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Senso di vuoto, aiuto…

Questa mattina mi sono svegliato con una strana sensazione, è come un senso di vuoto, sento come se mi mancasse qualcosa…

Mmmh… ma cosa?

Gli studi vanno, ho la mia famiglia e i miei amici, cosa mi potrà mai mancare così tanto da sentire questo freddo vuoto?

Ah! certo! “L’amore”

Come può esssere? è da tempo che ho rinnegato questa emozione.

Ormai questo cuore è coperto di polvere e di ragantele, dopo tutte quelle ferite ricevute avevo deciso di chiuderelo in uno scantinato, bloccando la porta con tavole di legno.

Non credo più nell’amore, ho rischiato così tanto, ho dato così tanto, ho sofferto così tanto…. Per cosa? Anni della mia vita insieme a qualcuno nei momenti belli e nei guai amando incondizionatamente ed alla fine mi ha abbandonato. A cosa serve l’amore a nulla vi dico, ma non capisco perche mi sento vuoto, forse un po’ nostalgico.. Vorrei solo dimenticare questa sensazione.. Magari soltanto scomparire, non so se questo mio cuore è capace di battere di nuovo senza rompersi, non so se fidarmi più dell’amore.. A voi chiedo consiglio, voi cosa pensate “dell’amore”?

Un abbraccio, e grazie di aver letto queste parole senza senzo.

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti a

Senso di vuoto, aiuto…

  1. 1
    E -

    Mi pare Yogo che scrive.

    Dell’amore di cui parli tu, penso che se è possibile è meglio evitarlo, a meno di avere una vocazione per esso, che allora, con la grazia di stato, comprende nel pacchetto anche la capacità di sacrificio per l’altro, di fronte ai suoi esecrabili, quanto simili ai nostri, difetti!

    Perciò, a meno di una indicazione chiara a procedere, è meglio evitare. Le conseguenze ineluttabili sarebbero, in caso contrario: cuore infranto per entrambi.

    Cerca la Fonte.

  2. 2
    Rossella -

    Ogni donna ha delle esigenze diverse che vengono sintetizzate nel corpo mistico della chiesa. L’ex crea delle inibizioni nella donna che manca della parte maschile e vive un senso di rivolta tutte le volte che non riesce ad esprimere la sua femminilità attraverso tonalità tenui e rilassanti. Nel mondo in cui viviamo il suo tipo è l’uomo vergine che non corteggia e quindi non suscita entusiasmi che potrebbero turbare la sua anima. Non dico che vuole guidare il rapporto, ma sicuramente cerca delle conferme della sua azione politica nella storia. Non è la classica regina di cuori che magari entra in conflitto con il passato di lui perché abituata ad avere un approccio maschile che la rende profondamente infantile e quindi incapace di concludere o pronta a concludere attraverso il sogno di una donna che ha avuto una forza che non riconosce in se stessa e si sente profondamente attratta dall’uomo che è riuscito a “possederla” perché sente di portegli parlare da uomo a uomo.

  3. 3
    Rossella -

    Di parlargli in sostanza. Non riuscirebbe a vincere l’imbarazzo. Poi c’è l’idealista che ricopre il ruolo di Cupido e quando un suo ex non si sistema comincia a dubitare del suo matrimonio, ignorando che i tempi sono cambiati e la provincia rende possibile la fioritura delle idee. Poi ci sono le unioni mistiche che consolidano la personalità dell’uomo che trova la sicurezza per sentirsi padrone della sua vita e dare un’impronta positiva al celibato. In natura non è possibile trovare un elemento capace di rinnovare la creazione in maniera misteriosa. Dicendo e non dicendo. L’unica è farsi prete. Scherzo!

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