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Scusate lo sfogo (2)

Non riesco a confidarmi con nessuno, non ho amici, non ho una donna, non ho la patente, non ho un lavoro, non me la passo bene economicamente; vivo con la speranza di qualche cambiamento, ma in realtà è da anni che non cambia niente e questo perche io per primo non riesco ad adoperarmi per un cambiamento; ho paura di tutto, mi sento umiliato, mi sento inadeguato verso tutto; vivo male, prego il mio DIO ma non succede nulla; desidero la morte più della mia vita, non sono un buon figlio o almeno non mi reputo tale anche se i miei genitori potrebbero smentirmi. Non mi fanno mancare nulla, ma io mi sento una delusione nei loro confronti. Non posso parlargli di ciò che mi attanaglia, non riuscirebbero a capire, ne a comprendermi; mi sento male al pensiero della solitudine a vita, la vivo costantemente da 43 anni, cosa dovrebbe cambiare adesso? penso che sia tardi per tutto, la vita mi ha dato infelicità su tutti i suoi aspetti; vivo in un pianeta bellissimo ma io sono infelice; ho desiderato solo cose buone e oneste, ho incontrato persone sbagliate che non mi hanno saputo aiutare ne amare come avrei voluto. Di chi posso fidarmi? di nessuno!! Non metterò i miei pensieri, i miei desideri in pasto a persone che possono approfittarsi delle mie debolezze, arrecate dalle mancanze della vita, per umiliarmi ancora e farmi sentire un inetto o in difetto. Non ho chiesto io di vivere in questo modo… la società mi ha reso imperfetto; ho subìto come tanti e mi trovo recluso in una vita che non mi piace e che non mi va di vivere. Mi spiace se non sono un uomo forte, un coraggioso, un lottatore, ma nella vita tutti leoni dobbiamo essere? non si possono accettare le persone per quello che sono, senza per forza farli sentire dei diversi? cavolo questo sono io!!! purtroppo la solitudine, la sofferenza, le mie fragilità, le persone a cui mi sono dato e fidato mi hanno reso debole e non riesco a cambiare questa vita che non mi piace. Vedo tutti andare avanti tranne me, sempre fermo al solito posto in un paese che non offre nulla di buono per me o che mi spinga ad avere quell’entusiasmo a volerci provare. Che devo fare??? ma Dio non può prendermi con se, come fa con tanti altri in modo tale che finalmente tutti i miei problemi si risolvano, e non farmi avere tutte quelle preoccupazioni che non mi fanno stare sereno come vorrei?? sono un uomo corretto, cerco di essere onesto, educato, gentile, ma questo non paga, l’ho imparato a mie spese. Quelli come me vengono definiti semplicemente sfigati, e non importa a nessuno di quanto male può fare, perché ognuno vive nella propria bolla e sa puntare il dito senza riflettere quanto possono essere amari i pregiudizi, le etichette senza conoscere minimamente la storia che si cela dietro ogni individuo.

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20 commenti a

Scusate lo sfogo (2)

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  1. 1
    Angwhy -

    Scusa Franco,leggo che non hai preso nemmeno la patente e non credo che sia colpa della vita che è ingiusta.se non hai combinato un tubo devi prendertela solo con te stesso oppure,ancora meglio,iniziare a fare qualcosa adesso,il tempo c’è sempre e a volte basta poco

  2. 2
    kkk -

    Franco ti capisco, non mollare sii forte anche nella tua debolezza. Cerca le cose belle che hai vissuto fino ad ora e tienitele strette! Un cambiamento lo potrai trovare, basta che ci provi.

  3. 3
    Suzanne -

    Franco, tutti, anche nelle condizioni più difficili, hanno possibilità di scegliere per se stessi. È vero, non dobbiamo essere tutti leoni altrimenti l’equilibrio dell’ecosistema andrebbe perso, ma si può seguire la propria natura valorizzandola nei suoi punti di forza. Ci sono splendide gazzelle nella savana ammirate per la loro leggiadria, scaltrezza e bellezza. Non vogliono essere leoni, sono orgogliose e fiere del loro ruolo ( a parte quando vengono azzannate). Non so se mi sono spiegata.

  4. 4
    E -

    Prego, che cosa offri in cambio?

  5. 5
    Xavi -

    Franco…il tuo inizio sembrava un noto ritornello di una canzone di Morandi… (ti mancavano… non ho più i fanss e vedo lagggente cadere giù)
    Troppo vittimismo… troppo… troppo…
    Tu hai bisogno di una scossa, ma non con la 220. non so se mi sono spiegato.
    Mafforseforse… una terapia elettroconvulsivante checchesenedica e sia stata smentita da luminari,potrebbe avere ancora il suo perchè.

  6. 6
    anika -

    Ciao Franco mi dispiace molto leggere le tue parole, sono tristi ma anche un po’ vaghe. Vorrei poterti dire parole di incoraggiamento ma è difficile non conoscendo bene la tua storia. Per esempio come sei finito a 43 anni a vivere ancora con i genitori senza lavoro e senza patente?

  7. 7
    Rossella -

    La tua situazione sembra critica perché nel mondo in cui viviamo, giorno dopo giorno, vedi scomparire la donna dal tuo orizzonte perché, tanto per cominciare, non si va a letto con le galline e poi si perde di vista che ogni coppia ha le sue esigenze. D’istinto anche un uomo che per natura non è sentimentale tende a mettere la mani avanti perché in cuor suo sa che è destinato ad essere percepito come un violento. La donna se la leva dalla testa. Sai cosa c’è? Quando i sensi si fondono completamente nel talamo nuziale si vive una liberazione che porta a cercare delle conferme nel reale. Questo è naturale. Ma quando il piacere comincia ad essere vissuto in maniera edonistica (perché ti sembra un diritto che le cose debbano andare in un certo modo) bella vita si rifiutano i ruoli, anche in buona fede perché spinti dalle mode, e l’individuo va in crisi. Anche questo ragazzo sente l’esigenza di voler festeggiare il compleanno.Non è da lui, ma è consapevole del fatto che non trascorreremo…

  8. 8
    Rossella -

    …la giornata con il capo chino e non andremo a dormire con le galline.Vorrebbe evitare le discussioni inserendo l’elemento romantico, per creare delle sane inibizioni e completare l’azione nella stanza.Questa prevedibilità è quanto di peggio ci si potrebbe aspettare dalla vita.Per me è più naturale che le cose vadano in un certo modo quando lui te l’ha fatta veramente grossa. In quel caso si crea un vero sodalizio. Per il resto questi calcoli non mi sono mai piaciuti. Da donna sono gelosa di una donna che vive il mio uomo come il simbolo della liberazione sessuale perché lo ha conosciuto quando era illibato.Anche se la cosa non è reciproca mi sento in dovere di metterlo davanti ad una scelta.Non sarebbe da me.Questa sua diplomazia ha generato tanta falsità.La storia con la sua ex non mi sembra irrisolvibile. I valori trascendono da qualcosa che ormai è stata persa e impedisce di fondersi. La cultura machista viene alimentata anche dalla nostra pretesa di voler stare sempre nel giusto.

  9. 9
    Yog -

    Vabbè, beato te che vivi su un pianeta stupendo. Pensa se campavi a Quarto Oggiaro o allo ZEN di Palermo.
    Almeno pijate ‘sta patente e va ar mare con una ragazzetta, che stai in casa a fare?
    Comunque non siamo tutti leoni, tieni però conto che a mi’ cuggino un criceto gli ha staccato un dito con un mozzico, figurati.
    A proposito: qualcuno sa dirmi a che @azzo di ora vanno a dormire ‘ste galline che dice Rossye???

  10. 10
    A -

    Franco, a parte per alcuni particolari sono in una situazione completamente identica alla tua. Se lasci una tua mail ne possiamo parlare in privato, sempre se lo vuoi…

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