Sarà amore?
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Scrivo perché ho bisogno di confidarmi con qualcuno. Nonostante io sia piena di amici mi sento sola in questa situazione perché non ho nessuno di cui mi fidi davvero e che possa ascoltarmi. Da 2 anni convivo con un ragazzo, abbiamo anche comprato casa, sembrava l’amore della mia vita poi un giorno mi sono accorta che il mio cuore aveva iniziato a battere per qualcun altro. Più passano i giorni più penso che questa persona sia la mia anima gemella, anche se ci conosciamo da tanto, ci frequentiamo da poco per questioni professionali e non siamo amici né confidenti. Io ovviamente faccio finta di nulla ma sento che tra di noi c’è chimica, sono veramente combattuta perché non so se continuare a ignorare il sentimento oppure provare ad approfondire per capire se è un fuoco di paglia o qualcosa di più. Non so come comportarmi, mi sento in colpa verso il mio ragazzo che adoro, è una persona buona e sincera che mi ha dato tanto e che mi ama e con la quale io sono felice, ma questo ragazzo mi fa battere il cuore, mi fa sentire le farfalle allo stomaco, e mi sento una 15 enne anche se di anni ne ho più di 30. Forse mi sto illudendo e sto cercando solo l’evasione o una nuova passione… Cosa devo fare?
Ele
Data di pubblicazione: 10 Giugno 2010
L'autore, eleonorapimentelfonseca, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
61 commenti
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Non c’è età per la confusione sentimentale e forse il tuo disagio e dovuto a una stanca relazionale con chi, sebbene “buono e sincero” non è più in grado di offrirti l’incantesimo fatto di farfalle nella pancia e il cuore che batte a perdifiato. In questo contesto ti senti ingabbiata e carente di qualcosa e il feticcio di uno che fondamentalmente conosci poco o per nulla, è in verità la stanza nella quale evadi per non affrontare la una realtà che ormai ti è stretta.
Ti direi di scopartelo, così il feticcio diverrebbe reale e vedresti quell’uomo finalmente per quello che è, pregi e difetti inclusi. Esiste però un problema, anzi un problemone con questa teoria. Sarà la magia del nuovo, ma quando le persone si scambiano la pelle, inevitabilmente restano coinvolte fino a perdere completamente il senno. È molto probabile che accadrebbe anche a te. A quel punto la convivenza con tuo fidanzato ti diverrebbe insostenibile col risultato che ti porteresti a casa un bel tornado che spazzerebbe tutto quello che hai costruito, casa fidanzato, e magari anche amici.
Potrebbe rivelarsi la scelta della vita che ti apre nuovi e appaganti orizzonti, o al contrario tra qualche mese, potresti scoprire quanta paglia ci fosse su quella fiamma che tu avevi considerato un fuoco e pentirtene quindi amaramente.
CONTINUA
Quello che ti suggerisco pertanto, è dissezionare all’interno di te stessa la relazione con fidanzato in una sorta di partita doppia in “dare/avere”. Il processo potrebbe concludesi qui, qualora scoprissi che tale analisi è a te proficua. Viceversa, se la disamina dovesse dare esito negativo, parlane col tuo uomo con sincerità e chiarezza, esponi il tuo sentire, le tue aspettative deluse, i tuoi progetti per il futuro. In questo modo darai a lui una chance, che peraltro merita, per capire e agire di conseguenza.
Quando ho lasciato, l’ho sempre fatto perché era proprio con QUELLA DONNA che non volevo o non potevo più stare, mai per qualcun altra. Per questo mi è difficile immaginare altro modo per non aver rimpianti e soprattutto per non caricare di irrealistiche aspettative la nuova eventuale relazione.
Ma questo in fondo vale per me. Ognuno di noi infatti, segue processi cognitivi diversi e soprattutto propri.
A te, i tuoi.
G.
Che cosa fare?
Se hai più di 30 e ti comporti come una di 15, l’unica cosa che puoi fare è andare da uno bravo….
La tua è la razza peggiore… spero che abbi la coscienza di pagare tutta la casa e lasciarla a a quel poveretto del tuo ragazzo…
Lo adori… e che è un cane?
eleonora,
da quanti anni stai con il tuo ragazzo?
all’inizio del vostro rapporto, anche per lui sentivi “le farfalle nello stomaco”?
L’amore, la passione, il trasporto… Sono cose bellissime! Peccato che in questi anni si stia manifestando sempre più il concetto di “l’amore è eterno finchè dura”.
Cara Eleonora, io non vorrei giudicarti, però come mai ti sei tanto impegnata con un ragazzo e al primo fuoco di paglia che appare all’orizzonte metti tutto in discussione? Parlo in generale, perchè i giovani oggi sono sempre più incapaci di trovare l’anima gemella e conservarla sino alla fine? Io non capisco… Forse perchè oggi si parla di amore troppo presto, forse perchè si corre subito col primo partner che si trova, forse perchè le tentazioni sono tante e a portata di mano…
Io sono dell’idea che a una certa età ed a un certo livello di impegno non si possa fare retro front così facilmente, bisogna essere un po’ meno egoisti e capire che in mezzo ci sono i sentimenti e i sogni di un’altra persona, un partner che malgrado la passione si sia un po’ spenta continua a starci vicino e a rispettarci.
Non vorrei fare una polemica personale, però vorrei dire una cosa a molte donne (non tutte): ci avete rotto con ‘sta chimica del cavolo!!! Questa faccenda della chimica è tutto un escamotage per coprire il fatto che siete attratte da qualcuno, possa questo essere il peggior essere sulla faccia della terra, anche perchè spesso le ragazze sono maestre nel correre dietro ai mascalzoni della peggior specie. Poi, detto tra noi, mi fanno morire quelle che si lamentano e che sostengono che gli uomini sono tutti uguali… Cambiare soggetti, no?!?
Beh, come diceva Einstein, la follia è pretendere che, a parità di condizioni, elementi e reazioni, ci si aspetti un risultato differente. Visto che ti piace la scienza, ecco un ottimo aforisma di Einstein che descrive perfettamente l’atteggiamento di molte ragazze perennemente insoddisfatte.
Pensa al tuo ragazzo e pensa a che mazzata gli daresti se venisse a sapere di quel che provi, non è chimica, si chiama MATURITA’ E BUON SENSO.
Magirama, il tuo è un discorso sensato, ma vedi il problema è che come Glosstar c’è gente che parla di farfalle nello stomaco e batticuore…
La società è fatta di questo tipo di persone, non di quelle che descrivi tu.
Ci si stanca del partner come fosse un cellulare o un paio di scarpe… a prescindere dagli impegni…
é follia pura… io le uniche volte che ho le farfalle allo stomaco è quando mia madre le fa con panna e prosciutto…
quando ci sarà una legge che riaprirà e riorganizzerà le case chiuse in modo serio e pulito, quando i media cominceranno a bombardare con telefilm e robaccia varia che passare da una casa chiusa è nobile e trendy, ma soprattutto quando il diritto vi imporrà di pagare i danni morali agli uomini.. beh solo da quel giorno in poi ci divertiremo.
fino ad allora femmine tutte, esclusa nessuna, per quanto mi riguarda servirete solo a una cosa.
vergognatevi.
uomini sveglia.
la colpa è più degli addormentati che non vanno oltre al loro naso che delle femmine che non fanno altro che amministrare il loro opportunismo ripulendosi la nefanda coscienza o cercando l’appoggio dei servi o delle loro parisimili con perle d’antologia come questa lettera o quella del sogno (quella poi è un capolavoro).
La mia ragazza mi ha lasciato per un altro. Dopo sei mesi ancora ci soffro come un cane.
Fai quello che senti ma non essere egoista stagli vicino…cosa che nn ha fatto la mia ex con
me. Quello che ti sta accadendo e’ normale ma pensaci mooolto mooolto bene! se il tuo
ragazzo e’ una persona speciale non farelo sfuggire per nessun motivo al mondo. Ciao e in
bocca al lupo..e non pensare solo a te stessa.
E poi svegliati con tutto i rispetto, ma rileggendo il titolo mi sei sembrata una
quindicenne!!! Preoccupati piu’ della tua storia invece di questo presunto pavone che hai
conosciuto. Sii uomo cribbio!
servitesoloaunacosa,
pesante e offensivo il tuo commento.
non tutti sono maturi e non tutti hanno idee chiare, indipendentemente dal sesso.
per me, tu non serviresti nemmeno a quella cosa a cui alludi, per cui capisco il tuo desiderio di case chiuse, anche se mi dispiace che tu non possa nemmeno immaginare un tipo di dialogo diverso con l’altro sesso, più o meno “elevato”, a seconda delle possibilità e capacità di ognuno.
ti invito a guardarti dentro, prima ancora di guardarti intorno.
ho sentito qualcosa?
qualcuno ha detto niente?
ah ha parlato una femmina?
vabè i soliti inutili blablabla, niente mischiato al nulla.
soloaunacosa,
non ha la minima importanza che tu senta o meno quello che ti viene rivolto. evidentemente solo i tuoi bla-bla-bla sono giusti e sensati e non hai necessità di confronti.
questo è un forum, e se quanto viene espresso non ti interessa (soprattutto quando ti riguarda), ci saranno altri disposti ad ascoltare e a condividere l’opinione che ho su di te: un poveretto che per poter aspirare a un po’ di sesso sente il bisogno di case chiuse. non conosco altro di te, nè vorrei approfondire la tua conoscenza.
per fortuna, non sei l’ombelico del mondo! e si è ancora tutti liberi di esprimerci…
in cucina.
su su.. in cucina.
Appassionatamente dedicato a SERVITESOLOAUNACOSA
MA CHE SORPRESONA!
È tornato quello che attribuisce al 50% della popolazione mondiale, la responsabilità per il 100% dei problemi che affliggono il genere umano. Quello che scientemente risponde solo a lettere di donne che lasciano o hanno lasciato, per poter scaricare il proprio barile di letame su qualcuno.
Quello che per autoerotismo zompa in ogni discussione insultando tutti, affinché il dialogo dal merito si sposti su se stesso, e almeno qualcuno finalmente se lo caghi. Quello che oltre al proprio narcisistico ego, è incapace di sentire il dolore o il disagio altrui.
È tornato l’acido, più acido dello yogurt. Il vilipeso, quello a cui “mondo donna” ha tolto la sanità mentale. Il denigratore di Badoo e il teorico della vita da cicala. Quello la cui vita ha un senso soltanto se c’è un nemico. Quello che osserva e invidia gli altri vivere, perché la propria esistenza è talmente vuota e priva di significato che non ha nulla da raccontar neppure a se stesso.
Quello che ogni frase è un rutto al sapor di molare cariato. Lo statistico, il matematico, quello del 10 percento che fotte, a dispetto del 90 sfotte. Il lupo d’Aspromonte, quello che le donne sono tutte puttane ad eccezione della mamma, la sorella, e la figlia. Il misogino che odia l’altro sesso, al punto di non poterne fare a meno, neanche a pagamento.
Quello dal fondo cosi arido, da ritrovarsi solo non per scelta sua…MA DEGLI ALTRI!
CONTINUA
CONTINUA Appassionatamente dedicato a SERVITESOLOAUNACOSA
Piccolo ANDY, quindi la tua breve quaresima è finita e mosso da profonda nostalgia sei tornato a somministrarci i tuoi ributtanti ovetti al ripieno di me…da. Su una cosa però io e te siamo d’accordo: sono cambiati i tempi ma tu chiuso nella tua stanzetta coi poster dei calciatori appesi al muro, forse non te ne sei accorto. Ciò nonostante, siamo nel terzo millennio dell’era di cristo, l’australopiteco — ad eccezione di qualcuno — è da tempo estinto e il genere umano, smessa la pelle d’animale da un pezzo non regola più le relazioni uomo-donna con la clava.
Ultimo ma non ultimo. In un forum caro Andy, puoi cambiarti il nome presentandoti sotto spoglie mentitrici. La vita reale purtroppo (per te) è cosa altra. Li la tua testa piena di leggerissima aria non la puoi cambiare, e sei costretto a presentarti per quel che sei, un omino. E se le “meretrici”, come le chiami tu almeno servono “soloaunacosa”, tu a cosa, e soprattutto a chi, servi?
Non porgo distinti saluti, G.
Vedi Sergio, forse ci sono “menti deboli che sbagliano” ma ciò che qui chiedono è aiuto e comprensione, e non certo giudizi. Capire chi è in difficoltà comporta empatia, ovvero la capacità di infilarsi i suoi vestiti, e non solo per cacarci dentro come spesso tu fai. Tu non articoli analisi o offri soluzioni a chi, con speranza, si sottopone a questa gogna. Tu parli per conclusioni e in una sentenza di 2 righe, il tuo cinismo da ragioniere 1+1 processa, giudica e condanna.
Ma il circo degli umani è cosa più complessa. Li, tutti vogliono essere diversi ma poi sentono e agiscono con modalità straordinariamente simili. Da questo circo nessuno è escluso, ma per poterlo giudicare bisogna posseder le credenziali che derivano dall’averne vissuto le dinamiche, e maturato il necessario distacco ed equilibrio.
Nello specifico, a parte la tua proverbiale rabbia da cane bastonato e abbandonato, quale esperienza hai riguardo la vita in convivenza, in una quotidianità fatta di alzarsi il mattino e coricarsi la sera, con tutto quel che ci sta in mezzo, amore e delusione, gioia e dolore inclusi? Quanta di questa responsabilità hai mai assunto su te stesso, al punto che la tua condanna senza appello non sembri una mera teoria da bigino scolastico?
Comodo il tuo pontificare da stagionato trentenne a cui la mamma amorevolmente ancora spadella “farfalle prosciutto e panna” e la cui unica preoccupazione è quella di infilare le chiappe sotto il tavolo per alzarle solo quando, lavato e stirato, è giunta l’ora di uscire con gli amici del bar. Forse la nostra amica ragiona come una scolaretta 15enne, ma tue sei poi così più adulto?
Vien da chiedersi cosa farebbe l’integerrimo Sergio il giorno che si trovasse in casa chi ha smesso di esser parte del suo cuore. Seguiterebbe a starci insieme? Ci farebbe anche dei figli? Farebbe davvero come l’orchestrina sul Titanic che continuò a suonare mentre la nave affondava?
Le teorie son tutte buone, specie quelle che valgono per gli altri.
G.
si, e tu torna a farti pippe in cameretta
Tanti saluti ad Andy anche da parte mia!
P.S. Glosstar complimenti!
Ciao, sempre io la 15enne…Grazie a tutti per i consigli e anche per quelli arrivati da chi ha sottinteso in me immaturità e leggerezza pur non conoscendomi, del resto io mi sono sottoposta al vosro giudizio e me lo aspettavo. A mente fredda chiaramente sembra da pazzi pensare anche solo minimamente di mettere tutto in discussione per quella che potrebbe essere una cotta passeggera. Il punto è che quando dentro di te si scatenano sentimenti contrastanti è difficile discernere. Ha ragione Glosstar sarà la vita quotidiana passato il fuoco della passione dei primi tampi che fa volgere lo sguardo altrove, del resto l’amore maturo, lo dicon tutti e spero abbiano ragione, è diverso dalle farfalle nello stomaco dei primi tempi.
Ele
Ciao Eleonora. Tralasciando un secondo le ultime risposte un po’ battagliere, io penso che tutti sognamo un amore lungo e duraturo, quindi molti (me compreso) si sono messi nei panni del tuo ragazzo che rischia di essere lasciato per un altro, magari un fuoco di paglia.
Secondo me è brutto parlare di amore maturo e amore da quindicenni, lo vedo un po’ come dire “una cosa seria ma piatta” contro una “frivola ma tutta pepe ed emozioni”. L’amore è amore, è bello quando si manifesta, è bello vederlo nascere e crescere, è persino bello mantenerlo quando è solido. Poi d’accordo, ci sta che all’inizio sia tutto spumeggiante mentre con gli anni la passione si spegne un po’, però io sono uno di quelli che crede nelle storie che durano tutta la vita. Faccio schifo, lo so, abbiate pazienza! 😉
Fino a qualche tempo fa mi sentivo frustrato perchè non avendo avuto grosse storie da adolescente e avendo avuto una vita molto impegnativa fino a 24-25 anni, credevo che anch’io avrei trovato solo il classico amore maturo degli over trentenni, quelle storie da frustrati che durano perchè durano, un supplizio insomma! Poi non accettavo l’idea che magari una ragazza mi avrebbe voluto come alternativa, come ultima spiaggia solida per non restare sola… Insomma vedevo tutto come un gioco da sfigati.
Adesso che ho quasi 30 anni anch’io, vedo l’amore come una cosa bella e da vivere insieme, sempre emozionante, con la libertà di costruire i sogni a proprio gusto e con la speranza che possa durare a lungo, ma molto a lungo. Non è una questione di avere 15 anni, averne 30 oppure 45, è una questione di dedicarsi a qualcuno e ti tenere stretto ciò che ci ha sempre reso felici.
Vi prego di non giudicarmi, purtroppo ho il “problema” che mi sto scegliendo la compagna della mia vita in base ai suoi valori, in base al fatto che possa essere una brava mamma, io ho un gran desiderio di diventare padre e forse è per questo che faccio certi discorsi.
Chiedo scusa se a qualcuno è venuta la nausea. 😉
la verità è che nella vita possiamo amare follemente una persona ma contemporaneamente innamorarci di un’altra….l’amore non ha età forse si modifica un pò ma non ha età….
Detto questo tu ami il tuo attuale ragazzo??? LO AMI DAVVERO? risolvi prima questa cosa…perchè se ami il tuo attuale ragazzo non vale la pena lasciarlo per una infatuazione…
l’innamoramento dura pochi mesi è solo una sbronza che altera la realtà per un pò… ma poi che ne resta??
ripeto cerca di capire se AMI il tuo ragazzo attuale…
A volte ritornano…o non se ne sono mai andati?
Lo spessore umano/sentimentale/culturale si spreca, meno male vah, così si notano di più le differenze.
Vado in cucina, è quello il mio posto. Ah.
Glossastar ma perchè allora non provi empatia per il suo ragazzo?
Non è difficile.
Sai cosa mi infastidisce? il fatto di non voler essere giudicati.
Se io faccio qualcosa che tutti ritengono sbagliato ma io voglio farlo, non mi faccio finte pippe mentali.
Nel circo degli umani, oltre agli empatici a tutti i costi, esiste chi ha le palle di fregarsene altamente dei frignoni, di chi crea problemi inesistenti.
Sai quale sarà la conclusione di questa storia? una storia finita per un sogno…
Se avessi lasciato per tutte le volte che ho sognato una trombata, le mie storie non sarebbero durate 3 giorni…
Non sono un cane bastonato, io il bastone ce l’ho bello attaccato al corpo.
Siete solo la generazione dei cioè, dei costantino e di Amici… Cominciate a sbattere il muso sulle vostre stesse fregnacce.
@Magirama – io, te e qualcun altro siamo anacronistici. Non hai capito che devi solo pensare al tuo vantaggio, al tuo solo stare bene infischiandotene degli altri
secondo me, è questione di temperamenti e di come ognuno di noi vede la vita ed è alla ricerca di quello che questa può dare.
esistono persone tranquille, posate, magari già “vecchie” in senso buono a 20 anni ed altre inquiete, che hanno bisogno di continui stimoli e che desiderano vivere intensamente, emotivamente parlando, anche a 80 anni.
poi c’è la fola romantica del “per sempre”, che è in realtà rarissima eccezione. poi c’è chi coltiva un rapporto e chi lo trascura… chi ama di più e chi di meno… tali e tante varianti, nessuna nel giusto e nessuna nel torto.
l’età ha la sua importanza non per classificare un amore o una persona ma per inquadrarne la possibile maturità standard e poter quindi meglio valutare quanto e come è capace di adeguare la razionalità al sogno. se ha l’introspezione sufficiente a prendere una decisione ponderata e a soppesare le opportunità che le passano accanto.
anche chi non sa valutare correttamente il compagno o la compagna che si sceglie è parte del problema: se uno tranquillo si sceglie una effervescente, è possibile che poi le cose non vadano sempre come vorrebbe…
in ultimo, c’è chi pensa solo a sè e chi si sacrifica per gli altri. io questo non lo vedo sempre in positivo, per me è accettabile quando ci sono bimbi da preservare dal naufragio, che comunque il più delle volte fa danni lo stesso, anche se non da tutti percepibili.
anche in questo vale la regola della misura: se il mio scontento si aggira sul 30% mi posso adeguare e accettare l’insieme della situazione; se invece reputo che il mio malessere raggiunge il 70%, meglio cambiare, con vantaggio di tutti gli interessati.
Sergio, potrei anche essere d’accordo con te ma pensare solo al mio vantaggio e fregarmene degli altri è una cosa che proprio non mi riesce, o meglio, non riesco ad essere arrivista. E’ più forte di me. Poi sia chiaro, finchè si scrive qui, ritengo che sia un altruismo molto sottile, fare i “missionari dell’amore” è tutt’altra cosa.
Io ho dei valori e credo molto nell’amore, come ho già detto in altre circostanze, faccio venire la nausea e faccio schifo sotto certi aspetti, lo so, però sono fatto così. A me piace credere che innamorarsi sia bello e possibile a ogni età, mi piace pensare che tutti abbiamo un’opportunità di amare, trovare una realtà che possa durare a lungo sebbene la passione si spenga ad un certo punto.
Io mi rattristo molto quando vedo gli usi e i costumi di questa società, proprio perchè questa direzione decadente è il risultato di un processo iniziato molti hanni fa che ha introdotto prodotti, mode, tendente, atte a diseducare e far diventare immaturi i giovani, ragazzi che poi sono diventati genitori a loro volta aumentando sempre più questa entropia culturale. C’è chi ci fa i soldi su queste cose che hanno effetti devastanti e si vede.
Tu hai citato alcuni dettagli che si potrebbero prendere in considerazione. I giornali, soprattutto quelli dei ragazzi, sono dei manuali di usi e costumi che ci hanno complessato e strumentalizzato, ma non solo, anche la televisione è diventata un contenitore di spazzatura e di elementi auto distruttivi.
Tu hai citato Costantino, la colonna portante del valore legato al fatto che basta apparire e avere la bocca larga per avere successo, questo insegna uno come lui. Inoltre, questi “benefattori da quattro soldi”, hanno partorito trasmissioni come Amici: come può chiamarsi “amici” una trasmissione dove all’ordine del giorno c’è la sfida, la voglia di sovrastare, le polemiche, i veleni, tutto solo per imparare a cantare o ballare?
Questo è l’inizio della fine secondo me, l’abitudine a farci bombardare di m***a.