Sto rinascendo dopo il dolore??
Ciao a tutti,
scrivo qui dopo cinque mesi dal fatidico giorno in cui il mio ex ragazzo mi lasciò. Come sapete sono stata tanto male, anche fisicamente. E lui si è comportato in modo meschino e cattivo.
Non so se avevano ragione alcuni di voi, quando mi dicevano che c’era un’altra, non ho voluto più sapere niente. Dopo aver dovuto sopportare l’ennesimo gesto meschino, ho bloccato numero di telefono e chiamate, profilo Fb e, ovviamente, contatto di Whatsapp. Adesso sono passati cinque mesi da quando mi ha lasciato improvvisamente con delle scuse ignobili e posso dire di stare meglio. Certo sono qui che scrivo di lui, perciò non mi è passata del tutto, non mi sono più innamorata e a volte sono di cattivo umore, inspiegabilmente. Ma sto meglio, sto guarendo piano piano.
Mi manca, sarei bugiarda se dicessi il contrario; ma sono ben consapevole che a mancarmi è la persona che non esiste più. E che forse non è mai esistita.
Qualche giorno fa mi ha cercata. Ho visto che ha provato a chiamarmi per sbaglio. Nel registro delle chiamate sono comparse diverse “chiamate bloccate” da parte del suo numero. Non l’ho sbloccato finché all’ennesimo messaggio bloccato mi sono incuriosita. Con la scusa del nonno malato, mi ha cercata. Io provo affetto sincero nei confronti di questa persona, perciò non ho potuto fare a meno di rispondere con un messaggio in cui dicevo che mi dispiaceva e che gli auguravo buona serata. Ovviamente dopo una giornata di silenzio perché non avevo idea di cosa scrivergli. Mi sono cascate le braccia, non ho interpretato il suo cercarmi come una richiesta di aiuto e nemmeno come la volontà di tastare il terreno per tornare con me. Ho pensato che razza di meschino fosse a scrivermi dopo avermi mandato a morire e dopo avermi detto un sacco di cattiverie.
Ma il nonno lo conoscevo ed è una cara persona. Perciò mi sono sentita in dovere di manifestare il mio dispiacere. Dopodiché mi ha ringraziato, mandato la buonanotte e ha iniziato a chiedermi come stavo e se potevamo parlare. Non ho mai risposto fino a che mi sono stufata e gli ho chiesto se mi faceva il piacere di non farsi più sentire né vedere.
Lui dopo quel mio messaggio definitivo è sparito.
Non mi sono sentita meglio, mi sono sentita solo arrabbiata. Come si permette di tornare alla carica, ho pensato.
Nonostante a volte ci penso mio malgrado, credo di stare meglio. Ho recuperato un po’ di peso, dormo la notte e riesco a fare la mia vita. I primi tempi non ci riuscivo proprio. Ho conosciuto persone speciali che mi sono state vicino, però l’amore no. Non mi sono mai più innamorata, anche se sono uscita con qualcuno.
Mi manca l’amore, adesso credo mi manchi più il sentimento in sé di lui. Sto guarendo secondo voi? E’ questo che si prova quando si sta rinascendo? Piano piano dopo tanto dolore?
Cam
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Si stai guarendo anche tu cam 🙂
stai iniziando a guarire cam,ma sei ancora fragile,l’amore viene da solo,nn cercarlo mai,e sopratutto nn illuderti subito
Sei sulla buona strada, tranquilla! 5 mesi sono relativamente pochi per innamorarsi di nuovo, ma sono certo succederà,l’importante mi sa è non voltarsi indietro di nuovo, ma vedo che non lo stai facendo 🙂
Stai guarendo Cam! la tua sofferenza ha un limite,e finalmente hai capito che non ne vale la pena,come puoi star male per una persona meschina che non ha voluto il tuo amore?
Era la persona sbagliata punto,sgombra la mente da ogni ricordo,viviti questa nuova rinascita in modo sereno,e non perdere mai la speranza,che un bel giorno quando meno te l’aspetti,ti ritroverai accanto un vero Uomo,che sappia ricambiarti,e questo velo di sofferenza che ora provi svanirà….
Parlo anche per me,e per tutti coloro che soffrono per amore: perchè star male per persone che ci hanno voltato le spalle?perchè loro vivono tranquillamente la loro vita,e noi ci disperiamo per loro?
Le storie finiscono,questo si sa e dove c’è una fine, c’è sempre un nuovo inizio.
Ricordatelo Cam! il sole splenderà di nuovo per te…. spero anche x me…
1 bbraccio!:)
Cam, avevo letto la tua prima lettera uno dei primi giorni in cui ho visto questo sito (quando la tua storia finiva, la mia viveva gli ultimi momenti felici) e ho letto diversi tuoi commenti: ti trovo una persona molto equilibrata e che applica la propria sofferenza a ragionamenti condivisibili, pur molto giovane. Quindi innanzitutto: solidarietà! E fatti coraggio!
Penso che ognuno di noi deve trovare la propria strada per uscirne, sapendo comunque che ogni curva, ogni deviazione può essere sbagliata e bisognerà tornare indietro di uno o di tanti passi, come in un labirinto.
Secondo me hai fatto bene a rimanere te stessa e ad interrompere il no contact per dimostrare attenzione al nonno del tuo ex, anche se lui te lo avesse comunicato solo per avere un contatto.
Non so perché cerchino questo contatto: può essere per profittare ancora della dipendenza, può essere per scaricarsi ulteriormente la coscienza o per coltivare il loro ego, per una loro debolezza o perché un legame resta comunque.
Nel mio caso, e perché ci ho messo tanto del mio, non sono rimasti astio e rancore: avevo la necessità di fare questo perché per giro di amici e ambiente di lavoro comuni sarebbe potuto capitare di rivederci (come infatti è successo, ma solo fino a più di un mese fa). Pure così gli accordi erano che i contatti diretti, tipo via telefono, FB o WA, fossero limitati a questioni eccezionali e specifiche: lei ha rotto questo accordo un mese fa circa e io mi sono sentito come te, arrabbiato, innervosito; un botta-risposta-botta-risposta su WA, oltretutto diluito nel tempo, che però ti lascia almeno interdetto; fortuna che deve aver capito dalle mie risposte secche che non era il caso perché da allora non l’ho più né sentita, né (ancora più fortuna) vista.
Anche io penso che uscire con altre sia giusto, alla velocità e con il coinvolgimento che riteniamo giusti. Inizialmente pensavo di poter uscire con diverse donne appena conosciute. Mi sono accorto che per il momento non è così facile; così l’ho fatto con due donne tra le mie conoscenze. Donne speciali; mi è inutile negare che ipotizzassi che fossero in qualche modo attratte in passato da me. Con una in particolare (che tra l’altro con la mia ex si detestano a vicenda) sto passando molto, molto tempo. Forse a differenza tua sento che mi sto innamorando, ma per il momento viaggio ancora con il freno a mano tirato… Ogni guarigione è diversa…
Grazie, i vostri commenti mi aiutano. Meno male che è così. I primi tempi non vedevo futuro, oggi non è più così. Ho capito con che razza di mezz’uomo avevo a che fare e ho detto basta. Credo che per una persona sensibile e, soprattutto, innamorata come lo ero io, sia molto difficile metterci una pietra sopra; ma, per fortuna, niente è eterno. Mi immaginavo a settant’anni a piangere per lui, ma per fortuna non è così. Adesso non sto uscendo con nessuno. I primi tempi lo facevo probabilmente per una questione di autostima infranta; adesso mi verrebbe la nausea a uscire con un uomo per cui provo solo attrazione fisica e poca attrazione mentale. Non è il momento, penso sia normale.
Adesso voglio ritrovare me stessa,e guarire definitivamente. Speriamo di guarire tutti quanti, lo dico ai cuori infranti, e di trovare una persona preziosa che sappia aprire il nostro cuore.
Grazie a tutti!
Cam io ti ho sempre vista come una guerriera….e a distanza di mesi e ritorni e’ ancora cosi’. Ci stai mettendo tutta la buona volonta’ e si vede..prima o poi le cose vanno avanti e non puoi che migliorare…
Ciao cam, rispondo alle tue domande, si stai guarendo e nel contempo stai rinascendo, ma, anche se i tempi sono diversi per ognuno di noi, ti dirò di più il bello deve ancora arrivare, ad un certo punto si accenderà un qualcosa che ti farà vedere tutto il passato in un ottica diversa e più analitica.
Te lo dico per mia esperienza, fine questo mese sarà un anno dal “fattaccio”, ma sono già diversi mesi che sto bene, sono sereno, il meglio è arrivato quando l’ho salutata definitivamente con uno scambio di sms, lo scorso novembre (avevo scritto anche una lettera qui), ho voluto anzi dovuto farlo, uno perchè non puoi aspettare una vita chi non ti vuole più e due, perchè chi lascia deve capire ad un certo punto che sei tu che te ne vai, te ne vai altrove, a testa alta, riprendendoti il tuo amore con leggerezza, per prepararlo ad un altro viaggio, da solo o con un altra persona che si spera sia capace di amare questa volta.
Cam sii fiera di te, perchè di persone che sanno amare ce ne sono veramente poche.
Un abbraccio Max
Io non ho voluto scambi di sms o dialoghi con il mio ex proprio perché avevo già chiuso la porta. Inizialmente ci speravo che tornasse, ma poi, piano piano, ho compreso che sarebbe stato solo un male per me.
Infatti mi sono limitata al messaggio di cui parlo sopra e a quello in cui chiedo al mio ex di non farsi più vivo.
Ma il mio addio lo avevo già detto, dentro di me. Perché lui mi ha lasciata da un giorno all’altro e poi, tutte le volte che ci siamo parlati, sono finite male. Con lui che mi ha augurato la morte, con lui che mi diceva di non volergli bene perché non volevo la sua amicizia, con lui che diceva che ero una poco di buono perché mi avevano vista con un ragazzo dopo pochi giorni dal fatto che era un mio AMICO!
Perciò un giorno ho bloccato numero e tutto! E per me da quel giorno è stato sempre meglio.
Ciao a tutti,
si Cam, stai guarendo, stai a poco a poco vedendo la luce e sono tanto contenta per te. io oggi ho avuto una brutta giornata, a tratti strana, e vorrei poter avere il vostro conforto, lo stesso che mi ha scaldato il cuore in tutti questi mesi di sofferenza, lotte e rinascita.
Questa sera ho saputo dai miei genitori che il padre del mio ex ha avuto un infarto, ieri sera. alla notizia, senza pensarci neanche un secondo ho sollevato il telefono e composto il numero (che avevo cancellato ma che dopo 7 anni non posso non ricordare a memoria). Credo di averlo stupito, mi ha detto di suo padre, io ho pianto, non sono riuscita a tenermi. poi quando mi ha chiesto come stavo ho salutato e messo giù. dopo un’ora mi ha scritto un messaggio dicendomi che la mia chiamata gli ha fatto piacere, che sperava andasse tutto bene.non gli ho riposto perchè non credo che questa storia cambi il vissuto.
questa situazione mi ha completamente destabilizzato, erano 6 mesi che non lo sentivo. E’ molo strano sentirsi estranei e sentirsi lontani anni luce da una famiglia che hai sempre considerato tua, specialmente in queste circostanze. Ho pianto tanto e continuo a pensare che fa male, fa male sapere di essere due persone così distanti, mentre penso che il posto ora occupato dalla ragazza con cui sta sarebbe dovuto essere mio. Insomma, un brutto momento, un grande sconforto che non volevo rivivere ancora una volta dopo così tanto tempo. Grazie a tutti per l’ascolto.
Qualsiasi cosa accade nella famiglia del ex io credo ci si debba stare lontani, giusto per il fatto che l’ex ci ha allontanato senza darci neanche una possibilità, si deve andare altrove qualsiasi cosa capiti, io la penso così
Concordo con Max. Posso dire che finché è un messaggio, va bene, ma la chiamata soprattutto se sai che ti fa stare male è troppo. Soprattutto se sta con un’altra.
È una cosa grossa, sono d’accordo, ma non è compito tuo stargli vicino. Purtroppo perché la fine di un amore rende tutto più complicato, soprattutto se ci sono stati dei torti.
Max per me non è stato facile, specialmente perchè i miei genitori e i suoi sono molto amici e di fronte ad una cosa tanto grave quanto quella che è successa a suo padre mi sono sentita di chiamarlo, senza neanche un dubbio o uno scrupolo. Sono certa di aver fatto la cosa migliore, non dubito di questo neanche per un attimo. Il problema è che fa male realizzare che, quella, non è più la tua famiglia e che di fronte a queste tragedie sei comunque solo un’estranea. Tutte cose che già sapevo, ma che ieri ho vissuto ancora una volta.
Cara Michi, hai visto nuovamente quello che ho provato di dirti prima, sei un estranea e nonostante i vincoli di amicizia tra le rispettive famiglie, questo non cambia nulla, rimani purtroppo un estranea.
Sarò drastico, ma se tu mi mandi via, io me ne vado, ad un certo punto per davvero.
Anche nella mia famiglia è successo un avvenimento molto grave ma alla ex non mi è venuto neanche in mente di fargli sapere ciò.
Morissi domani, che la ex lo sappia non mi importa più nulla
Max
Quanto hai ragione Max. Sono perfettamente d’accordo con te.
Cam, ti leggo in ripresa 🙂 e hai fatto bene a gestire la cosa nel modo piu’ costruttivo per te. E’ molto importante trovare in noi stessi costruttivita’, accoglienza, protezione. Concordo con Max: se si verifica un vero distacco emotivo ed empatico, all’insegna dell’individualismo, e tanto piu’ se non ho piu’ stima di una persona, perche’ dovrei renderla partecipe della mia quotidianita’, scelte, avvenimenti? Se la complicita’ e’ venuta a mancare, se tanto piu’ l’altra persona ci ha allontanati e ha distrutto un mondo di confidenza ed empatia… Ma comunque se una persona ha bisogno di “staccarsi” dopo la fine di una relazione. Il resto, pero’, e’ anche questione di equilibri, buon senso e amore per se stessi. Ci relazioniamo con amici e parenti di una persona anche sull’1:1 e non per forza si diventa estranei..a livello interiore e anche esteriore. Pero’ puo’ volerci del tempo per vivere serenamente questo, ovviamente anchela’ e’ questione di reciprocita’ e non deve essere un pretesto per mantenere un piede nella vita di un ex. O starci male perche’ suo zio o che ti parla, ma non sei piu’ con loro tutti ad andare in gita sulla neve. Mi spiego? Per carattere io mi sposto e rispetto me e gli spazi altrui. Non manterrei un rapporto per tenere un piede nella porta, non voglio trovarmi in imbarazzo io e non voglio mettere gli altri in imbarazzo. E penso che la via della guarigione passi proprio nel ritrovare la propria sana individualita’ rielaborando anche il fatto che i ruoli sono cambiati. Se la madre di lui ti voleva bene davvero e aveva simpatia per te non e’ che ha subito una lobotomia nei tuoi riguardi, tu generico, ma se ora ha un’altra persona in casa con suo figlio (o figlia ecc) sua nuora non sei tu. Ed e’ chiaro che se vi vedete e c’e’ imbarazzo perche’ la fase di rielaborazione non c’e” stata e’ molto meglio prendere aria e non forzare o starci male. Puo’ darsi che le strade si dividano o che un giorno ci si possa incontrare e chiacchierare con serenita’..penso pero’ che ci voglia sincerita’ con se stessi e anche il lasciar passare il momento in cui molte cose turbano, fanno male, staccarsi e’ difficile. Insomma, fermo che ripeto non credo alle forzature e penso che sia piuttosto impossibile che “a caldo” una persona non abbia bisogno di un sano distacco
(Molto piu’ sano e liberatorio, come sottolinea Cam) non sono neanche ‘assoluta’ nel cancellare per forza dei rapporti. Si puo’ essere amici tra ex? Non certo quando uno dei due ci sta male ancora o c’e’ ambiguita’, ne- per forza, ne’ di qualcuno di cui non ti frega essere amico/a e che non stimi. A volte accade che tra ex ci sia davvero un buon rapporto, magari proprio quando davvero entrambi stanno bene nella propria vita. Se e’ vero e spontaneo perche’ no. Idem la famiglia o gli amici di lui/lei. Se il rapporto che vale e’ davvero sull’1:1, reciproco e positivo e esce dall'”amico dell’ex/zio della ex”.ci sono parenti di un mio ex di tanti anni fa con cui, senza alcuna forzatura o “dipendenza” ho mantenuto rapporti positivi. L’altro giorno ho visto dopo diverso tempo per caso la sua “seconda mamma” ed e’ stato un piacere. Abbracci e come stanno i parenti vari, lui incluso. Ma e’ come se mi parlasse di un… cugino. Appena lasciati, tanti anni fa, io dovevo gia’ dare ripetizioni a sua sorella. E lui aveva un’altra. Mi chiesi onestamente: lo vuoi fare lo stesso? E mi risposi si’. ma proprio perche’ non era affatto un modo per esserci lo stesso, sbirciare, sapere, soffrire. Io mi ero staccata da cio’ che lo riguardava (io, lui sarebbe stato piede in due scarpe). E facevo la mia vita. Non volevo sapere cosa fa, dove va (anche se lui avrebbe anche voluto…).se mi faceva effetto entrare in quella casa (dove non lo incontravo e dove per tot “avevo vissuto”)? Si’. Eppure era anche terapeutico forse. Sulla diversa realta’. Non so. Non razionalizai troppo. Ma scelsi cmq qcosa che non ledeva cmq me. E anni dopo lavorai con una sua parente, me lo chiese lei, ma perche’ era lei, non perche’ era legata a lui o cmq un problema non era. E andai al funerale di suo padre perche’ per me suo padre non era un estraneo e perche’ andarci, con sincero dispiacere per lui e per loro, era spontaneo e non metteva a disagio ne- me ne’ nessuno. Senno’ non lo avrei fatto. Innanzitutto per me. Penso che su queste cose bisogna ascoltarsi bene. Se oltre all’affetto per la persona che sta male, il parente di lui o lei, non si e’ rielaborata la fine di una relazione o un “ruolo” diverso o sentire la persona turba attenzione. Il no contact ha un suo grande perche’ e la rielaborazione ha i suoi tempi. Con onesta’ e autoascolto.
Ciao Luna,
che piacere leggerti! Hai ragione su quanto scrivi. Io di più non potevo fare, perché ho perso la stima di questa persona, come dici bene tu.
Non mi interessa fare parte della sua vita, non so nulla di lui, lo considero un estraneo. E mi rendo conto, ogni giorno di più, che sono sempre più razionale nei suoi riguardi. Ho analizzato per mesi quello che è successo e, finalmente, lo sto mandando giù.
La cosa che mi aveva fatto più male era la sua cattiveria. Il fatto che fosse diventato più di un estraneo da un giorno all’altro.
Adesso, riguardando il passato, vedo che ogni cosa che mi ha fatto, dopo avermi lasciata, dimostra che provava ancora del forte interesse. Illogico, visto che mi aveva lasciata e aveva fatto di tutto per ferirmi. Augurarmi la morte, chiedermi l’amicizia e arrabbiarsi poiché non gliela concedevo,avvicinarsi in discoteca e guardarmi con degli occhi che facevano paura.
Capisco lui, poiché ha delle difficoltà come persone e anche in famiglia, ma non accetto di essere trattata così.
Non ho stima di lui, ho chiuso la porta. Definitivamente.