Se sapevo che era un bugiardo, perché ci sono stata così male?
di
Nikopol
Riferimento alla lettera:
Aiutatemi a capire. Perché gli uomini li capisco, ma fino ad un certo punto. In un momento di crisi molto grossa e prolungata col mio ragazzo (si parla di mesi e mesi), accetto di bere una birra con un collega (non di lavoro). Usciamo per 3-4 sere, ogni volta il...
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Data di pubblicazione: 18 Aprile 2008
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Categorie: - Amore

Rox, una persona nn è mica obbligata a tradire, quindi è libera di farlo come “”di nn farlo””” ,dipende dal suo spessore morale.
gli sbagli spesso possono anche essere evitati, altrimenti coloro che nn tradiscono nn esisterebbero
sante parole guerriero!
Guerriero,il mio intervento non implicava certo come conclusione che si sia obbligati a tradire!Ci mancherebbe pure!E poi,secondo me, alla base del tradimento,intendo proprio come atteggiamento mentale oltre che pratico,vi sono essenzialmente due elementi:la debolezza (Che,figurati,connota tutti noi esseri umani,la differenza sta nel modo con il quale poi ognuno di noi decide di farvi fronte!)e l’incapacità di rispondere in modo maturo e consapevole di tutto il proprio agire,insomma la responsabilità (termine qst che evidentemente deve incutere una gran paura!)
Dici che “…gli sbagli spesso possono anche essere evitati, altrimenti coloro che nn tradiscono nn esisterebbero”.E chi ti dice niente?!Ma per farlo,come ti dicevo sopra,devi comportarti da essere umano,non da robot.Forse io,però,sono meno rigida di te,nel senso che,al di là del tradimento,riferendomi agli errori in generali,credo anche che da alcuni errori non ci si possa esimere…mi viene in mente a tal proposito,un passo di una canzone di Battiato che fa:…”Ti proteggerò(fatto,secondo me, impossibile,oltre che pericoloso!)dai FALLIMENTI che per tua stessa natura attirerai”! A volte compiere l’errore è necessario,forse,salvifico.Non so,come se alcuni errori ti salvassero la vita,perchè ti possono far vedere cose che non vedevi più o che,addirittura,non avevi mai visto.Ecco perchè,secondo me, ciò che è veramente deprecabile non è tanto l’errore in sè (e non perchè lo voglia attenuare),quanto il perseverare nello stesso!
Ciao
sono d’accordo su quanto dici, ma spesso chi tradisce lo anche fa per carattere, per indole.
nessuno è perfetto ci mancherebbe, sbagliare è umano.
ma la diferenza sta nel fatto di :sbagliare facendo soffrire qualcuno e sbagliare nn facendo soffire nessuno, o peggio facendo soffrire se stessi, come infatti è accaduto a coloro che sono stati traditi, ingannati ed abbandonati dagli ex.
Hanno commesso un errore di valutazione, ma stanno soffrendo soltanto loro per lo sbaglio fatto.
io credo che sia questo il miglior errore che si possa fare, ovvero sbagliare senza però scaricare gli effetti dello sbaglio su persone che in un modo o nell’altro nn centrano nulla, anzi hanno magari fatto di tutto per te.
ecco perchè il tradimento (tranne pochissimi casi limite) nn può essere accettato, perchè la stoffa delle persone si vede anche da questi atteggiamenti.
ci sono persone che vivono facendo errori sulla pelle degli altri, e persone che fanno errori sulla propria pelle e quindi spesso pagano due volte.
Rox, comprendo il tuo punto di vista e condivido la tua osservazione sulla debolezza e sulla responsabilità.
Pur non condividendo chi tradisce, comprendo anche quando dici che l’errore ci può essere, e che è perseverare nello stesso che non va bene. E’ per questo che alla mia ex pregai di dirmi se mi aveva tradito, perchè l’avrei perdonata (una cosa che, se ci avessi pensato prima, non avrei mai pensato di dire). Ma naturalmente la sua ipocrisia e la sua falsità furono tali da voler perseverare nell’errore, evidentemente. O forse non aveva ancora sbagliato, e mi stava scaricando perchè sentiva il cuore battere per qualcuno che le faceva gli occhi dolci (ed è comunque, a mio modo di vedere, tradimento anche questo… insomma, per il tradimento non serve la penetrazione, e per la penetrazione non serve il tradimento, parliamoci chiaro). In ogni caso, buon pro le faccia!
Ciao Rox, trovo i tuoi commenti, anche se a volte non condivido al 100%, sempre molto chiari e comunque un ottimo spunto per riflettere anche con me stesso. Un saluto 🙂
Proprio perchè ognuno è libero di comprendere nei suoi limiti mi riservo di comprendere a modo mio quando una persona ha bisogno di essere “compresa” o spronata alla responsabilità.
Ciao ChiaraMente,mi sa che è a che me che riferisci il tuo ultimo post. Non mi ricordo quello che ti ho scritto nel mio,cmq, sì, è qst il punto:ognuno di noi offre il suo punto di vista,io dico solo che non è così indispensabile venir compresi sempre o necessariamente dal nosto interlocutore,quasi come se dovessimo avere la sua approvazione.Poi ognuno interpreta i fatti anche secondo il proprio vissuto,quindi,è chiaro che se una persona che ha avuto a che fare con un “traditore/traditrice” legge ciò che scrive Nikopol (che,tra l’altro,si è ,curiosamente,dileguata!!)non le farà l’inchino o la riverenza,ma lei non si offenderà e se si offende pazienza.Tutto qui!
Grazie Monk.Saluti anche a voi.
Avevo compreso, non preoccuparti, e infatti non credo neppure io che ci si possa aspettare di essere capiti sempre e comunque, e tra l’altro di solito non sono così propensa a capire i tradimenti, per questo che ho detto che in qualche modo mi ha colpita. Non so perchè ma non credo che la sua fosse la classica storia di tradimenti, anzi, ma magari mi sbaglio. Ad ogni modo va bene così, con qualcuno che comprende e qualcuno no. Che sia sparita non mi sorprende, non aveva l’aria di aver apprezzato i commenti…magari per lei era un periodo particolare, chi lo sa. Beh, comunque sia , è andata via. Noi, nel nostro picolo, abbiamo dato comunque delle risposte e tanto deve bastarci. Poi starà a lei capire cosa farne. Saluti a tutti
forse però chiaramente, è andata via perchè si è sentita pungere nell’orgoglio, non ha avuto il coraggio di affrontarci proprio perchè non poteva controbattere quello che gli abbiamo detto, io la vedo così.. può anche darsi che mi sbaglio, ma penso solo che avevamo ragione e questa ne è la conferma.
Se sapevo che era un bugiardo, perché ci sono stata così male?
Come hai potuto pensare e credere che due bugie, la tua e la sua, potevano generare gioia?
Neanche una verità e bugia messe insieme generano gioia!!!
Stai male perché desideravi che almeno una bugia fosse vera.
Ermes
Beh, Leila, per rispondere ha risposto, nel senso che ha detto “ok, è stato un bacio- e quanti si fanno la sco....?- e gliel’ho detto-perchè comunque pare che ci fossero problemi con il ragazzo-certo è sbagliato ma questo lo sapevo già il mio problema è un altro”. Mi sembra sia stata chiara. Per il resto mi è sembrata infastidita più che punta nell’orgoglio, perchè ha chiesto pane e gli hanno dato cipolle. Naturalmente se il primo pensiero che hai leggendo la sua lettera è quello di preoccuparti per il suo ragazzo glielo dici e anche lei se avesse detto subito come era andata avrebbe ricevuto risposto diverse. Secondo me ha proprio impostato male la lettera, omettendo delle cose che ci avrebbero permesso di capire meglio. Babhò!
non so se darti torto o ragione chiaramente.. non so.. non so se era veramente infastidita come dici o punta.
Cosa si aspettava che tutti gli facevamo i complimenti? bisogna mettere in conto anche questo quando si scrive una lettera così grave.. non bisogna sottovaluare i dettagli, non sono di poca importanza.
.. aveva cmq tutto il tempo di esprimersi meglio.. invece di fare l’acida..