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E se l’Amore un giorno finisce?

Ciao a tutti,
sto vivendo una situazione piuttosto banale, credo.
Semplicemente sono in crisi coniugale.
La cosa strana è che non avrei mai pensato potesse succedere a noi: eravamo la coppia ideale, Insieme da sempre, tante passioni da condividere, tre figlie meravigliose.
di punto in bianco Lui diventa “strano”: voglia di riservatezza, brutte risposte, non rientra a cena e non avverte, spesso rientra molto tardi, se chiedo sono invadente, quando rimane a casa si chiude in un’altra stanza e “gioca” con il pc…. eccetera.
Tante cattiverie gratuite si susseguono una dopo l’altra. non che mi dica brutte parole o che mi metta le mani addosso, solo sembra che non veda l’ora di liberarsi di me.
Poi un giorno per caso scopro che telefona e messaggia con una o forse due persone conosciute in una specie di chat…. io non dico nulla, ma ci rimango così male…
Un giorno gli chiedo apertamente se ha un’altra… lui ride e nega. Aggiunge che a suo dire io ho dei comportamenti ambigui che invece fanno pensare a lui che io abbia un amante… (???) e che pensa questo dal 2006 quando ha visto sul mio cellulare un sms nelle bozze a suo dire “ambiguo”… in realtà io ricordo bene che quel sms era per lui, ma che non mi era riuscito bene e come altre volte l’ho cestinato.
Sicuramente qualcuno di voi riderà di questa storia banale.
Invece a me fa soffrire.
Oggi abbiamo raggiunto una specie di tregua, nel senso che io taccio, non chiedo mai niente.
Do per scontato che lui continui a sentirsi con questa o queste.
Mi sono rassegnata all’idea che lui stia con me per dovere… a volte scoppio a piangere e non riesco a smettere.
La cosa certi giorni mi risulta insostenibile e la mia autostima sta colando a picco… mi sembra di essere su un elicottero che sta precipitando… passo dalla speranza di salvarmi alla voglia di morire in fretta per smettere di stare male.
Ho chiesto in forma anonima alla asl se esiste un supporto psicologico per adulti ma mi hanno detto che bisogna rivolgersi al proprio comune (vi immaginate di recarvi negli uffici del vostro comune dove lavora gente che vi conosce a dire che siete pazzi e avete bisogno di uno psicologo?)
I miei genitori, i miei suoceri e mio cognato mi chiedono che cosa è successo e perchè lui si comporti cosi stranamente…
Io lo difendo sempre e non lascio intuire o trasparire nulla…
Oggi ho sfiorato un incidente stradale… ho preso tanta paura… ma quello che mi fa ancora tremare è il fatto che in realtà io ho avuto paura che succedesse qualcosa a una delle mie figlie che era in macchina con me… il fatto che succedesse qualcosa a me, invece, l’ho sentito quasi come una sorta di sollievo… di time out… e questa cosa non va bene…
Scusate l’intrusione, ma ho tanto bisogno di sfogarmi e non posso farlo con nessuno qui.

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    nxk -

    perchè quando uno si comporta male nei confronti di un altra persona, critica e sminuisce l’altra persona per far si che i suoi sensi di colpa siano piu leggeri, perchè infondo l’altra persona.. “se lo meritava” ..

  2. 2
    Ari -

    Digli senza troppa calma di tornare a comportarsi come un marito per bene oppure di levarsi una buona volta dalle scatole così potrà chattare con chi diavolo gli pare.

  3. 3
    tina -

    Leggendo la tua lettera mi sembrava di ripercorrere l’ultimo anno della mia vita. E come ho fatto io, tu ti metti sempre in fondo alla lista delle cose importanti. Non continuare ad accettare tutto in silenzio e non continuare a difenderlo davanti agli altri, soprattutto se sono persone che vi vogliono bene e potrebbero in qualche modo aiutarti, anche solo con un appoggio affettivo. A me le cose non sono andate bene alla fine, nonostante io abbia fatto di tutto anche cercare di accettare la sua versione innocentista dei fatti, cercando di convincermi che ero io a sbagliare di volere un marito e un padre (anche io ho tre bimbi piccoli) che avesse come primo interesse la sua famiglia piuttosto che la sua amica. ma non ha funzionato. quello che pensavo fosse l’uomo più meraviglioso del mondo è stato capace di cose indicibili.
    e oggi finalmente posso dire che non è stata colpa mia. perchè non so se a te succede, ma a me ha cercato anche di farmi passare per la causa di tutti i problemi (che io mi sarei inventata!) e della fine del nostro matrimonio!
    mi chiedo se tu lavori, se hai qualche interesse tuo in cui indirizzare le tue energie per cominciare a trovare una tua dimensione che non abbia a che fare con lui o con quello che lui vuole da te o pensa di te. io sto risalendo la china proprio grazie a queste cose, oltre che all’amore meraviglioso dei miei figli e della mia famiglia, suoceri e cognato in primis.
    ti abbraccio affettuosamente, sii forte e non permettergli di continuare a calpestare te e l’amore che provi per lui.
    tina.

  4. 4
    gioia89 -

    non puoi continuare così…devi affrontarlo…dovete parlare…chiedigli chiaramente cos’ha in mente di fare…tu hai bisogno di un marito e di un padre per le tue figlie, non ti interessa un uomo che si comporte da bambino perchè “gioca” col pc…
    spero si risolva tutto…devi essere forte…

  5. 5
    francesca -

    carissima,
    non conosco il tuo nome ma mi sento molto vicino a te anch’io sto vivendo una situazione simile e come te soffro e vado avanti…mi piacerebbe poterti parlare ma non al computer come possiamo fare per metterci in contatto?france 66

  6. 6
    Rossella -

    Stare con un uomo che, forte dei suoi principi etici, ritiene di poter frequentare il mulino senza infarinarsi non mi cambierebbe la vita. Anzi, la vita me la cambierebbe (in peggio) perché il mio equilibrio fisico, mentale (e anche chimico) subirebbe delle modificazioni che mi porterebbero a pensare e ad agire come un uomo. Per assurdo preferirei avere tutti i sintomi che comporta un’arrabbiatura (dolore al petto, mal di testa, pressione alta, ecc.) per potermi sentire libera di manifestarmi per quella che sono… muovendo delle obiezioni, confidandomi con una persona di famiglia o addirittura tradendo. Ma siccome sono contraria al tradimento (nel senso che non riuscirei a gestirlo) neanche penso al matrimonio. Ma infondo cos’ è il tradimento? L’atto fisico è una cosa che m’infastidirebbe certamente, ma il tradimento per me è un modo di vivere che non riesco a sposare (e qui viene fuori la debolezza della mia natura… questo lo ammetto!) che mi fa perdere ogni slancio verso la persona amata. In questo senso lo vedo quasi come una conseguenza di questo mio distacco emotivo in amore… obiettivamente ci sono immagini belle che mi fanno sognare, ma non sono io la donna che cammina per mano con suo marito con il desiderio di volerlo fare. Per me la giornata è una coreografia… apposta non capisco la convivenza! Parliamoci chiaro. Queste aspettative mi fanno sentire sotto pressione… ma chi ti conosce? Con tutto il rispetto.

  7. 7
    Rossella -

    Quando le cose accadono è un conto… ma quando a monte c’è l’interesse di voler capire come potrebbe essere. Praticamente potrebbe essere che se ti vedo come una persona tutta d’un pezzo mi sento in dovere di farti trovare pulita la casa. Ma in dovere verso me stessa. Anche qui non so fino a che punto riuscirei ad essere costante… il mondo è cambiato, di conseguenza il rapporto è tra me e l’altra parte. Questo rapporto quando non c’è armonia è mediato dalla ragione. La società non fa da scudo. I doveri di una donna moderna sono altri… se mi gira ci possiamo mangiare anche un panino. Capirai… ti siedi e mangi. Non lo vivi come un affronto e ti siedi dopo esserti cosparso il capo di cenere.

  8. 8
    A. -

    La verità è che scrivo qui in caso di ricadute. Inizialmente cerco di sdrammatizzare commentando su argomenti leggeri, ma poi ritorno a scrivere di me, più come sfogo che per ricevere consigli. Adesso mi sono inserita qui approfittando di un commento di Rossella su un vecchio thread che non c’entra molto con la mia situazione. Una sorta di autoricovero che non è in grado di offrirmi efficaci terapie di disintossicazione, in assenza di volontà. Anzi, queste cure palliative finiscono col crearmi un’ulteriore dipendenza. D’altra parte io non voglio togliermelo dalla mente e ciclicamente continuo a pensare a Lui come oggetto di desiderio irraggiungibile, quale in effetti è. E più il tempo passa, più mi sento autorizzata a mantenere questa fantasia parallela. (S)Fortunatamente non c’è modo di entrare in contatto con Lui e, nonostante questa città sia piccola, non è mai capitato (in oltre vent’anni) che ci incrociassimo per strada, ne’ in nessun altro luogo nei dintorni. Con queste maledette tecnologie riesco però a trovare video e foto che fomentano le mie evasioni, anche se le dovrebbero scoraggiare. In certi momenti mi astraggo totalmente dalla realtà, gettandomi in una dimensione parallela nella quale è possibile continuare ad esercitare emozioni ormai passate e crogiolarsi nell’incertezza Anziché scendere per passare del tempo con mio marito, mi ritrovo quassù a scrivere per sfogare i miei eccessi mentali.

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