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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

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  • 4251
    maria grazia -

    CB, io penso che la testimonianza di Matta ( rediviva Allegra ) parli chiaro e non lasci molto spazio a fraintendimenti. E credo che la sua e quella di altre sue “colleghe” siano testimonianze attendibili, in quanto sono intervenute qui per dare un quadro obiettivo e genuino della loro esperienza, e non con gli scopi che invece muovono qualcun altro. I quali scopi possono anche essere “umanamente comprensibili”, ma non certo opportuni nell’ ottica di dibattere seriamente sulla faccenda. Insomma dai.. è il solito vecchio conflitto tra la teoria e la pratica, tra la realtà e l’ illusione.. Ciao.

  • 4252
    CB -

    Durante un viaggio in treno, mentre si attraversava un’ampia pianura, la mia attenzione fu catturata da una foresta che possedeva un ch’è d’innaturale. Osservai attentamente quegli alberi e non mi fu difficile capire che la stranezza risiedeva nel fatto che si trattava di una distesa immensa di pioppi tutti uguali. Era evidente si trattasse di un’opera umana; mi sfuggiva però la ragione per cui erano stati piantati in maniera così disordinata. Col passare del tempo e il conseguente spostamento del treno, mi ritrovai a sperimentare un relativo mutamento di prospettiva che improvvisamente mi permise di scoprire l’arcano; in realtà erano tutti allineati in filari perfetti, ero io che mi trovavo in una posizione che prima non mi consentiva di vederlo.
    Comprendo, e spero lo sia anche per voi, quanto sia impossibile per me dare seguito a tutte le vostre istanze; vi chiedo quindi di scusarmi se provo soltanto a proporvi un semplice cambio di prospettiva, vi prego perciò di seguirmi in questo excursus. È evidente che la prima sperimentazione dell’amore è quella che definiamo genitoriale, ma presto i bambini sperimentano il rapporto con altri; in questa fase, gli adulti aumentano le loro interazioni al fine di definire meglio i confini…

  • 4253
    CB -

    … dei comportamenti sessuali, che in precedenza erano limitati: atteggiamenti, giocattoli, vestiti …. Si prova una nuova valenza dell’amore che chiamiamo amicizia che viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la sincerità, la fiducia, la stima e la disponibilità reciproca. Essa non prevede l’esclusività affettiva; si possono cioè frequentare altri individui a scopo amoroso, relazionale, sessuale ecc. senza che il rapporto vicendevole ne risulti compromesso.
    Quando la valenza ormonale inizia a imporsi, iniziano a prendere consistenza la gelosia, l’insicurezza, la possessività, l’intimità; l’amore quindi assume un altro aspetto, che chiamiamo erotico. In quel momento prendono corpo anche quelle convinzioni indotte dagli atteggiamenti degli adulti che ci hanno accompagnato fino a quel momento e che sono legati alla cultura.
    A differenza di molte altre culture, in occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell’ultimo secolo una connotazione decisamente “sessuale”, assumendo una connotazione quasi “rituale”, come abbracci e baci accettati solo in determinati contesti e più fra donne che tra uomini.
    Bisogna anche vincere l’idea che le nostre convinzioni siano cristallizzate nella storia.

  • 4254
    Incavolata nera -

    Il mio compagno mi ha trasmesso la gonorrea, ammettendo di averla presa in un club dato che lì si fa sesso orale scoperto.
    Ok è avvenuto prima di metterci assieme, ma mi dà comunque fastidio pensare che lui abbia avuto contatti orali così intimi con delle sconosciute, mi ha confessato di “averla sempre leccata a tutte quelle con cui sono stato nei privè, non tante, saranno state una decina”, mentre i mariti si occupavano della sua ex moglie facendo lo stesso. E viceversa. In quei posti è normalissimo che accada questo.
    Ora io mi chiedo come si fa, oggi, a vivere in maniera tanto sprovveduta la propria sessualità, a mettere a rischio il prossimo, a essere così cretini. Praticamente nei club si usa il preservativo giusto per evitare gravidanze sgradite e stop. Non c’è un minimo di logica, di buonsenso o di controllo.
    E non venitemi a dire che ci si ammala anche facendo del semplice sesso occasionale o meno, i club privee sono luoghi deputati al sesso e alle orge e ci vogliono dei controlli seri, come nei bordelli legali in Germania. Perchè nessuno ne parla?

  • 4255
    Golem -

    Per dire come sono avanti i tedeschi. C’è una proposta di legge al Bundestag per eliminare il sesso orale e limitarsi solo allo scritto.
    L’inziativa nasce per voce del deputato Horst Galland del “Die Blaue Partie”, che si è beccato le creste di gallo (di Galland nel suo caso) in un privè di Gambarogno, Canton Ticino.

  • 4256
    maria grazia -

    A livello di rischio i rapporti occasionali protetti tra due singole persone non sono assolutamente paragonabili alle situazioni di gruppo che si svolgono nel buio dei privè, dove non vi può essere il minimo controllo sulla situazione. Mi sembra chiaro.

  • 4257
    CB -

    Ho l’impressione di essere in un pollaio, dove dopo il silenzio di una notte, basta il canto del gallo, perché tutte le galline inizino a chiocciare.
    Personalmente, piuttosto che restare ad avere paura del buio (di un privé), mi chiederei se non sia più giusto capire il significato dei termini che si adoperano, come ad esempio la parola “rispetto”, che qui mi pare gli venga attribuito un significato alquanto deviato (trasgressivo per restare in tema); difatti qui è stata usata molto a sproposito nei confronti dei propri partner: bisogna rispettare la propria donna non usandola come merce di scambio; evidenziando quell’assurda convinzione di possesso. Fate sul serio (?), ma veramente questi sono i termini del vostro pensiero? Voi siete quindi tra quelli che credono che il rispetto sia omaggiare un mito piuttosto che una persona, non posso crederci. Amare significa rispettare l’altro per ciò che è e non per ciò che una convenzione pretenda che sia. Io amo la mia donna perché lei è libera da fasulle convinzioni e vive la sua sessualità come natura gli dice, e non perché si attiene al falso mito che sancisce “puri” solo certi atteggiamenti sessuali.
    MG a me sembra che i dati disponibili neghino ciò che vuoi far credere.

  • 4258
    CB -

    Incavolata nera, comprendo la tua rabbia e il senso del tuo nick, ma penso che sia un atteggiamento irresponsabile ed immaturo. Oltretutto come fai ad essere sicura che il tuo ragazzo si sia infettato in un privé?
    I casi di gonorrea, che risulta essere una delle malattie a trasmissione sessuale più diffuse al mondo, colpiscono principalmente la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, che non è proprio quella dei frequentatori di privé.
    I casi nei 27 paesi dell’Unione sono stati nel 2014 poco oltre i 64 mila, concentrati principalmente nel Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Lettonia, mentre in Italia abbiamo circa un centinaio di casi l’anno.
    Infine direi che mentre la pratica scambista è al +400%, le malattie sessualmente trasmissibili sono al +31,1% per l’aumento dei controlli.
    Per me è come dire di non andare in pista a correre in auto perché c’è il rischio di fare un’incidente
    Condurre quindi una battaglia anti privé come quella che proponi, mi sembra assolutamente irreale e ingiusta. Forse sarebbe più utile fare riflessioni più adeguate prima d’innalzare vessilli anti, non credi? Poi ripeto ancora una volta, gli scambisti stanno ai frequentatori di privé come chi apprezza un buon vino a tavola sta agli ubriaconi da osteria.

  • 4259
    frischitto -

    ciao a tutti io non disdegno gli scambisti ma sicuramente se vado in un prive mi metto il preservativo….se invece lo faccio a casa solo con un amichetto o amichetta che ben conosce vado a ruota libera

  • 4260
    Incavolata nera -

    Cb spero tu stia scherzando…

  • 4261
    rossana -

    CB,
    i dati di fondo sempre ci accomunano: anch’io credo che “Amare significa rispettare l’altro per ciò che è e non per ciò che una convenzione pretenda che sia” o per ciò che si vorrebbe che fosse o che diventasse.

    ero sorpresa dal fatto che ti fosse stato lasciato l’ultimo commento del thread. a quanto ricordo, sei comunque l’utente più serio e più preparato nell’ambito del tema in cui sei intervenuto, con ammirabile equilibrio e invidiabile pazienza.

  • 4262
    Golem -

    Bravo Frischi, diglielo. Anche se certi amichetti o amichette così facili alla promiscuità qualche bel regalino prima o poi ve lo faranno. O viceversa.

  • 4263
    maria grazia -

    Quindi insomma CB secondo te se io mi trovo a casa con il mio uomo o con un amico, siamo solo io e lui, “faccia a faccia” ( situazione standard quindi facilmente gestibile ) e facciamo sesso protetto e controllato, è lo stesso che ritrovarsi tra i divanetti di un privè, avvolti nell’ oscurità e con piselli sconosciuti e non bene identificabili che ti possono sopraggiungere da ogni direzione? Ambè..

  • 4264
    CB -

    Frischitto, purtroppo qui si tende a disconoscere che la monogamia è una formula mitica quasi inesistente nella realtà. In verità si considera che sia soltanto quel rapporto sessuale consumato dietro ad un accordo sancito dalla nostra attuale cultura occidentale, cercando di screditare tutti gli altri tipi di sesso fatto al di fuori di questo mito, dove troviamo tradimenti, prostituzione, scambismo…; tollerando solo quello dei maschi liberi da legami, che vengono giustificati perché l’uomo è cacciatore, oppure è un viveur, perché non avendo vincoli può dar sfogo ai suoi bisogni….
    incavolata nera, io non so come e dove vivi, ma per farti rendere conto di cosa si parla, devi sapere che secondo i dati raccolti nel 2016, su 62.905.976 abitanti: tra le mura domestiche ci sono stati 4,5 milioni d’incidenti di cui 8.000 mortali; 72.015 hanno avuto un incidente stradale di cui 1.519 mortali; le infezioni sessualmente trasmesse, sono state complessivamente 5.235 di cui 789 di ADS e 123 di gonorrea. Naturalmente non esiste una statistica specifica per chi pratica lo scambismo (circa 2 milioni), o per chi frequenta i privé (circa 500.000).
    Non dovrebbe esserti quindi difficile comprendere la mia perplessità nell’immaginare >>>

  • 4265
    CB -

    >>> dove e come vivi visto i pericoli che si corrono a stare in casa o a girare in macchina o in qualunque altro posto, ed in qualunque altro modo, in verità per il solo fatto di vivere.
    rossana, ti ringrazio, ma devo confessarti che per questo devo ringraziare, tante donne straordinarie come Dossie Easton e Janet Hardy che si autodefiniscono zo...... etiche, o Emily Nagoski, o Sara Hejazi, ed anche qualche uomo illuminato come Otto Kernberg, che hanno saputo frantumare le lenti ipocrite che mi erano state poste davanti agli occhi.
    Golem, che raffinato sarcasmo, ma possibile che tu, epico viveur, abbia raggiunto veramente la pace dei sensi?
    MG scusa ma io non ho soltanto espresso che si cerca di esasperare la cosa oltre misura. Sono sicuro che non ti fai tanti scrupoli a girare in una scatola di metallo che corre per centinaia di chilometri a 150 all’ora. Non credo sia tanto difficile immaginare quali possano essere le preoccupazioni espresse da qualche nostro antenato di solo qualche secolo fa, messo davanti a una scena simile. Immagino che esprimerebbe timori simili ai tuoi, perché la cultura di allora, gl’impedirebbe di comprendere quanti vantaggi a fronte di un rischio calcolato.

  • 4266
    Golem -

    Ma basta CB, ormai la tua battaglia sta diventando una barzelletta, su. Come diavolo fai a confrontare gli incidenti domestici e stradali, che riguardano delle “necessità” indifferibili, a quelli che riguardano l’esercizio dello scambismo, che di necessario non hanno nulla. Non ti rendi conto che ti stai rendendo ridicolo?
    Non devi illuderti che solo perché c’è una utente chi ti tiene bordone (è bordonara per natura) la tua tesi abbia il peso universale che credi che abbia.
    Lo scambismo è solo un tuo modo di interpretare il rapporto. Un modo tuo e di un altro mezzo milione di soggetti come te, che però per la maggior parte la interpretano – giustamente – come il Frischi. Non ti bastano le continue tristi testimonianze a convincerti.
    Non c’è nessuna liberazione dall’ipocrisia della monogamia, ma solo il bisogno di emozioni forti e laide per gente dallo stomaco ancora più forte. È gente che col sesso ha un problema e non il contrario.

    Se ho raggiunto la pace dei sensi? Macchè. Ieri mi sono fatto uno spezzatino di fassona con le patate, laido e corrotto, come direbbe Giorgione Barchiesi.
    Vuoi la ricetta? È facile.
    Ciavo sempre, e nonostante la grande differenza di età sento molta affinità con la pratica sessuale.

  • 4267
    Incavolata nera -

    Certo allora siccome usiamo l’auto per lavorare o accompagnare i figli a scuola, o fare la spesa, allora tanto vale divertirci il sabato a fare orge. Non fa una piega, sembrano i tabagisti accaniti che dicono ‘eh ma la tosse ti viene lo stesso anche se non fumi’

    Che stronzate, gente adulta…

  • 4268
    frischitto -

    maaaa per me e tutto diverso fare sesso assieme ad amici fidati e meraviglioso per me…non so per voi

  • 4269
    Golem -

    Frischi, semplicemente PERFETTO il post 816, approfondimento utile, di cui avevo percezione inconscia.
    Grazie per averlo espresso nei dettagli.
    Hai ragione è bello farlo assieme ad amici fidati, non per niente mia moglie è anche il mio miglior amico, e a letto va magnificamente.

  • 4270
    CB -

    Vista l’incapacità dei sostenitori della monogamia a dimostrarne la validità, suggerisco uno studio di Sergey Gavrilets, che con un approccio transdisciplinare molto particolare, dove con un sistema computazionale di simulazione matematica bio-sociale, ha cercato di dimostrare come nell’evoluzione umana, il sistema monogamico abbia preso il sopravvento sul sistema promiscuo originario. Personalmente nutro forti perplessità su quanto Gavrilets afferma, non tanto sulla validità della dimostrazione, ma sul suo sviluppo che presenta alcune carenze scientifiche dal punto di vista socio-culturale. Sergey kryazhimskiy ha evidenziato come alcune mutazioni sul fitness vengono influenzate dall’ambiente esterno, questo rende il lavoro di Gavrilets possibile, ma al tempo stesso anche foriero d’instabilità.
    Golem, la tua idea che gli studi sullo scambismo siano solo una mia tesi senza valore, è smentita dal numero di ricercatori che analizzano il fenomeno. Il fatto che riporti dovrebbe farti capire che io non mi accontento soltanto di percepirlo, come invece fai con la monogamia, ma piuttosto che voglio conoscerne l’essenza per non subirlo. >>>

  • 4271
    CB -

    >>> Noto che sei un appassionato di cucina e provo ad immaginarti nel 1485 a cercare di convincere quel visionario di Cristoforo Colombo delle sue insane fantasie. Pensa se fossi riuscito a convincerlo, oggi non avresti: pomodori; patate; peperoni; peperoncini; fagioli; zucca; zucchini; grano turco; cacao; fragole; arachidi; fichi d’india; ananas; avocado. Un bel guaio non trovi?
    Comunque le statistiche dicono che in Italia ci sono in media oltre 700 ricoveri in terapia intensiva per bolo alimentare e oltre 200 morti, come vedi è più pericoloso mangiare che andare ad un privé.
    Incavolata nera, a parte che l’auto è molto meno importante di quello che crediamo; io volevo soltanto sottolineare come la tua percezione delle cose cambi in base alle tue convinzioni. Sei convinta che l’auto serva e quindi gli enormi pericoli che essa comporta, sembra che non ti spaventino come quelli ben più contenuti che si possono trovare conducendo una vita meno monotona, no…, volevo dire monogama.
    Capisco che a te faccia paura anche un raffreddore, ma almeno dovresti valutare bene causa ed effetto. Ricorda che l’unico modo per non correre alcun pericolo è quello di non vivere, ma non credo che possa interessarti.

  • 4272
    Incavolata nera -

    Frischitto tu parli di amici fidati, se alla tua compagna piace…fate solo bene! Io invece parlo di luoghi deputati al sesso promiscuo, alle orge, ai rapporti di gruppo…è ben diverso! Ci vogliono controlli sullo stato di salute di chi frequenta quei posti! È assurdo che uno con l’hiv possa entrare liberamente e magari, essendo in bel ragazzo tipo l’untore di Roma, quel Valentino, fare sesso con 10 donne a sera!!
    Per le prostitute si schifano tutti, pero! In quel caso ci vuole obbligatoria la protezione! Con le prostitute tutti i rischi sono possibili, mentre la gente “normale” che si accoppia con chi cojo cojo va lasciata tranquilla…
    Ma avete mai sentito la puzza di genitali che c’è in quei club? Mica sono posti chic…sono adeguati a chi è di bocca buona!

  • 4273
    CB -

    frischitto, comprendo la tua posizione, ma dimmi, tu il sesso lo fai solo insieme ad amici o per te questo è solo un bel gioco da fare quando se ne ha voglia? Ti chiedo ciò perché vedo che qui gli interventi presentano grosse lacune cognitive ed io vorrei capire bene, fino in fondo, ogni aspetto di questa trasgressione. Io qui non ho ancora visto nessuno che viva la tua stessa gioia. L’unica cosa che mi sento di dirti è: fa che la tua donna sia felice quanto te.
    incavolata nera, come e quando sei stata in un privé? Io trovo quei posti dei piacevoli luoghi di svago, dove tutto è possibile ma nulla è scontato. Dove le donne decidono ogni cosa e gli uomini si rivelano per ciò che sono. Tu vedi il nero dove c’è del bianco, ma questa non è colpa tua, il tuo torto è solo quello di non avvederti della realtà delle cose.
    Ho molto girato nel mondo dei “normali” per sapere che per ogni cuore felice ce ne sono migliaia di afflitti. Ho anche girato quel mondo per te oscuro per accorgermi come in esso si sia ribaltata la storia. Se hai guardato lo scambismo soltanto attraverso la serratura del privé e ti avvedi soltanto di quelle storture che li affliggono, traslando questo sulla sua realtà fondante, >>>

  • 4274
    CB -

    >>> non posso sperare altro che venga perdonata la tua cecità d’animo.
    Parli di controlli e questo mi spaventa perché ogni volta che c’è stato un regime di polizia, le cose non sono mai andate bene. Io credo che il solo modo per ottenere dei buoni risultati sia la via della conoscenza e della consapevolezza, e che ognuno scelga la sua via senza imposizioni di sorta. Ho conosciuto una donna che amava sentirsi in balia di molte braccia e per questo si era circondata di molti amanti che erano aggiornati sul fatto che lei era di tutti e di nessuno. Era un’ape regina circondata dai suoi fuchi che dovevano essere al suo comando. La vita è una ed una soltanto, ed è giusto che la si viva come meglio si crede e si possa, senza l’assillo dei sacerdoti di un credo infame che vuole soltanto depredarli di quella loro unica possibilità di gioia.
    Ne ho veramente abbastanza di chi vuole redimermi ad una vita che non è mia, tu vedi il brutto nei privé, io invece lo vedo nei cuori di chi si sottomette al volere altrui. Forse anche questa è una fobia, ma almeno mi da gioia e non mi rende incavolato nero.

  • 4275
    maria grazia -

    CB, ti invito a documentarti sulle conseguenze della cosiddetta TELEGONIA collegata ai rapporti sessuali promiscui. Ti chiarirà molte cose..

    https://www.youtube.com/watch?v=r6BjXMB_zaY

  • 4276
    CB -

    MG, finalmente un antiscambista che tenta di dare una spiegazione che non sia un semplice credo, e non posso che congratularmi per questo. Ora però, vediamo di andare un po’ a fondo della questione TELEGONIA. Prima di tutto diciamo che si tratta di una vecchia ed infondata teoria, basata unicamente su una credenza popolare, diffusa per lo più tra i vecchi allevatori di bestiame; vorrei però aggiungere qualche considerazione personale. Prima di tutto diciamo che secondo questa teoria tutti gli esseri viventi a riproduzione sessuata, dovrebbero possedere una linea di congiunzione tra loro, cosa non assolutamente vera. Si pensi a quanti rapporti ci sono stati tra uomini e capre ad esempio; forse qualcuno ha mai sentito parlare di capr-uomini o uomini-capra se non nella leggenda? Senza però andare così nell’estremo, ogni uomo ed ogni donna non dovrebbe avere rapporti sessuali se non con un unico partner per la vita; altro che talebani radicali. Diciamo che questa teoria dovrebbe condurre alla più alta concezione razzista di sempre; razza pura contro una moltitudine di bastardi, una condizione veramente pericolosa, quasi esplosiva. Comunque direi che se questa teoria avesse un minimo di realtà, ne dovremmo essere tutti felici, >>>

  • 4277
    CB -

    >>> perché sappiamo bene i benefici che comporta la mescolanza di sangue. In natura anche gli animali più monogami, praticano la molteplicità di rapporti. Le femmine, nel momento di essere fertili, oltre ad accoppiarsi con il maschio alfa, per non correre rischi, poi lo fanno anche con altri maschi per aumentare la loro possibilità di procreare. Insomma cara MG, quello che tenti di dire è che dovremmo avere rapporti solo ed esclusivamente con un unico partner nella vita, pena l’avere figli bastardi. Tu quindi, se non vuoi correre rischi, dovresti unirti per sempre con il tuo attuale compagno, fermo restando che non abbia già avuto rapporti con altri in precedenza, nel qual caso sei già finita.
    In conclusione cara MG, anche se questa teoria fosse vera, il problema sussisterebbe comunque per tutti gli esseri umani, e non soltanto per chi pratica la promiscuità, a meno che non si giunga all’altare vergini ed immacolati, cosa alquanto rara ed anche molto problematica per l’inesperienza che ne deriverebbe. Credo che a questo credo si debba far risalire la vecchia regola che la donna debba arrivare vergine all’altare o l’imposizione del matrimonio riparatore per chi l’ha contravvenuta.

  • 4278
    Incavolata nera -

    Io trovo quei posti dei piacevoli luoghi di svago, dove tutto è possibile ma nulla è scontato. Dove le donne decidono ogni cosa e gli uomini si rivelano per ciò che sono

    AH AH AH
    Ciao sfigato, ho perso anche troppo tempo
    A me piacciono i bei ragazzi che conquistano e seducono in tutti i contesti reali,non i vecchietti arrapati che approfittano del buio per farsi qualche attempata disperata quanto quella che barattano.
    E sono stata al fashion a mi,ma mi sa che non ti ci farebbero entrare…

  • 4279
    CB -

    MG ho appena visitato il link che hai indicato, e sono rimasto allibito; veramente fai? Ho visto un individuo, un certo Bonanno, una sorta di prete incolto, incapace di tenere un discorso di qualche valore, che leggendo malamente, inserendo qualche termine scientifico a sproposito e senza senso, ha cercato di trattare un argomento in maniera quantomeno inadeguata, dando senso all’insensato. Non vorrai farmi credere che tu realmente puoi considerare quella specie di… di…, scusami ma non trovo una definizione adatta, capace di dare qualche valenza a ciò che esprime. Anche se non sapessi nulla sulla telegonia, non credo proprio che una simile trattazione potesse darmi qualche nozione utile su cui riflettere. Mi sento molto offeso da questa tua insulsa considerazione nei miei confronti e ne resto veramente sconcertato. Mi piacerebbe capire cosa c’entrano gli spermatozoi, i fotoni, lo spin, la risonanza, la genetica del genoma umano, gli alberi a strisce, il vecchio testamento, i rettiliani evidentemente non creature, e ogni altra cosa detta da questo Eliseo, con la telegonia.
    Il Signore ha rivelato e sta continuando a rivelare a questo ignobile individuo, delle verità che noi dovremmo apprendere, e non si capisce perché, >>>

  • 4280
    CB -

    >>> visto che ormai siamo tutti irrimediabilmente imbastarditi in un modo impossibile da contrastare. E cosa dovrei farci, non fare più sesso per restare sempre e comunque imbastardito? Ormai lo sono e lo siamo tutti per sempre. Dovrei forse rinunciare a vivere per poi essere reso puro per una colpa non mia, in un paradiso puro dove continuare a non vivere per l’eternità? Ma cosa ho fatto di male a nascere, mi verrebbe da dire, forse sarebbe meglio essere un rettiliano.

    incavolata nera qui tutte le partecipanti sono andate in privé e gironzolano su un thread sullo scambismo, e poi sparlano di questo mondo, senza alcuna cognizione di causa; mi sa che deve esserci qualcosa di malato in questo, non credi? Io non so se sei sfigata, ma da ciò che dici credo di essermi fatto un’idea abbastanza chiara. Comunque auguri, ne riparleremo tra qualche anno, quando sarai cresciuta se mai ciò accadrà.

  • 4281
    maria grazia -

    Certo, CB, in base a quanto detto nel video, effettivamente io sarei “finita”. E il mio uomo pure. Ma non è questo il punto. Qui non si sta cercando di dimostrare la “santità” di qualcuno e la “diavoleria” di qualcun altro. Il discorso dell’ autore del video tocca aspetti molto più complessi e più sottili del mero imbastardimento della razza. E’ provato anche da medici e psicologi che le persone ( e in particolare le donne ) che conducono una vita sessuale promiscua sono più inclini all’ ansia, alla svogliatezza e alla depressione, e alla tendenza a non conservare relazioni stabili e soddisfacenti. Questo significa che certi comportamenti a livello sessuale alterano la sfera emotiva e mentale dell’ individuo, e di conseguenza anche la sfera spirituale. Quest’ ultima non può essere completamente ignorata e tenuta da parte, nell’ ottica del buon equilibrio della persona, è un semplice dato di fatto. Non si tratta di promuovere teorie religiose ed oscurantiste. Ogni singola persona con cui ci accoppiamo sessualmente entra in diretto contatto con il nostro campo energetico vibrazionale..

  • 4282
    maria grazia -

    Se una persona con cui facciamo sesso ha gravi tare a livello umano e morale dentro di sè, o anche solo se è una persona pessimista scontrosa e negativa, noi verremo condizionati da quella persona, che trasferirà su di noi le sue influenze vibrazionali negative. Molti individui che hanno più partner sessuali, anche contemporaneamente, avvertono in loro un perenne stato di stanchezza cronica, di avvilimento e di apatìa generale.

    Tutto ciò non significa necessariamente che dobbiamo tornare ai tempi in cui le donne si sposavano vergini. Ma significa solo che dobbiamo imparare ad essere più integri nella nostra condotta sessuale e più selettivi riguardo alle persone con cui scegliamo di congiungerci emotivamente e carnalmente. Perchè altrimenti potremmo portare con noi delle conseguenze. In una situazione come quella dello scambismo, dove difficilmente possiamo sapere chi abbiamo davanti, questa selezione naturalmente è pressocchè impossibile. La questione della telegonia quindi non sta tanto nel partorire un figlio che erediterà il genoma spirituale del nostro primo fidanzato o dei nostri amanti…

  • 4283
    maria grazia -

    CB, l’ unica cosa che mi pare evidente è che le donne che hanno sperimentato lo scambismo e che esprimono la loro testimonianza, sono tutte discordi con le tue teorie. E’ questo non ti va giù, semplicemente. La presunta ottusità e ostinazione di chi non condivide il tuo punto di vista non centra nulla.
    Eliseo Bonanno mi sembra una persona in buona fede e intellettualmente onesta, coerente con quello che afferma e in grado di analizzare le cose con lucidità, aldilà che si possa o meno credere in un qualche Dio. E lo trovo anche stimolante e divertente nelle sue esposizioni. Tra l’ altro se tu conoscessi davvero la sua storia e le sue idee capiresti che con la chiesa e con i preti non ha nulla a che fare. Con questo, non sono qui per difendere il “personaggio”. Se sono concorde con quanto dice Eliseo Bonanno, è semplicemente perchè ho avuto modo di verificare personalmente, con la mia esperienza esistenziale, le cose che dice. Sono una persona pratica e mi attengo AI FATTI, non a presunte valenze dal sapore “cosmico”, come invece vorresti tu..

  • 4284
    maria grazia -

    ..Lo scambio di coppia così come il sesso promiscuo si sono dimostrati ai fatti inappropriati e fallimentari al raggiungimento dell’ equilibrio e della felicità dell’ individuo, tutto lo sconforto e la confusione in cui è piombata la società moderna lo dimostra.
    e, come si è già detto, lo scambismo e la promiscuità espongono fortemente anche al rischio malattie.
    Sul fatto della scarsa cultura che avrebbero alcune persone che hanno l’ ardire di contrastare le affermazioni dei cosiddetti luminari della scienza, vedo tanti plurilaureati che sono incapaci di RAGIONARE su concetti semplicissimi. Quindi non mi baso più sulla detenzione di un titolo accademico nel valutare l’ attendibilità di una persona.
    Il problema non è tanto l’ esistenza o meno di rettiliani che vivono e governano tra noi. Ma la stupidità dell’ essere umano.

  • 4285
    CB -

    Avvolte mi viene da chiedermi se, la teoria antropogenetica, la quale afferma che l’homo sapiens sia l’unico rappresentate della famiglia Hominidae rimasto in vita, sia del tutto vera.
    MG quali supporti avvalorano la tua tesi in cui affermi che: “le persone (e in particolare le donne) che conducono una vita sessuale promiscua sono più inclini all’ansia, alla svogliatezza e alla depressione”. Da quanto riferiscono gli scienziati, che più volte ho indicato nei miei interventi e non solo, sembra emergere proprio l’opposto. Risulta evidente che trarre deduzioni da questo errore di paradigma, non può che condurre ad un’inesatta teoria.
    Riflettevo sul fatto che il criterio d’indagine secondo un procedimento scientifico, evidentemente consente un progresso che altre metodologie non consentono; personalmente quindi, protendo verso un processo sistemico che risponde a questo schema.
    Non considero valevole considerare l’affinità delle cose con le mie interpretazioni, ma piuttosto il contrario, cioè adattare le mie considerazioni alle cose comprovate che si analizzano. Secondo il mio pensiero, Eliseo Bonanno è solo un invasato incapace persino di mettere insieme frasi utili ad esprimere un concetto di senso compiuto; >>>

  • 4286
    CB -

    >>> se tu riesci a scorgere cose sensate in ciò che dice, mi suggerisce soltanto un’affinità di uno spurio metodo analitico.
    Ripeto, la testimonianza di una; dieci; cento donne che esprimono riluttanza alla frequentazione dei privé, (senza sapere se hanno frequentato scambismo), specie se mosse da una sperimentazione forzata come quella che riportano, non ha alcuna valenza dimostrativa, e non perché discordanti con una mia visione delle cose, ma semplicemente perché atropogeneticamente dimostrato che, i rapporti monogami, sono una breve, e aggiungerei fallimentare, parentesi in un vasto ambito di promiscuità da sempre e per sempre esistito.
    Il fatto poi, che si consideri il mondo d’oggi secondo una luce così nefasta, mi fa pensare che forse non si è sufficientemente pensato ai mondi precedentemente vissuti dai nostri avi; anche solo a quello dei primi del ‘900, con guerre che hanno massacrato milioni d’individui per la sola ragione che qualcuno si sentisse destinatario di diritti che altri simili non dovevano avere.
    Secondo me, l’unica teoria che, se dimostrata vera, potrebbe giustificare la comparsa di una valenza monogama, è quella espressa da Sergey Gavrilets, tutto il resto ha solo essenza mitica.

  • 4287
    San Giuseppe -

    Ragazzi smettete di dare corda a questo cb vi prego…
    Sta facendo passare la voglia a chiunque passi di qui di provare lo scambismo, gettando discredito sugli scambisti e facendoci sembrare dei maniaci fissati e squilibrati, con le sue esternazioni.
    Ormai lo sanno su tutti i siti di scambio che questo pallonaro (per la cronaca, è sulla 60ina e oltre) cerca di diffondere il verbo dello scambio sparando cazzate e teorie strampalate sui sumeri e gli australopitechi…basta!
    Non siamo tutti così, siamo solo gente a cui piace divertirsi e fare sesso, ma quali teorie e filosofie del menga!! Il caro vecchio sesso! Non abbiamo la chiave della felicità perchè non esiste! Non per tutti vanno bene le stesse cose! La coppia uno la vive come gli pare….
    Se volete provare l’ambiente, andate in un club di livello elevato come il Flirt o il Fashion, dove gira gente giovane e carina, e fatevi un’idea senza dar retta a chi passa le giornate qui a scriver cazzate!

  • 4288
    maria grazia -

    CB, perdonami, ma io le cose insensate le leggo solo nei commenti che scrivi.

    Per quanto riguarda le “prove” delle conseguenze di un’ esistenza dissoluta, queste sono facilmente estrapolabili dovunque. Questa qui di seguito è solo UNA delle TANTE. Ciao.

    https://www.guidapsicologi.it/domande/il-sesso-promiscuo-condiziona-la-mia-quotidianita

  • 4289
    CB -

    Ogni discoteca, nonostante droga, scazzottate, accoltellamenti ed altre cose brutte, non ci appare mai con tanto ribrezzo come un privé. Vi siete mai chiesti perché tutto ciò che ruota intorno al sesso ci appare così lercio da farci storcere il naso(?)
    San Giuseppe, mi sembra di capire che a te non faccia specie lo scambismo, ma ti aizzi verso chi ne parla come fosse un inetto. Mi fa specie chi si rifiuta di capire, così come esprime il sommo poeta: “Non vogliate negar l’esperienza, di retro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza: Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
    https://youtu.be/UOkgT1iEp0A
    Certo che il tuo piglio può essere usato in egual misura verso psicologi, sociologi, filosofi, medici, antropologi…, ma ad essere onesti dovresti ritornar nelle caverne, dove nati sono, e a vivere restano, tutti quelli che di conoscenza si rifiutano d’indagare.
    MG: “CB, perdonami, ma io le cose insensate le leggo solo nei commenti che scrivi.”, e mi sembra logico, perché se tu vedessi le cose come le vedo io, allora la penseresti come me e non ci sarebbe contrasto, non credi? Vedi io quando mi trovo di fronte ad un argomento che contrasta il mio modo di percepire, >>>

  • 4290
    CB -

    >>> cerco di pormi nella prospettiva che mi si oppone, provando a viverla nel modo più immersivo possibile; dopo che l’ho fatta mia, ed ho raccolto tutte le informazioni possibili, passo a confrontare le mie ragioni con quelle che le si oppongono, i dati dell’una e dell’altra e poi ne traggo le conclusioni.
    Tu hai postato un link dove la protagonista ha espresso un suo malessere interiore, e nessuno dei dottori intervenuti ha detto che sbagliava a fare sesso in quel modo, ma soltanto che il suo atteggiamento abbisognava del trattamento di uno specialista per risalire alla causa di questo suo malessere; si badi bene, del malessere che vive e non del comportamento che tiene. Non capisco cosa vorresti dimostrarmi con questo.
    In verità nel nostro percorso quotidiano, impariamo una serie di strategie che ci permettono di fronteggiare le varie situazioni che si vivono, ma esse non sono sempre uguali, capita che ci si trova davanti a situazioni nuove ed inaspettate e gli strumenti che abbiamo approntato, non risultano adeguati, creandoci frustrazione. È per questa ragione che si ricorre allo psicologo; per adeguare le nostre strategie, non cambiare i nostri comportamenti.

  • 4291
    maria grazia -

    CB, mettersi nella prospettiva dell’ altro non significa dargli necessariamente ragione.

    Il discorso che fai sulla psicologia non ha molto fondamento, in quanto la tattica mentale cui tu accenni è valida fin tanto che una certa situazione rimane provvisoria, cioè con carattere di “straordinarietà” dovuta a contingenze particolari. Ma poi l’ equilibrio autentico e duraturo ovviamente si ottiene solo prendendo coscienza di certe dinamiche e rivedendo certe scelte e certi stili di vita.

  • 4292
    CB -

    MG certo che mettersi nella prospettiva dell’altro non significa dargli necessariamente ragione, significa semplicemente comprendere meglio la propria e quella dell’altro, mettendosi nella posizione più giusta, anche a rischio di rivedere le proprie ragioni. Quello che io so è che la realtà che percepiamo non è mai universale, è solo una piccola parte del tutto ed ogni volta che mi viene proposta una nuova prospettiva, mi si offre la possibilità di vederne un’ulteriore parte; ampliarne cioè la mia conoscenza, e crescere. Come dici nella chiusa del tuo intervento: “l’equilibrio autentico e duraturo ovviamente si ottiene solo prendendo coscienza di certe dinamiche e rivedendo certe scelte e certi stili di vita”.
    Io ho vissuto nella dinamica monogamica per la gran parte della mia vita, ma poi mi è stata offerta la possibilità di vedere una nuova prospettiva che io sto valutando con attenzione, scorgendo molte falle delle mie convinzioni precedenti, che sto appunto modificando. Credo che l’amore ed il sesso, per loro natura, sono polivalenti; non è possibile racchiudere l’amore in un ambito ristretto come l’esclusività, come non lo si può fare con il sesso. Il primo ha bisogno di essere esteso al mondo intero, >>>

  • 4293
    CB -

    >>> non posso amare soltanto un figlio o solo mia madre o solo la mia donna, devo poter amare ogni cosa che mi circonda, secondo le modalità che questo richiede. L’errore più grave e comune che si commette, è considerare l’amore come qualcosa di limitato, come se provando questo sentimento per una persona, debba toglierne necessariamente ad un’altra. Il sesso poi ha bisogno di stimoli sempre nuovi, e non mi è possibile trovarli in un mondo cristallizzato ed immobile come quello dell’esclusività monogama.
    Ho analizzato con attenzione il link che mi avevi proposto, trovando interessante un’altra lettera:
    https://www.guidapsicologi.it/domande/sono-un-uomo-poligamo-e-chiedo-aiuto
    ovviamente la questione proposta qui, nasce da problematiche legate alla totale ignoranza su alcune dinamiche psicologiche dell’autore e delle donne coinvolte; ma anche gl’interventi degli psicologi, presentano una carenza dovuta alle loro posizioni culturalmente fissate. Purtroppo il metamore è qualcosa che non è compreso nella nostra cultura, e questo non permette di analizzarlo adeguatamente, anche se c’è una preparazione specialistica di base in chi analizza i fenomeni associati.

  • 4294
    Golem -

    Caro CB, ma tu proprio non concepisci che “mediamente” l’amore per il partner sessual sentimentale contenga componenti di SANO possesso che non coincidono con quelli per la mamma, la figlia o l’Inter? (che bisogna proprio amare per accettarla ultimamente).

    Vedi, il problema di questo estenuante dibattito è quello che tu stai professando lo scambismo come soluzione sincera all’immanente bisogno dei monogami di schiopparsi la donna o l’uomo altrui. Ergo la monogamia non è “naturale”.
    Ma questo lo sapevamo guagliò, lo sappiamo che a tutti piacerebbe più o meno folleggiare a destra e a manca. Ma come di recente si è scoperto, noi non abbiamo solo il cervello rettiliano, ma ben altri due strati, che ci hanno reso senzienti, cioè di “elaborare” delle convinzioni su valori che provengono da una lunghissima produzione culturale, nella quale si colloca anche l’amour. In mezzo a tutte le sfumature col quale il verbo amare trova coniugazione vi è quella che vede i due SCEGLIERE di essere fedeli. Ma non come imposizione (sotto)culturale, quanto come risultato di una COMPLETA maturazione sentimentale, laddove le emozioni fisiche dipendono da quelle spirituali e vicevesa.
    Quando raggiungi quelle condizioni non SERVE altro, capisc? Cià

  • 4295
    CB -

    Golem già tempo addietro ho chiarito che l’amore che c’è tra due partner è una cosa che non dipende assolutamente dall’essere o meno scambista. Sei tu che continui ad insistere che se c’è scambismo non può esserci amore, perché questo sentimento contiene l’esclusività del possesso. Insisti sul fatto che l’amore si suddivide in tante forme diverse confondendo amore, passione, gelosia…. Io ritengo che l’amore è una sensazione che si prova verso ciò che è al di fuori di noi, può avere intensità e modalità di espressione diverse, ma è sempre lo stesso tipo si sentimento, che nasce nella stessa area celebrale e che si esprime con gli stessi tipi di reazioni corporee. Amare mia madre o la mia donna, è la medesima cosa, ciò che ci fa apparire diversa la nostra reazione, sono elementi esterni ad esso. Se tu confondi l’amore per tua figlia con la passione per l’inter, è una tua incapacità interpretativa delle sensazioni che ti assalgono e non certo una diversità dell’amore.
    Un monogamo scambista può provare lo stesso amore di un monogamo esclusivista, con le stesse modalità espressive, anche se le sensibilità personali, essendo soggettive, possono farcele apparire come diverse. >>>

  • 4296
    CB -

    >>> Se ti interessa avere qualche idea più chiara sull’argomento, prova a leggere questi articoli che non parlano nello specifico dello scambismo, ma più in generale del poliamore, anche se in maniera non del tutto esaustiva e semmai anche alquanto approssimativa, ma comunque indicativa sul significato di un rapporto amoroso:

    http://www.poliamore.org/una-visione-piu-ampia-sul-poliamore/;

    https://www.alfemminile.com/coppia/poliamore-cosa-e-come-funziona-s2297621.html;

    https://d.repubblica.it/life/2018/01/31/news/cosa_e_poliamore_significato_triangolo-3804302/;

    https://lamenteemeravigliosa.it/che-cose-il-poliamore/.

    Prova anche a vedere questa intervista:

    http://www.video.mediaset.it/video/lucignolo/clip/435096/il-poliamore-trasparenza-o-scelta-comoda-.html.

    MG questi link confutano anche la tua idea che le persone non monogame siano tristi.

  • 4297
    maria grazia -

    CB, onestamente penso che provare un “amore” limitato significhi proprio non voler vivere le proprie sensazioni erotiche unicamente con il proprio partner. Ma forse sarà strana io, per carità..
    Ammetto che non sono un’ esperta di metamore, poliamore e quant’ altro. L’ unico AMORE che conosco e che vivo come autentico è quello monogamico, cioè quello che mi porta a VOLER copulare con un’ unica e sola persona. Tutto il resto? Buon vecchio SESSO, come ci dice saggiamente il nostro san giuseppe, seppur con toni un pò rudi.
    Quegli psicologi intervenuti nell’ articolo secondo me volevano sopratutto tirare acqua al proprio mulino e richiamare nuovi clienti. Ma ciò non toglie che quello della promiscuità sessuale si è rivelato uno stile di vita non soddisfacente e poco gratificante, sia a livello erotico che sentimentale. Questo, perlomeno, per chi cerca la qualità e non la quantità.

  • 4298
    Golem -

    “Amare mia madre o la mia donna, è la medesima cosa, ciò che ci fa apparire diversa la nostra reazione, sono elementi esterni ad esso…”

    Direi che non ci siamo proprio. Come ho detto mille volte il termine amore è talmente inflazionato che lo si usa come contenitore per qualsiasi “moto”, sentimentale e non.
    No, il sentimento per mia madre non è lo stesso che ho per la mia donna. Neanche lontanamente. Pur “amando” entrambe
    Lo sarà per te, ma tu ti stai costruendo una teoria cervellotica intorno all’amore che giustifichi certi tuoi desideri “periferici” rispetto al semntimento.
    Tu semplicemente ami scambiare, ami vedere la tua donna accopiarsi con altri, e ti eccita la cosa, ma vuoi dare allo scambismo una dignità che non ha. E non vuole.
    Hai letto le ultime epistole di San Giuseppe?
    Ciavo.

  • 4299
    rossana -

    CB,
    “la realtà che percepiamo non è mai universale, è solo una piccola parte del tutto ed ogni volta che mi viene proposta una nuova prospettiva, mi si offre la possibilità di vederne un’ulteriore parte; ampliarne cioè la mia conoscenza, e crescere.” – questo è da sempre anche il mio punto di vista. un piacere mentale nell’interpretazione di temperamenti e situazioni diversi dalle mie esperienze. secondo me, evitare la rottura dei propri schemi può essere indice di debolezza nelle proprie convinzioni.

    se la monogamia fosse una soluzione così valida per il rapporto di coppia, non ci sarebbero tanti “tradimenti” (anche da parte di chi afferma di amare il/la partner), tanti femminicidi (molti dei quali basati sul possesso della donna più che non viceversa), né tanti divorzi o separazioni (che ormai, condizioni economiche permettendo, sono quasi la norma). è innegabile che il “sistema” in atto stia mostrando la corda.

    non so se lo scambismo potrà sfociare in una nuova impostazione di relazioni amorose ampiamente condivisa. né se il poliamore potrà essere accettato a breve termine, vista la cristallizzazione di millenni sul possesso e sull’unicità, ma di sicuro qualcosa cambierà, non certo in senso aggregante.

  • 4300
    maria grazia -

    Ehh si, sono d’ accordo! Non uscire mai dai propri schemi è davvero un enorme handicap. E’ proprio vero..
    Comunque dai, da domani proporremo a tutte le coppie monogame con qualche problema di fare scambismo a gogò. Sono certa che saranno entusiaste di questa soluzione. Ma sopratutto, sono certa che così facendo nessuno dei due potrebbe mai più tradire l’ altro di nascosto!

    CB, ma infatti io non ho detto che le persone non monogame siano tristi. Ho detto che vivono un rapporto triste. E’ ben diverso. Sono persone che hanno semplicemente sbagliato partner, tutto qui. Ciao.

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