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Segreti e Bugie

Musica assordante che rimbomba nelle orecchie, la solita compressa di valeriana appena ingerita tanto per conciliarmi il sonno e io che disteso sul mio letto mi ritrovo col mio personal computer a scrivere ancora di me. Questi giorni stanno trascorrendo velocemente da quando mi sono lasciato eppure la mia mente ancora tende a seguire il cuore che per la grande maggioranza ormai si è raffreddato, forse quel briciolo che ancora arde, lo fa per un ricordo e non più per una persona realmente esistita. Nella mia vita hanno preso parte differenti personaggi, ognuno dei quali ha lasciato e preso qualcosa dalla mia esistenza…ma questo è normale, peccato solo che a lungo andare non sia rimasto più nulla di me. Il mio più grande difetto è non saper dosare bene ciò che di postivo tengo dentro e soprattutto il legarmi troppo velocemente ad una persona, ma non posso cambiare e anche se provassi a smussare il carattere sarebbe solo un forzare la mia indole. Non imparerò mai e cadrò sempre negli stessi errori è questa la realtà. Perfetto sento già che la pillola sta facendo effetto e tutti i ricordi tristi stanno svanendo, almeno per questa notte…per quanto ancora potrò andare avanti?Che stupida lotta questa…sto ricorrendo a tutto pur di autodistruggere quello che sono, sono talmente sadico da farmi male e riguardare le nostre foto, rileggere lettere e ascoltare melodie che hanno funto da colonna sonora alla nostra storia…la scusante da me adottata è quella di voler annientare i miei fantasmi affrontandoli direttamente ma sino a quanto ciò è vero? E soprattutto è realmente questa la verità? O semplicemente cerco di mantenere vivo un ricordo? Ci sono ancora ombre nella mia vita quando mi volgo indietro ripensando ai momenti tristi, ogni volta la lezione l’ho sempre imparata pagando a caro prezzo ma nonostante tutto credo ancora in questo stupidissimo sentimento chiamato Amore. Non sò più chi sei, ormai non conosco più il dolce ragazzo che eri solito essere con me, sò soltanto che affoghi i tuoi pensieri in una bottiglia di wishky e in una stupida sigaretta e il tutto per non affrontare la realtà che troppe volte hai evaso…eppure continui a fuggire, fuggire, da tutto, da tutti e da me…ma non potrai fuggire in eterno…da te. Mi sto trasformando in un mostro senza cuore, non ho più un briciolo di umanità, e pensare che eri tutto per me, ho strappato il mio cuore dal mio petto nonostante le mille ferite subite da te, io chino davanti te col cuore sanguinante per far si che lo accettassi ancora una volta…ed invece l’hai calpestato uccidendolo con le tue stesse mani.No questo non lo permetto, solo io posso distruggerlo perchè appartiene a me e se devo ferirmi lo devo fare solo con le mie mani. Ho un passato di cui non vado fiero, troppi errori e troppi sbagli, troppo peccare di presunzione e superiorità, ma tu…tu eri riuscito a farmi cambiare, a farmi diventare nuovamente un bravo ragazzo, con te mi ero ricreduto ed ero riuscito a mutar aspetto. Ma no, hai deciso di farmi precipitare nel vuoto strappando le mie ali candide, e adesso l’azzurro del cielo di cui sono tinti i miei occhi è mutato nel freddo invernale che raggela qualsiasi cosa, e io sono così adesso…spento e demotivato.Rosso…rosso come la passione che arde, rosso come l’amore che brilla, ma anche rosso come la malinconia di un cuore spezzato…e da quel rosso risorgerò nuovamente, mutando forma ancora una volta, ed un altra ancora, sino a quando non troverò me stesso. Mille sorrisi, tanta gioia ma anche tanta ipocrisia sul mio volto, perchè vorrei urlare ma la mia voce è muta, come condanna per far parte di una vita che non mi appartiene. Allora gioisco e faccio ridere gli altri, sono un giullare della vita che allieta le tensioni altrui perchè a me ho sempre pensato da solo senza trovare aiuto in nessuno e di questo vado fiero…Quanto male per un amore finito in tragedia…non ero io il killer sentimentale ma tu che mi hai donato la morte camuffata da sogno d’amore…sono prigioniero di me stesso e tu di te stesso, mille personaggi intorno a me ma io dove sono? Disperso tra le mille maschere che ormai fanno parte di me…

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Monk -

    Sai, Arcangelo Insanguinato, la frase in cui dici che sei un giullare della vita che allieta le tensioni altrui, mi fa venire in mente una canzone che amo moltissimo di R. Zero (il mio cantante italiano preferito), ed in cui mi ritrovo spesso pure io. Se non la conosci, ascoltala. Si chiama «Il jolly».

  2. 2
    Arcangelo Insanguinato -

    Ciao Monk si alla fine sono andato a leggere il testo come mi avevi detto tu…bello davvero l’ho apprezzato molto.Grazie per avermelo detto ciao a presto.

  3. 3
    micione72 -

    Caro,
    che belle e struggenti parole che hai scritto.
    La sofferenza d ‘Amore dona, se non altro, la capacità di trsformare in poesia un momento, dannatamente triste, come questo.
    La sofferenza d’ Amore dona la voglia di rinascere, ma prima ancora quella di morire.
    La sofferenza d’ Amore, quella che scaturisce dalla fine di un Amore unico e incondizionato, DEVE ESSERE LA VOGLIA DI GRIDARE: GRAZIE DIO, PERCHE’ IO SONO VIVO.
    Ti abbraccio Arcangelo

  4. 4
    ondanomala -

    Poesia…sono belle parole le tue sei riuscito a trasfigurare il tuo dolore, i tuoi sentimenti d’amore il parole bellissime…ho visto scorrere delle immagini davanti agli occhi della mia mente mentre leggevo…qualcuno ha detto che poeti sono coloro che riescono a trovare un compromesso tra ragione e sensi, non a superare l’eterno conflitto tra queste due contrapposte forze che ci dominano, ma solo a trovare un compromesso e chi riesce in ciò è in grado di descrivere le sensazioni, i sentimenti, le emozioni come secondo me hai fatto tu. Io scrivo da anni racconti anche apprezzati e credi a me quando ti dico che sei capace di trasmettere delle emozioni con le tue parole. Grazie

  5. 5
    Arcangelo Insanguinato -

    Carissimi Micione72 e Ondanomala,
    Grazie davvero di cuore per il vostro sostegno morale e per i complimenti ricevuti, ma in tutta sincerità sono un seplice ragazzo che adora talmente tanto la vita che l’accetta così com’è, con la sua imprevedibilità e persino con le mille insidie che nasconde perchè è un bene talmente prezioso che non posso farne a meno…sono volubile, sono un uragano che stravolge la vita di chi intreccia il suo cammino con la mia, ma divento tempesta nel momento in cui tutto crolla e allora urlo silenziosamente la mia follia, una follia quieta…Micione72 hai perfettamente ragione, la sofferenza d’amore ti conduce alla rinascita con una nuova voglia di vita e soprattutto con la voglia di andare avanti e di fare sempre di più, in fondo da qualche parte esiste sempre un barlume di speranza e felicità, basta scovarlo…e a te Ondanomala, grazie di cuore per le tue parole, se ho trasmesso un emozione a te nella lettura del mio pensiero cuol dire che davvero le mie erano parole dettate dal cuore, non mi reputo un poeta ma solamente qualcuno inguaribilmente romantico e malinconico…Ragazzi vi ringrazio di cuore, siete grandi, ho letto altri vostri commenti e la vostra sensibilità è davvero rara.Un abbraccio

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