Riflessione sulla donna moderna (rigorosamente a cena)
di
iceberg
Riferimento alla lettera:
Ieri sera dopo cena parlando con amici, ci siamo persi in disserzioni varie su come stiano cambiando i tempi, su come questi tempi moderni abbiamo cambiato radicalmente i paradigmi.. un esempio su tutte sono queste donne "moderne", o "emancipate".. be la discussione si è fatta interessate, il tema è caldo,...
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Data di pubblicazione: 2 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità

Il problema di questo poveraccio è uno solo: ha paura che una volta persa la sua mammina, che lo ha cresciuto come fosse un dio, non troverà nessuna che cucinerà per lui. Per questo vuole una legge che costringa a stargli accanto anche chi non dovesse provare più alcun sentimento verso di lui. Perché l’idea di cucinare e di mangiare da solo gli fa orrore.
Come tutti sanno sono soprattutto i maschietti a mollare la partner, a caccia di emozioni e ”farfalline’’ nuove. Ma questo continua a insultare le donne asserendo che è solo loro l’idea della possibilità della fine di una storia, causa fine del sentimento. E cioè, poiché due donne hanno preferito un altro a lui (e ti credo!) adesso circa 3 miliardi di donne sul globo sono colpevoli. Si può essere più fallocentrici di così? E’ la stessa atroce delusione che subirono gli uomini quando venne fuori che non è il sole a girare attorno alla terra. L’illusione che la mamma gli ha trasmesso, e cioè di essere il re attorno al quale tutto l’universo femminile non può non girare, si frantuma in mille pezzi di fronte all’opposta evidenza. E cioè che lui non è nessuno. E questo gli è intollerabile.
Purtroppo, gente come questa, che non ha mai messo il naso fuori dal proprio villaggio, ed è cresciuta in ambienti sottosviluppati e grondanti ignoranza (vedi i programmi televisivi che cita di continuo, e il fatto che non affronti mai argomenti diversi), ha la pretesa e il cattivo gusto di voler imporre le proprie idiozie. E poiché non può farlo in nessun luogo fisico, perché lo prenderebbero a uova in faccia, viene ad ammorbare anonimamente gli spazi virtuali con ossessiva ripetitività.
Un’ossessione che lo porta a vaneggiare addirittura una legge che gli dia il diritto di alzare le mani, per sfogare così la frustrazione in cui è immerso fino al collo. Non potrebbe esserci scelta più intelligente: risolvere un problema facendo ricorso alla violenza. E si, il maschio è davvero intellettualmente superiore.
Libera ovviamente il tuo discorso è corretto, però in quello che dice Andy molto cinicamente, c’è un fondo di verità. E’ giusto che una persona, uomo o donna che sia possa fare della propria vita ciò che vuole, però siamo passati da un estremo all’altro. Faccio mente locale sulle coppie formate da persone anziane, decine di anni di matrimonio alle spalle, l’uomo il “capo” famiglia, la donna che la regge..e funzionava, ha funzionato per tanto tempo. Ora cosa vedo in giro? Tanta libertà certo, ma senza più regole, molto caos..ci si sposa come se ci si dovesse fare una semplice festa. Quante sono le coppie a scoppiare dopo qualche mese, o qualche anno? Tantissime. Quante le over 30 enni frustrate? Lo dico cercando di essere il più moderno possibile..però arrivi dopo i 30, ti fidanzi con una che magari ha avuto già un pò di storie più o meno lunghe, una quindicina di uomini con cui ha fatto sesso..ovvio che per il lui in questione non sarà La storia ma una storia e il ciclo ricomincia. Davvero non so cosa pensare, sarà anche giusto così..ma questa è una società volta alla leggerezza, al divertimento, non alla solidità. Ovvio che poi le donne non possono pretendere dall’uomo di essere maturo,quando loro stesse hanno scelto la strada del disimpegno.
Andrea, intervengo per l’ultima volta su questo argomento.
Per chi desidera ancora il matrimonio e la famiglia tradizionale le tue perplessità sono giustificate. Oggi non sarà mai come in passato perchè la maggior parte degli uomini e delle donne passa da un’esperienza all’altra prima di ”approdare” al partner definitivo. E quando si sposano sono ben coscienti che il contratto che stanno per firmare non li vincola indissolubilmente vista la facilità con cui può essere rescisso. Allora perchè sposarsi? In effetti io centro ben poco in questa discussione perchè non ho mai sentito il desiderio di sposarmi nè di avere figli, cose che mi sono sempre parse abbastanza assurde. Per cui per me il problema non si pone in questo senso. Legarsi con firme di documenti vari a una persona per me è da matti. Però rispetto chi la pensa diversamente.
Ovviamente, così come tu, in quanto uomo, ti chiedi che valore puoi avere come partner per una donna che ne ha avuti parecchi prima di te, anch’io mi chiedo lo stesso. Calcola che l’uomo con cui sto è il secondo della mia vita (e ho più di 30 anni), mentre le sue partner precedenti non si contano. Io allora mi chiedo: ma che valore può avere un suo ti amo, visto che ne avrà detti a centinaia? In questo senso, rispetto ai nostri nonni, non credo possiamo aspettarci la stessa solidità, lo stesso identico valore del concetto di coppia (ma ancora: per quanti dei nostri nonni la nostra nonna è stata la prima e l’unica della loro vita?)…
Cosa resta allora? Personalmente credo ben poco: cercare di vivere giorno per giorno il sentimento e la ”coppia” quando ci viene concesso d’incontrare qualcuno che sentiamo ”speciale”, cercando di evitare le paranoie, coscienti che c’è una buona probabilità di tornare prima o poi da soli, senza disperarsi per questo, e senza la pretesa di essere gli unici e i soli per il partner che abbiamo accanto, proprio perchè prima di noi chissà quanti ne sono passati e in futuro probabilmente ne passeranno. Ma questo vale indistintamente per uomini e donne.
Certo, per chi brama la solidità della famiglia tradizionale oggi è dura. Però non del tutto impossibile. In bocca al lupo.
Confermo, riconoscendomi in chi brama la solidita’ navigata della famiglia tradizionale. secondo me il divorzio ha annullato il senso del matrimonio, checche’ ne dicano i suoi fautori. Il matrimonio ha un senso in quanto “finche’ morte non vi separi” e come fondamento di una famiglia con figli, per chi si ama oggi ma domani si vedra’ il matrimonio non ha senso.
il mondo islamico e per questo nn vuole dare la liberta’ alle donne. per questo motivo, per nn trovarsi un giorno con una donna vanitosa, insodisfatta. per tenere sodisfatta una donna nn basta ke ci sia un uomo, ci vogliono 10. la stessa cosa per un uomo. i tempi cambiano e noi dobbiamo cecare di adeguarsi. pero’ senza gelosia.
forse non è chiaro: le persone (uomini o femmine che siano) se hanno scelta.. scelgono; la persona non tende naturalmente all’educazione, alla serietà, al rispetto delle leggi.
la persona tende naturalmente a prevaricare sugli altri con i mezzi che ha.
per impedire questa cosa nei millenni si sono ottimizzati i codici legislativi, i comandi a cui la persona deve assoggettarsi, pena punizioni esemplari.
non si può stare con la speranza che nessuno parcheggi in sosta vietata: bisogna pensar male e preventivamente avvisare che… chi lo fa paga… e chi lo fa paga.. stop!
gli altri che non possono e non vogliono pagare, non parcheggiano in sosta vietata.
così quelli che non lo fanno aumentano sempre di più rispetto a quelli che lo fanno, fino a farli diventare una minoranza additata da tutti.
cioè quello che era 40 anni fa per le femmine, un mondo devastante, cioè il contrario di come si è adesso con le “brave ragazze” ridotte in percentuali esigue e a rischio anche loro di trasformarsi, di “parcheggiare in sosta vietata”, “tanto se lo faccio.. non pago e ormai lo fanno tutte le altre, che male c’è?!”.
invece di blaterare con le femmine che non capiscono un tubo di niente (ecco perchè devono tornare alla cucina, alle lavanderie, sartorie e all’accudimento dei bambolocci), cominciate ad affacciarvi alla vita pratica.
le persone che non pensano all’amore come ad un investimento, probabilmente se lo possono permettere per l’assurdo contrario, cioè hanno una famiglia forte alle spalle.
è il solito discorso della cicala e la formica e quando l’inverno giungerà, quando i genitori non ci saranno più, arriveranno poi i cavolacci amari davvero, perchè quando vi ritroverete soli e senza una compagna della quale ci si puo’ fidare, saranno tempi duri, molto duri e tornando a 40 anni fa ci si potra’ fidare delle femmine.
chi se ne frega del plagio e della costrizione?! chi se ne frega se uno vorrebbe parcheggiare in sosta vietata, ma non lo fa per paura delle multe?
è importante la sua libertà di poterlo fare e che vorrebbe farlo o piuttosto che non lo fa?!
quello della multa è un esempio stupido da spalmare sul 90% delle azioni eseguite in società dagli essere umani e “gestite” dai codici legislativi: “se a qualcuno fai questo, paghi questo, quindi non farlo.. ti conviene”
veramente la cosa più importante sarebbe sapere se un tipo senza le leggi sarebbe disonesto? veramente ci si può preoccupare in piccolo, caso per caso, per questo?
o è più importante educare, a mazze e panelle, le masse, cioè la società?!
bisogna ricreare la famiglia, tornare alle basi con le quali noi siamo cresciuti.
la vita di cui tanto ci vantiamo, la possiamo fare perchè c’è chi ha fatto tanti sacrifici per noi ed è stato possibile fare quei sacrifici grazie alla base minima sociale che era la coppia e l’appoggio reciproco nelle difficolta’.
ste meretrici ora osano lasciare gli uomini dopo anni per un capriccio, per il loro essere viziate, figurarsi dinanzi a difficoltà pratiche..
e se ne vanno perchè niente e nessuno glielo impedisce, prima si giudicavano meretrici quali sono tra loro, ora si fanno persino i complimenti.
dunque per tornare a 40 anni fa bisogna togliere la scelta alle meretrici in modo da farle tornare con le cattive come erano prima
la zoccolaggine è una droga, mai la provi, mai ne diventi dipendente: il paragone è lo stesso, altro che plagio: saranno plagiate? saranno costrette?
meglio plagiate e costrette che meretrici.
meglio la famiglia che l’invasione di chi le tiene giustamente (a differenza di ciò che avviene nei paesi “emancipati”) assoggettate.
e lo fa anche e soprattutto per il loro bene, perchè nn capiscono, nn son lungimiranti.
perchè se ti droghi di continuo e la droga finisce.. poi sono cavoli amari!
quando la loro bellezza sfiorirà, finirà la scelta e si ritroveranno sole e avanti con gli anni.. badoo non le salverà.
insomma con un minimo di criterio presente e di punizioni severe e certe, si salva il futuro di tutti.
ps per le femmine: lo dovete capire una volta per tutte, io vi uso e vi getto come fazzoletti sporchi, come kleenex, altro che frustato.. care femmine potreste finire a letto con me senza rendervi conto di chi sono, perché so bene come aggirare il vostro cervello di gallina. se vi conosco come le mie tasche è perché vi fate portare a letto di continuo da me e vi uso come meritate, vendicando sti zerbini che non hanno capito nulla di quanto siete false ed opportuniste. Io vi faccio piangere, femmine.
pps: andrea.. la femmina dice cose corrette e io son cinico? Io le distruggo perché me le porto a letto senza aver bisogno di fare il diplomatico: le femmine han rovinato la società, bisogna rimediare, come si fa da altre parti, prima che ci invadano: uno dei nostri mille delle loro; è politica, mettetevelo bene in testa o godiamo noi o loro e dobbiam tornare a godere noi, così come è stato nei secoli quando tutto funzionava, in 30 anni distrutto la società!
“forse non è chiaro: le persone (uomini o femmine che siano) se hanno scelta.. scelgono; la persona non tende naturalmente all’educazione, alla serietà, al rispetto delle leggi.la persona tende naturalmente a prevaricare sugli altri con i mezzi che ha.” Su questo non sono d’accordo, forse la maggior parte delle persone sono così ma non tutti. Io ad esempio e molti altri credo, non buttiamo una cartaccia per terra, anche sependo di poterla fare franca, anche se passiamo in una strada già sporca. Invece in questa tua affermazione, senza accorgertene hai dato la risposta al quesito: le persone se possono scegliere..scelgono. Ed è così infatti. Se una donna la costringi al tuo fianco nel le dai una scelta, se ha la possibilità di farlo sceglierà ciò che è meglio per lei, per fortuna o purtroppo.Le persone tendono naturalmente a ciò che è meglio per loro, ambiscono ad avere di più. Andy non puoi dire si stava meglio quando si stava peggio, perchè anche allora c’erano molte forzature. In fondo tu dici pochi uomini hanno tante donne. Vero. Ma questa in fondo è solo la legge della giunga, infatti in natura è così..i maschi di rango elevato hanno più possibilità di accoppiarsi c’è poco da fare. Tu non l’accetti semplicemente perchè non sei tra quei pochi fortunati. Non credo che le tue affermazioni sul fatto di avere un sacco di donne e trattarle da putt.ne siano vere, ma penso di no anche perchè uno che ciula tutto il giorno non riesce ad avere questo astio verso le donne. Piuttosto penso che la tua sia più che altro una provocazione, ma questo non contrasta con quello che dici? Dici che per legge andrebbero abolite quelle che fanno le tr... e poi tu le tratti come tali? In questo sei contraddittorio. Un’ultima cosa: credi che leggi e mazzate risolvano le cose? Guarda in ogni gli ambiti, nonostante siamo sommersi di leggi e divieti, non sono quasi sempre i più forti (pochi) ad avere la meglio sui deboli (tanti). Gran parte delle ricchezze dell’umanità non sono forse in mano ad una ristretta cerchia di persone? E’ così che va il mondo..a prevalere su tutto è sempre la legge della giungla.
Andrea, tu vaneggi.. non hai la visione GLOBALE di cio’ che, con astio ma con verità, andy racconta il suo parere! la vuoi capire che siamo al Capolinea del Nonsenso??
Oggi in italia, con le leggi che ci sono, per coesistere con una donna, un uomo ha bisogno di un contratto per fare conversazione, un contratto per un appuntamento, un contratto per fare del sesso, un contratto per un aiuto-lavoratore, un contratto per la convivenza, un contratto per il fidanzamento, un contratto per il matrimonio — e nessuno di questi è garantito che varrà qualcosa. Una miniera d’oro per gli avvocati! ed una pensione sociale per loro stesse!
Il benesse di un uomo, in questa ginocrazia che gli uomini hanno costruito, dipende dall’umore di una donna, dalla sua morale, dallo stato in cui vive. Il campo di gioco non è pari perchè gli uomini — che hanno paura di venir chiamati misogini e hanno paura di andare in bianco — hanno lasciato che tutto questo accadesse, continuano a tollerarlo, e non lo combatteranno.
Le donne stanno distruggendo la famiglia, si moltiplicano i consumi e si propaganda uno stile di vita edonistico che favorisce il consumismo e fa girare l’economia da un lato, mentre dall’altro la precarietà relazionale, lavorativa, e il femminismo mantengono bassa la natalità in chiave di controllo demografico.
Oltre ed immettere sul mercato un esercito di lavoratori di riserva (le donne…) Lavoratori che lavoreranno per stipendi mediamente più bassi ma contemporaneamente avendo meno bisogno degli uomini, alzeranno le loro pretese relazionali costringendo gli uomini a lavorare ancora di più a comprare\produrre consumare\ ancora di più! Per essere “degni di loro” e per poter intucciare il biscotto!
E Se nel frattempo il tasso di natalità in occidente crollerà, pazienza ci penseranno gli immigrati a sostituirci in futuro, (i prossimi sulla lista dello sfruttamento femminile e sociale!)
Tanto la ristretta cerchia di “elitè”, che se anche tutto questo casino, magari non l’ha proprio pianificato miniziosamente, come minimo se ne avvantaggia, troverà sempre milioni di formiche pronte portare la loro briciolina nel formicaio globale…
Siamo in 7 miliardi al mondo, con almeno 6 miliardi di disperati che ambiscono a imitare il nostro stile di vita…..La carne fresca non manca.
Tutto previsto, tutto calcolato….GENIALE!! altro che i commenti di queste nazivaginocratiche femministe! coi cori degli ometti zerbino a farle la hooOOOOooola!
Ahahahahah nulla di più divertente. Sembra un film…Duca potresti vincere un oscar. Proponilo a Moretti o a Michael Moore.
beh, le proposte di andy non mi sembrano ne ideali, ne fattibili..
non si risolve il problema con una legge o un obbligo esterno.
il problema peró c´é e le donne che non vogliono o non possono vederlo dimostrano solamente ancora una volta la loro scarsa capacitá riflessiva alla fine.
io sono un uomo indipendente e libero che ha bisogno del suo spazio e lo lascia volentieri anche alla partner.
peró, se ci si impegna con una donna in un rapporto sincero e spontaneo ma serio, é anche pronto a fare dei sacrifici o dei compromessi nell´interesse di entrambi, di certo non mi comporto come se fossi ancora single e non pretendo di avere poi anche,contemporaneamente un rapporto “serio”.
dico questo perché si, mi é proprio capitata un esperienza simile, una donna bella e intelligente, che sapeva anche essere molto dolce e focosa, ma d´altra parte mega “in cariera” e purtroppo molto “moderna” e “emancipata”, con strane rivendicazioni di libertá del tutto inapropriate e fuori luogo all´interno di un rapporto di coppia, degno di tale nome.
in breve, non ci mancava niente, ma come ha detto giustamente qualcuno qui, ció sembra proprio che non basti piú comunque a questo tipo di donna contemporanea, molto schizofrenica alla fine.
felici loro…
alla fin fine peró quanta insicurezza sotto questa apparente sicurezza, quanta indecisione, quanta poca chiarezza e coerenza !
di colpo poi sentirsi dire del desiderio di una famiglia insieme, di un figlio…dopo aver calpestato tutto nel nome di un egomania folle, dopo aver distrutto la base di qualsiasi rapporto vero…
dopo aver cambiato atteggiamenti, umori e idee cosi come si cambiano le mutande.
ragazze, l´emancipazione in se non é un problema, ma ci vuole un po di coerenza nella vita, non si puó avere tutto come vi pare e piace, quando vi pare e piace, bisogna saper fare delle scelte precise, prendersi delle responsabilitá e essere dunque in chiaro con se stessi sulle conseguenze.
quello che vi manca é carattere e riflessione.
mi spiace quasi dirlo ma sembrate proprio delle bimbe che giocano a fare la wonder woman- a 32 anni suonati pero…
@polveredistalle
ti diverte? mi fa piacere.. purtroppo temo di non poter suggerire nulla a lor signori che tu hai menzionato.. in quanto Moore ha già ampiamente escusso gravi problemi sociali (sul quale tuttavia ti sconsiglio la visione, perchè non c’è nulla di divertente..mi spiace.. che ne dici di Colazione da Tiffany? piu’ appropriato per te..)
..Comunque se vuoi ridere.. magari della tua ignoranza (dal verbo IGNORARE, modo indicativo tempo presente), ti suggerisco anche altri documentari uno piu’ appropriato ma forse troppo pesante per te è questo.. tieni te lo agevolo.. fatti una cultura..
PASOLINI e L’anarchia del potere- Youtube
http://www.youtube.com/watch?v=H6wRslJmUJ4
Cerca di capire che dice Pasolini..e non ringraziarmi.. basta che la prossima volta che vuoi ridere di cose serie, vai su barzellette.it.. un saluto
Io posso anche essere d’accordo sul fatto che si sia verificato un mutamento di valori. Quello che mi dà fastidio è questo accanimento contro la donna.
Nessuno di voi che parli mai delle donne che sono diverse.
Mi dispiace se te la sei presa, ma certe affermazioni mi suscitano fastidio, ecco perchè ti ho risposto così. Anzi scusami perchè comunque non rispondo così di solito. In ogni caso grazie per il video. Ciao!
[Polveredistelle]”Io posso anche essere d’accordo sul fatto che si sia verificato un mutamento di valori. Quello che mi dà fastidio è questo accanimento contro la donna.”
Semplicemente perche la Donna (ocio alla D maiuscola) risulta praticamente rara, quelle che ci sono adesso sono delle nazivaginocratiche/centriche, che pensano ad emanciparsi nella maniera sbagliata, di comodo, disintegrando l’ego maschile con comportamenti mutuati proprio dall’uomo! Ovviamente quelli piu’ brutti! Salvo ovviamente ricordargli che deve comunque perpetrare tutte le agevolazioni previste nel passato (corteggiamento, agevolazioni d’ingresso in disco, etc etc) praticamente siete tutto ed uil contrario di tutto, senza regole ormai vagate nelle vostre esistenze con lo spettro della solitudine che avanza! Che dire poi della colpevolizzazione che usate a sostegno di cio? Nel passato avete subito vessazioni ed ora noi uomini di oggi dovremmo pagare??!? Ma che ridere! Praticamente quando io ero nel box e mi facevo la pipi nel pannolino ero un criminale??? Non lo sapevo!! Grazie dell’informazione!!
L’accanimento non esiste! L’uomo da sempre vive in funzione della donna, mai per se stesso! Guardati intorno!! Strade, case, auto, persino il mascara ed il tampax che usi! Per proseguire con innumerevoli altre cose che ogni giorno usi! Tutto fatto dall’uomo!!! E che dire delle ricerche per poter avere una vita sempre migliore da donare alla donna! Questo è il ringraziamento? Morti bianche sul lavoro: il 90% uomini! Afare lavori rischiosi per la pagnotta! Al posto vostro! E certo che ci si inc…a dopo se si vedono questi ragionamenti senza capo nè coda! Anzichè capire l’amore e la devozione maschile, prendete ad esempio i pochi che vi manipolano per punire tutti! Anche lo studente da 400€/mese! Parlate di parita’, ma volete solo privilegi e null’altro! Ed oltre a quelli esigete ancora comportamenti atavici! Disprezzando l’uomo da ciniche egoiste e cercando di conformarlo ai vostri voleri! Abdicando al potere per ottenerne privilegi! Non vi rendete conto che siete complici del sistema stesso quando vedete donne ovunque svestite o che si prostituiscono al potere per un proprio tornaconto senza badare a tutto il genere femminile? Volete l’emancipazione? Allora siate voi stesse e mutuate i comportamenti buoni degli uomini, cominciate a proporvi, ad andare verso l’uomo, e non verso il suo portafoglio! Andate in miniera o negli altiforni a fare cio’ che fà l’uomo per voi, allora ci saràparita!
1)Salve!!! Purtroppo è verissimo. Il mondo non è come prima. le modernità, le novità, la indipendenza loro hanno conquistati? Sicuro? Brave le donne che fanno carriere e sanno cosa vogliano e fanno le loro conquiste da soli xche sono capace e competenti. Purtroppo hanno conquistasti qualcosa, ma a un modo sbagliato diciamo cosi. Ma secondo le donne va bene cosi. Sono le convenienze necessarie, che alla fine non sono tutte che vogliano davvero lavorare e conquistare il suo posto al sole. Parlo di loro e non di noi, xche penso ad un modo diverso. Essere indipendente ed emancipate non vuol dire vivere bene col stipendio dei loro mariti dopo la separazioni. Vivere indipendente non è facile e non sono per tutte. Bello sentire: sono indipendente, ho lasciato il mio marito e ricevo una pensioni e sono contenta. MA VA!!Questo no è essere indipendente, ma approfittare di una legge assurda che esiste in Italia e che bisognerebbe fare una modifica subito. Le donne che sono capace di mantenersi, sono d’accordo che possono scegliere i loro modo di vivere. Trovare dei belli ragazzi, andare in giro dove vogliano xche possano dire: Faccio quello che voglio xche mi mantengo e nessuno ha il diritto di dire niente su di me. Allora questa donna si, che è la brava. Le donne vogliano scontare tutto che gli uomini hanno fatto come hai detto tu? Non è vero. Ci sono le donne che non vogliano niente, è diverso. Fanno fatica su tutto, e adesso dicono che sono cosi per colpa degli uomini. Sono cosi xche secondo me hanno trovato l’opportunità di essere, xche prima non potevano. Solo dopo la rivoluzione che qualcosa ha cambiato su diritti delle donne Magari si in quella epoca non fossi cosi le avevano già fatto tutto che fanno nel mondo di oggi. Ci sono quelle che hanno fatto, nascosto xrò. Altrimenti morivano. Oggi sono poche che vogliano compromesso famigliare. Prima il piacere. Allora vada a vivere da sola e essere indipendente . Le donne intelligente dovrebbero conquistare per le loro capacità, allora dovrebbero lavorare, guadagnare i loro stipendio, pagare le sue tasse, i mutui e obbligazioni per aprire la bocca con soddisfazioni e non sentire mai di nessuno che fa quella quello xche ha tenuto qualcosa del suo marito e in tanti casi senza avere dei diritti xche la legge la protegge. In che cosa loro sono meglio degli uomini scusami.? Tradiscono, escono, fanno palestra, vanno in giro in vacanze anche da soli . Fanno tutto uguale ed anche peggio, e ancora sono meglio?
2)Dovrebbero gli uomini dare tutto cioè che hanno conquistati
attraverso i suoi sudori per le loro moglie per colpa di una legge
orrenda ed assurda ?come se gli uomini fossero colpevoli su tutto? Fanno
le esigenze più assurde come si fossero le più brave e competente moglie del mondo e alla fine sono anche esigente nelle piccole ed assurde cose ed anche senza importanze. Scusate la sincerità. Nessuno sbaglia da solo. Vogliano
libertà, successo, fama? Conquistatene da soli. Emanciparsi è provano essere
responsabili e onorare le loro obbligazioni e dovere senza approfittare
MAI da nessuno. Saluto
Beh, sono arrivata al vostro blog in cerca di consigli. Mi sta capitando di fare carriera perchè mi piace il mio lavoro e allo stesso modo sono innamorata del mio ragazzo e vorrei dei figli. Lui però è rimasto coinvolto nella crisi ed è in cassa integrazione enon sta trascorrendo un bel periodo.
Non concordo con nessuno di voi, non mi piace definire gli uomini fallocentrici, nè sono d’accordo con chi pensa che la carriera femminile renda le donne più leggere.
Fare carriera è faticoso, voler coniugare lunghe giornate di lavoro, con i viaggi, le giornate infinite al computer anche ad ora di pranzo con la vita familiare non è facile. La differenza tra uomo e donna è che un uomo in carriera sa che a casa non farà nulla perchè lui lavora di più, una donna in carriera ritorna a casa e vuole essere partecipe delle attività domestiche ma non può farlo allo stesso modo di una moglie casalinga.
IO vengo dal sud e ricordo mia nonna e mia madre che non facevano le mamme casalinghe ma lavoravano anche loro, in campagna fino a tardi e coi figli riuscivano a starci di sera, giusto il tempo di preparargli la cena e mandarli a dormire.
Le famiglie di un tempo, quelle su cui si fondano i valori familiari erano costituitui da uomini e donne che lavoravano oltre le loro forze, e i figli non ricevevano le attenzioni che noi diciamo mancare ai nostri figli.
Ora la cosa difficile secondo me, è per un uomo accettare che la sua donna si trovi in una congiuntura migliore. Spesso vorrei poter essere più di sostegno al mio ragazzo, ma spesso non so cosa dire. Quando ritorna a casa depresso, parole positive su un futuro migliore non sortiscono l’effetto desiderato. E spesso dev partire. Allora la mia domanda a voi è: una donna non superficiale cosa dovrebbe fare? Lasciare il proprio lavoro e i benefici per entrambi per essere meno leggera?
per quel che mi riguarda (per fortuna dati i tempi e la realtà circostante) ho smesso di innamorarmi romanticamente (illusoriamente e culturalmente) e di credere nell’amore patriarcale famigiare monogamico. X fortuna visto che le corna son sempre esistite anche per i nostri nonni (e nonne) .
LA via giusta è quella di imparare ad amre se stessi ed essere indipendenti dalla figura materna-femminile ed autoritaria maschile (paterna) , vivere tutte le poesie che si vuole sapendole destinate a finire, non contare più sul prossimo per il proprio benessere..ma solo fargli assaggiare un po’ del proprio viaggio se è interessato a chiederti un passaggio. Le donne non hanno avuto lo stesso rapporto madre figlio dei maschi e pertanto non sono in grado di sviluppare il medesimo amore indissolubile (culturale) nei confronti di un uomo.
Cara LIBERA, se è vero quel che dici che l’uomo è mammone è altrattanto vero ce le mamme sono fissate PER I FIGLI MASCHI, quindi se l’uomo è così la colpa è anche delle donne.
Cmq le donne al max cercano un padre che le contenti, mantenga e vizi . Ma poi nello stesso tempo rivendicano la propria libertà economica, sessuale e desiderio naturale. inutile insistere o forzare con leggi…se fosse spontaneo l’amore monogamico eterno avrebbe un senso…ma io non potrei mai essere felice nel sapere che una sta con me tutta la vita perchè deve..e non perchè mi ama sopra ogni cosa.
E se la donna che invece desidera una famiglia oltre che un lavoro, e sacrifica delle possibilità per stare accanto all’uomo che ama? E se l’uomo in questione poi, la lascia dicendole che non è abbastanza intraprendente e che non è di polso? Chi è la vittima, e l’approfittatore, a pochi mesi dal matrimonio. Questa storia non è mia, ma della mia migliore amica…Ottima posizione in un’azienda tedesca, ma preparativi di matrimonio in atto…rifiuta l’offerta a malincuore. Dopo 2 mesi viene lasciata, sentendosi rinfacciare che non sa cogliere le opportunità e che lui vicino a sè vuole una donna più intraprendente. Cosa volete voi??? Mi chiedo che diavolo volete…la donna remissiva, la donna di polso, la donna materna, la donna in carriera….che diavolo volete. E vi chiedete perchè una donna intelligente e di talento pianta tutto per inseguire quantomeno le sue aspirazioni personali…visto che vittime lo siamo anche noi, visto che tutte almeno una volta siamo state lasciate di punto in bianco per un’altra o con motivazioni stupide. Allora cosa ci rimane? Dopo che un uomo tronca e non ti vuole nemmeno più sentire, cosa ti rimane dopo che hai rinunciato anche al tuo sogno per lui….fatti questa domanda. Le poche pronte a sacrificarsi per chi hanno accanto il più delle volte se ne pentono, perchè deboli e spaventati dall’impegno serio e permanente siete i primi a scappare, e lo fate senza andare in un’altra città, ma tra le braccia (e gambe) di qualche insipida creatura senza arte ne parte. Se mi succederà di dover scegliere, la domanda da porsi è se ne vale la pena, se vale la pena restare o andartene…sapendo tutto questo…sono fatti che ho visto più di una volta.
B. probabilmente era una scusa anche quella, da quanto ho capito la tua amica si sarebbe poi dovuta spostare in un’altra nazione e quindi sarebbe stato più logico per il suo compagno far terminare il rapporto qualora la sua fidanzata avesse accettato il lavoro.
Non lo ha accettato e comunque è stata lasciata ugualmente, che dire: non si tratta di confusione o di aspettative ma sinceramente di una opportunità colta al volo dal suo ex compagno, quale fosse stata la scelta che la tua amica avrebbe preso sarebbe stata, ugualmente, mollata.
Io a queste motivazioni non ci credo molto, quando qualunque cosa tu faccia non vada bene, semplicemente non sono le scelte che non vanno bene, ma sei tu che evidentemente non vai più bene al tuo compagno o alla tua compagna.
Sulla mia pelle ho imparato che le motivazioni che spesso ricerchiamo in amore per trovare un senso logico a ciò che non riteniamo andare per il verso giusto non sono mai troppo complicate, anzi sono semplicissime e si riconducono tutto a:
1) stanchezza, voglia di cambiare
2) l’esistenza già di un’altra persona
L’amore di per se può essere complicato ed irrazionali ma raramente, secondo me, le motivazioni che fanno terminare un rapporto lo sono. Anzi a volte sono anche troppo, ma troppo, banali.