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Riflessione sulla donna moderna (rigorosamente a cena)

  

Ieri sera dopo cena parlando con amici, ci siamo persi in disserzioni varie su come stiano cambiando i tempi, su come questi tempi moderni abbiamo cambiato radicalmente i paradigmi.. un esempio su tutte sono queste donne “moderne”, o “emancipate”.. be la discussione si è fatta interessate, il tema è caldo, anche perché al tavolo avevo due miei cari amici vittime di queste “donne moderne”, uno è stato lasciato perché lei ha tentato la carriera a Londra, l’altro perché lei ambiva di più che avere un lavoro sicuro, un uomo accanto, un indipendenza economica, voleva il board, voleva il management, allora via anche lei a Milano..

Io dal canto mio che sono fidanzato con una donna in carriera, che lavora già in una banca prestigiosa e che ora sta conseguendo un master selezionatissimo e ristrettissimo, mi chiedo se sarò la prossima vittima.. bello mi piace il termine vittima, anche se non penso si debba parlare di vittime.

Quello che vedo è che in questa cambio di ruoli, dopo anni e secoli di dominazione maschile, tutto quello che sono riuscite a fare le donne è copiare i nostri difetti e portarli nel loro mondo.. si trovano con tutto questo potere che non sanno gestire, come un bambino con la pistola carica in mano, ma del resto è colpa nostra, il maschio non ha saputo innovarsi, reinventarsi e la donna, ci ha preso di sorpresa e ora siamo un po’ smarriti di fronte a tutto ciò, più che paladine dei diritti, mi sembrano sagaci approfittatrici, fanno senza di noi in tutto e per tutto, inseminazione artificiale, sex toys etc… e a 40 anni vengono nei locali e ci provano con me che ne ho 10 in meno per recuperare il tempo perduto mentre erano in carriera, che tristezza… I mie amici subito mi hanno dato del cinico.. be signori, il cinismo è figlio del nostro tempo e le donne ne stanno portando l’esempio, più che ogni altra cosa, il mondo te lo impone per sopravvivere, il cinico osservatore di Nietzsche se fosse ancora vivo, forse lo avrebbe potuto descrivere meglio di me questo cambiamento, ora dobbiamo guardaci anche dalla nostra compagna, perché non bastiamo più, siamo obsoleti, non siamo all’altezza… io rispetto donne e uomini in ugual modo, pari diritti e pari doveri, è giusto è sacrosanto. Ma da uomo mi chiedo, allora noi diventeremo tutti dei James Bond del vecchio Fleming, cinici e misogini, o femmini (i nuovi maschi) … già perché essere UOMINI non basta più.
Adesso ditemi che sono misogino, che ho paura delle donne.. etc etc…, su su vi aspetto, mi piace vedere con quanta grinta vi incazzate e ve la prendete, .. coda di paglia per caso?? ; -)

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45 commenti a

Riflessione sulla donna moderna (rigorosamente a cena)

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  1. 1
    granchiorosso -

    Ho letto attentamente e sai cosa ti dico?? che hai ragione… Io sono invece una donna di 33 anni che non desidera la carriera ma desidera una sua famiglia, un uomo da amare e accudire..Poi certo, per aiutare farei un part time che una busta paga è forse poco. Ma non cerco ne la carriera ne cose simili. Cerco solo un compagno di vita da amare. Sfortunatamente sono stata lasciata un mese fa.. perchè lui diceva che ero troppo casalinga =)

  2. 2
    colam's -

    Tranquillo ! Io sto aspettando che la crisi economica si aggravi, che finisca il petrolio, e che si torni alla sana società agricola di una volta.

    E lì torneremo a ridere ! Altro che carriere ! A zappà !!

  3. 3
    rhasya -

    Ooooh!le donne!.. di questi tempi fai bene a parlare di vittima,perchè si sa,oggi la donna è in corsa verso non si
    sa dove e cosa,ma vuole a ogni costo essere il sesso forte,quando,”poverina”rimane da sempre e comunque
    l’oggetto dell’uomo.voglio dire:il mondo gira sui soldi e sul sesso,quest’ultimo è sinonimo di donna,logicamente.
    il fatto che loro vogliano questa rivincita è perchè non sono ancora riuscite ad accettare la loro
    condizione,ovvero il modello tradizionale della donna che partorisce in età dovuta,alleva la prole,che è devota al
    marito e che cura la casa,oggi sembra un insulto e anzi ti mettono a tacere dicendo”non è più come una
    volta,oggi abbiamo il lavoro,siamo indipendenti,possiamo essere noi a far piangere gli uomini,mica se ne ha
    bisogno di loro,possiamo avere i pari diritti,etc etc..ok,si,la sua condizione è decisamente migliorata,per
    fortuna,per quanto riguarda gli abusi,le umiliazioni,avere la propria dignità(anche se non da ogni parte,c’è
    ancora tanto schifo in giro),ha la libertà in ogni campo insomma.Però,non credo sia giusto che venga sfruttata
    questa nuova condizione fino all’estremo,per fare un esempio,la maternità:una volta l’età per procreare era dai
    15 in avanti,oggi dai 32 in avanti,perchè,come dici tu,prima si pensa alla carriera,a valorizzare il “nuovo”
    ruolo,poi,ci si appella al fatto che è un diritto essere madri e diventano depresse se non riescono ad avere
    figli,ricorrendo all’inseminazione artificiale.
    poi,le 40-50enni che hanno al loro fianco un giovanotto di 10,15anni più giovane che per non lamentarsi di
    essere tradite o che non riescono ad avere relazioni stabili,o per tenerselo attaccato ai pantaloni,ricorrono alla
    chirurgia estetica.il lavoro:oggi lei può fare qualsiasi cosa,al pari dell’uomo “giustamente”,ma poi alla prima cosa
    che non riesce a gestire si ricorda che è donna e vuole i suoi diritti..boh,mi sembra tutto così assurdo!
    bisognerebbe fare un po’ di chiarezza,gli uomini dovrebbero rispettarla e assecondarla,mentre lei dovrebbe
    attenersi alla sua indole.siamo fatti apposta per vivere insieme,per creare una famiglia,per completarci a
    vicenda,non scannarsi per vedere chi è il più forte!
    ancora,non è che loro hanno copiato i difetti,ne hanno aggiunti di nuovi!perchè dei difetti di cui parli,sono le
    caratteristiche dell’uomo,mentre lei vuole solo avere la soddisfazione di tenerlo in pugno..

  4. 4
    elisabetta -

    E perchè avere paura o considerarsi vittima di una donna solo perchè
    vuole far carriera anzicchè stare li ad aspettare un marito e
    sforzarsi come una dannata ad alleviargli le pene e a soddisfargli le
    voglie anche quando non ne avrebbe voglia?? (secondo la vostra concezione!)

    Io non ci vedo neinte di male in una donna che vuole avere la sua
    indipendenza economica, anzi, se fossi in voi uomini ci penserei su 2
    volte e vedrei il lato positivo della cosa invece di mollarle e preferire a queste le classiche”brave” ragzze
    senza un soldo e che poi altro non aspettano nella vita che essere
    portate all’altare e farsi mantenere dai mariti (tipologia di donna che inevitabilmente è una propaggine della prima che ho menzionato all’inizio!)
    Siete piu’ contenti cosi?? A farvi spillare soldi per permettere a
    certe “inconcludenti” di fare la bella vita mentre voi vi spaccate il
    culo con un doppio lavoro??

    Perchè non cercare un equilibrio invece di parlare di queste “somme
    cazzate” su chi è a comandare chi??

  5. 5
    libera -

    Presto i maschietti ti applaudiranno e rincareranno la dose.
    Dal canto mio posso solo dire che, parlando per esperienza personale, non mi sembra che ”il maschio” sia cambiato poi tanto.
    Il mio uomo mi giura amore immenso ogni ora, parla di progetti futuri, cose da fare insieme, e di quanto stia male quando non mi ha accanto. Intanto però non disdegna di intrattenere rapporti, non so fino a che punto virtuali, tramite chat, messaggi vari e telefonate (nell’ultimo sms ricevuto una ragazza gli scriveva ti amo…). So che non è carino spiare i cellulari altrui, ma una serie di comportamenti misteriosi mi avevano insospettita, e così non ho potuto fare a meno di dare un’occhiata… La mia impressione, anche guardandomi intorno, è che l’uomo, per quanto innamorato sia, non possa fare a meno di ricercare l’ ”harem”. Reale o virtuale che sia. Ossia che una donna soltanto non gli sia sufficiente.
    Riguardo le donne in carriera che dire, mi sembra un’evoluzione ovvia e naturale. Ieri alla donna era proibito tutto, poi le è stato concesso di studiare, come logica conseguenza mi pare che venga il lavoro. L’insoddisfazione e il cambiamento capriccioso di fidanzati credo che avvenga da entrambe le parti, solo che un comportamento in tal senso da parte della donna crea più scalpore soltanto perchè fino a poco tempo fa non era concepibile. D’altronde l’uomo ha sempre fatto come gli pareva mantenendosi il culo costantemente parato, se oggi riceve spesso lo stesso trattamento è una logica conseguenza dell’evoluzione. Solo che, se a comportarsi così è la donna giù con gli insulti, ma per millenni l’uomo che insulti o rimproveri o analisi sociologiche volte a massacrarlo si è beccato?

  6. 6
    rhasya -

    il risultato è che in ugual modo si sta male tutti e le frustrazioni diventano sempre più
    grandi senza arrivare mai alla radice..
    e comunque si tende a generalizzare,poi nel particolare ci sono invece delle grandi
    donne,come dei grandi uomini,bisogna solo saper essere degni del proprio ruolo.

  7. 7
    rhasya -

    beh soddisfare le voglie anche quando non si ha voglia,non si tratta dell’uomo
    cattivo,ma della donna che si fa usare,in una coppia,si deve essere liberi di fare ciò
    che si vuole,tenendo conto del rispetto reciproco ovviamente.e il discorso non era sul
    fatt che gli uomini debbano mantenere chi vuole fare la bella vita e le
    inconcludenti,era un discorso che andava un pochino più in là..ed era rivolto solo a
    una certa categoria di donne,che è sempre più presente.ma niente da dire,ognuno fa
    come crede,senza sentirsi presi in causa o meno.

  8. 8
    PolvereDiStelle -

    Che tristezza leggere certe cose. Non si può volere una famiglia ma allo stesso tempo aspirare a qualcosa di più per noi stesse? Qualcosa che sia solo nostro e che magari ci siamo meritate studiando e preparandoci per anni? E’ così impensabile?
    Non vorrei essere nei panni della tua fidanzata che non ha la più pallida idea di quello che tu pensi realmente di lei e della scarsa fiducia che hai nei suoi confronti.
    Mi rattrista davvero tanto leggere queste cose e vedere come tra uomini vi date manforte. Io, ad esempio, sono una persona che si è impegnata e per questo credo di meritare una vita lavorativa che mi faccia sentire realizzata…ovviamente questo non significa che non voglia una famiglia e che sia allergica all’impegno con qualcuno. Le due cose perchè per noi dovrebbero escludersi se per voi non si escludono?
    Che tristezza. E’ veramente scoraggiante.

  9. 9
    lloll -

    ma quando mai c’è stata la dominazione maschile? dove lo hai letto?

    le donne esercitano il loro potere da milioni di anni indisturbate o
    pensi che nel Medioevo una donna non fosse in grado di mandare fuori di
    testa il suo uomo e quindi poi di ricattarlo e di ottenere tutto ciò che
    desiderava?

    Dominazione maschile?????? ma quando?????

  10. 10
    Iceberg -

    interessante, davvero interessante, sopratutto le analisi di “Libera” e di “Elisabetta”.

    maschi il concetto è semplice, visto che le donne sono state vessate e sottovalutate per anni, io che ho 30 anni e che non centro nulla con i millenni precedenti, devo comunque pagare, in quanto UOMO, cavolo e poi siamo noi i sessisti HIHI!!, quindi mi merito di essere preso il culo, abbandonato dalla mia fidanzata, e magari se poi mi demoralizzo io davanti a tutto questo, “ooo povero vedrai che arriverà la donna giusta”…mi direbbero le altre donne..questa è retorica, come se prima ti sferro un pugno in faccia e poi ti chiedo ” ti ho fatto male”??..interessante, bella concezione del relazionarsi. WOW..sicuramente da domani vincerà l’amore!!!

    nessuno vuole donne schiave!!! io voglio la donna indipendente che lavori che abbia i suoi interessi anzi..voglio che si giochi allo stesso piano..insieme ci mancherebbe, ma ci vuole un equilibrio, peccato che non so perche ma la febbre di rivalsa epoi vi acceca e nonostante siate indipendeti e con un uomo che vi tratti come tali..non basta, no volete di piu..di più e ancora di più, be allora sto da solo e continuo a essere “James Bond”…per donne cosi..forse è meglio indirizzare le nostre energie in altre passioni (sport, animali,letteratura, arte, musica etc..)magari siamo anche piu soddisfatti alla fine di tutto, che cercare di soddisfare inultilmente l’ego di qualcuna.

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