto pedonale in quanto la sua abitazione non è visibile dalla strada principale.Esiste un diritto al citofono e c’è il rischio di una ulteriore citazione per la costituzione di una servitù per l’uso del citofono?nel caso in cui voglia concederlo ho diritto ad una indennità a titolo di risarcimento o il citofono è compreso nella nozione stessa di servitù di passaggio?

  • 4
    Adele Moncada -

    ho da poco acquistato una casa dotata, come pertinenza, di una stradina privata di esclusiva proprietà dell’immobile, così come risulta dai registri immobiliari.
    al momento dell’acquisto vi era ed è tutt’ora pendente una causa, intentata dal proprietario dell’immobile vicino, per il ricnoscimento di una servitù di passaggio pedonale sulla stradina.
    premetto che l’abitazione del vicino, (un cumulo di abusi edilizi), ha già un proprio ingresso principale sulla strada comunale, mentre il passaggio sulla mia stradina deriverebbe da una uscita secondaria non so nemmeno se legittima , in quanto costituita dall’intercapedine di appena 45 cm formatasi tra 2 abitazion e sulla quale intercapedine il proprietario ha posto un cancello facendolo passare per un proprio ingresso.
    volevo sapere se la mia proprietà possa essere gravata da una servitù di passaggio considerando che il fondo limitrofo ha già un proprio ingresso principale, mentre l’altro ingresso viene adoperato solo occasionalmente, e soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di un’apertura di appena 45 cm e che di tale passaggio non se ne fa menzione neanche nei registri immobiliari.
    ringrazio per l’attenzione prestata
    distinti saluti

  • 5
    Davide -

    vorrei fare una domanda la mia casa confina con un cortile che da 30 anni usiamo per accedere l garage da due anni la casa confinante proprietaria di una parte del cartile ha chiesto di mettere un cancello questo cancellomi inpedisce di uscire con la macchina non esendoci un atto scritto sulla servitù cosa posso fare per impedire la chiusura della strada? grazie a chi mi risponderà

    Davide da Modena

  • 6
    denny -

    volevo chiedere, io avevo due case attaccate e due particelle separate ho venduto una parte, e avendo portoncino piccolo e carraio grande, volevo sapere se posso fare una lettera dove scrive che con la presente dichiara di concedere il passaggio di cortesia fino ad eventuali future esigenze, e farla firmare alla persona che ho venduto, perchè non vorrei che un giorno abbia il diritto di passaggio???? perchè lui potrebbe fare un entrata davanti che ha posto, , e le chiedo se volendo io posso farlo passare solo a piedi e non in macchina??????? grazie delle risposte

  • 7
    luigi -

    vorrei chiedere il diritto di passaggio pedonale su una strada privata per raggiungere piu’ facilmente la proprità di mio padre ora deceduto. preciso che la strada privata è anche di mia proprità dalla morte di mio padre

  • 8
    simone -

    ho un terreno con la servitu di passaggio pedonale ma sono 25 anni che non passano è andata persa la posso usucapire

  • 9
    stefaniabugini -

    abito in un cortile mio padre proprietario di due appartamenti uno confinante ad angolo con una palazina di 3 appartamenti di cui i nuovi proprietari da giugno solo extracomunitari.piu di quidicianni fa tutti i proprietari avevano stipulato purtroppo un accordo verbale ci cui dicevano che dovevano parcheggiare una macchina a testa per propietario quindi 5 macchine anche perche di piu non ci stanno un proprietario a venduto i suoi appartamenti a quisti signori non tenendo più l’accordo fatto anni fa ora loro appacheggiano 1 al vecchio posto solito dove parcheggiava il vecchio proprietario l’altro parcheggia davandi alla mia proprieta con il muso della macchina a meno di un metro dalla mia porta di entrata e la fiancata della macchina contro il suo muro a meno di 25 cm per cui io non posso passare ne in parta ne davandi. volendo ci passo ma se c’era ancora mia nonna con la carozzina non sarebbe piu uscita di casa. posso fare qualcosa per farla spostare o non o nessun diritto di passaggi davandi a casa mia? cosa posso fare. visto che loro e di sicuro è giusto ci anno risposto che sono diventati propietari e come parcheggiamo dentro noi una macchina per propietario anche loro devono parcheggiare anche se ostruiscono il passaggio di una propieta.el il posto per una machina in piu non c’è amenoche non porto fuori la mia visto che io è 25 anni che ci abito e mio padre 50.grazie

  • 10
    piero -

    ci siamo accorti che la mnostra casa si trova di fatto ad essere interclusa in quanto la strada privata di accesso non ha trascritto il diritto di servitù di passo. Uno dei comproprietari tale stradina ci ha fatto causa ed il giudice di primo grado ci ha concesso il pdiritto di passo per destinazione del padre di famiglia. In appello la decisione è stata riformata in quanto la divisione tra padre e figlio è avvenuta nel 1939 in cui vigeva il codice del 1865 il quale consentiva la costituzione della destinazione del padre di famiglia solo per le servitù continue ed apparenti. Si vuole chiedere. una strada che viene utilizzata da più persone per accedere ai propri fondi, non è da considerarsi coserevitù continua? Vi sono gli elementi per ricorrere in cassazione?

  • 11
    and. -

    voglio sapere se un diritto di passaggio a piedi di un vicino che e’ sempre passato a piedi nella mia propieta per andare nei suoi campi,puo’ ora passare in macchina
    visto che ho allargato il passaggio a mie spese per passare io in macchina?

  • 12
    Nuccia -

    Sto valutando l’acquisto di un immobile, dove ho solo un accesso pedonale da strada comunale.
    Sulla parte posteriore dell’immobile e relativo terrreno, esiste una strada privata, cosa posso fare per richiedere il passaggio?

  • 13
    Daniele -

    ciao,sulla mia propieta insiste un diritto di passaggio a favore della mia dirimpettaia per raggiungere un suo terreno posto sulla mia propieta,dato che a livello di manutenzione lei non contribuisce assolutamente,cioe del taglio dell erba del passaggio,della manutenzione del cancello posto all ingresso della servitu me ne occupo tutto io, inoltre tiene il suo terreno incolto con erbacce,macerie ecc.. in base a questi suoi atteggiamenti di uso ma non curanza posso far decadere il diritto di passaggio a suo favore?

  • 14
    De Maria -

    desidero sapere se,in una palazzina a 2 piani,il proprietario del piano terra,dove nel suo cortile,nel quale si accede solo dal suo appartamento, fino ad oggi ci sono le vasche in comune dell’acqua potabile(cotratto unico cointestato ai 3 proprietari e unico motore) possa essere obbligato a essere reperibile per il passaggio nel suo appartamento qualora si verificasse qualche guasto al motore o alle vasche.grazie

  • 15
    Silvio -

    Gradirei sapere quanto segue:

    Il mio vicino ha una servitù di passaggio “pedonale” nel mio giardino per raggiungere un piccolo fondo, di sua proprietà, di circa 300 mq.
    Posso deviare leggermente il percorso della servitù di passaggio, visto che su una parte dell’attuale servitù devo aprire un passo carrabile?

    Sicuro di un benevole accoglimento ringrazio sin d’ora per la collaborazione. Distinti saluti.

  • 16
    erika -

    Salve!La nostra casa di proprietà possiede una seconda uscita che porta al giardino privato sul retro della casa;il giardino è recintato,ed è dotato di una cancello dove potrebbe passarci un’automobile(il parcheggio è nella parte frontale della casa).Per poter accedere al giardino dall’esterno,c’è una passaggio pedonale in un terreno che fino a poco tempo fa credevamo area comune(anche quando abbiamo acquistato un anno fa);ora invece il vicino confinante con noi ha tirato fuori un atto del 1919 che dice che tale terreno è solo suo.Su quest’area ci sono il retro della sua casa e di un terzo vicino(che ora si trova nella nostra stessa situazione).Sembra che tutto sia dovuto ad un’errore di trascrizione di un notaio,per anni è stato”tramandato”come area comune nelle carte catastali stesse(anche nel mio rogito) e per quasi 100 anni in tale maniera è stato trattato;infatti ci sono i contatori del gas di tutte le famiglie.
    Il vicino ha acquistato negli anno ’70,e sembra che sul suo rogito tale area sia indicata come sua;dico sembra perchè ad oggi stiamo aspettando i documenti dalla conservatoria.il suo geometra che sta seguendo il caso è molto sicuro di quello che dice.il vicino solo ora rivendica il terreno però.Sul mio rogito c’è scritto”..l’immobile caraterizzato da più unità adiacenti ed unite per via orrizontale con godimento di parti comuni relative ai passaggi e ai parcheggi; in merito all’utilizzo delle predette parti comuni si precisa che esistono accordi verbali fra i proprietari delle unità adiacenti per l’utilizzo delle parti comuni, di cui la parte acquirente viene resa edotta e subentra nella posizione giuridica della parte venditrice.”
    ora il vicino ha messo dei pali ed una recinzione,lasciando un piccolo passaggio quanto una persona,ma è molto ostile e vuole essere avvertito ad ogni passaggio.noi vogliamo solo il nostro passaggio.abbiamo qualche diritto visto che l’aera per tanti anni è stata usata come area comune,senza pali e nulla? grazie mille

  • 17
    Paolo -

    salve,
    per accedere alla casa dove ci abito,usufruisco della servitu’di passaggio pedonale attraverso un vialetto lungo non più di 5 metri di proprietà del vicino di casa.Questo vialetto una volta era adibito a mulattiera,ossia ci passavano i muli come mezzo di trasporto.questo vialetto privato di cui ho la servitu’di passaggio,è composto da 2 scalini,più una cisterna murata e insolaiata al di sotto del vialetto stesso.non sono l’unico ad averne diritto della servitù di passaggio,ci sono altre famiglie che ne usufruiscono,che,come me è l’unico modo per accedere alle nostre proprietà.Per più di qualche anno,circa 15 anni io,e membri della mia famiglia,siamo passati per questo vialetto anche con mezzi meccanici,auto,scooter,moto,camioncino di rifornimento del GPL per il riscaldamento domestico.da qualche anno non entro più con la macchina,la lascio parcheggiata fuori sulla stradina comunale.la metto dentro solo se mi allontano fuori casa per motivi di lavoro,per non lasciarla parcheggiata sulla strada pubblica,non sapendo dove metterla,e per non pagare il parcheggio privato dato che “ho la possibilità”di parcheggiarla dentro,basta mettere due pedane di legno per superare gli scalini e il gioco è fatto.Al mio rientro dall’estero,ho rimesso in moto la macchina per usarla,e appena l’ho tirata fuori,il giorno dopo il vicino mette un bel paletto verticale all ingresso del vialetto privato,per evitarmi di farmi accedere con la macchina,ma ora so rimasto con la moto e con lo scooter”intrappolato dentro casa”anche se però posso sempre uscire portando i mezzi a mano, magari, senza problemi .

    La domanda è la seguente: posso fargli causa chiedendo la servitù di passaggio con la macchina,dato che 50 anni fa su quel viottolo ci passavano muli,asini,cavalli come mezzo di trasposto. Sono disposto anche ad accolarmi tutte le spese per aggiustare il viottolo,”rinforzare”la piscina cisterna di raccolta di acqua piovana che c’è sotto,aggiustando tutto il viottolo compreso? Grazie.

  • 18
    CHIARA -

    Abitiamo in una casa di nostra proprietà ed il nostro cortile interno è gravato da servitù di passaggio pedonale per far accedere i nostri vicini alla loro casa che è adiacente alla nostra.Nel nostro cortile si accede tramite cancello automatico a cui è annesso uno piccolo dotato solo di chiave e ne abbiamo rilasciata una a loro.Allo stesso livello del cortile abbiamo un’attività (laboratorio pasticceria),mentre sopra la casa.Stesso edificio ma sulla strada vi è anche una pasticceria.”Il problema” è che abbiamo un pastore tedesco ed ora ha sei anni,c’è sempre stato,c’è ora e ci sarà per sempre(gioca anche con i bambini piccoli).Gli siamo sempre venuti incontro e mi sembrava più che giusto visto che aveva paura del cane,infatti per il tempo del passaggio o perchè la nuora doveva salire a fare le pulizie per due ore lo mettevamo dentro in un piccolo spazio recintato all’interno del cortile anche”sotto il sole”(c’è anche la cuccia ma non entra).Abbiamo provato a interrompere l’attività anche per 15 volte al dì per mettere via il cane e senza mai lamentarci.Ora però siamo arrivati al limite,vuole denunciarci poichè dice che il cane lì non deve nemmeno esserci. Hanno anche fatto un “ufficio”in un loro appartamento ed io dovrei essere a disposizione per aprire ai clienti tenendo il cane.A questo punto visto che non si può dialogare e non abbiamo mai chiesto nulla,invece chiedo se possiamo avere un’indennità per il disturbo arrecatoci(sempre proporzionata al danno subito)visto che interrompiamo anche l’attività ed anche se possiamo avere(non so in quale misura)qualcosa per la manutenzione e l’usura del cancello.A parte che non so nemmeno se potevano mettere un ufficio o attività dove poi li devo far passare dal nostro cancello… Certi di una vostra risposta ringrazio anticipatamente.

  • 19
    luca -

    salve abito in una casa di corte di cui dal piano terreno al tetto e mia, al piano terreno esiste un portico di mia propietà che si affaccia sul cortile comune di cui abitano un altre 3 famiglie che entrano da un altra entrata opposta al cortile! un appartamento di questi 3 ha un diritto di passaggio sotto al mio porticato che si affaccia sulla strada comunale esso è costituito da un portone di legno con portoncino a chiusura con chiave manuale, nei tempi anno sempre passato a piedi con apertura a chiave! oggi vorrebbe mettere il citofono con la cassetta della posta e magari serratura elettrica !! e giusto? ovvero è un loro diritto? è un problema che devo risolvere in questi giorni. grazie mille!!!!

  • 20
    giorgio -

    siamo proprietari di un cortile il condominio adiacente con ingresso da
    un’altra via è dotato di otto giardini privati confinanti con noi di cui
    uno ha aperto la recinzione e vuole passare dalla nostra proprietà
    dicendo che l’apertura esisteva dall’anno di costruzione 1953 che loro
    sono sempre passati e ora che abbiamo installato un cancello vogliono le
    chiavi e per questo ci hanno citato in giudizio.Hanno portato come
    testimoni persone che abitano la da 10 anni.Secondo voi dobbiamo dargli
    le chiavi o rischiare di fare una causa,ne varrebbe la pena?Dal 1978 che
    continuiamo a mandare ogni 10 anni la raccomandata per interrompere
    questo possibile diritto ma se ne sono sempre fregati.

  • 21
    bruno -

    salve,
    il vicino per accedere al suo appezzamento di terreno è, credo, (perchè passa da oltre vent’anni…)titolare di una servitù di passaggio sulla strada di mia proprietà (quindi privata e segnalata regolarmente con cartelli) adiacente la mia casa ( circa 20m). Autorizzato, ho posto una semi-sbarra sulla stessa,per evitare che passi chiunque e a qualsiasi ora arrecandomi non poco disturbo, consentendo però il passaggio pedonale(semi-sbarra) e lasciandola libera di essere aperta a semplice spinta. Il vicino ha necessità di aprire la sbarra solo poche volte all’anno (quando passa con il trattorino) per il resto passa tranquillamente senza spostare nulla. Il suo fondo non è intercluso. Pensate che anche così,può richiederne (con successo) la rimozione? A me sembra che si tratti meno che di un “minimo disagio”.Oppure,il giudice potrebbe obbligarmi a mettere una sbarra con apertura a distanza? e le spese su chi ricadrebbero? Ad una eventuale decisione a me negativa è bene che faccia ricorso?
    grazie.

  • 22
    sandro lorenzet -

    Buona sera,

    cortesemente chiedo il Vostro parere a questa mia situazione.

    Da 20 anni abito in una casa (in affitto)bifamiliare. L’entrata carraia è in comune con un’altra famiglia e il cancello è sempre rimasto aperto. Fino ad due anni fa non ho dato peso più di tanto (ero sempre via per lavoro)ora, essendo in pensione, ho la possibilità di essere a più spesso a casa. Con questo ho avuto occasione di trovarmi in situazioni non piacevoli, vista anche i tempi.
    Il cancello è situato a margine di una strada comunale ed è abbastanza frequentata. Quindi con il cancello aperto,sono entrate ed entrano nel vialetto diverse persone, o per chiedere informazioni o per ….. Visto quest andazzo ho chiesto al mio vicino di poter chiudere il cancello (momentaneamente in modo semplice, cioè tenendolo chiuso con uno spago). La sua risposta è stata positiva, anche se lui non chiude mai, nonostate continuo a chiedergli cortesemente di chiudere almeno alla sera quando viene a casa tardi, non volendolo aspettare che arrivi “direi per ovvi motivi”. Ora gli ho propoto di installare una chiusura automatizzata. La sua risposta inizialmente è stata “io non metto un euro perche questa non è casa mia, ma se vuoi fallo pure”. Ok, gli ho detto, faccio a spese mie (il proprietario dell’immobile mi ha dato il nullaosta)almeno concorri con me per alle spese del il telecomando personale altrimenti ti consegno la chiave. A questa mia proposta mi ha detto picche e vuole anche per lui il telecomando senza sborsare un euro. Il telecomando potrei regalarglielo, però, per in principio di correttezza (almeno mi avesse detto “ti offro …”. Chiedo, stò sbagliando o posso pensare di aver ragione? Grazie e cordiali saluti.
    Sandro Lorenzet

  • 23
    marian -

    l’installazione del cancello automatico dovrebbe essere a carico del proprietario per cui se il tuo vicino non ne sente l’esigenza non vedo perchè tu voglia costringerlo a pagare per una cosa di cui lui può fare benissimo a meno. Se proprio tu lo ritieni necessario allora fallo pure installare ma è chiaro che dovrai dare il telecomando anche al vicino perchè, per una tua esigenza, non puoi procurare a lui disagi nel rientro a casa.

  • 24
    Giovanni -

    sono giovanni ho una casa singola , con un ingresso privato in una strada comunale laga 3 metri con regolare passo carrable autorizzato , mi trovo quasi sempre impossibilitato ad entrare ed uscire perchè mi parcheggiano di frone alla scivola d,ingesso. Vorrei sapere a che distanza si può parcheggiare dal passo carrabile tenuto conto che la strada è larga tre metri

  • 25
    GIORGIO -

    Vorrei sapere come fare a leggere le risposte alle domande che si fanno
    Sui vari quesiti proposti. Vi riongrazio anticipatamente

  • 26
    ANTONIO -

    Buonasera
    ho acquistato un rudere storico, classificato magazzino, il cui accesso attraversa un terreno altrui con diritto di passo alla pedona.
    dal momento che il rudere sarà ristrutturato con cambiamento d’uso in civile abitazione, posso “pretendere” (pagando) anche il diritto di passo carrabile?
    considerando soprattutto che i diritti di passo alla pedona hanno molti anni e che oggi per il trasporto non si usano più i cavalli, ma i mezzi meccanici.
    grazie.
    Antonio

  • 27
    Paola -

    buongiorno,
    3 condomini all’interno di un unico cortile. Il 1° condominio ha una servitù di passo a favore degli altri due. Passo che peraltro utilizza egli stesso.
    domande?
    1)sui rogiti peraltro datati 1950 è descritto “diritto di passo” non specifica se pedonale o carraio, ma l’attuale aprtura è di c.a. 3,0 mt e i condomini vi accedono con le auto…Si intende quindi pedonale o carraio?
    2)la strada è sempre oggetto di manutenzioni che fin’ora si è accollato il condominio n. 1 in qualità di proprietario. ma le spese per il rifacimento e manutenzione sono solo a carico della proprietà servente?
    3) esiste un cancello carraio che è sempre rimasto aperto, ma che non è a norma il condominio servente è d’accordo a sostituirlo con uno a norma e vorrebbe anche che rimanesse chiuso per una maggior sicurezza egli abitanti, per evitare l’ingresso e il parcheggio di estranei e di cani randagi ed evitare il passaggio a forte velocità delle autovetture. I condomini dominanti non accettano la sostituzione nè tantomeno l’elettrificazione dello stesso, nè a maggior ragione la suddivisione del costo. Chi deve pagare cosa? tenendo presente che sarà necessario dotare i 3 condomini anche di citofoni?
    4) attualmente i condomini dominanti lasciano i rifiuti per la raccolta alla base dei loro condomini e gli operatori ecologici entrano nella proprietà per la raccolta, è chiaro che con un cancello i condomini dominanti dovranno portare la loro immondizia fuori dal cancello carraio e non lo vogliono fare. Cosa è lecito fare?
    Grazie molte per l’eventuale risposta.

  • 28
    Francesca -

    Salve sono proprietaria di un appartamento diritto d, ingresso da un cortile privato da circa 55 anni,premetto che abbiamo sempre parcheggiato la macchina.ora mi viene detto che ho diritto al passaggio pedonale e carico e scarico,che ogni qualvolta devo avvisare 2 proprietari della palazzina composta da 6 appartamenti.Vorrei sapere se sono obbligata ogni volta che carico e scarico ad avvisare e se posso avere il diritto a lasciare la macchina parcheggiata davanti al mio cancelletto. Grazie

  • 29
    Yog -

    Ma che c’entra se hai l’appartamento diritto? Gli altri mica ce lo hanno rovescio, che scherziamo?

  • 30
    maria pina mezzio -

    salve,
    abito in una palazzina di 6 unità a cui si accede attraverso un vialetto di cui abbiamo il passaggio.Pe4r oltre 20 anni abbiamo parcheggiato le auto lungo il perimetro del viale ,lasciando lo spazio affinche il proprietario del fondo potesse agevolmente passare con mezzi per accedere ad un terreno in fondo al suddetto viale.In cambio, per anni, costui non ha pagato il condominio per il garage che detiene nella palazzina dove ,peraltro,non abita.
    Di recente abbiamo chiesto che ci corrispondesse almeno per le spese straordinarie,visto che abbiamo parecchi ed importanti lavori di manutenzione da fare.Lui si è opposto e l amministratore gli ha fatto un ingiunzione.Per tutta risposta ha posto una catena all ingresso del viale per impedirci il parcheggio.
    Ora, noi non discutiamo sul suo diritto di non farci parcheggiare,ma vorremmo sapere se possiamo avere una opportunità,davanti al giudice di pace,di far togliere la catena, della quale non vogliono consegnarci le chiavi poichè riteniamo che l impedimento a raggiungere l ingresso con un mezzo possa crearci disagi fosse solo per scaricare la spesa.Pensiamo anche ad un ambulanza ,al carico e scarico di mezzi ecc.

  • 31
    Yog -

    Se la servitù è solo di passaggio e voi non dovete passare per il vialetto per raggiungere i box, i posti auto o un parcheggio condominiale, la catena può essere messa. Altrimenti no. I barellieri possono accedere a piedi anche loro, l’ambulanza mica deve arrivare in camera da letto! Quanto alla spesa da scaricare, dovevate pensarci prima di far fare l’ingiunzione. Trattate con il proprietario.

  • 32
    maria pina -

    Yog,Abbiamo trattato!Gli abbiamo abbonato le spese condominiali ordinarie,ma lui pretende di non cacciare un euro neanche per le straordinarie.É una vile vendetta e la legge lo permette.E a proposito Dell ambulanza…vorrei farle notare che il mio vicino é stato soccorso di notte mentre diluviava.Le piacerebbe venir trasportato mentre ha un infarto in corso,sotto la pioggia per 80 mt?
    Cmq, noi li,ci viviamo,lui no e nemmeno ci viene.Noi abbiamo esigenze differenti,se permette

  • 33
    Yog -

    Quindi è come pensavo: non dovete raggiungere posti auto o altro, ma è solo pedonale. Se volete tenervi il parcheggio, trovate un accordo che lo soddisfi e costituite la servitù davanti a un notaio (a spese vostre). Altrimenti è inutile divagare con le solite storie patetiche. A me non piacerebbe essere trasportato sotto l’acqua per 80 m, ma da me l’ambulanza ci arriva praticamente in salotto e in giardino può atterrarci anche un elicottero. Ovvio poi che se uno ha un infarto mica sta lì a vedere se piove o se ci sono le stelle, tanto non è un raffreddore che cambia il quadro clinico e poi 80 m ci vuole poco a farli. Cacciate il grano e vedrete che la macchina ve la fa parcheggiare.

  • 34
    maria pina -

    Eh,bravo! Non solo nn paga il condominio da 25 anni ,non solo non abbiamo ancora l abitabilità(lui è il costruttore)pure i soldi dal notaio?La verità è. Che a lui qll strada nn serve e più volte gli abbiamo proposto di acquistarne la proprietà lasciando a lui il diritto di passaggio,anche coi mezzi.Ma poi come ci ricatterebbe/?Saluti

  • 35
    Yog -

    Hà! Pure l’abitabilità non avete! Ma come diamine vi è venuto in mente di comprare un appartamento senza abitabilità e senza accesso? Secondo me vi conviene metterci una pietra sopra, pagate un geometra e sistemate l’abitabilità, poi offritegli uno somma e risolvete la questione strada. Il grano lo dovete cacciare, ve lo ho già detto, sennò restate così e pregate di non aver bisogno di vendere, altrimenti chi se la compra una casa così?

  • 36
    maria pina -

    Purtroppo qnd abbiamo comprato il cantiere era ancora aperto e aspettavamo che il costruttore finisse i lavori.Poi però,al momento di tirar fuori i soldi x il Comune non l ha fatto.É tutto un complesso così

  • 37
    Michele -

    Ho una casa con stradina lungo il muro perimetrale con servitù di passaggio pedonale attualmente di 275cm posso stringerlo a 2 metri?

  • 38
    Yog -

    Certo, basta mettersi d’accordo con chi ha costituito la servitù e andare da un notaio. A spese tue.

  • 39
    Giuseppe Scognamiglio -

    Buongiorno , un altro proprietario del villino in cui abito ha la possibilità di accedere ad una sua unica auto che ha diritto di parcheggiare tramite una servitù di passaggio pedonale . Ho l’obbligo di illuminargli il passaggio di notte in questo vialetto laterale di circa 40 metri ?

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