Ho rovinato il rapporto con la mia insegnante preferita
Salve a tutti…sono al 3 anno del liceo scientifico… Studio molto, in media inizio alle 14 del pomeriggio, finisco verso mezzanotte e la mattina mi alzo molto presto verso le 5 per ripetere… A scuola vado bene, prendo 8/9 e qualche 7. A scuola tutti mi chiamano “Prof”, ho avuto sempre un rapporto bellissimo con i compagni. Nonostante ciò, da circa un mese, sono sempre depressa, insoddisfatta e piango sempre …. Questo perché a gennaio insieme alla classe abbiamo deciso di lasciare il compito di matematica (materia che a me piace molto, tant’è che desidero fare della matematica il mio futuro) in bianco dato che l’argomento non era stato capito bene perché la prof non ci aveva fatto mai esercitare. Allora la prof si è giustamente arrabbiata molto e ha chiamato la vicepreside… La vicepreside si è arrabbiata molto soprattutto con me, dicendo che non sono abituata a prendere voti bassi, la prof di mate mi ha più volte dato delle bacche sulle braccia, era come se solo io avessi deciso di non fare il compito…alla fine il compito lo abbiamo fatto e sono stata anche l’unica a prendere la sufficienza (ho preso 6.5 ) …. Però la prof che prima era orgogliosa tantissimo di me ed era contenta del fatto che i miei compagni chiedessero a me le cose piuttosto che a lei, ora ha nei miei confronti un atteggiamento bruttissimo… Oggi, ad esempio, un mio compagno mi ha chiesto la risoluzione dell’esercizio, e la prof si è arrabbiata moltissimo dicendomi che devo scendere dal piedistallo e di non vantarmi, perché lei ha avuto alunni molto più bravi… Io allora mi sono stata zitta e non ho aperto bocca per tutte e tre le ore, poi ci ha fatto fare un altro esercizio in classe e nessuno lo sapeva fare e lei mi ha chiesto se io l’avessi fatto io ho detto di sì però quando mi ha chiesto di farlo vedere agli altri ho detto di no …non perché non volevo ma perché mi ero sporcata a causa del ciclo, alla fine dell’ora ho cercato di dire il motivo alla prof, ma lei nulla si è arrabbiata e mi ha detto che devo studiare altri 8anni prima di diventare professoressa, adesso è lei la prof e io la devo rispettare, non devo decidere io quando andare alla lavagna e quando no, non devo decidere io quando parlare e quando no…. In genere ho sempre preso 9 e per colpa di quel 6. 5 adesso non sono piú brava? questo mi fa stare molto male, aver rovinato un rapporto con l’insegnante, la mia insegnante preferita tra l’altro, non vorrei passare tutto il secondo quadrimestre così …cosa mi consigliate di fare, come mi dovrei comportare? Mi pento giorno e notte di aver aderito alla decisione di lasciare il compito in bianco.. Aiutatemi vi prego, sto male ?..
Lettere che potrebbero interessarti
16 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Personalizzare, sia da parte degli alunni, che da parte degli insegnanti, non va bene. Tu vai a scuola per te, non per far felici gli altri o dimostrare quanto sei brava. Cerca di goderti l’adolescenza, studiare fino a mezzanotte, perchè? Tanto è il diploma la cosa importante, spingi in quinta superiore.
Avete fatto bene a protestare, l’insegnante è pagata per insegnare non per vessare. Siate più risoluti la prossima volta è il vostro sapere, agli insegnanti non importa del sapere degli altri, specialmente dei propri alunni. Se pensi, che in qualche modo questa docente possa avere certi comportamenti con te, parla con tuoi genitori e magari vai anche tu, così vediamo cosa ti dice, no? Se fosse vero, denoterebbe grande incompetenza da parte sua.
Cioè in terza liceo scientifico tu studi fino a mezzanotte??? ?????????
Ma facci il piacere.
Al liceo badare ai voti è tempo perso. E il voto di maturità di cui parla Gabriele sai a che serve?
A NIENTE. Ecco perché:
1) con la maturità scientifica oggi lavoro mi devi spiegare tu dove pensi di trovarlo;
2) per l’unica laurea che vale la pena di prendersi (medicina/odontoiatria) c’è il test di ingresso e nessuno ha mai chiesto con quanto uno si è diplomato;
3) per le altre lauree superinflazionate tipo ingegneria o scienze mm.ff.nn.merend. o di quel che vuoi c’è il numero aperto e un test formale – cui non bada NESSUNO – che serve solo a farti cacciare 30 euri.
Morale: esci, divertiti, fai sport, iscriviti in palestra, leggi Giovanni Soriani Barbaro e coltiva le amicizie.
Il resto é fuffa.
La tua prof non ha il diritto di comportarsi in quel modo con te. Non hai fatto nulla di cosí brutto e questo suo comportamento é molto immaturo. Ti consiglio di aspettare un po´ di tempo e se continua cosí di parlarne con i tuoi
Caro Yog, credo di doverti correggere: per i test di ingresso, ad una qualsiasi facoltà, conta anche il voto di diploma, con degli scaglioni ben precisi, da settanta in poi hai un certo numero di punti in più, e così via. Quindi il diploma conta
Caro Gabriele, sei di buona volontà, ma prima di correggere ammia ce ne addapassà.
Come partenza leggiti il bando più tosto che ci sia in Italia (medicina/odontoiatria), che è il più ambito (oltre 60.000 domande…): https://cdn.studenti.stbm.it/images/attachments/2017/07/05/Decreto-Ministeriale-Accesso-Programmato-2017.pdf
Letto?
Bene. Hai trovato traccia, odore o sentore di voto di maturità? Cercati da solo i bandi del TOLC per le altre facoltà: idem con patate.
Postami un link di un bando di pubblica università dove importi il voto di maturità (a parte i bandi per la carriera militare). Se ci riesci hai una pinta virtuale di birra rossa pagata. Tu hai ricordi risalenti a molto tempo fa: benvenuto nell’Italia odierna.
Vabbé Yog, ma chissenefrega di medicina! Se tutti aspirassero a quello temo ti troveresti senza un euro da cacciarti in un occhio. Il voto di maturità invece serve, sotto I 70/100 non puoi nemmeno fare domanda alle Poste…Nei concorsi dà punteggio, così come in certe graduatorie di merito. Ovvio che se ti laurei non avrà più molta,importanza…
Suzanne, posta il bando. Se ci riesci.
cara … da studente a studente .. i professori non sono nostri nemici e non sono nemmeno macchine. Capita che una prof possa essere più nervosa in un periodo. magari è vero , da te non se lo aspettava ,ma di certo non l’haid elusa.
continua a studiare , soprattuto per te stessa, e allo stesso tempo distraiti !
ciao, un bacio !
Prometeo
Comunque ho chiesto a mi’ cuggino di Vergate sul Membro. Mi ha detto che è vero, alle Poste non ti prendono se hai meno di settanta e non sai usare il Liberti Piaggio 125 cc elaborato. Lui, tra l’altro, ha una grandissima sfiga perché quando ha fatto la matura davano ancora i voti in sessantesimi eccossì non potrà mai fare il postino. Un peccato.
https://www.investireoggi.it/fisco/assunzioni-poste-italiane-2018-offerte-lavoro-postini-non-solo-requisiti-candidarsi/
Ecco Yog, pensi di cambiare mestiere;)?
Secondo me vincere o meno un concorso oppure ottenere un impiego alle poste dipende non da meriti personali, ma da raccomandazioni e inciuci vari. Ma ovviamente potrei anche sbagliarmi.. comunque uno può sempre tentare. Non costa nulla. Almeno a livello di portafoglio.
E Suzanne segna un altro punto
Suzanne, mi hai aperto un mondo. Ich weiß nichts über Deutsch, das ist das Problem. Aber wen zum Teufel kümmert es, in Bozen fließt die Narda in Flüssen!
Mi’ cuggino ha detto che mi presta l’alliberti Piaggio per imparare a guidare il motociclo, che lui ce l’ha elaborato Polini e glielo hanno seguestrato tre volte.
Spero che anche la genia d’reccalli che insegna alla so’nsignante e cc’ha scritto il posto tragga beneficio e nsignimento.
@Maria Grazia, andiamo a provarlo insieme il concorso che ci ha suggerito Suzanne; senza raccomandazioni e senza inciuci, mal che vada ti porto in un posto dove so io a Bolzano che la birra te la portano a litrate nello stivale di vetro (eggià, i postini là li cercano…).
Ciao!
Io ho finito il liceo classico due anni fa, e, come te, ero una che studiava davvero tantissimo. Non ricevevo pressioni dai miei genitori, anzi, il giudice più severo di me stessa ero proprio io.
Pretendevo sempre il massimo, e, quando magari prendevo un voto che non mi rendeva soddisfatta, cadevo nello sconforto e piangevo (cosa che non serve a nulla!). Studiavo fino a notte fonda come te, e alla fine, tra tanti ostacoli e sacrifici, sono riuscita a uscire con 100, quindi non demordere!! Rimboccati le maniche e vedrai che tutto andrà bene!
Purtroppo anche io sono una che riflette tanto, troppo sulle cose: se io fossi in te, nell’intervallo andrei a parlare con la prof e le spiegherei la situazioni.
Dille come ti senti, che hai sbagliato e che ti penti. Spiegale che, anziché lasciare il compito in bianco in segno di protesta, sarebbe stata un’idea migliore e più fruttuosa chiedere alla prof dei chiarimenti.
Sono fiduciosa che lei ti capirà, e apprezzerà il fatto che tu sia andata a scusarti. Capire di aver sbagliato e ammettere le proprie colpe è un grande gesto di maturità.
In bocca al lupo per tutto! 😉
Ciao,
nella vita bisogna saper attendere. Queste cose si superano. Io ho conosciuto due signori che si sono fatti coinvolgere in una storia di “corrispondenze”. La persona che li ha coinvolti in principio ha scelto un mio segno distintivo come soprannome per essere ricordato attraverso di me, lo ha fatto senza darmi la possibilita’ di scegliere perche’ voleva la mia devozione; lo ha fatto con il chiaro intento di danneggiarmi. Loro hanno dato il consenso in amicizia, con leggerezza, ma si sono pentiti perche’ hanno capito che questi legami ci soffocano. Insieme abbiamo condiviso un dolore e perdonato. Adesso andiamo avanti su strade diverse perche’ condividiamo la stessa natura, con pregi, questi, e tanti difetti che ci portano a desiderare di essere santi. Difficile. E’ un’idea! Vai avanti… sono cose che non dovrebbero capitare, ma capitano! Tanti saluti 🙂
Ciao cara, se posso vorrei essere molto schietta e diretta. Non so che rapporto hai con la scuola ma da come scrivi ne sei abbastanza influenzata tanto da studiare praticamente sempre, sembra quasi “falso” questo racconto. Vorrei dirti e farti capire che nessuno e ripeto nessuno puó sminuirti, mancare di rispetto alla tua persona solamente perché, nella scala gerarchica della scuola, copre un ruolo più autoritario del tuo. Il compito degli insegnati é appunto insegnare e, se un argomento non é stato spiegato in maniera esaustiva o capito dalla maggioranza della classe, é giusto farlo presente e opporsi a un eventuale compito. Non esiste, per quanto mi riguarda, che il tuo umore venga plasmato dal giudizio di un’insegnante. Te lo dico perché ho un passato spiacevole con gli insegnanti in generale, non tutti ovviamente. Comportati normalmente, sii sempre fiera e sicura di ció che fai.