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Come se fossi al 99,9%…

  

Ciao a tutte le persone che si ritrovano in questo sito!
Per caso l’ho trovato tra le pagine della rete, mi ha subito incuriosito ed ho deciso di scrivere e di scrivere di me stesso.
Io sono un ragazzo di 24 anni, sono Marchigiano, amo lo sport ne pratico uno ed in più vado in palestra, insomma mi piace moltissimo la cura del corpo. Amo la mia famiglia, ho una Laurea, insomma ho tutto quello che si potrebbe desiderare (a parte la donna, ma quella è una mia scelta) ma anche così…non mi sento completo, è come se fossi al 99’9% ma per colpa di quel 0,1% non mi sentissi completo.
Questo ho capito da cosa deriva: non ho accanto a me la persona che riesca a darmi la spinta, la persona che faccia la differenza per me, insomma un amico come dico io: che sia li per me, a supportarmi e a sopportarmi, che mi voglia bene e che lo dimostri. Io ho due tre ”migliori amici”, e ringrazio chi me li ha mandati perchè sono delle persone meravigliose, però ho bisogno di qualcosa di più, di qualcosa di ììpiù speciale”. Da quando ho lasciato la metropoli a fine studi e me ne sono tornato nella mia cittadina, questo problema sembra diventato grandissimo, e nel mio gruppo la gente che si fidanza si rincojonisce proprio….ed è una cosa che non sopporto. Mi manca la mia vita Universitaria, mi manca le persone che sono lì a stimolarmi, qui tutti sembrano curarsi solo della loro stupidissima relazione…non vivono più…sembrano dormire!
E lo sport rimane il mio unico sfogo!
Bè ecco….grazie per avermi permesso di scrivere il mio pensiero e spero davvero che magari qualche persona commenti, e magari perchè no…possa nascere un’amicizia!!
Vi ringrazio
Guy

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1 commento a

Come se fossi al 99,9%…

  1. 1
    T.D._ -

    Guy,
    l’amicizia è un legame prezioso, ma non per luogo comune, nella realtà. Purtroppo io seppur sia giovane sulla questione sono disillusa, non ci credo più alla vera amicizia..o meglio, credo che esista tra pochi fortunati che si incontrano, ma non mi sfiorerà mai.
    Qualcuno una volta mi chiese di descriverla e io approssimai qualcosa del tipo “l’amico è colui che stà insieme a te anche in silenzio”. Ecco io credo che nel momento in cui passa il divertimento, passano le risate, le litigate, le riappacificazione, i “và a quel paese”, i “ti voglio bene”, le botte sulla spalla e i pugni contro il muro, beh..quando arriva il momento in cui le tue batterie si scaricano del polo positivo e di quello negativo e tu resti lì senza poter offrire nient’altro che la tua presenza…lì riconosci l’amico. Perchè ti sa restare accanto senza fartelo pesare. Nel nulla, nel vuoto, nell’incertezza, nella precarietà, nell’indecisione…lui c’è. E magari ti sgrida, ti sprona, o magari si stanca anche lui…ma c’è. E, soprattutto, tu SAI che c’è. Sai che ti puoi permettere il lusso di essere te stesso, e lui saprà umanamente capirti. Sai che ti puoi lasciare andare e lui come il mare ti accoglie come sei e ti fa galleggiare, impedendoti di affogare…semplicemente con la sua presenza. L’amicizia prevede fedeltà quanto l’amore, mica ne è un surrogato o un’alternativa, sarebbe ridurre quell’unione così speciale!
    Io credo che nella vita di tutti i giorni si confondi spesso “gli amici” dai “conoscenti”. Gli amici non sono i compagni di spritz o dell’uscita del sabato sera, sono ben altro. Se riduciamo una condivisione al mero divertimento, se dopo quello non ci sono delle fondamenta solide per reggere il palinsesto di un rapporto complesso ma al contempo semplicissimo, beh…è una bella bolla di sapone, destinata a sciogliersi al primo raggio di sole, a scoppiare al primo soffio di vento.
    Nonostante la mia premessa pessimista, quel che sento di dirti è di continuare a cercare un amico che sappia leggerti l’anima, che sappia srotolare la tua malinconia in lacrime, che sappia fare della tua gioia felicità condivisa, che sappia volerti bene per quel che sei, che sappia stimarti, esserti compagno in questo viaggio esistenziale…anche illudendoti, è invevitabile quando cerchi un ago nel pagliaio..l’importante è che tu non smetta di crederci come sto facendo io, perchè, credimi, è una rassegnazione che addolora soprattutto alla mia giovane età.

    I miei migliori e sinceri auguri

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