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Ho 23 anni e ho scoperto di essere una “brutta”

di chri_fenti

Riferimento alla lettera: Ho bisogno di qualcuno con cui parlare, vi prego perdonatemi se lo faccio qui, ma sono anni che tengo tutto dentro e a tratti temo che potrei esplodere per il dolore che mi porto dentro. Nel corso degli anni, nonostante le continue offese da parte di chiunque ("amiche", non amiche,...
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Data di pubblicazione: 13 Luglio 2012.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore chri_fenti.

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Categorie: - Me stesso

278 commenti

  • 126
    LUNA -

    Le donne quasi sempre guardano le donne, e quindi se stesse, diversamente da un uomo. In tal senso enfatizzano guardandosi, o guardandosi tra loro, difetti che non hanno o che gli uomini non vedono (magari vedendone altri, in ciò che una donna pensa sia persino un punto di forza). E poi degustibus. Non tutti/e sono attratti dalle stesse cose. Ho un’amica che ha zero zero seno e non ha un bel viso ed è sempre stata stracorteggiata. Ha un suo stile, si piace. Non è bella, piace. Ho visto donne più belle di lei frustratissime quando lei c’è, per il carisma che ha. Anche più giovani, molto. Ora ne ha 45. – candida, non credo che semplicemente -parlo in generale- l’avanzare del tempo guarisca la vanità. La magnani non era mai stata un figone, mi pare, era sempre stata una donna affascinante. Forse è un luogo comune anche pensare che per una ‘bella’ sia più difficile accettare i mutamenti della sua fisionomia, anche per mero condizionamento di essersi sentita dire chebellachesei da quando aveva 4 anni. Ma tra la gente che si spara il botox ci son donne che lo fanno per l’effetto che fa loro il cambiamento. Prima ancora che fuori. La vanità centra anche relativamente con la bellezza. E anche il lasciarsi andare. – chi ho amato, che fosse figo o no, e cheché ne dicessero gli altri, per me era sempre il più bello.

  • 127
    Candida -

    LUNA concordo! Stiamo dicendo le stesse cose ma tu su un accordo più melodico, io su un accordo più “metal”.

    Dreyfuss (commediografo e filosofo ebreo) diceva “le donne si vestono per le donne, perché per gli uomini si spogliano”.

    Ed è vero che la presenza in società di una donna non bellissima ma molto capace, carismatica e volitiva la fa in barba a noi belle! (oppss, svarione di vanità..)

    LUNA so che Anna Magnani non era come Claudia Cardinale, dicevo solo che io SO che accetterò le rughe con sana “rassegnazione”, le conosco sul viso di mia madre, una bellissima donna ma non più giovane, le conosco nei mie primi segnetti che ho sul collo, le aspetto senza fretta e so che abbatteranno la mia vanità MA NON il mio “piacermi” ed apprezzarmi. Non so, forse ultimamente non sono più capace a rendere certe idee.. Non l’avrei mai detto ma un topic che mi sembrava stupido… ora lo seguo con curiosità per capire che piega possa prendere!

  • 128
    Andrea -

    LUNA: ti ringrazio per la spiegazione, leggo con piacere i tuoi commenti, sei una spanna sopra noi comuni mortali 🙂
    Il mio discorso sul tirarsela o meno, non era riferito solamente allo starci o meno. Mi riferivo anche ad un concetto più ampio, di atteggiamento verso l’altro, che sembra spesso di indifferenza e snobismo. E poi ho amiche che pur dicendo:” quanto sono brutta, quanto sono grassa, non mi fila nessuno..”al tizio X di turno dicono di no perché…si simpatico ma, non mi piace fisicamente. E’ anche questo il paradosso. Legittimo per carità.
    Aggiungo poi che non sono solo le donne a confrontarsi tra loro, spesso anche gli uomini lo fanno. Lo fanno per quanto riguarda il fisico, l’abbigliamento, l’auto..solo che ne parliamo meno.

    CANDIDA: non aver capito il tuo post non credo sia dovuto al fatto che io sia uomo e tu donna. Brutta ad esempio è stata compresa molto più da noi uomini che non dalle donne, se vai a vedere un suo commento mi ha pure ringraziato per aver sintetizzato con efficacia il suo pensiero. Credo piuttosto che il comprendersi dipenda dalle esperienze fatte e/o dallo sforzo mentale che si compie per mettersi nei panni dell’altro. Ti faccio un esempio, in un locale X Brutta risulterebbe invisibile, un tipo normale (tipo me) dovrebbe darsi da fare nell’approcciare, tu saresti approcciata da tot uomini alcuni dei quali mi pare di capire ti infastidirebbero pure. Inutile forse tentare di capirsi quando i punti di vista sono così diversi.

    Per il resto vedo che siamo tutti immersi in un mare infinito di luoghi comuni, gli uomini verso le donne e viceversa, dati dal fatto che probabilmente tra sessi diversi cerchiamo poco di comprenderci.
    Gli uomini, almeno quelli che frequento io( non rappresentano un dato statistico ma solo una tipologia di uomo) non sono affatto incontentabili in fatto di donne perché bombardati da messaggi di perfezione fisica femminile. Saremmo già molto soddisfatti di trovare donne alla mano, umili e divertenti, credimi. Mentre vedo che l’umiltà, forse scambiata per debolezza, è praticamente bandita lasciando il posto all’arroganza, forse scambiata per forza interiore. Parlo sia di donne che di uomini. E se le donne o le tue amiche si ammazzano di palestra per rasentare la perfezione bionica con lo scopo di piacere di più, sbagliano. A meno che non puntino ad uscire con papponi o con uomini con il solo culto del fisico.
    Parli di “bieca stima di qualità/prezzo”, ma che lo vogliamo o meno è la legge del mercato. Poi il valore del mercato dipende da ognuno e dalla merce a cui è interessato. Secondo me la spocchia (non ti offendere! non mi sono scaldato e non voglio aggredirti) che MI SEMBRA traspaia dal tuo modo di scrivere in parte derivI dal tuo potere nel mercato dell’avvenenza fisica. E’ per questo che secondo me sei un po’ contraddittoria. Comunque queste cose le avevo già scritte in un commento (proprio di risposta ad un tuo commento tra l’altro) ad un altra lettera che però non hai più seguito..

  • 129
    Andrea -

    Concluodo dicendo che secondo me su tutto aleggia molta ipocrisia. La descrizione che viene fuori in queste chiacchierate virtuali dell’uomo ideale è sempre più o meno la stessa..il modo di porsi, no al marpione, non si guarda troppo all’aspetto esteriore, né ai soldi, quanto piuttosto se è o meno un tipo intelligente e simpatico..poi però la realtà è spesso altra musica.
    Fossero reali tutti questi discorsi si troverebbero addirittura ragazze che nei locali, spinte dalla curiosità e dall’interesse si avvicinerebbero al ragazzo X, normale e tranquillo al bancone del bar, per un: “ciao, come va?” Ma è pura fantascienza.
    Perché? Perché è l’uomo che si deve dar da fare, e deve essere intraprendente, deve saperci fare, a poi se è belloccio non guasta e che magari sia anche messo bene economicamente e si torna al punto di partenza..
    Mi sa che questa è la descrizione più vicina alla realtà, o no?

  • 130
    LUNA -

    Andrea, perché una che non si piace non può comunque pensare che un uomo non la attrae? A te, comunque tu sia, piacciono tutte? Ho capito che guardi altro, ma quella che ti piace ti piace, indipendentemente da come sia. Il mio primo amore, a 17 anni, ne aveva 16 ed era molto molto intelligente e ironico. Aveva anche un problema grave di salute, da anni. Non vestiva bene ed era decisamente un tipo a sè. Girava in compagnia ma a nessuna veniva in mente che fosse figo. A parte la giovane età non aveva comunque la fila di altri suoi coetanei. A me piaceva. Gli piacevo anch’io ma forse non me lo avrebbe mai detto se io, che son zero spudorata, non gli avessi dato l’occasione di dirmelo. Comunque sia nel momento in cui io ‘lo vidi’ improvvisamente fu come se altre si accorgessero che esisteva, in quanto ragazzo attraente. Per quanto mi riguarda posso dirti che io l’ho sempre visto ‘bello’. Cioè, a me piaceva, punto. Anche se alla sua età non era certo un aitante figone e portava anche i segni di tutte le punture che doveva farsi. Aveva 16 anni, mi ripeto. L’etá in cui ci si sente dei cessi, a volte, anche per un brufolo. Escludi pure una sindrome da crocerossina. Per me non era neanche malato. Cioè, è difficile da spiegare, perché in realtà avevo paura che morisse e si faceva le sue punture anche davanti a me, mentre parlavamo d’altro, ma non l’ho mai trattato da ammalato. Ho 20anni di più e non ho rimpianti, la nostra però è stata una storia breve, anche travagliata anche per l’età, ma di sentimenti comunque importanti. Indipendentemente che io fossi gnocca o noi a me piaceva lui, non suo cugino, no altri che magari mi facevano il filo. Dunque ci potrà piacere chi ci piace? :p

  • 131
    Candida -

    ANDREA: sulla mia spocchia non posso certo rendermi ridicola e dire che non ci sia, non so se sia una conseguenza o comunque collegata all’aspetto, ma fidati che mi sono comunque sentita “beccata in flagranza di reato”. 🙂
    Per quanto riguarda l’uomo ideale, personalmente ho appena iniziato una relazione con umile infermiere, di aspetto normalisissimo e non certo benestante.
    Il cliché però non è privo di fondamento, soprattutto se pensiamo alle ragazze 18-25, prive di grandi esperienze e spesso abbagliate da bellezza e benessere, nonchè dalla voglia di fidanzarsi col “leader” della “cumpa”. Spesso in questi giri di ragazzi e ragazze, il più belloccio e spacconcello ne ha dietro 3, i più timidotti e bruttini non se li fila nessuno, fanno numero..
    Quanto al discorso sull’iniziativa femminile nell’approccio, dipende anche molto dall’attitudine personale. Io, spocchia a parte, non ce la farei mai, perché io “non ci so fare”, sarei impacciata e buffa, mentre accolgo (spesso, non sempre) con discreto favore l’uomo che fa un bel respiro e viene a parlarmi con una birra in mano. Però per esempio c’è una mia nuova amica, uno schianto di ragazza, che quando è interessata a conoscere meglio un uomo si da una sistemata d’incoraggiamento e va a parlargli. In realtà ti sto dando ragione, perché quando accadono questi episodi, gli interessati reagiscono favorevolmente ma con assoluta sorpresa.

  • 132
    Andrea -

    LUNA: certo che una che non si piace può anche rifiutare chi si propone, per carità..come ho detto è legittimo. Solo che a volte vedi quelle che paiono disperate perchè convinte di essere troppo brutte per trovare qualcuno, rifutare tizio e caio, che due domande te le fai..Come una mia amica, un pò sovrappeso che sistematicamente quando ci sentiamo si lagna..”non troverò mai nessuno, mi vogliono solo sco..re, non piaccio, vorrei solo qualcuno che mi volesse bene”. Queste le sue costanti parole. Le si propone un ragazzo, non un figone, un tipo, che ci teneva sul serio, anche divertente, lo rifiuta perchè fisicamente non le dice niente. Salta fuori il belloccio, fidanzato e ne diventa pura amante sessuale. All’inizio tutta orgogliosa di aver attratto il bello, ora però quando la sento piange perchè lui la cerca solo per… e ovviamente non lascia la fidanzata. Allora mi chiedo, pur essendo legittimo scegliere in base all’ormone, poi però una certe mazzate non se le va proprio a cercare?!

    CANDIDA: hai descritto perfettamente la comitiva che ho frequentato per diverso tempo esattamente in quel range temporale! C’era proprio questo fantomatico tizio, che noi altri comuni mortali avevamo soprannominato John Wayne in grado di farsele tutte..era impressionate. Per loro era come un’iniziazione. Ma dico io, non è umiliante per una ragazza essere solo un numero nel mucchio?
    Ricordo che una ragazza che mi piaceva e alla quale scoprii di piacere, in una delle prime uscite mi rivelò di essere stata anche lei tra quelle. Io stupito: ma cavolo, perchè anche tu? E lei..bhè perchè tra tante aveva scelto me.
    Inutile dire che il mio interesse nei suoi confronti svanì all’istante…preferisco film western di altro genere 🙂

    A proposito, la tua nuova amica..lo schianto di ragazza..che locali frequenta? Così..curiosità 🙂

  • 133
    LUNA -

    andrea, mi pare evidente che il problema della tua amica non riguarda l’aspetto fisico. Se le va a cercare per altre ragioni – uno come ‘wayne’ non mi attirava manco quando ero alle medie. E concetto ‘una nel mucchio’ e ‘ha scelto me’, poi, senza giudicare altrui idee, degustibus, è per me raccapricciante. Uno tipo wayne per me perde punti, sottozero.

  • 134
    Candida -

    Andrea: bar normali, non certo locali per scambisti o sadomaso ehehehe (scherzo)! A parte la zona Brera, o la Vetra, a Milano c’è L’APERITIVO, un rito sacro, ultimamente vanno molto le enoteche. Quindi se non si va a ballare, spesso si esce sul presto..

  • 135
    AngelandDevil20 -

    anche io sono brutta ma non ci posso fare nulla e comunque secondo me non sei cosi brutta pensi che non troverai il fidanzato e ti sei rassegnata ma non è che non ce speranza come si dice il brutto anatroccolo diventa un cigno alla fine e poi boh nn perdere la speranza ce ne sn pochissimi di ragazzi bravi e simpatici che non guardano la bellezza :’c però ma chi cerca trova
    ah cmq cerca di vestirti bene e truccarti
    by baci

  • 136
    ele -

    leggendo la tua lettera ho rivisto me, la classica ragazza timida e insicura che gli altri rifiutano… fa male un male da morir, ti capisco però quanti ragazzi sono appena accettabili o brutti e si credono dei. L’umiltà e la delicatezza sono caratteristiche che le persone preferiscono non avere fa male lo so ma ognuno è cio che è di questo non me ne vergogno

  • 137
    Samantha -

    Ho letto con attenzione la tua storia e ho letto tutti i commenti con molto interesse. Ho adorato ogni singola parola, perché ognuno, a modo e esperienze sue, ha detto un fondo di verità. Quello che invece sento di dover dire, e che ancora non é stato detto, é un consiglio semplice ma utile per chi si trova in questa situazione: leggere psicologia. Gente, lo sapevate che il nostro mondo, dipende dal nostro modo di pensare? Tutto viene dalla nostra testa. Se uno decide di vivere nella menzogna, intorno a lui non esiste altro che essa. Se decidiamo di colorare il nostro mondo di viola, allora lo diventa all’istante. La cosa che mi fa un po’ ridere, é che per quasi 14 pagine di commenti avete riservato “pochi” consigli buoni per l’interessata. I libri che io ritengo in assoluto i migliori sono “pensa e arricchisci te stesso” di napoleon hill, tutti i libri di daniel carnegie e molti di Norman vincent peale.
    E volevo confermare una cosa: é vero, le donne e gli uomini, anche se entrambi sono esseri umani, sono gli essere più diversi che ci siano al mondo. Un libro ottimo che mi ha cambiato la vita é stato “le donne vengono da venere, gli uomini da marte” di john gray.
    Adesso io non vi conosco personalmente, qui é un luogo tutto virtuale dove verità e menzogna vengono mescolate facilmente. Ma quello che vi posso dire io, in quanto “donna” nella media che arriva ai 19 anni, é che è vero, la bellezza e la bruttezza hanno da secoli un’importanza direi quasi vitale. E allora cosa deve fare una persona “brutta”? Migliorarsi. Curarsi. Non lasciarsi andare. Trovare altri valori, come il carattere o l’altruismo. Lavorare su se stessa innanzitutto per sentirsi bene, e aiutare gli altri per smettere di pensare al proprio “difetto”. Dedicarsi a una passione, innamorarsi spensieratamente e farsi “avanti”. Insuccesso? Cambiare strategia, cambiare persona, e andare avanti. Ormai tutti sappiamo che la salute va al primo posto, e ogni volta che mi sento male fisicamente darei metà braccio per sentirmi di nuovo bene. Per quanto riguarda le relazioni: bisognerebbe smettere di guardare gli altri come “oggetto” (brutto, bello, seducente,…) ma come persona interiore perché una volta che vivrete insieme, e pensate che sia la vostra donna/uomo dei vostri sogni, dovrete contare che fra un paio d’anni l’apparenza muta e non rimane altro che l’interno della persona. Quindi sceglietelo/a in base al carattere: é con lui che vivreste i vostri ultimi anni?

  • 138
    free -

    @samantha: a me una persona mi deve prima piacere fisicamente, attenzione non ho detto deve essere bella ma mi deve piacere. Quindi prima del carattere viene l’aspetto fisico, dopo posso vedere il carattere. Certo che se il carattere non è altrettanto bello non mi ci metto assieme. Ma vale il contrario, può avere il miglior carattere del mondo ma se fisicamente non mi attrae al massimo quella persona mi diventa amica.

  • 139
    Carlotta -

    Scusa se sarò diretta o forse senza cuore ma io qui leggo solo una valanga di lamentele e basta. A me sembra puro vittimismo. Ok hai 23 anni e sei brutta. Posso allora sapere cos’hai combinato in questi anni per migliorarti? Voglio dire se ti ripetono a manetta “sei cessa” e la gente vuole evitarti perchè sei cozza, TU in primis avresti dovuto far rimangiare tali affermazioni alla gente! Sei brutta? Curati, truccati, fai qualcosa! Dove risiede la tua bruttezza? Sei grassa? Fai movimento e dimagrisci! Hai dei lineamenti non permetti in viso? Usa un pò d makeup per valorizzare ciò che hai di bello! Ti vesti male? Riorganizza il guardaroba! Non voglio essere dura o senza cuore ma quando leggo queste lettere lamentose e prive di tentativi mi viene da ridere. Rido perché non esistono le bacchette magiche e se vogliamo qualcosa dobbiamo noi stessi lavorare sodo per ottenerla. Voglio dire nel tuo caso la soluzione mi pare così ovvia, se dicono che sei brutta io mi darei da fare per migliorare il mio aspetto. E le mie non sono parole di chi è nata bella, anzi! Alle medie e liceo ero cessetta pure io non ti credere! Mai avuti ragazzi fino ai 20 e poi mi sono data una svegliata! Ho perso peso, ho iniziato a curare di più la mia pelle, i capelli, ho imparato a truccarmi e a valorizzare ciò che di bello avevo! Come vedi pochi nascono belli e perfetti! Molte volte devi sudare e lavorare tanto per ottenere i risultati! Ecco perchè di fronte a questa lettera mi vien voglia di scuoterti per le spalle e urlare “svegliati e agisci!”
    Io ce l’ho fatta quindi perchè tu non dovresti?! Su agisci!

  • 140
    Aton -

    @Carlotta
    Urlo io “svegliati!”, ormai quella di anni ne ha 25 e forse non è più nemmeno brutta. Che scrivi a fare?

  • 141
    Cavron -

    Magari torna a leggere il suo vecchio post a 25 anni. E’ sempre comunque un’insieme di opinioni che possono servire a chi si può trovare in situazioni simili.
    Comunque, la vita è difficile, e difficile è farsi accettare per quello che si è, specialmente se non si è consapevoli di quello che siamo per gli altri. A un certo punto le illusioni dovrebbero lasciare spazio alla praticità, e il tutto si riduce a una cruda battaglia per la sopravvivenza. Preoccupati solo di essere forte non cercando le conferme dall’esterno. La bellezza è un fatto secondario a tante cose, ad esempio al denaro. Se sei davvero brutta non puoi fare molto, pensa ad ottenere altre cose per ottenere quello che vuoi, tipo soldi per schiavizzarlo un uomo bello. Altrimenti sarà difficile avere quello che vuoi, tutti siamo anche superficiali e diamo importanza all’aspetto fisico, e tutti possiamo pensare di essere più profondi di altri per compensare un disagio ai livelli superficiali, alla fine siamo tutti pezzi di carne marciscente che fanno il possibile per cercare un senso gratificante alle nostre esistenze. Più riuscirai a non preoccuparti del giudizio altrui, più potrai essere serena. Non credere a nessuno prima che a te stessa, svaluta le persone che ti fanno male, guarda i loro difetti, non sono perfette e soffrono, sono limitate in quanto esseri umani, impara ad usarle. Un uomo brutto può comprare una donna bella, lo stesso può fare una donna oggi, si fredda. L’amore è sopravvalutato, l’amore è un inganno che non tutti possono permettersi di mantenere a lungo. Ma non fare male a chi ti apre il suo cuore con sincerità, non essere cieca alla sofferenza altrui dimenticando quella che hai provato. Gioca con chi vuole giocare con te. Detto questo all’atto pratico cerca di seguire il consiglio di Carlotta, ma con una consapevolezza diversa.
    Buona vita

  • 142
    Samantha -

    @Cavron
    Sai che ora che mi ci fai pensare, avevo un’amica che era esteticamente “brutta” ma aveva una risata e simpatia che ti faceva dimenticare il suo “difetto”. Questo solo per aggiungere che anche le persone brutte possono arrivare ad avere una vita normale e soddisfacente tanto quanto le persone belle. Ricordo anche che questa mia amica si credeva Bellissima, ed era incredibile vederla così piena e sicura di sè (sprizzava gioia da tutti i pori e stare con lei era piacevole). Secondo me è tutta una questione mentale, e credo che le persone troppo realiste, che vedono e guardano solo in faccia la dura e cruda verità – in questo caso della loro bruttezza – si rovinano la vita da soli senza assaporare quello che la vita ha donato loro. È vero che il mondo gira intorno a quello, ma sono rimaste ancora persone che guardano aldilà delle apparenze.

  • 143
    Stella.. -

    Per rispondere al tuo messaggio, voglio raccontarti la mia storia.
    Io sono stata la classica bambina bruttina, cicciottella e con i capelli corti perché per mia madre era più facile gestirli. Ho sofferto talmente tanto di questo che – mentre crescevo diventavo sempre più bella – quasi non mi riuscivo a capacitare. Ma un giorno, ho dovuto ammettere a me stessa che mi ero trasformata in quell’essere che avevo sempre pregato di diventare: una donna stupenda, invidiata, perfetta. Una che non poteva entrare in un bar senza che le fosse offerto il caffè, una che mandava il curriculum per fare volantinaggio ad un negozio di vestiti e riceveva la proposta di posare per i loro servizi fotografici. Una che trovava la propria auto ricoperta di petali di rose, che accumulava nella cameretta mazzi e mazzi di fiori. Che aveva sempre le vacanze pagate, che al posto di blocco pure i carabinieri non riuscivano a trattenersi dal fare i cascamorti. Una che nelle discoteche ci entrava gratis, saltando la fila.

    E poi? Poi – tra i tanti che respingevo – ho conosciuto l’amore della mia vita. Era bellissimo, ma inizialmente l’ho rifiutato come facevo spesso, perché per me è sempre valso il carattere. Sapevo fin troppo bene cosa significasse vedere le facce stupite quando si meravigliavano che – oltre che bella – fossi anche intelligente. Quando mentre facevo la cameriera una donna si permetteva di dirmi: ” una così bella ragazza così sprecata ” ignorando che mi stessi pagando con quel lavoro la specializzazione.

    Ho incontrato l’amore, mentre ero bellissima.
    Poi sono diventata brutta. Una malattia invalidante, un sistema ormonale che impazzisce: perdo molti capelli, mi riempio di acne, ingrasso a dismisura. Nulla mi sta più bene addosso. Comincio a portare gli occhiali, cambio il mio modo di vestire. All’improvviso nessuno mi ferma più per strada.

    Ma ho il mio uomo al mio fianco, che ha continuato ad amarmi come se nulla fosse, perché ha imparato a vedere me oltre l’aspetto del corpo, oltre le apparenze. Adesso c’è un ragazzo bellissimo con una bruttina, grassoccia ragazza che un tempo è stata invidiata e ammirata oltre ogni misura. Tutto questo per farti capire che la bellezza è solo un’essenza effimera: negli anni in cui io sono stat tanto lodata non ero felice. Lo sono molto di più ora, al punto che non rimpiango niente del mio vecchio aspetto, perché quella non ero io: era il manichino che influenzava al mio posto le relazioni sociali, che non mi…

  • 144
    maria grazia -

    “non sono sicuro che sia una lettera autentica.. ho il sospetto che si tratti di un fake, magari con l’intento di scatenare reazioni indignate contro i maschi..”

    io invece caro andrea penso proprio che la lettera sia autentica ! ho potuto constatare personalmente l’ idiozia e la superficialità infinita del genere maschile nel corso degli anni. non si vuole scatenare nessuna reazione anti-uomo, ma solo dire le cose come stanno !!! e cioè che agli uomini di una donna non interessa altro che l’ aspetto estetico ! mi dispiace ragazzi ma è questa la verità ! ovviamente l’ autrice del thread ha tutta la mia solidarietà. io fortunatamente non sono brutta ai livelli di come lei si descrive. sono una donna normale, con i suoi “difettucci” ( non sono tanto alta, non ho una quinta di seno ma una semplice terza e non ho un naso perfetto, perchè è un pò a patata … ). ma tanto è bastato a farmi rimanere single fino a 39 anni! pur avendo – modestamente – doti caratteriali ( dolcezza e generosità ) e intellettive fuori dal comune. i ragazzi di cui mi sono innamorata mi hanno sempre scartato, e secondo me solo per un puro fatto estetico, perchè magari mi consideravano “trombabile”, ma non abbastanza bella per essere degna di diventare la loro donna ufficiale. rimanevano tutti gli altri, quelli che a me non piacevano. ma io ho preferito rimanere sola che stare con tizi di cui non ero innamorata. gli uomini sono tutti così: solo quelli bruttini o veramente cessi hanno un buon carattere, sono gentili e pazienti e sanno ancora corteggiare. chi è appena appena un pò decente ti tratta come pezza da piedi e se ne sbatte di quello che puoi provare se ti affezioni un pochino a loro. dopo aver sentito per anni sempre le stesse caxxate ( devi migliorarti interiormente, devi lavorare su te stessa… ) ho concluso che voglio diventare ricchissima, anche per farmi una rinoplastica e correggere quel difettuccio che mi ha sempre impedito di essere amata dagli uomini che mi piacevano davvero. quando non sarò più solo “appena passabile” ma sarò bellissima, mi vendicherò e li farò soffrire tutti a questi stronzi ! li userò e poi li getterò via come i kleenex, come loro hanno sempre fatto con me. e non credete ai discorsi degli uomini sui sentimenti e la sensibilità. loro pensano solo a soddisfare i loro capricci e il loro ego smisurato e di sentimenti non ne hanno ! dobbiamo imparare a goderci la vita fregandocene di tutto come fanno loro !

  • 145
    free -

    Cara maria grazia, è vero! forse siamo un po’ tutti superficiali, direi sia uomini che donne…tu parli degli uomini io potrei dire la stessa cosa delle donne. Non sai quante volte mi è capitato di vedere delle donne che scartano uomini a priori solo perché non esteticamente belli. Uomini che come hai detto tu, sono gentili ed hanno un buon carattere ma tanto che inutile perché le donne corrono dietro solo a quelli fighi magari stupidi o bastardi. Quindi non direi che la superficialità abiti solo negli uomini. Tu stessa mi sembra di capire ti comporti nella stessa maniera, copio incollo quello che hai scritto: “rimanevano tutti gli altri, quelli che a me non piacevano. ma io ho preferito rimanere sola che stare con tizi di cui non ero innamorata. gli uomini sono tutti così: solo quelli bruttini o veramente cessi hanno un buon carattere, sono gentili e pazienti e sanno ancora corteggiare. chi è appena appena un pò decente ti tratta come pezza da piedi e se ne sbatte di quello che puoi provare se ti affezioni un pochino a loro” da quello che haii scritto si deduce che tu sei andata indietro solo a quelli decenti, direi belli, e nonostante ci siano stati dei brutti ragazzi, gentili pazienti che addirittura sanno corteggiare tu li hai scartati. Infatti tu ti sei affezionata solo a quelli decenti. Ecco qui vedo un po’ di ipocrisia. Perché un uomo si dovrebbe accontentare di una bruttina mentre le donne devono aspirare al bello scartando i brutti? Detto questo conosco delle ragazze bruttine accompagnate da dei ragazzi veramente bellissimi, quindi se tu ti consideri una ragazza normale, non brutta, mi viene da pensare che, forse, tu ti sei proposta male nei confronti degli uomini ovvero come ragazza buona per essere trombata e non fare altro. Dai quante donne che non sono belle sono sposate hanno figli e vivono una vita serena….

  • 146
    maria grazia -

    caro free
    quando io parlo di uomini che non mi piacevano, non mi riferisco necessariamente a una bruttezza estetica. dalle volte uno poteva anche essere fisicamente accettabile, o addirittura carino, ma a me non “colpiva”, non mi faceva scattare la famosa scintilla. non è che tutti quelli che mi si sono proposti per corteggiarmi erano cessi inguardabili. invece, mi è capitato anche di innamorarmi di ragazzi che fisicamente non erano poi questo granchè. diciamo che una persona per piacermi deve avere un “qualcosa” che la rende unica, quel quid ( come si usa dire ) particolare…. resta comunque il fatto che UNO MI DEVE PIACERE ! come dice giustamente “brutta”, se io devo essere disposta a stare CON CHIUNQUE, a questo punto non fa nemmeno differenza se mi accoppio anche con una donna. sul fatto di propormi come una che va bene solo per trombare… mi dispiace ma ti devo smentire CLAMOROSAMENTE perchè agli uomini con cui mi sono rapportata ho sempre dimostrato di avere anche cuore, anima, cervello, personalità. una personalità interessante e fuori dal comune – torno a dire – e questo senza voler peccare di immodestia, ma la realtà è questa. certo, mi è anche capitato di avere storie ( anche lunghe ) con ragazzi bellissimi, e in quel caso mettevo in conto che potesse finire anche per una questione di disparità estetica. ma siccome io non sono brutta, anche se non sono perfetta, nessuno mi ha mai detto con con questi tizi non facevano una bella coppia, e anzi mi hanno sempre detto che non dovevo accontentarmi di ragazzi brutti, o che comunque non mi piacevano. ma quelli che mi piacevano finivano sempre per lasciarmi perchè secondo me inseguono ideali irraggiungibili per noi donne “normali”. colpa anche forse dei mass media e dei modelli che vengono continuamente proposti in modo martellante. ti assicuro che non è dipeso da come mi sono comportata o per aver mostrato un’ eccessiva disponibilità sessuale. secondo me noi donne badiamo sì all’ aspetto estetico se dobbiamo rapportarci con una persona ( è normale perchè anche l’ occhio vuole la sua parte )ma non ne siamo così ossessionate come gli uomini ! per quanto riguarda le donne che si sposano, io vedo che solo in casi rari sposano uomini che amano veramente. la maggior parte delle ragazze come me ( che non sono brutte ma non sono neanche fighe stratosferiche ) devono accontentarsi di un “rimpiazzo” se vogliono andare all’ altare. la verità è questa !

  • 147
    lorenzo -

    @mariagrazia
    Credo proprio che FREE abbia ragione!
    Il mondo è fatto da persone normali, i belli o le belle sono una minoranza rispetto ai normali; quindi o tu sei veramente un cesso inguardabile oppure c’è qualcosa che non va in te. Vorrei parlarti della mia ex; l’ho conosciuta 20 anni fa, una ragazza non propriamente bella.; culo grosso, gambe degne del miglior terzino da calcio, mandibola molto pronunciata per giunta molto storta.. Appena conosciuta non mi ha detto un granché…dopo circa un mese, dopo averla incontrata per caso in centro, le ho chiesto di andare a bere un caffè assieme. Ti giuro, dopo che ha cominciato a parlare di se stessa delle sue passioni ho visto in lei un sorriso veramente bello, i suoi occhi si illuminavano, era appassionata, dimostrava intelligenza cultura. Sono caduto come una pera cotta nonostante le sue brutte gambe, il suo culo grosso e quella mandibola degna del migliore Totò, l’attore napoletano. La mia storia assieme a lei, per vari motivi, è finita. Tu pensi che quella ragazza, non propriamente bella, sia rimasta da sola? Certo che no! Si è sposata con un ragazzo talmente bello che paragonerei la sua bellezza a quella di Raul Bova. Quindi non credo che sia il difettuccio del tuo nasino a inficiare le relazioni con gli uomini, forse non sei così dolce o generosa oppure non hai queste doti intellettive fuori dal comune che tanto decanti…tanto che, la sparata della rinoplastica per diventare bella per vendicarti degli uomini denuncia da parte tua una maturità pari a quella di un’adolescente. Mia nipote di dodici anni dimostra più intelligenza di te. Medita cara maria grazia, medita…prima di dare la colpa agli uomini tacciandoli come superficiali e privi di sensibilità…dovresti vedere se il problema parte da te, dalla tua bella testolina…Forse non sei così interessante come ti credi di essere. Forse sei semplicemente utile come svuota palle per noi uomini…

  • 148
    lorenzo -

    @maria grazia, per correttezza, non sono lo stesso Lorenzo che tu conosci e che ti stima…sono un altro lorenzo…

  • 149
    maria grazia -

    ok lorenzo !
    allora visto che continuate a menzionare questa teoria secondo la quale sarei solo una buona “svuotapalle”… a questo punto ti sarei grata se mi chiarissi COSA VUOL DIRE PER UN UOMO essere una svuotapalle ! perchè non mi pare che una donna come me ( intelligente – lo ribadisco – dolce e generosa, con una personalità e con dei valori ) meriti di essere trattata come un semplice buco su cui sfogarsi ! a meno che non sia cambiato qualcosa nel mondo e siano saltati tutti i parametri…
    La frase della rinoplastica era più che altro una provocazione, e se ti ritieni più intelligente di me – come insinui di essere – avresti dovuto capirlo e rispondermi in un altro modo !
    se invece essere una che va bene solo da trombare significa essere “di seconda mano”, cioè una che ha già avuto esperienze passate con gli uomini, beh allora questo è un altro discorso e se è per questo che vengo scartata dagli uomini di cui mi innamoro allora mi arrendo definitivamente in campo amoroso..è chiaro che una donna di 39 anni HA UN PASSATO, non può avere esperienze limitate come una 18enne o una personalità che deve ancora formarsi. e l’ idea che mi sono fatta ( oltre alla convinzione che i maschi diano un’ eccessiva importanza all’ aspetto estetico ) è anche che gli “uomini” abbiano TIMORE di una donna forte ( per “forte” NON INTENDO ESSERE ROMPICAXXO ! ), con un suo carattere e una sua personalità già formata. non basta che sia BELLISSIMA, deve anche essere MANIPOLABILE ! e io non sono nè l’ una nè l’ altra !

  • 150
    maria grazia -

    riguardo all’ anneddoto che mi racconti circa la ragazza con il “cosciotto” di cui poi ti sei innamorato, sei tu stesso ad ammettere che per UN CASO FORTUNATO ne hai intravisto anche le qualità interiori, perchè ti ci sei trovato CASUALMENTE A PARLARE. ma se non fosse stato per questa casualità, da quanto ho capito mai e poi mai avresti contattato quella ragazza di tua iniziativa, DANDOLE LA POSSIBILITA’ di farsi conoscere oltre l’ aspetto fisico ! devi pensare che tra noi donne non tutte hanno la fortuna che è capitata alla tua ex, cioè quella di avere una seconda occasione…. e normalmente se il nostro aspetto da subito non “colpisce” nessuno poi ci dà l’ opportunità di farci CONOSCERE VERAMENTE ! ecco perchè molte di noi sono sole, e non perchè siamo donnacce “solo da letto” o tipe insopportabili !
    ora: appurato che non sono Sharon Stone, ma non sono manco la Litizzetto.. appurato che tutto sommato ho una BELLA PERSONALITA’, e che una come me dovrebbe riuscire a piacere alla maggior parte degli uomini mediamente appetibili, sono arrivata ad una sola conclusione: per la stragrande maggioranza di voi conta solo che una sia esteticamente perfetta, con un visino da bambolina e possibilmente con un’ età da “svezzamento” ! l’ intelligenza e le qualità umane per voi non contano assolutamente un caxxo ! so di uomini che hanno sposato ex prostitute da strada o ex carcerate solo perchè sembravano delle modelle/attrici. il tuo discorso non regge. ammettete una buona volta che voi uomini siete superficiali, molto più di quanto lo siamo noi donne. e non tiriamola tanto lunga !

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