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Salviamo le donne dalla follia maschile!

di Seneca

Riferimento alla lettera: La civiltà e le relazioni sociali e umane si stanno logorando giorno dopo giorno e il costante incremento dei femminicidi e dei suicidi è il segnale di un malessere esistenziale che sta dilagando ad ogni latitudine ed ogni longitudine, senza privilegiare o risparmiare alcun ceto sociale, seminando morte e disperazione....
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Data di pubblicazione: 31 Maggio 2025.

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Categorie: - unclassified

141 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    maria grazia -

    Golem quando hai detto “bricolage” sono morta 😂
    Che Serpico faccia parte dei brutti è evidente da quello che scrive. Ma vedi, tutte queste teorie della “redpill” che oggi vanno tanto di moda, per questo tipo di maschi servono a trovare un alibi per non doversi mettere veramente in gioco in un rapporto autentico con una donna, nel quale rapporto concorrono talmente tanti fattori che è impossibile ridurli a delle regolette matematiche, che invece i cosiddetti “redpillati” applicano per pigrizia e per comodità. Perché è molto più rassicurante e meno impegnativo atteggiarsi a vittime delle donne cattive che scelgono solo i belli, o a vittime delle donnacce promiscue, piuttosto che comprendere a cosa devono lavorare nel loro profondo. Quando mi è capitato di rifiutare un ragazzo non è MAI stato per il suo aspetto, ma PER IL SUO MODO DI FARE, perché con il suo atteggiamento mi trasmetteva disperazione. L’estetica davvero non contava proprio nulla!

  • 52
    maria grazia -

    Un’aspetto gradevole sicuramente può favorire. Ma gli uomini convinti che noi donne scegliamo solo in base a quello, e che il più bello avrà sempre e comunque la meglio, fanno un errore madornale.

  • 53
    Trader -

    Sono pienamente d’accordo con Suzanne.

    Il patriarcato è una parola che si usa, senza saperne il significato, con un’accezione negativa, un male da combattere di cui sono responsabili i maschi. Dando la colpa dei femminicidi al patriarcato si affibbia una sorta di colpa originale a tutti gli uomini, rei di essere uomini.

  • 54
    Golem -

    Sì MG, ma è il penoso atteggiamento di questi soggetti di tentare inutilmente di “demolire” chi li fa sentire, anche involontariamente, le merdacce che sono che è irritante. Serpico e i suoi predecessori, chi li calcolava? Nessuno, epperò si sono presi il disturbo di rompere i cabbasisi all’automa di terracotta perchè erano loro a sentirsi inopinatamente “disturbati” da questo. Ma non reagendo con un dibattito dove potrebbero facilmente e demolire l’ignaro avversario, macchè, si mettono a schernirlo come degli eunuchi notoriamente privi di attributi, e questo gli basta per sentirsi soddisfatti, ma non rendonosi conto di confermare solo la loro insipienza caratteriale.
    Insomma, non battono chiodo con le donne ma non capiscono perchè. Quest’ultimo campione poi se ne viene fuori con la geniale trovata di consigliare alle donne di evitare i bellocci per essere felici.
    Qui siamo abituati a gente che dice una cosa per dirne un’altra, ma nel caso del Ser Pico, risulta così evidente quale sia il suo problema che anche un fesso lo capirebbe. Ma non lui evidentemente.

  • 55
    Cogitoergosum -

    Il tipo di molestie che hai descritto, sí le metto, in quel cespite, perché trattasi di reato, e reati.
    Altro discorso sono gli imbecilli che fanno apprezzamenti che nessuno ha chiesto.
    Ho vissuto in Germania, e quando stavo lí, mi sono trovato benissimo, perché disolito sono le donne che corteggiano gli uomini, e ti assicuro, che trovarsi una rosa rossa, che spunta fuori dalla cassetta delle lettere é molto bello, dunque non c’entra niente trattare l’uomo come il “cattivo” della situazione o la donna come vittima, ma riconoscere ciò che é tollerabile, da ciò che non é tollerabile. Vuoi che ti dica cosa é successo a me, a proposito di cameriere molestate?
    Io da cliente ho visto il proprietario palpeggiare la cameriera, mettendole una mano proprio sul deretano, cosí l’ho chiamato e gli ho detto che avrebbe dovuto trattare il proprio personale secondo buona creanza e rispetto, se no avrei segnalato la cosa alla prima Procura competente. Ero a Milano, e fatti del genere non sono…

  • 56
    Cogitoergosum -

    …non sono più capitati, anzi é cambiata la gestione, e stranamente venivamo accolti con un sorriso, e questa cameriera rimasta, mi offriva sempre un caffè. Quella volta eravamo una squadra di quattro uomini, con un titolare, quindi anche il “peso” vuole la sua parte. Quindi direi che no, non sono cose da sottovalutare. Nel rapporto del Ministero dell’Interno, in ogni caso, si includono anche i reati “molestie”, insieme a stupri e femminicidi, ovvio che sono meno gravi, ma pur gravi sono @Suzanne.

  • 57
    Cogitoergosum -

    Mi sembra che ci sia un pò di confusione sul termine patriarcato, non significa che l’uomo deve sentirsi in colpa in quanto uomo. Significa che la donna ha sicuramente il diritto di autodeterminarsi, e rispetto all’uomo, che questo debba essere considerato il fulcro della famiglia oppure additato come il cattivo della situazione. Il patriarcato nel senso corretto del termine riguarda la parità fra j generi, includendo anche le discriminazioni o le aspettative verso gli uomini. L’uomo può rimanere a casa coi figli, mentre la donna lavora, nessuno deve giudicare per questo. Questo é anche patriarcato. L’ho chiesto ad una attivista per la parità di genere, e mi ha spiegato questo significato. Alcuni lo usano come un grande calderone per affermare una sorta di contrapposizione fra uomini e donne, ma non é così.

  • 58
    Serpico -

    Vedi ispettore recchiè, i due punti erano separati, pensavo fosse chiaro anche per uno come te.
    Se non fossi quel somaro ignorante quale sei, sapresti che molti “femminicidi” sono commessi da personalità paranoiche e borderline, non c’entrano nulla con il patriarcato, tanto è vero che spesso vi si riscontra un vizio di mente (che roba sarà vecio?).
    Che il patriarcato sia l’alibi di un certo femminismo è un altro punto, è infatti piuttosto difficile che donne realizzate e colte cavalchino quel tipo di vittimismo, sia per quanto riguarda il lavoro, sia per la vita sentimentale.
    Se una sceglie un tipo di uomo perchè è un’adolescente mai cresciuta, è lei che ha scelto, anche in questo caso non c’entra nulla il patriarcato.
    Detto questo, per me potete cantarvela e suonarverla quanto volete, non sarà certo dare a me del brutto, come i bambini delle elementari, che cambierà la vostra penosa condizione.

    Bacchette nelle dita. Concordo, fanno quasi tenerezza.

  • 59
    Golem -

    Piantala di attaccarti ai giochi dialettici Ser Pico, si è capito bene dove volevi andare a parare. Tu sei lo sfigato misogino che hai abbondantemente dimostrato di essere più volte, anche perchè sei solo l’ultimo arrivato di questa abbondante categoria di “non battitori di chiodi”, che cercano di giustificarSI la loro sfiga come fai tu.
    Non siamo “noi” a darti del brutto, o fesso, sei tu che “dici” il non detto attraverso quello che scrivi, non rendendoti conto di come ti confessi senza saperlo.
    Quando “io” avrei parlato delle origini dei femminicidio nel patriarcato, me lo dici, trimone?
    Sono talmente “ignorante e somaro” che, al contrario di te, non azzardo ipotesi su argomenti che non conosco, cosa che invece tu fai con la certezza di aver capito tutto, come succede a chi è veramente ignorante.
    Un ciavo particolare all’investigatore de’ noantri

  • 60
    Suzanne -

    A questo giro non ravviso nulla di stupido in quanto affermato da Serpico. Se si evita di distorcere ogni volta ciò che dice l’interlocutore sarebbe già un passo avanti in una discussione quantomeno sensata.
    Cogito, invece io mi sarei moooolto infastidita in un intervento cavalleresco in difesa della povera donzella sprovveduta. Da molestie di questo tipo ci si deve saper difendere, altrimenti rimarremo sempre in un clima paternalistico come se fossimo delle bimbette da prendere per mano. Anche no grazie.
    È proprio questo il punto: il termine partiarcato ha un significato storico ben preciso e invece viene messo come i cetriolini in ogni discorso.
    Non sono sicura che ogni uomo che commette femminicidio abbia un vizio della mente, ma comunque non è certo la degenerazione del tipo che fischia per la strada, rendiamoci almeno conto di questo, please.

  • 61
    maria grazia -

    Ci sono tante donne affermate professioniste, brillanti e famose, che denunciano di aver subito discriminazione di genere più volte nella vita. Come sempre si vuole far ricadere tutto il peso sulle donne lavandosene le mani, come se fosse una questione di nostra inettitudine. Nella vita tutti hanno sempre cercato di privarmi della mia libertà, in quanto donna. Nel clima culturale in cui sono cresciuta, vali solo se trovi un marito. Mi sono opposta fin da bambina a tutto questo e ne ho pagato il prezzo. Ma ne è valsa la pena. L’ autodeterminazione, di cui parlava anche Cogito, me la sono conquistata con grande fatica, senza chiedere nulla a nessuno e rimboccandomi le maniche. Qui il vittimismo non c’entra una fava. È che sono “scomoda” per certi maschi. È tutta qui la faccenda.
    Ricordo poi che solo fino a pochi anni fa era in vigore in Italia il delitto d’ onore. Quell’epoca ha lasciato degli strascichi,

  • 62
    maria grazia -

    e smettiamola per favore di dire che tutti gli assassini sono dei poveri squilibrati che non ragionano! Si prendessero le loro responsabilità. Impagnatiello e tanti altri erano perfettamente lucidi mentre facevano quello che hanno fatto.

    A tutte le donne dico solo questo: il VERO amore è l’ unico rapporto che vale la pena di vivere:

    https://m.youtube.com/watch?v=8kF-qzhNxEk&pp=ygUjdWZmaWNpYWxlIGUgZ2VudGlsdW9tbyBzY2VuYSBmaW5hbGU%3D

    Non state con qualcuno perché “si deve fare”. È una cosa tristissima, dico davvero.

  • 63
    Cogitoergosum -

    Mi sembra che ci sia un pò di confusione sul termine patriarcato, non significa che l’uomo deve sentirsi in colpa in quanto uomo. Significa che la donna ha sicuramente il diritto di autodeterminarsi, e rispetto all’uomo, che questo NON debba essere considerato il fulcro della famiglia oppure additato come il cattivo della situazione. Il patriarcato nel senso corretto del termine riguarda la parità fra i generi, includendo anche le discriminazioni o le aspettative verso gli uomini. L’uomo può rimanere a casa coi figli, mentre la donna lavora, nessuno deve giudicare per questo. Questo é anche patriarcato. L’ho chiesto ad una attivista per la parità di genere, e mi ha spiegato questo significato. Alcuni lo usano come un grande calderone per affermare una sorta di contrapposizione fra uomini e donne, ma non é così.
    Rettifico il commento 57, in quanto mancante del “NON”.
    Scusate, altrimenti il discorso non avrebbe senso.

  • 64
    Golem -

    Suzy, cosa ha detto Ser Pico che non avrei capito? A parte la banalità del consiglio che dà alle donne di frequentare uomini intelligenti lasciando perdere i bellocci e stupidi, non ci vedi in quel consiglio una forma di “speranza” di rivincita che riguarda la sua condizione? A me sembra evidente. Cosa ha detto di originale, sarei curioso di scoprirlo? È il solito rosicone che si sente prevaricato in modo ingiustificato da alcune presenze, come altri che si sono presentati su questo forum. Peraltro mentre lui è convinto che il femminicida sia border line con problemi mentali, tu non ne sei proprio certa, e io più di te. La follia è sempre l’ultima possibilità che si invoca in tanti omicidi, come giustificazione di gesti…ingiustificabili.

  • 65
    Argo -

    Grande Serpico!
    Comunque le molestie capitano anche agli uomini, niente di straordinario. Pure io da ragazzetto ho avuto qualche piccola disavventura (ma roba da ridere) con qualche vecchio pederasta in stazione. E qualche anno addietro mi e capitato che qualche collega donna mi mettesse un po’ in imbarazzo (a parti inverse sarei anche potuto essere accusato di molestia).
    E, tanto perché lo sappiate, la maggioranza di vittime di stupro al mondo sono uomini (nelle carceri e fuori).
    E’ che Maria deve sempre fare la vittima: traumatizzata dai narcisisti, dai molestatori, dai genitori, dal patriarcato che vuole obbligarla a sposare un bruttino….
    Bruttini deve essere il nuovo narcisisti.

    Mi sembra che ci sia un pò di confusione sul termine patriarcato,

    Cogito, il patriarcato è morto prima che nascessero i tuoi nonni

  • 66
    Suzanne -

    Serpico ha semplicemente detto qualcosa di buon senso: bisogna saper scegliere i propri partner. Ovviamente non h consigliato di accoppiarsi solo con i brutti (questo l’avete aggiunto tu e Maria), ma di evitare un certo tipo di uomini. Non ci vuole una grandissima intelligenza interpsichica per comprendere in fretta la persona con cui ci relazioniamo, prima di legarci ad essa e rischiare appunto vari tipi di soprusi. La prima e piú utile educazione va proprio fatta alle donne che debbono saper badare a sé stesse senza continui vittimismi.

  • 67
    maria grazia -

    Ecco, ora capite di cosa parlavo quando citavo i maschi a cui risulto scomoda? Commenti come quello di Argo ne sono un esempio tipico. Costui è un cliente abituale di signorine a pagamento, che a parole disprezza, ma se non fosse per loro non vedrebbe una patata neanche per sbaglio. E intanto scrive idiozie che sono chiaramente il parto del suo dente avvelenato, perché per tipi come lui è l’ unico modo per illudersi di rifarsi sulle donnacce cattive che non ne hanno riconosciuto “l’immenso valore”. Non ha argomenti e non capisce quello che legge, ha decretato che chi come me descrive semplicemente la nostra società si atteggia a vittima, ma senza spiegare il perché. Tanto ci deve bastare: il suo peto forumistico, emesso magari mentre stava al cesso dopo aver sbirciato YouPorn per l’ ennesima volta. Sono questi i grandi uomini molto intelligenti che noi ragazze di oggi, così sconsiderate, non calcoliamo. Eh sì.. siamo proprio pazze a lasciarci sfuggire queste perle.

  • 68
    Golem -

    Suzy, ripeto, i consigli di buon senso di cui parli sono il trionfo della banalità, che si incrociano con frasi come queste: “Ciò che gira intorno al tema femminicidi è piuttosto chiaro: si crea un’ emergenza a tavolino per un discorso economico.
    È sicuramente un grosso business che crea posti di lavoro con i tanti centri antiviolenza (ad esclusivo uso femminile) finanziati dallo stato, che non a caso gonfiano i dati in ogni modo.
    “Attiviste femministe” sono infiltrate in ogni ambito della politica e del sistema mediatico e se ne vedono gli effetti, con gli slogan ripetuti a pappagallo.
    Le numerose femministe della domenica invece, trovano nel femminismo l’alibi alle loro sconfitte lavorative e/o relazionali, eterne vittime di un mondo che si oppone alla loro felicità e alla loro carriera”.
    Ora capisco il tuo intento umanitario, ma tu daresti credito a un individuo che propone quella visione del problema femminici? Il resto viene da sé, e il richiamo astioso verso i bellocci, che all’interno del logos non sarebbero affidabili》

  • 69
    Golem -

    》tesi avvalorata dal richiamo all’aspetto del portoghese che mi ha rinfacciato puerilmente, e che nel suo intimo rappresenta evidentemente una rivincita che sembra appartenergli chiaramente, per due ragioni che non dovrebbero sfuggirti, altrimenti perchè usare quell’esempio?
    Che dici? Se tu, malgrado quel serpichiano incipit demenziale proto complotto-maschilista che ti ho riproposto, e che dovrebbe dirti molto sul soggetto, ti senti di proteggerlo dai miei strali fallo, figuriamoci, ma la banalizzazione di un problema così complesso come sono i femminicidi, e la becera lettura del mondo femminile, lo mostrano nella sua ben definita “consistenza” di ennesimo complessato. Quelli di uno che ha problemi con l’altro sesso ma che dalle descrizioni che fa delle donne ritiene sia per colpa loro e non sua, e che se trovano chi le ammazza è perchè sono immature e incoscienti, anzi, lo sono di più se l’assassino é…bello.
    Questa è la mia analisi “logica” di quei discorsi. Sappimi dire dove erra l’ebreo errante.

  • 70
    maria grazia -

    Serpico non ha detto nulla di sensato, ha solo espresso un preconcetto: tutti i belli sono stronzi e superficiali mentre tutti i brutti sono uomini da sposare. Cosa assolutamente non vera, perché i maltrattamenti emotivi o fisici li subisci anche da partner brutti, così come conosco uomini belli che non hanno mai mancato di rispetto alla loro consorte. Il discorso di Serpico malcelava un suo limite, quello estetico. L’ analisi di Golem è assolutamente esatta.

    Una persona scorretta, anaffettiva e insensibile non si mostra subito per com’è. Quando non conosci certi argomenti e non sai cosa sia la manipolazione, è molto facile cadere in queste trappole. Non è che ci cadi perché sei stupida, ma perché sei disinformata.

    L’ abusatore non è quello che ti dice subito che cerca solo un’ avventura e che palesemente non è adatto a una relazione stabile. Spesso è quello che all’ inizio si mostra interessato e si pone come una brava persona, o comunque come un tizio innamorato.

  • 71
    Cogitoergosum -

    Maria Grazia, scusami, sei in grado di esprimerti senza offendere ogni volta? Insinuando che Argo va a signorine lo stai offendendo con gratuità. Io in questo frangente non sono molto d’accordo con Suzanne o sono d’accordo in parte, ma non é che faccio insinuazioni o la offendo per ciò che dice, perché le sue posizioni od opinioni non sono giuste o sbagliate, ma sono per l’appunto opinioni. Lo stesso vale per Argo, ogni volta che si esprime viene tacciato di essere chissà quale bruttura per l’umanità, ha le sue opinioni come tutti. Rispetto prima di tutto, se no poi ci credo che i discorsi si arenano, e si litiga o si fanno copia incolla non autorizzati su blog terzi, eh.

  • 72
    maria grazia -

    Guarda che è stato lo stesso Argo a dichiarare di andare a signorine. Inoltre, dire che un uomo va a signorine non è un’ offesa di per sé, perché le signorine altro non svolgono che un lavoro, offrono un servizio, che può risultare gradito o meno, che si può scegliere o non scegliere. Ciò che contesto ad Argo è la sua ipocrisia, ovvero il far capire che le prostitute sono necessarie ma al tempo stesso condannabili. Se le ritieni condannabili non ci vai.
    Ti faccio anche notare che è lui a dire delle cattiverie, colpendo sul personale, quando ad esempio ha affermato che io faccio la povera vittima traumatizzata dalla famiglia. L’ abuso narcisistico da parte dei genitori è un’ esperienza drammatica e molto pesante, che ti lascia dei segni per tutta la vita. È un tema complesso che non è giusto ridicolizzare in questo modo.
    Magari se ci soffermassimo un po’ di più sulla sostanza e sul contenuto dei commenti, analizzandoli non solo in superficie, si potrebbero comprendere tante cose.

  • 73
    maria grazia -

    Ma poi perché ti intrometti nei battibecchi altrui? Io tratto l’altro con rispetto se l’altro si pone rispettosamente con me. Altrimenti gli ritornerà indietro la risposta che merita. Se il mio modo di interagire non ti piace sei libero di ignorare i miei commenti e di passare oltre.

    È Argo che mi offende in continuazione.

  • 74
    Trader -

    Mi associo all’ammonizione di Cogito a MG. I tuoi insulti hanno stufato.

    “Io tratto l’altro con rispetto se l’altro si pone rispettosamente con me. Altrimenti gli ritornerà indietro la risposta che merita.”

    Quanto dici non corrisponde a verità.

    Mo trovo di nuovo d’accordo con Suzanne.

  • 75
    Suzanne -

    La coerenza di Maria: utilizza come offesa verso un uomo il fatto (inventato o no poco importa) che vada a prostitute per ppi spacciarsi per quella che le difende. Ma scansate!
    Utilizza il pene piccolo e la pancetta per offendere un uomo ma quello non è body shaming… Ma ripigliate!
    Parla tanto di emancipazione e autodeterminazione della donna e poi questa non sarebbe nemmeno in grado di difendersi da sola da due fischi e di scegliere uomini equilibrati. Ma vattinne!
    Ce l hai fatta a fette con sto bandito e con Putin vero hommeno e con questa idea perversa di uomo alfa da film di quart’ordine e poi vieni a raccontare che non ci si accorge di uomini pericolosi? Ma vattinne va.
    Golem, lo sai che insultare l’interlocutore e buttarla sul personale è un bias cognitivo, vero?

  • 76
    Cogitoergosum -

    Va bene Maria Grazia, diciamo che hai ragione, e che Argo se lo é meritato, non penso sia cosí, però seguiamo la logica che proponi, e nel caso di @Trader e @Suzanne?
    Nei commenti precedenti hai espresso dei commenti pesanti, tra l’altro facendone una questione di aspetto fisico, e che certe cose mi sono capitate perché sono “bello”, secondo me capitano a prescindere, se c’è l’opportunità perché le persone viscide ci sono ovunque, non penso neanche che bisogna per forza subírle certe situazioni per poterle capire, come sostieni tu. Di certo non penso di ricoprire di offese gli interlocutori che la pensano diversamente da me. Anzi. Cerco sempre di venire ad un compromesso, anche se dall’altra parte c’è ignoranza e cocciutaggine.

  • 77
    Cogitoergosum -

    Poi sull’altra parte del commento che hai scritto, davvero ti meraviglia che qualcuno possa usare argomenti psichiatrici per chiuderti? Non ti sovviene un altro utente, che ad ogni pié sospinto, senza essere iscritto/a a nessun albo professionale, effettua diagnosi psichiatriche e psicologiche, tra l’altro che nessuno chiede o richiede? Chi ti ricorda? Chi é che lo fa?

    Ed ora ci si lamenta perché specularmente un utente risponde con argomentazioni psicologiche, io personalmente lo disapprovo a prescindere, però lo avevo anche detto che il rischio sarebbe stato questo, se si usano argomenti psicologici o psichiatrici per chiudere ogni confronto, poi si può rivoltare contro.
    Come é successo. Quindi.
    Ve lo avevo detto…

  • 78
    Golem -

    Suzy, altroché se lo so. Infatti so che Ser Pico, un dì, uscendo dal nulla, è partito con lo stesso bias che mi rimproveri, e io che ho ancora buona memoria, come sai, lo tengo presente ad ogni successiva uscita sul forum. Come dire, il mio è un bias di ritorno.

  • 79
    maria grazia -

    Suzanne, tu i partner non te li sei scelta, perché quelli che davvero desideravi non ti hanno mai voluta. È da qui che nasce tutto il tuo livore. Non ci si può confrontare seriamente con te su questi argomenti perché ancora oggi le altre donne rappresentano per te delle rivali da contrastare. Il discorso dei fischi per strada, che sono idiozie che nulla c’entrano con quello di cui stavo parlando, evidenzia tutti i tuoi complessi, che tu cerchi maldestramente di nascondere. Su queste basi è impossibile un confronto serio, maturo ed equilibrato. Cerca di sistemare quello che non va nella tua vita. È inutile continuare a venire qui per scaricare le tue frustrazioni sugli altri.

  • 80
    maria grazia -

    Cogito, non ci vuole una laurea in psicologia per intuire cosa celano certi commenti. Ho argomentato in maniera analitica ( come sempre faccio ) la posizione di alcuni utenti rispetto a determinate dinamiche che vediamo all’ esterno. Le mie tesi sulla loro bruttezza erano finalizzate solo a questo. L’insulto fine a se stesso non mi interessa. Poi certo, il mio metodo discorsivo può generare delle affermazioni che non a tutti piacciono perché esprimono verità scomode.

    E per quanto riguarda Argo lo ribadisco: se l’è cercata.

  • 81
    Cogitoergosum -

    Non confondere la prepotenza con il diritto di opinione Maria Grazia.

  • 82
    Cogitoergosum -

    No no Maria Grazia, non metterla sul piano delle verità scomode, perché non argomenti mai niente. Sono offese belle e buone, e quindi evita, visto che poi scendi giù dalle nuvole, che gli altri sono cattivi con te. Non puoi dire o fare diagnosi psichiatriche, se non hai le competenze per poterlo fare, e se soprattutto non vedi la persona de visú, cosa già detta anche questa, dunque se vuoi che gli altri non chiudano i tuoi discorsi con argomenti psichiatrici evita tu di usarli sempre per prima ed in ogni occasione.

  • 83
    Trader -

    MG, ascolta Cogito, che fa notare cose corrette. A differenza tua, che ti limiti ad insultare, sostenendo poi che i tuoi insulti sono in realtà “tesi sulla bruttezza”. Una tesi si dimostra e tu non dimostri nulla, perché non puoi conoscere il nostro aspetto fisico. I tuoi sono solo insulti, sono dei “gne, gne, gne” piagnucolati da una che non ha niente di meglio da dire. E gli insulti sono finalizzati ad insultare, non ha discutere una tesi. E nemmeno hai niente di meglio da fare che passare il tempo qua a disturbare.
    Come dicevo, ho concluso la discussione con te del thread perché l’hai portata al mero insulto. È inutile rispondere alle tue sciocchezze.
    Inoltre ho notato che vuoi sempre avere l’ultima parola, come i bambini. Con te si va avanti in un continuo scambio di offese. Questo è il tuo livello. Lo stupido ti porta al tuo livello e ti batte con la sua esperienza nel campo della stupidità, quindi non c’è storia nell’ingaggiare discussioni con te, hai vinto in…

  • 84
    Trader -

    Partenza. Vuoi sentirti dire che hai vinto? Hai vinto, va bene? Mongolino d’oro. Medaglia per i commenti più stupidi. Coppa per il numero di stupidaggini espresse.
    Stupidaggini o no, l’importante è che ci faccia guadagnare. L’importante è commentare, è frequentare questo luogo che è diventato il tuo parco giochi.
    Non hai rispetto nemmeno per il tuo blog, in stato di abbandono da tempo immemore, perché non lo frequenta nessuno, nemmeno te, troppo impegnata sul più prestigioso sito di LaD. Che successo il tuo blog, eh? Non te lo fili nemmeno tu. Un fiasco totale. Vabbé, ma ti andrà meglio domani mattina che venderai quell’app ai Tedeschi per un milione di Euro. Questa sei tu. Un cumulo di fregnacce e rabbia.

  • 85
    Serpico -

    Recchiè, non capisco se tu sia più ingenuo o fesso.
    Se hai ammesso di non conoscere un tema, cosa ne parli a fare?
    Le emergenze possono celare ben altri scopi, soprattutto quando di emergenza non si tratta. Come mai, il tema degli omicidi viene trattato in modo così superficiale, dando spazio solo alla violenza subita da un genere? Perché i dati vengono gonfiati e i moventi ricondotti sempre al patriarcato? La risposta dovrebbe esserti chiara, se così non è, torna a parlare di guerra in Ucraina, cioè no, vai a portare a spasso il cane.
    Il commento 75 di Suzanne penso non abbia altro da aggiungere, racchiude il corto circuito di un certo femminismo.
    Stesso discorso anche per il commento 82.
    Purtroppo certe persone non sono in grado di uscire dalla loro “bolla di realtá”.

  • 86
    maria grazia -

    Cogito tu ti devi ripigliare. Dai sei giovane, ce la puoi ancora fare.

  • 87
    Golem -

    Infatti non ne parlo, fesso, dove mi hai visto partecipare al dibattito, dimmi? Tu il tema sul femminicidio lo conosci meno di me, visto che fai affermazioni del tutto gratuite sulla questione, che non hanno uno straccio di dimostrazione ma solo beceri pregiudizi che sottacciono le tue difficoltà con l’altro sesso. Ma le fai con una supponenza che in effetti è molto vicina a un tuo alter ego, che si vantava di avere un carisma così potente da far fuggire le donne invece di attrarle, tanto per dire come sono messi egospostati come voi.
    Ecco, sarei curioso di sapere cosa nasconde quella “falsa emergenza”, perché logica vuole che se si ha un’idea di una certa occulta strategia, quanto meno si sarà avuta una prova che la confermi. O la supponi, come tanti tuoi simili che fanno della loro visione delle cose quella universale vivendo di cose “supposte”?
    Allora su, dai sfoggio delle tue conoscenze e illumina la platea della tua visione del problema di cui su tratta. Ma non buttare frasi ad effetto ad uso dei gonzi come te, che qui non attaccano, o “segaiuolo” di gran carisma.

  • 88
    Trader -

    Clap, clap, MG! Solo questo sai dire! Ripigliati, demente, imbecille, idiota e via discorrendo. Come volevasi dimostrare. Solo insulti.

  • 89
    Suzanne -

    No Golem, tu hai iniziato a usare il bias precedentemente menzionato. Che esistano questioni poco edificanti sullo sfruttamento mediatico ed economico dei femminicidi è lampante, cosí come la problematicità dei centri antiviolenza, anche se io non sarei cosí estrema su quest’ultimo punto. Come sempre si finisce per polarizzare il dibattito. In ogni caso io credo che le vittime di tutta questa spettacolarizzazione di ogni donna morta ammazzata, i discorsi fuffa sul linguaggio inclusivo, le femministe della domenica e quelle toccate a cui mancano i venerdì come Maria, siano proprio le donne che vogliamo salvare. Perché si perde di vista la realtà e quindi le vere e significative problematiche delle donne, soprattutto (ma anche di quesro non si parla) di quelle svantaggiate socialmente ed economicamente, delle donne musulmane o indiane o di luoghi al mondo in cui sí bisogna lottare, e lottare duro, per la dignità della donna.

  • 90
    Golem -

    Suzy, forse dimentichi l’esordio di Serpico e “l’attenzione” che ha avuto nei confronti del Golem, che con gli argomenti che si trattavano in quel momento non c’azzeccavano niente, se non come spunto per il solito sfogo rosicante dei frustrati, di cui mi sono rotto a sufficienza se mi è possibile dirlo.
    Suzy, io credo che le questioni poco edificanti siano presenti dappertutto, e oggi ogni situazione che fa notizia viene spettacolarizzata per l’audience, che è uno dei motori dell’economia mediatica. In ogni caso, mentre la tua è una disamina neutrale che condivido a metà, quella di Serpico è chiaramente misogina per “difesa”, dove cerca di nascondere il risentimento verso il genere femminile per ragioni che non faticherai a comprendere.
    Con tutto questo e con quelle dotazioni pensa pure di dare lezioni al Golem, che non si è mai esposto sul forum riguardo le ragioni del problema femminicidi. Non riesco a capire sino in fondo dove vuoi andare a parare con me, e neppure perchè, ma mentre indichi le femministe della domenica, giustifichi il maschilista della settimana.

  • 91
    maria grazia -

    E figurati se poteva mancare la sciorinata sulle povere immigrate sfortunate! Certo, se ci paragoniamo a paesi dove è rimasta una cultura primitiva, l’ Italia in confronto è il mondo ideale. Ma forse, essendo il nostro tra i paesi cosiddetti “civili”, dovremmo guardare ad altri modelli e in altre direzioni. E comunque prima di pensare di salvare il mondo, dovremmo coltivare un minimo di empatia che ci consenta di comprendere il vissuto e i disagi di chi ci abita a fianco. Sarebbe già tanto..

  • 92
    maria grazia -

    Golem, pensa che ho scoperto che in una vita precedente sono stata un cardinale molto bigotto e sessualmente frustrato che provava gusto a punire in modo crudele giovani peccatrici, fino a condurle al patibolo. E in questa vita mi sono ritrovata esattamente dall’ altra parte, ovvero donna emancipata e volitiva che ogni giorno combatte contro la becera ignoranza. In effetti mi sono sempre chiesta perché certi soggettoni capitano sempre a me. La nostra anima per evolvere sceglie davvero i percorsi più impensati, a quanto pare. Sarà bene che se lo ricordino i maschilisti che scrivono qui ogni giorno.

  • 93
    Golem -

    E come l’hai scoperto? Lo sai che sono scettico su queste cose, anche se avrei motivi per non esserlo, avendo avuto la prova delle premonizioni di quella ragazza che frequentavo e che morì in un incidente stradale.
    Boh, le prove c’erano, perchè non si può sognare il proprio padre che le annuncia che l’andrà a prendere, e il fratello, ignaro del sogno che la ragazza confesso solo alla madre, che a sua volta sogna la tomba destinata alla madre ma con l’immagine della sorella. Io però se non ho una spiegazione del perchè accada un fenomeno non riesco ad accettarlo completamente. Insomma, resto scettico come San Tommaso, ma curioso come un gatto.
    Un altro interessante caso è quello di un bambino americano che verso i sette otto anni, molto attratto dagli aerei, leggendo di un certo pilota morto in combattimento senti di essere…lui. Quelle che ai genitori parevano fantasie infantili in realtà scoprirono corrispondere proprio alla vita del pilota attraverso dettagli personali che il ragazzino non poteva aver letto da nessuna parte.
    È uno dei misteri per me inspiegabili.

  • 94
    Cogitoergosum -

    In ogni caso la domanda rimane: visto che ti fa tanto schifo il forum, e che avevi detto che non avresti più partecipato, ma che avresti scritto solo sul.tuo blog, e sembri confermare questa tesi, alla luce anche delle offese e degli sproloqui, perché non date seguito alla promessa? Perché rappresenterebbe un regalo alla comunità e non ci vuoi dare questo sollievo?
    Altro punto Serpico, che é spuntato fuori dal nulla, citando un mio commento “numero 82”, sarebbe in grado di mettere dei contenuti o solo nomine di commenti. Grazie.

  • 95
    Trader -

    Mi trovo pienamente d’accordo con Suzanne comm. 89 e non lo dico per piaggeria. Non ho bisogno di adulare o sostenere anonimi sul web e l’adulazione con Suzanne non funziona, non la compri con i complimenti.
    Apro una parentesi. Posto che è difficile farsi un’idea precisa e approfondita di uno sconosciuto dai commenti che scrive (solo MG ha delle facoltà che le consentono di misurare le dimensioni delle parti intime di chi non ha mai visto, ma sbaglia unità di misura), mi sono fatto l’idea che Suzanne abbia un carattere fumantino, non te le manda a dire. Ammise lei stessa che i suoi amici la considerano difficile. Insomma, è una rompiballe, però rompe le balle per motivi validi, ti risponde con delle argomentazioni sensate, magari bruscamente, comunque non con linguaggi da trivio. Può sembrare antipatica, ma, a pensarci, ha ragione, è razionale e coerente. Può non piacere come si pone, ma anche nei modi resta nei limiti. Suzanne forse si sarà infastidita, notando che nell’elogio…

  • 96
    Trader -

    le ho comunque dato della rompiballe, ma non mi veniva in mente un vocabolo migliore. Una rompina perché risponde a tono e comunque quando è nel giusto e ha argomenti per rispondere. Ecco, spero di essermi spiegato.
    Ritorno al thread.
    Nel passato, frequentando determinate persone di determinati ambienti, avevo fatto mie certe idee femministe che esprimevano. Dicevano: “Buongiorno a tutti e a tutte”. Non solo a tutti, non dimentichiamo di salutare anche chi appartiene al genere femminile. Già allora vedevo delle esagerazioni, vedevo certe persone impuntarsi troppo su questioni di principio.
    Questa mentalità si è diffusa molto, ma mi pare che ci sta portando ad eccessi discutibili.
    Mia moglie sul lavoro è costretta a scrivere circolari declinando tutte le parole anche al genere femminile, altrimenti viene ripresa dalle Pari Opportunità. “Si comunica a tutti i dipendenti e a tutte le dipendenti… Coloro i quali e coloro le quali… ecc.”
    Tanto rigore nello scrivere un testo in questo modo, che benefici porta alle donne? È tutta forma e niente sostanza. Proseguo dopo

  • 97
    Suzanne -

    Trader, non posso offendermi per il rompiballe perché è la pura verità. Ho un carattere spigoloso e sono molto permalosa su certi temi (ma non sull’aspetto fisico, anche in questo caso la Maria fa cilecca),però sono molto coerente e generalmente la gente sa cosa aspettarsi da me. Infatti sono sempre stata apprezzata sul lungo periodo e mi sta assolutamente bene cosí.
    Golem, non ho letto tutti gli interventi di Serpico e, certo, potrebbe essere maschilista come no ma questo che c’entra? Già in un’altra occasione mi accusasti di giustificare J. J. perché aveva detto una verità incontestabile su Maria Grazia. Guarda che se ti seguo su questo ragionamento non ne esci bene nemmeno tu : visto che appoggi spesso la Maria allora significa che stai appoggiando il terrapiattismo, il complottismo, il novacsismo, la misandria? Boh, non credo. A me non frega nulla di chi dice cosa, mi soffermo su quello che viene detto. Anche perché qui non si può fare altro.

  • 98
    Trader -

    Cogito: “perché non date seguito alla promessa?”
    Perché MG è una bugiarda patentata, ecco perché!
    MG, ci faresti un piacerino? Smettila di ammorbare questo forum. Ascolta me e Cogito, torna nel tuo blog abbandonato.
    Ma lei non tornerà su commenti censurati. Tornerebbe a scrivere i suoi deliri senza alcun interlocutore, come i matti che parlano da soli. Nessuno scrive sul suo blog, invece qua siamo in tanti. Un motivo ci sarà. i suoi post di insulti infantili verso anonimi utenti di un altro forum non interessano a nessuno. Chi si soffermerebbe a leggere i suoi “gne, gne, gne” rivolti a degli sconosciuti?
    Sei noiosa, MG e lo dimostra il fatto che il tuo blog è deserto. Quello si, che è deserto. Lettere al Direttore invece prosegue a gonfie vele, nel bene e nel male. Questo è un dato di fatto che devi ammettere. Visto che sei una grande esperta informatica, metti un contavisite al tuo blog. Vedrai che gli accessi sono pressoché vicino allo zero.
    Eri una brutta persona anche in…

  • 99
    Trader -

    Eri una brutta persona anche in un’altra vita.

    Golem, mi hai impressionato. Ho cercato la storia del bambino ex pilota, inquietante. Poi ho guardato anche altri siti di esperienze di vite passate.
    Ma precisamente cosa è successo con quella ragazza che conoscevi e che poi è morta? Ti ha raccontato lei quei sogni di morte?

    Tornando ai femminicidi, oggi va di moda tra i media parlare dei femminicidi, considerandoli erratamente un’emergenza. Siamo arrivati al punto che i maschi devono considerarsi colpevoli del peccato originale di essere nati maschi. I maschi devono chiedere perdono perché sono privilegiati, ma non si capisce quale privilegio abbiano i maschi. Si attribuisce la colpa della violenza sulle donne alla cultura del patriarcato, senza sapere cosa sia il patriarcato.
    Joe Pizzi mi ha deluso. Ha fatto un video discutibile. Secondo il video l’uomo non ascolterebbe le donne, chiuso nella sua mentalità maschilista. Generalizza,tutti gli uomini colpevoli.

  • 100
    Argo -

    Suzanne, tu i partner non te li sei scelta, perché quelli che davvero desideravi non ti hanno mai voluta. È da qui che nasce tutto il tuo livore. Non ci si può confrontare seriamente con te su questi argomenti perché ancora oggi le altre donne rappresentano per te delle rivali da contrastare. Il discorso dei fischi per strada, che sono idiozie che nulla c’entrano con quello di cui stavo parlando, evidenzia tutti i tuoi complessi, che tu cerchi maldestramente di nascondere. Su queste basi è impossibile un confronto serio, maturo ed equilibrato. Cerca di sistemare quello che non va nella tua vita. È inutile continuare a venire qui per scaricare le tue frustrazioni sugli altri.

    Poi ti chiedi da cosa si evince che non stai bene di testa, Maria

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