Salta i links e vai al contenuto

Senso di colpa

di robb

Ho 52 anni, sposato da quasi 30, circa 3 anni fa conosco Paola, 39anni, mi ha mandato in crisi.. non sto qui a raccontare le difficoltà, le marce indietro, la sofferenza nel capire cosa volevo dalla mia vita e con quale donna avrei voluto vivere.. poi dopo tutto questo decido di separarmi.. mia moglie, donna bella, intelligente, con grossi valori, è annientata dal dolore nello scoprire il mio tradimento… 6 mesi fa lei va a vivere per conto suo.. io invece di buttarmi a capofitto nel nuovo amore, sono dilaniato dai sensi di colpa, dai rimorsi, quando sono con paola e penso a mia moglie sono letteralmente lacerato da un dolore profondo e tendo a fuggire, non mi faccio sentire, sfuggo.. dopo tanti tentativi paola non regge più, non ne vuole più sapere.. mia moglie vorrebbe tentare di ricucire il rapporto, mi ama molto.. ma a me fa paura il pensiero di non poterle dare quello che si aspetta.. invece di essere rabbiosa nei miei confronti è dolce, mi fa vedere e sentire di continuo quanto mi ama.. sto impazzendo… sento di desiderare paola, ma allo stesso tempo mi fa un male tremendo pensare mia moglie sola, in difficoltà economiche, lei che si è sempre appoggiata a me in tutto… sto impazzendo.. ho consultato anche psicologi ma è servito solo ad aumentare la confusione.. sto impazzendo!!!

L'autore, robb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

132 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    rossana -

    robb,
    scusa la franchezza: se fosse per me, la porta del manicomio te l’aprirei subito…

    hai voluto la bici nuova, adesso pedala!

    complimenti a tua moglie: lei sì che è una donna con i fiocchi. 🙂

  • 2
    Roberta -

    Non ho mai creduto e mai ci crederò al perdono di un tradimento.La dolcezza di tua moglie è fuori luogo.Per lei è diventata una sfida con l’altra e una volta che ti avrà riportato a casa per te comincerà l’inferno.Ogni lite sarà un rinfacciare,una donna non dimentica MAI e MAI perdona per amore.Nulla sarà come prima,la fiducia perduta lo sarà per sempre,ogni tua uscita sarà sorvegliata e spiata,il vostro rapporto diventerà come la favola di al lupo al lupo,anche se fossi veramente sincero non sarai mai creduto.Ormai il danno l’hai fatto,se pensi che la tua amante sia la donna giusta riconquistala,altrimenti torna da tua moglie ma sappi che sarà un futuro di amari compromessi…

  • 3
    valentina -

    Robb,
    capisco che tu sia molto in difficoltà in questo momento; la cosa migliore che puoi fare è prenderti un periodo di tempo da solo. Non credo che tu possa essere di alcuna utilità a nessuna delle due donne, se ti trovi in questo stato confusionale. Non puoi rimbalzare da una relazione all’altra, specialmente se sei stato sposato per così tanti anni. Credo che tu non possa rimanere con tua moglie solo per senso di colpa; puoi esserle vicino, anche economicamente, se credi che lei ne abbia necessità, ma certamente non puoi pensare di stare con una donna solo per farle un favore o perché ti senti colpevole. Cerca di ritrovare la calma da solo, almeno un certo equilibrio, e di capire che cosa vuoi.
    Posso però dirti che spesso quando non si sa decidere fra due persone è perché non si ama nessuna delle due. Cerca di capire qual è il tuo caso, e smetti di interrogarti su quale delle due ti ama di più, concentrandoti su chi tu, veramente, ami.
    In bocca al lupo.

  • 4
    diana -

    Credo che tu debba allontanarti da entrambe e fare chiarezza nel tuo cuore. Non puoi comunque pensare di restare con tua moglie solo perchè ti senti in colpa, non è giusto per lei, è da egoisti, ogni persona merita il meglio, merita di essere AMATA e quindi tua moglie non merita la tua pena

  • 5
    francy -

    Ciao robb..Per me aver lasciato tua moglie ti sei sentito piu’ colpevole verso te stesso,hai tuoi valori che ponevi nel matrimonio..adesso la possibilità’ di fare una scelta ti colpevolizza.Devi crescere e liberarti dai condizionamenti e dalla paura di infrangere tali regole.Si può’ essere fedeli con se stessi e con gli altri,quando si impara a rispettare i propri desideri sia nella vita che in amore,tua moglie ti ama,ma tu???se non provi più’ amore verso lei,non e’ più’ ingiusto nei suoi confronti la finzione di un legame che non esiste piu’..Io non terrei legato a me una persona facendo leva su i suoi sensi di colpa,questo non e’ amore..Amare e’ lasciarlo libero se questo e’ un suo desiderio,ma felice,che infelice con me(pensiero mio)Giusto l’altra donna,che ha capito la tua incertezza,e la certezza che non l’amavi veramente.Devi solo capire cosa e’ importante per te stesso,per star bene fisicamente e mentalmente..Buona fortuna

  • 6
    rob -

    grazie valentina,roberta e rossana per la sua crudezza ma sincera…purtroppo non riesco a prendere in mano il timone della mia vita…forse dovrei prima cosa voler bene a me stesso per capire,ma tendo a punirmi troppo…vedo coppie,la fede al dito,e mi dico ma non potrei essere cosi’?non pensavo di arrivare alla mia età e provare tutto questo..ho l’ impressione che non sarei felice in nessuno dei due casi..per quello che avete detto voi…

  • 7
    rob -

    Diana,mia moglie non mi fa pena,anzi,provo molto rispetto e ammirazione,ma penso che facendo cosi’ non mi permetta dui essere lucido,sereno..mi fa pesare, dimostrandomi il suo amore,la mia colpa in un modo esagerato..grazie francy,ogni tanto penso:ci sono milioni di persone ormai che si separano,perchè per me è cosi’ difficile?questo non capisco

  • 8
    Criss -

    E’ proprio vero che chi ha il pane non ha i denti.

  • 9
    Criss -

    E che volevi avere colpa e non sentirne il peso? Credete sempre di farla franca sui dolori degli altri… io auguro a lei di restare integra grazie all’amore che sente, disintegrando invece te che (e non ti abbuono i tuoi 30 anni di matrimoio con tutte le noie che possono esserne derivate) hai ceduto alle cretinate del mondo. Personalmente non ammetto debolezze o crisi in fatti di cuore, e per questo mi sento il diritto di accusare, guarda un po’.

  • 10
    rossana -

    rob,
    sono contenta che non ti sei arrabbiato per la mia poca sensibilità nei tuoi confronti. ho agito d’istinto, scusami.

    secondo me, sei caduto nella trappola della sensazione di inizio vecchiaia e hai cercato di rimediare al tuo disagio con una nuova compagna, più giovane e più “fresca” di tua moglie.

    se però, di solito, riesco a comprendere che in gioventù all’amore non si comanda, stento a credere che alla tua età questo sia amore. non perchè non possa esistere ma perchè non ti sai decidere. se fosse davvero amore, credo che esiteresti molto meno.

    quanto a tua moglie, ritengo che stia mantenendo il miglior comportamento, nella sua posizione, per ricondurti a sè. spesso, le mogli che hanno questa attitudine riescono a riportare all’ovile i maschi giocherelloni… per questo ammiro le sue doti femminili “estreme”, quelle che sanno impastoiare nella dolcezza, ai fini desiderati.

    con quali risultati, poi, è da vedersi…

    per oggi mi fermo qui e ti auguro di risolvere al più presto il tuo problema… magari restando per un po’ da solo…

  • 11
    rossana -

    rob,
    per scrupolo ho riletto il tuo post e mi sono soffermata su queste poche parole: “sento di desiderare paola”, che, a mio avviso, dicono parecchio della tua relazione con lei.

    lasciala andare, anche lei, forse, merita di più… 🙂

  • 12
    rob -

    vedi Rossana,non cerco(avo)una donna più giovane e fresca,quello no,è capitato,lei mi ha saputo prendere,facendomi sentire importante,poi dal punto di vista fisico è stata una cosa mai provata,non era solo la novità…è stato di un’intensità enorme..ha fatto di tutto,mi ha messo al centro della sua vita…ma io ho avuto paura,di ufficializzare come lei desiderava il nostro rapporto verso tutti,i suoi,sua figlia,i miei figli..forse le sue pressioni sono state controproducenti,ma com è difficile scrivendo descrivere tutta la situazione…devo confessarti che mi sono dovuto trattenere dal risponderti male dopo il primo post,ma perchè non pensavo di meritare quelle parole,e ho fatto bene,mi è piaciuto leggerti…ma cris,che non ammette debolezze ecc ecc non mi convince,non mi sembra molto serena dal punto di vista personale,sembra ferita,frustrata da cose sue…….grazie mi ha fatto molto piacere leggerti Ross

  • 13
    rob -

    quello che mi hai detto Rossana mi fa è mi ha già fatto pensare,se fosse vero amore esiterei cosi?come ti ho detto ero andato anche da una psicologa..ancora più confusione,secondo lei la mia indecisione riguardava il fatto che io avevo una considerazione grande di famiglia,e facevo fatica a pensarne la rottura….anche Roberta ha ragione nel dire che se dovessi tornare con mia moglie,forse alle prime discussioni ci sarebbe un rinfacciare di tutto e sarebbe terribile,non riuscirei a sopportarlo…

  • 14
    sabrina -

    tu dici che tua moglie ti ama ancora, ti senti in colpa. ROBB quasi 30 anni di matrimonio, non sono pochi, non si dimenticano così.
    ti credo che ti sembra di impazzire…non devi di certo giurarti su questo tuo stato d’animo.
    prova a liberare un po la mente e cercare di riflettere, credo che tu ami ancora tua moglie….rifletti.
    se senza di lei senti questo vuoto e questa confusione, probabilmente provi ancora un forte sentimento per lei….per lei che nonostante tu abbia preso questa sbandata e abbia addirittura scelto una separazione…ci è rimasta male.
    cerca di ragionare, se le vuoi ancora bene, non buttare al vento tutti questi anni di matrimonio.
    stai attento,cerca di schiarirti le idee. non pensarci troppo a lungo ad un certo punto potrebbe essere troppo tardi anche per te.
    ciao….

  • 15
    rossana -

    rob,
    anche se mi avessi risposto male, come quasi certamente meritavo, ti avrei chiesto lo stesso scusa.

    vedi, la situazione da te descritta rispecchia abbastanza bene un mio vissuto, e mi è come caduta addosso, risvegliando la mia rabbia per l’uomo che ti assomigliava e per la donna che assomigliava a tua moglie (sia pure in peggio).

    con la differenza che io amavo quell’uomo e l’ho “atteso” per 12 anni, continuando ad amarlo anche dopo la sua decisione di “tornare all’ovile”, e perdendo così non solo la mia “seconda occasione” ma anche gran parte della mia vita…

    adesso lui vive con la moglie, e io vivo sola.

    per questo ti faccio presente che Paola ha diritto di sapere al più presto come stanno le cose per te. ha sbagliato a puntare su un cavallo che appartiene a un’altra scuderia ma fai sì che non abbia a pagare troppo caro questo errore. non si dovrebbe mai giocare con le vite altrui, nemmeno con quella di tua moglie.

    buona fortuna nella tua scelta, di tutto cuore.

  • 16
    rob -

    ciao Sabrina..io cerco di ragionare,credimi,purtroppo quando penso di fare qualcosa,andare da qualche parte,immagino di farlo con Paola..questo mi fa male…e non riesco nemmeno a farlo,visto che poi mi sento quell’enorme senso di colpa di cui parlavo…di solito,avendone passate molte,ho avuto un atteggiamento forte nella vita,ma in questo caso mi sento debole,disarmato..senza la capacità di indirizzare la mia vita..

  • 17
    rob -

    Rossana,mi spiace(anche se non serve a nulla)leggere quello che ti è capitato,lo capisco molto bene…Paola a costo di soffrire non è più disposta ad aspettare,proprio per quello che dicevi tu…perdere gran parte della sua vita…vedi il mio rimorso più grande se vivessi con lei,è proprio questo,sapere mia moglie sola,lei che si è affidata in tutto e per tutto a me..anche stamane sms…mi manchi tanto..ti voglio bene…è una pugnalata al cuore,forse dovrei essere più egoista e pensare a me…e cinico..ma c..non riesco a essere cosi’…(mi fa sempre piacere scambiare opinioni con te)ciao..buona fortuna,te lo meriti

  • 18
    skywalker -

    Ciao, anche io ho vissuto/sto vivendo una situazione analoga.
    Non c’è in ballo un matrimonio, non ho figli e la mia situazione non si protrae da cosi’ tanti anni come la tua ma credo che la mia storia , per certi aspetti, sia molto simile.
    Io non credo che tu sia “pazzo” o con problemi. Credo che i sentimenti non siano di facile interpretazione e spesso quando si tratta di affrontare situazioni cosi’ complicate credo sia normale sentirsi confusi ed apatici.Anche io mi sono chiesto…ma non è che sia matto? E’ normale che tu te lo sia chiesto.Riconoscere che non stai bene è positivo.Ognuno di noi credo abbia bisogno del suo tempo. Certo quando ci si rende conto di esser cosi’ confusi è bene isolarsi e non coinvolgere altre persone, concordo con chi dice che tu debba star un po’ da solo, anche se difficile.
    Tempo fa Ho conosciuto una ragazza meravigliosa, con la quale stavo divinamente. E’ stata la prima ed unica donna che mi ha fatto pensar a certe cose e viver certe emozioni. Cio’ che mi faceva star bene era lei,il suo modo di essere,il suo carattere, la sua persona insomma.Con lei mi sentivo migliore. Non era una novita’ che fa sembrare tutto piu’ bello. Col tempo ho capito che era proprio lei come persona e non il frutto di una idealizzazione.
    Per lei ho lasciato una relazione che durava da 20 anni. L’ho fatto per seguire cio’ che istintivamente mi sembrava esser giusto per me e per la mia felicita’. Ho avuto tanti dubbi, tanti stop, sopratutto per capire da dove nascesse un cosi’ grande trasporto verso una persona che conoscevo da poco e per la quale mi sembrava giusto stravolger la mia vita. Tanti pensieri erano anche rivolti alla mia precedente compagna ma eran pensieri sporadici e dalla natura non amorosa, che mi assalivano solo ed esclusivamente mentre ero da solo, mai in presenza di quella ragazza meravigliosa, mai nello star insieme a lei. Avrei tantissime altre cose da dire ma non mi sembra il caso. Mi farebbe piacere scambiar due chiacchere con te.

  • 19
    skywalker -

    Come te sono arrivato alla decisione di voltar pagina e di iniziare una nuova vita lasciandomi alle spalle il mio passato. Farlo mi è costato un’enorme fatica. L’ho fatto per me stesso e per seguir la mia felicita’ ma ti assicuro che non è stato facile. Ho dovuto pensar solo a me stesso e non pensare alla sofferenza della mia ex e a tutti gli affetti che lasciavo lasciando una storia cosi’ importante. Ho iniziato una nuova vita, ero felicissimo…e poi? Di nuovo un dispiacere enorme pensando alla ex sola ed ancora innamorata di me che mi cercava nonostante sapesse tutto e nonostante le avessi detto di non amarla piu’. Mi sono fermato di nuovo, per me stesso, ma anche per l’altra persona con cui stavo. Mi sono chiesto ma come è possibile ? sono stra felice , ho una ragazza meravigliosa, ho lottato per averla e poi penso alla mia ex che soffre? Qualcosa non va…
    Mi sono sentito a disagio e dovevo informar la mia nuova compagna.Non era giusto che la coinvolgessi senza prima capire il perche’ fosse cosi’ “amareggiato”. Lei ovviamente e giustamente mi ha mandato a quel paese. Spesso noi uomini ci comportiamo proprio da bambini ..anche se non lo facciamo di proposito e perdiamo la strada da seguire anche quando è cosi’ ben delineata davanti a noi.
    Mi sembra di legger i miei pensieri quando leggo i tuoi post per questo mi farebbe piacere parlar con te.
    Tu dici…riferendoti a tua moglie
    ” a me fa paura il pensiero di non poterle dare quello che si aspetta..”
    Chiediti piuttosto se lei ti puo’ dare cio’ che desideri TU per la TUA felicita’..
    Se credi che tua moglie ti possa fare felice.. allora vedrai che anche tu potrai far felice lei e darle cio’ che si merita.
    Ti emozioni ancora quando la pensi (ma devon esser emozioni positive che ti danno gioia)? Quando la vedi? Quando pensi ad una vita con lei?
    Se lei è ancora capace di emozionarti credo sia un buon segno… su cui devi riflettere
    Se non ti emoziona piu’……pensaci
    Non so… spero di non aver scritto stupidaggini

  • 20
    rob -

    skywalker…altro che stupidaggini…una anzi 2 parole mi hanno colpito,confusi e APATICI..ecco sono apatico,senza voglia di far nulla,spremendo di continuo la mente..quando sembra sia più chiaro…poco dopo cala nuovamente il buio…si molte volte siamo bambini come dici…mi consola un poco il fatto che dici non siamo matti o con problemi,ma è poca cosa…si è vero,a parte alcuni dettagli(importanti anche,figli ma sono grandi e possono capire)le storie si somigliano molto,ci fanno pensare che non siamo gli unici a cui capitano certe cose…si non siamo matti,forse troppo sensibili e non cinici su alcune cose,o forse paura di sbagliare,di assumersi responsabilità direbbero altri…come dicevo,ci sono milioni di persone che si separano oggi,perchè per me è cosi’ difficile e doloroso?mi chiedevi se mi emoziona mia moglie,penso che dovrei invecchiare con lei,ma non posso parlare di emozioni..la guardo,mi dico è una bella donna,molto innamorata di me..ma che voglio di più?tanti uomini e donne darebbero chissà cosa per trovarsi in questa situazione,e io invece?mi distruggo la mente,la vita,senza essere capace di dare una svolta a tutto,APATICO,la cosa peggiore..devo dire anche che fisicamente ho provato con Paola sensazioni mai provate in vita mia..mai,e questo contribuisce molto in questa assurda situazione..no non hai scritto stupidaggini,proprio no

  • 21
    francy -

    Skiwalker..Un mio pensiero,ma provare pena per tua moglie,per il dolore che gli hai causato,pensi che lo voglia???Io ne sarei ancora piu’ ferita,lei vuole il tuo ritorno per amore.Paura di non potergli dare ciò’ che si aspetta..non ferirla ancor di piu’ illudendo di poterti riavere.Sempre pensiero mio,e’ come ricevere una coltellata,poi infierire ancora nella ferita..Non e’ che la paura sia piuttosto che:chi lascia la strada vecchia per la nuova,sa quel che lascia,ma non sa cio’ che trova????????vecchio detto ma attuale vedo..ciao

  • 22
    valentina -

    Rob io penso che separarsi, specialmente dopo tanti anni, sia un grande trauma; non solo per chi è lasciato, ma anche per chi lascia. Probabilmente l’amore di coppia negli anni si evolve, il matrimonio trasforma quello che era il sentimento iniziale, tante cose si spengono ma molte altre dovrebbero rimanere accese: dovrebbe rimanere acceso il desiderio di stare insieme, di dividere la vita e le esperienze, di confortarsi man mano che il tempo passa; io sinceramente credo che tu debba ricominciare a costruirti una vita indipendentemente da una qualsiasi donna, o da un rapporto amoroso. so che è difficile, ma ci sono momenti in cui forse la solitudine è necessaria. Ci sono tanti uomini che restano con mogli che non amano o che portano avanti strane relazioni solo perché non hanno il coraggio di rimanere da soli per un po’. Scusa se insisto su questo punto, ma per esperienza so che quando si è così confusi, così incerti e infelici non si può stare vicini ad un altro, aiutarlo e amarlo. Ci vuole tempo, per queste cose; non è come cambiarsi la camicia. In questo senso penso che il tuo disorientamento sia comprensibile. Cerca però di non trascinare altre persone nella tua confusione o nella tua incertezza, forse questa è la cosa più generosa che tu possa fare.

  • 23
    rossana -

    rob,
    grazie per l’attenzione e per l’augurio.

    anche a me fa piacere interagire con te. in fondo, ti stimo per la sensibilità che dimostri di avere nei confronti delle donne.

    non è facile accettare un tale cambiamento dopo una così lunga convivenza. i figli, poi, non sono affatto da sottovalutare in queste situazioni di riassestamento di vita. danno di solito più problemi di quanto si possa a priori immaginare…

    mi hai permesso di comprendere un po’ di più (anche se non potrò mai condividerla del tutto) la scelta dell’uomo che ha tradito me, per non abbandonare la moglie, che, come la tua, si era affidata a lui completamente.

    un tempo l’amore era per sempre, oggi è già molto se tiene legate due persone per un paio di lustri. poi, subentra l’affetto, la consuetudine, la famiglia, gli interessi in comune… sembra che, nel benessere, tutto si consumi più in fretta.

    facci sapere, per favore, come si evolverà il tuo futuro sentimentale.

  • 24
    rob -

    i vostri post tutti mi fanno piacere,non ho più la sensazione di essere solo,ma di poter confrontarmi con persone che cercano di aiutarmi a capire(se mai riuscirò)

  • 25
    rob -

    francy,ripeto non è pena verso mia moglie,anzi la sto ammirando per quello che fa…è non è nemmeno di lasciare la via vecchia ecc ecc…non ho paura di restare solo,ma devo capire se è questo che voglio..e non voglio nemmeno illuderla,infatti non rispondo ai suoi mess,oppure lo faccio in modo distaccato ecc…ma non è facile dire chiaro a una persona che ti dimostra continuamente il suo amore per te,una persona con cui ci sei stato 30anni,con cui hai 2 figli,che sei confuso,che pensi di non amarla più,che un altra persona ti ha dato delle emozioni fortissime,no,non è facile..dice bene Valentina,non si può(e molti lo fanno)stare insieme a una persona di cui non sai più se ne sei innamorato…prima di tornare(poi magari sarà tardi,ma è un rischio che bisogna correre)con quella persona o cambiare vita radicalmente……rob..ciao Rossana,no non potrai mai condividere la scelta di cui parlavi,mai..un abbraccio

  • 26
    skywalker -

    francy…tu dici “provare pena per tua moglie,per il dolore che gli hai causato,pensi che lo voglia???Io ne sarei ancora piu’ ferita”
    hai pienamente ragione …ma credo che serva tempo per esser certi che ci sia solo pena..solo bene…solo affetto. poi se si arriva a questa certezza sono io il primo a sostener quanto dici….rob,credo che il punto cruciale per uscirne sia concentrarti su te stesso e su quanto ritieni necessario per la tua felicita’.purtroppo,è brutto dirlo, è un po’ egoistico questo discorso ma a volte per poter esser felici ci tocca far soffrire qualcun altro.almeno apparentemente.se tua moglie non ti rende felice tu non puoi render felice lei. se hai lasciato tua moglie per paola un motivo deve esserci.se non era una semplice “imbarcata” allora significa che qualcosa tra te e tua moglie non andava piu’ come sarebbe dovuto andare. forse non eri piu’ felice e la storia con paola forse ti è servita per capirlo.a me è successo cosi’.non so…oppure potrebbe esser che tu hai qualcos’altro dentro di te che non va…magari sei insoddisfatto per altro e il tuo rapporto di sempre non è in grado , forse per emozioni ormai assopite,di darti quella serenita’ e quella gioia di cui tutti noi abbiamo bisogno. sono solo ipotesi a cui ho pensato per me e che ti giro…chiediti se tua molgie puo’ farti felice. se cosi’ non fosse
    non sara’ facile ammetterlo a te stesso e sopratutto a lei visto il gran bene che credo tu le voglia.ma devi pensarci bene. per me è davvero importante sto concetto. se credi o pensi che tua moglie non possa piu’ renderti felice allora tu non potrai far felice lei e proprio per questo, visto il bene che le vuoi, devi lasciarla andare e permetterle che cerchi la felicita’ che si merita oppure devi accettare e questo è ancora piu’ difficile di lasciarla triste e sola nel suo dolore. non so che dire …certo che vista la tua eta’ anche tua moglie non deve esser piu’ una ragazzina..e forse questo ti preoccupa.

  • 27
    skywalker -

    ..mio padre ha lasciato mia mamma, me e mia sorella quando noi eravamo piccoli.di certo gli è costata una enorme fatica ed un enorme dolore. mia madre non è piu’ riuscita a rifarsi una vita , non ci ha nemmeno provato e sono piu’ di 30 anni che è sola chiusa in se stessa e nel suo dolore. ha mollato tutto : amici, vita e si è rifugiata solo nel lavoro e in me e mia sorella. da tanto tanto tempèo è triste ed infelice.mio padre l’ha lasciata perche’ amava un’altra persona e da allora è felice e sereno. io posso solo dirgli che ha fatto bene. nonostante veda ed abbia visto tante , tante volte mia mamma triste e sola. ma cosa avrebeb dovuto fare mio padre? volgio bene anche a lui e credo che lui , come tutti noi, abbia solo cercato di essere felice e di sceglier la strada che lui riteneva giusta per se, la sua felicita’ e la sua vita.
    se non era felice con mia mamma cosa avrebbe dovuto fare??
    far finta di esserlo per non far soffrir mia mamma e noi? e magari rimanere con noi e cercar altro fuori casa (amante) per esser felice??

  • 28
    francy -

    Ciao ROBB..Auguro a te,che torni o abbia tanta chiarezza ben un sereno futuro..ciao

  • 29
    rossana -

    riflessioni a carattere sparso, in base alla mia esperienza.

    1) il matrimonio pare essere un’istituzione superata: volta alla stabilità economica e sociale della famiglia, a scapito della cosiddetta “felicità” dei singoli partner. promette troppo (il solito “per sempre” – e qualcuno finisce con il crederci) e non riesce quasi mai a mantenere, destando sconcerto e profonda delusione in chi c’è cascato.

    2) le emozioni positive, come le grandi sofferenze, si dimenticano con il passar del tempo. le ultime, soprattutto se racchiuse nell’innamoramento, sembrano spesso le più forti ma non è detto che lo siano sempre. anche queste finiranno con l’assopirsi, anche solo per l’inesorabile logorio del tempo e della consuetudine. senza contare che ognuno è un mondo e porta in sè caratteristiche uniche, che rendono ogni amore speciale.

    3) ci vuole coraggio o disperazione a costruire la propria felicità sull’infelicità altrui. potrebbe venire un giorno che sarà fatto a noi quello che non abbiamo risparmiato agli altri.

    4) c’è una bella differenza fra il lasciare e l’essere lasciati. è come quando qualcuno parte per un viaggio, con gli occhi volti alla scoperta e al rinnovamento, lasciandoci in un immenso, desolante vuoto, simile alla morte ma pure peggiore (vero e proprio RIFIUTO). essere lasciati e essere traditi hanno la stessa matrice di fondo: sono distruttivi della propria autostima, che, soprattutto a una certa età è difficile poter ricostruire.

    5) è un fatto scontato che, se non ci fosse un vuoto o una qualche carenza in un rapporto, non sarebbe minimamente possibile innamorarsi. giustifica questo il ricominciare da capo, lasciandosi la zavorra alle spalle?

    6) uno dei due partner può essere invece appagato dal rapporto, e spesso è quello che viene abbandonato. se anche un solo filo d’amore è rimasto in lui, non potrà “rifarsi una vita” perchè ama ancora, e non c’è spazio nel suo cuore per altri…

    per oggi ho finito, e mi sono sfogata…
    scusatemi.

  • 30
    rob -

    grazie Francy,lo spero proprio…ma la vedo dura..Ciao Rossana,ti ho detto più di una volta che mi piace leggerti,le tue riflessioni”in ordine sparso”sono molto interessanti e intense,al di là dei propri problemi dici cose che fanno riflettere,fanno capire che ci sono molte persone non fatue,non ciniche,che con la loro esperienza ti possono dare molto..sei vera..tornando a me la cosa che penso di più ora e me lo chiedo in continuazione:ma io ero innamorato di mia moglie?non so darmi una risposta,brutto segno..ma io quando faccio(evo)l’amore con paola,perchè era cosi’ intenso?c’era tutto,sesso,amore,tutto..ma non era per la novità ne sono sicuro.. vi confesso che baciare una donna in un certo modo non mi aveva mai attirato molto,anzi..con Paola non avrei mai smesso..e allora? skywalker..il racconto su tuo padre per me è sintomatico,riuscirei mai a essere felice causando l’infelicità di altri?questo è il punto..mia moglie quasi 50enne farebbe(ne sono certo quasi)come tua mamma,si chiuderebbe in se stessa,si è affidata troppo a me in tutti questi anni..a volte dico basta,ora faccio cosi’ poi non è cosi chiaro e ricomincia la tortura..vedi dici che tuo papà ha fatto bene,ha cercato la sua felicità e allora perchè noi non riusciamo?cosa ci blocca ?tanti(e)direbbero uomini senza palle..ma io non mi sento proprio cosi’una mia amica mi dice che ci sono uomini che non ce la fanno proprio,che non riescono anche se amano..e ne pagheranno le conseguenze per sempre(non voglio fare il drammatico,ci sono problemi più importanti nella vita,dicono,ma tantè)Rossana la tua lettera trasuda molta tristezza,forse anche molta malinconia,è ino stato in cui si trvano anche quelli che lasciano credimi,lo so non è una consolazione per te ma sappi che si soffre molto anche lasciando,molto credimi..un abbraccio

  • 31
    Michela -

    Mi sembra di leggere tra le tue righe che desideri paola ma che è piu’ forte il dispiacere che provi al pensiero di lasciare definitamente tua moglie..anche se ti sei gia’ separato.E’ tanto forte che non riesci a vivere paola come vorresti, con quella liberta emotiva che servirebbe e che vorresti.Forse non riusciresti a viver con liberta emotiva nemmeno un’altra storia, con un’altra donna intendo.
    Supponiamo che i tuoi sentimenti per paola siano profondi e veri e non dettati da un’idealizzazione della vostra storia, da una nuova relazione che ti attira perche’ piena di emozioni che il tuo vecchio rapporto non ti da piu’.Supponiamo che sia amore vero insomma.Cioe’ supponiamo che tu sia davvero convinto di questo.Ora Paola non c’è piu’e non ne vuole piu’ sapere.Tu forse la pensi sempre e vorresti far con lei tutto cio’ che si fa con la donna che si ama. Se lei tornasse..(spesso in amore vince chi fugge)e ti richiedesse di provare (forse è quello che vorresti)credo che ti troveresti di nuovo nella stessa identica situazione.Anche se lei ti dimostrasse che tu sei l’uomo della sua vita. Non riusciresti di nuovo a viverla per paura di ferir a morte tua moglie. Forse Ti senti come in una morsa che ti blocca e che ti impedisce di vivere questo sentimento fortissimo per paola..giusto?Forse devi tentare e riprovare con tua moglie, se è cosi’forte il dispiacere che provi.Forse se ti senti cosi’triste al pensiero di lasciarla tanto che vince questo sentimento su quell'”amore” che provi per paola…allora forse non è solo compassione e bene per una donna che ti ha dato tanto..forse c’è qualcosa che va oltre un semplice “senso di colpa”..ma l’unico modo per capirlo..anche se è brutto dirlo..è dar a te e a tua moglie un’altra possibilita’.se poi nello star con lei vedi che effettivamente non sei felice e non le puoi dare quello che si merita allora stai certo che col tempo vedrete entrambi che è meglio dividersi.ma devi concentrarti solo su te e tua moglie, senza pensare a altro/e

  • 32
    rossana -

    rob,
    so bene che anche chi lascia patisce, soprattutto se quello che lo legava all’altra persona era amore.

    l’uomo che mi ha lasciata dopo una relazione di 12 anni, per stare definitivamente con sua moglie, a seguito del mio aut-aut, ha senz’altro sofferto per questa scelta: sono assolutamente sicura che mi amava, forse anche più di quanto lo amavo.

    ha continuato a cercarmi, di tanto in tanto, negli ultimi 15 anni, quasi sempre da me respinto, a volte, invece, accolto a braccia aperte… per umana debolezza.

    adesso si rivolge a me come a una “dolce amica”, visto che è molto invecchiato (ha ben 20 anni più di me). io, invece, continuo a vederlo come l’uomo che avrebbe potuto darmi pienezza di vita, anche solo per un tempo breve.

    lui, però, sta invecchiando accanto a qualcuno. io vivo sola e sarò sola anche quando sarò davvero vecchia… e questa non è una differenza da poco. la solitudine è tremenda, e non è cosa di pochi minuti di tanto in tanto, è qualcosa che ti tortura notte e giorno.

    non mi pento di essere stata “stupida” e di avergli accordato tutto quel tempo per decidersi. sono stati gli anni più gratificanti della mia vita. avrei dovuto essere meno egoista e più amorevole verso di lui, come desiderava. restare per sempre “l’altra donna”, la sola che davvero amava. non ci sono riuscita, per orgoglio e per gelosia. ed è stato un peccato, per tutti e due.

    tuttavia, se potessi tornare indietro, mi comporterei esattamente come mi sono comportata: uno non può avere tutto, e lasciare al partner solo le briciole. è amore, questo?

    che sia fatta con raziocinio o con sentimento, il risultato non cambia: la scelta è quello che conta.

  • 33
    rossana -

    rob,
    se con tua moglie fosse stato innamoramento, quasi certamente lo ricorderesti come tale. magari meno intenso di quello attuale ma pur sempre innamoramento.

    è un qualcosa di così particolare che mi sembra difficile possa essere del tutto dimenticata.

    tuttavia, non credo che tutti quelli che ne parlano l’abbiano davvero provato. se non si conosce il cioccolato, anche una mela può sembrare dolcissima!

    inoltre, probabilmente esistono vari tipi di innamoramento: mentale, fisico e emotivo. a mio avviso, le tre componenti sono sempre presenti in diversa misura in ogni innamoramento, spesso con preponderanza di uno o più aspetti sugli altri, variando così l’alchimia delle sensazioni. la componente fisica, forse, resta la più coinvolgente, in quanto del tutto istintiva.

    poi, ci si può anche innamorare dell’amore, soprattutto in giovane età. è un surrogato che spesso può portare comunque all’amore, come tutti gli altri tipi di innamoramento ben riusciti…

  • 34
    rob -

    Michela,hai descritto tutto come se mi stessi leggendo dentro,l’unica cosa è che ora mi farebbe una paura folle tornare a vivere con mia moglie,farla tornare a casa,ribaltargli nuovamente la vita,mi dico e se poi non andasse?avrei combinato un casino inimmaginabile,sotto tutti i punti di vista,sentimentali,logistici anche…..un casino

  • 35
    rob -

    cara Rossana,mi permetto di chiamarti cosi’..non sei stata stupida,amavi,e quello che penso è un peccato veramente per tutti e due quando ci si ama non riuscire a stare insieme per vari motivi…io come dice Emanuela non riuscirei mai,nemmeno con un altra, a vivere con la libertà emotiva un nuovo rapporto…mia moglie l’ho conosciuta che io av 18anni,lei15..figurati…ed è brutto dirlo ora non mi sono mai sentito veramente innamorato ma una serie di cose una volta ti portavano al matrimonio..non rinnego nulla,abbiamo due ragazzi che nonostante qualche problema(il maschio)ci fanno capire di non essere soli.è una gran cosa.Paola è più giovane di me di 13anni,ma io ho la fortuna che non si vede molto..ma il suo contatto fisico,i suoi baci mi mancano da morire..mi ha dimostrato che vuole stare con me,varie volte,ma io non riesco a viverla con serenità,ed è un peccato,mi conoscerebbe ancora meglio,con tutto l’entusiasmo che potrei avere e che non ho mai avuto,purtroppo

  • 36
    rob -

    io penso di non essere mai stato innamorato,mai,prima nella mia vita..pensavo a quello che dicevi tu Rossana sull’innamoramento..

  • 37
    michela -

    …non saprei…vai tu da lei
    è brutto da dirsi ma se non riprovi non capirai mai nulla. sei ancora troppo legato a lei, troppo,tanto da limitarti in altri rapporti per lei. forse devi riprovarci poi se proprio vedi che non va e che non sei felice…tu capirai, lei capira’, tu saprai andare e lei ti lasciera’ andare, ne sono certa.
    inizialmente di certo farai paragoni, penserai all’emotivita’ che ti dava paola, ti manchera paola, ti sembrera’ di perdere quanto di piu’ bello tu abbia mai vissuto e sarai triste, infelice ma resisti, porta pazienza, togliti dalla mente paola e pensa solo a te e tua moglie. a cosa c’è che non va, a cosa c’è che ti trattiene e a cosa ti serve per esser felice. non so..a volte è bello dare quando si capisce quanto si sta ricevendo…

  • 38
    Aura -

    Uhm… Da due giorni che vi leggo… Una storia difficile. Però mi sembrano emergere nuove cose. Ad esempio: questo “baciare diverso” di Rob con Paola, non è mica poco.

    Però: il dubbio se tornando a casa con la moglie potrebbe di nuovo ribaltarle la vita c’è. Ma appunto però: c’è anche una possibilità che con la moglie potrebbe tornare come prima. Mi colpisce infatti che tu, Rob, non dica, almeno: no, amo follemente Paola, di questo solo certo, e per mia moglie provo solo sensi di colpa.

    Ho capito male? Riprendo a confondermi e quindi ti domando, è così oppure hai dei dubbi (che invece con tua moglie potrebbe, al di là della sofferenza di ora, andare di nuovo)?

    Riformulo la domanda in maniera più netta: senti di avere la certezza assoluta di amare Paola? Prova a rispondere solo: sì o no.
    Senti di avere solo dei sensi di colpa, delle preoccupazioni, per tua moglie? Oppure senti che ci sia altro, di là da questo? Prova, quando rispondi alla prima domanda, a distaccarti completamente dalla successiva.
    Cioè: quando pensi alla domanda: amo alla follia Paola? Prova a concentrarti SOLO su quello, senza rapportarla ad altro, per aiutarti a fare chiarezza.
    Quando pensi alla seconda domanda: prova a pensare se potresti ancora amare tua moglie (per esempio prova a rintracciare nella tua memoria, i tempi più recenti: quando Paola ancora non esisteva).

    Un’ultima cosa: premesso che io sono figlia di separati… Hai detto una cosa interessante: e cioè che tua moglie si è sempre appoggiata a te. Ma tu lo sai, vero, che questo appoggiarsi completamente a qualcuno, è sempre sbagliato e non porta mai a qualcosa di buono? Tu non hai, questo te lo dico così, in generale, la responsabilità della vita di un’altra persona. Certo, se mi dici che tua moglie si è impegnata con te, magari anche col sostenerti nel lavoro e ora si troverebbe nei guai, il discorso cambierebbe.

  • 39
    key -

    Ciao Rob, c’è un libro di Diego De Silva, La donna di scorta, leggilo se hai tempo. Io ho vomitato perchè mentre lo leggevo mio marito “amava” un’altra donna. Non ti giudico, non posso, non voglio, ogni storia ha una sua essenza. Ho riavuto mio marito, sai? Attraverso la stessa dolcezza di tua moglie, la stessa consapevolezza che il nostro era un grande amore, adesso sta con un’altra, non mi amava più era inutile insistere. A volte lo guardo, so che se volessi potrei averlo ancora, gli appigli in un matrimonio sono innumerevoli, vedo nei suoi occhi una sorta di rimpianto inconfessato, una ricerca di ciò che eravamo. La più forte sono io adesso, perchè so che non torneremo mai più ad essere come un tempo. Quello che c’è tra noi non lo comprenderà mai nessuno ma non si chiama amore, desiderio di condivisione, è finita. Scusa lo sfogo. Tua moglie sarà sempre un pilastro nella tua vita ma dalle tue parole l’affetto che nutri per lei non sembra riveli il desiderio di continuare a starle accanto come prima. Ciao

  • 40
    rossana -

    rob,
    adesso tutto mi sembra più chiaro: ti sei sposato troppo giovane, ma hai avuto la fortuna di “scegliere bene” comunque.

    sia tu che tua moglie (che si è appoggiata completamente a te) appartenete a una generazione in via di estinzione. scusa se ti sembro dura (anch’io ne faccio parte). per questo ti è difficile uniformarti ai comportamenti disinvolti ora in voga (divorzi facili).

    come hai conosciuto Paola? eri in cerca di qualcosa oppure è capitata per caso sulla tua strada? se l’hai cercata, è un conto; se ti è capitata, tutto un altro…

    innamorarsi per la prima volta in età avanzata può sconvolgere la vita e di certo mette in crisi chi, come te, è abituato a comportarsi correttamente, non perchè, come altri, non ha il coraggio di fare altrimenti, ma perchè sei buono e generoso, consapevole delle tue responsabilità morali.

    per me, sei tu che devi decidere: preferisci avere rimpianti o rimorsi? la risposta è soggettiva… e decisiva. pur tenendo conto che lasci qualcosa che conosci per avventurarti in qualcosa che potrebbe anche non essere tutto rosa come sembra.

    a mio avviso, non dovresti stare per ora con nessuna delle due donne e prenderti del tempo per riflettere. probabilmente la risposta verrà da sola se le lasci il tempo di farsi strada nell’attuale confusione.

    ti ringrazio, molto, per la comprensione e la stima che mi hai espresso e spero di aver potuto esserti davvero d’aiuto.

    un abbraccio

  • 41
    rob -

    è vero Michela,sono troppo legato a lei,ma la paura di riprovarci è tanta,sopratutto per lei..Aura,mi stai facendo riflettere moltissimo,sto cercando di darmi delle risposte..ti posso solo dire che è vero quello che dici che appoggiarsi completamente a un altro è quasi annullarsi,non va bene,tanto che oggi quando a volte discuto con mia moglie mi rinfaccia questo,che l’ho limitata,che l’ho repressa,non so se sia cosi,ma se fosse, lei non doveva permetterlo..questo mi sento di rimproverarglielo anche se lei l’ha fatto in buona fede,cercando di limitare i contrasti..no non lavora con me abbiamo due” semplici” lavori differenti..Key,mi fa piacere che non ti ergi a giudice ma cerchi di darmi un contributo con la tua esperienza vissuta..grazie.Rossana,Paola è capitata per caso,purtroppo è cominciato in modo strano ma che si è modificato in pochissimo tempo..e io devo ammettere che sono stato molto debole..si mi sei stata d’aiuto,molto..e tu sei troppo buona con me…ciao

  • 42
    rob -

    Oramai sono più di tre settimane che non ho più nessun tipo di contatto con Paola,ma devo ammettere che passo sotto casa sua e guardo su,guardo se la sua auto è parcheggiata allo stesso posto,penso se abbia conosciuto un altro,a quello che fa ,con chi..è una tortura..tante volte il cellulare in mano,ora la chiamo,ora gli mando un messaggio,ora mi presento da lei con un mazzo di fiori e gli dico che non ho più paura di nulla..poi resisto e non faccio nulla di tutto questo..che casino…..sono proprio fuori.mah

  • 43
    skywalker -

    Ciao rossana…io mi ritrovo molto nella storia di rob e mi sembra che tu abbia descritto bene rob…e anche me..
    mi è piaciuta la tua frase…”generazione in via di estinzione”…
    diciam che mi sento un po’ come appartenente ad un’altra epoca…quando certi valori avevano la giusta importanza.
    e’ un peccato non poter parlar di persona con persone come te e limitarsi a scriver tante righe che a volte non trasmettono tutto quello che c’è dietro alle parole.

  • 44
    skywalker -

    Forse non c’enra nulla…ma spesso ci si sente dire ..”hai idealizzato troppo una persona o una situazione…

    perche’?

    cosa c’è di piu’ bello nel seguir un sogno, un’idea?
    la ragione credo serva solo a snaturare la vera natura di quello che ci fa sognare, idealizzare una persona, una situazione…
    parlo di sentimenti

    certo ci sono situazioni , come la mia e quella di rob, in cui è indispensabile smussare con la ragione l’istintivita’ per non far passi troppo azzardati… ma..spesso la ragione trova anche una spiegazione logica al’istintivita’ di certe situazioni,idealizzazioni e sensazioni…chissà se mi sono spiegato

  • 45
    Aura -

    E’ vero, forse un po’ di stacco da entrambe gli potrebbe fare bene. Il problema è che mentre Paola forse lo ha capito (per quanto mascherandolo da un giustamente ferito: non ne voglio più sapere di te) e si è fatta da parte, lasciandogli la libertà di scegliere, la moglie di Rob no: gli fa “sentire il suo amore”, ma ciò non è richiesto da Rob, quindi lei sta sbagliando (anche se è umanamente comprensibile) oppure Rob non glielo ha reso troppo esplicito (“per cortesia, adesso ho bisogno di assoluto silenzio”).
    Infatti, la moglie, in un primo momento, si era fatta da parte, quando Rob stava con Paola. Ma adesso che Paola si è fatta da parte, è ritornata alla carica.
    Al momento penso che lei sbagli: Rob non è un oggetto, una proprietà sua. E’ una persona che lei ama e che è stata sempre amata da lui (che si è fatto carico anche di cose di cui non doveva, a quanto ho capito), ma che adesso vive un momento difficilissimo della sua vita, in cui lei, se vogliamo, c’entra solo di riflesso.
    Non dovrebbe insistere: Rob lo sa, che lei lo ama, quindi basta per ora.

    Ho la vaga sensazione che se continua così “la moglie si riprenderà il marito”, per usare un’espressione che si sente spesso… E che non mi piace, non mi piace per niente.

  • 46
    rob -

    skywalker,il nostro dilemma terra terra è:meglio vivere di rimorsi o di rimpianti?non è facile,staremo male comunque..tanti diranno,ma allora che vuoi?hanno ragione dal loro punto di vista ma per noi che ci siamo dentro……Aura,si forse non ho avuto il coraggio di essere esplicito,dire a mia moglie ho bisogno di assoluto silenzio,come dicevi,anzi l’ho fatto ma forse non con la durezza che avrei dovuto usare,senti proviamo a non vederci,io ci sono per tutto,questo ho detto,ma lei dopo pochi giorni mi chiamava e veniva a trovarmi,e io senza coraggio di ribadirgli la cosa…..e forse il mio errore fatale è stato quello di non avergli mai detto chiaramente guarda che sto con Paola,lei magari immaginava ma non voleva avere la certezza..Rossana,ci stai conquistando a me e skywalker,scherzo,ma sei molto piacevole veramente ciao

  • 47
    Aura -

    Be’, Rob, se non sei stato fermo e risoluto con tua moglie, dicendole che ormai stavi con Paola, avrai avuto le tue buone ragioni. Una di queste dev’essere stata che non stavi completamente e solo con Paola. Paola infatti lo ha capito ed è per questo se n’è andata. Anche tua moglie lo ha capito, ed è per questo che ti sta vicino.

    Quindi correggo quello che ho detto ieri, lei non sta sbagliando: sta seguendo quello che tu le hai fatto intendere.

    Mi sembra, in ogni modo, che vi stiate avviando a una soluzione definitiva a questo grosso problema che avete vissuto in tre. E che i fatti, il succedersi degli eventi, stiano risolvendo tutto: al posto tuo (solo in apparenza).

  • 48
    rossana -

    skywalker,
    grazie per l’apprezzamento.

    vivo in un paesino di 3.000 anime circa, non faccio vita sociale, anzi, esco di casa pochissimo. e comunque qui non avrei modo di comunicare (nel senso più ampio della parola) con nessuno. è stato sempre così, fin dall’infanzia…

    mi fa piacere mettere a disposizione quanto ho a lungo “ruminato” sul tema, nella speranza che possa essere utile…
    è utile senz’altro a me, sia pure in modo indiretto…

  • 49
    rossana -

    rob,
    ci avrei giurato che non avevi cercato “la storia” (come ora si usa definirla) ma che ti era capitata fra capo e collo. anche a me è successo così, e questo mi ha spesso un po’ rincuorata, rispetto ai miei sensi di colpa.

    tutti, prima o poi, ci troviamo di fronte a scelte difficili, che a volte sembrano persino “non scelte” ma che ci impongono di proseguire sulla strada maestra o di prendere vie traverse. ti devi far animo e prendere la decisione che ti sembra più adatta a te, indipendentemente da tutto il resto.

    effettuata la scelta, con i tempi necessari, non tornarci sù mai più. serebbero soltanto tempo e risorse sprecate… persino il Vangelo afferma che non si possono servire due padroni e che il tuo tesoro è là, dov’è il tuo cuore… (citazioni improprie, che prego i credenti di perdonare).

    sono felicissima di poter conquistare ancora, almeno con le parole, a sessant’anni suonati! grazie per il complimento.

  • 50
    skywalker -

    Ciao Rob, ormai il mio dilemma io l’ho risolto…purtroppo la mia situazione era davvero strana e complicata.
    Mi farebbe piacer scambiar due parole al telefono con te…

    come potremmo fare?

Pagine: 1 2 3

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili