Se sapevo che era un bugiardo, perché ci sono stata così male?
Aiutatemi a capire. Perché gli uomini li capisco, ma fino ad un certo punto. In un momento di crisi molto grossa e prolungata col mio ragazzo (si parla di mesi e mesi), accetto di bere una birra con un collega (non di lavoro).
Usciamo per 3-4 sere, ogni volta il giorno dopo mi telefona, mi manda sms carini. Certo, ci sta provando, è normale. Una sera scatta il bacio. Da lasciarti tramortita. Erompe tutta la passione che sentiamo ma non finiamo a letto. Per volere mio, ovvio. Ci rivediamo il giorno dopo e di nuovo non riusciamo a staccarci le mani di dosso. Finiamo a casa sua, ma gli impongo un limite: non riesco a tradire così il mio ragazzo, anche se siamo in crisi e forse in un futuro prossimo ci lasceremo. Capisce e non prosegue. Diciamo che si adatta. Nelle giornate che non passiamo insieme ho il tempo di pensare che questa cosa non mi porterà da nessuna parte, che il sesso fine a se stesso non mi diverte, che l’unica volta che l’ho provato, il lui della situazione mi ha sbattuto giù dal letto per correre da un suo amico (un vero signore!) e non voglio di nuovo provare quel senso orrendo di abbandono. Gli comunico che non fa per me il tipo di relazione esclusivamente sessuale che ha pensato (certo, perché lui ha un’altra solita storiella: la sta lasciando, non è innamorato, etc, a cui non solo non credo, ma non mi interessa neanche un pò.). Neanche mi ascolta. Ogni volta che ci vediamo ci salutiamo con un bacio che fa girare la testa. E’ come la cioccolata: potresti farne a meno, ma mangiarla ti appaga per un pò e ne vorresti sempre di più. Sono gli ormoni, lo so, ma è comunque una persona gradevole, che si ‘vende’ bene, simpatica, spiritosa. Non si sta male in sua compagnia.
Poi mi accorgo di alcune cose. Che nel we scompare (uscirà con lei, ovvio. Anche io un paio di volte mi rivedo col mio uomo per cercare di raddrizzare la situazione. Ogni volta con scarsi risultati.) che le nostre serate fuori coincidono sempre con il dopo secondo lavoro che facciamo. Non mi faccio illusioni: poichè lo considero un bugiardo cronico, penso di sapermela gestire perché non mi aspetto niente da lui e non gli do due lire. Non ne sono innamorata, non ne sono cotta. Capisco che per me, lui è solo una distrazione. Però è assurdo, perché in questa situazione sentimentalmente incasinata, è l’unica persona che mi capisce, che sa darmi un
consiglio saggio, che vede al di la di quel che ti dicono di solito gli amici.
Il sesso nel frattempo non si fa. Passano tre settimane, quasi, e non ci arriviamo. Bene, prima o poi si stancherà e mi mollerà, evitandomi ogni fatica. Semplicemente sparirà da un giorno all’altro. Ma arriva sempre il sms o la telefonata. Poi succede questo: salta un appuntamento per colpa mia, salta un altro per colpa sua.
Ok, ci vedremo dopodomani. L’indomani mi chiama e mi dice che ha un’altra cena ‘perchè io gli avevo detto che avevo da fare’… e io che mi ero liberata da una serata importante per poterlo vedere. Mi fa sentire l’ultima delle cretine. Mi dice subito che non sta uscendo con un’altra, che è davvero una cena seria, per una collaborazione di lavoro… la tipologia del suo lavoro non prevede collaborazioni, penso subito sia una bugia.
Ma io non avevo pensato quello. Era un momento difficile e avevo bisogno di averlo vicino, avevo bisogno di parlarci, anche di un abbraccio o di un bacio. Ma non posso dirglielo, non abbiamo quel tipo di relazione. Che diamine di relazione abbiamo, allora, se dovrebbe essere basata sul sesso e non si fa? Che stiamo facendo? Non ho bisogno di compagnia, ho molti amici, se voglio mi prendo un gatto!
Resto di m***. Resto così male che non riesco a parlare. Penso, in fondo, che non è un dramma, che lo vedrò domani. Ma c’è il we. Di nuovo scomparirà. Sto male, sono confusa. Non ce la faccio più. Gli dico’ non chiamarmi più,’ ma non capisce, pensa che stia scherzando. Gli dico di smetterla di cercarmi, glielo scrivo con le lacrime agli occhi. Ma non capisce, pensa me la prenda per la famigerata altra donna.
Io vorrei sapere… se sapevo che era un bugiardo, se non credevo a nulla di quello che mi diceva, se sapevo benissimo che non avevamo un futuro insieme, perché ci sono stata così male da piangerci su un giorno intero?
Oggi non ha chiamato. Magari è buon segno.
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Categorie: - Amore
38 commenti
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Solo lui è un bugiardo? E tu, sei sicura di essere stata completamente onesta con il tuo LUI? E poi, così come questo qui parlava di crisi con la sua LEI, e tu non ci credi, perchè parli pure tu di crisi con il tuo LUI, ma sei convinta di quello che dici e non credi che stai mentendo a te stessa?
…perchè ti senti sola….
Non hai capito niente. Qui non si tratta di stabilire chi ha detto la verit
beh…..a volte accadono cose che nessuna mente umana può comprendere!!!!
Secondo me vi state prendendo in giro a vicenda, e te stai prendendo in giro anche il tuo ragazzo!!!
Buona fortuna
sei la classica persona che senza amore non sa vivere.. anche se non ne sei innamorata devi per forza darti a qualcuno altrimenti ti senti vuota e sola, solo che mi spiace dirtelo perchè stai male.. ma gli altri non stanno sempre ai tuoi comodi, innanzi tutto la prima bugiarda della situazione mi sei sembrata tu, e scusa la franchezza ma perchè non parli con il tuo ragazzo e ponete fine a questa sceneggiata? ti troveresti persa vero?? pensi.. e come farò poi?? meglio sopportarlo e tradirlo (prima o poi) piuttosto che vedere un futuro senza di lui o senza nessuno.
Ti parla una che ha fatto più o meno la stessa cosa.. e anche se la mia situazione è stata leggermente diversa (il mio ragazzo mi tradiva e una volta mi ha anche dato uno sberlone che non mi meritavo non calcolando tutte le volte che mi ha fatto stare male e io per sfogarmi sono uscita con un vecchio amico che mi ha portato a casa sua e io ingenuamente ho pianto sulla sua spalla e lui mio malgrado ne ha approfittato alla grande) non c’è cmq giustificazione.. ho detto al mio ragazzo che l’ho tradito e mi sono presa le mie responsabilità.. tanto era finita cmq.
ora sono felice e serena, una persona nuova, senza l’amante(che ho mandato al diavolo poco dopo), senza l’ex e con una nuova storia sicuramente più sana e bella.. e che fra un’anno si evolverà a una splendida convivenza.
al solito, ecco un’altra di quelle, tu che fai??? gli imponi cosa??? ma smettila ci sei finita letto e lo hai baciato.
e come previsto ti piace il solito stronzo che ti sta trattando come un oggetto, beh te lo meriti.
perchè prima dovevi lasciare il ragazzo e poi fare i tuoi porci comodi, e nn fare così. il vostro rapporto sarà anche in crisi mam il tardimeto è tradimento, ed il fatto del futuro nn è una giustificazione. Ci vuole RISPETTO e tu nn ne hai. forse quando sarai tradita un giono saprai cosa significa. intanto ti tieni sta bella situazione, forse capirai tante cose un giorno
Sei in crisi e anche bella forte, per questo ci piangi su. Pensaci: tanto per cominciare se non fossi in crisi con il tuo ragazzo non avresti accettato di uscire con l’altro, secondo parti col presupposto comprensibile ma non per questo ovvio e scontato che lui sia un bugiardo, che ti usi come tu usi lui, salvo poi accorgerti che quello che chiedi o credi di chiedere non ti basta più: vorresti poterti confidare con l’altro come non fai magari con nessun altro e ricevere da lui il conforto fisico e morale che non ricevi dal tuo ragazzo. E alora ti dico che secondo me non piangi per lui -l’altro- ma per te stessa. Te stessa chiaramente in difficoltà e senza punti di riferimento.
ciao…io ho scirtto mettersi in gioco o farsi da parte..leggila e capirai che anche io sono un po’ nella tua situazione..e guarda anmche Quando perdi…ho scirto anche li…
Forse la mia situazione è + semplice perchè io sonolibera..non sono fidanzata ma è lui che lo è..magari anche io e quesot tipo ci sentiamo molto meno che voi..ma credimi c’è qualcosa che anche io credo sia solo attrazione fisica…e anche io ho creduto ceh fosse bugiardo..ma poi in fondo gli ho sempre creduto..perhcè??non so darmi uan risposta..adesso sto rpovando a staccarm..ma credimi non è facile..e penso tu possa capiri..credi che delel volte ci siano delle forti attrazioni fisice ùhe e delle affinità tr adue perosne che vanno oltre ai sentimenti ..
a volte mi sono chiesta come lui possa tornare da lei e guardarla neglio occhi e dormirle accanto dopo che è stato ocn me un’ora..non lo so e non voglio entrare nella sua testa….
ma credimi è dura..anche io qe questo tipo ancora non abbiamo fatto sesso..ma i suoi baci e si suoi abbracci sono qualcosa di spettacoalre..ma mi chiedo che forse è così perchè sono io che enfatizzo tutto..
credimi non lo so..
le persone + vicine mi dicono che è un buon segno ceh ancora non l’abbiamo fatto..ma io mi dico che forse è perchè non abbiamo avuto l’occasione??non lo so e non volgio pensarci…
credimi ti capisco e so che è difficile ma prova un po’ a staccarti..non è faicle perchè anche io sono la prima a non saperlo fare ma per prime bisogna volerci bene…
fammi sapere come va…
cioa
“Come al solito ci si è fermati al tradimento”? E già, che sarà mai tradire? Che vuoi che sia? Può accadere, certo, ma è moralmente ed eticamente accettabile? Io non giudico, ma è mia ferma opinione – giusta o sbagliata che sia – che chi tradisce, in generale, si assumesse le sue responsabilità e non mantenesse il piede in due staffe. Ciò che comunemente accade.
PRIMA si lascia la persona con cui si sta, POI si fa quel che si vuole. Sempre e comunque. A me questo la vita ha insegnato, anche perchè – mia cara Nikopol – io il tradimento l’ho vissuto da figlio nella separazione dei miei genitori (causata appunto dal tradimento di uno dei due), quando avevo 15 anni (ora ne ho 29) ed ero in una età – quella adolescenziale, già delicata di per sé – in cui non ero troppo piccolo per non capire pienamente le ragioni della separazione e non ero troppo maturo da evitare che QUEL tradimento mi segnasse dentro a vita, fosse una cicatrice che mi porto nell’animo a vita (sebbene i miei si siano riconciliati, giacché quello che ha sbagliato ha capito che non si potevano buttare 32 anni di matrimonio nel cesso, ho un rapporto apparentemente normale con QUEL genitore, ma non lo abbraccio né lo abbraccerò mai più, e dentro di me non lo perdonerò veramente se non quando spirerà, perchè Dio solo sa i momenti che ho passato a causa del suo egoismo, a cercare di aiutare il genitore tradito quando non sapevo nemmeno se sarei riuscito ad aiutare me stesso).
Peraltro, questo mio passato è il REALE motivo per cui non tradirei MAI (cosa che quella cretina della mia ex non ha mai capito, mettendomi sotto una campana di vetro con la sua gelosia ossessiva). Ma mai-mai-mai-mai-mai-mai, non “mai” e basta.
Quindi, Nikopol, da figlio che sa quanto fa soffrire un tradimento, te lo dirò chiaro e tondo: a me il tradimento FA SCHIFO, e credo che i traditori non abbiano il coraggio di affrontare consapevolmente e responsabilmente le proprie scelte, giacché vivono, il più delle volte, con una serie impressionante e vergognosa di sotterfugi. E non mi interessano i motivi del tradimento: per me un tradimento resta un tradimento. PRIMA lasci, POI fai quel che vuoi: il punto è sempre quello. Sarò ancora traumatizzato dalla mia brutta esperienza di figlio? Può essere, ma se è così non intendo nemmeno curarlo, questo trauma che mi fa pensare in tal modo, perchè me lo voglio tenere stretto.
Guarda che, poi, si usa il termine “TRADIRE” e non la locuzione “instaurare una relazione parallela a quella in corso” per un motivo ben preciso, eh. Che poi tu riesca a pronunciare quella parola con leggerezza, sono fatti che riguardano te e la tua vita, e dei quali non mi interessa, sinceramente, alcunché. Ma ripensa al termine usato per descrivere queste situazioni (“tradire”), e ti renderai conto che non è un termine dalla accezione neutra, ma chiaramente negativa. Sarà solo per pregiudizio?
LeilaLuna e Guerriero: Io senza ragazzo so vivere benissimo. Sono stata sette anni single quando mi hanno spezzato il cuore (senza tradimento). Mi hanno anche tradita una volta, lo sapevano tutti i miei amici e nessuno ha avuto il coraggio di dirmelo in faccia. E quando l’ho saputo, ho fatto il grandissimo errore di perdonarlo.
Guerriero, tu sei una persona che ragiona essendo stato su un solo lato della barricata, quindi non ti degnerò di una sola risposta, non mi piace il modo in cui mi attacchi. Se ho scritto qui – cosa che solitamente non faccio, non vodo in giro a scrivere alle poste del cuore – i miei problemi me li risolvo benissimo da sola, vuol dire che ho davvero un problema che non riesco a superare.
Per la cronaca: Non mi sento vuota e sola, non ho bisogno di avere un ragazzo a tutti i costi. Non sono mai sola, ho moltissime persone che mi apprezzano e mi vogliono bene.
Vuoi sapere perchè ‘non pongo fine alla sceneggiata,’ come dici tu LeilaLuna? Perchè il mio ragazzo non vuole prendere decisioni poco ragionate. Eh gi
Comunque io avevo chiesto solo un consiglio, un suggerimento, una spiegazione, per risolvere questa faccenda e sono stata messa al muro per il mio ‘tradimento’ o ‘storia parallela’. Se volevo essere giudicata, ne parlavo con i miei amici. Ringrazio solo Chiaramente e Moni per il loro supporto, perchè hanno capito veramente di cosa parlavo. Non scriverò più qui, e se è possibile chiedo la cancellazione di questa lettera e del mio profilo.
cara Nikopol, soffri!
Constatiamo questo!
Ma chi, di quelli che ora ti sta rispondendo, non soffre o ha sofferto per Amore?
Tra i casi di cui leggi ci sono pero’ delle differenze sostanziali!
Chi soffre per amore perche tradito!
Chi soffre per amore perchè tracurato e lasciato in attesa di una decisione!
Chi soffre per amore perche’ ha tradito, iniziato una nuova relazione e successivamente abbandonato!
Qual’e delle tre condizioni è, secondo te, la piu’ umiliante, la piu’ distruttiva?
Per me, per quanto in ognuno dei tre casi si soffra, la realta’ piu’ brutta è quella per cui chi ha amato incondizionatamente è stato tradito!
Buona fortuna!
Ricorda sempre, pero’, e non te lo dico per offenderti: chi di spada ferisce , di spada perisce!
Comprendo totalmente la tua sofferenza, ,MA C’E’ CHI STA PEGGIO DI TE! E SEMPRE PER AMORE!
Sono fiero di avere amci del calibro di Guerriero, Monk, Isis, Fire e ChIaraMente!
Nomino loro, perchè loro mi sono stati, seppur virtualmente, vicini in uno dei momenti piu’ brutti della mia vita!
MONK carissimo, anche io ho avuto una adolescenza difficilissima! I miei in perenne guerra, le umiliazioni psicologiche, la separazione, il divorzio!
E anche per me tutto cio’ è stato motivo per cui mai ho tradito un amico, una donna, anche solo un conoscente!
Fin da piccolo ho giurato a me stesso che se DIo, un giorno avesse voluto darmi la gioia di avere un figlio, a lui avrei dato TUTTO L’ AMORE E L’ AFFETTO che non ho avuto quando ne avevo bisogno!
Volevo coronare questo sogno con la mia ex, che nel frattempo si è succhiata una buona parte di quest’ Amore e che, al momento opportuno, ha deciso che nonostante mi volesse un bene immenso non mi amava piu’!
Ciao Monk!
Dai NIkopol , non devi prendertela cosi!
Qui tutti abbiamo o stiamo soffrendo per amore!
Le parole piu’ dure pero’ ti vengono da quelli che hanno sofferto di piu!
E credimi, è cosi!
Ti saluto
Cara Nikopol, i miei genitori non si tiravano i piatti, anzi andavano d’accordissimo: solo che uno dei due è stato un egoista di m….a.
Quanto al tuo ultimo post, non ho capito…. prima asserisci che non avete fatto sesso, poi dici che gli hai chiesto un rapporto vero oltre al sesso??! Boh, non ho capito.
Comunque, se scrivi pubblicamente, ti devi beccare il bello ed il brutto, eh. Se vuoi solo gente che la pensi al tuo stesso modo, forse scrivere pubblicamente non è la migliore idea. Comunque, per carità, nessuno vuole limitare la tua facoltà di espressione: se minacci addirittura di chiedere la rimozione dei tuoi posts, per carità, non farlo, ma magari chiedi la rimozione dei posts di quelli che hanno scritto cose che non ti vanno a genio, tipo me o Guerriero.
Sai com’è, l’Italia, vivaddio, è ancora una democrazia, e secondo l’art. 21 Cost. chiunque è libero di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione, anche in maniera critica. Il confronto, il dialogo è proprio questo. Impara ad ascoltare e a capire gli altri, ed eventualmente confrontati con loro, prima di pretendere di essere SOLTANTO ascoltata e capita tu stessa.
cara Nikopol, sai perchè sto dall’altra apret della barricata?? perchè ha differenza tua , non ho mai tradito e mai lo farò, è chiaro??? il tradimento è sempre una schifezza PUNTO.
poi del resto la cazzata l’hai fatta tu, e questo nn è un attacco mio, ma la realtà.
adesso assumitene la resposanbilità, anche perchè visto che dici che sei stata tradita , sai bene cosa significa, e proprio per questo dovresti avere imparato a nn fare del male agli altri.
invece no, quindi cavoli tuoi e prenditi anche qualche bella critica ogni tanto
Ah, Nikopol, comunque se due genitori non vanno d’accordo: a) dovrebbero far di tutto per andare d’accordo per i figli, ma proprio di tutto; b) se non ci riescono, il più delle volte è perchè si sono sposati per moda; c) se non ci riescono per altri motivi sopravvenuti dopo il matrimonio, certo è meglio che chiedano la separazione, ma infilarsi nel letto di un’altra persona senza chiedere la separazione non mi sembra proprio un’idea tanto matura né tantomeno salvifica per i figli. Ti separi e basta! Non ti sc….i un’altra persona perchè ti prudono le parti basse del corpo: altrimenti ai figli fai un doppio danno, in ipotesi, perchè oltre al fatto di avere dei genitori che non sanno andare d’amore e d’accordo si ritroveranno anche TRADITI così come il coniuge cornuto, anche se su piani diversi.
Questo per dirti che, nel mio caso, non è che uno dei due genitori se ne è andato così, con l’anima pulita, anche per il bene dei figli. Oltre al fatto che non aveva assolutamente alcun bisogno di andarsene, dal momento che andavano d’amore e d’accordo (e non era finzione o apparenza), la sua scelta è stata dettata da un prurito alle parti basse che il traditore ha avuto in una fase della propria vita (crisi di mezza età? mah, chi lo sa!).
Ciò precisato, peraltro, come puoi vedere dalla fuga della tua nuova ed alternativa fiamma, anche lui non aveva altro che un prurito alle parti basse (no sesso? no party!). Ma è sempre così: chi ci prova con una fidanzata o con un uno fidanzato non lo fa per amore, lo fa esclusivamente per sesso. Tant’è che se il fidanzato o la fidanzata mollano i loro rispettivi partner, perchè credono di aver trovato un nuovo e più travolgente amore, finita la passione, rimangono con un palmo di naso, perchè il terzo incomodo sparisce così come è apparso, una volta ottenuto ciò che voleva!
ho letto la tua lettera un altra volta per capirla meglio,Ma non ho saltato alcun passaggio. almeno sei stata onesta con lui. 7anni non significano niente. e se i tuoi amici ti giudicano invece di aiutarti allora non sono amici. a me non entra in tasca nulla se il tuo uomo ti lascia o no, ma spero solo che faccia la scelta che meriti
Monk, e se il terzo incomodo nn sparisce subito e la relazione va avanti, spesso è una relazione per molti aspetti peggiore di quella precendente, specialmente per chi ha costruito vigliaccamente una storia parallela, partendo ovviamante dal sesso, ma si è posto molti dubbi su come e quando lasciare , perchè ben consapevole che la persona da lasciare è comunque valida e spesso migliore del nuovo, ma al mometo si preferisce guardare al nuovo ed alla convenienza che esso può dare agli egoisti di turno.
Ma come sempre le cose si apprezzaono dopo che si perdono o si abbandonano, ed il tempo ce lo dirà
Cara NIKOPOL, matu veramente hai deciso di non scrivere piu?
Allora, scusa, cosi’ dimostri di essere quello che diciamo noi!
Ovvero che sei una donna immatura, che ha perso il giocattolo e ne rivuole subito uno nuovo!
Se non è cosi’, prova a contraddirci!
Anche tu stai soffrendo per Amore! CHi dice il contrario! Pero’ , da adulta quale sei, accetta anche le critiche negative!
Ti saluto!
Ciao Monk,
premetto di essere finita per caso in questo luogo di discussione e confronto e stavo uscendo, quando ad un certo punto ho iniziato a leggere ciò che avevi scritto in risposta a Nikopol.Mi ha colpito molto quello che hai scritto ed anche il modo con cui l’hai espresso.E, data la gentilezza delle riflessioni espresse,credo che tu, Nikopol,non dovresti sentirti offesa, giudicata o incompresa.D’altra parte affronti un tema tanto delicato come il tradimento e, pertanto, non puoi aspettarti di venire osannata o di ricevere un encomio.Saresti pazza!E non mi è parso che tu lo sia!Forse, un pò ingenua,sì!Mi spiego:dici di non riuscire a spiegarti la ragione della tua sofferenza per un ragazzo che sai che non ha alcuna voglia di impegnarsi,giusto?Io non mi spego perchè tu non te lo riesca a spiegare!Soffri perchè vorresti amare ed essere amata,ma hai paura tu per prima di impegnarti e di credere nell’amore e nella possibilità di Amarsi.Ma come puoi chiedere amore e credere nell’amore, se lo mortifichi in questo modo?Credi di essere vicina all’amore, tradendo o mentendo al tuo ragazzo? Non sarebbe più proficuo che ognuno di voi parlasse chiaro?Non varrebbe di più per te, come donna e come persona, dire al tuo ragazzo che non sai più ciò che provi per lui?Probabilmente dopo vi lascereste, ma intanto avresti salvato e portato con te cmq quell’affetto che, fino a qualche tempo prima,vi aveva legato.Ora, invece, cosa ti porti?Delusione,sofferenza,confusione,malessere,forse, anche vergogna.Quando tradisci,tradisci due persone:la persona che tradisci, ma anche te stessa e forse è più difficile perdonare se stessi che essere perdonati da chi abbiamo tradito.Naturalmente, le mie sono solo opinioni,determinate da un ragionamento.Non posso offrirti personali esperienze, perchè non ho mai tradito.
Per quanto riguarda te, Monk,posso dirti che ciò che hai detto rispecchia il mio pensiero e credo tu abbia ragione, quando dici che non intendi dimenticare il dolore che hai provato per i tuoi, perchè oggi quel dolore ti ha reso ciò che sei e ti ha insegnato quanto sia più interessante ed affascinante tenere sempre aperto il dialogo con l’altro.Sì,secondo me,è proprio questo il punto:soffriamo e soffri,Nikopol,perchè non abbiamo più il coraggio e lo stupendo desiderio di parlarci,di sederci su una panchina, sotto un albero rigoglioso,per ascoltarci, semplicemente ascoltarci,senza portare con sè cellulari, preoccupazioni,seghe mentali,impegni di lavoro e non.Non ci dimentichiamo mai di tutti questi nostri accessori, perchè abbiamo perso quella meravigliosa e salutare abitudine di passeggiare soltanto per parlarsi.
Ora concludo, perchè altrimenti mi infilo in qualche digressione strampalata, da cui potrei non uscire più.
Cara Nikopol,ti auguro di fare una bella passeggiata con il tuo ragazzo e magari chissà,parlando, parlando…scopri che le soluzioni non sono poi così irragiungibili.A te, Monk,auguro di perdonare il tuo genitore, concediti qst privilegio.Rox
La discussione pubblica va vissuta come un momento di crescita x ognumo di noi. Sentire il parere altrui, apprendere le esperienze altrui va paragonato al momento in cui si apre una finestra su un mondo nuovo dove colori, profumi, emozioni sono diverse da quelle del nostro mondo (ognuno di noi è un mondo, un mondo diverso). Dobbiamo solo esser pronti ad afferrare a pieno quei colori, quei profumi, quelle emozioni nuove, farne tesoro e applicarle al nostro mondo perchè la predisposizione a conoscere gli altri, le opinioni degli altri, i pensieri degli altri è, in fondo, solo un modo x scoprire un pezzo di noi stessi che in quel momento sfugge.
Cara tu soffri ma ascolta le opinioni altrui, non ti chiudere in te stessa perchè ascoltando solo la TUA VOCE finirai x entrare in un circolo vizioso….un serpente che si morde la coda…non nè esci più…
Anche se in ritardo ti faccio tanti auguri per il futuro, Nikopol, credo che tu meriti qualcosa di più. C’è qualcosa nelle tue parole che mi ha molto colpita, come se questa non fosse la prima volta che non vieni compresa nel tuo sentire. Purtroppo a volte si è davvero soli, in tutti i sensi. Spero che questo non ti porti a chiuderti ancor più in te stessa, perchè credo anche che nonostante tutto qualcuno in ascolto per noi ci sia sempre, magari non riusciamo a vederlo…Un abbraccio, e spero che la situazione in casa migliori almeno il tanto da restituirti la libertà di respirare e goderti un pò la vita anche per i lati buoni. Sinceramente.
A cosa serve venir compresi dagli altri, mi domando!
Chiaramente scrive:…”come se questa non fosse la prima volta che non vieni compresa nel tuo sentire”. Chi ti dice che non sia stata compresa e poi perchè inculcare questa idea,secondo me pericolosa,che gli altri ci debbano comprendere?Perchè?A che serve?
Gli altri sentono, percepiscono e comprendono secondo le loro capacità e qualità,non possiamo,quindi, farci prorio niente se riteniamo che non ci abbiano compreso nel modo in cui ci aspettavamo.Quello che conta e vale veramente è fidarsi del proprio sentire:ognuno di noi è portatore di un proprio personalissimo modo di essere, di pensare e di vivere e non è affatto scontato o detto (come fosse una regola)che gli altri siano o debbano essere in grado di decodificarlo.Gli altri ci possono offrire solo le loro opinioni, i loro ragionamenti, che tali restano e in questi termini vanno considerati.
Affidarsi alla pretesa della comprensione altrui è,secondo me,un “suicidio”!
E poi, a dirla tutta, non capisco perchè vi scandalizziate tanto (naturalmente mi riferisco solo a chi lo ha fatto!)!Ha tradito, non ha tradito…Ma che vi importa!Lo ha fatto lei e non voi!Sarà libera di sbagliare qsta persona o deve prima chiedere il permesso a voi?E che diamine, manco dovreste soffrire voi al posto suo!E poi quanta enfasi in parole come quelle di C.Mente:…”spero che la situazione in casa migliori almeno il tanto da restituirti la libertà di respirare e goderti un pò la vita anche per i lati buoni” e se quella situazione non dovesse migliorare affatto,cosa dovrebbe fare? La vita sarà sempre un susseguirsi di situazioni buone e meno buone e allora che si fà?Si resta in attesa nelle situazioni negative,come in una specie di stand by,sperando e pregando che se ne vadano via al più presto, mentre si vive in quelle positive!La vita è adesso e sempre,non esiste separazione di momenti,esisti tu con la tua vita, con quello in cui credi,con quello in cui speri ed anche con quello con cui soffri!Soffri,sì,ma non muori,anzi vivi,vivi di più se resti attaccata a quello che sei e resterai per sempre.Se i genitori di Nikopol hanno deciso di trascorrere la loro esistenza a schiaffeggiare l’amore e la vita stessa, non vedo perchè Nikopol dovrebbe restare nell’attesa che qsta situazione passi o si calmi!Forse, può fare qualcosa di più e di più utile per se stessa:credere nella possibilità di essere migliore e più coraggiosa di chi l’ha preceduta.Noi non siamo gli atri!Noi siamo noi!Nikopol sarebbe bello se tu potessi non confonderti con quegli altri da cui cerchi comprensione, perchè puoi fare una cosa grandiosa se ascolti la parte più profonda e viscerale di te stessa,è lei l’unica che può darti le risposte più sincere, più tue,quelle che parlano veramente di te.Da quello che ho capito io l’amore va dato prima di tutti a se stessi. E,secondo me,è l’amore più difficile da dare e tu,Nikopol,lo dimostri.Amarsi è possibile ed, oltre ad essere un dovere, è anche un diritto.
Rox, una persona nn è mica obbligata a tradire, quindi è libera di farlo come “”di nn farlo””” ,dipende dal suo spessore morale.
gli sbagli spesso possono anche essere evitati, altrimenti coloro che nn tradiscono nn esisterebbero
sante parole guerriero!
Guerriero,il mio intervento non implicava certo come conclusione che si sia obbligati a tradire!Ci mancherebbe pure!E poi,secondo me, alla base del tradimento,intendo proprio come atteggiamento mentale oltre che pratico,vi sono essenzialmente due elementi:la debolezza (Che,figurati,connota tutti noi esseri umani,la differenza sta nel modo con il quale poi ognuno di noi decide di farvi fronte!)e l’incapacità di rispondere in modo maturo e consapevole di tutto il proprio agire,insomma la responsabilità (termine qst che evidentemente deve incutere una gran paura!)
Dici che “…gli sbagli spesso possono anche essere evitati, altrimenti coloro che nn tradiscono nn esisterebbero”.E chi ti dice niente?!Ma per farlo,come ti dicevo sopra,devi comportarti da essere umano,non da robot.Forse io,però,sono meno rigida di te,nel senso che,al di là del tradimento,riferendomi agli errori in generali,credo anche che da alcuni errori non ci si possa esimere…mi viene in mente a tal proposito,un passo di una canzone di Battiato che fa:…”Ti proteggerò(fatto,secondo me, impossibile,oltre che pericoloso!)dai FALLIMENTI che per tua stessa natura attirerai”! A volte compiere l’errore è necessario,forse,salvifico.Non so,come se alcuni errori ti salvassero la vita,perchè ti possono far vedere cose che non vedevi più o che,addirittura,non avevi mai visto.Ecco perchè,secondo me, ciò che è veramente deprecabile non è tanto l’errore in sè (e non perchè lo voglia attenuare),quanto il perseverare nello stesso!
Ciao
sono d’accordo su quanto dici, ma spesso chi tradisce lo anche fa per carattere, per indole.
nessuno è perfetto ci mancherebbe, sbagliare è umano.
ma la diferenza sta nel fatto di :sbagliare facendo soffrire qualcuno e sbagliare nn facendo soffire nessuno, o peggio facendo soffrire se stessi, come infatti è accaduto a coloro che sono stati traditi, ingannati ed abbandonati dagli ex.
Hanno commesso un errore di valutazione, ma stanno soffrendo soltanto loro per lo sbaglio fatto.
io credo che sia questo il miglior errore che si possa fare, ovvero sbagliare senza però scaricare gli effetti dello sbaglio su persone che in un modo o nell’altro nn centrano nulla, anzi hanno magari fatto di tutto per te.
ecco perchè il tradimento (tranne pochissimi casi limite) nn può essere accettato, perchè la stoffa delle persone si vede anche da questi atteggiamenti.
ci sono persone che vivono facendo errori sulla pelle degli altri, e persone che fanno errori sulla propria pelle e quindi spesso pagano due volte.
Rox, comprendo il tuo punto di vista e condivido la tua osservazione sulla debolezza e sulla responsabilità.
Pur non condividendo chi tradisce, comprendo anche quando dici che l’errore ci può essere, e che è perseverare nello stesso che non va bene. E’ per questo che alla mia ex pregai di dirmi se mi aveva tradito, perchè l’avrei perdonata (una cosa che, se ci avessi pensato prima, non avrei mai pensato di dire). Ma naturalmente la sua ipocrisia e la sua falsità furono tali da voler perseverare nell’errore, evidentemente. O forse non aveva ancora sbagliato, e mi stava scaricando perchè sentiva il cuore battere per qualcuno che le faceva gli occhi dolci (ed è comunque, a mio modo di vedere, tradimento anche questo… insomma, per il tradimento non serve la penetrazione, e per la penetrazione non serve il tradimento, parliamoci chiaro). In ogni caso, buon pro le faccia!
Ciao Rox, trovo i tuoi commenti, anche se a volte non condivido al 100%, sempre molto chiari e comunque un ottimo spunto per riflettere anche con me stesso. Un saluto 🙂
Proprio perchè ognuno è libero di comprendere nei suoi limiti mi riservo di comprendere a modo mio quando una persona ha bisogno di essere “compresa” o spronata alla responsabilità.
Ciao ChiaraMente,mi sa che è a che me che riferisci il tuo ultimo post. Non mi ricordo quello che ti ho scritto nel mio,cmq, sì, è qst il punto:ognuno di noi offre il suo punto di vista,io dico solo che non è così indispensabile venir compresi sempre o necessariamente dal nosto interlocutore,quasi come se dovessimo avere la sua approvazione.Poi ognuno interpreta i fatti anche secondo il proprio vissuto,quindi,è chiaro che se una persona che ha avuto a che fare con un “traditore/traditrice” legge ciò che scrive Nikopol (che,tra l’altro,si è ,curiosamente,dileguata!!)non le farà l’inchino o la riverenza,ma lei non si offenderà e se si offende pazienza.Tutto qui!
Grazie Monk.Saluti anche a voi.
Avevo compreso, non preoccuparti, e infatti non credo neppure io che ci si possa aspettare di essere capiti sempre e comunque, e tra l’altro di solito non sono così propensa a capire i tradimenti, per questo che ho detto che in qualche modo mi ha colpita. Non so perchè ma non credo che la sua fosse la classica storia di tradimenti, anzi, ma magari mi sbaglio. Ad ogni modo va bene così, con qualcuno che comprende e qualcuno no. Che sia sparita non mi sorprende, non aveva l’aria di aver apprezzato i commenti…magari per lei era un periodo particolare, chi lo sa. Beh, comunque sia , è andata via. Noi, nel nostro picolo, abbiamo dato comunque delle risposte e tanto deve bastarci. Poi starà a lei capire cosa farne. Saluti a tutti
forse però chiaramente, è andata via perchè si è sentita pungere nell’orgoglio, non ha avuto il coraggio di affrontarci proprio perchè non poteva controbattere quello che gli abbiamo detto, io la vedo così.. può anche darsi che mi sbaglio, ma penso solo che avevamo ragione e questa ne è la conferma.
Se sapevo che era un bugiardo, perché ci sono stata così male?
Come hai potuto pensare e credere che due bugie, la tua e la sua, potevano generare gioia?
Neanche una verità e bugia messe insieme generano gioia!!!
Stai male perché desideravi che almeno una bugia fosse vera.
Ermes
Beh, Leila, per rispondere ha risposto, nel senso che ha detto “ok, è stato un bacio- e quanti si fanno la sco....?- e gliel’ho detto-perchè comunque pare che ci fossero problemi con il ragazzo-certo è sbagliato ma questo lo sapevo già il mio problema è un altro”. Mi sembra sia stata chiara. Per il resto mi è sembrata infastidita più che punta nell’orgoglio, perchè ha chiesto pane e gli hanno dato cipolle. Naturalmente se il primo pensiero che hai leggendo la sua lettera è quello di preoccuparti per il suo ragazzo glielo dici e anche lei se avesse detto subito come era andata avrebbe ricevuto risposto diverse. Secondo me ha proprio impostato male la lettera, omettendo delle cose che ci avrebbero permesso di capire meglio. Babhò!
non so se darti torto o ragione chiaramente.. non so.. non so se era veramente infastidita come dici o punta.
Cosa si aspettava che tutti gli facevamo i complimenti? bisogna mettere in conto anche questo quando si scrive una lettera così grave.. non bisogna sottovaluare i dettagli, non sono di poca importanza.
.. aveva cmq tutto il tempo di esprimersi meglio.. invece di fare l’acida..