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Scene di quotidiana follia

La follia umana è per i profani della psicologia sempre un mistero. Ciò che colpisce in realtà molto spesso di essa è la sua totale spietatezza e immotivazione. Sembra quasi assurdo ma molto spesso anche il compiere azioni semplici ci può essere reso impossibile. Camminavo a piedi sul far della sera , era appena tramontato il sole e mi accingevo a raggiungere la mia auto che avevo sapientemente parcheggiato sull’altro lato della carreggiata, mi trovavo sulle strisce pedonali come ogni buon cittadino che decide di seguire le regole, quando all’improvviso un’auto proveniente da sinistra frenando bruscamente quasi investendomi viene a fermarsi . Dall’auto esce una ragazza tutta affannata e adirata e comincia a compitare frasi sconnesse e violente, tra lo spavento e la confusione comincio a replicare e la donnetta affannata mi scaraventa addosso un turpiloquio da record, reagisco in maniera educata(IO) e subito dall’auto esce una sorta di energumena mezza donna mezza squalo che comincia a percuotermi, ingiuriandomi, due contro una, sola e anche dalla parte del giusto. Voi cosa avreste fatto? Io ho chiamato i carabinieri, in quel momento mi è sembrata la cosa più giusta e più ragionevole. La ragazza non credeva ai suoi occhi, ma sapientemente ha bloccato il buttafuori che chiamava mamma, e ha cambiato immediatamente tono, poi un po’ per paura un po’ per furbizia ha chiamato, zio, papà, nonna nonno, bisnonna, trisavola, la vicina la comare lo zio toti amico del vicino di accanto di una sua amica , la nonna pina che fa le tagliatelle e chi più ne ha più ne metta. Io sempre sola in attesa delle forze dell’ordine, con il mio cellulare consumato e con il mio coraggio, TUTTI CONTRO DI ME . Fortunatamente le forze dell’ordine sono intervenute appena in tempo perché stavano per mettermi tutti le mani addosso e capirete che me la sarei vista molto brutta, se non altro per il soprannumero di persone. Ovviamente mi hanno dato ragione, e potrei ancora denunciare l’accaduto con una denuncia penale passibile di galera per l’idra , ops per la signora, ma a parte le conseguenze legali della cosa ,che possono essere più o meno spiacevoli, immaginate cosa sarebbe successo se non avessi chiamato, mi avrebbero uccisa, pestata a sangue? Io me lo sono chiesto spesso in questi giorni, e non mi sono data una spiegazione, all’inizio ero adirata , come tutti, poi ho compreso che, al di là dell’accaduto, mi aveva profondamente offeso l’azione. Io in quel momento ero un inerme, una debole perché ero sola, contro due che si sono sentite in dovere prima quasi di investirmi e poi di mettermi le mani addosso. E davvero non l’ho trovato giusto. Vorrei per questo essere più tutelata in qualità di cittadina, perché se esco da sola anche solo a 5 metri da casa voglio sentirmi tutelata. Credetemi sembravano tanto persone a modo guardandole dall’esterno, ( la madre no lei sembrava sempre una cafona) quando si sono fermate io non credevo che la situazione avrebbe preso questa piega.

L'autore ha scritto 107 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Flavia -

    Cara Viseminara, solo ora ho letto cosa ti è capitato. Io di queste cose ormai dò la colpa sempre a Berlusconi: lui è l’arrogante per eccellenza, il prepotente, quello che grida, lui dà il “buon esempio”. Ormai chi non grida e usa modi garbati è un perdente… hai presente anche solo i TG dove le notizie vengono urlate e non più solo lette… hai presente quel fenomeno di Simona Ventura, che tutte vogliono imitare, hai presente che Biagi è stato fatto fuori senza troppi scrupoli ecc. ecc.
    Sarà sempre peggio, e comunque hai fatto benissimo a chiamare i carabinieri, io avrei fatto lo stesso, questi personaggi temono l’ordine costituito proprio perché non possono far altro che sottomettervisi, non possono certo prenderli a pugni (almeno per ora..).
    Ho imparato spesso a mie spese che chi urla di più finisce per aver ragione, se non altro perché l’altro, quello più educato, molla per sfinimento. Allora: gli amici urlanti li ho allontanati, se sono amici prima o poi mi verranno a cercare, altrimenti pace. Dalle persone arroganti mi tengo alla larga, costi quel che costi, cuociano nel loro brodo, a me non mi prendono!

  2. 2
    Fiore -

    Mamma mia mamma mia….Hai sentito, cara Flavia? Ormai io e te ci ritroviamo dappertutto, un po’ come il prezzemolo, eh?
    Sono abbastanza d’accordo con quelle che dici. Aggiungo, come sempre che l’errore e la responsabilità non è di UNO ma di TUTTI.
    Per il resto ti auguro buon pomeriggio e altrettanto alla nostra nuova sfortunata amica, che spero sporga querela e porti avanti la cosa, altrimenti succederà a qualcun altra e allora la responsabilità sarà anche sua…
    Ciao da
    Fiore

  3. 3
    alchimistanero+++ -

    (fiore:certo che del prezzemolo sei propio innamorata!)

    ritornando al discorso:
    e una societa priva di principi la nostra…
    ne facciamo parte che schifo!

    a volte finisce pure peggio(quando si tratta di questi casini)…

    anche se devo dire che non è una denuncia in piu,
    che può cambiare una persona ma una denuncia in meno.

    sicuramente viseminara ci e rimasta male…(massima solidarietà da parte mia)

    …Il sapone e l’istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro,
    ma a lungo andare sono più micidiali…Mark Twain

  4. 4
    rossana -

    viseminara,
    non ti offendi, vero, se scrivo che il tuo racconto mi ha molto divertita? l’hai scritto da dio! era stupendo!

    mi dispiace per il brutto momento. se non fossi troppo stanca, stasera, ti racconterei il brutto quarto d’ora che ho fatto passare, di recente, all’oculista… oppure la rabbia e l’impotenza che lui ha fatto provare a me… a seconda del punto di vista che preferisci.

    hai ragione, si vedono spesso e ovunque “scene di ordinaria follia”, che una volta erano prerogative delle incasinate e superaffollate metropoli e ora, invece, capitano ogni giorno anche qui da noi.

    tornerò a rileggere il tuo racconto: troppo bello!

  5. 5
    viseminara -

    Carissima rossana,
    Mi scuso se ti rispondo solo ora, ma solo adesso ho riletto la tua e-mail. Se proprio lo vuoi sapere non sono offesa, ognuno deve avere la propria opinione , ma lo ammetto sono un pò dispiaciuta, mi è semprato che tu avessi , scusa dal tuo discorso travisato la realtà oggettiva dell’argomento. COME SE CI FOSSERO 2 VERITà OGGETTIVE. DISTINTI SALUTI VTTORIA SEMINARA

  6. 6
    viseminara -

    Mia cara flavia a distanza di anni , ti devo dire che mi hai molto delusa, ti credevo più aggressiva contro la delinquenza, o forse più sincera. In fondo penso sia normale che chi non creda nella sincerità altrui , alla fine sia vittima della stessa mancaza di fiducia, allora non penso che tu possa essere rammaricata del giudizio o dell’opinione degli altri, su di te. Considerato che non siamo tutti latitanti e siamo qui, a difendere le nostre idee, come sempre.((Qui la privacy, o riferimento non c’era?) E che seppur considerati erroneamente troppo emotivi per dare delle risposte logiche, nel corso degli anni abbiamo svolto una ricerca di indagine , nella società al meglio che potevamo ,scusa , fregandoti anche lo scoop, in molte occasioni?.) Non era l’ecomio, stupido, per cui certi fessi ci si ammzzano.Allora mi interessava essere partecipe , sullo stesso terreno di gioco, proprio per dimostrarti, che tu puoi sbagliare come gli altri. Certi sbagli costano vite, e tu in questa occasione sei stata fortunata .Hai pensato se non lo fossi stata?Io si , si ha una visione diversa quando ti resta poco,o sei malato o quando lo rischi tutti i giorni e continui a rischiare, perchè combatti anche contro l’approfittatore, lo sciacallo, il manzetto, o il corrotto, il cacciatore di dote.Che vengono favoriti in un via vai continuo dagli stessi recidivi. E’ risaputo il mondo dello spettacolo non è facile, si passa la vita a schivare,( e no, non ce lo siamo cercati, Ci siamo sempre difesi come meglio potevamo, con il nostro solo unico mezzo :la parola. Quella avevamo e solo quella sempre abbiamo usato, che tu ci creda oppure no.)Avere una visione della giustizia, potrebbe essere una cosa buona, ma non averla reale no.Se è vero che l’etica professionale ha il compito di scindere il benessere del singolo debole o solo e della comunita, allora tu hai sbagliato! E non è una questione, di carriera, per la quale non ti faccio così gretta, è una questione umana. E’ una questione che mi addolora come essere umano. Come donna, come figlia. E’ una cosa che non mi permette di avere più fiducia!Nè in te nè in nessuno. Colpa anche dei manuali in uso!Di uso sta-abuso, per cercarsi anche il ricco marito o la ricca moglie.Non importa se non consensualmente o meno. Colpa delle circonvenzioni, passate come confessioni, colpa di un continuo martellamento, da parte di tutti contemporaneamente, e allora no, vedi non può essere emotività.Occorrono anche ora dei provvedimenti….continua

  7. 7
    viseminara -

    Tuo dovere è migliorare sempre la qualità della vita della gente, in qualsiasi circostanza….Contro l’estorsore ,contro lo stalker che vuole levate “quanzioni”(termine usato da questi)che non si merita assolutamente di avere rimesso,contro tutto ciò che possa limitare l’uomo nelle aspirazioni e nella vita, normale per lo meno!. Per i tuoi figli, e per quelli di tutti. Perchè vedi , se tu lo permetti, farai in modo, che questi, trovino giusto farlo ad altri.Che trovino giusto prevaricarli, perchè ingiustamente pensino di avere più potere, più soldi, più porci comodi loro.Il potere non è tutto nella vita, ma molti, sembrano, non volerlo capire, tuo dovere è combatterli sempre, per far prevalere i diritti. Diritto di affacciarsi nel terrazzino , senza essere molestato, senza essere fotografato, prevaricato, provocato. Diritto di camminare per strada e di entrare nei negozi, senza venire accerchiata, specie se sola e circonvenzionata o sciacallata, e di non aver tirato addosso lattine e di non essere picchiato o tentato di investire, di rischiare di farsi rubare soldi e beni,tutti i giorni ,con l’unica salvezza di avvertire qualche amico, in un breve lampo di genio,perchè se no si è indifesi.Senza “testimonio” a detta di questi.E quindi dover dipendere sempre da altri?. Non sto a dirti che cosa brutta sia la mafia, lo sai da te, non ti dico di combatterla ci vuole coraggio, ma difendi i deboli, non quelli che provocano risse, o che rompono i muretti e i fanalini o che si buttano sopra le auto o fanno finta di buttarcisi, simulando reati. Non ti tirare indietro mai. Me lo devi , guarda, ed io non ti mollerò, lo sai……..Ad majora mia cara. Che tu ci creda oppure no.vise.

  8. 8
    ventolibero -

    Daltronde,come negli anni dei manicomi,i veri MATTI (anzi PAZZI totalmente)stanno fuori. Soprattutto di testa,per l’appunto…
    E chi sono questi matti,che dovrebbero stare dentro (ma dentro dove?)?
    Pazzia,è questa mancanza di tutela,pazzia è questa arroganza muscolare priva di senno,pazzia è l’incapacità di esporsi,di lottare con forza e passione per una società più a misura d’uomo nella quale certe scene di abbandono o violenza o prevaricazione non passino inosservate sotto occhi o troppo distratti e indifferenti o troppo stronzi e vigliacchi.
    Questa è la vera pazzia di un mondo che nullifica e ci rende morti…
    Ci si affanna per definirsi i muscoli nelle palestre,per potersi permettere i Suv (macchine adatte per menti bacate),per,in questi giorni,affrettarsi all’acquisto dell’ultimo gadget (ho scritto bene?)di grido,per esserci (cosa molto diversa dall’esistere)e apparire e poi…e poi cosa rimane? Cosa resta? Cosa dura? Cosa ci migliora? Cosa ci rende uomini? L’arroganza,la prevaricazione,l’esibizionismo,la violenza,la supponenza? Questo? Solo questo? Sono questi i tratti caratteristici del nostro essere uomini che si agitano nel nulla e per il nulla in questi tempi dove “tutto è buono per essere buttato nella merda”.Anche gli uomini…Anche loro vai,accessori per il nostro apparire,per il compiacimento del nostro ego smisurato,per il nostro desiderio di avere le nostre quotidiane scene delle tante vanità e presenziare lì dove si svolgono per ballare il nostro vuoto mentale e la nostra aridità emozionale.Anche loro,gli uomini,sacrificati sull’altare della bacataggine.
    Lo so che mi sono fatto prendere la mano,ma se parli di follia (esiste,altrochè)il discorso deve per forza divenire più ampio.
    E poi,per uno psichiatra… E per essere tale,bisogna essere un pò matti…E io sono talmente matto che sono finito in uno scontro processuale con un medico del CSM che seguiva un ragazzo a cui ho tolto tutti gli psicofarmaci (che lo stavano macellando)che con ricatti e violenze gli facevano assumere. A questo punto non so più,ma veramente,se la follia sia loro o solo mia…
    Ma per qualcosa bisogna lottare,vivere e sperare…ci si accapiglia e ci si danna per delle cazzate ma la vita è altro,è molto più forte,molto più vera,molto più drammatica.
    Perdonate se ho divagato,ma il tema mi ha trasportato per mari lontani…
    Auguri a tutti,
    Alessandro

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