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Rimpianto per una scelta sbagliata

Lettere scritte dall'autore  

Caro direttore,
ho un grosso problema. Tempo fa ho preso una decisione lavorativa, che mi ha portato a trasferirmi in Francia e questo mi ha rovinato la vita dal punto di vista personale… Come risultato di questo, mi ritrovo senza fidanzata, lontano dai miei amici e genitori. L’ho fatto per inseguire i miei sogni di fare il ricercatore (attratto dalle offerte di un grosso laboratorio), ma ora le possibilità di rientrare in Italia a fare il mio lavoro sono praticamente nulle. Non so, ho la sensazione di aver rovinato una situazione ideale con le mie mani, solo per non voler accontentarmi di quello che avevo. So però che dovrei accettare lo sbaglio, e cercare di guardare avanti, visto che indietro non si torna… Magari a cercare di rifarmi una vita qui, dopotutto il mio lavoro qui mi piace. Ma non riesco a farmelo entrare in testa… Che fare???

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    emisquiz -

    Caro Emilio,
    è normale provare nostalgia per il passato, per i propri amici e per la propria famiglia, specialmente quando ci si trova all’estero.
    A distanza di tempo poi, specialmente a fronte di un periodo difficile o semplicemente triste, si tende a ricordare solo la parte bella delle persone che abbiamo lasciato. E quindi i genitori rompiscatole e gli amici noiosi diventano immediatamente la cosa migliore che la vita ci ha offerto e che abbiamo stupidamente perduto.
    In ogni caso, anche se in Italia al momento per te non ci sono proposte interessanti, hai comunque un lavoro che ti piace: il che, in tempi di crisi, è un sogno per la maggior parte delle persone.
    Magari nella tua mente avevi pensato di stare all’estero per un periodo ben definito ma la crisi economica ha cambiato i piani di tutti così come i tuoi. Quindi il mio consiglio è darti altro tempo, in attesa di nuove proposte dall’Italia, senza però dimenticarti che il tuo “presente” è lì e che è su quello che devi lavorare per costruire il tuo futuro.
    Quindi non rinunciare alle amicizie e agli amori francesi che magari potrebbero arricchire la tua vita e portarla in una direzione inattesa ma non per questo meno desiderabile…
    Si può essere felici anche in Francia, soprattutto se stare in Italia vuol dire essere disoccupati o fare un lavoro deprimente…
    Auguroni.

  2. 2
    freedom -

    Ciao Emilio,
    come ti va?
    Facci sapere, sempre che tu passi ancora da questo sito …
    Un abbraccio

  3. 3
    Adanf -

    Hai fatto bene, se hai avuto tutto questo coraggio ad arrivare fin là di certo non ti sarà difficile cercarti nuovi amici, e lasciarti tutto alle spalle.
    Auguri

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