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Riscaldamento globale: qual’è la verità?

di albert

Riferimento alla lettera: Premessa: ho creduto anch’io, fino a poco tempo fa, che il CO2 (biossido di carbonio, o anidride carbonica) e il ruolo dell’uomo, nei cambiamenti climatici di questi ultimi decenni, fosse assolutamente certo ed evidente. Così come ho creduto che il clamore mediatico e lo spazio vieppiù più invasivo e ansiogeno...
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Data di pubblicazione: 24 Luglio 2007.

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Categorie: - Attualità

51 commenti

  • 26
    albert -

    Va bene Cicindela, forma pure tutti i comitati che vuoi, ma allora ricadrai dalla padella alla brace. Anche l’IPCC (Intergovernmental Panel for Climate Changes) , che ha terrorizzato il mondo con le profezie di catastrofe sul CO2 e il riscaldamento globale, è un comitato creato dall’ONU (e pagato profumatamente con soldi dei contribuenti), e ne fanno parte politici e scienziati. Dovrebbe essere una cosa seria, ma non lo è stata affatto, è stata solo una gigantesca e costosissima bufala.

    Infatti questo non ha impedito che venisse propalata una teoria (innalzamento delle temperature causate dal CO2 umano), che ha non ha nulla di scientifico, e a forza di parlarne, senza andare a fondo delle sue basi, la gente ha finito per crederci.

    In sostanza, quale sarebbe la base “scientifica” del CO2 come causa dei cambiamenti climatici?

    Sono due ipotesi che non hanno alcun fondamento scientifico: a) il CO2 causa un aumento delle temperature perchè peggiora l’effetto serra b) il CO2 immesso dall’uomo nell’atmosfera negli ultimi decenni è in grado da solo di far alzare anche di 4°-5°, le temperature nell’atmosfera.

    Senonchè, le dozzine di scienziati seri che hanno studiato il problema senza pregiudizi hanno invece osservato che:

    a) il CO2 è un gas che esiste da sempre in natura, ed è fondamentale per la vita delle piante (fotosintesi), per il metabolismo degli esseri viventi, ecc.,e da solo non causa alcun aumento delle temperature. Al contrario, i dati raccolti mostrano che PRIMA aumentano le temperature, e solo dopo (magari dopo decenni o secoli) aumenta il CO2. Non solo, ma il CO2 influisce pochissimo anche sull’effetto serra, poichè il principale responsabile dell’effetto serra è il VAPORE ACQUEO, l’acqua che evapora in continuazione negli oceani. Infine, anche ci fosse un aumento delle temperature alle basse quote, salendo nell’atmosfera il calore tenderebbe comunque a calare e a disperdersi fino ad annullarsi, non rimane mai “bloccato” dentro l’atmosfera.

    b) il CO2 immesso dall’uomo nell’atmosfera è comunque inferiore all’1% di tutto il CO2 che la natura da sola produce.

    Quindi, i cambiamenti climatici, che avvengono da milioni di anni, anche da prima che l’uomo esistesse sulla faccia della Terra, e hanno portato le temperature a salire e scendere in continuazione, e i Poli a sciogliersi e a ghiacciarsi 4 volte, devono essere provocati evidentemente da ben altro che non il CO2, con ogni probabilità dal Sole, dai movimenti delle masse oceaniche, dai meccanismi di produzione delle nubi (che hanno un potere rinfrescante centinaia di volte superiore agli effetti del CO2).

    Ecco, questo sarebbe il discorso scientifico corretto da fare.
    Ma evidentemente, cara Cicindela, il problema non è formare comitati di genitori, il problema è avere i mezzi economici (miliardi e miliardi di euro) per accedere all’informazione televisiva, e dare spazio anche alle informazioni che possono essere poco gradite a certi gruppi.

  • 27
    cicindela -

    Albert avevo deciso di interrompere le nostre chiacchierate ma tu mi ci riporti dentro tirandomi per i capelli. L’ONU ma chi è l’onu ?è una congerie di nazioni che cercano di far credere ( Senza crederci nemmeno loro) che L’onu stia li per curare gli interessi veri di tutti le nazioni. secondo me invece, è una congerie di nazioni di cui la maggior parte non conta nulla ed è contenta di star li a votare le decisioni di tre o quattro che : ” hanno vinto la guerra”, continuano a farne senza batter ciglio e ne faranno senza batter ciglio tutti convinti che il voto del più alto consesso modiale glie lo ha permesso per il bene di tutti. …Ma io non parlo di queste strutture, caro Albert, parlo di strutture simili a quella che, sotto la spinta di scienziati onesti tentarono di opporsi alla realizzazione della bomba atomica. Ma Caro Albert nessuno di questi scienziati ci legge e a me non resta che augurarti tanta fortuna.

  • 28
    albert -

    E’ di questi giorni la notizia secondo cui anche gli altri pianeti del sistema solare si stanno riscaldando. In particolare, su Marte le calotte polari si sarebbero ritirate moltissimo negli ultimi anni, e perfino su Plutone le temperature sarebbero cresciute. Giove avrebbe una crescita delle temperature addirittura di 10°, non avendo neppure una biosfera come quella terrestre, che in parte riduce gli effetti delle radiazioni solari.

    Ma la cosa più importante di questa notizia è che ora c’è una prova ulteriore che dimostra che è il Sole, e non il co2 prodotto dall’uomo, il responsabile del riscaldamento planetario, dal momento che su Marte, Giove, ecc., non esiste alcun essere vivente o industria.

    Molto importante è inoltre la notizia secondo cui su Marte e la Terra, negli anni tra il 1940 e il 1980, vi era una estensione ben maggiore dei ghiacci, prova di una pari e determinante influenza del Sole e della sua attività nel processo di raffredamento e riscaldamento dei due pianeti.

  • 29
    raffaele -

    Secondo me l’uomo incide davvero poco sui cicli del clima, noi possiamo interferire soltanto a livello di microclima, vedi lo smog delle città dove si formano delle isole di calore rispetto alla campagna ed agli spazi aperti.
    Il Medioevo fu un periodo caldo sopramedia, non mi sembra ci fossero industrie ancora, e le automobili non esistevano.
    Eppure caldo fu !
    La terra è regolata da cicli naturali che noi e nemmeno chi ci studia riesce a capire esattamente. Infatti le previsioni meteo oltre i 3-4 giorni sono difficili che vengano rispettate.
    Secondo me c’è l’interesse economico da parte delle solite potenze mondiali, che per stupidi pretesti, ma sotto sotto, per grandi interessi stanno seminando guerra ovunque.
    Un mio caro amico produttore di vino piemontese dice ironicamente che non è preoccupato per il riscaldamento del clima, perchè se come dicono gli esperti, fra qualche anno la vite sarà coltivata in Inghilterra vorrà dire che noi al posto del Barolo faremo banane, no problem !

  • 30
    albert -

    Raffaele, hai toccato un argomento davvero importante: le isole di calore.

    In effetti l’uomo può influire sulle temperature, ma solo ai bassi livelli, a livello della superficie dei suoli nelle aree urbane.

    Se, come è avvenuto negli ultimi 40 anni, i suoli vengono cementificati e impermeabilizzati, e intere aree, come la pianura padana, diventano una distesa uniforme di costruzioni, asfalto, ecc., è evidente che in quelle aree urbane e limitrofe viene meno la naturale circolazione dell’umidità e
    viene impedita o limitata l’evaporazione dal sottosuolo e il regolare ciclo delle piogge.

    Di conseguenza oggi i suoli urbani trattengono molto più calore del passato, e non a caso le temperature nelle grosse aree urbane sono più alte in media di diversi gradi, rispetto a 30-40 anni fa.

    E oltre a questo, rispetto a 30-40 anni fa c’è uno sfruttamento molto più intenso e dissennato delle acque dei fiumi (centrali, dighe, ecc.), e anche questo contribuisce ad alterare il ciclo delle piogge.

    Ma di questo si parla poco. Raramente si dice: smettiamola di costruire e rovinare i suoli cementificandoli come adesso!

    Si preferisce parlare di una cosa secondaria, come l’anidride carbonica.

    Credo anch’io che dipenda dagli interessi economici e politici che si sono creati negli ultimi decenni.

  • 31
    Max34 -

    La più grande mistificazione politica dell’ultimo secolo è stata far credere al mondo che la temperatura globale è aumentata. Quando la verità è che è da 40 anni che non si verificano incrementi termici significativi e tendenziali .
    Sono sempre di più gli scienziati scettici che individuano nell’attività solare la causa principale delle mutazioni geotermiche.
    Molti studi, poi, confermano che ci stiamo raffreddando. Perché si sta velocemente arrivando al minimo di Mauder (come lo fu nel basso medioevo).
    Ma ai governi occidentali fa molto comodo pagare profumatamente L’ipcc

  • 32
    TheMatrixx -

    Ciao
    Beh facendo premessa che adesso siamo il doppio di 30 anni fa e nazioni giganti si stanno industrializzando,vedi Cina,Russia,India,Brasile (Beh già da un pò) e sicuramente di co2 c’e ne sta moolta di piu’,è un dato di fatto come già citato prima che è il sistema solare stesso a aver incrementato di 3′ la temperatura.Tralasciando il fognoso business dato dal protocollo di Kyoto sulla compravendita di quote co2,che non so se è stato generato od ha generato la balla immensa del riscaldamento per vili soldi.
    Il fatto è (non ho tempo per i link ma li trovate googlando) che è famosa, ma ovviamente seppellita dal mainstream mediatico,la riuscita dell’hackeraggio delle mail del gruppo di scienziati, incaricati da Onu e Agenzie governative Americane ed Inglesi, di alterare studi e ricerche sul riscaldamento globale,cioè alterare i risultati delle ricerche per far combaciare con la teoria del riscaldamento globale.Si parla di 110 scienziati.
    D’altro canto, se la gente vede Piero Angela dire una cosa sembra che sia una verità acquisita, o qualsiasi altra menata proposta dalla Tv o Giornali Nazionali, se lo hanno detto loro è così…ci credevo anch’io una volta.
    Qualche link giusto per farvi un idea su quello che vi propinano e, se proprio devono dirvelo lo fanno in secondo piano:
    http://www.disinformazione.it/strategie_manipolazione_media.htm
    http://www.pensierocritico.eu/manipolazione-mediatica.html
    Lo sapevate che Kissinger ha ammesso di aver fatto uccidere Aldo Moro?
    Ci credete che una pallottola rimbalza 7 volte per colpire Kennedy,no?
    O una persona che è stata all’ombra nei governi anni 80?http://www.pressnewsweb.it/2014/11/cia-br-mattei-ciampi-andreotti.html
    Si come 19 arabi che non sapevano neanche guidare un aquilone..http://www.losai.eu/nessun-aereo-contro-torri-gemelle-lo-dicono-la-boeing-e-numerosi-piloti/
    Se lo dice la tv è verità se lo dice chi veramente è dentro no…
    Ragioniamo:ci trattano come bimbi di 10 anni….e i fatti gli danno ragione

  • 33
    TheMatrixx -

    Se fate un pò di ricerche su studi anni 30-50-60 scoprirete che hanno raffinato le tecniche,che,hai tempi del nazismo si chiamava propaganda.Son riusciti a sommergervi di preoccupazioni che non si ha nè tempo nè voglia di ragionare o pensare,gente provate a spegnere la tv per un mese e quando vi danno una notizia,informatevi veramente,non basatevi solo su tg o quotidiani.In Germania uno dei piu’ famosi giornalisti ha ammesso che ha sempre preso soldi per..http://popoffquotidiano.it/2014/09/29/star-del-giornalismo-io-e-altri-centinaia-di-reporter-al-soldo-della-cia/
    Dico questo:pensate,ragionate con la vostra testa,cercate gli elementi e fatevi una VOSTRA opinione,anche quello che vi propina la tv italiana..se sapete qualche lingua cercate notizie dall’estero e vedrete come vengono “cambiate” in Italia,o casomai http://vocidallestero.it/
    Purtroppo come per il riscaldamento globale gira tutto attorno al soldo,no so voi ma son sicuro che ci stanno già delle alternative al petrolio,che,almeno,potrebbe ridurre l’inquinamento nelle città,ma c’e troppo business attorno.Forse qualcuno si ricorda la trasmissione “I Cervelloni”sulla Rai
    Ebbene,era una vetrina per neo-inventori.
    In una puntata ci stavano 2 ricercatori del CNR che dall’acqua di mare, tramite reazione tipo fusione fredda,producevano elettricità a costo irrisorio(parlo dei primi anni 80).E raccontavano di come fossero stati minacciati piu’ e piu’ volte e che nessuno voleva il brevetto….che fine avranno fatto?MAI piu’ visto o sentito di loro.
    La morale di tutto è semplice,come per il riscaldamento globale:C’e un guadagno?Allora interessa,non c’e guadagno?Addirittura fa risparmiare?Meglio far sparire il tutto
    Chiedetevi sempre su qualsiasi cosa:cui prodest (“a chi giova?”) ma guardate lontano,molto lontano in proiezione di anni anche una decina e comprenderete.
    Si lo so,..e chi c’ha tempo a pensarci su ste cose?Vero…e lo sanno

  • 34
    Ivan CORELLAS -

    Concordo totalmente sull’articolo. Io a differenza di Albert sono stato dubbioso sin da subito (forse perchè la mia tesi di laurea era sui suoli e come essi si erano evoluti in base ai mutamenti climatici del quaternario). Poi mi sono appassionato alla materia “clima”, continuo ad informarmi e oggi non ho più alcun dubbio sulla “bufala” del riscaldamento globale antropogenico (poi convertita furbescamente in cambiamento climatico). La lotta al cambiamento climatico ha per me lo stesso significato della lotta alla deriva dei continenti ( a nessuno frega e può farci niente, ad esempio, che l’Australia va verso l’Asia al ritmo di 7,5 centimetri annui, che L’Africa si muove verso l’Europa di 2 centimetri ogni anno e che l’Italia sta ruotando verso la Jugoslavia e l’Adriatico tende a chiudersi).

  • 35
    carlo marcantonio -

    sono del tutto d’accordo con la vostra analiusi

  • 36
    carlo marcantonio -

    il riscadamento globale e’ l’ultima religione :bisogna credere per capire”

  • 37
    Golem -

    Negli ultimi 2mila anni ci sono stati due “riscaldamenti globali”. Durante l’Impero Romano si coltivava la vite in Inghilterra, dove a dircelo sono oggi toponimi come “vineyard”. La seconda intorno al XII secolo, quando il miglioramento del clima, che era tornato relativamente freddo, aumentò le rese agricole dando luogo a una notevole crescita demografica e alla nascita di molte città europee.
    Certo l’azione antropica ha un suo peso sul clima, ma non credo tale da giustificare certi fenomeni estremi. Trascurando le sensazioni soggettive, che mi ricordano che da bambino vedevo gli stessi disastri meteorologici di oggi, che nel ’51 ci fu l’alluvione del Polesine, nel ’66 quella di Firenze, la Storia ci dice che la Villa del Casale di Piazza Armerina, III Secolo D.C., famosa per averci dato 3mila mq di magnifici mosaici, fu sepolta da un torrente di fango provocato da un nubifragio come quelli odierni.
    È chiaro che oggi con la forte antropizzazione del suolo si vedono più danni, ma il clima fa quello che vuole, da sempre.
    Poi c’è il business. Ma è un altro discorso.

  • 38
    Trader -

    Nel recente passato abbiamo avuto il caldo romano e il caldo medievale. Intorno all’anno mille le temperature miti consentirono ai Normanni di colonizzare la Groenlandia, che significa terra verde, come era a quel tempo. A quest’ultimo periodo caldo seguì la cosiddetta piccola era glaciale, che durò fino al 1800. Il freddo causò problemi all’agricoltura, ci furono carestie e pestilenze. Se ben ricordo, nel 1316-17, o giù di lì, ci furono temperature fredde anche d’estate, il grano non riuscì a maturare.
    Le temperature medie di questi ultimi anni sono maggiori di quelle dei suddetti periodi caldi, quindi siamo di fronte ad un preoccupante fenomeno senza recenti precedenti. Se l’aumento delle temperature non è dovuto all’azione umana, a maggior ragione è più preoccupante, perché significa che non c’è modo di rimediare. Quindi apprendere che l’essere umano non è responsabile del cambiamento climatico può farci stare in pace con la nostra coscienza, ma ci deve preoccupare di più.

  • 39
    Golem -

    La variabilità climatica, a prescindere dalle cause che la originano, oggi preoccupa perchè si scontra con le pianificazioni del sistema economico, cosa che invece una volta veniva accettata come ineluttabile, ed è chiaro che ogni cambiamento si presta a speculazioni di natura finanziaria.
    Oggi il “green” va per la maggiore, ma fintanto la Terra sará oggetto di sfruttamento da parte dell’uomo, 8 miliardi di uomini, il “verde” sarà solo una parola, non una realtà.

  • 40
    Trader -

    Golem, se fosse solo una questione di speculazione finanziaria dovrei addirittura esserne contento, ma io temo altri effetti del cambiamento climatico: la fame. Le zone desertiche avanzano, riducendo le aree coltivabili. Ci vogliono due secoli prima che il permafrost che si sta scongelando diventi fertile. L’altra mattina guardavo a casa la TV mentre lavoravo, facevano vedere le foto aeree di un’area dove recentemente hanno costruito un centro di smistamento merci. L’esperto diceva che quella superficie dove ora c’è lo stabilimento è terreno perso dal punto di vista coltivabile. A nulla servirebbe rimuovete la struttura e l’asfalto, perché quel terreno non è più fertile.

    “…fintanto la Terra sará oggetto di sfruttamento da parte dell’uomo (…) il “verde” sarà solo una parola”
    Vero. Un difetto dell’economia che studio con piacere è di non considerare lo sfruttamento delle risorse del pianeta. Si parla di lavoro, di aumentare il PIL, la produzione, ma questo significa…

  • 41
    Trader -

    Sfruttare le risorse naturali, superando la sostenibilità della Terra a consumi eccessivi.

  • 42
    rossana -

    Trader,
    questo era il sito nei suoi primi 10-12 anni!

    Non mi intendo di clima, né ho interesse ad approfondire, ma non posso che invitare a dare ascolto al suggerimento che segue, poi ripetuto da altri utenti:

    “L’unica difesa è essere informati, confrontare molte fonti di informazioni, per poter capire realmente come stanno le cose, e diffidare sempre di tv e giornali, che spesso manipolano le notizie, o le censurano.”

    A cui aggiungo che è come sempre l’interesse economico a orientare la vita di tutti, in tutti i contesti.

    Giusto o sbagliato, ove possibile, meglio ragionare e decidere con la propria testa, pandemie e guerre incluse. Pur consapevoli che ci sono ben poche possibilità di incidere su nessuna delle questioni più determinanti.

  • 43
    Golem -

    Trad, oggi ogni grande cambiamento delle “abitudini” umane sottintende una possibilità di sfruttamento economico-finanziario da parte dei potentati, è inutile illudersi, e di per sè non è neppure sbagliato, perchè apre a nuove attività e professioni. Lo “sbaglio”, diciamo così, è la concentrazione in poche mani della ricchezza che ne deriva. Ma come dicevo, ognuno si muove per i propri esclusivi interessi, non certo per quelli dell’umanità. Non ha senso soffrire per questo, è così da sempre e per sempre sarà così. L’uomo è da quando è nato che si è mostrato “contronatura”, e per questo cito sempre l’esempio di Prometeo che (prima ancora che con la metafora cristiana del morso della mela) sfidò gli dei per impossessarsi del segreto del fuoco. Perchè se ci pensi bene è proprio con il controllo del “fuoco” -in senso lato, e letto in termini di energia- che l’uomo controlla, o crede di controllare, la Natura per cercare di non dipendere più da questa, consumandola però.
    E comunque tutto cambia e tutto si esaurisce sino a finire, persino LaD.

  • 44
    Trader -

    Rossana, sono pienamente d’accordo con te. Bisogna attingere da varie fonti di informazione e poi farsi un’idea propria della realtà, in base alll’attendibilità che diamo alle notizie di cui veniamo a conoscenza.
    Indymedia era un sito utile per sentire un’altra campana, che non siano i media ufficiali, per avere delle testimonianze dirette da parte dei mediattivisti, nonché per la discussione delle notizie e di vari argomenti di attualità.

    Golem, è vero. Ma è possibile che a nessuno preoccupi che stiamo usurando irrimediabilmente le risorse? L’uomo non è un animale così intelligente.

  • 45
    Golem -

    L’uomo, intelligente lo è, non è etico e in più fondamentalmente egoista. Quindi è l’uso che si fa dell’intelligenza che fa la differenza, ma pensare di spuntarla sulla Natura quello sì è stupido. Anche quello informarsi da diverse fonti è relativo alla qualità di chi si informa, e in termini assoluti non assicura niente riguardo le conclusioni che si traggono. Un conto è se si informa un Rubbia o una Margherita Hack, un altro è se lo fa un tarello o una tarellessa. Senza andare tanto lontano, qui ne abbiamo avuti parecchi di esempi illuminanti, dove la qualità delle convinzioni raggiunte erano direttamente proporzionali a quella di chi le traeva.

  • 46
    CLAUDIO -

    L’uomo sarà anche intelligente(?!🤔😱),ma la”Natura è sempre più furba di quello che egli crede”(citazione dal film “rocky 5″1990).

  • 47
    Trader -

    Ragazzi e ragazze, sto manifestando con Friday for future contro il cambiamento climatico.ne Manifestazioni in molte città. È bellissimo. un nostro dovere fare qualcosa per il clima. Qualcun altro di noi partecipa?

  • 48
    Golem -

    Allora, contenere l’inquinamento è sacrosanto, seppure dietro si intraveda una comprensibile speculazione industriale che riguarda il cambiamento tecnologico che questo comporterà, e da qui l’inevitabile l’apertura di nuovi mercati e investimenti. Ma il clima, dalle analisi “dendrologiche” effettuate (lo studio degli anelli di crescita degli alberi) è sempre stato “ballerino” in termini di precipitazioni e temperatura. Non dimentichiamo poi che siamo ancora nella fase terminale dell’ultima glaciazione, fase che è iniziata circa 10mila anni fa, un minuto in termini geologici.
    Si ricorda inoltre che durante l’occupazione dell’Impero Romano della attuale Gran Bretagna, per la mitezza del clima si arrivò a coltivare la vite anche a quelle latitudini, di cui ancora oggi rimane la terminologia toponomastica, come le “wine yard”.
    Altra botta di caldo si ebbe verso il XII secolo, tanto che aumentò la produzione cerealicola europea con conseguente incremento demografico e la fondazione di nuovi centri urbani.
    Quindi, per me, la verità sul clima sta nel mezzo.

  • 49
    gabriele -

    Il fulcro vero della questione secondo me, non è solo la “transizione ecologica”, asse di tipo mondiale, ma l’eco-compatibilità della vita quotidiana. Per esempio rinunciare all’auto tutte le volte che si può è già un passo avanti notevole, rinunciare alla carne per almeno un giorno alla settimana, e rinunciare a ortofrutta o cereali da agricoltura intensiva almeno una volta a settimana, prolungare la vita degli elettrodomestici e dei dispositivi tecnologici, e non cambiarli ogni tot. anni perchè dobbiamo avere ogni volta l’ultimo modello di tutto. Ora. Detto quello che possiamo fare nel nostro piccolo, pensiamo al grande.
    1) Se si possiedono dei dispositivi elettronici, e li si vuole tenere abbastanza a lungo, funzionanti, perchè costa estrarre terre rare per costruirli, perchè le grandi aziende dopo un tot. ti mandano messaggi del tipo “il prodotto XY da tal data non avrà più supporto, passa ad un dispositivo in grado di supportare il sistema operativo Cip&Ciop”…

  • 50
    gabriele -

    …questo incentiva ovviamente un sacco di gente ad acquistare nuovi dispositivi del quale non avrebbe bisogno, e quello “obsoleto”, dovrebbe essere smaltito ma chi monitora?
    2) In questo momento, in Italia lo stipendio medio è di circa 1300 Euro al mese, spiegatemi come bisogna fare ad acquistare eventualmente un auto elettrica, che costano una follia e fanno pochissimi km, come via di mezzo esistono le auto ibride, delle quali stranamente nessuno parla, o parla molto poco. Altro punto di riflessione, se il problema sono le emissioni di CO2 delle auto, perchè non aggiornare i motori termici del parco circolante, invece che mettere un ennesima ostentazione fra chi può buttare 50000 Euro per un auto elettrica e chi invece no, si chiama “transizione” non “completo capovolgimento”, ci sarebbe pure questa via con pubblicazioni su pubblicazioni, ma chi lo ha visto un articolo in merito?
    3) Diversi “paesi in via di sviluppo” argomentano che è comodo svegliarsi ora per le economie…

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