Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Mi sembra un pò esagerato attribuire al “sesso libero” la universalitàità della totale libertà, della serenità familiare e della fratellanza sociale. Se bastasse la libertà di sco.... in tutte le salse per essere tutti fratelli ed evitare guerre, catastrofi e differenze sociali, il sesso libero sarebbe istituito per legge; purtroppo è solo un divertimento abbastanza tollerato, perciò la paura di uscire allo scoperto e per lo più immotivata visto il grado di tolleranza verso questa ed altre trasgressioni/perversioni
Non so bene se sia esagerato considerare il “sesso libero” come unica espressione della libertà totale. Se “esagerare” può però costringerci ad un’osservazione più attenta, permettendoci di scorgere ciò che si nasconde dietro convinzioni dominanti, allora ben venga “esagerare”. Ritenere che una qualsivoglia entità in grado di renderci tutti fratelli evitandoci disuguaglianze, guerre e catastrofi verrebbe istituita per legge, ci costringe in una condizione innaturale di ingenuità e sottomissione. Veramente crediamo che l’obiettivo ultimo di ogni potere sia quello di renderci felici? In verità il loro fine è di accrescersi fino a divenire dominante!
Quando si vincola il sesso ad un semplice divertimento, senza riuscire a scorgere l’enorme energia da esso sprigionata, ci si sottomette a tutte le gelosie che gli altri poteri esercitano. Chiedersi perché sugl’innumerevoli templi indù, ma anche nelle varie filosofie sciamaniche, tantriche, taoiste, zen, buddiste ecc., siano così ampiamente rappresentati tutti gli atti sessuali, e per quale ragione il Kamasutra, da oltre tremila anni, sia ritenuto in oriente un fondamentale libro sacro, potrebbe illuminarci sul costante alternarsi tra fascino ed avversione che la sessualità ha sempre ed ovunque stimolato. Assaporare la profondità estatica che quei monaci sperimentano d’innanzi alle rappresentazioni erotiche delle loro dottrine, potrebbe condurci ad una visione più ampia ed evoluta dell’intero creato. L’Olismo è la nuova pietra angolare che scuote l’occidente da qualche decennio, costringendoci a modificare inconsapevolmente le nostre miserevoli persuasioni, perché subirle passivamente e non prendere invece coscienza di questo epocale cambiamento?
Il sesso, un esercizio così intimo e personale, espresso in presenza o con la compartecipazione di altri, a parole ma ancor più con i fatti, ci libera dall’ipocrisia che occulta tutta la sua meravigliosa essenza, rendendoci ampiamente consapevoli della sua meraviglia. Nel “live style” è possibile sperimentare condizioni emotive e fisiche altrimenti improbabili; al proprio interno si percepiscono forti emozioni nei confronti di persone altre, legate a noi solo dal momento che si vive, senza che sentimenti profondi possano oscurarne le condizioni. Il sesso diviene un gioco capace di coinvolgerci completamente, dove ogni più piccola sensazione viene portata alla luce ed espressa nel modo più totalizzante possibile.
(continua)
Ritengo inconcepibile una maniera alternativa per godere di una così totale immersione metafisica sperimentando un alto stato di piacere liberatorio. Per quale ragione dobbiamo lasciarci recludere da convinzioni culturali aliene che c’impediscono questo sperimentare? Perché non chiedersi se le nostre convinzioni nascono da una personale e libera valutazione o piuttosto non ci siano imposte dalla cultura che ci sovrasta?
X C. Biricchina
delle religioni induiste, buddiste, etc, avete tratto solo la sacralità del Kamasutra, anzi la sua ritualità. Mi sembrate una coppia in cerca di alibi per dichiarare normali le vs abitudini sessuali; cosa volete, l’accondiscendenza sociale al vs comportamento sessuale? Ma già ce l’avete; la società occidentale è permissiva e tollerante vs qualsiasi trasgressione e perversione che non leda fisicamente e psichicamnete le altre persone (per ovvie ragioni non è tollerante vs la pedofilia). I modi per raggiungere il pieno equilibrio con se stessi non si esauriscono con pratiche sessuali libere. Se Voi, come coppia state attraversando un periodo “magico” per la scoperta gioisa del sesso libero, vivetelo senza paure, reticenze e tabù; volendo anche con disinvoltura e sfrontatezza, ma non cercate valori percettivi assolutistici, teologici e teleologici che NON CI SONO!!!”
mi sono innamorata da 4 mesi di un uomo,è il mio uomo ora..non lo dividerei con nessuna nemmeno per sesso,quando facciamo l amore è una fusione totale,non ci sarebbe spazio per altri o altre,ora è cosi,un domani non so,pieno rispetto per quanto riportato nella lettera,ma accettate anche il fatto che non è semopre ipocrisia ciò che permette ad una coppia che si ama di desiderare l esclusiva uno dell altro,buona fortuna signori e signore,
oddio ho letto quasi tutte le centinaia di sostenitori..azz..è proprio vero”L’UMO PUR DI GODERE HA IMPARATO ANCHE AD AMARE”fra un po mi commmuovo alle lettere,ma quanto amore,quanta passione,quanta sacralità che magnifico vestito che indossa questa evanescente donna chiamata lussuria..perche è questo ciò che è e che cercate,ma fatemi il piacere,sono un uomo ,ho varie fantasie sessuali ma chi non ne ha?ma la mia donna,la madre dei miei figli,una persona che amo e che rispetto anche nelle fantasie piu recondite non posso nemmeno pensare di vederla come carne da macello in balìa delle golosità e perverioni di buongustai furbastri come molti qui,ma fatemi il piacere,santificatevi da soli vah,,
Vi leggo sempre tutti con piacere, anche se troppa “filosofia” a volte “appesantisce” la lettura, anche se molto interessante.
Ritengo il post 2249 di gebig assolutamente “fuori luogo”, scritto da chi si è soffermato a leggere malamente solo il mio scritto d’apertura thread: colui/colei che scrive, non sa, per esempio, che io sono sempre stato uno scambista atipico e adesso forse non lo sono nemmeno più.
Franz rif post 2255 e panacea di tutti i mali rif. post 2256 hanno espresso quanto è stato ampiamente discusso qui gli scorsi anni (bisogna solo aver pazienza di leggersi i post).
Riguardo al resto vorrei dirvi di una mia recente riflessione, ovvero che non ci vorrà tanto tempo ancora che lo scambismo diventi un qualcosa di molto tollerato: in questo periodo di crisi economica, meno che mai l’economia detterà legge, moda, usi e costumi. Prima o poi il governo punterà l’occhio sul tassare i club priveé che fanno pagare cifre pazzesche, quindi li liberalizzerà sempre più, “liberalizzando dai tabù” anche la pratica scambista. I frequentatori (scambisti), spesso irriducibili abitué, non rinunceranno anche se il prezzo d’ingresso raddoppia, anche perché i “giochi fatti in casa” perdono la “verve”, in quanto tutto diviene scontato tra i 4-5-6 o più partecipanti e non c’è la possibilità, che invece offre il priveé, di estendere la “sessocializzazione”.
Quindi migliori entrate fiscali, finché la “tendenza d’opinione” non si orienti verso la nuova veduta.
É da un po’ che desidero portarvi sull’argomento:
scambismo ed “ossessività verso lo scambismo”.
Ormai qui si è parlato a lungo di SCAMBISMO SÍ e SCAMBISMO NO, morale, tabù, libertà, etica ecc…
Adesso andiamo un pochino più “a valle”.
Quando una coppia inizia a farlo quasi sempre diviene ossessiva ed è davvero difficile, se non impossibile, trovarne una che lo fa 1-2 volte l’anno solo per togliersi lo sfizio di un momento.
Frequente è ,invece, scoprire che quello sfizio diviene addirittura settimanale proprio alle coppie che dicono –per noi scambiare è piacevole, ma non indispensabile e ne possiamo far a meno-, invece vedo che lo scambismo monopolizza il loro tempo libero a tal punto che si dedicano ad altro solo quando la lei ha le mestruazioni.
Non voglio assolutamente giudicare e né condannare, solo che, forse per la mia poliedricità di interessi, trovo davvero riduttivo fossilizzare i propri interessi di VITA solo sul sesso o su ciò che ci gira intorno, tenendo conto che fra lavoro, famiglia ed incombenze, ci rimane davvero poco tempo libero.
Parliamone, grazie.
X Panacea di tutti i mali
“…ho varie fantasie sessuali…ma la mia donna, la madre dei miei figli, una persona che amo e rispetto anche nelle fantasie più recondite…”. Sarebbe molto opinabile quanto affermi, però è il tuo modo di pensare che Io accetto anche se non lo condivido; perchè ritieni che chi pensa diversamente da te, anche se con un pizzico di ipocrisia, sia in errore. Ci sono coppie di coniugi che di comune accordo hanno trovato un equilibrio o pseudoequilibrio mediante comportamenti sessuali diversi da quelli attuati da te e tua moglie, ma i mariti non considerano “carne da macello” le proprie mogli, nè “merce di scambio”. Io non critico la repressione che imprimi alle tue “varie fantasie sessuali”, al contrario penso che esiste chi stà peggio di te, ad es le monache di clausura.
dott 50,beh devo dire che con grande sarcasmo (te ne dò atto)sei riuscito a punzecchiarmi ahahahah,azz..le monache di clausura..stanno ad un millimetro dalle mie “repressioni sessuali”ma credi veramente che io mi senta represso e che le mie fantasie riguardino per forza lo scambismo o atti innominabili??si vede che probabilmente tu invece hai visto e provato tutto quel che c’era da sperimentare..io ricordo con un sorriso ora ,la prima volta che mi sono eccitato sessualmente tanto da avere con mio stupore un eiaculazione,avevo 14 anni e ho visto un film con ornella muti che si accarezzava un seno ,non si vedeva quasi nulla,ma è tutt’ora la reazione piu imponente che abbia mai avuto,vedi mio caro,le fantasie sessuali che a te fan oramai forse sorridere in me sono ancora bombe ormonali,non è detto che tutti vivano repressioni sessuali solo perche non fanno numeri da circo o acrobazie sessuali in comitiva ;)spero di nn arrivarci mai a quel punto di non ritorno,mi sento un peter pan anche col sesso,non volglio mai crescere e desiderare cio che a tè pare di tendenza.buona vita
Nel leggere i vari post che appaiono in questo forum ed in altri similari, ho potuto costatare tre elementi ricorrenti che tendono a rendere inconcludente e sterile il dibattito che vorremmo si facesse:
1)mancanza di univocità nel significato dei termini fondamentali attraverso i quali si svolge la discussione;
2)interventi di persone curiose dell’argomento ma insufficientemente informate su di esso se non addirittura avverse;
3)contenuti quasi sempre estrapolati da nozioni demagogiche e preconcette senza che i detrattori mostrino la benché minima volontà di comprenderli.
Nel post n° 9 di Fiore, era stata posta la domanda: “cosa spinge verso lo scambio di coppia, cosa si cerca e cosa si prova?” . Ritengo che questa sia una buona traccia su cui riflettere ed impostare lo sviluppo della discussione.
In attesa di un cenno di assenso o diniego da parte di Seb in qualità di amministratore ma anche da chi semplicemente partecipa, indico alcuni termini che reputo necessitino di essere univocamente definiti:
Scambismo, Sesso, Amore, Gelosia, Tradimento ed altri che eventualmente decideremo, se lo vorremo, di valutare insieme.
Permettetemi a tal proposito di citare il grande Pirandello:
«Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro Crediamo di intenderci; non c’intendiamo mai!»
Ringrazio per la cortese attenzione ed invito quanti vogliano intraprendere un dibattito più approfondito e privato di indicarmelo.
Io ci ho povato (post 2258), ma, a quanto pare, sono “invisibile” e si preferisce “polemizzarsi” anzicché argomentare.
Che dirvi: continuate pure da soli, buon divertimento.
Cosa spinge allo “scambismo”? Basta già questo quesito per alimentare il forum: ci sono senz’altro motivazioni cultural- divino-religiose alla base, ossia la crescente consapevolezza che le regole morali, etiche o sociali sono fatte da uomini per altri uomini e di solito gli uomini che le propongono ed impongono non le rispettano; in altre parole gli occidentali non credono più al trascendentale (regole che vengono dall’alto dei cieli)e hanno capito che oltre questa vita terrena non c’è altro, perciò è già tanto se osserviamo le regole sociali, mentre quelle morali ed etiche le limitiamo. Vi faccio un esempio extrasessuale per far intendere la tendenza attuale sull’aspetto morale: fino ad alcuni decenni addietro chiunque avesse contratto un debito in danaro con altra persona, avrebbe rinunciato ad una ipotetica vacanza (ammesso che andasse in vacanza)pur di saldare il debito (regola morale). Oggi il saldo del debito è (per la maggior parte delle persone) secondario alla vacanza, ossia viene prima il benessere psicofisico proprio rispetto a quello della collettività o dell’altro; la motivazione è semplice: “coi tempi che corrono, pago il debito, non vado in vacanza e se poi mi succede qualcosa di male, devo morire pure senza essere stato in vacanza…ma non ci penso neppure a pagare il debito…quando torno dalla vacanza ci penserò”. Insomma si tende a vivere e godere di ciò che ci assicura la vita terrena. Il Paradiso lo vogliamo in terra perchè dopo morte chisssà…Vi può bastare come motivazione per lo scambismo?
Vorrei evitare di divagare dedicandomi ai vari post che di volta in volta si susseguono, permettetemi quindi di perseguire una mia personale ed organica guida tralasciando commenti fuorvianti.
Prima di tutto desidererei chiarire il termine “Scambismo” spesso indicato con “Swingers”, ritengo che entrambi siano fuorvianti ed inappropriati in quanto sottintendono semplicemente uno scambio, che nel nostro caso si riferisce a quello fra partner di coppie diverse. In realtà dietro questo termine si nasconde un intero universo, ciò ha spesso reso necessario ricorrere ad un altro vocabolo: “trasgressivo”, ma anche in questo caso si rischia d’incorrere in un errore in quanto il suo significato etimologico si riferisce al trasgredire le regole e quindi espandendone il campo anche a pratiche non strettamente correlate a ciò a cui ci riferiamo. Una definizione forse più appropriata ritengo sia “Live-Style”, anche se la sua traduzione (stile di vita) può ancora una volta essere fuorviante ma credo, meno che nei casi precedenti in quanto le pratiche che in esso si svolgono entrano prepotentemente a far parte nel modo di essere dei suoi adepti.
Il live-style può raccogliere in sé attività affatto diverse, ma fattore comune è che esso si basa sul coinvolgimento di persone terze nelle effusioni erotiche-sessuali da parte di una coppia (uomo-donna). Sono riconducibili a questa tipologia un certo numero di pratiche varie:
– discussioni, scambio di opinioni e stimolazioni verbali di carattere erotico-sessuale formulate in comune con più persone esterne alla coppia, anche senza necessariamente ricorrere ad ulteriori rapporti;
– l’assistere da parte di una coppia o di uno solo dei due, ad una performance erotico-sessuale in cui eventualmente l’altro partner può anche partecipare (voyerismo);
– esibizione erotica e/o sessuale (spesso anche con l’aggiunta di oggettistica) di uno o entrambi i partner davanti ad uno o più spettatori;
– realizzazione di un rapporto erotico e/o sessuale in cui è ammessa la partecipazione di una terza persona (donna o uomo);
– la donna della coppia ha un rapporto con un uomo/amico (bull), spesso scelto dal suo stesso compagno, il quale resta ad assistere da solo o eventualmente con altri amici, oppure a partecipare, anche se parzialmente (cuckold);
– rapporti sessuali in cui è consentita la partecipazione di più uomini o, più raramente, di più donne (gangbang);
—– Continua —–
– rapporti sessuali personali, alla presenza di altre coppie ed eventualmente di singoli/e che a loro volta possono essere impegnati in attività simili ma totalmente separate;
– coinvolgimento di altre coppie in giochi erotici e/o sessuali di gruppo, con scambi parziale dei partner;
– scambio di partner con altre coppie in ambienti comuni e/o separati;
– attività sessuali separate ed indipendenti dei due partner che si riferiscono poi, in privato, le loro sensazioni;
– frequentazione più o meno periodica di locali specifici (privé) in cui si incontrano amici e/o sconosciuti con cui ci s’intrattiene per realizzare fantasie altrimenti improbabili;
– ritrovarsi in un ambiente familiare (normalmente nella casa di un partecipante) e lasciarsi andare alla fantasia del momento, in totale libertà;
– realizzare foto o filmini privati più o meno espliciti da mostrare e/o scambiare con altri eventualmente commentandoli;
– mostrarsi e/o compiere atti sessuali in luoghi aperti e/o pubblici, prendendo naturalmente alcune precauzioni;
– compiere atti sessuali con terzi, in luoghi particolari come uffici, studi professionali, magazzini ecc…;
Ognuna di queste categorie si realizza tra comprovate amicizie e/o con assoluti sconosciuti, inoltre possono presentare varianti più o meno evidenti ed alcune volte, in special modo tra le donne, una buona dose di bisessualismo. Ad un occhio inesperto, molte di queste categorie possono apparire simili se non addirittura coincidenti, ma in realtà esse sono considerevolmente diverse, in quanto nascono da stimoli psicologici del tutto difformi.
La domanda comune che ci si pone frequentemente è su quali possono essere le ragioni che spingono una coppia verso queste scelte, ovviamente la risposta non è semplice in quanto i motivi sono molteplici, ma è comunque tracciabile un profilo indicativo considerando le motivazioni dei singoli individui: la curiosità endemica verso l’ignoto; l’attrazione biologica verso il sesso; l’insoddisfazione derivante dalla monotonia quotidiana; il bisogno di un’affermazione individuale. Nella coppia poi si aggiungono altri motivi derivanti dal rapporto stesso. In una coppia insoddisfatta si possono riconoscere: bisogno di nuovi stimoli ravvivanti; voglia di sottolineare le posizioni gerarchiche; ricerca di comprensione di parti terze; necessità di colmare mancanze individuali.
—– Continua —–
In una coppia ben armonizzata invece, si possono individuare altre ragioni: interesse ad ampliare i confini di coppia; desiderio di approfondimento della reciproca conoscenza; ampliamento dei confini amicali; estensione della libertà.
Questi elenchi probabilmente non sono esaustivi, in quanto le motivazioni che ne causano gli sviluppi sono innumerevoli e difficilmente definibili.
Un vecchio proverbio napoletano recita: “Ogni capa è ‘nu tribunale!”; che tradotto significa: Ogni persona (capa sta per testa quindi individuo) emette sentenze incontrovertibili, come un tribunale.
Fatta luce sul significato dello “scambismo”, ritengo ora necessario chiarire alcuni fattori d’inquietudine e di dubbio che inevitabilmente assalgono chi vi si accosta. Ci si chiede quali ripercussioni questa pratica può indurre nell’amore, io però vorrei porre l’attenzione più sul senso che questo sentimento ha per noi. L’amore in generale è l’inclinazione dell’anima verso persona o cosa che diventa oggetto del bene, ma più specificamente, qui ci riferiamo al sentimento intenso che lega un uomo ad una donna e questa a quello, ebbene l’amore è incondizionato, non si ama per una ragione specifica, si ama e basta. Questo sentimento è stato magistralmente espresso in innumerevoli modi, ma ritengo molto illuminante la maniera utilizzata nel famosissimo libro: “Il Profeta” di Gibran Kahlil Gibran a cui vivamente vi rimando e che potete trovare a questo link (consiglio in particolare la lettura “sull’amore” e quella “sul matrimonio”):
http://www.la-poesia.it/stranieri/orientali/gibran/index_gibran.htm
Se il nostro sentire è in sintonia con quanto espresso non possiamo temere anzi, amare per noi significa essere orgogliosi, fieri, vogliosi di donare; è possibile però turbarci per altri elementi che riteniamo ad esso legati, come la gelosia, ed allora è meglio specificare il significato di questo vocabolo: sospetto, dubbio, assillo, tormento di perdere l’amore della persona amata. La gelosia quindi è una nostra personale insicurezza interiore, il timore di perdere il possesso dell’oggetto del nostro amore, essa si alimenta della paura di perdita, del non sentirsi all’altezza di proteggere adeguatamente la nostra proprietà. In ultima analisi, come si evince dagli studi più avanzati in questo campo, la gelosia è un sentimento degenerativo, mentre l’amore è costruttivo. Siamo al cospetto di due condizioni contrapposte e non complementari.
—– Continua —–
In conclusione vorrei porre l’accento su un ultimo fattore fuorviante che spesso si ritrova nei dibattiti e cioè il tradimento. Anche in questo caso è opportuno riferirsi al significato del termine: mancare alla fede data, usar frode contro colui che si fida, venir meno ai propri doveri. In una coppia sana, legata da sentimenti veri, dove entrambi sono in sintonia e le scelte vengono realmente fatte in comunione e senza prevaricazione alcuna, quale mancanza si compie? Quale frode? In realtà non c’è nessuna infedeltà, si tratta semplicemente di provare piacere insieme e concordemente, il tradimento non c’entra. La realtà è che molte volte la nostra conoscenza si limita al semplice ricevere concetti altrui, spesso con interpretazioni improprie e senza verifiche adeguate. Comunemente il tradimento è inteso come un atto sessuale fatto al di fuori della coppia tout-court, senza considerare i coinvolgimenti emotivi sottesi al rapporto. Non è così, il tradimento non è legato ad un rapporto fisico ma piuttosto ad un’emozionalità interiore; al mancare verso l’altro.
Per concludere, teniamo a mente la famosa locuzione di Giovenale: “mens sana in corpore sano” da cui si può desumere (cosa tra l’altro scientificamente provata) che un buon “rapporto sessuale” prelude a sentimenti qualitativamente migliori e più sani. Per “rapporto sessuale” ovviamente non s’intende semplicemente darsi da fare a letto!
Un ultimo piccolo appunto ritengo utile si faccia sulla permissività che la nostra società dimostra nei confronti di queste pratiche “trasgressive”. In realtà il potere economico, ormai unica autorità, non considerando meritevoli d’interessi queste attività portatrici di cognizioni altre, si limita semplicemente ad ignorarle. Il passaggio da una crescita materiale ad una interiore rappresenta un grave pericolo per un sistema totalmente materialistico come il nostro. Forse è il momento di smettere di utilizzare l’accanimento terapeutico per alimentare questo riduzionismo morente. Mi piace qui ricordare un aforisma del fisico Fritiof Capra : “La mente è il processo della cognizione che si identifica con il processo stesso della vita”.
Grazie per la pazienza e l’attenzione concessami, ora spero si possa iniziare a discorrere con maggiore consapevolezza.
A voi la parola!
@X tutti.
Se fai qualcosa che ti piace rispettando gli altri falla, ma certe cose danneggiano noi stessi e allora non farla.
Come, prima falla e poi no??…questo è uno dei tanti conflitti interiori che ognuno ha! ….e allora come districarsi?
Io penso che non sia conveniete a noi stessi lo scambio di coppia come anche il tradimento solo per sesso, imperocché…e non è filosofia che ogni uomo è gestito da 4 forze, ossia: la mente; il corpo; il cuore e l’anima.
Io ho imparato che una cosa si pùò provare solo quando almeno tre di queste sono in accordo; si fa senza dubbio quando tutte sono daccordo; si evita quando solo una o due sono in accordo.
Conclusione, lunico giovamento che io vedo è per il corpo …STOP.
a proposito, io non cito gli aforismi altrui ma è tutto frutto del mio cranio che certo ha studiato tanto, ma ha vissuto le proprie esperienze di vita traendo esperienza….
e poi, solo uno sciocco può pensare a voler provar tutto
Buon divertimento al vostro corpo e ciao a tutti….
Alla mia ex compagna piaceva molto il sesso di gruppo, ma non me ne ha mai parlato, l’ho scoperto un bel giorno in quanto mi ero accorto che da un bel pò di tempo mostrava interesse ed era entrata in confidenza con due miei amici che ci conoscevamo da tempo. Spesso li invitavamo a pranzo o a cena e notavo che la mia ex compagna li guardava molto assiduamente e ci chiacchierava. Un bel giorno decisi di uscire di casa dicendo di andare a cena con degli amici, ma installando in camera da letto una telecamera a circuito chiuso che riprendeva l’ambiente. Ero convinto che quella sera sarebbe successo qualcosa e così fù. La porcona invitò i due miei amici e si fece sbattere in modo focoso e passionale dai due stalloni, i quali le inondarono la faccia di sborra!
X francesco
Non comprendo bene, dici che ogni uomo è gestito da 4 forze, ossia: la mente; il corpo; il cuore e l’anima. Credi che questa sia una suddivisione corretta? Che queste “forze” siano tra esse scollegate? Se una persona perde un senso, facciamo la vista, credi che non ne vengano colpite tutte le parti che hai indicato? Ritieni che esse non facciano tutte parte di “Noi” e vengano, anche se in modo diverso, tutte coinvolte? Per finire, dove sono allocate ognuna di queste parti?
Il cervello è senza dubbio la cosa più complessa dell’universo. Esso reagisce in qualche modo a tutto ciò che accade intorno ad esso.
Coppiabiricchina nel suo lungo trattato ha fatto una perfetta analisi di questa pratica sessuale e non solo.
Nulla da aggiungere: né colpe e né giudizi.
La storia di Cialis70 mi lascia un po’ perplesso, perché non capisco il suo ruolo in quel rapporto: uomo o telecamera?
Ringrazio seb, ma ciò che ho fatto lo ritenevo doveroso in quanto molti interventi mi sono apparsi carenti d’informazioni se non carichi di dannosi pregiudizi.
Osserviamo ciò che dice cialis70 nel suo post. Non ci è dato sapere il suo sentire riguardo a quanto racconta, ma possiamo capire che il suo coinvolgimento è totale. Il suo cuore si è infranto per l’amore tradito, la sua mente si è attivata per escogitare un piano esplorativo, ma sicuramente il corpo ha fremuto e l’anima si è ribellata. I suoi preconcetti, figli di un’etica sociale e di una morale religiosa hanno prevalso su ciò che provava nel suo intimo impedendogli di stabilire un rapporto sincero e profondo con se stesso, con la sua compagna, e perché no, con i suoi amici.
Essere circondato da persone che lo tradiscono o tenere separate le sue aspettative più intime da quelle generalmente condivise e non aiutare almeno le persone ad esso più care a fare altrettanto, è la causa del suo fallimento. Qui appare evidente che tutti hanno seguito i loro istinti e nessuno si è preoccupato di condividerli con gli altri.
Qual è la ragione che lo hanno spinto ad alimentare quel tradimento piuttosto che ad evitarlo? Era forse questo il suo desiderio inconfessato. Perché goderne in parte troncando ogni possibilità di prosieguo? Questo è il modo di tacitare la sua coscienza verso la morale comune
Questa storia contiene solo rabbia vera, o un sottile piacere che la sua etica gl’impedisce di godere? Il suo modo di elaborare il sistema per scoprire quel tradimento già evidente nasconde forse il suo desiderio negato, e la sua reazione finale di rompere con la ragazza dei suoi sogni è dettata da quella morale comune che la società vuole imporci ma che in lui gli ha impedito il sottile piacere di godere. I suoi amici sono rimasti tali, e come? Invece di godere insieme di quella donna, a lui è rimasto solo il condividere la rabbia del proprio fallimento, mentre agli altri ha lasciato il piacere di goderne.
La storia è molto intrigante per noi in quanto lascia tante interpretazioni possibili, ma per lui credo che abbia solo lasciato l’amaro in bocca per averla troncata, o impedendogli il piacere di proseguire per dover mostrare agli amici di essere coerente con l’immagine del cornuto tradito, o peggio lasciandolo solo con il suo godimento incompiuto per aver allontanato la causa stessa del suo appagamento.
Il raccontarla a noi è stato solo per uno sfogo al suo piacere o per trovare una propria dimensione negata, comunque la si veda, a noi non resta che una storia su cui indagare.
X coppiaBirichina e altri…
Senza offesa, quello che giustamente dici tu appare agli occhi di tutti ma non alla mente che discerne.
Giusto per capirci, in riferimento all’esempio della vista , che è un esempio al limite ma va bene cmq, se tu perdi la vista, il danno è fisico; tu apparentemente hai un danno su tutte le forze citate, ma in sostanza hai un danno permanente solo fisico ossia le altre forze stanno sempre in buona salute o in lieve disagio.
Mi spiego ancor più: questa perdita ti darà sicuramente delle difficoltà oggettive es. tu non vedrai dove metti i piedi ma il cuore se ne frega, lui pensa al suo amore che può essere sua figlia o altro e se tua figlia è in ottima salute lui e sano e se ne “frega” del corpo malato che nel nostro caso è la vista…
lo so è un po difficile ma se ti impegni comprendi….facciamo un altro esempio se perdi un dito (corpo) le altre forze avranno una sofferenza lieve o media solo in quel momento ma il danno permanente resta al corpo…
cmq io ho imparato a distinguerle per gestirmi meglio nella cura di esse o nel migliorarle
(così per le altre forze ma qui ci vorrebbe una lezione che durerebe un mese)….ora guardiamo il mondo al rovescio: immaginiamo di dare un pizzico con la mano destra alla sinistra: sentiremo un dolore proveniente solo dal corpo senza interessare il cuore se invece con una mano diamo un pizzico a nostro figlio il cuore si spezza e più premiamo e più si spezza e il nostro corpo vive di ottima saluta ….vedi sembra difficile ma non lo è.
Se ti comporti male con i tuoi genitori, che ti hanno donato amore infinito, o potevi alleviare la loro sofferenza anche con una sola parola, carezza, o una banale periodica telefonata e non l’hai fatto …. dopo la loro morte, la tua anima vive di una piaga aperta che neanche Dio può richiudere.
Se ami follemente una dona tu non la scambi con nessuno!!…altrimenti il tuo cuore lo devi buttare.
Adesso affondiamo il coltello sull’argomento:
Se io per strada prendo una prostituta, con lei posso fare scambio di coppia con chiungue che io non conosca.
Buon divertimento alla lussuria …..?!
……..come se il resto non ci fosse?!
Dimenticavo…. diceva Jacques Anatole François Thibault (1844 – 1924), scrittore francese, premio Nobel per la letteratura:
Lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio.
@ francesco
Purtroppo devo ancora una volta costatare che tutto si riduce solo a sesso; tra l’altro anche di bassa qualità.
Per il resto, il mio era un monito verso i pregiudizi ed i tabù in generale, questo non significa che io non ne abbia, sarebbe bello ma purtroppo non è così; esaltare però l’attenzione non guasta ed anzi ritengo faccia molto ma molto bene.
Per il resto poi, riesco a seguirti, anche perché sono concetti più che digeriti nella nostra epoca ancorata ancora radicalmente ad una visione prettamente riduzionistica, almeno in massima parte, ma io volevo aprire le porte alla nuova, si fa per dire, visione olistica che è ben sintetizzata dal “tutto è relativo” del suo più grande precursore: Albert Einsten.
Credo però che l’argomento sia molto vasto e continuando rischiamo di andare fuori tema e di non essere più ben accetti in questo blog. Se comunque sei interessato, potremmo discuterne in altra sede, fammi sapere.
@ tutti
Scusate la divagazione, ma anche voi però, cercate di animare la discussione con apporti più stimolanti e seduttivi, ma soprattutto in tema, evitando aprioristiche ed inconcludenti condanne.
Oggi, nell’epoca del Viagra, si registra una caduta verticale del desiderio e quindi dell’attività sessuale ed i sessuologi sono concordi nell’individuare la causa di tale male nella caduta della trasgressione, cioè con il superamento da parte della nostra civiltà delle strategie seduttive del passato, da quelle dionisiache a quelle puritano-borghesi dell’otto-novecento, dove l’indubbio potere erotogeno del proibito esplicava tutto il suo fascino. Oggi purtroppo non riusciamo ad individuare strategie seduttive alternative in grado di superare questa enpasse, e forse, proprio lo “scambismo” potrebbe essere uno dei modi per riattivare quella trasgressione necessaria ad un ritorno al “normale”. Costruire una coppia secondo i principi “canonici” forse non è più sufficiente, mentre un partner che sia anche “complice” ed “amante” diventa essenziale e nel nostro intimo auspicabile. Naturalmente una coppia i cui componenti sappiano destreggiarsi fra i ruoli di coniugi, genitori, amici e amanti non è compito semplice e se a ciò si aggiunge lo stress quotidiano e l’assoluta impreparazione che lascia i partner all’affidarsi al “fai da te”, diventa un compito veramente immane.
Per fortuna che internet c’è!
Seb idolo. Non c’è che dire.
Non tanto per sta storia dello scambismo, quanto per il fatto di
riuscire a mantenere un rapporto sereno con tua moglie, condividendo
fantasie anche verso terzi.
Tanti tanti complimenti.
Mi lascia del tutto perplesso l’intervento di Francesco.
Secondo me fa un mischione terribile.Prendiamo questa frase
> Se ami follemente una dona tu non la scambi con nessuno!!…altrimenti il tuo cuore lo devi buttare.
1
In un rapporto di diciamo x anni, quanto è lunga la parte temporale iniziale (innamoramento) in cui la ami follemente?
Facciamo un’ipotesi, 2 anni su 30 (il 30 è del tutto teorico, la durata della maggioranza delle coppie è oggi molto interiore, 2? 3? 4? lustri) C’è l’innamoramento e c’è l’amoramento. Il primo è quanto avviere prima del “vissero felici e contenti” il secondo è ciò che viene dopo. Il follemente è il prima, ma dura poco, una piccola parte di una storia d’amore. E nel resto del tempo? Silenzio, Infatti le favole sono tutte sul prima. Poi? Il vuoto pneumatico.
2
scambi la donna… Ecco la visione che considera le donne come un oggetto.
In effetti le cosiddette religioni (della mano destra) da sempre sono misogine e reificano la donna che diventa “ideologicamente” di proprietà del maschio e funzionale a sfornare figli.
La donna non si scambia, non è un moto d’epoca o un DVD. Non è un mercato delle scrofe o delle vacche, è un rapporto molto fine, che unisce, che sfida, che stimola, inquieta, eccita, impaurisce, etc. .
Francesco, e se fossero le donne a scambiarsi gli uomini? Sai cosa succede in certe coppie che sono avanti nell’esplorazione sessuale? Che le Donne scambiano gli uomini. Questo esprimendolo a mo di mercato dei fagioli e dei branzini, riducendolo a “scambio di oggetti” come molti hanno in testa.
3
Il cuore lo devi buttare
I religiosi (qui in Italia i cattolici) hanno ridotto le persone al solo cuore. Nell’iconografia il simbolo che emerge è solo il (sacro) cuore (di Gesù). Ma non esiste solo il cuore. C’è la testa, c’è la gola, c’è il plesso solare, c’è la pancia, c’è il pavimento pelvico. Ecco, i religiosi hanno buttato via tutto il resto e tengono solo il cuore. Ma questa è macelleria umana, non si può pensare che il cuore esista da solo e di separarlo squartandolo dal resto. L’approccio religioso è speciale nel spacccare le persone inculcando strampalate (in realtà scaltre) teorie contronatura. E’ il gioco a somma zero. Il cuore o il resto. Ciò è ovviamente un falso ideologico. Nel separare, nel dividere, c’è sempre – per dirla con il loro gergo – il male.
Ecco, mi pare ci sia un approccio completamente avulso dalla realtà, delle teorie che sono molto teoria e indottrinamento, un gergo che fa emergere la roba che c’è sotto, credenze e panzane (trasgredire con una prostituta, ma cosa c’entra con lo scambio di coppia?? Mah).
@ awomanaman.splinder.com
chiunque tu sia hai le idee chiare a metà, purtroppo quello che tu affermi sull’argomento (1) è quello che molti pensano e lo pensavo anch’io 10 anni fa…e invece NO non è così, l’amore nel tempo non scompare, si perfezione.
Nella stima, nell’affetto nella dedizione, e cresce sempre più;
certo qualcono dirà: e il sesso? la performance?
….e rieccolo colui che fa comandare la testa di sotto….
….e tu per esso vuoi distruggere tutto il resto….
Se la felicità viene solo dal sesso io non ho capito nulla.
Passiamo al punto 2: la frase era una provocazione che tu giustamente hai bevuto molto bonariamente.
Punto 3: io non sono religioso ma curo il mio cuore (non solo) insieme al corpo alla mente e all’anima e ti assicuro che vivo di felicità ogni attimo della mia vita …
perché io ho capito come si vive!..non solo di soldi e di sesso ma soprattutto di sani principi…
Se un domani non si alza, non mi farò un problema, anzi mi mettero a vendere il viagra perchè molti stupidi lo comprono.. e forse farò una agenzia di scambi di coppia perchè chi non compra il viagra può portare i soldi da me, e poi tutto il ricavato lo devolverò a un centro di incapaci bisognosi di cure e di affetto…(li restituiro con gli interessi agli stessi che me li diedero.
Ammetto che ho voluto provocare il vero, e ci riuscirò…
Adesso eccovi il paradosso: No è che a me lo scambio non piace…non è conveniente!….
danneggia le altre forze e per questo non si fa…
ma figurati se a me non piacciono le donne e igiochetti del corpo.
Concludo con una bella citazione di:
John Hoyer Updike (1932 – vivente), scrittore statunitense.che dice:
Il sesso è come il denaro: solamente quando è troppo è abbastanza.(da Couples, Knopf, New York)
Sono felice che la discussione sia accesa…saluto tutti…continuiamo così……
John Hoyer Updike (1932 – vivente), scrittore statunitense che scrive:
“Il sesso è come il denaro: solamente quando è troppo è abbastanza”.
Mi piace questa citazione, mi piace il pensiero.
Vorrei ora leggere i pensieri della parte femminile costituente la coppia, capire cosa frulla nella loro mente: non per creare contrasti o competizioni ma semplicemente perchè sono convinto che la donna è sempre un gradino sopra agli uomini, in tutto.
>l’amore nel tempo non scompare, si perfezione.
Anche questo non lo condivido, c’è un giudizio qui dentro.
Cosa significa che si perfeziona? che prima è meno perfetto e quindi più scarso e poi è meglio?
Sarebbe come dire che un adulto è un bambino perfezionato.
Un bambino è un bambino e poi c’è l’adolescenza e poi la matuerità e poi l’anzianità, non c’è cioà che è più o meno (im)perfetto.
Questo è un forma mentis neppure così sottilmente moralista. Quali criteri si userebbero per dire che ‘na parte è melgio dell’altra? La morale e il moralismo sono molto stupidi.
> perché io ho capito come si vive!..non solo di soldi e di sesso ma soprattutto di sani principi…
Mh
Francesco, ottimo, mi rallegro per te.
Stranamente questi discorsi li fanno anche i religiosi.
Me li ricordo, in parrocchia, tutti altruismo, sani principi, corpo cibo gola lussuria sesso tutto bruttocattivocaccadiavolo.
A parole erano in sereni, in realtà erano grigi, opachi, scarsamente vitali.
Il sesso è la scintilla vitale e pretendere di sostituirlo con i sani principi sarebbe come pretendere che un albero sia sano senza radici e tronco.
Anche sciare, fare parapendio e andare in un museo sono attività che non “convengono” ma ciò non è un motivo per rinunciarci.
Questo pseudo dilemma sesso O sani principi
è una cosa stantia che in secoli ha procurato questa massa enorme, straripante di persone dissociate, sofferente, ipocrite che più si sforzano di negare sesso, o cibo, i soldi o il potere, più li bramano.
Bisogna avere molti vizi in modo che non si esageri con nessuno.
E se si esagera, per un (bel) po’ se ne farà a meno.
Quando sei satollo non desideri certo di mangiare ancora, inizi a pensare e a portare la tua mente su qualcos’altro.
@ awomanaman.splinder.com
E’ difficile cambiare l’impossibile e tu sei la trasgressione…
come dire che per vivere alla grande bisogna correre con la moto, drogarsi, fare paracadutismo …e osare di più… forse poi andare verso il proprio sesso etc etc….
Capisco, il mondo è vario, io sono una persona semplice, a me piace osservare il tramonto seduto sulla spiaggia nella totale serenità… a te piace correre a 300 km/h sull’autostrada con la ferrari e respirare lo smog delle auto che hai solpassato…siamo felici entrambi, ma non credo che abbiamo la stessa probabilità di andare a dormire tutti e due ogni sera…
ancorché, devi sapere che la prima cosa che mi insegno mio padre: la vita è una e unica.
A proposito..il sesso mi piace e io non bramo quello che ho, neanche faro la lotta per cambiare te o me; le convinzioni sono pilastri difficili a modificare….
Che spasso questo sito!!!….Ciao a tutti.
Scusate ma a me l’ostentata sicurezza di francesco mi persuade poco.
Cartesio disse: Dubium sapientiae initium – Il dubbio è l’inizio della sapienza.
Mi chiedo quanto sicuro è francesco di riuscire a praticare la castità vita natural durante per garantire la salvezza della sua donna tanto amata (rinuncia al sesso per amore, bella domanda).
Anche i monaci non sempre ci riescono, nonostante siano mossi da un amore smodato e consapevoli di non poter nascondere il loro tradimento.
Vorrei capire se la vita è restare fino all’ultimo giorno datoci
ad osservare il tramonto seduto sulla spiaggia nella totale serenità o di tanto in tanto fare anche altro, così tanto per “sentirsi vivi”.
Quanto altro e quanto vivi poi, mah!
> a te piace correre a 300 km/h sull’autostrada con la ferrari
> e respirare lo smog delle auto che hai solpassato…
Mh.
Francesco, non so in base a quali ragionamenti possa scrivere delle cose del genere che sono tue supposizioni.
Io sono la trasgressione…. Mah.
Com-prendere.
La trasgressione… c’è quella che io chiamo antagonista “mi piace fare questo perché è vietato” che mi par poca cosa.
Poi c’è il frequentare i propri limiti, per conoscerli meglio, come si fa con un’amic*. Come non vai da un amico e ti metti sempre solo alla sua sinistra o di fronte, così per conoscere e voler bene ai limiti devi stare un po’ di qua, un po’ di là, un po’ sotto, un po’ sopra. Devi anche oltre-passarli per conoscerli bene.
La vita è unica.
Cosa significa: viverla da pecora o da pantera?
Se la vita è unica è melgio viverla in maniera tranquilla, sicura o è meglio viverla in maniera emozionante e rischiosa?
> forse poi andare verso il proprio sesso etc etc…
Quale sarebbe il problema dell’andare forse verso il proprio sesso?
Mh. Interessante.
E’ meglio/peggio andare verso il non sesso o è meglio/peggio andare verso il proprio sesso o è meglio/peggio andare verso l’altro sesso?
In base a quali criteri?
Cosa succede?
@ CoppiaBiricchina ….sai cosa disse Karr Alphonse Jean Baptiste (1808 – 1890), scrittore francese:
L’incertezza è il peggiore dei mali, fino al momento in cui la realtà ce la fa rimpiangere.
Non è scritto da alcuna parte che bisogna provare i limiti…..
Non ho letto da nessuna parte che i piaceri derivano esclusivamente dal sesso
e nessuno da consigli di asegerazione se ti vuole bene
Lo scambio di coppia è l’esagerazione, ma se io non amassi colei che mi stà al fianco lo farei volentieri……..
Caro francesco
L’esagerazione sicuramente fa male, ma dov’è l’esagerazione nello scambio di coppia? Senza dubbio questo è un tuo parametro di limite, se i nostri avi si fossero limitati nella conoscenza, senza dubbio noi saremmo ancora nelle caverne, felici e contenti a farci mangiare dai leoni ed a praticare lo scambio di coppia. Oggi, per fortuna, ci siamo evoluti grazie al superamento dei limiti, però quacuno da noi, per poterci meglio controllare ci ha legato in una specie di unione fittizzia chiamata coppia, unita nell’amore eterno ma che in realtà è piena zeppa di falsità e di problemi. Chi lo sa se liberandoci dalla costrizione del sesso non vivremmo meglio, più amore sentimentale e meno amore parcellizzato. Non dico che lo scambio di coppia sia la panacea ai nostri mali, ma è una strada diversa per valutare il mondo.
@ CoppiaBiricchina ….il tuo stesso nome rende ridicolo il tema, ossia saremmo biricchini a scambiarci il partner?… sicuramente non hai tanto torto a dire che il problema esiste che una coppia col tempo si indebolisce …ma non è certo questa la soluzione, io proporrei il matrimonio con la revisione a scadenza di 5 anni con tacito rinnovo ……che ne pensi?! …se non va non va! via gli avvocati, le spese, più liberta ai sentimenti e diritti a tutti.
Caro francesco ogni proposta è lecita, ciò che io ritengo utile è il valutare con attenzione il problema che s’intende affrontare e considerare i pro ed i contro di ogni possibile soluzione.
il matrimonio cos’è? È un contratto che si stipula tra due individui per sancire i limiti degli stessi, diritti e doveri. Oggi viviamo un momento dove la “libertà” individuale sembra debba essere al di sopra di tutto e l’economia, da strumento necessario a raggiungere il bene, si è trasformato nello scopo della vita. Se non si rientra in una dimensione più umana qualsiasi dibattito resta sterile. Io ritengo che ogni persona debba perseguire il suo bene personale, ma questo star bene non può trovare piena soddisfazione se non si considera la propria persona all’interno della società. Star bene significa star bene con se stessi ma anche con gli altri, significa anche dividere e condividere, e l’essere umano ha bisogno anche di un partner in questo viaggio, un partner con cui attuare una sinergia evolutiva, un dividere le difficoltà e moltiplicare i benefici. Ciò che è necessario valutare con attenzione sono i punti critici in cui i costi ed i benefici di ogni scelta s’incontrano per evitare che si perda la libertà senza averne avuto un positivo risvolto.
Una coppia oggi non è più quella canonica dei nostri nonni, oggi s’intende l’unione di due persone che intendono condividere parte della loro vita per loro libera scelta, non più interessi personali o peggio di famiglia, non più egoismi o riparazioni, non privilegi o costrizioni. Oggi ci si unisce per star bene, almeno questo è negli intenti, poi sta a noi riuscire a mantenerci vigili affinché ciò resti sempre vivo. Come attuare tutto questo sta solo a noi ed ognuno deve trovare la sua strada, io posso solo esprimere un mio sentire che non è sicuramente un percorso universale.
Il sesso tende a confondere le cose, esso ci offusca la mente e ci costringe a scelte non ponderate, io ritengo che sia utile riuscire ad escluderlo dalle valutazioni che devono essere considerate per ciò che rappresentano. Molto spesso la scelta del partner è fortemente influenzata dal sesso, creando valutazioni errate che prima o poi si riveleranno per quelle che sono con tutte le conseguenze del caso. Lo scambismo non è da considerare una soluzione a qualcosa che non va, ma una ponderata maniera di esprimere se stessi. Il naturismo oggi si sta sempre più spesso sostituendo al nudismo proprio perché gli si riconosce una veste più confacente alla realtà.
Scusate se non vi ho più seguiti, ma il fatto di NON ESSERE più, da circa due anni, io e mia moglie una COPPIA SCAMBISTA, mi porta a sentire sempre più lontane e distoniche certe argomentazioni.
Addirittura ritengo capovolti certi miei vecchi assiomi (eh sì, nella vita si cambia!) ritenendo più soddisfacente il rapporto extraconiugale con un amante che non il vuoto affettivo che mi provocava lo scambismo. Forse non sono mai stato sufficientemente materialista per viverlo in modo appieno ed appagante: questione di indole. Poi mi ero illuso di inventare l’Amore di coppia (amore in 4)…
Mi rendo conto di aver sprecato 10 anni della mia vita per capire la verità.
Sprecato anni? Aver scoperto la tua verità non è cosa da poco, cosa da aver sprecato tempo.
Sul resto non dico nulla.
Ciascuno esperimenti e viva il mistero dell’eros.
Gli sciamani lo mettevano al cenro di due diametri, mente – emozioni e spirito – corpo.
E’ il tenere insieme tutto che è la sfida.
Non so quanto l’amante, quasi sempre clandestino, vada in questa direzione.
Carissimo awomanaman.splinder.com
credo che il miglior esempio che si possa fare sia NOI STESSI, IL NOSTRO PERCORSO e LA NOSTRA VIA.
Sprecati perché 10 anni li ritengo troppi per giungere a delle conclusioni e questo blog, in realtà, contiene più di metà di questo mio (e della mia coppia) lungo percorso.
Non amo la presentazione , ma per meglio comprendere il mio pensiero in un sito totalmente sconosciuto ecco che elenco le informazioni che ritengo basilari al fine di comprendere e capire ciò che affermerò .
Sono un Ragazzo sotto i 30 di bell’aspetto ( preciso di bell’aspetto perchè nell’immaginario di internet chi scrive o si rapporta a questo mondo virtuale in una qualunque maniera è da ritenere poco appetibile , tralasciando social network noti . Quindi sottolineo che non ho mai avuto problemi a rapportarmi a diverse tipologie di partner sessuali ) del sud con pensieri proiettati verso il tradizionalismo di coppia ( giusto o sbagliato … punti di vista ) , esperienze sessuali ” standard ” solo con i reciproci partner o amanti” usa e getta ” , niente scambi , niente cuckoldismo , niente manage a trois , niente di tutto ciò, che nel pensiero collettivo viene denominato ” Trasgressivo ” .
Credente nel Creato ma non nella cultura religiosa proveniente dal clero di qualunque genere esso sia, fantasie erotiche le ritengo anche esse negli ” standard ” , eppure vorrei mettere alla conoscenza dei lettori del post che ” gentilmente ” Seb ci ha concesso il mio Pensiero …. :
” Ritengo tutti i modi di pensare e di agire corretti , solo se di base c’è il rispetto reciproco di coloro che ci circondano. ”
Lo scambio di Coppia lo approvo come atto al fine di migliorare per un qualunque aspetto il legame con il proprio partner , ma ciò che che non rientra nei meccanismi della mia ragione o forse ci rientra fin troppo bene e viene anche catalogato come ” Non proprio Giusto ” è il ” Be Continued ” della pratica … Ovvero la Ricerca di tale Atto pratico una volta trovato e provato .
Non penso che possiamo classificare tale pratica come un Percorso Mentale evoluto di una coppia , ma nemmeno catalogarlo come una Percorso Degenerativo , bensì come un modo o un mondo in cui la coppia si ritrova ed in alcuni casi si nasconde dai problemi della routine quotidiana . Il moralismo deve avvenire solo ed esclusivamente nei riguardi di chi procura dolore e non piacere. Il sesso quello non sado , è da che mondo e mondo solo una fonte di ” Piacere “””Buono””” “.
Ma ci tengo a precisare e qui metto il mio ” Giudizio ” al ” Giudizio ” di tutti ( Scusate il gioco di parole ) che aldilà della filosofia spicciola che ” awomanaman.splinder.com ” vuole venderci con le sue chicche di latino , Noi esseri umani ci rapportiamo ad altri esseri umani proprio grazie al Cuore .
Cuore inteso come Giudice dei nostri errori , Colui che rafforza la Coscienza.
Quindi se il piacere di un individuo è strettamente legato al piacere del proprio partner del quale è innamorato , credo e penso e sottolineo , che ogni forma esterna di piacere è solo un modo di evadere dal mondo di ” Coppia Unica ” che nel corso degli anni puo appesantire la stessa .
Penso sia molto più Evoluto colui che riesce a trovare piacere li dove c’è Amore bidirezionale ” 1 + 1 ” .
Pensiero Soggettivo .
Luca
Per me, dove non c’è gelosia non c’è amore… se prima degli scambi ti bastava tua moglie e adesso non più… qualche problema tra voi due deve sicuramente esserci. La gelosia, l’amore per il partner e il sesso che decidiamo di fare con una sola persona è ciò che distingue l’essere umano dagli animali. Quindi a parer mio, queste cose mi fanno solo schifo, non al livello fisico, ma al livello morale.
Inutile fare commento idioti accusandomi di mente chiusa o ca***te varie, ho una vita sessuale molto soddisfacente con una sola donna da almeno 5 anni, i giochi erotici non mancano e l’esigenza di doversi comportare come animali nn c’è mai stata…
x Luca rif. a post 2290
Hai scritto:
Noi esseri umani ci rapportiamo ad altri esseri umani proprio grazie al Cuore.
Nel mio percorso da aspirante scambista a negante scambista non posso che approvare quanto scritto.
E pensare che io avevo sempre cercato il cuore nei giochi in quattro…
Scusate tanto, qui mi sembra proprio che rappresentiamo l’Italiano!!! Ma una coppia, un singolo o una singola, è possibile che non possa fare cio che vuole della propria vita sessuale???
Abbiamo, nel corso degli anni, rivalutato le donne, prima non potevano neanche dire la loro in casa di fronte ai nostri bis nonni, ora invece, per fortuna, sono manager coi contro attributi, chirurghi e scenziati ai maggiori livelli, ed ora le vediamo come una cosa “NORMALE”,
abbiamo visto raduni di migliaia di gay nelle piu grandi e famose piazze e vie del mondo, prima non lo pensavamo neanche minimamente possibile, (beati i gay che non hanno il cervello tarato come noi etero),andiamo a far guerre, (l’italiano, si sa, fa le missioni di pace, e pure qui, viene fuori il perbenismo e la falsita’ della popolazione made in italy), per dare la libertà di pensiero e di parola a civiltà che obbligano le donne ad indossare il Burka, perchè questo è segno di inciviltà!
Ma guardimoci un momento dentro, siamo solo capaci di giudicare da fuori quelli che secondo noi sono diversi, sono immorali ed incivili, giusto?
Facciamo la finita di giudicare se non proviamo, e sopratutto anche se non condividiamo, non etichettiamo chi pensa in modo diverso dal nostro!
La vita è una sola, e viverla come si vuole è la cosa piu giusta e sacra che ci possa stare!
Buon seguito signori!!!
Seb l’errore più grande a mio avviso è quello di voler pragmatizzare i sentimenti . Ho letto molto di tutto ciò che hai scritto e spesso commentato , il tuo percorso che a piccoli morsi sei riuscito a trasmettere in minima parte serve a tutti noi .
Ci sono persone che non arrivano mai alla ” propria ” verità , altri che devono fare giri lunghi per arrivarci , ed altre ancora che per qualche ragione già la conoscono e la abbracciano .
La nostra fede è il nostro essere . Ben venga chi si mette in gioco anche sbagliando o semplicemente ” ritrattando ” .
Mi auguro che tu ad oggi abbia trovato serenità è pace in tutto ciò in cui credi.
Non credo ai miei occhi: si cita WILLY PASINI?! Quello che 20 anni fa in “Intimità” sosteneva che le orge “sono roba da americani”?!Ma come si può essere così ignoranti da non avere capito che se due “amici amicissimi” fanno lo scambio di donna è perché hanno tendenze omosessuali e sono bisessuali?! ma lo ha già detto Freud! poi davvero: che tristezza questa gente e queste donnastre che si curano l’ aspetto fisico per un’ orgia. Che squallore non solo di lettera ( visto l’ italiano penoso “amici amicissimi”), ma anche di individui, che però sono il prototipo esemplare di come siamo diventati in questi tempi, in cui il Narcisiso impera, ed è stato bandito il senso di colpa e la vergogna di non essere coerenti con ciò che si millanta di essere. Perché nascondere che ci piace fare l’ orgia? perché regna l’ ipocrisia. Due persone che si amano ( e per questo serve tanta intelligenza di questi tempi), non sopporterebbero la visione del proprio compagno con un altro/a, perché l’ amore è esclusivo e lo sarà per sempre, almeno nella ns cultura Occidentale. Se si viene meno a questo, la coppia si disfa come neve al sole. Quindi al saputo signore privo di senso dell’ amore e di fantasia, vorrei dire che uno così ma chi se lo può prendere se non una donna egoista, con una sessualità infantile come lui, che ha bisogno del giocattolo ( anzi due) per amare e credere di essere ricambiata? perché se sono etero e ho un compagno: guai se guarda un’ altra, così vale per l’ uomo. Ma si sa che le stime sono più chiare di 1000 parole: la bisessualità è in aumento e non tutti sono capaci di vivere da soli, ma hanno bisogno di un cane da compagnia con cui scatenarsi anche se fosse solo 1 volta l’ anno. Intanto, per i 364 rimanenti si sta con la propria moglie spendendo il tempo a chiederle: “E se lui ti farà così, ti piacerebbe?” LO stesso vale per lei. Quale uomo non ha sognato due donne insieme. E lei è ben felice: si sa che ti deve piacere una femmina nuda nel tuo letto, tanto più se si è solo in 4! Ah, questo mondo è pieno di gente di poco conto.
Salve, mi metto in mezzo alla discussione che se pur non condivido non sono il genere di persona che giudica ma cerca sempre di capire la fonte di qualcosa che è diverso da me, più per comprendere le persone e perché lo fanno e perché io non lo farei e non lo faccio.
Io non riesco ad immaginare il mio uomo con un’altra donna, perché amo così tanto l’intimità con il mio uomo che non vedo il motivo che lui possa desiderarne un’altra, con me e con un altro uomo. Sarebbe come dire che in me manchi qualcosa che non lo completa e ha bisogno di una donna in più per completarlo, posso diciamo comprendere il fatto che l’uomo possa trovare eccitante vedere la propria donna alle prese con un uomo, considerando il fatto che da adolescenti si parte a fantasticare con il sesso ed il proprio corpo masturbandosi ammirando donne che godono con uno o più uomini. Quindi questo potrebbe essere un condizionamento mentale di cui non ci si rende conto che poi con il tempo diventa invece una propria convinzione, credendo che ci si prova veramente piacere nel vedere la propria donna con un’altro e vederla godere nel piacere assoluto. Io non riesco ad immaginarmi con il mio uomo mentre mi guarda fare “sesso” mmmmmm (io non faccio mai sesso ma l’amore) con un’altro, non sono dentro quel concetto, e non riesco a comprendere cosa ci sia di tanto estasiante nel rapporto in 4, forse potrei fantasticarci sopra, devo essere sincera, se il mio rapporto con il mio compagno risulterebbe a metà e a lui piacerebbe l’idea, sarebbe meglio che tradire sinceramente, si lo trovo più dignitoso che farsi un’avventura con qualcuno per poi convincersi di essere innamorati quando non si è abbastanza forti da ammettere che non si è soddisfatti del tutto. Si, in quel caso lo farei, con persone fidate, rispettose, e con lo stesso concetto, perché no, ma nel mio caso, bhe, 🙂 non mi sento nel ruolo. Comunque mi sono trovato la risposta da sola. Almeno se fosse nel mio caso, nel vostro non saprei che dire. Vorrei sapere, mi stanca un po dover leggere i commenti anche se trovo interessante capire cosa ne pensa la gente, aspetto il suo commento!
Però riflettendoci bene, per come sono fatta io, non troverei neppure piacere a darmi con il mio uomo ed un altro e lui con un’altra donna, prima a me fa impazzire l’uomo che vede solo in me il piacere assoluto e quindi io non posso desiderare un’intruso, secondo, se ci cerca una coppia con cui fare scambio penso e dico penso, perché non ho provato mai di queste esperienze, che essendo una cosa nuova si prova la tipica emozione iniziale di qualcosa da esplorare, quindi tipica illusione che sia qualcosa di vero quando invece continuando per quella strada diverrebbe poi nuovamente monotono e si andrebbe in cerca di altro, è facile mantenere il fuoco quando le due coppie non si vedono spesso e lo fanno di rado. E’ come per due che si conoscono da poco, si dicono di amarsi, e quelle poche volte in cui si vedono fanno l’amore in modo impeccabile, e si legano molto a quelle emozioni ma nel momento in cui stanno insieme in modo frequente dimenticano quelle emozioni perché diventano così ripetibili che non riescono più a gustarle come in precedenza, e si parte con la trasgressione, quindi io penso che tutto nasca da ciò che si ha nella testa. Si, io mi stancherei sinceramente, è solo tutta illusione, ma stare con un uomo che mi fa impazzire con il suo amore io non trovo motivo per cui dovermi spegnere perché il rapporto non si basa solo con il corpo ma con tutto il resto, bisogna tenere un equilibrio costante e forte se no si va alla ricerca di altro.
Bhe ultimissima cosa, ultima riflessione, ma se io non mi sento completa con il mio compagno non è meglio lasciarlo che mantenere triste un rapporto e cercando emozioni che non esistono? Perché oltretutto non è più una questione di corpo, il corpo reagisce a secondo di come il nostro cervello interpreta, di come il nostro cuore assimila e dona e di come la nostra anima si esprime di essere, forse io sono un tipo che non cerca emozioni forti perché vivo di mio le emozioni che mi possono sconvolgere, se io guardo il mio compagno provo questo, se guardo un’altro uomo pur se piacente, bello ed interessante mi viene una riflessione “è l’aspetto che lo rende migliore o interessante? e poi a me piacerebbe che il mio compagno avesse altrettanto interesse per un’altra? ma ci si può perdere per qualcun’altro quando siamo circondati da milioni di persone diverse? allora il fine dell’amore dove sta? cosa dovrebbe esserci in qualcun’altro che non vediamo nel nostro attuale?” da questa riflessione mi trovo delle risposte e mi rendo conto di una cosa, se ho scelto il mio compagno è perché con lui esploro un mondo che non ho trovato in altri, che senso avrebbe tornare alla ricerca di altro da aggiungere se mi spengo con il mio attuale? Bhe in quel caso, essendo che io tengo troppo al mio corpo e all’immagine che un uomo può farsi di me, ed oltre tutto perché non metto in primo piano il corpo ma tutto il resto, tenderei a lasciarlo e restare sola, senza cercare qualcun’altro! Ma poi se è amore, amore resta, ed è tale, quando si ama non credo si possa avere occhi per qualcun’altro, è raro per questo, è forte e non si sgretola se non lo vogliamo noi. L’amore è come una piccola pianta, deve essere curata, nutrita, più la si cura con amore più diventa grande e forte, e bella, è così che funziona, se quella pianta non cresce vuol dire che in noi c’è qualcosa che non va, dobbiamo capire cosa e cosa veramente vogliamo e stiamo cercando!
Quanta ipocrisia e quuante banalità ho letto in questa discussione. Decisamente la situazione è tragicomica, come del resto quasi tutte le situazioni taboo degli italiani. In un paese sessuofobico in cui si parla di sesso al bar per vantarsi con gli amici o in una pizzeria per cazzeggiare con le amiche sugli uomini “bastardi” o i nuovi strafighi, è normale che si scrivano stupidaggini su argomenti come lo scambio di coppia. Libertà di espressione sessuale e diritto a avere informazioni adeguate sarebbe chiedere troppo nel paese dei campanelli e degli omicidi per “gelosia”. Almeno abbiate la decenza di non scrivere dabbenaggini e arrogarvi il diritto di giudicare gli altri se ancora non siete adeguatamente in grado di affrontare la vita, di coppia specialmente, in un modo più idoneo a una società che si definisce civile ma che ospita persone inadeguate a viverla rendendola molto spesso un vero e proprio inferno. Oltre alla educazione sessuale, nel paese in cui si fà meno sesso in europa, occorre anche una educazione ai sentimenti, prima che il tutto degeneri in una fragorosa sconfitta della intelligenza.
Fabio, condivido al 100% quello che hai scritto, il problema non è condividere o meno certi costumi sessuali quanto piuttosto il rispetto del pensiero altrui.
E’ proprio vero che “il sonno della ragione genera mostri” (cit. Voltaire).