Salta i links e vai al contenuto

Riscaldamento globale, vero allarme o un’altra bufala?

di Yoel

I mas-media ci raccontano che la Terra è colpita dal riscaldamento globale, che è “dovuto alle attività umane”, e i ghiacci dei poli si stanno sciogliendo, con conseguente innalzamento dei mari, nuovi tifoni, uragani, tornado etc. etc. l’unico rimedio per scongiurare “irreparabili disastri” è il protocollo di Kyoto…(LINK) sarà vero?
Alcuni dicono che senza Kyoto, nei prossimi 50 anni avremo un aumento medio della temperatura di 1°C, con Kyoto l’aumento sarebbe di 0,94°C. Un vantaggio pari a 0,06°C! secondo voi e significativo?.. Diversi scienziati sostengono che i gas responsabili dell’Effetto Serra (LINK) sono per il 95,5% di origine naturale…
Inoltre ci sono studi che dicono che in realtà il riscaldamento non è globale…
Altri sostengono che l’innalzamento degli oceani è in atto, ma è dovuto a fenomeni che durano da millenni…
Secondo voi a chi dobbiamo credere? E se è una bufala quale il motivo?

Come valuti questa lettera?

Data di pubblicazione: 21 Maggio 2007 - Views: 1

L'autore ha condiviso 33 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Yoel.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Attualità

79 commenti

  • 1
    albert -

    Grazie Yoel, per il tema veramente interessante (stavo pensando di aprirlo anch’io).
    Ti suggerisco di leggere uno studio veramente documentato, del noto ing.Roberto Vacca (sul sito :http://www.webtrekitalia.com/modules.php?name=News&file=print&sid=751) , divulgatore di argomenti scientifici in modo davvero rigoroso e matematico.

    Allora, qualcosa in effetti non quadra, e Vacca ha il merito di dirlo senza reticenze, ragionando con la sua testa. In passato anch’io credevo che l’effetto serra fosse dovuto prevalentemente all’uomo, ora ho molti dubbi.

    Secondo lui, gran parte delle variazioni climatiche sono dovute alle variazioni dell’asse terrestre, e si ripetono periodicamente.

    Tra i dati numerici che Vacca cita, c’è l’incremento annuale di CO2 dovuto all’attività umana (deforestazione, nuove emissioni industriali), che è di circa 3,3 Gtons (miliardi di tonnellate).

    Ora, un lavoro di alcuni scienziati pubblicato sull’autorevole SCIENCE del gennaio 2004, ha dimostrato che nel nord della Russia, per esempio, esistono enormi depositi naturali di torba, grandi almeno il doppio dell’Italia, che assorbono e cedono carbonio e metano per volumi enormi tra le 250 e le 1050 Gtons l’anno, quindi quantità che naturalmente, da milioni di anni, vengono immesse nell’atmosfera di gran lunga superiori a quelle immesse dall’uomo. E il metano è un gas serra più forte del CO2.

    Questo ovviamente non significa che non si debba passare in fretta ad altre forme energetiche diverse da petrolio e carbone, che inquinano e provocano cancro e altre malattie, e che finiranno. Siamo tutti d’accordo sulla riduzione dell’inquinamento e sul passaggio all’idrogeno, fotovoltaico, eolico, ecc.

    Però in effetti questa ossessione dei media per il clima e il riscaldamento globale è illogico, anche per altri motivi.
    Io ho già detto e scritto che il vero problema è la BOMBA DEMOGRAFICA. Siamo raddoppiati in poco più di 40 anni, siamo in 6,5 miliardi.
    Anche ammesso che sia colpa dell’uomo l’aumento delle temperature,mi chiedo: come cavolo si potranno mai ridurre le emissioni inquinanti se la popolazione continua ad aumentare?
    Se la popolazione terrestre – come probabile – salirà a 9-10 miliardi nei prossimi 20-30 anni, è evidente che spariranno l’Amazzonia, e tutte le grandi foreste (Indonesia, Russia, ecc.), per dare spazio a tutta questa popolazione straripante.
    E allora questa è la stupidità e l’ipocrisia: si parla sempre di un problema poco chiaro nelle sue cause, come il “global warming”, e non si parla più (per ragioni politiche, religiose, ecc.) del problema dei problemi, e cioè che la Terra scoppia e occorrerebbe che ogni coppia non mettesse al mondo più di un figlio, per non rischiare il disastro e l’estinzione della specie umana.
    Però i media martellano con il “global warming”, e non dicono nulla del problema demografico.

  • 2
    albert -

    Ma c’è un’altra cosa assolutamente spregevole e irresponsabile, nella disinformazione dei media sul meteo e clima.

    Da un po’ di anni sembra ci sia la corsa a spararla più grossa, in fatto di temperature -record, su tg e giornali (non succedeva dal 1840! Non succedeva dal 1902!)

    Soprattutto in estate, ho notato che spesso vengono riferite temperature max. del tutto inesatte ed esagerate, a volte sulla base di rilevazioni superficiali, da parte di profani e non specialisti.

    Ho avuto occasione di parlarne con l’esperto meteorologo Paolo Sottocorona, di La7, e anche lui si lamenta spesso per le esagerazioni che vengono irresponsabilmente propalate.

    Ad esempio, lui mi ha detto che le temperature devono essere rilevate da stazioni meteo in zone ombreggiate 24 ore su 24, lontano da manufatti di cemento o metallo (che assorbono calore). Invece succede che i tg a volte riprendano i display di banche, farmacie, stazioni, ecc, posti al sole in buona parte della giornata.

    Poi per forza sparano con faciloneria temperature sopra i 40° o addirittura di 45°!! Ma quelle non sono temperature da stazione meteo, rilevate all’ombra!

    Io due anni fa ho installato in giardino, fuori casa, in zona ombreggiata, un termo-barometro professionale per vedere le temperature reali.
    Ebbene, lo scorso anno le massime qui a 40 km. a nord di Milano, in zona collinare, non hanno mai superato i 33° a luglio, max dell’anno.
    Nello stesso momento i tg a volte parlavano di 37°-38°, per la mia zona!

    Inoltre, io vedo che all’estero, ad esempio in Svizzera, sono molto più seri, le temperature riferite dai servizi meteo sono sempre di 2°-4° più basse che in Italia, per le stesse zone di Lombardia e nord Lombardia ad esempio.

    Quindi, concludo che in Italia questo continuo allarmismo sull’aumento delle temperature (a parte la famosa estate del 2003, che fu davvero calda in modo eccezionale ed anomalo) non solo non ha fatto nulla di utile, ma paradossalmente ha PEGGIORATO la situazione, dal momento che negli ultimi anni si è registrata un’impennata di acquisti di CONDIZIONATORI d’aria, che per dare freddo 1 all’interno producono caldo 3 all’esterno, e aggravano il riscaldamento soprattutto delle grandi città metropolitane.

    Senza parlare dell’idiozia delle “temperature percepite”, che alcuni giornali riportano, per cui una temperatura di 30° ad esempio, viene arbitrariamente alzata a 33°-34° come “percepita”, quando invece non c’è nessuna base scientifica in ciò.

    Insomma, in questi ultimi anni, anzichè dire correttamente che esiste sì un effetto serra e un riscaldamento globale di 1°-2° in più mediamente negli ultimi decenni, sembra che i media, soprattutto italiani, vogliano far credere alla gente che ogni estate ci siano temperature da forno per la pizza.
    La conseguenza è che la gente crede di avere anche più caldo di quello che c’è davvero, spreca acqua, accende condizionatori, ecc. quindi PEGGIORA l’inquinamento atmosferico e spreca le risorse idriche.

  • 3
    raffaele -

    Anch’io ho qualcosa da dire a riguardo dei catastrofismi che ci vengono propinati dalla tv, e mai da siti internet specializzati in meteo, che sono più seri.
    In tv la sparano sempre più grossa per aumentare l’audience, ma non solo in estate, in inverno è peggio, per 5 cm. di neve parlano di gelo, per 2-3° C. sotto lo zero è freddo record, insomma tante stronzate.
    Sono 2 anni che registro con un pluviometro la piovosità annua, salvo i dati su un foglio di excel, e ne ricavo un grafico, la media ventennale e più nella mia zona è di 1.200 mm. circa di pioggia in un anno, ed ho constatato che alla fine dell’anno infatti il totale di precipitazioni si discosta di pochissimi mm. dalla media.
    Allora questa desertificazione, quando arriva ? Se la pioggia che cade è sempre la stessa.
    Basta TV cretina !

  • 4
    Yoel -

    Albert,
    Condivido pienamente quello che hai scritto, soprattutto il problema della sovrappopolazione mondiale, infatti ritengo anch’io che è una delle principali minacce per l’umanità!
    Mi chiedo però se questi allarmismi inutili e assurdi è frutto di fraintendimenti o pure nasconde una strategia precisa?…vedi Alarmi “Mucca Pazza”, “L’influenza Aviaria” ,”Il Virus Ebola” e tanti altri…

  • 5
    gello -

    In televisione cè molta disinformazione, perchè ogni qual volta si presenti una ondata di caldo( che è normale si presenti e si è sempre presentata sulla terra), urlano al RECORD. Ma è illogico urlare al RECORD perchè MATEMATICAMENTE è molto probabile che ogni anno, in un dato periodo dell’anno venga battuto un RECORD di caldo ventennale!!! Sarebbe molto stupefacente se ogni anno venisse battuto un record secolare! Inoltre la gente normale che ascolta la tv non ha la capacità di calcolare IL RISCALDAMENTO MEDIO di temperatura sulla base del numero di record infranti negli ultimi anni e dell’entità di uno di essi. La gente usa IL BUON SENSO, non i calcoli e per quasto cade in inganno e pensa che raggiungere 10 record in 5 anni sia indice di UN FORTE AUMNTO della temperatura in Italia. E questo lo pensano coloro che sono piu’ lungimiranti ( sbagliando), difatti la maggioranza di popolazione al primo RECORD superato urla all’effetto serra senza preoccuparsi di quanti record si siano verificati negli ultimi 5 anni e senza guardare all’entità di ogni record ( difatti un record centenario è di entità maggiore che un record decennale o ventennale).
    La cosa che mi pare assurda è che anche una alluvione o un forte vento siano ricondotte al riscaldamento globale, perchè nessuno è RIUSCITO A DIMOSTRARE che il riscaldamento globale faccia aumentare i FENOMENI ESTREMI.Inoltre l’aumento CONSISTENTE ( ben 0,7 gradi !!!!) che cè stato su scala mondiale dai primi del 900 ad oggi ( non si sà di preciso se sia dovuto solo alle attività antropiche o anche ad altri fattori o solo ad altri fattori), non ha CAUSATO l’aumento dei fenomeni estremi quali siccità, alluvioni, uragani….. Difatti i nostri NONNI credono cosi’ perchè quando erano giovaNI LORO LA TELEVISIONE NON RACCONTAVA IN MODO ASSILLANTE E ALLARMISTA OGNI NORMALE evento meteo( forte ondata di maltempo, forte vento, gran caldo estivo, caldo di gennaio, neve in PUGLIA). Inoltre spesso le notizie vengono distorte con il fine di impressionare!!!! Ad esempio spesso si dice che la colonnina di Mercurio in Trentino ha toccato i – 25 ma non si specifica a quale altitudine e quindi molte persone credono che tale valore si riferisca alla pianura!!! E le persone che dubitano che tale valore si riferisca alla pianura, tuttavia non sanno a quale altitudine si riferisca e quindi non hanno la minima idea di quale sia il corrispondente valore per QUANTO RIGUARDA LA PIANURA!!!! Pensate che addirittura è difficile, sapendo la temperatura minima della notte che si è verifivata a 1500 metri di inverno, calcolare la corrispondente temperatura della pianura, perchè la differenza annuale media è 10 gradi ( 1 grado ogni 15o metri), ma nelle notti invernali tende ad esserci meno differenza per ilfatto che l’aria fredda si accumula nei bassi strati e questo FENOMENO è tanto piu’ accentuato quanto minore è la ventilazione ( quindi è meno accentuato al sorgere delle avvenzioni fredde e molto accentuato alla fine, quando in pianu..

  • 6
    gello -

    ….quando in pianura si nraggiungono i valori piu’ bassi di temperatura.

    NON si conoscono ancora i motivi del RISCALDAMENTO che si è VERIFICATO dal 1860 ad oggi. Molti pensano che si tratti di un normale ciclo naturale, altri che si tratti dell’attività antropica, altri che sia una somma delle due attività, e ALTRI MOLTO INTELLIGENTEMENTE IPOTIZZANO che il riscaldamento antropico avrebbe causato un incremento maggiore di temperatura che è stato compensato da una tendenza naturale al raffreddamento. FRA LE VARIE IPOTESI non escluderei quest’ultima ; difatti non capisco perchè il ciclo naturale dal 1860 ad oggi abbia dovuto fare aumentare la temperatura,poichè ilciclo puo’ anche fare diminuire o restare invariata la temperatura!!!!!!
    QUINDI per calcolare il riscaldamento antropico bisognerebbe fare la SOMMA TRA AUMENTO DI TEMPERATURA RILEVATO e VALORE DELL’ AUMENTO RELATIVO AL CICLO NATURALE CAMBIATO DI SEGNO ( l’aumento relativo al ciclo naturale non necessariamente è positivo, ma puo’ essere negativo nel caso in cui ci sia stato un raffreddamento naturale ciclico, oppure nullo nel caso si sia uin una fase ciclica stazionaria). Ad esempio l’aumento rilevato è 0.7 gradi e supponiamo che l’aumento ciclico ( che è impossibile da determinare poichè andrebbe isolato) sia di 0.3 gradi;allora l’aumento antropico è 0,7 – 0,3 = 0,4 gradi. Supponiamo che l’aumento ciclico sia -0,3 gradi, allora l’aumento antropico è 0,7 – ( -0,3 ) = 0.7+0.3=1 grado. QUINDI L’aumento DI TEMPERATURA CAUSATO DALL’uomo puo essere o minore o maggiore o uguale a quello RILEVATO.Naturalmente l’aumento antropico sarebbe nullo nel caso in cui l’aumento ciclico FOSSE UGUALE a quello RILEVATO.

  • 7
    albert -

    Molto interessante quello che scrivi Gello, sull’interazione tra effetto antropico e ciclo naturale. In effetti è difficile misurare quanto incide l’uno sull’altro perchè non puoi separarli! (ah Gello, ti avevo risposto per i tuoi post sui rettangoli, leggi bene nella’ltro forum e la trovi)

    Ma poi, c’è un altro problema che chiunque capisce.
    La meteorologia non è una scienza evoluta quanto, che so? la matematica o la fisica, o l’anatomia. Oggi sappiamo quasi tutto sul corpo umano, almeno per quanto riguarda gli organi da cui è formato, e le loro funzioni, reazioni, ecc.

    Ma la meteorologia non è in grado di prevedere l’andamento del tempo per più di 3-4 giorni max.! Quindi ci vorrebbe molta + umiltà anzichè avere la pretesa di sapere già con certezza da cosa dipendono i cambiamenti climatici.

    Eppure ci sono meteorologi come il cravattino di “Che tempo che fa” (Luca Mercalli, mi pare) che vengono ad insegnare questo e quello, credono di sapere le cause di tutto quel che riguarda la meteorologia, hanno già la risposta su tutto!
    Insopportabili!

    x Yoel: in effetti è irritante vedere il modo in cui le TV soprattutto trattano un argomento, per poi abbandonarlo quando non fa + audience (mucca pazza, febbre asiatica, ecc.).

    Io credo dipenda anche dalla poca professionalità di molti giornalisti raccomandati (sia in RAI che Mediaset: ci hai fatto caso? Sono tutti parenti di dirigenti o politici! Super-raccomamandati)

    Parlare del tempo è facile, proprio perchè basta spararle e poi è difficile smentire, se dici che c’è il record di caldo, che c’è la catastrofe climatica, ecc., chi può smentirti?
    Si fa audience con facilità, sanno che la gente ascolta. Anche senza lavorare molto il giornalista può confezionare un servizio che alza gli ascolti.

  • 8
    albert -

    Cmq Gello, il fattore antropico dovrebbe far aumentare le temperature perchè più si immette CO2 (emissioni industriali + deforestazione) più aumenta l’affetto serra, e più la temperatura si alza, e l’atmosfera si riscalda.

    Però Roberto Vacca ad esempio dice che l’aumento di CO2 (rilevato) degli ultimi decenni è dovuto all’aumento di temperature causato in prevalenza da movimenti dell’asse terrestre, non viceversa.

    Cioè è l’aumento di temperatura che provocherebbe un aumento di biossido di carbonio, non l’opposto.
    Le cose non sono affatto così chiare e certe.

  • 9
    raffaele -

    Spero mi venga accettato questo commento fuori tema, ma opportuno:
    Gello fammi la statistica percentuale di quante donne (soprattutto quelle che ci hanno attaccato finora) riescono a farci un discorso sensato, con prove alla mano, riguardo a questo importante forum riguardante il clima, vedi che gli uomini tutto sommato si informano un po su tutto, non su gossip, telenovele, giornali di vip, cose che riguardano solo le donne che poi ci insultano !

  • 10
    gello -

    Albert, io mi chiedo una cosa. Ma di quanto è aumentata la percentuale totale planetaria di ANIDRIDE CARBONICA dal 1860 ad oggi???( dal 1860 le temperature hanno iniziato a salire, prima lentamente, poi sempre piu’ velocemente e specialmente negli ultimi anni; insomma l’aumento non è una retta ma una curva.)si conosce una formula abbastanza attendibile che lega percentuale di anidride carbonica e altri gas serra con aumento di temperatura? Tale formula vale solo per AMBIENTI artificiali o resta precisa anche applicandola all’ambiente PIANETA?se tale formula esistesse allora si potrebbe calcolare di quanto sarebbe l’aumento di temperatura ANTROPICO e conoscere quindi in che precisa MISURA gli altri fattori non antropici abbiano modificato l’aumento di temperatura causato da fattori antropici, aumentandolo, diminuendolo o facendolo RIMANERE INVARIATO.Comunque hai ragione la METEOROLOGIA al momento non è una scienza esatta, perchè se fosse esatta riuscirebbe a spingersi con precisone anche a 240 ore di distanza e non sbaglierebbe mai nè nelle previsioni delle temperature nè in quelle della nuvolosità , nè in quelle dei venti… IL problema è che non tanto nelle equazioni FISICO- MATEMATICHE di termodinamica, fluidodinamica …, quanto nella SPRECISIONE DELLE MISURAZIONI DI TEMPERATURA alle varie altitudini, e nel poco numero di sonde. Difatti i venti e le basse pressioni sono causati dalle diverse temperature di aria a tutte le altitudini e quindi in una stessa retta perpendicolare al suoplo dovrebbero essere messe tante sonde a molte altitudini diverse al fine di calcolare i moti verticali di scambi termici su tale retta e dovrebbero anche essere calcolate molte piu’ rette, di modo che vengano rilevate DISOMOGENEITA’ ( che sempre ci sono) in una grande ZONA , la quale erroneamente viene valutata come se fosse OMOGENEA. Difatti due ZONE che hanno temperature diverse causano degli scambi di aria reciproci, ma all’interno di ogni flusso si creeranno certamente dei microflussi che non hanno la stessa direzione e velocità e umidità e temperatura del flusso principale . Tali discontinuità sono causate sia dalla inevitabile disomogeneità che la massa d’aria ha sviluppato nel suo crearsi in loco ma anche nel suo movimento attraverso suoli dalla composizione diversa( sabbiosa , pietrosa, argillosa), dal colore diverso ( il quale causa una diverso riscaldamento sotto l’azione dei raggi solari), mari con diversa temperatura superficiale , che possono esssere attraversati da una parte piu’ o meno grande della massa d’aria.sia da quella che continua a crearsi anche quando la massa d’aria si trovi abbastanza FERMA su una certa zona ( di qualsiasi dimensione essa sia). E’ sufficente fare pochi errori per INCORRERE IN ERRORI DI CALCOLO SEMPRE PIU’GRANDI ALL’ AUMENTARE delle distanza temporale.A loro volta le diverse direzioni all’interno dei vari flussi principali, si ripercuotono quando interagiscono CON L’ALTRA MASSA DI ARIA che interagisce con la prima….

  • 11
    albert -

    Gello, ti consiglio di leggere attentamente lo studio di Roberto Vacca, lo trovi sul sito WebTrekItalia, vai su un motore di ricerca e digiti webtrekitalia + riscaldamento globale e ti salta fuori lo studio e le formule matematiche di Vacca.

    Per rispondere alla tua domanda, ci sono rilevazioni a partire dal 1958 effettuate all’isola di Mauna Loa (Hawai) da scienziati americani sul CO2 anno, per anno, e c’è un’impennata nella concentrazione di CO2 nell’atmosfera dal 1976.
    Inoltre ci sono i carotaggi nel ghiaccio polare, che riescono a stabilire la concetrazione di anidride carbonica negli strati di ghiaccio e quindi nelle varie epoche.

    Però Vacca dice che è semplicistico pensare che il fenomeno cresca in modo esponenziale.

    Lui (leggi bene lo studio) usando un sistema di equazioni di Volterra del tipo X= A/[1 + e(Bt + C)] che servono a spiegare i fenomeni biologici e naturali, nei quali per un certo tempo c’è una crescita intensa e poi una stasi e una caduta, arriva alla conclusione che la crescita del CO2 nell’atmosfera salirà fino a circa il 2050, per poi assestarsi tendendo verso un asintoto e poi decrescere lentamente.

    Cmq Gello, visto che ami le spiegazioni matematiche, nello studio di Vacca ci sono tutte le teorie fisico-matematiche sull’effetto serra e le crescite delle temperature, da Von Neumann a Milankovitch (lo scienziato che collegò con precisione alle variazioni astronomiche le variazioni di temperatura nelle varie epoche).

    Leggilo perchè è molto ben documentato ,anche come tabelle, formule, ecc.

  • 12
    albert -

    Gello, un’altra cosa importante è che (Vacca lo spiega) le previsioni meteo non possono essere precise perchè si tratta di tener conto di troppi fattori variabili.
    In passato Von Neumann riteneva che coi computers sarebbe stato possibile prevedere con precisione, e aveva diviso l’atmosfera in “celle”, pensando che prevendendo il comportamento e l’interazione di ciascuna cella sarebbe stato possibile prevedere tutto con precisione.

    Però dai tempi suoi i computers hanno raggiunto velocità di calcolo di milioni di volte, eppure non basta a fare le previsioni.

    Devi tenere conto, ad esempio, delle masse marine, non solo di quelle atmosferiche. Non basta vedere il movimento delle nubi e la pressione delle masse atmosferiche. Gran parte del clima è influenzato dai movimenti degli oceani, ad esempio la corrente del Golfo parte dal golfo del Messico e arriva all’Islanda, e influenza il clima del Nord Europa (Gran Bretagna, Islanda, Irlanda, ecc.) e in parte noi, e quindi bisognerebbe tenere simultaneamente conto di troppe variabili: temperature locali, posizioni degli equinozi, pressioni atmosferiche e movimento masse nuvolose, movimenti delle correnti oceaniche, velocità e movimento dei venti, evaporazione e temperature marine, ecc., ecc.

    Quindi non è un caso che tutto il movimento di questi fattori e la loro interazione non è facilmente prevedibile e quindi le previsioni meteo sono sempre a breve e approssimative. In pratica quando si vedono dal satellite arrivare grosse perturbazioni nuvolose e atmosferiche circa 48-72 ore prima, si può dire con certezza come si muoveranno e quando raggiungeranno certe aree.
    Un po’ poco per pretendere di sapere come procederà di qui a qualche decennio l’andamento del clima, o peggio tra 1-2 secoli.

  • 13
    gello -

    Ho letto il sito che mi hai consigliato in cui ci sono pareri di molti scienziati fra cui Vaccail quale ha detto che si potrebbe trattare di una sinusoide( una s) e che la temperatura ( ossia la pendenza della curva) aumenta sempre piu’ velocemente per poi aumentare sempre piu’ lentamente fino a rimanere costante . E’ un ipotesi probabile di cui pero’ lui stesso non è sicuro.Difatti non è detto che tale sinusoide si possa applicare dappertutto.

  • 14
    gello -

    Comunque veramente interessante la tabella degli aumenti di anidride carbonica!

  • 15
    albert -

    Un altro esempio di ipocrisia e disinformazione sul clima è quello delle ultime settimane, a proposito della siccità del Po.

    Dire che – come fa la TV – è tutta colpa del clima impazzito se il Po è sotto di parecchi metri significa prendere in giro l’intelligenza degli spettatori.

    In realtà nella sola Lombardia vivono oltre 9 milioni di persone, una specie di formicaio umano con una densità superiore perfino a quella del Giappone.
    Negli ultimi 15-20 anni, ovviamente, sono saliti di molto i consumi energetici, e quindi i consumi delle centrali idroelettriche, che usano acqua dei fiumi. Inoltre, sono cresciuti i consumi degli agricoltori, che spesso usano male l’acqua per irrigare, la sprecano anzichè utilizzare irrigazioni “a goccia” o simili.
    Infine, la rete idrica, come noto, è un colabrodo, impianti e tubazioni vecchie, il 40% viene sprecato.

    E allora, ci sarebbe semmai da stupirsi se il povero Po non fosse in secca, considerando lo spreco di acqua, e l’iperconsumo di tutta questa popolazione che si affaccia sul suo corso, anche se piovesse in abbondanza.

    Anche qui, vengono a tirare fuori un problema secondario (cambiamento di clima), per distogliere l’attenzione su altri, che sono le cause più evidenti della secca del Po e di altri fiumi.

  • 16
    gello -

    Albert, sono pienamente daccordo. Moltissime volte mi sono arrabbiato molto quando sentivo dire al telegiornale ( il piu’ idiota sotto il profilo meteorologico è il tg di Fede) che il Po era in secca per l’effetto serra. NON TENGONO CONTO che le centrali idroelettiche prelevano un mucchio di acqua , molto piu’ che nel passato!!! Quindi è da STUPIDISSIMI valutare la piovosità annua servendosi del livello dei fiumi perchè anche ipotizzando che la piovosità sia rimasta uguale al passato, a causa dei prelevamenti maggiori, il LIVELLO DEI FIUMI DIMINUIREBBE. Ma perchè non portano delle prove che la piovosità annua in pianura Padana sia diminuita ( non mi risulta proprio!). Quindi il ritiro dei fiumi è DOVUTO AL PRELEVAMENTO da parte dell’uomo delle acque e AL RITIRO DEI GHIACCIAI. Difatti, diminuendo la superficie delle nevi, diminuisce anche l’acqua che da essa si scioglie e va ad aumentare il PO.

    Le cause della diminuzione dei ghiacciai sembrano essere 2 : minore piovosità nei mesi invernali sulle Alpi e aumento delle temperature medie annue e invernai anche . Difatti una temperatura media invernale piu’ alta causa nevicate a quote piu’ alte e quindi diminuisce la quantità di superficie innevata oltre a depositare proprio per quasto meno neve alle quote basse, la quale durerà meno al giungere della primavera sia per il fatto di avere meno spessore , sia per la temperatura. piu’ alta; inoltre la neve si scioglie a un ritmo piu’ veloce anche nelle stagioni non invernali, poichè la temperatura di ogni mese è aumentata.
    Diversa è la situazione negli stati uniti dove pare che le temperature medie annue non siano aumentate negli ultimi 30 anni. In Europoa invece sono aumentate molto di piu’ di quanto sia aumentata la media mondiale. E questo perchè il riscaldamento GLOBALE interagisce con altri fattori locali . Difatti negli statai uniti ci sono piu’ correnti fredde che quindi COMPENSANO l’aumento di temperatura dovuto al riscaldamento globale. In Europa ci sono piu’ correnti calde che AUMENTANO l’incremento di temperatura dovuto al riscaldamento globale.

  • 17
    gello -

    X RAFFAELE

    Per ora donne in questo FORUM non nè sono intervenute, ma ipotizzo ( ipotesi molto probabile) che qualora si verifichi un accesso femminile su questo forum che consista almeno di 50 ragazze(un numero consistente e adatto per potere fare una statistica con un grado accettabile di precisione), la percentuale di donne che DICONO COSE SENSATE SAREBBE MOLTO BASSA, anche se non cosi’ bassa come quella che si avrebbescegliendo tante donne a caso e FACENDOLE RISPONDERE A QUESTO FORUM. Difatti il livello INTELLETTIVO delle donne che intervengono eventualmente su questo forum è MAGGIORE che quello della popolazione media femminile( riferendo la media a donne fra i 18 e 40 anni);

  • 18
    Fred -

    Sto leggendo proprio ora un interessante articolo di Zichichi:” (…) L’ultima glaciazione cosmica è iniziata 50 milioni di anni fa con il nostro ingresso in un braccio della spirale.Il flusso di raggi cosmici ha toccato il massimo valore circa 30 milioni di anni fa. Adesso siamo in uscita da un braccio e l’evoluzione climatologica di origine cosmica deve andare-nei milioni di anni a venire-verso il caldo.”
    Beh, se dovessi rinascere tra 20 milioni di anni, come prima cosa dovrò ricordarmi di andare a comprare una crema solare…
    Il fatto è che stiam rendendo attuale qualcosa che sarebbe stato solo futuribile…
    Per quanto riguarda la carenza idrica, è tempo di attuare interventi stutturali lasciando perdere solito bla bla bla…Uno tra i tanti? Recupero delle acque reflue per l’irrigazione. Ma ce ne sarebbero una marea…

  • 19
    silvana80 -

    salve 🙂
    ecco una donna, che nella sua ignoranza (non sono scienziata e non seguo materie tipo la geologia) da un suo modesto parere…
    secondo me quella del riscaldamento globale non è una bufala
    e motivo con un osservazione di ciò che ci sta intorno…
    cose pratiche dai…
    1) io son cinque anni che giro tra veneto ed emilia romagna e quando passo in autostrada o in treno il fiume po manco lo vedo più da quanta poca acqua che c’è
    2) sempre negli ultimi cinque anni d’inverno il capo più pesante che ho indossato è un cappotto, il piumino è rimasto in armadio
    3) l’ultima volta che sono andata a sciare in montagna accanto alla neve sparata spuntavano le margherite

    ecco…questo è il mio modesto parere, la mia modesta idea, sul riscaldamento globale

    che secondo me non è una cavolata

  • 20
    filippo -

    immagino che tra voi climatologi ci sia almeno un laureato in Geofisica e un altro in Astronomia, con tutta la letteratura annessa e connessa, dato che parlate della Terra, dei moti millenari e fate riferimento implicito alle curve di Milankovitch.
    inoltre suppongo che qualcuno di voi sia stato in Antartide negli ultimi 2 anni o abbia studiato a fondo la recessione glaciale alpina o la scomparsa dell’antichissimo ghiacciaio del Calderone in Gran Sasso negli ultimi 20 anni.
    se così non è, e considerando che nei limiti del modello matematico adottato, le anticipazioni dello studio del Club di Roma/MIT del 1972 sui limiti del modello di sviluppo occidentale s’è dimostrato tutt’altro che falso allarme, vi suggerirei di pensare più alla salute che al protocollo di Kyoto.
    tra l’altro, detto studio collocava intorno al 2010 l’inizio della decadenza rapida, in concomitanza dell’incremento vertiginoso dell’inquinamento industriale e a circa metà della curva di decadimento delle risorse naturali, mentre, com’è ovvio, la popolazione continuava ad aumentare fino al 2050 per l’inerzia dovuta all’ignoranza, alla cattiva informazione mediatica, allo sfruttamento e alla miseria.
    già allora il tasso di CO2 liberato in atmosfera dalle attività industriali (18MldTons/anno) era considerato al limite della tolleranza, con un incremento anuo che avrebbe portato a 380 nel 2000, cosa che avrebbe influenzato negativamente la capacità della Terra di dissipare il calore.
    il calore rilasciato dall’incremento delle attività umane (incluso l’inquinamento termico dei corsi d’acqua) sarebbe stato trattenuto, determinando un innalzamento della T atmosferica, esattamente ciò che è avvenuto senza disturbare l’asse terrestre.
    molti sono in grado di avvertire queste mutazioni a fior di pelle; altri hanno bisogno di documentarsi ma poi ci arrivano, altri ancora cercano tutte le scuse per far finta di niente.

  • 21
    albert -

    Silvana, mi pare che il problema non sia se il riscaldamento globale ci sia o meno.

    Sicuramente le temperature aumentano, i ghiacciai e i poli si sciolgono, nessuno nega l’evidenza, C’E’ il riscaldamento globale.

    Il problema semmai è: qual è la (o le) causa(e)?
    L’uomo, ragioni geologiche e astronomiche, o un “mix” dell’uno e dell’altro?

    Io credo che sicuramente fanno bene quanti dicono che in ogni caso si debbano ridurre le emissioni di CO2 (biossido di carbonio) e passare al più presto a forme di energie non inquinanti (idrogeno, eolico, solare, ecc.), perchè se si dovesse diffondere l’uso del carbone sarebbe pazzesco.

    Difficile però credere che questo possa avere qualche effetto sostanziale sulle temperature.

    x Gello: interessante l’analisi di Vacca, che osserva che l’aumento delle temperature nell’atmosfera provoca un aumento del CO2, e non viceversa come si crede.

    Quindi non sappiamo se, già a partire dalla fine dell”800, le temperature sono aumentate e ciò ha aumentato il CO2, o viceversa.

    Considera poi che non conosciamo abbastanza quale sia l’influsso delle tempeste solari sui cambiamenti climatici.

    Quindi, alla fine, tra fattori naturali (vulcani, giacimenti di torba e metano, ecc.) astronomici, industriali, ecc., non è facile dire chiaramente cosa influenzi di + il riscaldamento globale

    Interessante il fatto che nel medioevo, tra l’800 e il 1300, le temperature (anche se non esistevano i termometri) erano piuttosto alte, la Groenlandia era coperta di alberi (groen land = terra verde) e i vichinghi la abitavano, e sicuramente non c’erano industrie e c’era pochissima popolazione.
    Poi dal 1400 alla fine del 1800 le temperature si sono abbassate (periodo detto: “piccola era glaciale”)

    Ora sembra ripetersi quando avvenuto nel medioevo.

  • 22
    gello -

    Silvana, il tuo articolo dimostra il modo di pensare comune della gente, che al primo caldo invernale urla all’effetto serra. NON significa nulla se i cappotti lilasci in armadio, difatti quela che conta è la temperatura media ANNUA e non quelle invernale. Il fatto che gli inverni nel nord- italia degli ultimi 5 anni siano di ben 1 grado superiore a quelli del decennio 1980-1990, puo’ essere BENISSIMO attribuito a un cambiamento della NAO piu’ o meno positiva, e a una maggior presenza dell’anticiclone africano nei mesi invernali rispetto ai periodi precedenti in cui era molto meno frequente in tale stagione, e ad una MINORE ESTENSIONE VERSO OVEST dell’anticivlone termico ( gelido) russo siberiano , che, mentre prima ogni tanto si presentava anche in ITALIA, ora è quasi assente. DIFATTI il riscaldamento globale ha fatto aumentare di nemmeno 0,2 gradi la temperatura dal valore medio riferito al decennio 1990-2000, al periodo di 6 anni dal 2000 al 2006. QUINDI UN AUMENTO TANTO REPENTINO NON è DOVUTO solo all’EFFETTO SERRA, ma anche e SOPRATTUTTO ALLE FLUTTUAZIONI CLIMATICHE LOCALI.SIA BEN CHIARO!!!

  • 23
    Fred -

    Silvana, per quanto riguarda i miei studi dovrei esser esser esperto in climatologia, idrologia, idraulica, (anche geologia e geotecnica) ma so un beato c....…Alla fine quel che faccio è star davanti al pc a programmare in autocad, hec-ras, Soil, Fempar etc etc etc…
    Dal mio punto di vista ogni commento ha la stessa autorevolezza di un altro.

  • 24
    raffaele -

    Silvana mi dispiace, ma il tuo commento vale 0, leggi quello che ha detto Albert sul Po, e le cause delle secche frequenti, lui ha ragione, per quanto riguarda il clima ci sono dei cicli naturali, anche il medioevo fu un periodo particolarmnete caldo, tranquilli che la neve ritornerà e magari un altro inverno 1985, evviva il gelo e la neve !

  • 25
    gello -

    Albert, domani parto e torno mercoledi’, vado nell’altra mia casa.Comunque dal 900 è iniziato un repentino aumento di temperatura almeno in EUROPA ( non so se su scala mondiale) e difatti attorno all’anno mille era possibile la coltivazione di molte piante che prima era impossibile , quindi ci fu uno sviluppo agricolo. Poi dal 1300 inizio’ il raffreddamento che duro’ fino al 1500 quando la temperatura rimase costante poi fino alla fine del 700 per poi iniziare a diminuire fino al 1850 circa e poi iniziare ad aumentare con una velocità sempre piu’ alta la quale tuttoggi è in aumento.Come ho detto nell’ ARTICOLO 6 bisognerebbe stabilire in che misura abbia inciso l’ATTIVITA’ ANTROPICA e in che misura il CICLO NATURALE( guardate nell’articolo 6 la spiegazione della sottrazione fra AUMENTO TOTALE RILEVATO e AUMENTO CICLICO, la quale produce come risultato l’AUMENTO ANTROPICO;

    quindi potrebbe essere che l’aumento ANTROPICO sia ancora MAGGIORE I QUELLO RILEVATO e che sia stato diminuito da quello NATURALE CON SEGNO NEGATIVO ( ossia DIMINUZIONE). Difatti l’aumento rilevato è 0,7 gradi, ma nel caso in cui il ciclo naturale abbia raffreddato potenzialmente ( non praticamente perchè non è intervenuto senza essere influenzato dal riscaldamento antropico) di 0,5 gradi, allora l’AUMENTO ANTROPICO SAREBBE 0,7 – (-0,5) = 0,7 * 0,5 = 1,2.

    Ma è possibile anche che il ciclo NATURALE potenzialmente tendesse verso un AUMENTO e allora in tal caso l’aumento antropico sarebbe MINORE DI QUELLO RILEVATO. Ad esempio se il ciclo naturale avesse tendenzialmente e potenzialmente ( non in pratica perchè non è l’unico fattore) portato un aumento di o,3 allora l’aumento antropico SAREBBE SOLTANTO 0,7 – 0,3 = 0,4!

    Nel caso in cui il CICLO tendessea non apportare variazioni ( ossia a produrre un aumento NULLO) il RISCALDAMENTO ANTROPICO SAREBBE UGUALE A QUELLO RILEVATO poichè 0,7 – 0 = 0,7.

    Albert, ti piace questo ragionamento? E’ rigoroso, vero? Non è come le solite argomentazioni VAGHE FATTE anche da esperti. Questo ragionamento è completo e chiarisce molte contraddizioni. IL PROBLEMA è isolare il RISCALDAMENTO DA CICLO NATURALE e il gioco sarebbe fatto perchè con la semplice SOTTRAZIONE si otterrebbe il valore del RISCALDAMENTO ANTROPICO. Difatti come ho detto riscaldamento rilevato – riscaldamento ciclico naturale ( puo’ avere segno positivo o negativo in caso sia un raffreddamento) = riscaldamento antropico.