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Questa sensazione di inadeguatezza condiziona tutta la mia vita

Buonasera!
Scrivo per la prima volta per cercare un pò di aiuto. Ho 19 anni e il problema fondamentale attorno al quale poi si fonda tutta la mia vita è la bassa considerazione di me stessa.
Sono consapevole di non essere così pessima come mi autodipingo ma non riesco a superare questa visione che ho di mè: sono brava a scuola ma adesso che devo scegliere l’università credo di non essere in grado di fare nulla e se ho avuto successi in ambito scolastico li ho sempre attribuiti alla bontà dei professori o alla fortuna (benchè tutti mi dicano che sono merito delle mie capacità), non ho mai avuto un ragazzo perchè sono sicura che non riuscirebbe a sopportare come sono io veramente (sebbene le mie amiche sostengano che non ho niente di così negativo o sbagliato), anche con le mie amiche stesse non ho un sincero dialogo perchè ho paura di allontanarle da me se scoprissero quanto nero c’è dentro di me.
Con la mia famiglia il dialogo è pari a zero ma è sempre stato così e a me va bene, non chiedo altro.
Questa sensazione di inadeguatezza mi pesa e condiziona tutta la mia vita: sono sicura che resterò sola, con un lavoro al di sotto delle mie possibilità e si formerà un circolo vizioso che mi spingerà a essere sempre più sola..

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    Gioinlove -

    Ciao.:)per caso quando eri piccola ti è successo qualcosa di strano o che ti ha fatto diventare così insicura?no xk certe volte l’insicurezza nasce da un problema dell’infanzia…secondo me dovresti rilassarti….pensi troppo….prova a essere positiva certe volte.:)

  2. 2
    IoChiSono? -

    Ciao Angelica,
    sono sempre stata esattamente come te. Vorrei avere parole di incoraggiamento, ma da sincera quale non riesco a non essere ti dico molto francamente che io credo che non ci si possa cambiare. Sì, possiamo migliorare, ma credo sarebbero, o nel caso migliore saranno, piccoli passi di fronte ad un’enormità istintiva e spontanea. Questione di indole. Io sono pessimista e malinconica. Solitaria pur amando follemente certi soggetti (e odiando totalmente altri). Ho provato in mille modi a farmi trasportare da entusiasmo, voglia di fare, speranza. Per me è stato tutto inutile. Faccio un giro ma poi ritorno inesorabilmente al punto di partenza: a quel nero dentro, a quella negatività sempre costante, a quel pessimismo che per me diventa il mio realismo, a quel vivere con drammaticità ogni evento spiacevole e con disillusione il piacere. Spererei di tutto cuore che il tuo futuro sia migliore del mio. Scusa la franchezza, ma per me l’unico modo per stare relativamente meglio con me stessa è essere consapevole di come sono e provare piano piano ad accettarmi così.

    Ciao.

  3. 3
    Saretta -

    Angelicapilar e IoChiSono,

    anch’io sono esattamente così, uguale uguale. Sono malinconica, pessimista e preferisco la solitudine allo stare con gli altri. Ho sempre cercato di cambiare, di essere diversa, aperta, estroversa, sforzandomi a stare in compagnia con gli altri, ma dentro stavo male. Anch’io piano piano mi sto accettando, non mi sforzo più a stare in situazioni che mi mettono a disagio. Ho momenti che vorrei fare mille cose, dove mi illudo di essere finalmente cambiata, ma in realtà non è così e io dentro di me lo so. Voi di dove siete?

  4. 4
    Castigliano -

    Ciao Angelica,
    anche io provo le stesse sensazioni. All’inizio attribuivo il mio malessere a cause esterne. Ad esempio pensavo di non stare bene con gli altri perché non incontravo le persone giuste… ma poi ho capito che ero io, che a causa del mio senso di malessere, della bassa considerazione di me, allontanavo le persone perché apparivo malinconico e silenzioso quando mi conoscevano un pò di più. La mia diciamo non è solo bassa autostima, ma un mal di vivere
    E non so se capita anche a te ma quando racconto queste cose a un’altra persona mi guarda come se venissi da un’altra pianeta. Ho capito che se la persona che ti sta davanti non ha mai provato quello che provi tu non ti potrà mai capire.
    Ma comunque con tutto ciò ho frequentato l’università, sto finendo praticamente in tempo e con buoni vuoti. Perché, nonostante tutto, finché siamo su questa terra dobbiamo combattere e puntare a qualcosa.
    Io spero per te che nel tuo lavoro riuscirai a realizzarti, perché se ti impegni, e penserai che lo stai facendo solo per te e non per gli altri, ce la farai.

  5. 5
    IoChiSono? -

    Ciao Saretta,
    scusa il ritardo con cui ti rispondo. Mi basta dire: ci siamo capite perfettamente, senza tanti giri di parole.
    Io sono del nord-est, tu?

  6. 6
    Saretta -

    Ciao IoChiSono,

    del nord-est dell’Italia? Io sono della Svizzera.

  7. 7
    Giulia pasini -

    eih io soffro di insicurezza come te………ho paurissima del giudizio altrui e se potessi mi ucciderei mi faccio condizionare spesso pero ho capito che se non avessi vissuto non avrei potuto conoscere i miei genitori i prof la natura io sono anche sensibillissima e forse non riusciro andare avanti perchè sono debole pero chiedero aiuto perche i miei hanno bisogno di me

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