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Una relazione nata su Internet

Lettere scritte dall'autore  

Salve,
mi unisco a chi qui ha scritto di delusioni d’amore… Con la differenza che stavolta parlo di qualcosa nato in modo insolito, anche se mi sembra di capire che cosa del genere stanno succedendo sempre più spesso.
Ho conosciuto una ragazza lettone di 29 anni, io ne ho 40, su un sito, a febbraio.
Dopo un primo contatto così, tanto per parlare, siamo passati a messenger, dove stavamo per ore a chiacchierare, vedendoci in webcam. Lei è molto carina, anche se per nulla appariscente, e mi piace molto dal punto di vista della personalità.
Siamo andati avanti così per qualche settimana, finché ho deciso di andare da lei. Ho prenotato hotel e volo, e ci siamo visti.
È bastato un giorno per far scoccare la scintilla. Tutto è diventato un bacio continuo, carezze, anche se non c’è stato alcun rapporto. Tutto molto dolce e bello però…
Sono andato da lei 3 volte, in un crescendo di aspettative.
La terza volta, l’ultimo giorno, viene all’appuntamento con gli occhi gonfi, si vede che non è stata bene, parliamo tanto ma pochi baci.
Al mio ritorno in Italia, classica reazione mia di chi avverte un distacco da parte della persona amata: mi manchi, le dico, ed è vero.
Passa qualche giorno, e mi dice che dobbiamo parlare. I sintomi li vedo tutti, ed infatti quello che mi dice, su messenger, è che in queste tre volte che ci siamo visti lei ha tentato di capire, ma non avverte quella “chimica” necessaria per far nascere una vera coppia… E poi vuole andare via dalla Lettonia per cercare lavoro in Svizzera.
Insomma mi scarica. Io, uno straccio.
Succede però che non fa mai passare più di 3 giorni senza un contatto, un messaggio sul telefono, una mail…
Quindi continuiamo a sentirci di tanto in tanto, e io riesco a dissimulare il mio stato pietoso da innamorato deluso.
Arriva anche il momento in cui lascia la Lettonia per la Svizzera, io rimango presente per lei in questo momento, e pochi giorni prima, il giorno del suo compleanno, organizzo con la complicità della sorella che conosco, 29 rose rosse bellissime per lei. Rimane colpita e felice del regalo.
Parte, cambia vita, mi da il suo numero svizzero e ricominciamo a sentirci, anche spesso.
Si vede che vuole il mio sostegno, i momenti difficili non le mancano. Io, tranquillamente, ci sono.
In agosto le propongo di rivederci, e vado da lei in macchina, facciamo un weekend su un lago. Strano dopo mesi rivederla, ma è sempre lei, mi piace sempre allo stesso modo.
Un po’ di distanza, ci scappa solo un bacio.
Dopo 3 settimane la rivedo, stavolta un weekend a Ginevra, bellissimo. Ho preso una matrimoniale ma lei sa che può essere certa del mio rispetto.
Qualche bacio al risveglio una mattina, andiamo a fare colazione e nell’ascensore tornando in camera non resisto, la bacio e lei ci sta, anzi finiamo pure per lasciare chiudere l’ascensore e qualcuno ci chiama da un altro piano, che figura…
In stanza riprendiamo a baciarci, per me è la felicità, il ritorno dell’amata perduta, il massimo…
Ci fermiamo solo perché dobbiamo lasciare la stanza, ma i baci e le carezze continuano in riva al lago, passeggiando, restiamo quarti d’ora interi abbracciati così, senza parlare…
Dopo due settimane (un mese fa) ripetiamo il weekend, stavolta a Lugano, ed è tutto bello, stavolta finiamo a letto, per la prima volta tra noi…
È brutto salutarla questa volta, soffro la mancanza da subito.
Ci continuiamo a sentire, e c’è un problema. Perde il lavoro che ha, e ne deve trovare un altro, sta giù, forse, dice, ne potrà avere uno da gennaio in un altro posto, le piace molto e si rasserena.
Mi dice che vorrebbe venire da me una settimana per stare un po’ insieme.
Il rapporto cresce, penso…
Ma arriva la mazzata. Il lavoro non lo ottiene, e ne trova un altro in una città diversa, Losanna, dove, mi dice “ha amici” (forse qualcuno conosciuto su Internet) …
All’inizio di novembre si trasferisce lì, e da quel momento comincia a farsi sentire meno, la settimana da me svanisce, deve restituire la SIM del telefono che aveva nell’altro posto e rimango una settimana senza il suo numero, con l’atroce sensazione che l’abbia fatto apposta per scaricarmi…
Martedì scorso invece mi chiama dal nuovo numero. Le chiedo di vederci ma mi risponde che tutto novembre è impegnata, anche i weekend perché cerca un secondo lavoro…
Ok, lo capisco, anche se… non so, di nuovo la sensazione di una che sta prendendo un po’ di distanza…
Venerdì pomeriggio (ieri) la chiamo e non risponde. Siamo a sabato sera e non mi ha chiamato…
Buon senso direbbe… Non so, non ho buon senso in questo momento.
So solo che dopo anni che non mi succedeva, sto soffrendo le pene dell’inferno, e certo i dati mi dicono che lei se anche avesse tutto il giorno da fare, magari 5 minuti potrebbe trovarli per farmi uno squillo, e non lo fa…
Se il buon senso non c’è, il sesto senso mi dice che ha conosciuto qualcun altro…
Non ha mai avuto assenze così lunghe (siamo a sabato e da martedì non si è fatta viva) e mi viene in mente uno strano episodio in cui per tornare a casa a Berna ha preso il treno per Losanna, anche se non c’entrava niente…
Adesso va a vivere a Losanna, ed improvvisamente sparisce… Mi sembra più di una coincidenza…
Sono sereno di quello che le ho detto, di quello che ho fatto… Non ho esagerato, non l’ho cercata più di tanto, e non lo farò, anche se mi sento morire, letteralmente.
Per me l’ultima telefonata è quella di venerdì pomeriggio, quella alla quale non ha risposto.
Ho il sospetto che però non abbia il coraggio, dopo che ci siamo riavvicinati e sapendo quanto io sia coinvolto, di dirmi le cose come stanno, ed abbia optato per sparire lentamente, regalandomi un’agonia che non augurerei a nessuno…
Non so come finirà, ma posso dire che benché questa storia sia nata su Internet, è riuscita a darmi sensazioni (e sofferenze) uguali o superiori ad una storia tradizionale, e sono quindi sicuro che ci sono molte persone che in modo più fortunato di me hanno avuto da Internet un cambiamento in meglio della loro vita, hanno conosciuto qualcuno che poi è rimasto, che non è svanito.
E sono felici, non piangono come me, che a 40 anni mi sono ritrovato come un quindicenne.
Ne è valsa la pena? Non lo so.
La cosa certa è che se tornerà stavolta io non ci sarò…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    prin -

    Caro coetaneo con la passione per le straniere, come me… Te l’ha detto: non c’è chimica… Ha voluto fare un’ultima prova dovendo scegliere tra due situazioni e ti ha voluto ringraziare per il conforto. Meglio ora che più avanti, e’ stata sincera…

  2. 2
    rossana -

    Fab70,
    sì, a mio avviso vale sempre la pena vivere, anche se per poco, invece di vegetare.

    bisognerebbe però diffidare di chi ha troppo bisogno di noi in aspetti pratici e necessità di un supporto emotivo superiore alla media.

    le relazioni che nascono in rete sono anche più pericolose di quelle normali, in quanto si prestano a maggiori idealizzazioni, determinate dalla distanza. bisognerebbe essere più cauti ancora che con quelle che hanno origine nella vita reale…

    archivia questa storia fra le esperienze utili per il futuro, e non farti più strumentalizzare da questa ragazza.

    un abbraccio

  3. 3
    Hun_81 -

    “le relazioni che nascono in rete sono anche più pericolose di quelle
    normali”…non e vero.sono ungherese e conosciuto mio uomo su chat.siamo
    insieme da circa 2 anni.sono 29 enne lui 44.
    come letto questa storia lei un po strana per me.pero la mia domanda: tu
    perche non hai portato lei in italia vivere con te?o trovare un lavoro
    qui per lei?

  4. 4
    Fab70 -

    E’ vero Prin, il ragionamento che fai è logico, però si scontra con il comportamento che ha avuto nei giorni in cui siamo stati insieme, fino all’ultimo minuto.
    Non credo che abbia voluto “ringraziarmi”, il rapporto aveva molto di testa, di ragionamento, di condivisione delle esperienze passate, di aprirsi, da entrambe le parti.
    Secondo me è qualcosa che è successo adesso, in queste ore, non una cosa premeditata.
    E’ chiaro che io adesso mi appiglio a qualunque cosa, pur di pensare che si farà sentire…
    Quando la prima volta si era allontanata, parlando della storia della chimica, era stata molto esplicita, non ha perso tempo a dirmelo.
    Stavolta invece è silenzio. E’ scomparsa anche da facebook, si collega molto raramente, mi mette qualche “mi piace” e poi sparisce, prima si collegava quasi giornalmente, adesso passa anche una settimana intera…

  5. 5
    Fab70 -

    Ciao Hun_81,
    io ho proposto a lei di venire a vivere da me, specialmente quando lei ha perso il primo lavoro e si è trovata senza.
    Le ho detto che poteva venire qui e io avevo la possibilità di trovare un lavoro per lei.
    Lei però mi ha risposto che vuole risolvere i suoi problemi da sola, e anche se ci ha pensato, ha deciso “intanto” (così ha detto) di provare a farcela da sola.
    Questo, qualche settimana fa. Adesso, come dicevo, non so neanche come andrà a finire…

  6. 6
    Hun_81 -

    cosi chiaro.mi spiace.:( non so perche voleva risolvere suoi problemi da
    sola.nel 2010 senza conoscenza difficile trovare un lavoro.bhe sua
    scelta e cosi.e ancora non e fatta sentire?

  7. 7
    rossana -

    Hun_81,
    mi fa piacere che la tua relazione on line sia finita bene. non è affatto detto che tutte finiscano male… anche se continuo a ritenerle più “pericolose” di quelle normali.

    quello che non è vero per te, resta valido per me: ci si può illudere più facilmente a distanza! esperienza personale anche la mia!

  8. 8
    shadow -

    ciao!
    non voglio dire nulla sui rapporti via internet, vorrei solo dirti che ho studiato, lavorato e vissuto a lungo in svizzera a lugano e zurigo..
    vorrei solo dirti che il 99% delle ragazze dell’est che approdano in svizzera lo fanno solo perchè hanno dei permessi di soggiorno per lavoro e questo lavoro è sempre collocato in un night club.
    La svizzera è molto restia a dare permessi di soggiorno e non è come in italia che uno arriva e sparisce per poi lavorare in nero.. in sivzzera questa cosa è impossibile.
    Lo so che non mi credi, ma fidati in svizzera le ragazze dell’est lavorano solo nei night club.. non vuol dire che faccia necessariamente la prostituta, perchè in molto locali semplicemente si tiene compagnia bevendo qualcosa con il cliente.
    In svizzera inoltre per non avere il problema di dover dare un permesso di soggiorno a lunga scadenza a queste ragazze, non fanno altro che mandarle via e farle ritornare ogni 3 mesi, in modo che non ci sia mai continuità tra il primo soggiorno e tutti i successivi.

  9. 9
    Noway -

    Bè…che dire..il commento di shadow mi ha lasciato spiazzata!
    Comunque, c’è di buono che il bene che ti ha voluto, perlomeno era sincero, non ti ha chiesto nulla, non si è approfittata di te..e sei anche stato fortunato perchè la maggior parte delle relazioni via internet finisce male.
    Se avesse comunque voluto un futuro con te sarebbe venuta a vivere qui, credo, invece di girare la Svizzera.
    Insomma secondo me dovresti far cessare questa tua agonia, un taglio netto.
    Hai capito che lei non può darti un futuro, e agonia è anche vedersi ogni tanto (dandosi solo dei bacetti) avendo una relazione a distanza.
    Mi dispiace ma fatti forza, troverai una persona che ti amerà con tutta se stessa e non a metà.

  10. 10
    Hun_81 -

    eh vero.la distanza rovina tutti rapporti.questo motivo ere strano
    qui,che lei non voleva lavorare in Italia…bah

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