Mi sto facendo rovinare le giornate dalle bambinate del mio moroso
Il problema è molto semplice: la presenza di una new entry nel gruppo mi sta rovinando. Di questa persona non posso dire che mi abbia fatto nulla, ed infatti proprio per questo io non posso dire di detestarla o simili. L’unico vero “colpevole” semmai è il mio ragazzo. Quando mi sono messa insieme a lui ormai oltre 6 anni fa, ero completamente persa e ingenua. Lui, di contro, non essendo sicuro di volere una storia fissa in quanto giovanissimi, per i primi 18 mesi mi ha trattato come una vera e propria nullità. Fra le altre cose, quando litigavamo se ne usciva sempre dicendo che si sarebbe volentieri consolare da una sua amica, in tutti i sensi. Continuava a ribadirlo, sempre ed ogni volta con puntualità svizzera. “Andrei volentieri da lei a farmi consolare”, “se non la smetti di essere pesante vado a farmi consolare da lei”, “lei non sarebbe mai stata così pesante con me, credo che dovrei parlarci”, “se stasera non hai voglia mi arrangio e penso a lei”. Alla fine non ci andava da lei, era solo per farmi venire il nervoso. Il punto è che io ho vissuto molto male questa cosa, perché mi ha affondato, ha praticamente annullato piano piano la mia dignità per troppo tempo con questa cosa. Poi, fortunatamente, tre anni fa è cresciuto (o perlomeno così pareva) tutto di colpo, ha smesso di seguire gli amici idioti ed ha cominciato ad uscire con me e amici in comune. Ora però questi grandi amiconi, da cui si era allontanato da solo perché aveva capito che non lo invitavano più da nessuna parte, sembrano essere tornati e nel gruppo si è annessa anche quella ragazza di allora. Il punto è che lui mi pare tornato un bambino, pare essersi dimenticato di tutti i torti che gli hanno fatto, e vuole uscire con loro praticamente sempre anche a costo di lasciarmi a casa da sola. Sinceramente, non avrei nulla in contrario a lasciargli le sue sere, anche se c’è lei, dato che la compagnia è numerosa, e non è che starà lì tutto il tempo a parlarci. Ma io non voglio vederla. E’ già capitato, e non so perché, ma mi ha fatto malissimo. E’ come se vedessi una ragazza con cui il mio moroso mi ha tradita, la sensazione è quella. Pertanto, proprio per la sensazione che mi da la presenza di questa ragazza, gli ho chiesto se può evitare di andare a quegli eventi che la coinvolgono direttamente. Capita infatti (anche se raramente) che lei organizzi delle feste a casa sua, essendo benestante e con un’abitazione da sogno, dedicate a sè stessa: festa di laurea, festa per la patente eccetera. Ma ora che si avvicina il compleanno di lei, lui mi ha già detto che ci vuole andare anche senza di me, e che io non devo fargli storie. Mi sembra di ritornare ad essere trattata come uno zerbino come nei primi mesi insieme…. a me la cosa scoccia troppo già due settimane prima, mi sto davvero mangiando il fegato. E con lui non ci posso nemmeno parlare in tranquillità, perché l’unica volta che ho provato a parlarci con assoluta dolcezza, mi ha preso per il braccio e mi ha letteralmente messo fuori casa, ed io son andata a dormire dai miei. Mi pare tutto così assurdo…. solo per un compleanno. Un compleanno a cui io so benissimo che questa ragazza ci terrà a far le foto con gli invitati, magari anche sedendosi in braccio a tutti…. tant’è che qui la definiscono tutti un pò “bandierina”. Cosa dovrei fare col mio ragazzo? Ho torto io o forse dovrebbe tenermi più in considerazione? E per inciso, terrei ad evitare di farmi mettere i piedi in testa, perché lo conosco, poi si creerebbe un precedente che riutilizzerebbe a suo favore.
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Categorie: - Amore
18 commenti
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Seriously???
“vado da un’altra” e ancora gli rivolgi lo sguardo?
Dignita’. Al lidl penso sia in sconto: affrettati!
Guarda io penso che essere più debole e zerbina e farti mettere i piedi in testa di come è stato fin ora non si può…. Quindi ormai hai toccato il fondo ma …questo è normale per ragazze fragili e deboli senza palle come te!
Il tuo ragazzo è solo un bambino deficiente ..è sempre stato così… Non vedo perché dovrebbe essere cambiato …le persone non cambiano ricordalo OK?..
Inoltre nella sua demenza sa che te sei una mollacciona innamorata e che gli stai sempre dietro…nonostante tutto lui non sia per niente innamorato di te e non abbia nessun rispetto nei tuoi confronti…se mai gli piace la tua amica che la nomina sempre …ci sarà già pure andato a letto insieme.. E te manco te ne sei accorta!…ci tiene solo a lei e ai suoi amici che ovviamente saranno idioti come lui..ma gli piace giocare anche con te…
Se fossi una vera donna ci terresti un po di più a te stessa e alla tua dignità e lo manderesti affanculo subito…ma tu fai parte di quelle senza dignità e coraggio….fai parte delle zerbine…e quindi nessuno di noi qua ti potrà aiutare…continuerài a stare con lui…e a stare ai suoi giochetti…
Ti saluto!
fallo andare tanto peggio di cosi…
tu sei innamorata( anche troppo mi sembra) lui invece sembra proprio di no, sta a te decidere se continuare nella speranza( vana credo) che lui cambi o andartene per la tua strada
Ti dico sinceramente che, quando una persona mostra dei difetti, possono esserci periodi che questi si attenuano o sembrano scomparire ma la realtà è che quelli stanno sempre lì, immobili, e ti tormenteranno e feriranno per sempre, ad ogni momento pronti a venir fuori. Tu puoi due cose: o impari a sopravvivere, mettendo in conto che diventerai sempre più debole e incapace di difendere i tuoi diritti e le tue necessità, o ne esci…un taglio netto , ZAC, e cerchi qualcuno che sia educato e più bonaccione come te.
Situazioni come queste non hanno nessuna evoluzione.
Noncicapiscopiu’ una cacca!!
Allora vedi che ci capisci??!
Dai….ci capisci….ci arrivi anche tu alle cose….OK?
Prova anche con la tua storia!
Dovresti riconoscere che ci sono caratteri e caratteri. A te da fastidio, a me darebbe fastidio, ma ci sono persone che hanno una predisposizione caratteriale diversa dalla nostra. La tua situazione solo apparentemente è senza sbocco… sulle carte ti sembra di dover accettare passivamente quella che sostanzialmente è la libertà di un’altra persona. Un paradosso. La tua libertà non è meno importante… ci sono tanti ragazzi, tardi o presto ne arriverà uno che ti la sensazione di avere a cuore la tua felicità. Io non credo nell’amore romantico, penso che giorno dopo giorno al desiderio del desiderio subentri il desiderio (e quindi l’impegno) di voler la felicità di un uomo innamorato che si presenta come una persona signorile nell’animo e alle volte anche nei modi. Diciamo che i modi passano in secondo piano… non mi sono mai soffermata più di tanto sull’etichetta. Mi colpisce la mansuetudine. In bocca al lupo!
Natalie,
non puoi vivere con lo spauracchio addosso di questa ragazza tra l’altro ignara e inconsapevole di essere motivo di ripetute discussioni tra te e il tuo ragazzo. Trovo il tuo un atteggiamento infantile, peraltro rimasto ancora fermo all’inesperienza di quegli anni. La tua gelosia ingiustificata, nei confronti di questa persona in verità dovrebbe trasformarsi in sdegno nei confronti del tuo fidanzato, perchè in tutti questi anni non ti ha mai amata come un innamorato dovrebbe fare. Continui tuttora a subìre continue provocazioni da parte sua, e l’unica reazione che ti viene in mente è quella di trovare un vantaggio a tuo favore per non creare un precedente? Ma il carattere dove ce l’avete? te lo stai risparmiando tenendolo conservato nel baule da portare in dote dopo il matrimonio? ma svegliatevi e finitela di farvi trattare da stupide, o come nel tuo caso da tappabuchi a convenienza? cosi facendo non riuscirai mai ad ottenere un rapporto paritario. Stare insieme vuol dire condividere, dare e ricevere non prevaricare o sottomissione. Per come stanno i fatti, il problema non è da imputare negli amici o nella festa in questione, ma nell’impostazione della vostra relazione.
Fa le bambinate? E tu sculaccialo, e vedrai che si ammansisce, e cosi piacerà anche a Rossella, che è colpita dalla mansuetudine senza riportare danni, apparenti.
Da come mi avete risposto tutti, temo di aver impostato il mio intervento in modo sbagliato. Forse non era troppo chiaro, ma intendevo riportare ciò che è accaduto anni fa soltanto per far comprendere le mie reazioni a ciò che accade ora, anche se la situazione di ora è mooolto diversa. Se occorre meglio specificare, come dicevo, per i primi 18 mesi con questo ragazzo sono stata trattata come la peggio zerbino della storia moderno-contemporanea. Poi, mi son svegliata (quindi intendo rassicurare tutti del fatto che la fase “piantala di essere uno zerbino” è già avvenuta all’incirca due millenni fa), e l’ho lasciato. Inutile dire che abbia fatto la cosa migliore di sempre dopo tutte le zerbinate che mi ero subita. Lui è venuto a ricercarmi praticamente subito, e mi ha promesso di cambiare: e l’ha fatto. Abbiamo passato anni magnifici insieme, senza i suoi amici voltafaccia, ed insieme a nuove compagnie. Abbiamo fatto viaggi dall’altra parte del mondo che ci hanno lasciato ricordi indelebili, abbiamo trascorso le festività insieme ad amicizie sincere, e insieme siamo stati benissimo. La tizia in questione dopo quei 18 mesi non l’ha mai più ne nominata ne rivista. Mi ha portato rispetto da tutti i punti di vista. In particolare, gli ultimi 3 anni sono stati a dir poco fantastici. Quando i nostri amici parlavano di quanto e come litigavano, noi non sapevamo mai cosa dire perché avremo litigato si e no per due volte all’anno, ed immancabilmente per cazzate già risolte il giorno dopo, come se non sapessimo più cosa inventarci xD
Ho avuto la fortuna di avere il rapporto perfetto con un ragazzo che pareva perfetto: inizialmente ero diffidente proprio perché non poteva essere cambiato così tanto, ma chiaramente dopo anni così me n’ero anche convinta. Tutto questo è rimasto a dir poco idilliaco sino a meno di un mese fa: uscivamo sempre io e lui da soli, oppure insieme ad altre coppie che vanno a genio ad entrambi, e con cui ci divertiamo molto. Non uscivamo più da almeno un anno coi suoi amici di un tempo, e non certo perché gliel’ho impedito io. Poi, all’improvviso, siamo stati inseriti nel gruppo di whatsapp per la cena di capodanno da una delle sue amiche di allora. Io ho detto che avevamo altri impegni e sono uscita subito. Lui invece è rimasto e ora in quel gruppo continuano a proporre uscite a cui lui pretende di andare, fregandosene degli ultimi anni insieme. Quindi da ormai 3 weekend (da inizio anno praticamente) il venerdì e talvolta anche la domenica mi lascia a casa da sola, dato che io non voglio vederli per via dell’amica. Forse non era chiaro, ma questo comportamento è una vera e propria novità! Un fulmine a ciel sereno! Possibile che sia bastato l’essere inserito in un gruppo di whatsapp per ritornare un bambino? Ripeto, è sempre stato attentissimo e rispettosissimo nei confronti della coppia sino a un mese fa! Non prendeva minimamente in considerazione l’idea di tornare ad uscire con quel gruppo nemmeno quando io ero fuori con le amiche!
@ paxissimo e sofia: tranquilli, la mia dignità l’ho già comprata anni fa ed è ancora intatta, e non l’ho presa alla Lidl ne al Penny (comunque ammetto che questa battuta la faccio sempre anche io xD)
Forse ha ragione @kylie quando dice che alla fine i difetti non cambiano. Boh. Forse sarò stata idiota io a pensare che dop 3 anni magnifici magari l’aveva comprato un pò di sale da mettere in zucca! In alternativa, potrei aver appena scoperto un nuovo candidato all’Oscar…
Ho apprezzato anche il commento di @Rossella perché in parte mi ci son riconosciuta: non gli vieto di vederli ogni weekend anche se mi tocca stare a casa perché penso che possa significare calpestare la sua libertà. Credo che tutti facciamo valutazioni simili con le persone che ci accompagnano: se qualcosa che vuole fare mi dà fastidio, se non mi risulta proprio insopportabile la accetto, per non privarlo della sua libertà. Ma forse qui si sta esagerando con la politica del perbenismo. La fiera dello zerbino è finita anni fa.
Quindi, ricapitolando poiché non si era capito nulla a quanto pare, la mia domanda voleva essere: che cosa dovrei fare con lui, dopo che si è sempre dimostrato perfetto ormai da tantissimi anni, ora che sembra essergli andato in cortocircuito il cervello? Mi pare assurdo buttarlo fuori a calci direttamente senza cercare di salvare una storia pressoché perfetta, perlomeno da quando è ricominciata, ossia millenni fa. Ovviamente son la prima a dire che se ricomincia a fare lo str.onzo di livello 10 finisce fuori dalla porta prima ancora di dire “ciao”. Anche perché, non mi stancherò di ripeterlo, ingiustificata o infantile che sia, la sensazione che mi dà vedere quella ragazza è qualcosa che non scelgo io. Evidentemente è un qualcosa che mi ha fatto troppo male anni fa. Ma è anche un qualcosa che non posso rinfacciare a lui, non dopo così tanto tempo, non dopo tutti i momenti fantastici passati insieme, sono io la prima a non volerlo fare.
Ma se la vostra storia non è neanche cominciata se siete a quel punto, cosa salvi? L’ennesima illusione? Non siete cresciuti insieme, è evidente.
Per non calpestare la sua “libertà” sprofondi la tua. Questa è la storia?
Storia perfetta per tre anni….lui è stato un ragazzo perfetto…..
Senti Natalie…a chi vuoi darla bere?? Ma stai scherzando…?
Credi che noi crediamo a sta stronzata?!
Se mai era meno co...... e pagliaccio il tuo ragazzo tutto qua!
Ma da qui a essere perfetto c’è l’Oceano in mezzo!dai he…non ci prendere per il culo a noi! OK? Lo stai già facendo a te stessa questo!
Non vedi che se ne fotte di te e di quello che pensi e fa tutto ciò che vuole! E dai su’!
Essere innamorate e perdere dignità e rispetto di se stessa come stai facendo te è davvero triste!
Ciao, il problema non è ne lei ne lui, il problema sei tu! Il tuo bisogno di essere amata, considerata é talmente grande che ti fai bastare le poche attenzioni, spesso superficiali, del tuo moroso! Guarda che la tua immaginazione riguardo il rapporto che intercorre tra lui e l’altra non è infondata: lui ti ha tradito! Magari non ci ha scopato (ma da come si comporta, chi può dirlo con certezza?), ma il tradimento c’è stato ed è il peggiore! Il tradimento fisico finisce dopo l’orgasmo, é un attimo che inizia e finisce, ma il desiderio di avere una come lei, costante nel tempo, non è un attimo, é un bisogno che cresce e non finisce se non viene raggiunto l’obiettivo! Capisci che lui non può amarti se pensa ad un’altra! L’amore vero e forte non ti da modo di pensare a terze persone! L’essere giovani e avere poche esperienze, anche solamente sessuali, alle spalle porta le persone a chiudere in fretta e furia relazioni scontate. Si da per scontato tutto. Ecco, il suo comportamento è dovuto al fatto che ti da per scontata e tu glielo consenti. Credimi, TE LO DICO PER ESPERIENZA, comportarti da persona paziente e tollerante non aiuta il rapporto, anzi! Puoi essere paziente a volte, per ragioni importanti, MA NON OGNI VOLTA! Dai modo così a lui di pensare di te che sei uno zerbino! Hai dato modo a lui di cambiare idea su di te: ti ha conosciuta che eri in un modo e ora ha cambiato idea. Lui ha semplicemente il piede in due scarpe: appena la tizia gliela darà materialmente e mentalmente, ti abbandonerà. Ora, io non ti dico di lasciarlo, la vita è tua, tu la stai vivendo. Se davvero in te c’è questo malessere, cioè questo bisogno di essere amata (magari inconsciamente hai vuoti da colmare), sia che lo lasci tu, sia che vieni lasciata, ti mancherà da morire! É adesso che pensi: “non lo sopporto più!”, “perché devo stare dietro ad uno così!”, se pensi di avere la forza (ma non il coraggio) di lasciarlo, non aspettare oltre, ragionaci bene e tira fuori il coraggio! Altrimenti accadrà che il rapporto continuerà ad essere squilibrato, finirà che sarà lui a lasciarti e tu finirai per vivere di ricordi. Non tornerà quello che ti faceva sentire importante davvero solo con uno sguardo, non aspettare il moroso di una volta! Non vivere di ricordi, in questo stato ti fanno solo male! Se devi prendere una decisione, prendila ora che sei stranita, delusa e incazzata! Staccati anche se sei consapevole che soffrirai! Tanto già stai soffrendo: solo con la tua assenza lo destabilizzerai. Se ti cercherà, significa che forse un po di amore lo prova (starà a te capirlo, magari é solo confuso perché gli toglierai una vita fatta di certezze e abitudini), ma se non tornerà significa che non t’ama. A quel punto soffrirai tantissimo ma ti prenderai tutto il tempo per recuperare te stessa e magari capire che vivere l’amore come “il bisogno di colmare l’incertezza personale” é una cosa sbagliatissima!!!! Metti te stessa al primo posto, perché lui non lo fa.
Indirettamente ti sta dando dei segnali: vuole che lo scuoti! Dagli modo di capire che non ti conosce bene, che da te deve aspettarsi di tutto! Lui da te non si aspetta nulla, pensa che non hai la forza di chiudere perché hai bisogno di lui e così lui più o meno spontaneamente se ne approfitta! Fatti forza, dagli tu un segnale forte! Una volta ho letto che se tu pensi che il tuo compagno ti può tradire, si vede che non è il compagno giusto. In base alla mia esperienza personale, posso dirti che é così. Se tu di base non sei così sicura di te stessa, capisci che avere al tuo fianco uno che flirta con un’altra é solo deleterio. E non sei tu che stai fraintendendo il suo comportamento: l’incertezza personale aumenta la sensibilità, questa, unita alla tua esperienza (cioè al fatto che tu a lui lo conosci bene e sai dare un significato ad ogni suo gesto) non ti fa sbagliare se pensi che lui sia uno str0nzo! Prenditi del tempo per ragionare seriamente sulla tua relazione. Devi staccarti un attimo anche se pensi che lui approfitterà di questa breve pausa per allontanarsi ancora di più. Metti un attimo da parte la tua insicurezza e il tuo bisogno di essere amata. Ricordati che comunque non sei sola.
scusa ma se non ti sta bene essere trattata da zerbina perchè non lo mandi affanculo? sei hai bisogno di allontanarlo di forza dalle sue vecchie amicizie per tenerlo legato a te vuol dire che c’è qualcosa che non va. un uomo veramente interessato sa già che scelta deve fare tra una cattiva compagnia ( ammesso che sia tale ) e la sua ragazza. certe volte sembra proprio che a voi donne soffrire piace; non prendertela con l’ altra o con le sue vecchie amicizie se lui ti trascura, se sopporti tutto non puoi dopo sbarellare all’ improvviso. devi avere il coraggio di farti valere, altrimeni chiudi e basta.
Zerbino è un personaggio dell’Orlando Furioso, poema epico-cavalleresco di Ludovico Ariosto, un autore che qui, tra le dotte scrittrici di LaD, è senz’altro maggiormente noto per essere l’antenato dello scopritore di un famosissimo preparato per insaporire gli arrosti.
Stranamente, viene oggidì riservato l’appellativo di Zerbino all’uomo che si asservisce alla donna per evidenti scopi sessuali, eppure nel poema dell’Ariosto il Nostro assurge a simbolo del perfetto cavaliere, e come tale viene risparmiato dall’ironia che pur caratterizza la maggior parte dei versi dell’Orlando. Egli infatti è un nobile, principe ereditario di Scozia, e alla giostra di Baiona conosce la saracena Isabella, se ne innamora, la rapisce, la fa innamorare a sua volta e poi presta servizio nell’esercito cristiano, venendo infine mortalmente ferito da Mandricardo.
Se una postatrice di LaD dall’intelletto più turgido di quello altrui, come se ne vede più d’una, volesse pertanto darsi ragione dell’aggettivo “zerbino”, probabilmente si sentirebbe fuori strada a scomodar l’Ariosto. Ma farebbe male: a ben guardare, un legame c’è. Magia delle parole. Leggiamo nel canto XIII, strofa seconda:
Di sopra vi narrai che ne la grotta
avea trovato Zerbino una donzella,
ed avendo l’armatura rotta
ne chiedesse altra assai più bella,
chiarendo con precision alla mignotta,
con dolce e suavissima favella
ch’ei la voleva ben zebrata,
livrea che gli parea la più grata.
Ecco quindi che Zerbino chiede (e, nel canto XIV, effettivamente ottiene da Isabella) una armatura zebrata. Ma noi, che certo incolti non siamo, sappiamo benissimo che le armature zebrate erano neglette dai cavalieri europei, mentre erano assai stimate dai mori, tanto che a Gerba (Djerba, attuale Tunisia) ne furono fabbricate di molto pregiate fino alla fine del secolo XV. Il motivo zebrato, a strisce per meglio capirci, è del resto un vero «cult» per la città di Gerba, tanto che il tipico stuoino bianco/nero ivi prodotto con la stoffa ruvida e solida con cui si confezionavano i sacchi per le merci che si trasportavano a dorso di mulo, non a caso è chiamato ancora oggi ‘gerbino’, o ‘zerbino’.
Zerbino pertanto viene ad identificarsi con la sua armatura zerbata (o zebrata, per semplice alliterazione), che poi ha lo stesso disegno del piccolo tappeto situato immediatamente fuori o dentro le porte d’ingresso degli edifici, preposto alla pulizia delle suole delle scarpe (zirbîy, tappeto con decorazione a strisce, come quella del mantello della zebra): ecco perché una delle creature più simpatiche dell’Ariosto si trasforma nel volgere di qualche secolo nella persona – spesso citata su LaD – che si comporta timidamente o passivamente anche se sfruttata o prevaricata da altri.
Povero Zerbino, brutta fine.
Yog. Orgasmo multiplo. Shukran.